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ESPOSTO ALLA CORTE DEI CONTI
Di Admin (del 06/10/2014 @ 21:08:29, in Redazionale, linkato 28371 volte)
ON.LE PROCURA REGIONALE
PRESSO LA SEZIONE GIURISDIZIONALE CORTE DEI CONTI
PER LA REGIONE LOMBARDIA

VIA MARINA 5 – 20121 MILANO (MI)

RICORSO

I sottoscritti:

Sig. Agostinelli Francesco, nato a Benevento (BN), il 01/02/1966, e domiciliato ai fini del presente ricorso presso il proprio studio, sito in Como alla Via Morazzone 21 (tel 031 26 10 05 – mail certificata: agostinelli@pec.it), in qualità di Consigliere del Comune di Tavernerio (CO), in rappresentanza della lista civica Tavernerio Città;
Sig. Princiotta Cariddi Antonino, nato a Piratino (ME il 15.01.1947 e residente in Lipomo alla Via Cadorna 226(tel.031281192–mail:antoninoprinciotta@hotmail.it), domiciliato ai fini della presente pratica presso il proprio indirizzo di residenza, in qualità di Consigliere del Comune di Lipomo (CO), in rappresentanza della lista civica L’Idea Lipomo Democratica,
Sig. Cantaluppi Alessio, nato a Como (CO) il 10.06.1984 e residente in Lipomo (CO) alla Via Volta 179 (tel 340 2363111 – mail: alessio.cantaluppi@gmail.com) domiciliato ai fini della presente pratica presso il proprio indirizzo di residenza, in qualità di Consigliere del Comune di Lipomo (CO), in rappresentanza della lista civica L’Idea Lipomo Democratica,

CONTRO

il Comune di Tavernerio (CO) in persona del Sindaco pro-tempore con sede in Tavernerio (CO) alla Via Provinciale n. 45;
il Comune di Lipomo (CO) in persona del Sindaco pro-tempore con sede in Lipomo (CO) alla Via Cantaluppi n. 294;

AVVERSO

La delibera del Consiglio Comunale di Tavernerio n. 36 del 31/10/2013 [Allegato 1];
La delibera del Consiglio Comunale di Tavernerio n. 40 del 14/11/2013[Allegato 2];
La delibera di Consiglio Comunale di Lipomo n.38 del 11/11/2013 [Allegato 11];

con le quali dette amministrazioni hanno approvato la  scissione della società Service 24 S.p.A. in due società: la Service 24 Ambiente S.r.l. e la Service 24 Idrico S.r.l.


PREMESSO IN FATTO

Per il Comune di Tavernerio

A.1 – CONSIGLIO COMUNALE DI TAVERNERIO DEL 31/10/2013.

Il giorno 31/10/2013 il Sindaco pro-tempore del Comune di Tavernerio (CO) convocava il Consiglio Comunale per discutere e deliberare sul seguente ordine del giorno:

"SERVICE 24 S.P.A." - APPROVAZIONE DI PROGETTO DI SCISSIONE PARZIALE NON PROPORZIONALE E ASIMMETRICA MEDIANTE TRASFERIMENTO DI PARTE DEL SUO PATRIMONIO A SOCIETA' A RESPONSABILITA' LIMITATA DI NUOVA COSTITUZIONE ("SERVICE 24 AMBIENTE S.R.L."). TRASFORMAZIONE DELLA SOCIETÀ "SERVICE 24 S.P.A."DA S.P.A. A S.R.L. E MODIFICA DELLA DENOMINAZIONE” 

Nel corso della seduta l’Ass. Redenti Gianvittorio illustrava l’operazione di scissione contenuta nel documento denominato “PROGETTO DI SCISSIONE PARZIALE NON PROPORZIONALE” [Allegato 3] avente ad oggetto la società SERVICE 24 S.p.a..
La società Service 24 S.p.A. è partecipata da vari comuni tra cui il Comune di Tavernerio e gestisce il servizio rifiuti (tramite il ramo d’azienda denominato “divisione ambiente”) ed il servizio idrico (tramite il ramo d’azienda denominato “divisione servizi”).
L’operazione di scissione societaria viene giustificata sulla base delle seguenti motivazioni riportate in sintesi:

L’art. 14 comma 32 del D.L. n. 78 del 2010 impone la messa in liquidazione delle società partecipate pubbliche. Tale disposizione non si applica alle società che abbiano partecipazioni proporzionali al numero di abitanti e costituite da Comuni la cui popolazione superi i 30.000 abitanti[allegato 3 pag. 3 e 4];

L’ imminente riorganizzazione del servizio idrico, con la costituzione di un organismo sovracomunale per la questione integrata del servizio denominato A.T.O., impone la separazione della gestione rifiuti dalla gestione del servizio idrico [allegato 3 pag. 3]; 


Al fine di rispettare quanto disposto dall’art. 14 del D.L. 78/2010 viene proposto di ripartire le quote sociali in base al numero di abitanti dei diversi comuni e di separare la gestione del servizio idrico in previsione di un imminente costituzione dell’A.T.O..

Senza entrare nel merito delle scelte politiche operate dell’Amministrazione pare doveroso, comunque, fare due considerazioni:

Un emendamento all’art. 15 della legge di Stabilità in discussione al Senato proponeva l’abrogazione dell’intera normativa in materia di riorganizzazione delle partecipate pubbliche [allegato 8];
La riorganizzazione del servizio idrico ed il conferimento all’A.T.O. avverrà con la costituzione di una ulteriore società partecipata, la COMO ACQUA S.r.l., secondo le direttive dell’Ufficio d’Ambito della Provincia di Como [allegato 9]. Procedendo con la scissione della società Service 24 S.p.A. il Comune di Tavernerio si troverà in futuro a possedere  addirittura tre partecipate, due derivanti dalla scissione della Service 24 S.p.a. (la SERVICE 24 AMBIENTE S.R.L. e la SERVICE 24 IDRICO S.R.L.) ed una terza (la COMO ACQUA S.R.L.) imposta dall’Ufficio d’Ambito della Provincia di Como. Il tutto con buona pace delle politiche di contenimento della spesa pubblica.

Fatte queste dovute premesse l’operazione di scissione portata all’attenzione del Consiglio Comunale si prefigurava come segue [allegato 3 da pag. 4 a pag. 8]:
Prima dell’operazione di scissione una società:

COMUNI SOCI

CAPITALE SOCIALE

%

Albavilla

2.066,00

2

Albese con Cassano

2.066,00

2

Capiago Intimiano

2.066,00

2

Lipomo

31.713,10

30,7

Montorfano

31.661,45

30,65

Orsenigo

2.066,00

2

Tavernerio

31.661,45

30,65

TOTALE CAPITALE SOCIALE

103.300,00

100


Dopo l’operazione di scissione due società e quote attribuite in base al numero di abitanti:

SERVICE 24 AMBIENTE S.R.L

GESTIONE RIFIUTI 

(DIVISIONE AMBIENTE)

SERVICE 24 IDRICO S.R.L.

GESTIONE ACQUEDOTTI (DIVISIONE SERVIZI)

COMUNI SOCI CAPITALE SOCIALE 

%

Albavilla 16.988 18,97

Albese con Cassano 11.447 12,78

Capiago Intimiano 14.932 16,67

Lipomo 15.831 17,68

Montorfano 7.291 8,14

Orsenigo 7.350 8,20

Tavernerio 15.722 17,56

TOTALE 89.561 100


COMUNI SOCI CAPITALE SOCIALE %

Lipomo 5.591 40,69

Orsenigo 2.596 18,90

Tavernerio 5.552 40,41

TOTALE 13.739 100


Il progetto di scissione non prevedeva conguagli in denaro. [Allegato 3 pag. 9 paragrafo 3.3].

Durante la discussione del Consiglio Comunale si chiedeva come fosse possibile che il Comune di Tavernerio perdesse  una quota di capitale sociale di euro 10.387,00 senza alcun corrispettivo o conguaglio in denaro.

Il capitale sociale del Comune di Tavernerio prima della scissione era:

CAPITALE SOCIALE

QUOTE SOCIETARIE DETENUTE

 

 

   A) 31.661,45 

SERVICE 24 S.p.A. 



Dopo la scissione sarebbe stato:

CAPITALE SOCIALE

QUOTE SOCIETARIE DETENUTE

     15.722,00 

SERVICE 24 AMBIENTE S.R.L

      5.552,00 

SERVICE 24 IDRICO S.R.L.

B) 21.274,00

TOTALE



Con una differenza di:

C) = A)-B)

       10.387,45 

PERDITA DI CAPITALE



Veniva argomentato dall’Amministrazione che, in realtà, il Comune di Tavernerio avrebbe percepito un corrispettivo, nel corso dei cinque esercizi successivi alla scissione, grazie ad una scrittura privata da stipularsi in separata sede.
Si chiedeva a questo punto che venissero prodotti in Consiglio Comunale:

1) La scrittura privata che definiva le somme di spettanza al Comune di Tavernerio in quanto parte essenziale dell’accordo;
2) Eventuali perizie di stima della società Service 24 S.p.A. per valutare se la somma assegnata con la scrittura privata fosse congrua [allegato 4 verbale].

Viste le richieste di integrazione la decisione sulla scissione societaria veniva rinviata.


A.2 – CONSIGLIO COMUNALE DI TAVERNERIO DEL 14/11/2013.

Il giorno 14/11/2013 il Sindaco pro-tempore del Comune di Tavernerio convocava il Consiglio Comunale per discutere e deliberare sul medesimo progetto di scissione della Service 24 S.p.A. di cui al Consiglio precedente.

Gli allegati venivano integrati con:
 
SCRITTURA PRIVATA tra i comuni partecipanti la società Service 24 S.p.A., per il riparto delle spese sostenute in fase di costituzione, da stipularsi in separata sede, con un importo a favore del Comune di Tavernerio di euro 63.806,00[allegato 5 pag.5];
Bozza di Verbale dell’Assemblea dei Soci della Società Service 24 S.p.A. per dare attuazione alla scrittura privata di cui sopra [allegato 6];
Relazione di stima di ramo d’azienda per la gestione rifiuti (divisione ambiente) della Service 24 S.p.A. contenente una valutazione economica di euro 965.000,00 [allegato 7];

Al termine della discussione il progetto di scissione veniva approvato a maggioranza [allegato 10].

***
Per il comune di Lipomo

A.3 – CONSIGLIO COMUNALE DI LIPOMO DEL 11/11/2013.


Il giorno 11/11/2013 il Sindaco pro-tempore del Comune di Lipomo convocava il Consiglio Comunale per discutere e deliberare sul progetto di scissione della Service 24 S.p.A. e precisamente:

"SERVICE 24 S.P.A." - APPROVAZIONE DI PROGETTO DI SCISSIONE PARZIALE NON PROPORZIONALE E ASIMMETRICA MEDIANTE TRASFERIMENTO DI PARTE DEL SUO PATRIMONIO A SOCIETA' A RESPONSABILITA' LIMITATA DI NUOVA COSTITUZIONE ("SERVICE 24 AMBIENTE S.R.L."). TRASFORMAZIONE DELLA SOCIETÀ "SERVICE 24 S.P.A."DA S.P.A. A S.R.L. E MODIFICA DELLA DENOMINAZIONE” 

Al termine della discussione il progetto di scissione veniva approvato a maggioranza [allegato 11].


Tanto premesso in fatto, le delibere di approvazione del progetto di scissione devono ritenersi illegittime e tali vanno dichiarate, ad ogni conseguenziale effetto, per i seguenti:

MOTIVI

Per il Comune di Tavernerio e la delibera n. 40 del 14/11/2013 [Allegato 2]:

B.1 – VIOLAZIONE DELL’ART. 2506 COMMA 2 DEL CODICE CIVILE: NELLE OPERAZIONI DI SCISSIONE SOCIETARIA È VIETATO UN CONGUAGLIO IN DENARO SUPERIORE AL 10% DEL VALORE NOMINALE DELLE AZIONI ATTRIBUITE.


La delibera di Consiglio Comunale del Comune di Tavernerio 14/11/2013 è viziata da un evidente contraddizione:
da una parte, nel progetto di scissione, viene affermato che non vi sono conguagli in denaro, dall’altra, con una singolare scrittura privata tra i soci, si definiscono le somme da dare e da ricevere per riallineare le spese di costituzione alle nuove percentuali di partecipazione.
Il tutto senza versamenti diretti ma dando mandato alla stessa società Service 24 S.p.A. di fare le opportune compensazioni monetarie.
Nella bozza di delibera dell’Assemblea dei Soci della società Service 24 S.p.A. i soci pattuiscono testualmente di:

“ … operare una delegazione di pagamento a favore della Service 24 delle proprie ragioni di debito/credito come tra di loro pattuite e in precedenza evidenziate, incaricando il Presidente del Consiglio di Amministrazione pro tempore di recepire con idonei criteri gli importi indicati in premessa negli esercizi 2014-2018”
[bozza di delibera allegato 6].

Emerge in modo evidente una stretta connessione tra l’ operazione di scissione societaria ed il riparto delle spese di costituzione, in quanto il riparto di dette somme è stato argomento introdotto dalla stessa Amministrazione nella persona dell’Ass. Redenti Gianvittorio nel corso della discussione del Consiglio Comunale del 30/10/2013:
“… a Tavernerio spetterebbe un rimborso di circa 12.000 euro per 5 anni, con una diminuzione dei costi …” [Allegato 4 pag. 2].
Per di più, nel Consiglio Comunale del 14/11/2013, la scrittura privata è stata addirittura inserita come allegato alla delibera a farne quindi corpo unico.
Essendo evidente che le due operazioni sono collegate si configura violazione dell’art. 2506 comma 2 del Codice Civile il quale, nel caso di scissioni, consente:

“un conguaglio in denaro, purchè non superiore al dieci per cento del valore nominale delle azioni o quote attribuite”

Il valore nominale complessivo delle quote della Service 24 S.p.A. ammonta ad euro 103.300,00 ed il 10% risulta essere euro 10.330,00.
Il Comune di Tavernerio dovrebbe ricevere, a mezzo il citato sistema di compensazione dei crediti, la somma di euro 63.806,00 in cinque anni, importo ben superiore a quanto previsto per legge.
La norma del codice civile è di carattere imperativo e quindi inderogabile dalle parti, il legislatore nella sua formulazione vuole evitare che si utilizzi artatamente la scissione societaria per operare in realtà una cessione di quote, operazione questa che ha ben differenti profili civilistici e fiscali.

B.2 – DANNO PATRIMONIALE AL COMUNE DI TAVERNERIO IN QUANTO LA SOMMA ASSEGNATA DI EURO 63.806,00 A MEZZO SCRITTURA PRIVATA È INFERIORE AL VALORE PERIZIATO.

Come evidenziato al punto A.2 delle premesse in fatto, ai  documenti allegati alla delibera di Consiglio Comunale del 14/11/2013, si trova una perizia di stima del ramo aziendale della gestione rifiuti (divisione ambiente) destinato a confluire SERVICE 24 AMBIENTE S.R.L..

Nel suo lavoro il perito giunge alle seguenti conclusioni:

Il valore della divisione ambiente, e quindi della SERVICE 24 AMBIENTE S.R.L. che la rileva integralmente, viene determinato in euro 965.000,00 [allegato 7 pag.30];

Il valore della divisione servizi per la gestione acquedotti, e quindi della SERVICE 24 IDRICO S.R.L. che la rileva integralmente, è da ritenersi pari a zero svolgendo essa:

“ … un servizio di cui non beneficiano tutti i soci e che di fatto ha un impatto zero sulla redditività perché in ogni caso il conto economico divisionale è sempre in pareggio mediante copertura da parte degli utenti del disavanzo generato. Pertanto è possibile ritenere che a livello reddituale l’impatto dell’attività divisionale sia nullo (quanto a ricavi e costi) e analogamente lo sarà anche la gestione patrimoniale …” [allegato 7 pag. 7]

Considerando i valori periziati di cui sopra, la proprietà del Comune di Tavernerio subisce la seguente variazione:

Prima della scissione:

SERVICE 24 S.p.A.

GESTIONE RIFIUTI (DIVISIONE AMBIENTE)

GESTIONE ACQUEDOTTI (DIVISIONE SERVIZI)






VALORE ECONOMICO TOTALE

% DI PARTECIPAZIONE

VALORE ECONOMICO DI TAVENERIO

 

GESTIONE RIFIUTI (DIVISIONE AMBIENTE)

965.000,00

30,65

295.772,50

GESTIONE ACQUEDOTTI (DIVISIONE SERVIZI)

0,00

30,65

-

VALORE ECONOMICO TOTALE DI TAVENERIO



295.772,50



Dopo l’operazione di scissione:

SERVICE 24 AMBIENTE S.R.L


SERVICE 24 IDRICO S.R.L.

GESTIONE RIFIUTI 


GESTIONE ACQUEDOTTI 

(DIVISIONE AMBIENTE)


(DIVISIONE SERVIZI)















VALORE ECONOMICO TOTALE

% DI PARTECIPAZIONE

VALORE ECONOMICO DI TAVENERIO


VALORE ECONOMICO TOTALE

% DI PARTECIPAZIONE

VALORE ECONOMICO DI TAVERNERIO

 


 

965.000,00

17,56

169.454,00


0,00

40,41

-










Per un valore complessivo dopo l’operazione quindi di euro 169.454.00.

La differenza tra la quota iniziale di euro 295.772,50 e quella finale di euro 169.454,00 è di euro 126.318,50.
Dedotta la somma di euro 63.806,00, che il Comune dovrebbe percepire come minori costi, residua una differenza a danno del Comune di Tavernerio di euro 62.512,50.
Se poi le motivazione di cui al punto B.1 non dovessero sussistere, e quindi non ci fosse connessione tra la scissione ed il riequilibrio delle spese di costituzione, il danno patrimoniale sarebbe di euro 126.318,50.

***

Per il Comune di Lipomo ed la delibera n. 38 del 11/11/2013 [Allegato 11]:

B.3 – VIOLAZIONE DELL’ART. 2506 COMMA 2 DEL CODICE CIVILE: NELLE OPERAZIONI DI SCISSIONE SOCIETARIA È VIETATO UN CONGUAGLIO IN DENARO SUPERIORE AL 10% DEL VALORE NOMINALE DELLE AZIONI ATTRIBUITE.

Il Sindaco pro-tempore del Comune di Lipomo portava in approvazione comunale unicamente il progetto di scissione della società Service 24 S.p.A. (e relativi allegati), senza integrare la documentazione con la perizia di valutazione di ramo d’azienda, la scrittura privata di riparto delle spese di costituzione e la bozza di verbale di assemblea per dare attuazione alla scrittura privata di cui si è trattato al  punto B.1 di cui sopra.
Si ritiene che tali documenti contengano elementi di fondamentale importanza per poter valutare correttamente il  contenuto economico dell’intera operazione.
E’ singolare che i consiglieri del Comune di Lipomo, non ne abbiano potuto discutere in Consiglio ed anzi ne abbiano preso visione solo con la pubblicazione della delibera del Comune di Tavernerio del 14/11/2013.
Valutando in modo organico il progetto di scissione, la perizia di valutazione, la scrittura privata e la bozza di verbale è evidente la violazione del comma 2 dell’art. 2506 del Codice civile.
Devono pertanto ritenersi valide, anche per il Comune di Lipomo, le motivazione di illegittimità in materia di conguaglio in denaro, esposte per il Comune di Tavernerio, al precedente punto B1 e che pertanto sono da intendersi qui integralmente riportate.

B.4 – DANNO PATRIMONIALE AL COMUNE DI LIPOMO IN QUANTO LA SOMMA ASSEGNATA DI EURO 56.296,00 A MEZZO SCRITTURA PRIVATA È INFERIORE AL VALORE PERIZIATO.

In considerazione del fatto che per il Comune di Lipomo valgono le stesse motivazioni esposte al punto B.2, per il Comune di Tavernerio, la proprietà del Comune di Lipomo subisce la seguente variazione:


Prima della scissione:

SERVICE 24 S.p.A.

GESTIONE RIFIUTI (DIVISIONE AMBIENTE)

GESTIONE ACQUEDOTTI (DIVISIONE SERVIZI)






VALORE ECONOMICO TOTALE

% DI PARTECIPAZIONE

VALORE ECONOMICO DI LIPOMO

 

GESTIONE RIFIUTI (DIVISIONE AMBIENTE)

965.000,00

30,70

296.255,00


GESTIONE ACQUEDOTTI (DIVISIONE SERVIZI)

0,00

30,70

-

VALORE ECONOMICO TOTALE DI TAVENERIO



296.255,00





Dopo l’operazione di scissione:

SERVICE 24 AMBIENTE S.R.L


SERVICE 24 IDRICO S.R.L.

GESTIONE RIFIUTI 


GESTIONE ACQUEDOTTI 

(DIVISIONE AMBIENTE)


(DIVISIONE SERVIZI)















VALORE ECONOMICO TOTALE

% DI PARTECIPAZIONE

VALORE ECONOMICO DI LIPOMO


VALORE ECONOMICO TOTALE

% DI PARTECIPAZIONE

VALORE ECONOMICO DI LIPOMO

 


 

965.000,00

17,68


170.612,00



0,00

40,69

-




Per un valore complessivo dopo l’operazione quindi di euro 170.612,00.

La differenza tra la quota iniziale di euro 296.255,00 e quella finale di euro 170.612,00 è di euro 125.643,00.
Dedotta la somma di euro 69.347,00 che il Comune dovrebbe percepire come minori costi, residua una differenza a danno del Comune di Lipomo di euro 56.296,00.
Se poi le motivazione di cui al punto B.1 e B.3 non dovessero sussistere, e quindi non ci fosse connessione tra la scissione ed il riequilibrio delle spese di costituzione, il danno patrimoniale sarebbe di euro 125.643,00.

Tutto ciò premesso i ricorrenti così

CHIEDONO

Che codesta On.le Procura voglia verificare le circostanze sopra esposte ed adottare le iniziative che riterrà più opportune al fine di:
elidere l’illegittimità della delibera in data 14.11.2013 ed evitare il danno conseguente per il Comune di Tavernerio;
elidere l’illegittimità della delibera in data 11.11.2013 ed evitare il danno conseguente per il Comune di Lipomo;

Con osservanza.


Si producono i seguenti atti:

1) Delibera del Consiglio Comunale di Tavernerio n. 36 del 31/10/2013;
2) Delibera del Consiglio Comunale di Tavernerio n. 40 del 14/11/2013;
3) Progetto di scissione parziale non proporzionale della società Service 24 S.p.A.;
4) Verbale degli interventi della delibera del Consiglio Comunale di Tavernerio n. 36 del 31/10/2013;
5) Scrittura privata tra i Comuni soci della Service 24 S.p.A. per il riparto delle spese di costituzione;
6) Bozza di verbale di assemblea dei soci della Service 24 S.p.A. per attuare il riparto delle spese di costituzione;
7) Relazione di stima di ramo d’azienda della Service 24 S.p.A.;
8) Interpellanza gruppo politico Tavernerio Città in materia di abrogazione della normativa sul riordino delle partecipate pubbliche;
9) Direttive della Provincia di Como – Ufficio d’Ambito sulla costituzione di nuova società per la gestione del servizio idrico;
10) Verbale degli interventi della delibera del Consiglio Comunale di Tavernerio n. 40 del 14/11/2013;
11) Verbale delibera di Consiglio Comunale di Lipomo n.38 del 11/11/2013;
12) Documenti di riconoscimento scriventi e delega alla presentazione del presente ricorso.

Como, addì 13.06.2014.


Dr. Francesco Agostinelli


Dr. Antonino Cariddi Princiotta


Dr. Alessio Cantaluppi