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LA FONDAZIONE ASILO ANGELO BORELLA DI SOLZAGO
Di Admin (del 08/03/2017 @ 22:45:43, in Redazionale, linkato 550 volte)


Col passaggio da I.P.A.B. ( Istituto Pubblico di Assistenza e Beneficenza) a Fondazione, il ragguardevole patrimonio dell'Asilo Angelo Borella è diventato oggetto di tassazione. Questo ha comportato, in assenza di un adeguato piano di valorizzazione, l'erosione di parte del patrimonio stesso per far fronte agli obblighi fiscali e in misura minore alla spesa corrente. Per tali motivi il bilancio economico dell'Ente è e continuerà ad essere fortemente in passivo portando alla chiusura dell'Ente.

Ma è questa la prospettiva che sosteniamo?
Se non lo è, si pone la necessità di una sollecita e profonda riflessione sul destino dell'Asilo Borella e sui provvedimenti da mettere in atto al fine di evitarne la soppressione e favorirne il rilancio.

Una vocazione sociale

L'Asilo infantile "Rag. Angelo Borella" è sorto per iniziativa del Comm. Giuseppe Borella, della Nobil Casa Crivelli Visconti, del Parroco don Mirocleto Spaini, coadiuvati da altre benemerite persone, ed ha cominciato a funzionare nell'anno 1915.
Come si evince dallo Statuto della Fondazione, ( Artt. 3-4) l'Ente persegue esclusivamente finalità di utilità sociale con esclusione di ogni scopo di lucro e cioè:
  1. Accogliere e custodire i bambini in età prescolare prioritariamente di Tavernerio. Provvedere in collaborazione con le famiglie alla loro educazione fisica morale ed intellettuale. Provvedere alla organizzazione e alla gestione di eventuali ulteriori servizi integrativi e diversificati a favore dell'infanzia.
  2. Intervenire a sostegno e sviluppo di attività finalizzate a soddisfare i bisogni di carattere sociale e socio-assistenziale della comunità locale.
  3. Intervenire a sostegno dei problemi della terza età, in particolare promuovendo l'assistenza di anziani in via prioritaria con difficoltà familiari, ambientali ed economiche anche mediante:
  • la realizzazione di strutture di accoglienza per anziani, in compartecipazione con gli Enti pubblici territoriali e altre Istituzioni pubbliche e private
  • la realizzazione di servizi integrativi o alternativi al ricovero
  • programmi di reinserimento e di aggregazione sociale degli anziani.

Da questi elementi emerge chiaramente che l'Asilo Borella è nato nel cuore della Comunità locale per volontà di un benefattore e del Parroco della Comunità stessa e che le sue finalità sono l'accoglienza e l'assistenza delle fasce deboli della popolazione locale quali quella dell'infanzia e degli anziani, e in generale andare incontro ai bisogni socio-assistenziali della Comunità.

Da queste osservazione nascono tre considerazioni importanti:
  1. La Fondazione, pur essendo un Ente di diritto privato, è a tutti gli effetti un Ente a chiara vocazione pubblica, concepito e tuttora vissuto dalla Comunità come strumento di promozione sociale. Lo statuto originario prevedeva infatti la presenza di un rappresentante della Amministrazione comunale all'interno del Consiglio di Amministrazione dell'Asilo.
  2. Il Comune di Tavernerio è profondamente coinvolto nel destino di questo Ente che rappresenta l'espressione di una parte importante della sua popolazione.
  3. In tale ottica la Fondazione Asilo Angelo Borella, proprio per la sua vocazione statutaria, se rilanciata e integrata nei servizi sociali ed educativi del Comune, potrebbe far compiere ad essi un decisivo salto qualitativo, divenendone di fatto un potente strumento di promozione sociale sia nel campo della scuola materna e della prima infanzia sia in quello della assistenza alla terza età.