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  • Solo per oggi mi farò un programma; forse non lo seguirò a puntino, ma lo farò e mi guarderò da due malanni: la fretta e l’indecisione.

    Papa Giovanni XXIII

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Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
Di Admin (del 18/09/2009 @ 16:11:10, in Redazionale, linkato 2394 volte)
Immagini scattate in data odierna.









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Di Admin (del 18/07/2009 @ 00:05:02, in Consigli Comunali, linkato 5664 volte)

COMUNE DI TAVERNERIO

PROVINCIA DI COMO

AVVISO

SI DA’ NOTIZIA DELLA RIUNIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE CHE SI TERRA’ IL GIORNO GIOVEDI' 23-07-2009 ALLE ORE 21:00 IN SEDUTA DI PRIMA CONVOCAZIONE – SESSIONE ORDINARIA, PRESSO L’AUDITORIUM COMUNALE.

ORDINE DEL GIORNO



1 RATIFICA DELIBERAZIONE D'URGENZA ADOTTATA DALLA GIUNTA COMUNALE CON ATTO N.58 DEL 09.06.2009 CON OGGETTO: "VARIAZIONI IN VIA D'URGENZA AL BILANCIO ANNUALE DI PREVISIONE DELL'ESERCIZIO FINANZIARIO 2009".

2 MODIFICA DELIBERAZIONE CONSILIARE N. 19 DEL 30.09.2008 CON OGGETTO "ART. 194 DEL D.LGS. 267/2000. RICONOSCIMENTO DEBITO FUORI BILANCIO A SEGUITO DI LODO ARBITRALE".

3 VARIAZIONI AL BILANCIO DI PREVISIONE 2009.

4 COMUNICAZIONE DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 71 DEL 07.07.09 CONCERNENTE UN PRELIEVO DAL FONDO DI RISERVA.

5 MODIFICHE AL NUOVO REGOLAMENTO COMUNALE PER L'ACQUISIZIONE IN ECONOMIA DI BENI, SERVIZI E LAVORI.

6 REGOLAMENTO PER LA RIPARTIZIONE DELL'INCENTIVO DI CUI ALL'ART. 92 DEL D.LGS. N. 163/2006. APPROVAZIONE.

7 PIANO DI LOTTIZZAZIONE DENOMINATO "PL 20 CAMPACCIO". APPROVAZIONE.

Tavernerio, 16 luglio 2009

SI AVVISA ALTRESI’ CHE AL TERMINE DELLA TRATTAZIONE DEI PUNTI ALL’ORDINE DEL GIORNO IL TECNICO PROGETTISTA PROVVEDERA’ AD ILLUSTRARE IL NUOVO PROGETTO DI AMPLIAMENTO EDIFICIO SCOLASTICO “DON LORENZO MILANI”.
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Di Admin (del 15/05/2009 @ 17:24:15, in Consigli Comunali, linkato 6884 volte)

COMUNE DI TAVERNERIO

PROVINCIA DI COMO

AVVISO

SI DA’ NOTIZIA DELLA RIUNIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE CHE SI TERRA’ IL GIORNO GIOVEDI' 21-05-2009 ALLE ORE 21:00 IN SEDUTA DI PRIMA CONVOCAZIONE – SESSIONE ORDINARIA, PRESSO L’AUDITORIUM COMUNALE.

ORDINE DEL GIORNO



1 ESAME ED APPROVAZIONE RENDICONTO ESERCIZIO FINANZIARIO 2008.

2 NOMINA DEL REVISORE DEI CONTI. TRIENNIO 2009-2012.

3 INDIRIZZI PER LA REDAZIONE DEL BILANCIO SOCIALE DI MANDATO E COSTITUZIONE DEL GRUPPO DI LAVORO.

4 DECENTRAMENTO DELLE FUNZIONI CATASTALI AI COMUNI AI SENSI DEL DPCM 14.06.2007. ASSUNZIONE DELLE FUNZIONI PREVISTE DALL'OPZIONE DI TERZO LIVELLO DI CUI ALL'ART. 3 COMMA 2 LETT. C). MODIFICHE ALLA CONVENZIONE.

5 PROGRAMMA INTEGRATO DI INTERVENTO N.1 DENOMINATO "ALDO MORO" CENTRO BENESSERE MENS SANA. ESAME OSSERVAZIONI E APPROVAZIONE DEFINITIVA.

6 PIANO DI LOTTIZZAZIONE DENOMINATO "P.L. 20 CAMPACCIO" - ADOZIONE.

7 APPROVAZIONE DELLE REGOLE DEL SERVIZIO DI PRESTITO BIBLIOTECARIO E DEL REGOLAMENTO PER L'EROGAZIONE DEL SERVIZIO DI CONSULTAZIONE INTERNET DELLE BIBLIOTECHE ASSOCIATE.

8 APPROVAZIONE REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DELLA COMMISSIONE PER IL PAESAGGIO.

Tavernerio, 30 aprile 2009
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Di Admin (del 20/03/2009 @ 14:53:39, in Consigli Comunali, linkato 3597 volte)

COMUNE DI TAVERNERIO

PROVINCIA DI COMO

AVVISO

SI DA’ NOTIZIA DELLA RIUNIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE CHE SI TERRA’ IL GIORNO GIOVEDI' 26-03-2009 ALLE ORE 21:00 IN SEDUTA PUBBLICA DI PRIMA CONVOCAZIONE – SESSIONE ORDINARIA, PRESSO L’AUDITORIUM COMUNALE.

ORDINE DEL GIORNO

1 INTERPELLANZA DEL GRUPPO CONSILIARE DI MINORANZA "LE RADICI DEL DOMANI" IN DATA 26/02/09 PROT. 2129. RISPOSTA.
2 APPROVAZIONE DEL PIANO DELLE ALIENAZIONI E DELLE VALORIZZAZIONI IMMOBILIARI.
3 APPROVAZIONE DEL BILANCIO ANNUALE DI PREVISIONE PER L'ESERCIZIO 2009, DELLA RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA, DEL BILANCIO PLURIENNALE 2009-2011 E DEI RELATIVI ALLEGATI. ESAME EVENTUALI EMENDAMENTI.
4 APPROVAZIONE DEL PROGRAMMA TRIENNALE DELLE OPERE PUBBLICHE 2009-2011 E DELL'ELENCO ANNUALE DEI LAVORI 2009.
5 PROGRAMMA INCARICHI DI STUDIO, RICERCHE, CONSULENZE E COLLABORAZIONI 2009.
6 APPROVAZIONE NUOVO REGOLAMENTO COMUNALE PER L'ACQUISIZIONE IN ECONOMIA DI BENI, SERVIZI E LAVORI.

Tavernerio, 19 marzo 2009

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Di Admin (del 20/02/2009 @ 14:41:10, in Consigli Comunali, linkato 3475 volte)

COMUNE DI TAVERNERIO

PROVINCIA DI COMO

AVVISO

SI DA’ NOTIZIA DELLA RIUNIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE CHE SI TERRA’ IL GIORNO GIOVEDI' 26-02-2009 ALLE ORE 21:00 IN SEDUTA PUBBLICA DI PRIMA CONVOCAZIONE – SESSIONE ORDINARIA, PRESSO L’AUDITORIUM COMUNALE.

ORDINE DEL GIORNO

1 PRIMA COMMISSIONE CONSILIARE PERMANENTE: STATUTO, REGOLAMENTI, E PARTECIPAZIONE POPOLARE. NOMINA SOSTITUTO.
2 SECONDA COMMISSIONE CONSILIARE PERMANENTE: BILANCIO, PROGRAMMAZIONE, TRIBUTI E PERSONALE. NOMINA SOSTITUTO.
3 QUARTA COMMISSIONE CONSILIARE PERMANENTE: ISTRUZIONE, CULTURA, TEMPO LIBERO E SPORT. NOMINA SOSTITUTO.
4 APPROVAZIONE CONVENZIONE DI SERVIZIO CON IL COMITATO LOCALE C.R.I. DI LIPOMO PER L'AFFIDAMENTO DI SERVIZI ATTIVITA' DI CARATTERE SOCIO-ASSISTENZIALE.
5 CORREZIONE ERRORI MATERIALI E RETTIFICHE AL P.R.G. VIGENTE AI SENSI DELL'ART. 25 L.R. N. 12/2005
6 COMUNICAZIONE DELIBERAZIONE DI G.C. N.104/2008 CONCERNENTE UN PRELIEVO DAL FONDO DI RISERVA.
7 MODIFICA REGOLAMENTO DI CONTABILITA'.
8 MODIFICA REGOLAMENTO DI POLIZIA MORTUARIA
9 APPROVAZIONE DEL PIANO PER IL DIRITTO ALLO STUDIO PER L'ANNO SCOLASTICO 2008-2009.

Tavernerio, 19 febbraio 2009

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Di Admin (del 16/02/2009 @ 14:56:29, in Terzi, linkato 4294 volte)



L'OCCASIONE OFFERTA DA UN SEMINARIO PER I MEDIA

Tavernerio -  Sarà rappresentata anche la comunità di Tavernerio nella delegazione di giornalisti e professionisti della comunicazione che martedì 17 febbraio e mercoledì 18 assisterà ai lavori del Parlamento europeo. Nell'elenco dei partecipanti è infatti inserito il nome di Giovanni Aiani, consigliere comunale di minoranza espressamente invitato da un organismo di stampa con sede a Roma. L'opportunità offerta rappresenta un riconoscimento per l'ausilio, in termine di informatore e consulente tecnico, offerto per alcuni media lombardi. Nel concreto la delegazione prenderà parte a un seminario mirato a fornire aggiornamenti sulle attività, i progetti e i risultati concreti ottenuti nell'ultimo periodo a Bruxelles. Per Aiani si tratta della prima volta: «Mi attende un'esperienza nuova, sono curioso e devo dire anche un po' emozionato», ha dichiarato, promettendo se possibile di portare alla luce anche le questioni aperte del Comune che rappresenta.

da Il Giornale di Erba - edizione del 14 febbraio 2009
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Di Admin (del 24/12/2008 @ 17:32:49, in Terzi, linkato 3768 volte)
Nuova pagina 1

Nel paradiso degli animali l'anima del somarello chiese all'anima del bue:
- Ti ricordi per caso quella notte, tanti anni fa, quando ci siamo trovati in una specie di capanna e là, nella mangiatoia...?
- Lasciami pensare... Ma sì - rispose il bue. - Nella mangiatoia, se ben ricordo, c'era un bambino appena nato. 
- Bravo. E da allora sapresti immaginare quanti anni sono passati?
- Eh no, figurati. Con la memoria da bue che mi ritrovo.
- Millenovecentosettanta, esattamente. 
- Accidenti!
- E a proposito, lo sai chi era quel bambino?
- Come faccio a saperlo? Era gente di passaggio, se non sbaglio. Certo, era un bellissimo bambino.
L'asinello sussurrò qualche cosa in un orecchio al bue.
- Ma no! - fece costui - Sul serio? Vorrai scherzare spero. 
- La verità. Lo giuro. Del resto io l'avevo capito subito... 
- Io no - confessò il bue - Si vede che tu sei più intelligente. A me non aveva neppure sfiorato il sospetto. Benché, certo, a vedersi, era un fantolino straordinario.
- Bene, da allora gli uomini ogni hanno fanno grande festa per l'anniversario della nascita. Per loro è la giornata più bella. Tu li vedessi. È il tempo della serenità, della dolcezza, del riposo dell'animo, della pace, delle gioie famigliari, del volersi bene. Perfino i manigoldi diventano buoni come agnelli. Lo chiamano Natale. Anzi, mi viene un'idea. Già che siamo in argomento, perché non andiamo a dare un'occhiata?
- Dove?
- Giù sulla terra, no! 
- Ci sei già stato?
- Ogni anno, o quasi, faccio una scappata. Ho un lasciapassare speciale. Te lo puoi fare dare anche tu. Dopotutto, qualche piccola benemerenza possiamo vantarla, noi due.
- Per via di aver scaldato il bimbo col fiato?
- Su, vieni, se non vuoi perdere il meglio. Oggi è la Vigilia.
- E il lasciapassare per me? 
- Ho un cugino all'ufficio passaporti.
Il lasciapassare fu concesso. Partirono. Lievi lievi, come mammiferi disincarnati. Planarono sulla terra, adocchiarono un lume; vi puntarono sopra. Il lume era una grandissima città. Ed ecco il somarello e il bue aggirarsi per le vie del centro. Trattandosi di spirito, automobili e tram gli passavano attraverso senza danno, e alla loro volta le due bestie passavano attraverso i muri come se fossero fatti d'aria. Così potevano vedere bene tutto quanto. 
Era uno spettacolo impressionante, mille lumi, le vetrine, le ghirlande, gli abeti e lo sterminato ingorgo di automobili, e il vertiginoso formicolio della gente che andava e veniva, entrava e usciva, tutti carichi di pacchi e pacchetti, con un'espressione ansiosa e frenetica, come se fossero inseguiti. Il somarello sembrava divertito. Il bue si guardava intorno con spavento.
- Senti, amico: mi avevi detto che mi portavi a vedere il Natale. Ma devi esserti sbagliato. Qui stanno facendo la guerra.
- Ma non vedi come sono tutti contenti? 
- Contenti? A me sembrano dei pazzi.
- Perché tu sei un provinciale, caro il mio bue. Tu non sei pratico degli uomini moderni, tutto qui. Per sentirsi felici, hanno bisogno di rovinarsi i nervi. 
Per togliersi da quella confusione, il bue, valendosi della sua natura di spirito, fece una svolazzatine e si fermò a curiosare a una finestra del decimo piano. E l'asinello, gentilmente, dietro. 
Videro una stanza riccamente ammobiliata e nella stanza, seduta ad un tavolo, una signora molto preoccupata.
Alla sua sinistra, sul tavolo, un cumulo alto mezzo metro di carte e cartoncini colorati, alla sua destra una pila di cartoncini bianchi. Con l'evidente assillo di non perdere un minuto, la signora, sveltissima, prendeva uno dei cartoncini colorati lo esaminava un istante poi consultava grossi volumi, subito scriveva su uno dei cartoncini bianchi, lo infilava in una busta, scriveva qualcosa sulla busta, chiudeva la busta quindi prendeva dal mucchio di destra un altro cartoncino e ricominciava la manovra. Quanto tempo ci vorrà a smaltirlo? La sciagurata ansimava. 
- La pagheranno, bene, immagino, - fece il bue - per un lavoro simile.
- Sei ingenuo, amico mio. Questa è una signora ricchissima e della migliore società. 
- E allora perché si sta massacrando così?
- Non si massacra. Sta rispondendo ai biglietti di auguri.
- Auguri? E a che cosa servono?
- Niente. Zero. Ma chissà come, gli uomini ne hanno una mania.
Si affacciarono, più in là, a un'altra finestra. Anche qui, gente che, trafelava, scriveva biglietti su biglietti, la fronte imperlata di sudore. 
Dovunque le bestie guardassero, ecco uomini e donne fare pacchi, preparare buste, correre al telefono, spostarsi fulmineamente da una stanza all'altra portando spaghi, nastri, carte, pendagli e intanto entravano giovani inservienti con la faccia devastata portando altri pacchi, altri scatole altri fiori altri mucchi di auguri. E tutto era precipitazione ansia fastidio confusione e una terribile fatica. Dappertutto lo stesso spettacolo. Andare e venire, comprare e impaccare spedire e ricevere imballare e sballare chiamare e rispondere e tutti correvano tutti ansimavano con il terrore di non fare in tempo e qualcuno crollava boccheggiando. 
- Mi avevi detto - osservò il bue - che era la festa della serenità, della pace.
- Già - rispose l'asinello. - Una volta infatti era così. Ma, cosa vuoi, da qualche anno, sarà questione della società dei consumi... Li ha morsi una misteriosa tarantola. Ascoltali, ascoltali.
Il bue tese le orecchie.
Per le strade nei negozi negli uffici nelle fabbriche uomini e donne parlavano fitto fitto scambiandosi come automi delle monotone formule buon Natale auguri auguri a lei grazie altrettanto auguri buon Natale. Un brusio che riempiva la città. 
- Ma ci credono? - chiese il bue - Lo dicono sul serio? Vogliono davvero tanto bene al prossimo?
L'asinello tacque.
- E se ci ritirassimo un poco in disparte? - suggerì il bovino. - Ho ormai la testa che è un pallone... Sei proprio sicuro che non sono usciti tutti matti?
- No, no. È semplicemente Natale. 
- Ce n'è troppo, allora. Ti ricordi quella notte a Betlemme, la capanna, i pastori, quel bel bambino. Era freddo anche lì, eppure c'era una pace, una soddisfazione. Come era diverso. 
- E quelle zampogne lontane che si sentivano appena appena.
- E sul tetto, ti ricordi, come un lieve svolazzamento. Chissà che uccelli erano.
- Uccelli? Testone che non sei altro. Angeli erano. 
- E la stella? Non ti ricordi che razza di stella, proprio sopra la capanna? Chissà che non ci sia ancora. Le stelle hanno una vita lunga.
- Ho idea di no - disse l'asino - c'è poca aria di stelle, qui. Alzarono il muso a guardare, e infatti non si vedeva niente, sulla città c'era un soffitto di caligine e di smog.

Dino Buzzati

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Di Admin (del 12/12/2008 @ 17:53:18, in Consigli Comunali, linkato 4989 volte)

COMUNE DI TAVERNERIO

PROVINCIA DI COMO

AVVISO

SI DA’ NOTIZIA DELLA RIUNIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE CHE SI TERRA’ IL GIORNO GIOVEDI’ 18 DICEMBRE 2008 ALLE ORE 21.00 IN SEDUTA PUBBLICA DI PRIMA CONVOCAZIONE – SESSIONE ORDINARIA, PRESSO L’AUDITORIUM COMUNALE.

ORDINE DEL GIORNO

1.SURROGA DI CONSIGLIERE COMUNALE DIMISSIONARIO;

2.COMUNICAZIONI DEL SINDACO;

3.MODIFICA REGOLAMENTO GENERALE DEGLI IMPIANTI PUBBLICITARI;

4.MODIFICA REGOLAMENTO PER L’APPLICAZIONE DELL’IMPOSTA COMUNALE SUGLI IMMOBILI (ICI);

5. MODIFICA REGOLAMENTO PER L’APPLICAZIONE DELLA TARIFFA DI IGIENE AMBIENTALE;

6.PROGRAMMA INTEGRATO DI INTERVENTO N. 1 DENOMINATO ALDO MORO – CENTRO BENESSERE MENS SANA. ADOZIONE;

7.PRESENTAZIONE DOCUMENTO PROGRAMMATICO DEL PIANO DI GOVERNO DEL TERRITORIO (PGT).

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Di Admin (del 03/12/2008 @ 22:55:44, in Terzi, linkato 5916 volte)
COMUNE DI TAVERNERIO
PROVINCIA DI COMO

IL SINDACO


Novembre 2008

Come oramai consuetudine riprendo ad informarVi direttamente sui fatti e sulle opere che stanno accompagnando la nostra Amministrazione, in coerenza con quanto anticipato nel programma elettorale.
Per prima cosa vorrei riferirVi sullo stato economico del nostro Comune.

Vicenda Metano Nord
Come paventavo nella precedente comunicazione, il lodo arbitrale con Metano Nord ha avuto un esito contrastante. E' risultato positivo per ciò che concerne il diritto di proprietà della rete di distribuzione del gas, che quindi rimane in capo al Comune di Tavernerio - al tal proposito ricordo che Metano Nord richiedeva al Comune il pagamento di 5 milioni di euro - . Avversa invece è risultata la richiesta riguardante gli ammortamenti finanziari dovuti per l'estensione della rete di distribuzione avvenuta nel corso degli anni dal 1975 al 2003. Ciò ha comportato una richiesta di pagamento da parte di Metano Nord di ca. € 992.000,00 comprensivi di interessi legali e rivalutazioni (calcolati sino al 31.12.2008). Parte di questo debito potrà essere sanato attraverso l'assunzione di un mutuo ( 691.626,30 euro) mentre la restante parte dovrà essere versata in contanti, pensiamo in modo diluito, entro 2 anni. Oltre a ciò tutta la vicenda è costata in parcelle legali ed arbitrali € 268.622,00 Capirete che queste "disavventure" tolgono risorse disponibili per fare altri interventi sul territorio: i mutui contratti devono essere rimborsati diminuendo pertanto le possibilità di attingere a finanziamenti a medio/lungo termine.

Vicenda Thuga Laghi
Altro capitolo molto simile al precedente, poiché continuità della "vicenda Metano Nord", è quello che ci vede impegnati in un nuovo lodo arbitrale con Thuga Laghi (ora E.On) , azienda subentrata a Metano Nord nella distribuzione del gas nel nostro Comune ( la vendita invece è fatta per la maggior parte ancora da Metano Nord e da altri venditori nazionali quali Enel, Eni, Enerxenia, ecc). In questo caso la società non vuol pagare quanto sottoscritto nella convenzione stipulata a seguito di gara d'appalto. Le cifre che ci occupano non sono simili a quelle del contenzioso con Metano Nord. Certamente comunque, se soccombenti, dovremo intervenire a modifica di quanto previsto di incassare negli anni dal 2003 ad oggi e trovare risparmi dai quali attingere per coprire le somme mancanti.

Vicenda AB Borella Spa
Penso siate a conoscenza che nel mese di Luglio il Consiglio Comunale ha deliberato la richiesta di messa in liquidazione della Società AB Borella Spa. I motivi che hanno indotto l'Amministrazione e la Fondazione Asilo Borella a intraprendere questa iniziativa sono in prevalenza di carattere economico in quanto i costi di funzionamento della società eccedevano in modo significativo i ricavi producendo perdite sempre più gravose tanto da costringere per legge gli azionisti a ridurre il capitale sociale da euro 2.050.000,00 a euro 1.122.256,00, con perdita quindi di euro 927.744,00 da dividere al 50% con la Fondazione. In queste settimane si sta realizzando la vendita di alcuni terreni per coprire le esposizioni che la società ha con il sistema bancario e con i fornitori. Poi, quello che resta del patrimonio disponibile ( dopo aver coperto anche le perdite 2008 non ancora accertate) verrà diviso tra Comune e Fondazione Asilo Angelo Borella.
Questo processo di liquidazione peraltro ha prodotto informazioni distorte e a volte ingannevoli riguardo alla prosecuzione degli interventi sociali.
Vorrei fugare ogni dubbio o perplessità: i servizi sociali continueranno ad essere erogati direttamente dalle strutture comunali.

Vi segnalerei ora alcuni importanti progetti sia completati che in corso di definizione perché è giusto riconoscere il sacrificio del lavoro quotidiano di coloro che operano a vantaggio di questa comunità.

Progetti completati nel corso del 2008
· impermeabilizzazione copertura scuola Don Lorenzo Milani con sostituzione vetrate, infissi, creazione scale emergenza e varie
· asfaltatura di parecchie strade
· rifacimento tetto palazzo comunale
· rifacimento tratti rete idrica
· informatizzazione del comune
· attivazione sistema di videosorveglianza comunale
· manutenzione impianti sportivi
· acquisto di alcuni giochi per bimbi installati in aree di proprietà comunale

Progetti in corso che proseguiranno anche nel 2009
· sistemazione del lavatoio di Ponzate
· ampliamento e potenziamento della rete idrica di Rovascio
· intervento sulle fognature di Ponzate in Via S. Brigida e Montegrappa
· completamento degli asfalti delle più importanti vie comunali
· avvio della progettazione per la costruzione della nuova ala della scuola Don Lorenzo Milani
· ristrutturazione del ponte di Via Verdi a Casina indispensabile per unire il territorio con Ponzate
· copertura completa dell'ampliamento del cimitero di Solzago necessaria a rendere utilizzabile la Struttura
· ricostruzione di un argine del torrente Tisone in località Fonte Plinia
· ulteriore potenziamento del servizio di videosorveglianza
· costruzione di parcheggio in Via Provinciale

Alla fine di questa amichevole chiacchierata, visti i problemi straordinari che via via abbiamo dovuto affrontare e che stiamo affrontando in questo scorcio di Amministrazione, rispondo ad una domanda che da qualche tempo, qualcuno di Voi, a conoscenza dei problemi economici del comune, mi pone: " Ma chi ve lo ha fatto fare ? Vi siete presi una bella gatta da pelare ". Certamente non è stato per un discorso di visibilità personale. Ci siamo infatti trovati ad amministrare un Ente con parecchie difficoltà economiche: fosse stata una normale società privata avrebbe incontrato seri problemi a proseguire la propria attività. Affrontiamo grossi sacrifici ma consideriamo l'esperienza un utile servizio da rendere alla nostra gente. Sappiamo che è gravoso e a volte ingrato ma, pur con tutti i distinguo e gli ostacoli, abbiamo il compito di arrivare a fine mandato per continuare, o consegnare a chi verrà dopo di noi, una Amministrazione gestibile, trasparente, che non debba continuamente essere sacrificata da scelte personalistiche che troppo spesso sono cause di pesanti risultati economici negativi.
Infine, poiché parliamo di sacrifici, mi preme in questa occasione ringraziare di vero cuore tutti i nostri compaesani dediti al volontariato, che nel corso di questi anni hanno prestato gratuitamente la loro opera al sostegno dei più bisognosi. Mi resta solo il rammarico di aver appreso che, a seguito della messa in liquidazione di AB Borella SpA, per motivi famigliari diversi, il precedente corposo gruppo di riferimento si è ridotto pur continuando con pochi la benevola opera di aiuto. Sono comunque convinto che, tra le diverse associazioni, si troveranno ancora benemeriti disposti a dedicare parte del tempo libero al benessere comune.
Con i migliori saluti.
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Di Admin (del 21/11/2008 @ 18:23:04, in Consigli Comunali, linkato 3227 volte)
CONSIGLIO COMUNALE

GIOVEDI’ 27 NOVEMBRE 2008
ALLE ORE 21.00
PRESSO L’AUDITORIUM COMUNALE

ORDINE DEL GIORNO

1. INTERPELLANZA DEL GRUPPO CONSILIARE DI MINORANZA “LE RADICI DEL DOMANI” IN DATA 30.09.08 PROTOCOLLO 10275;

2. INTERPELLANZA DEL GRUPPO CONSILIARE DI MINORANZA “LE RADICI DEL DOMANI” IN DATA 30.09.08 PROTOCOLLO 10276;

3. COMUNICAZIONI DEL SINDACO;

4. ASSESTAMENTO GENERALE DEL BILANCIO PER L’ESERCIZIO 2008;

5. PROROGA DI UN ANNO DELLA CONCESSIONE DEL SERVIZIO DEPURAZIONE DEGLI SCARICHI CIVILI E INDUSTRIALI DELLA CONVALLE COMASCA ALLA SOCIETA’ COMODEPUR SPA.
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Di Admin (del 12/11/2008 @ 15:03:18, in Redazionale, linkato 3481 volte)



San Martino, patrono di Tavernerio.

Da una scatola di latta.
La storia di San Martino è un archetipo nascosto nella nostra anima: una storia semplice di generosita'. Un esempio facile comprensibile, lucido e senza discussioni. Una luce nella notte dei tempi. Forse la vediamo così perchè all'asilo le maestre di una volta la storia di San Martino ce la fecero vedere coi mezzi audiovisivi che i tempi mettevano loro a loro disposizione. Da una vecchia scatola di latta sono emerse le filmine del nostro asilo Bagliacca.
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Di Admin (del 31/10/2008 @ 15:30:45, in Terzi, linkato 3548 volte)
La Giunta decide per la sospensione del servizio di trasporto delle persone disabili e anziane

Tavernerio - La navetta Virgilio rimane ferma ai box, almeno sino alla prossima primavera. Riceve conferma dalla Giunta la protesta sollevata da alcuni utenti del servizio pubblico di trasporto, che vanamente hanno nell'ultimo mese atteso il passaggio del mezzo presso le fermate segnalate. Il pullmino introdotto sotto il governo di Fabio Rossini, per venire incontro alle esigenze di spostamento dei residenti non autosufficienti, soprattutto presso le frazioni, non passa più. La sospensione era sì programmata, ma solo per il periodo estivo, fino al 30 settembre. E senza comunicazioni ufficiali, in paese hanno cominciato a diffondersi delle perplessità, riprese anche dai commenti pubblicati sulla finestra di discussione del sito internet della minoranza «Taverneriocittà». Il sindaco Giovanni Rossini spiega le ragioni della scelta: «Ci siamo presi l'impegno di ricevere i cittadini interessati e illustrare loro le nuove scelte. A guidare le decisioni ci sono una serie di motivi», tra i quali lo «scarso utilizzo del mezzo da parte dei cittadini: in media non se ne contano più di cinque, che ne usufruiscono esclusivamente per andare a far la spesa nei centri commerciali. Considerati poi i costi, non possiamo permetterci che il minibus giri per il resto della giornata vuoto». Un altro argomento a sostegno della decisione riguarda la «necessità di ottimizzare l'impiego dei nostri dipendenti - continua il primo cittadino - In questo momento l'addetto alla guida serve al Comune per altre mansioni». Sull'opportunità di rilanciare una proposta attivata con i migliori propositi, il primo cittadino lascia aperta la porta a varie ipotesi: «Potremmo decidere di terminare l'esperienza, piuttosto che affidare la gestione ad altre realtà, come la Croce Rossa di Lipomo». Per le opposizioni, come riferisce Claudio Gatti (Le radici), sarebbe «opportuno continuare a garantire il servizio per i residenti non autosufficienti, magari con la formula della fermata a chiamata. Se invece gli investimenti non valgono la resa del servizio, mi sembra condivisibile l'indirizzo di abbandonare».

da Il Giornale di Erba - edizione del 25 ottobre 2008
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Di Admin (del 29/09/2008 @ 23:19:00, in Consigli Comunali, linkato 4127 volte)
Consiglio Comunale

Martedì 30 settembre 2008 - ore 21

presso l'Auditorium Comunale

Ordine del giorno:



1. SALVAGUARDIA DEGLI EQUILIBRI DI BILANCIO E STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI (ART. 193 D.LGS. N. 267 DEL 18/08/2000);

2. VARIAZIONI AL BILANCIO DI PREVISIONE 2008 ED AL PLURIENNALE;

3. ART. 194 DEL D.LGS. 267/2000. RICONOSCIMENTO DEBITI FUORI BILANCIO A SEGUITO DI LODO ARBITRALE;

4. ART. 194 DEL D.LGS. 267/2000. RICONOSCIMENTO DEBITI FUORI BILANCIO PER ATTIVITA’ VARIE NEL PROCEDIMENTO ARBITRALE;

5. SOSTITUZIONE COMPONENTI DELLA COMMISSIONE BIBLIOTECA;

6. REGOLAMENTO COMUNALE PER IL TRANSITO SULLE STRADE AGRO-SILVO-PASTORALI. MODIFICHE.
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Di Admin (del 29/08/2008 @ 16:10:13, in Redazionale, linkato 4766 volte)
Non so più a cosa pensare. La mediocrità, abbiamo capito, è l'espressione dell'odierna democrazia. In paese poi da quando tutti hanno gridato "alla gogna!" si è generata una certa confusione, che ha impedito di confrontare non pretendiamo gli ideali, ma almeno le idee di chi scendeva in campo. Tutto ancor oggi si fonda sulle voci, sul pettegolezzo. Di questo vivono i morti viventi. Non si emerge mai dalla foschia e gli straccivendoli occupano gli scranni del potere. Il problema è che hanno solo qualche straccio sporco da piazzare e della pubblica amministrazione non capiscono quasi nulla. A parte forse i compensi. Si respira un certo malcontento. Il paese sta vivendo una depressione profonda come quella caspica e oltre. La raggiungiamo goccia a goccia. Centimetro dopo centimetro. Un cristallo di sale dopo l'altro. Prima abbiamo visto l'inaugurazione dei nuovi ambulatori. Grazie al cielo ed all'iniziativa del Dott. Rossini, che li aveva già praticamente completati prima di dimettersi. Se non fosse stato così se li sarebbe mangiati qualche imprenditore sottoponendo all'amministrazione i soliti computi metrici dimostranti quanto i preventivi fossero sottostimati. Poi abbiamo rivisto, a nemmeno un anno di distanza, la stessa inaugurazione. Negli ambienti marinari il varo da rifare sarebbe stato un cattivissimo presagio, come del resto impiccare due volte la stessa persona nel far west. Ma probabilmente i nostri pensionati d'argento si sono solo dimenticati. Qualche piccolo contatto neuronale venuto meno. Comunque c'è il geriatra in Giunta, perciò niente paura, le iniziative fioccano comunque. Un piccolo segno, ad esempio. Affittare il centro civico per festeggiare il compleanno dei propri bambini non costa più 50 euro, bensì 150, perciò la struttura non viene più utilizzata dai cittadini, che preferiscono il meno esoso mac donald. Non mi è chiaro se l'obiettivo è cacciare la gente dal Livatino o cercare di mettere le basi per un turismo d'elite. Dalla qualità nella cura dei dettagli un altro esempio. I monitor che trasmettono le informazioni del Comune diventano neri sotto il sole (e fin qui ad alcuni potrebbe anche sembrare una cosa normale), ma ora presentano sinistre macchie di cristalli liquidi disciolti anche nelle ore più fresche della giornata e persino di notte. Ancora un paio di stagioni e saranno completamente illeggibili. Forse un sintomo. I dettagli che si notano sono variopinti. L'erba in certi luoghi ha assunto un aspetto veramente selvaggio. Molti romantici scriverebbero sfavillanti versi. Sulla linea del tram in molti dicono di aver avvistato lo yeti. Probabilmente si trattava soltanto di un cantoniere che con bastoni, pietre scheggiate ed encomiabile spirito di iniziativa personale cercava di rendere agibile il sentiero. Le gru spuntano come funghi nella taiga. Si sono accorti in molti che questa è l'ultima occasione per mettere in atto qualche speculazione edilizia dalle nostre parti. Il PGT incombe, non solo a Tavernerio, mentre la crisi del mattone arride agli speculatori. Acquedotto, impianti e relativa struttura tecnica, nonchè introiti della vendita dell'acqua li stiamo regalando a una società patrimoniale provinciale dimenticando gli sforzi e i risultati ottenuti con Service 24. Lo stiamo facendo subendo il tutto come qualcosa di inevitabile, senza nemmeno andare agli incontri periodici di programmazione. In italia decine di migliaia di persone in movimenti organizzati si stanno opponendo a questo, ma da noi non se ne parla, perchè l'argomento è troppo complesso per poter dare adito a pettegolezzi. Lo scuolabus diventerà un piedibus. L'iniziativa è virtuosa non solo sotto il profilo ecologico. Fra un paio d'anni di allenamento forse selezioneremo gli studenti che avranno sviluppato maggiore attitudine alla marcia per candidarli a vincitori delle olimpiadi di Londra. Chissà, magari i bambini di Ponzate e quelli della Gilasca maggiormente dediti al piedibus riusciranno anche scalare tutti i quattordici ottomila. Sono occasioni da non perdere. La bella mensa dove persone accorte, dipendenti di AB, curavano ogni dettaglio, dall'acquisto delle materie prime al servizio in tavola è regredita al catering di basso rango. per emanciparci dal quale tanto avevamo faticato. Naturalmente il servizio è stato affidato dal CDA di Angelo Borella SpA senza una regolare procedura di evidenza pubblica. Anche la schoolcard verrà appesa al chiodo e in sua vece si rispolvereranno i buoni pasto prepagati. Probabilmente ne hanno trovato uno scatolone in archivio. I servizi sociali stanno per essere spenti. Almeno nella loro unica struttura organizzata. Forse, se va bene, torneremo ad avere un assistente sociale in Comune, che da solo farà quello che potrà fare nelle sue trentasei ore settimanali, quando non sarà assente per ferie, malattie e ragioni personali. La rete di volontariato gestita da AB si sta smagliando. Nessuno porterà più i nostri amici bisognosi presso le strutture sanitarie per terapie o esami. Ma la voce degli ultimi è difficile da fare sentire ed anche da ascoltare. La casa di riposo, che in molti auspicavano, diventerà a brevissimo un sogno irrealizzabile. Peccato, eravamo a un passo dal poter vedere nel nostro territorio una struttura che vorrebbero in molti comuni. Non si potrà mai più fare perchè l'area sulla quale avrebbe dovuto sorgere diventerà inedificabile col nuovo PGT. Le grandiose conquiste nell'ambito del sociale sono, per ora, costate circa un milione di euro dei cittadini di Tavernerio. Liquidare AB costerà ancora molto, col rischio di svendere il patrimonio immobiliare della comunità. Ma anche questo è troppo complicato per raccontarlo dal parrucchiere o davanti al caffè. La gente in gamba che si era prestata alla crescita del nostro villaggio se ne va. Per fortuna lindi occhi elettronici nuovi di zecca immortaleranno per i posteri le azioni di chi rimane. Contemporaneamente le larve del bostrico hanno roso e ucciso gli abeti. Alla Plinia hanno piantumato nuovi alberi. Giovani leve, di specie diversa, che lasciano intuire un futuro meno ombroso e, soprattutto, privo di larve di parassiti. Un segno anche questo. E la radio canta, curo le foglie, saranno forti, se riesco ad ignorare che gli alberi son morti... Uno dei trecentocinquantuno
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Di Admin (del 29/06/2008 @ 10:33:27, in Consigli Comunali, linkato 16494 volte)

 

Consiglio Comunale

Giovedì 3 luglio 2008 - ore 21

presso l'Auditorium Comunale

Ordine del giorno:


1. Esame ed approvazione rendiconto esercizio finanziario 2007;
2. Variazioni al bilancio di previsione 2008;
3. Regolamento per l'affidamento di servizi attinenti all'architettura e all'ingegneria;
4. Approvazione protocollo d'intesa per l'adesione alla società Como Acque Srl;
5. Società Angelo Borella SpA - Proposta di scioglimento e liquidazione volontaria. Atti conseguenti.

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Di Admin (del 28/05/2008 @ 13:35:02, in Appuntamenti, linkato 3345 volte)

 

Una nuova locandina è spuntata nelle bacheche comunali.
Eccone il contenuto:


Domenica 1 giugno - Ore 11.30


Titolazione della Piazza dell'Eucarestia a "Don Angelo Benzoni"
Titolazione della Piazza di Ponzate al poeta "Virgilio Rognoni"
Inaugurazione del nuovo Poliambulatorio dedicato al Prof. Aldo Rossini

Piazzale antistante la Chiesa dell'Eucarestia
Rinfresco con le note della Filarmonica Albesina

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Di Admin (del 21/03/2008 @ 13:53:12, in Consigli Comunali, linkato 3379 volte)

 

Consiglio Comunale

Venerdì 28 marzo 2008 - ore 21

presso l'Auditorium Comunale

Ordine del giorno:


1. Determinazione aliquote ICI 2008;
2. Approvazione del bilancio annuale di previsione per l'esercizio 2008, della relazione previsionale e programmatica, del bilancio pluriennale 2008-2010 e dei relativi allegati. Esame eventuali emendamenti;
3. Approvazione del programma triennale delle opere pubbliche 2008-2010 e dell'elenco annuale 2008;
4. Approvazione programma incarichi di studio, di ricerca e di consulenza per l'anno 2008;
5. Regolamento per l'utilizzo del sistema di videosorveglianza del Comune di Tavernerio;
6. Convenzione per l'espletamento associato del servizio segreteria. Modifiche.

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Di Admin (del 19/03/2008 @ 23:59:18, in Terzi, linkato 5229 volte)
 



"Non sia turbato il vostro cuore. Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me. Nella casa del Padre mio vi sono molti posti. Se no, ve l'avrei detto. Io vado a prepararvi un posto; quando sarò andato e vi avrò preparato un posto, ritornerò e vi prenderò con me, perché siate anche voi dove sono io. E del luogo dove io vado, voi conoscete la via".
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Di Admin (del 26/02/2008 @ 12:08:48, in Consigli Comunali, linkato 4497 volte)

 

Consiglio Comunale

Giovedì 28 febbraio 2008 - ore 21

presso l'Auditorium Comunale

Ordine del giorno:


1. Modifiche allo statuto del Consorzio Alta Brianza per la gestione del servizio di polizia locale;
2. Regolamento comunale per il transito sulle strade agro-silvo-pastorali. Esame ed approvazione;
3. Documento di inquadramento art. 25 settimo comma L.R. 12/2005 e successive modifiche ed integrazioni per indirizzi ed obiettivi dell'azione comunale nell'ambito della programmazione integrata di intervento;
4. III commissione consiliare permanente: urbanistica, ambiente, viabilità, trasporti e lavori pubblici. Nomina sostituto;
5. Comunicazione deliberazione di G.C. n. 104/2007 concernente un prelievo dal fondo di riserva.

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Di Admin (del 20/02/2008 @ 13:59:37, in Terzi, linkato 3238 volte)

 

Ai signori genitori degli alunni
della scuola d'infanzia di Tavernerio

All'Amministrazione "Servizio Mensa"

Al sig. Dirigente didattico del plesso
scolastico di Tavernerio


Cari genitori,

Vi informiamo che a seguito del nuovo appalto della mensa scolastica della scuola d'infanzia, l'acqua minerale in bottiglia verrà somministrata ai bambini solo durante il pranzo. Nella restante giornata scolastica verrà messa a disposizione solo acqua del rubinetto (ricordiamo a tutti che l'acqua di acquedotto è sottoposta ad un più rigido controllo di analisi, pertanto sicura e potabile).

Dismesso il servizio "acqua minerale in bottiglia" anche la relativa dotazione di bicchieri di carta e di tovaglioli (sino ad ora messi a disposizione dal gestore della mensa), fuori dal "servizio pranzo" è venuta a cessare. Si rende pertanto necessario mettere a disposizione delle insegnanti bicchieri e tovaglioli di carta, per poter ottemperare alle esigenze dei nostri bambini. Inviatiamo i genitori delle varie sezioni ad accordarsi con i relativi docenti per fornire un piccolo "stock" di materiale.

Cogliamo l'occasione per formulare alla competente Amministrazione, che ci legge in copia, di esaminare la possibilità di mettere a disposizione il materiale prima menzionato, tenuto conto anche della esiguità dei relativi costi.

La presente ci consente inoltre di informarVi che a giorni avrà inizio la raccolta di generi alimentari non deperibili, iniziativa promossa dall'Ente Provincia di Como, le cui finalità sono riportate in dettaglio nella lettera esposta nella bacheca della scuola.

Tale iniziativa e le relative finalità verranno presentate dai docenti degli alunni nel corso del periodo di raccolta dei generi alimentari.

Auspichiamo che l'iniziativa, di cui sopra, possa essere da Voi tutti accolta positivamente, con spirito, come sempre, di collaborazione e partecipazione.

Cordialità.


Tavernerio 14/02/2008




I rappresentanti genitori della scuola d'infanzia

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Di Admin (del 14/02/2008 @ 12:43:14, in Terzi, linkato 3445 volte)

 

CANBERRA (Reuters) - L'Australia ha chiesto ufficialmente scusa oggi agli aborigeni per i maltrattamenti che hanno dovuto subire nel corso della storia, aprendo così una nuova era nelle relazioni razziali.
Il primo ministro Kevin Rudd ha personalmente pronunciato le scuse del Parlamento nei confronti delle cosiddette Stolen Generations, le "generazioni rubate" di aborigeni, costretti da bambini ad abbandonare famiglie e comunità per la politica di assimilazione praticata dai governi australiani.
Oltre 7.000 persone si sono radunate all'esterno del Parlamento, davanti agli schermi giganti che trasmettevano la cerimonia, mentre il premier Rudd ripeteva per tre volte "Scusate".
"(Questa iniziativa) fa sentire per la prima volta da tanto tempo la comunità indigena davvero parte dell'Australia, le fa sentire l'abbraccio di tutta la nazione australiana" ha detto a Reuters Mark Bin Bakar, una degli anziani esponenti della Stolen Generation.
"Riguarda il nostro divenire nazione, il riconoscimento del nostro passato e il fatto di andare oltre, di accettarci l'un l'altro come fratelli e sorelle di questa nazione".
In molti hanno assistito al discorso teletrasmesso in tutto il paese, assiepati nelle piazze, nelle scuole, nelle sedi dei consigli comunali.
A Redfern, il ghetto degli aborigeni di Sydney, che sorge nel centro della città, a centinaia si sono riuniti sotto la pioggia, lanciando grida di approvazione ogni volta che Rudd pronunciava il suo "sorry".
Le scuse del Parlamento giungono 11 anni dopo la diffusione di un rapporto sulle politiche di assimilazione, secondo cui tra il 1910 e il 1970 dal 10% al 30% dei bambini aborigeni sono stati strappati alle proprie famiglie.
Il rapporto invitava anche a scusarsi pubblicamente con le vittime dell'assimilazione, ma all'epoca il governo conservatore del primo ministro John Howard non accettò le conclusioni e approvò soltanto una dichiarazione per esprimere rincrescimento.
"Oggi il Parlamento deve riunirsi per riparare a una grande ingiustizia", ha detto il laburista Rudd, che ha vinto le elezioni nel novembre scorso, dopo 12 anni di governo conservatore.
"Chiediamo scusa per le leggi e le politiche dei governi e dei parlamenti che hanno inflitto profondo dolore, sofferenza e perdita ai nostri consimili australiani".
Un centinaio di membri delle "Stolen Generations" erano in Parlamento ad assistere al discorso, e in molti non sono riusciti a trattenere le lacrime.
L'Australia conta oggi circa 460.000 tra aborigeni e indigeni dell'Isola di Torres Strait, che rappresentano circa il 2% dei 21 milioni di abitanti. La loro aspettativa di vita è di 17 anni inferiore rispetto a quella degli altri australiani, e registrano alti tassi di mortalità infantile, disoccupazione, abuso di alcol e droga, violenza domestica, presenza nelle carceri. Nessun aborigeno è membro del Parlamento.
Rudd ha promesso di recuperare il gap, almeno quello sull'aspettativa di vita, entro una generazione, e di lavorare per porre fine alla disuguaglianza.

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Di Admin (del 06/02/2008 @ 20:06:33, in Terzi, linkato 2386 volte)

 

di Carlo Petrini

tratto da Kataweb.it

Forse, semplicemente, stiamo diventando tutti un po' matti. Può succedere. Tra qualche secolo, quando gli storici proveranno a capire come le società post-industriali si sono giulivamente avviate al collasso, studieranno questa specie di virus, questa sommessa epidemica follia che, poco per volta, ci sta contagiando tutti. Il primo sintomo è la perdita del senso del tempo: ci sembra di non aver tempo e corriamo ai ripari, travolti da una specie di allucinazione di massa, che ci fa pensare di dover andare di corsa. Lo dico da vent'anni, ma lo ripeto a costo di fare io la parte del matto. Se non ripensiamo al tempo non riusciremo a venirne a capo. Se adesso anche i pensionati sono entrati nel coro del «non ho tempo», vuol dire che l'allucinazione è totale, ha coinvolto anche coloro che – a rigor di logica – hanno accesso, più di tutti, a quella straordinaria risorsa. Il pensionato che compra le insalate di quarta gamma dà il segnale che è ora di introdurre, urgentemente, degli anticorpi nel sistema. È così che possiamo iniziare a versare gocce di lenimento su questa società urticata dalla sensazione di non aver più tempo. Tutti i giornali, quotidianamente, ci fanno i conti in tasca traducendo in termini di spesa per famiglia qualunque refolo del mercato. Il petrolio a 100 dollari al barile, 450euro in più per famiglia; aumentano i prezzi dei trasporti, 100 euro in più a famiglia. Presto monetizzeranno anche il resto: non osano ancora tradurre in costi per famiglia gli innalzamenti dei livelli ormonali in primavera, ma poco ci manca (al calcolo monetario della malinconia da fine vacanze estive, curata a botte di shopping, ci sono già arrivati). Ci propinano quei conteggi come se le persone che compongono le famiglie fossero semplicemente ingranaggi di un meccanismo senza volontà, senza capacità di discernimento. Dimenticando che gli accorgimenti che ognuno di noi può quotidianamente adottare non solo per risparmiare denaro, ma anche per migliorare, al contempo, la propria qualità di vita, sono praticamente infiniti. Ma evidentemente dimenticando anche che se ci possiamo permettere di pagare l'insalata 20 euro al chilo, il prezzo del petrolio è l'ultimo dei nostri problemi. Insomma, qualcosa non quadra, occorre davvero fermarsi e pensare a come stiamo impiegando il nostro tempo, i nostri soldi, le nostre esistenze. Per preparare una pasta asciutta occorrono circa 15 minuti, includendo anche il tempo di fare (mentre la pasta cuoce) un soffritto semplice in cui far andare i pelati. Per mangiarla, se uno proprio decide di prendersela comoda, ci vogliono circa 10 minuti. Per lavare una porzione di insalata occorrono al massimo 10 minuti, ma deve essere molto sporca, piena di terra, se no ne bastano meno. Due minuti per tagliarla, qualche secondo per condirla, 5 minuti per mangiarla. Meno di 20 minuti in tutto. Quando la si lava, se ne può lavare un po' di più, con un netto risparmio di tempo al prossimo pasto. Non è vero che non abbiamo quel tempo. È che lo perdiamo, continuamente, facendo cose inutili, come girovagare nelle corsie dei supermercati comprando cose idiote. O forse non lo abbiamo perso, ma non lo vediamo più, non siamo più capaci di vederlo perché abbiamo riempito le nostre giornate di impegni per non dire mai a noi stessi: non ho nulla da fare, come fosse un insulto, la dichiarazione del nostro fallimento. E con la quantità abbiamo perso di vista anche la qualità del tempo: ci sembra tempo ben «speso» solo quello in cui abbiamo prodotto qualcosa di tangibile, o se siamo in pensione, quello in cui abbiamo acquistato qualcosa di tangibile. Tutto il resto, compreso il tempo dedicato alla salute nostra e del sistema in cui viviamo, ci pare tempo sprecato. Come il mercato fosse riuscito a convincerci che meritiamo meno attenzioni ed energie di un'insalata mista di quarta gamma. Proviamo, invece, a chiederci cosa ce ne facciamo del tempo che pensiamo di aver risparmiato acquistando le insalate pronte. Proviamo a chiederci, proprio come fanno i giornali, quanto spendiamo al mese per acquistare cibi carissimi perché addizionati di servizi e non di sostanza. Magari scopriremo che se acquistassimo cibo meno «lavorato» avremmo bisogno di meno soldi per la spesa mensile. Il che significa che forse potremmo usare quei soldi diversamente. Oppure - sarebbe la rivoluzione - potremmo decidere di lavorare di meno, perché quei soldi non ci servono. Ci ritroveremmo così con un sacco di tempo a disposizione. È strano vero? Ci pareva che l'insalata di quarta gamma ci facesse risparmiare tempo, e invece può essere che il tempo ce lo rubi proprio lei. Pochi minuti per consumarla e poi subito a lavorare per ricomprarla.

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Di Admin (del 19/01/2008 @ 13:26:14, in Redazionale, linkato 2551 volte)

 

Perché a volte vedevamo una fetta di pane di segale sul calorifero a riscaldare.
Per la cena.

Perché alcune notti andavamo ad aspettare l’alba sui nostri monti. Al buio. Con la pila. O la luna.
Perché delle cose che condividi, delle tante parole, rimangono sempre solamente piccoli segni.
Immensi.
Dentro occhi e mani piccole. Dover conoscere, e non saper imparare.

Anche ai colonnati della politica. 
Con un dizionario incomprensibile.
Senza aver annotato cosa significasse “visibilità”, “clientelismo”, “realismo politico”.
Sempre solo discorrere della parte degli ultimi. Di servizio e di fallimento.
Di studio, di professionalità.
Di uomini liberi. 

Perché l’energia dell’universo ha un bisbigliio muto e cantilenato.
Perché i Suoi pensieri non sono i nostri. 
E nemmeno le vie sono le stesse. 

Perché capita che venga tolto il potere. 
Che cambi il lavoro.
Ed é un dono. 
Una benedizione.

Palesarsi che le donne e gli uomini non sono le cose che costruiscono. E che quello è solo un viatico. Un modo colorato di annusare i segreti della clorofilla. 
E con lei quelli del sole. 
Della strada di casa.
Del calore sotto il mantello.

Perché a volte vedevamo una fetta di pane di segale sul calorifero a riscaldare.
Per la cena.

Con la collana della Vita in un solo fermaglio. 
E quel corpo intubato liberava l’anima di un uomo. 
Marchiandoci.

Come, con gli agnelli.
In certi giorni di quasi primavera.

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Di Admin (del 09/01/2008 @ 13:49:39, in Redazionale, linkato 12088 volte)

 

ANGELO BORELLA SPA VORREBBE CEDERE TERRENI PER COPRIRE LO STATO DI FALLIMENTO


Esaminando il bilancio al 31.12.2006 della società Angelo Borella S.p.A., ottenuto dalla Camera di Commercio di Como, risulta che:
1. La società manifesta una perdita strutturale che non risulta diminuire nel tempo;
2. Il tentativo di ridurre tale perdita mediante la riduzione dei servizi erogati non incide sulla perdita;
3. E’ stato abbandonato l’obiettivo principale della costruzione della casa di riposo e non vi è traccia di un piano di sviluppo aziendale;
4. Si fanno sempre più evidenti problemi di carattere finanziario.

Poiché non esiste un efficace piano di ristrutturazione, che altrimenti avrebbe già dato i suoi frutti, gli amministratori potranno affrontare tale mancanza di liquidità in soli due modi: o chiedendo ulteriori affidamenti bancari, ma si dubita che in tale situazione ci possa essere una banca disposta a finanziare ulteriormente la società, oppure cedendo qualche terreno per fare cassa.
Riservandoci eventualmente di entrare nel merito sulla legittimità amministrativa della cessione di terreni di provenienza pubblica e vincolati al progetto di realizzazione della casa di riposo, ci si interroga sulla natura di tali tipi di operazioni, alla luce della situazione in cui versa la società.
Essa infatti con tali eventuali cessioni venderebbe quelli che dovrebbero essere gli strumenti della propria attività, cioè i beni patrimoniali che si sarebbero dovuti valorizzare in funzione della casa di riposo.
L’eventuale cessione di terreni sarebbe il sintomo evidente di uno stato di insolvenza che è il presupposto oggettivo di una dichiarazione di fallimento, infatti 
“lo stato di insolvenza si manifesta con inadempimenti od altri fatti esteriori, i quali dimostrino che il debitore non è più in grado di soddisfare regolarmente le proprie obbligazioni”.
La stessa Cassazione (Sez. I, 4 marzo 2005, n. 4789) afferma che “lo stato di insolvenza dell’imprenditore commerciale, quale presupposto per la dichiarazione di fallimento, si realizza in presenza di una situazione di impotenza strutturale e non soltanto transitoria, a soddisfare regolarmente e con mezzi normali le proprie obbligazioni a seguito del venir meno delle condizioni di liquidità e di credito necessarie alla relativa attività, mentre resta in proposito irrilevante ogni indagine sulla imputabilità o meno all’imprenditore medesimo delle cause del dissesto”.
La cessione di un cespite patrimoniale che avrebbe dovuto essere oggetto di valorizzazione funzionale alla costruzione della casa di riposo per coprire semplici problemi di carattere finanziario derivanti dall’assenza di un piano industriale, è da considerarsi un’operazione non normale, indice di insolvenza.
In caso di realizzazione di tali tipi di cessioni patrimoniali si manifesteranno problemi di responsabilità per amministratori e sindaci, non escludendo ripercussioni sullo stesso acquirente.

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Di Admin (del 05/01/2008 @ 14:38:02, in Terzi, linkato 3662 volte)
 

COMUNE DI TAVERNERIO
PROVINCIA DI COMO

IL SINDACO

dicembre 2007


Alla fine di ogni anno è abitudine di aziende ed enti fare un bilancio delle attività svolte e confrontarle con budget e programmi annunciati per valutare in che misura i risultati sono stati raggiunti. Tocca quindi anche a noi, in qualità di Ente gestore di risorse, dare conto di quanto attuato nel 2007.
Premetterò sintetiche notizie sull'andamento delle società partecipate e sui problemi amministrativi ancora pendenti per passare poi a segnalare le principali attività già concluse per ogni capitolo del programma elettorale.

Service 24 - Divisione Servizi - E' la società che assicura la manutenzione complessiva dei servizi comunali. L'attuale debito nei suoi confronti è di ca. €. 577.000,00. Per meglio controllare il costo dei servizi resi, abbiamo rivisto le convenzioni modificandole in modo che la partecipata operi nel prossimo anno - così come prevede la legge 267/2000 - come fosse un ufficio interno del Comune.

AB Angelo Borella Spa - E' la società di servizio alla persona alla quale il Comune ha affidato nel 2003 i servizi sociali e la gestione delle mense. Essa, dalla sua costituzione, ha inanellato perdite su perdite che hanno ridotto significativamente il capitale conferito. E' in corso la definizione di un progetto idoneo a non disperdere ulteriori risorse.

Sul versante amministrativo stiamo affrontando problemi che riguardano in prevalenza le cause legali derivanti dalle vicende scaturite nel 2002 dall'appalto per la distribuzione e vendita del gas metano, e specificatamente:

a) la pendenza dell'arbitrato attivato nel 2003 dalla Metano Nord riguardante la richiesta al Comune di pagamento dell'estensione della rete gas;
b) il ricorso della Metano Nord al Consiglio di Stato concernente il problema della proprietà della rete del gas (sentenza già pronunciata a nostro favore dal Tribunale Amministrativo Regionale);
c) la causa che dovremo promuovere nel 2008 nei confronti della Thuga Laghi, attuale gestore della rete, in quanto la società si rifiuta di pagare i corrispettivi pattuiti nel contratto stipulato nel 2002 dalla passata Amministrazione, appellandosi alla modifica introdotta dalla legge Letta che ha sdoppiato le figure di venditore e di trasportatore del gas.

Non nascondo la preoccupazione dell'Amministrazione sul fronte finanziario nel caso di giudizi a noi sfavorevoli.

Per quanto riguarda le iniziative intraprese segnalo:

Ambiente e Territorio
Recentemente è stato arricchito il servizio di raccolta rifiuti rivolto agli operatori economici. Per l 'utenza privata stiamo sollecitando la Service 24 perché aggiunga agli attuali servizi porta a porta anche la raccolta del vetro. Dalla Comunità Montana è stato predisposto un intervento mirato al recupero della strada che, salendo dal Nisiate, arriva ai Prati sotto l'Alpe del San Pietro. Favorirà in particolare il lavoro di pronto intervento delle squadre antincendio. Grazie al contributo della Fondazione Provinciale della Comunità Comasca e di privati cittadini, recupereremo il vecchio lavatoio di Ponzate ora in stato di evidente degrado. L'intervento contribuirà a mantenere vivo il localismo e la tradizione della frazione.
Istruzione Cultura, sport e tempo libero
L'Amministrazione sta considerando un progetto di ampliamento del plesso scolastico e la realizzazione di un nuovo asilo in grado di rispondere ai previsti incrementi di popolazione prescolare e scolare. Sensibilità e adesione viene riservata alle associazioni che sono desiderose di esprimere la loro appartenenza al territorio.
Politiche sociali
E' un capitolo di bilancio molto corposo. Tramite l'AB Borella Spa e direttamente come Comune, si sta intervenendo silenziosamente a sostegno dei più fragili e dei più bisognosi. Nel corso dell'anno sono stati aperti gli ambulatori nel nuovo centro polifunzionale ed entro i primi giorni di gennaio verrà trasferito dal Centro Civico il Centro prelievi. E' allo studio inoltre l'ipotesi di apertura di punti sanitari nelle frazioni. Qualche concreta riflessione è in corso con la Fondazione Angelo Borella riguardo una futura realizzazione di "strutture protette" da collocare negli stabili, ora fatiscenti, di Via della Liberazione a Solzago.
Lavori Pubblici
E' evidente per tutti l'interesse che l'Amministrazione rivolge al comparto, in particolare alla manutenzione degli stabili comunali e alla sistemazione delle strade. Ulteriori progetti che riguardano ancora l'asfaltatura delle strade, la creazione di posteggi, il rinnovo degli impianti idrici, il completamento della rete fognaria, l'illuminazione di strade comunali carenti di punti luce ed altre varie manutenzioni sono già stati finanziati e sono pronti per essere attivati in primavera. E' in corso di realizzazione la modifica della toponomastica, si stanno concretizzando le ipotesi di sistemazione degli innesti delle strade comunali con la statale Briantea e la messa in sicurezza dei percorsi pedonali. In ultimazione invece il cimitero principale e la piazza Barella di Solzago.
Sicurezza del territorio e del cittadino
Finalmente, dopo un iter amministrativo difficoltoso, nel corso dei mesi di dicembre e gennaio, verranno installate in diversi punti del paese, 11 telecamere per il controllo del territorio. Il progetto è articolato e prevede un aumento dei punti di osservazione nel corso del 2008.
Fiscalità locale
Un passo importante è già stato fatto nel 2006 con la diminuzione dell'imposta ICI sulla prima abitazione. Ci impegneremo a continuare l'opera di contenimento dei costi dei servizi vigilando sull' adeguatezza di quelli ora applicati.

Mi auguro che queste brevi note soddisfino, almeno in parte, la necessità di informazione da Voi tutti attesa.
Vi conforti sapere che i silenzi dell'Amministrazione sono solo espressione del fare in luogo dell'apparire. In futuro la voce di Tavernerio giungerà nuovamente nelle nostre case attraverso il periodico " il Paese" che si avvarrà della collaborazione del Dott. Agostino Levi, recentemente nominato dal Consiglio Comunale Direttore Responsabile.
A nome di tutti i cittadini mi permetto di esprimere al Dott. Levi gli auguri più sinceri per un proficuo lavoro e, nell'imminenza delle Festività Natalizie, formulare ad ognuno di Voi fervidi voti augurali.

Il Sindaco
Giovanni Rossini
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