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  • La via è nulla di eterno e prestabilito, si forma nel momento del cammino, nell'attimo del movimento.

    Heinz von Foerster

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Di FLOP
Ma esistete ancora?
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Di Anonimo
andate a casaa
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nov08gio
Cibarsi di cultura
Di Admin (del 08/11/2007 @ 12:45:42, in Terzi, linkato 15310 volte)

RIPRENDIAMOCI LE CUCINE



Cosa c'è di meglio, per gestire una tavola da qualche milione di coperti, che applicare i principi del fordismo e automatizzare tutto l'automatizzabile? Centralizzare il controllo e omologare tutto l'omologabile? Viene in mente la mitica scena della "eating machine" in Tempi Moderni di Charlie Chaplin: il povero protagonista, durante la pausa pranzo nella mensa della sua fabbrica, è usato come cavia per il test di un marchingegno infernale che lo immobilizza, lo imbocca e gli netta le labbra dopo ogni boccone. Il problema sorge quando la macchina impazzisce e comincia a molestare il malcapitato, a rovesciargli in grembo la minestra e a fargli rotolare una pannocchia sotto il naso, terminando il suo "pasto" con la più classica delle torte in faccia. Grottesco, ma l'espressione tra il terrorizzato e il sottomesso di Chaplin è tutta un programma, e probabilmente non si discosta molto da certe reazioni che si possono dipingere sul volto di tanti cittadini alle prese con molti servizi di ristorazione collettiva. Quanto meno è ciò che può capitare dopo l'assaggio di verdure che hanno abbandonato il loro gusto in chissà quale fase di lavorazione o trasporto, di paste scotte, di alimenti vari da catena di montaggio, indigesti e sciapi.
Buona parte dei pasti serviti nelle mense pubbliche e private, scolastiche, aziendali, ospedaliere, nelle carceri e nelle caserme ha gli effetti collaterali della modernità su cui gioca Chaplin: poche strutture centralizzate gestiscono un'enorme quantità di pasti pre-cotti, con materie prime di incerta o insostenibile provenienza, distribuiti e somministrati con fredda efficienza. Tutto ciò a scapito del gusto, della piacevolezza al consumo, di culture e colture locali, a volte della salute pubblica. Se si parla con i giovani che hanno sperimentato le mense scolastiche di un po' tutta Italia si raccolgono storie di rifiuto, disgusto, sprechi, diseducazione. Se cade l'occhio sulla statistica che vuole il 41 % dei ricoverati negli ospedali a rischio malnutrizione c'è da gridare allo scandalo. Se si analizzano i metodi di approvvigionamento e preparazione delle grandi catene c'è da porsi seri problemi sul futuro della nostra agricoltura e dell’ambiente.


Certo, esistono fiordi isole felici in cui si recupera innanzi tutto una dimensione umana del servizio, e quindi la gratificazione per il palato, la salubrità e il risparmio contro gli sprechi. Gestire mense da migliaia di pasti al giorno non è cosa semplIce: il rancio, lo dice già il nome, non è storicamente una cosa buona. Ma è pur vero che c'è un limite al peggio e i modi per permettere che il diritto a un cibo buono e sostenibile sia rispettato ci sono. E' un diritto che va garantito e dunque è giunto il momento di mettere mano al sistema. La parola chiave per correggere e migliorare è "locale". Decentralizzando, diversificando: riprendendoci le mense. Il processo di ri-localizzazione passa ad esempio per la riapertura delle cucine interne alle strutture che ne usufruiscono. Dovrebbe essere previsto per legge. Nei piccoli centri sarebbe più facile, certo, ma anche sui grandi numeri un'ottica per quanto possibile locale porterà buoni frutti. In questo modo l'approvvigionamento delle materie prime può essere svincolato dai capitolati che a volte impongono acquisiti senza senso e sarebbe più in linea con ciò che offre il territorio. Biodiversità, ambiente, stagionalità, freschezza e dunque qualità generale sarebbero più facilmente rispettati. 
Liberiamoci il più possibile dai vincoli burocratici e cominciamo a vedere l'alimentazione pubblica in maniera flessibile: ri-localizziamola. I costi di questo processo non dovrebbero far lievitare troppo le spese, e se si aggiunge il sicuro abbattimento degli sprechi, la riduzione delle emissioni, l'aumento di posti di lavoro qualificati e il guadagno in salute pubblica, il bilancio in attivo presto si palesa. Su scala locale si può avere controllo e garanzie sulla preparazione degli addetti, sulle materie prime e la qualità dei pasti, si può aver cura di chi si siede in mensa, perché lo si conosce. Si tratta di una normale, umana attenzione: non si può pensare che il momento del pasto a scuola non sia anche un momento educativo, non si può pensare che in ospedale il malato debba soffrire ancora di più quanto già soffre. Stiamo parlando di civiltà, che a volte si immola sull'altare della modernità e di una presunta efficienza economica che ci priva del nostro benessere. È sufficiente cambiare il punto di vista: se si pensa che il cibo è il fondamento della nostra esistenza, certe situazioni relative alla ristorazione collettiva sono quasi sintomo di barbarie. 
Chi può intervenire e non lo fa è come se fosse nei panni di Chaplin e azionasse da solo la sua eating machine: continuando così il risultato sarà ben più drammatico di una banale, ma pur sempre comica, torta in faccia.

Carlo Petrini (fondatore di Slow Food) – da La Repubblica di Giovedì 18 ottobre 2007

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# 1
Qulcuno sostiene che basti non fare molto, o troppo, perchè in fondo il consenso sia conservato, perchè il cittadino si senta sufficentemente disinformato ed assente.
Noi pensiamo che porre problemi di civiltà, di riflessione, non porti necessariamente al consenso diffuso, ma serva per porre punti di ancoraggio culturale.
I più sottolineano che si tratta di una impostazione insistenibile, inutile.
Siamo convinti del contrario.
La nostra cultura è cosa diversa da questo pensiero minimale, da questi residui da ignoranti di ritorno, da amministratori di pollai.
Siamo convinti che la maggior parte dei cittadini, dei genitori, dei giovani, la pensino allo stesso modo. Solo sono convinti che non si possa, che costi troppo, che in fondo vada bene il trio A.GI.GI.
Che non è un richiamo per le vie de Roma.
Anche se, burla delle parole, quqlcuno a Tavernerio si girerebbe. Mentre porta a spasso il cane.
Di  Consigliere di Taverneriocittà  (inviato il 08/11/2007 @ 15:35:28)
# 2
per fortuna noi a tavernerio abbiamo una cucina e persone che cucinano e servono pasti in tempo reale. Mi spiego: non servono a pranzo la pasta precotta alle 7.00 della mattina, come i catering.
Del resto i Paesi limitrofi hanno imitato prontamente Tavernerio dotandosi di una mensa. Certo ora con tutti i bambini "nuovi" che ci sono la mensa andrà rivista, ma non eliminata secondo la pessima abitudine del sindaco e dei suoi vassalli!
Di  una mamma attenta  (inviato il 08/11/2007 @ 16:11:21)
# 3
Credo sia opportuno ricordare l’articolo del “blog” «Sensazionale a Milano...» del 1/12/06.
Allora il “blog” era molto meno letto rispetto ad oggi ed i commenti erano molto più scarsi.
Eppure l’argomento suscitò dall’1 al 15 dicembre 2006 ben 13 commenti, a dimostrazione di quanto scrive il Consigliere di Taverneriocittà nel commento 1: certi argomenti sono sentiti e far finta di niente è solo frutto di incapacità e insensibilità civica oltreché politica.
E, nel tempo, non paga.
[per rileggere l’articolo «Sensazionale a Milano …» andare in “Archivio redazionali” (http://www.taverneriocitta.it/dblog/storico.asp?s=Archivio+redazionali) o direttamente su http://www.taverneriocitta.it/dblog/articolo.asp?articolo=22]
Di  un cittadino attento  (inviato il 10/11/2007 @ 20:24:06)
# 4
Al Comune di BUDOIA, 3000 anime in provincia di Pordenone, di cui 140 bambini alla mensa scolastica, si sono emancipati dai catering multinazionali. I genitori hanno fondato una cooperativa sostenuta dall'AIAB (associazione italiana agricoltura biologica) che autogestisce la mensa. Il 90% dei prodotti cucinati sono biologici e provenienti da aziende locali. Solo il pesce e gli agrumi vengono da fuori, ma la fornitura è diretta dal produttore. Il circolo è virtuoso per i bambini che mangiano sano e colto, inoltre incentiva l'agricoltura locale. bravo Sindaco! (di Budoia, s'intende)
Di  provate a confrontarvi con il Comune di Budoia  (inviato il 11/11/2007 @ 11:27:37)
# 5
Anche a Tavernerio si provò ad uscire dalle consuetudini e nacquero Service 24 S.p.A. e Angelo Borella S.p.A.
Poi venne Stpidix, il Sindaco Boccalone Giovanni Rossini.
E ci troviamo ad invidiare Budoia.
Di  fummo i primi, ora siamo ultimi  (inviato il 11/11/2007 @ 20:19:51)
# 6
Commento 4.
Anche a Tavernerio hanno pensato una cosa come a Budoia.
Una sola differenza: a Budoia tutto da aziende locali tranne il pesce e gli agrumi.
A Tavernerio tutto da fuori, compresi gli agrumi. Di locale solo il pesce.
Boccalone per tutti.
Di  Boccalone per tutti  (inviato il 14/11/2007 @ 21:06:05)
# 7
La Provincia, 15 novembre 2007.
Albavilla. Si studiano convenzioni con gli istituti privati. Costi onerosi che il Comune si accollerà all'inizio, poi chiederà aiuto ai cittadini Furti: il Comune ingaggia la vigilanza privata Dopo la raffica di furti nelle ultime settimane, il vicesindaco annuncia: «Al via con una sperimentazione, poi vedremo»
Dalla cucina alla sicurezza.
Ad Albavilla di arriva a fare oggi quello che la tanto vituperata vecchia amministrazione fece anni e anni fa.


Di  primi un tempo  (inviato il 16/11/2007 @ 08:22:29)
# 8
adesso gli altri vanno avanti, sfruttando le idee già sperimentate dalla precedente amministrazione e noi torniamo indietro: basta camminare per il paese e vedere il degrado latente. ma questa povera sinistra di tavernerio mi sa che era capace solo di stare all'opposizione e gridare, gridare e gridare...per il resto nulla, assolutamente nulla.
Di  sinistrorsi  (inviato il 16/11/2007 @ 09:37:06)
# 9
Credo che Monica Citeroni abbia fatto scuola. Leggere tanto, capire poco.
Hanno letto: beati gli ultimi che saranno i primi.
Sono lì che aspettano il premio.
Di  beati gli ultimi  (inviato il 16/11/2007 @ 13:08:58)
# 10
Credo che sperimentare idee, non abbia confini.
Ma ancora di più. Credo che le richieste vengano avanti dasole. Non sarà certo l'analisi a fermare l'immigrazione, ne l'aumento di richiesta di sicurezza, di bellezza, di posti di lavoro.
L'analisi può servire a promuovere soluzioni.
Si tratta solo di decidere se vogliamo investire, e quindi pagarne i costi, cercado di farlo secondo un progetto. Oppure far pagare tutto insieme, in modo sciocco e disumano, a pochi. Il poco controllo teritoriale e la non volontà di riformare profondamente costituzione e preparazione delle forze dell'ordine alla fine ammazza le persone. Un costo inosstemibile. Socialmente accettabile perchè circoscritto in una famiglia. In pochissime persone. Insomma una forma di barbarie a comparti.
Come da noi per i minori, per gli alcolisti, per i malati terminali, gli anziani soli.
Chi può fa assicurazioni e ingrassa i conti correnti. Sperando in soste in autostrada tranquille. E che hai figli e ai nipoti, in mensa, non sbaglino la dieta.
Di  Consigliere di Taverneriocittà  (inviato il 17/11/2007 @ 09:55:49)
# 11
Comunicato indirizzato ai Genitori dei bambini che frequentano la mensa scolastica.

Salve a tutti, io sono l’attuale cuoco della mensa scolastica e mi chiamo Maurizio,
il 25 ottobre, quindi 27 giorni fa prendevo servizio presso la mensa scolastica “assunto con un contratto interinale della durata di 15 giorni eventualmente rinnovabili presso un’agenzia del lavoro” in qualità di Cuoco, mi vengono passate le consegne e per prendere coscienza delle responsabilità nonché una completa visione della gestione mi sono occorsi circa 10 giorni lavorativi, per cui onde non rischiare ho ritenuto opportuno non cambiare nulla nel frattempo assimilavo compiti, mansioni, metodi preparazione cibi ed altro.
Trascorso questi giorni di insediamento arriviamo circa ad una settimana fa, secondo una mia professionale visione ho ritenuto che era imperativo operare immediatamente per cui ho ritenuto intraprendere queste iniziative:
ho modificato metodi di preparazione cibi,
ho modificato alcune ricette,
ho dato priorità al livello organolettico dei cibi,
ho intrapreso un sondaggio tra i bimbi per valutare il gradimento dei cibi,
ho partecipato ad una riunione della commissione scolastica, allo scopo di creare da subito un filo diretto di colloquio,
mi sono interessato privatamente delle esigenze di allergie alimentari, documentandomi in internet fino a notte fonda da casa,
questo tutto in una sola settimana. Oggi 20novembre2007 vengo a conoscenza che domani 21novembre e il mio ultimo giorno di lavoro. Penso quindi che le decisioni prese nei miei confronti siano attente e oculate, se si, mi sento responsabile nel aver recato dei danni e pertanto porgo le mie più sentite scuse.
se non si è ritenuto la mia professionalità adeguata, vi assicuro che l’impegno lo è stato, certo di aver agito come Buon Padre di Famiglia Saluto e Ringrazio.
Maurizio DiMattia
Di  Maurizio Di Mattia  (inviato il 20/11/2007 @ 17:26:53)
# 12
Caro Di Mattia,
non ho bambini che frequentano la mensa scolastica e non sono al corrente dell’indice di gradimento ottenuto dalla sua gestione.
So per certo che lei sbaglia quando ritiene che “le decisioni prese nei suoi confronti siano state attente e oculate”.
Purtroppo per lei e per tutta Tavernerio i cinque amministratori di Angelo Borella, Alessandro Pozzoli, Elio Rossi, Paolo Tiburzi, Marco Trombetta e Nicoletta Perlasca, non conoscono nemmeno lontanamente il significato di attenzione e oculatezza.
Se fossero stati capaci di essere attenti e oculati nella decisione sarebbero stati capaci anche di fornirle precise motivazioni, mettendola a conoscenza delle ragioni che li hanno portati a concludere il rapporto in essere.
Amministratori semplicemente “normali” non chiudono un rapporto di lavoro lasciando il lavoratore, e per di più un lavoratore che ha svolto mansioni di alto contenuto professionale, nel dubbio di aver commesso uno o più ipotetici errori.
E’ la sottospecie di amministratori che abbiamo che così si comporta.
Se la sua coscienza di professionista è in pace, stia in pace.
Di  a Maurizio  (inviato il 20/11/2007 @ 17:56:50)
# 13
Caro Maurizio, ho interpretato così.
Coloro che prendono "decisioni attente e oculate" assumono un cuoco per 15 giorni, poi un altro, poi un altro ancora finchè nei vari passaggi di consegne qualche bambino si sentirà male e così chiudono la mensa causa incapacità del cuoco.
Spero tanto di sbagliarmi.
Di  Cuoco di casa  (inviato il 20/11/2007 @ 22:16:34)
# 14
Torniamo sempre alle solite domande.
Di Alessandro Pozzoli, Paolo Tiburzi e Marco Trombetta poco ci si meraviglia.
Ma da Elio Maltagliati e da Nicoletta Perlasca un minimo di sensibilità la si pretende.
Il primo perché si atteggia ad "unto del Signore" e si comporta come un bifolco, la seconda perché si pavoneggia dell'essere Lioness e, soprattutto, perché è donna.
Che Maurizio abbia ragione o torto poco importa.
Ma in ogni caso la dignità umana va rispettata.
Vergognatevi tutti.
Di  bifolchi di AB  (inviato il 21/11/2007 @ 20:49:59)
# 15
Domanda: se ieri è stato l'ultimo giorno di lavoro del cuoco, sig. Mattia, chi cucina oggi? E, giusto per sapere, che fine ha fatto il cuoco precedente?
Di  chi cucina  (inviato il 22/11/2007 @ 12:56:12)
# 16
mia figliA ieri mi ha detto che il cuoco non c'era. chiedo io "Chi ha cucinato?" Risposta "la Belinda"!!!!!!!!!!!!!cosa diranno i NAS?
Di  NAS  (inviato il 22/11/2007 @ 16:00:42)
# 17
Quando il cuoco non c'è cucina il personale addetto alla cucina.
Ma il personale addetto alla cucina in relatà non c'è.
Ci sono delle dipendenti di una cooperativa che si occupa di facchinaggio.
Quindi, quando il cuoco non c'è, cucina una facchina.
Di  facchini all'opera  (inviato il 22/11/2007 @ 17:21:32)
# 18
Io penso che l'improvvisazione di questa Amministrazione sia pericolosa. Non credo comunque che si sia cucinato senza personale idoneo. Sarebbe assolutamente grave. Credo che più che l'emergenza affrontata in modo banale, spesso anche pericolosa, sia la quotidianità da controllare.
La vita si nutre di quotidiani atti umili di normalità. Come il battito del cuore.
Il controllo andrebbe sviluppato sul corretto addebito attraverso le schoolcards, sulle pulizie all'asilo borella, alle chiusure puntuali e sicure, alle pulizie e alla senificazione degli ambienti, ai protocolli di rispetto per le diete speciali, al corretto trattamento sindacale per il personale, alla sicurezza nelle condizioni di lavoro.
Se questa normalità non è assicurata, se questi protocolli non sono rispettati, se si è distratti e inadempienti su questo normale rispetto delle leggi, siamo di fronte come sempre al "partito dei dilettanti pericolosi".
E di fronte ad una comunità che ha paura di avere un'anima.
Di  Consigliere di Taverneriocittà  (inviato il 22/11/2007 @ 17:40:57)
# 19
E quando una comunità ha paura di avere un'anima, elegge un'amministrazione senza cervello.
Di  senz'anima  (inviato il 22/11/2007 @ 19:10:45)
# 20
per ben due volte i ragazzi delle scuole medie hanno saltato metà pranzo perchè insufficente. pranzo però che è stato pagato regolarmente come se fosse intero.
Domanda: ci sarà un rimborso spesa?
Naturalmente NO perchè noi genitori dobbiamo pagare e basta.
Ricordatevi che noi siamo quelli che fanno fallire il comune perchè non carichiamo le school-card!!!
Che vergogna!!!
Di  oltre il danno anche la beffa  (inviato il 22/11/2007 @ 23:12:53)
# 21
L'abitudine di non lavorare secondo un progetto e con un programma rende difficile gestire il corrente.
Rende impossibile affrontare le emergenze.
Ma questo sono gli amministratori scelti democraticamente da Tavernerio paese.
Di  Tavernerio paese  (inviato il 23/11/2007 @ 16:59:36)
# 22
Di norma, quando un cuoco è in malattia, svolge le sue funzioni l'aiuto cuoco.
Quando l'aiuto cuoco non c'è perché gli amministratori preferiscono usare in cucina dipendenti di cooperative di facchinaggio, se il cuoco si ammala viene fuori il caos.
Di  l'origine del caos  (inviato il 23/11/2007 @ 20:04:30)
# 23
perché parlate di dipendenti di cooperative con mansioni di facchinaggio? non sono dipendenti di AB?
Di  mistero  (inviato il 26/11/2007 @ 09:43:55)
# 24
Commento 23.
No. Sono dipendenti di una cooperativa di facchinaggio.
Strano, ma vero.
Di  strano, ma vero  (inviato il 26/11/2007 @ 19:57:24)
# 25
Il più grande peccato contro i poveri e gli affamati è forse l’indifferenza, il far finta di non vedere, il “passar oltre, dall’altra parte della strada” (cf Lc 10, 31). Ignorare le immense moltitudini di affamati, di mendicanti, di senzatetto, senza assistenza medica e soprattutto senza speranza di un futuro migliore – scriveva Giovanni Paolo II nell’enciclica Sollicitudo rei socialis – “significa assimilarci al ricco epulone che fingeva di non conoscere Lazzaro il mendico, giacente fuori della sua porta”
$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$ .
Da Il Sole - 24 Ore del 3 novembre 2002
"Food not bombs" è un'organizzazione statunitense
per il recupero degli scarti alimentari
CHE TESORO DI UN BIDONE
Un manuale, ora tradotto in italiano, spiega come raccogliere
quanto di commestibile solitamente finisce nella spazzatura
e propone alcune ricette per cucinare i rifiuti più diffusi

Meno male che la nostra mensa non butta via nulla………….O NO ??????????????????
Di  nel bidone  (inviato il 05/12/2007 @ 09:19:52)
# 26
Uno dei segni di vitalità delle nostre comunità religiose tradizionali sono le mense dei poveri esistenti in quasi tutte le città, in cui vengono distribuite migliaia di pasti al giorno, in un clima di rispetto e di accoglienza. È una goccia in un oceano ma anche l’oceano, diceva Madre Teresa di Calcutta, è fatto di tante piccole gocce………….
Peccato per le tante gocce buttate.
Di  gocce buttate  (inviato il 05/12/2007 @ 09:50:42)
# 27
Commento 25.
Non solo in America.
A Milano “Progetto Arca”, Associazione Onlus, raccoglie quotidianamente da ristorazione collettiva e ristoranti il surplus cucinato e lo utilizza presso le proprie strutture per seguire la propria missione: “Il primo aiuto, sempre, a favore dei più bisognosi”.
Di  per i più bisognosi  (inviato il 05/12/2007 @ 19:14:35)
# 28
America, Milano, Tavernerio.
Nella mensa di AB, ai tempi famigerati di quando c’era “Lui”, quello che avanzava veniva consegnato alle Suore di Como.
Ora viene buttato nel sacco della spazzatura.
Forse perché la missione di Alessandro Pozzoli, Elio Maltagliati, Paolo Tiburzi, Marco Trombetta e Nicoletta Perlasca è: “nessun aiuto, mai, a favore dei più bisognosi”.
Di  buttare nel cesso  (inviato il 05/12/2007 @ 19:26:27)
# 29
La grettezza mentale e morale dei cinque spregevoli individuai di AB è incommensurabile.
E dire che Elio ci fa le prediche dal pulpito e Nicoletta fa la leonessa.
Che schifo!
Di  indignata  (inviato il 05/12/2007 @ 20:13:20)
# 30
non dimentichiamoci del Trombetta che ebbe a dare la propria disponibilità nell'acquisto di birra per gli alcolizzati!!!!!
Di  sbronzo  (inviato il 06/12/2007 @ 11:13:43)
# 31
Sul blog spesso ritorna la storia del Marco Trombetta e degli alcolizzati.
Qualcuno ce la racconta bene?
Di  curiosità  (inviato il 06/12/2007 @ 11:37:32)
# 32
I pasti ad Hospice sono stati eliminati perchè,diceva qualcuno, Tavernerio non è pronta per fare beneficenza. Alla faccia del fatto che in realtà questa attività portava un utile e non una perdita. Probabilmente, con l'aumento del costo dei carburanti portare a Como il cibo avanzato era diventato un costo insostenibile per la comunità. Come poi possa dormire bene chi ha preso questa decisione............. se ci riesce buon per lui, però che vergogna!
Di  dormire bene  (inviato il 09/12/2007 @ 18:38:04)
# 33
Le amebe dormono benissimo.
Perché rimorda la coscienza, bisogna averla.
Di  dormono benissimo  (inviato il 09/12/2007 @ 19:08:26)
# 34
ieri dopo la scuola la notizia è stata la presenza del cuoco dario in mensa.
ora che ha anche un'aiutante nuova certamente si ricomincerà a mangiare cibo "commestibile". è un regalo di natale?
Di  cadeux  (inviato il 12/12/2007 @ 15:20:37)
# 35
chiedilo al sommo presidente Pozzoli, se è un regalo di natale..., non ha il coraggio nemmeno di pettinarsi....il presidente...
Di  coraggio  (inviato il 12/12/2007 @ 18:50:20)
# 36
commenti 25/26/27/28
anche l'unità di Paolino presso il Bennet di Erba ogni sera consegna alla comunità di Don Bassano il cibo avanzato.
è solo a Tavernerio che ora si buttano nel cesso gli avanzi.
per volere del cda.
Di  cda del c.....  (inviato il 12/12/2007 @ 18:58:26)
# 37
Ma dopo il cuoco provvisorio Di Mattia, adesso chi è il responsabile della mensa? Dicono che non sia piu' il Dario ma che sia arrivata una nuova cuoca, che sarebbe poi una vecchia cuoca. Mi potete dire cosa e' successo e a che titolo sta lavorando la nuova cuoca? E' una dipendente di Angelo Borella? Pozzoli illuminaci sulle strategie che animano le tue notti insonni
Di  Pozzoli cuoco  (inviato il 12/12/2007 @ 20:01:13)
# 38
Commento 36.
Il CdA di AB, decidendo di non inviare più il cibo avanzato alle Suore di Como, hanno ottenuto due risultati: hanno tolto un aiuto a chi deve andare dalle Suore per mangiare e, nel contempo, caricano di un costo il Comune che deve smaltire i rifiuti (non dimentichiamoci che il Comune paga per ogni chilo di rifiuto smaltito e l'umido costa caro).
Cda.
C..glioni di Ammnistratori.
Di  il 5 c..glioni  (inviato il 12/12/2007 @ 20:13:29)
# 39
commento 37
Se è arrivata una vecchia cuoca, sicuramente sarà lei a prendere in mano la cucina.
Per il Bradipo Alessandro Pozzoli tutto quello che fu prima di Aiani piace.
Tutto quello che è stato fatto da Aiani non piace.
Sono aperte le scommesse.
Di  scommessa aperta  (inviato il 12/12/2007 @ 21:48:09)
# 40
mi ricordo che in presenza di non so quale cuoca o cuoco o società, qualche anno fa, dopo alcuni controlli, l'allora commissione mensa ha trovato alcune "sorprese" in cucina. trattasi della stessa persona?
Di  chi sarà?  (inviato il 13/12/2007 @ 09:20:30)
# 41
Dopo i pasti di Hospice anche i pasti alle suore di Como. siamo talmente intelligenti che buttiamo tutto in pattumiera.
Io spero che gli enti che non usufruiscono più del nostro aiuto non facciano di tutta l'erba un fascio. Ci sono a Tavernerio ancora persone intelligenti e sensibili che non sono per niente d'accordo con la loro amministrazione.Amministratori fate più schifo dello schifo.
Di  non solo indignata...skifata  (inviato il 14/12/2007 @ 16:19:25)
# 42
Mio padre mi ha sempre insegnato che buttare il pane in pattumiera è segno di poca civiltà, è come dare uno schiaffo a chi non ha la possibilità di nutrirsi.
A Tavernerio si permette addirittura di buttare anche il resto del pranzo.
VERGOGNA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Di  ......sempre più skifata  (inviato il 14/12/2007 @ 16:33:14)
# 43
Con la nuova cuoca, visto che è la vecchia cuoca che conosciamo bene, il problema degli avanzi non ci sarà più.
Gli avanzi li mangeranno i nostri figli riciclati in tutte le forme.
Di  niente più avanzi  (inviato il 14/12/2007 @ 16:50:03)
# 44
...speriamo siano solo avanzi riclicati e non altro...tipo merce che arriva dal perù!!!!!...vero pozzoli...tu scegli sempre il male minore.....(per tè naturalmente).
Di  pozzoluone  (inviato il 14/12/2007 @ 18:09:07)
# 45
Se costa poco
e arriva dal Perù,
noi la compriamo
anche se è pupù
Di  criterio d'acquisto  (inviato il 15/12/2007 @ 17:20:09)
# 46
Alessandro Pozzoli ha convocato il Consiglio di Amministrazione di AB.
All’ordine del giorno la sospensione della consegna alle Suore del cibo avanzato.
Prende la parola Elio Maltagliati.
Signori Consiglieri, Signore Lioness, da buoni cristiani quali noi siamo, non possiamo rimanere insensibili al problema di chi non ha da mangiare.
Dobbiamo provvedere, e provvederemo!
Tutti quelli che hanno fame, d’ora in avanti, non riceveranno più la nostra elemosina, ma potranno venire direttamente da noi. Saranno accolti a braccia aperte come fratelli.
Momento di panico tra i Consiglieri.
Marco Trombetta domanda timidamente a Elio: daremo da mangiare a tutti coloro che tirano la cinghia?
No, ma faremo loro un buco nella cintura.
Di  venite, fratelli  (inviato il 16/12/2007 @ 01:18:30)
# 47
Perchè di buchi siamo esperti!
A volte ce li sogniamo di notte.
A volte li creiamo per la paura di averli.
Perchè ogni buco abbia la sua parte.
E quando li facciamo, li facciamo grossi:
adesso il Tronbetta va in giro promettendo di vendere i terreni di AB.
Olivieri l'ha già messo all'odg della fondazione. Furbacchione!!
Hanno trovato i compratori? Faranno una gara? Prenderanno una provvigione? Ma si possono vendere i terreni di una legato fondativo? e quelli con variazioni delle destinazioni nel Piano Regolatore? E poi si può riempire i buchi vendendo il patrimonio? E chi dovesse comprare per quanti anni potrebbe vedersi richiedere indietro i beni dal Tribunale? E se il Tribunale o un curatore, o la Corte dei Conti chiedono la riconsegna del bene riprendono i loro soldi? O tutto va nello stesso buco pentolare?
Il Collegio Sindacale di sicuro esperto di buchi lo è. Chiederanno a loro.
E anche gli eventuali venditori chiedereanno ai colleghi commercialisti.
Perchè di buco in buco poi magari ci si finisce dentro.
E ci si fa male. magari quelche membro del CdA di AB, guardando la propria professionalità, si rende conto di avere molti, troppi, impegni. Dai buchi meglio girare al largo. Di solito intorno ci stanno i poveri cristi della cinghia.
Di  Al buco!, al buco!  (inviato il 16/12/2007 @ 14:27:12)
# 48
#44. cosa vuol dire merce dal perù? spero non significhi che la cuoca acquyista merce a basso costo e ad alto rischio. chi controlla? ma poi scusate il cuoco dario cosa farà? volete spiegare chiaramente la cosa, per chi poco sa? grazie
Di  aiuto  (inviato il 17/12/2007 @ 10:28:03)
# 49
vendere patrimonio per coprire i buchi? consulente legale del comune è il collega di studio del genero del sindaco. il cugino del sindaco maltagliati potrebbe chiedere una consulenza. io lo farei viste le pubblicazioni sul tema...e qualcuno già se la dà a gambe dal cda!!!!
Di  boh  (inviato il 17/12/2007 @ 12:36:19)
# 50
#47# ..Olivieri lha già messo nell..... cosa vuol dire? che sono arrivate le convocazioni per l'albo dei sostenitori della fondazione? ma per farci gli auguri o perchè è pronto il famoso progetto?
Di  sostenitore dell'albo  (inviato il 17/12/2007 @ 16:59:13)
# 51
Oliveiri l'ha messo nel'Ordine del Giorno della Fondazione di settembre 2006. Lui dice non si sa mai: io intanto ve ne avevo parlato! Lui non ha detto niente, anzi nemmeno trattato il punto.
Ma lui fa così. Fumo e more. Muro di gomma e castronate. Tanto qualcuno che gli va dietro lo trova. In Amministrazione Provinciale sono in diversi "collusi" con lui.
Di  Nostran Previti  (inviato il 17/12/2007 @ 17:19:33)
# 52
complimenti, che professionista!!, e c'è ancora gente che non lo conosce e lo mette a capo della fondazione???....pozzoli, maltagliati, leonessa, SINDACO (non come socio Gianni, peraltro appena iscritto con moglie e figlia, ma come SINDACO del Comune di Tavernerio, (del Trombetta meglio non parlo, tanto di quanto è fac.. o meglio voltagabbana lo sanno TUTTI, dai cacciatori ai calciatori,) non VI VERGOGNATE?
Di  PROFESSIONISTA VERO  (inviato il 17/12/2007 @ 17:48:16)
# 53
Commento 48.
Purtroppo quasi tutti “poco sanno” perché questa amministrazione e con essa le sue partecipate, Fondazione compresa, alla faccia del principio della «trasparenza» ha scelto il principio dell’«oscurità».
Quindi solo gli adepti sanno, gli altri devono intuire.
E’ conoscendo bene Alessandro Pozzoli e la cuoca che attualmente - non si sa a quale titolo, con quale funzione e per quanto tempo - si occupa della mensa che si suppone che il criterio di acquisto sia esclusivamente quello del prezzo minore, anche a discapito della qualità o, meglio, della certezza della qualità.
Questo senza voler dire che dal Perù arrivino delle schifezze, ma che siamo pronti a dare a nostri ragazzi delle schifezze, se queste costano poco, sì.
Di  se non dal Perù, sempre pupù  (inviato il 17/12/2007 @ 20:50:50)
# 54
Commento 51.
Leggi sul formu il topic Scienze della Comunicazione e lavoro, post di oggi 17/12/07 "Un architetto alla guida di un camion della nettezza urbana."
Giovanni Pascoli, Canti di Castelvecchio.
Mia madre alzò nel gran silenzio un dito:
disse un nome... Sonò alto un nitrito.
Il riferimento a Renato Olivieri e del tutto voluto.

Di  riferimento voluto  (inviato il 17/12/2007 @ 23:22:35)
# 55
Il cuoco titolare della mensa si ammala.
Si chiama in servizio Maurizio Di Mattia che, di punto in bianco e di sua iniziativa, cambia tutto “in una sola settimana” (vedi commento 11).
Sarà stato anche bravo, ma chi è chiamato a sostituire un cuoco malato, si deve attenere scrupolosamente alle regole della mensa, non sconvolgerle.
Dov’erano i cinque dell’Ave Maria Alessandro Pozzoli, Elio Maltagliati, Paolo Tiburzi, Marco Trombetta e Nicoletta Perlasca?
A fare gli affari propri.
Non dirigono, non controllano, ma, in compenso, trattano lo sprovveduto e poco avveduto Di Mattia come una m…rda.
Di Mattia se ne va.
Cosa sanno fare i cinque barlafusi?
Riciclano una vecchia conoscenza.
Ed ora pare che a questa vecchia conoscenza venga affidata in appalto la mensa.
Mediante affidamento diretto “ad intuitu”.
In maniera assolutamente illegittima.
Alla maniera dei barlafusi.
Di  barlafusi allo sbaraglio  (inviato il 19/12/2007 @ 21:08:05)
# 56
non solo affidano in appalto la mensa, speriamo (per i 5 ballafusi) che lo possano fare, ma del personale cosa fanno? Sicuramente pozzoli alzerà le spalle fregandose, lui non è a conoscenza di cosa vuol dire avere una famiglia a carico, tiburzi non si sà forse è anche sparito, trombetta gli regalerà una cassa di birra, il maltagliato li porterà in paradiso a leggere i canti dell'inferno e la leonessa dal parrucchiere a farsi la messa in piega....
Di  sfascio totale  (inviato il 20/12/2007 @ 07:32:37)
# 57
il tiburzi sarà anche sparito ma prima c'era, adesso c'è...vediamo se le decisioni prese quale membro del cda non cozzano con la legge cui nella sua professione si attiene rigorosamente.
Di  ldura lex sed lex  (inviato il 20/12/2007 @ 11:12:00)
# 58
ma la mensa è stata data in appalto o no?
chi sa qualcosa?
Di  dubbio amletico  (inviato il 21/12/2007 @ 18:56:20)
# 59
Non si sa.
Nessuna notizia trapela.
Ora la mensa è chiusa, quindi, come è abitudine del Presidente e dei consiglieri di AB, nessuno ci pensa.
Ci si penserà alla riapertura delle scuole.
Pensare in anticipo fa male alla salute.

Di  non pensare  (inviato il 22/12/2007 @ 14:58:41)
# 60
Pare che qualcuno ci stia già pensando.
Pare, anzi, che qualcuno ci abbia già pensato.
Pare che uno dei consiglieri si sia già mosso.
Pare così vergognosa la mossa di cui si parla, che è bene avere qualche conferma prima di pubblicarla.
Di  pare  (inviato il 23/12/2007 @ 17:56:43)
# 61
Pare anche che nuova vecchia cuoca sia una raccomandata di uno degli assessori.
Pare anche qui opportuno avere qualche conferma prima di fare il nome.
Di  pare2  (inviato il 23/12/2007 @ 18:20:24)
# 62
Pare che l'imposizione della cuoca così come altre decisioni siano ordini del Comune che il cinque c..oni del CdA di Angelo Borella esguono senza fiatare.
Pare che si dimentichino che penalmente e civilmente sono loro cinque a rischiare facendo vaccate.
Di  pare3  (inviato il 23/12/2007 @ 18:38:17)
# 63
Pare che non tutti si dimentichino che penalmente e civilmente sono loro cinque a rischiare facendo vaccate.
Pare, infatti, che almeno uno dei cinque c..oni non sia così c...one da rimanare oltre e stia per dare le dimissioni.

Di  pare4  (inviato il 23/12/2007 @ 19:58:48)
# 64
Pare che uno dei cinque abbia già dato le dimissioni.
Pare che per lasciarlo andare gli abbiano imposto un ultimo lavoro sporco.
Di  pare5  (inviato il 24/12/2007 @ 11:51:55)
# 65
Pare proprio che uno dei 5 C. se ne vada.
Ultimo tentativo per farlo restare.
Convocato appositamente Pippo (Gian Vittorio Redenti)gli ha cantato:
«Passerotto non andare via
nei tuoi occhi il sole muore gia'
scusa se la colpa e' un poco mia
se non so tenerti ancora qua
Ma cosa e' stato di un amore
che asciugava il mare
che voleva vivere volare, che
toglieva il fiato
ed e' ferito ormai
non andar via ti prego»

Di  ultimo tentativo  (inviato il 28/12/2007 @ 13:59:57)
# 66
Pare che il passerotto abbia risposto: sono entrato in AB per "vivere, volare", non per nuotare nella m...rda.
Di  pare6  (inviato il 29/12/2007 @ 14:55:21)
# 67
Il Passerotto non aveva capito i criteri di ripartizione del sindaco: alcune quote rosa, le altre marroni.
Di  quote marroni  (inviato il 29/12/2007 @ 15:09:43)
# 68
Il Passerotto non aveva capito di avere per colleghi quattro uccelli.
Ma non di quelli che volano.
Di  uccellacci e uccellini  (inviato il 29/12/2007 @ 17:28:35)
# 69
Passerotto ricordati il vecchio adagio: «gabbia aperta, uccello morto»
Di  Passerotto avvisato  (inviato il 30/12/2007 @ 17:38:24)
# 70
Passerotto, Alessandro Pozzoli più volte, di fronte a banali contestazioni, se l'è cavata dando la colpa a "quelli di prima", omettendo spudoratamente che lui faceva parte di "quelli di prima".
Figurati se ora non addosserà su di te ogni colpa!
Di  il capro espiatorio  (inviato il 30/12/2007 @ 19:33:56)
# 71
Passerotto, fermati un attimo in silenzio e senti le voci.
Alessandro Pozzoli: io faccio l’insegnate di materie tecniche, di società non capisco niente.
Elio Maltagliati: io faccio l’impiegato di banca e mi occupo solo di borsa non di amministrazione.
Marco Trombetta: io sono un campione a briscola, ma di tutto il resto non so nulla.
Nicoletta Perlasca: io so tutto sulla piscia, ma non chiedetemi d’altro. Perfino per gli esami del sangue non avevo competenza, tant’è che ha dovuto occuparsene Cosimo Prete. Figuratevi se capisco qualcosa di AB.
E allora chi capiva?
All’unisono: Paolo Maltagliati, ragioniere, impiegato dell’INPS, esperto di società. Chiedete in giro: chi ha gestito il personale, chi si è mosso, chi si è dato da fare, chi, di fatto, dirigeva la società?
Paolo Maltagliati, il Passerotto che ora è volato via sperando di cavarsela.
Ma non ci riuscirà: ci penseremo noi a riportarlo alle sue responsabilità!
Di  il Passerotto colpevole  (inviato il 30/12/2007 @ 20:18:48)
# 72
Commento 71.
Errata corrige.
"Paolo Maltagliati" deve essere corretto in "Paolo Tiburzi".
Di  errata corrige  (inviato il 30/12/2007 @ 20:28:51)
# 73
Che il comportamento di Nicoletta sia disgustoso è vero, ma perché dire che sa tutto sulla piscia. Mi sembra inutilmente spregiativo.
Di  a difesa di Nicoletta  (inviato il 31/12/2007 @ 10:35:55)
# 74
Credo che il termine “piscia” abbia prodotto una distorsione alla comunicazione.
Sostituiamo il sostantivo “piscia” con “urina” e tutto ritorna nella norma.
Per verificare che non raccontiamo storie, basta fare una ricerca su internet.
Digitando Nicoletta Perlasca, oltre alle varie citazioni del nostro blog, si legge che Nicoletta è responsabile della Citofluorimetria Urinaria presso il laboratorio San Nicolò.
Che non si occupi di altre analisi è provato dal fatto che, quando in AB si è posto il problema delle analisi del sangue, è dovuto intervenire Cosimo Prete, essendo Nicoletta assolutamente incompetente in materia.
Quindi, nessun intento spregiativo, ma la sola verità.
Di  tutto vero  (inviato il 31/12/2007 @ 12:19:07)
# 75
Verissimo. Nicoletta Perlsca sa tutto sulle analisi delle urine.
Ma per quale mai misterioso motivo l'esperta in urina è stata nominata Consigliere di AB?
Chi ne sa citare uno?
Di  mistero  (inviato il 01/01/2008 @ 17:02:19)
# 76
# 75, te ne cito subito tre.
1) perché Nicoletta Perlasca contribuito alla vittoria del sindaco mostrando non solo capacità nella piscia, ma anche nella calunnia;
2) perché il sindaco non ha trovato nessuno disponibile ad entrare in AB e quindi è andata bene una Pirlasca qualunque;
3) perché la Pirlasca ha saputo vendersi bene raccontando di essere esperta nella “pioggia dorata” (specialità dell’Onorevole Cicciolina).
Di  perché la Pirlasca  (inviato il 01/01/2008 @ 17:59:52)
# 77
Ne propongo un'altra.
Nicoletta Perlasca s'intende solo di piscia.
Così, quando le ordinano di fare le porcheria la Pirlasca obbedisce.
In silenzio.
Di  la Pirlasca sì  (inviato il 02/01/2008 @ 10:49:51)
# 78
Perché Nicoletta Perlasca è entrata in AB?
Causa assonanza.
Il Sindaco Giovanni Rossini nomina il Consiglieri.
Alessandro Pozzoli e Elio Maltagliati perché sono suoi cugini.
Marco Trombetta perché gli ha portato i voti del calcio.
Paolo Tiburzi perché ci vuole qualcuno che capisce qualcosa.
E poi?
Chi si offre?
Silenzio di tomba.
Su, su, dice Pluto, a chi si offre menzione d’onore.
Io, io, se c’è la minzione mi offro io!!!
E così la Pirlasca diventò Consigliere.
Di  strorie di Consiglio  (inviato il 02/01/2008 @ 12:21:23)
# 79
Ho conosciuto personalmente, forse superficialmente, Nicoletta Perlasca.
Mi spiace constatare che si tratta di una persona taccita di comportamenti banali. Al limite dell'incoscienza.
Mi spiace perchè vuol dire che questa comunità è sempre più vuota.
Anche se ci hanno insegnato che per riempire le sale occore chiamare straccioni e mendicanti.
E quel tipo di convocazione è suggerita da tropo in alto per essere sbagliata.
Mi spaice comunque molto. Il sentimento di sincero affetto che ho sempre sentito per Nicoletta, mi provoca dolore nel vederla passiva. Assente.
Mi piacerebbe sapere anche delle sue dimissioni da AB.
Sarebbe un atto di coraggio e di affetto.
Di  Consigliere di Taverneriocittà  (inviato il 02/01/2008 @ 15:05:18)
# 80
Il Consigliere di Taverneriocittà con il suo commento 79 ci riporta a toni meno aspri. Bene. Concordo pienamente con lui. Anch’io non conosco Nicoletta Perlasca come persona, ma ne posso solo valutare i comportamenti come Consigliere di AB. E questi comportamenti mi indignano. Mi indignano come persona e, ancor più come donna. Nicoletta è l’unica donna del Consiglio, è quella che fra tutti gli altri Consiglieri, almeno per quello che si sa, ha saputo raggiungere la più elevata posizione sotto il profilo sociale e professionale (Lioness e Dirigente). Dovrebbe essere, quindi, quella maggiormente equilibrata e sensibile verso certi delicati problemi che Angelo Borella è chiamata a svolgere. Da qui la mia irritazione. Diamo per scontato che abbia accettato la funzione in perfetta buona fede e con il migliore degli intenti, ma di fronte ad alcuni fatti non ci sono giustificazioni che tengono.
Quando è sorto il problema dei prelievi, lei, che per capacità professionale, avrebbe dovuto in prima persona gestire la questione ha lasciato la cosa nelle mani di Cosimo Prete che lo ha affrontato ignomignosamente come ben sappiamo.
Di fronte al problema di Hospice non ha fatto una piega.
Alla chiusura dell’asilo nel mese di agosto non ha aperto bocca.
Per i servizi sociali sempre più allo sbando silenzio assoluto.
Vero che le decisioni sono prese dal Consiglio e non dal singolo Consigliere, ma ogni Consigliere, con la sua onorabilità, può levare alta la sua voce si fronte alla vergogna di certe decisioni, specialmente quando imposte impropriamente e illegittimamente da Sindaco e Assessori vari, oppure può dare le dimissioni, non per avidità, come quelle di Paolo Tiburzi, ma per dignità.
A chi tace e resta solo vergogna.
Di  Nicoletta vergognati  (inviato il 03/01/2008 @ 10:52:12)
# 81
Leggo i commenti 79 e 80, pacati e meno urofileggianti dei precedenti.
Ma Nicoletta sempre nella piscia rimane.
Di  a bagno  (inviato il 03/01/2008 @ 12:40:46)
# 82
Occhio a non fare l'onda!
Di  fermi tutti  (inviato il 03/01/2008 @ 13:34:41)
# 83
#80.
Rettifica della penultima riga.
... oppure puo dare le dimissioni, non per pavidità (e non per avidità).
Mi scuso con Paolo Tiburzi e con i lettori.
Di  errata corrige #80  (inviato il 03/01/2008 @ 19:33:03)
# 84
Ho riletto, durante le feste natalizie, parecchie pagine del blog.
Ho trovato, in innumerevoli commenti, l'accenno al Consigliere AB Marco Trombetta ed alla casse di birra per gli alcolizzati.
Mi permetto di rifare la domanda che già feci nel commento 31: a che storia ci si riferisce?
Qualcuno ce la racconta bene?
Grazie.
Di  curiosità  (inviato il 05/01/2008 @ 15:16:59)
# 85
#84 "curiosità"
Trattenga ancora un po' la sua curiosità.
Verrà tempo per raccontarla bene.
Di  tempo verrà  (inviato il 06/01/2008 @ 18:30:51)
# 86
le scuole hanno ripreso e in giro se ne sentono delle belle. ma cosa sta succedendo ai dipendenti di AB? licenziamenti,dimissioni, assunzioni con le coperative, affidamento della mensa ad altri... i soliti pasticcioni o le solite furbate? ma non era una società che gestiva i SERVIZI ALLA PERSONA?
Di  chissà  (inviato il 09/01/2008 @ 12:39:02)
# 87
Commento 64.
Paolo Tiburzi, il Passerotto, ha dato le dimissioni.
Prima di andarsene ha chiamato le operatrici della mensa di AB, di fatto dipendenti di AB, ma formalmente e irregolarmente dipendenti da una Cooperativa di facchinaggio che le ha distaccate presso AB ed ha cercato di ottenere le dimissioni con decorrenza immediata.
Lascio alla fantasia del lettore immaginare i mezzi usati.
Di  comportamenti immondi  (inviato il 09/01/2008 @ 13:07:31)
# 88
Commento 87.
Mi sembra che il Passerotto, in relatà, sia un Corvaccio mangia m...rda.
Di  l'uccello giusto  (inviato il 09/01/2008 @ 13:24:46)
# 89
vuol dire che hanno detto ai dipendenti di dimettersi? cosa c'entra la cooperativa di facchianggio? ma il sig., rag., dott. tiburzi non è ispettore dell'inps? sento puzza di furbata!!!
Di  siamo un cda di fubissimi  (inviato il 09/01/2008 @ 15:21:27)
# 90
ma i sindacati dove cacchio sono...non sono quelli che dovrebbero difendere i diritti dei lavoratori?? sbaglio o i dipendenti della borella tengono famiglia??? ma la borella se è una società al servizio della persona cosa cacchio fa, dà il ben servito ai propri dipendenti???????????????????? sindaco dove cacchio sei? presidente, anche se non tieni famiglia,dove cacchio sei?? state giocando sulla pelle degli altri! attenti a non rimetterci le PALLE se le avete ancora. ma ci sarà una giustizia??????
Di  la giustizia  (inviato il 09/01/2008 @ 16:19:54)
# 91
ho scoperto che cliccando sulla firma sotto il commento 90(scritta in azzurro) c'è un bel filmato di ZELIG il comico ci ricorda in parole povere che TANTO LA GIUSTIZIA NON E' UGUALE PER TUTTI... come del resto anche nella pittoresca favola VERA del nostro comune. BRAVO AZZECCATA
Di  azzeccata  (inviato il 09/01/2008 @ 17:12:05)
# 92
che casino.ma adesso in mensa chi cucina? a che titolo? perché si licenziano i dipendenti? voi del blog siete un pò ermetici.
Di  boh?  (inviato il 09/01/2008 @ 17:46:34)
# 93
Noi del blog diciamo quello che sappiamo.
E sappiamo poco.
Perché i dipendenti, fra le altre cose, sono stati terrorizzati.
Quindi non parlano.
Sussurrano.
Gridano in silenzio.
Di  sussurri e grida  (inviato il 09/01/2008 @ 18:00:05)
# 94
Pare che la gestione della mensa sia stata affidata alla signora Loredana, che ha aperto la posizione IVA il 7 gennaio 2008, raccomandata dall'Assessore Domenico Di Gregorio.
La signora già ebbe modo di lavorare in cucina prima dell'affidameno della gestione ad AB.
Di  quelo che si sa  (inviato il 09/01/2008 @ 18:20:39)
# 95
ma perché si parla di dipendenti di Cooperativa di facchinaggio?
Cosa c'entrano con la mensa?
Di  come i cavoli a merenda  (inviato il 09/01/2008 @ 18:44:54)
# 96
Commento 95.
C'entrano perché tempo addietro il CdA di AB(i cui nomi è bene ricordare sempre per loro vergogna: Alessandro Pozzoli, Elio Maltagliati, Paolo Tiburzi, Marco Trombetta e Nicoletta Perlasca) convinse i propri dipendenti a farsi assumere da una Cooperativa di facchinaggio.
Gli stessi dipendenti, senza soluzione di continuità, rimasero in AB con gli stessi oari, con le stesse mansioni, prendendo ordini dalle stesse persone di prima.
Una palese continuità di lavoro che evidenzia l'artificiosità illegittima della manovra.
Ora vedremo cosa diranno i sindacati.
Di  manovre illegittime  (inviato il 09/01/2008 @ 19:38:39)
# 97
ma se leggo che tiburzi è ispettore dell'inps, saprà che certe cose non si fanno!!!!! persone che costrette a farsi assumere dalla coperativa hanno continuato a fare lo stesso lavoro ma con infime qualifiche? beh, chi si comporta così è capacissimo di intimorire le persone al punto da convincerle a dare le dimissioni per nascondere il licenziamento. chissà cosa penserà l'inps o il giudice di certi comportamenti! e i sindacati a tutela dei lavoratori? un'altra da scrivere nel libro nero!
Di  fubissimi  (inviato il 10/01/2008 @ 09:20:13)
# 98
1) Ci risulta che Paolo Tiburzi sia un impiegato d’ordine dell’INPS e non un Ispettore.
2) Indipendentemente dalla sua funzione, non è un caso che Paolo il Passerotto sia volato via. Non sappiamo quale sia la motivazione ufficiale, ma la motivazione vera è che, sapendo quello che in AB è stato fatto e quello che si accinge a fare, si è cagato sotto ed è uscito dal Consiglio.
Di  furbi a metà, sporchi per intero  (inviato il 10/01/2008 @ 09:56:06)
# 99
#93
ma i dipendenti incazzati neri parlano e parlano e sono incavolati. raccontano senza problemi quello che pozzoli, tiburzi,mal-tagliato, trombetta e la leonessa hanno fatto e detto loro. parlano di come tutto funzionasse prima e di come è uno schifo adesso!!! parlano e parlano certo che parlano!!!
Di  bla bla bla  (inviato il 10/01/2008 @ 10:10:28)
# 100
Commento 99.
Bene. Questo è il momento di parlare.
E chi ascolta ed è in grado si scrivere, scriva.
Il blog è fatto per questo ed è aperto a tutti, anche a quelli che abitualmente non scrivono.
E' importante questa collaborazione perché i dipendenti di AB, con quelli che che notoriamente fanno capo al blog, non parlano.
Forse perché li ritengono "appestati".
Di  blog, minoranza negra  (inviato il 10/01/2008 @ 10:22:48)
# 101
ho chiamato in ab chiedendo della dottoressa chiara tettamanti. mi pare di aver capito che non lavora più in ab? vero? anche lei licenziata? o poveri noi!
Di  appestati  (inviato il 10/01/2008 @ 11:24:59)
# 102
A proposito di minoranza negra (commento 100) è stata sentita usare tale titolo la signora nuova cuoca nei confronti delle due signore di colore che lavorano in mensa,affermando che lei quelle non le vuole. Abbiamo una SpA nata al servizio della persona che affida la mensa a chi seleziona personale giudicandolo dal colore come si trattasse di bistecche avariate. Farebbe piacere avere un parere in merito da Maddalena che scrive sul FORUM visto che il tema multiculturale lo sente. clicca: di che colore
Di  di che colore  (inviato il 10/01/2008 @ 11:54:43)
# 103
....LICENZIATA è una parola grossa, sicuramente non ne avrebbero avuto il coraggio....la dottoressa tettamanti aveva un contratto che scadeva con la fine del 2007, e nessuno, dico nessuno (tipo il maltagliato così bravo a leggere dall'altare la notte di natale -VERGOGNA) ha avuto il coraggio di affrontarla e dirle che il contratto non sarebbe stato rinnovato.....SONO DEI POVERETTI....
Di  poveretti  (inviato il 10/01/2008 @ 12:05:59)
# 104
#97# hai citato il giudice, cosa significa che questi comportamenti, se sono effettivamente così, sono penalmente rilevanti?!? ....se è così forse è il caso di muoversi...vero POZZOLI, MALTAGLIATI, TIBURZI E LEONESSA!!!!!!!!!!!!
Di  MUOVERSI!!!!!!  (inviato il 10/01/2008 @ 12:41:56)
# 105
...opps, scusate ma nella fretta ho dimenticato il pezzo forte del CDA, l'asso di briscola, il geometra dei poveri, il progettista degli impianti sportivi, l'innarrivabile TROMBETTA con la sua cassa di birra al seguito (chissà se ha promesso la birra ai dipendenti in caso di dimissioni)...
Di  IL MEGLIO  (inviato il 10/01/2008 @ 12:45:11)
# 106
Commento 102.
L'espressione esatta è: non voglio negri tra i piedi.
Di  di colore sbagliato  (inviato il 10/01/2008 @ 13:25:10)
# 107
Questa amministrazione stà umiliando l'idea stessa di pace, di fratellanza, di condivisione.
Questa amministrazione è nei fatti razzista. Chissà cosa ne pensa il nuovo direttore del paese. Dicono che di nome faccia Agostino e di cognome Levi.
Chissa cosa ne pensano dai pulpiti i parroci.
Chissa cosa ne pensano gli organi collegiali della scuola.
Chissà cosa ne pensano i cittadini.
In luogo di una possibilità pubblica per gli ultimi si celebra, nel silenzio ipocrita del Sindaco, nel nulla di una sinistra corrotta e inesistente, nelle letterine infantili di pensieri su babbo natale, la solita distratta discriminazione, illegittima e illegale.
Di  Consigliere di Taverneriocittà  (inviato il 10/01/2008 @ 15:10:44)
# 108
Comment1 106/107.
Si comincia con poco.
Quando si è aperto uno spiraglio, si continua.
Via i negri, via gli extracomunitari, via gli ebrei, via i terroni.
E possiamo anche tornare a discutere se le donne hanno un'anima.
Molti ancor'oggi lo dubitano.
Di  le donne hanno un'anima?  (inviato il 10/01/2008 @ 17:32:12)
# 109
Noi non vogliam le donne
all'università,
ma le vogliamo nude
sdraiate sul sofà.
(si cantava ancora negli anni '60. La potremmo rilanciare!)
Di  l'uso delle donne  (inviato il 10/01/2008 @ 17:34:47)
# 110
Commenti 102 e 106.
Via Loredana.
Non vogliamo una cuoca razzista.
Di  via i razzisti  (inviato il 10/01/2008 @ 17:55:37)
# 111
A completamento del commento 108
Via i negri, via gli extracomunitari, via gli ebrei, via i terroni.
Via il blog, via le Iene, via i Consiglieri che fanno domande, via quelli che vedono, capiscono e parlano.
E le donne a cuccia!
Di  lista completa  (inviato il 10/01/2008 @ 20:12:04)
# 112
103- LICENZIATA ( Dr.ssa Chiara )è una parola grossa, sicuramente non ne avrebbero avuto il coraggio.... -
Secondo me NON avrebbero avuto il coraggio di dirle apertamente che non c'era più posto per Lei, (pusillanimi!) ma di usare modi subdoli e vigliacchi per farglielo capire sicuramente si.Mi permetto di supporre che non l'abbiano neppure salutata, quanto a ringraziarla per l'operato...Ma loro vanno sull'altare a leggere la notte di Natale.Complimenti.
Di  sono signori  (inviato il 10/01/2008 @ 23:44:02)
# 113
Una domanda legittima: terminato il contratto, la Coordinatrice di AB se ne è andata e non è stata sostituita.
Quindi vuol dire che la sua opera non serviva.
E allora perché è stata tenuta per quasi due anni?
Di  amministratori illuminati  (inviato il 11/01/2008 @ 00:20:19)
# 114
Ma i genitori dei ragazzi, non hanno nulla da dire di questo affidamento a persona che non dà nessuna garanzia di qualità?
Di  il silenzio dei genitori  (inviato il 11/01/2008 @ 00:25:41)
# 115
E cosa dice Mago Libero?
Forse è impegnato a fare giochini sado-maso con la Strega Incatenata.
Di  Mago Libero, se ci sei batti un colpo  (inviato il 11/01/2008 @ 00:29:44)
# 116
Commento 114.
Certo, la cuoca non dà molte garanzie di qualità, ma è stata raccomandata da Domenico Di Gregorio.
Mimmo, un nome, una garanzia.
Di  un nome, una garanzia  (inviato il 11/01/2008 @ 00:41:54)
# 117
Suggerisco di leggere sul forum il topic "Licenziamenti vergognosi in AB: resistere!" e dare una mano ai lavoratori di AB licenziati scrivendo sul blog tutte le notizie che possono servire di cui si è a conoscenza.
Di  a favore dei lavoratori  (inviato il 11/01/2008 @ 00:49:10)
# 118
Si era fatto un passo avanti con la gestione diretta della mensa.
Perché ora si è ritornati al catering?
Di  perché?  (inviato il 11/01/2008 @ 09:39:13)
# 119
basta! se hanno affidato ad una cuoca persona fisica tutta l'organizzazione della mensa della scuola e degli asili, solzago compreso, avranno fatto ricerche con i loro consulenti e avranno avuto via libera. tiburzi avrà detto che con i dipendenti non c'erano problemi! non saranno così superficiali!
Di  basta  (inviato il 11/01/2008 @ 09:39:56)
# 120
#119
sono d'accordo, i componenti del CDA sono stati nominati da sindaco e dal presidente della fondazione, entrambi eletti a grande maggioranza (quantomeno il sindaco)dalla popolazione, sicuramente sono persone degne e responsabili che avranno valutato attentamente questa nuova gestione, diamogli tempo di lavorare e di dimostrare che questa nuova soluzione è la migliore anche per i nostri figli..
Di  figli nostri  (inviato il 11/01/2008 @ 10:28:21)
# 121
Commenti 119 e 120.
Giusto.
Detto più brutalmente: se i nostri amministratori non sono dei c...oni, possiamo stare tranquilli.
Di  tutti tranquilli  (inviato il 11/01/2008 @ 13:19:00)
# 122
Carne avariata in mensa carcere
(ANSA) - MILANO, 4 GEN - La Procura di Milano e' vicina alla richiesta di rinvio a giudizio nei confronti del titolare della societa' di ristorazione Sirio Srl. La ditta si occupa del servizio mensa della polizia penitenziaria in diverse carceri lombarde. Stessa iniziativa per un cuoco addetto alla mensa di San Vittore. Di recente il pm ha chiuso le indagini con le accuse di somministrazione di alimenti pericolosi per la salute e frode in commercio e si appresta a chiedere il processo per i due indagati.
Di  sic!  (inviato il 11/01/2008 @ 15:44:09)
# 123
Per non sbagliare l'assessore De Greg proporrà la nuova squadra di cuoche della "prova del cuoco"
Di  la squadra di GAMBERO ROTTO  (inviato il 11/01/2008 @ 16:45:28)
# 124
#121#
penso che tu abbia messo il sito nella piaga, QUESTI AMMINISTRATORI SONO DEI C...LIONI, non possiamo per niente stare tranquilli
Di  realista  (inviato il 11/01/2008 @ 17:05:58)
# 125
a 119
Premesso che i nostri figli non sono soggetti (cavie)da sperimentazione.
"Dare il tempo di dimostrare che questa nuova soluzione è la migliore" ma "migliore" per qualità o perchè la meno costosa? Quanto tempo dura questo esperimento? Chi giudica poi il risultato? Chi sbaglia poi se ne assume le responsabilità (non sono capace di fare il mio lavoro quindi me ne vado)?
Di  il gambero rozzo  (inviato il 11/01/2008 @ 19:19:48)
# 126
correggo messaggio 125 a 120 e non a 119
Di  gambero rozzo  (inviato il 11/01/2008 @ 19:22:48)
# 127
Facendo gestire le mense da una ditta esterna , non so se a costi inferiori, hanno perseguito un duplice falso obiettivo: uno è quello di togliersi di dosso i problemi gestionali di due mense, l'altro è quello di poter fare a meno della Coordinatrice, così risparmiando lo stipendio di una persona. Ma sono due falsi vantaggi perchè 1)il CDA si toglie i fastidi ma la società perde il know how della ristorazione 2)risparmia su una persona ma perde una persona preziosa che sapeva fare anche altre cose importanti per i servizi sociali: l'assistente sociale e la psicologa per es.3) con questo risparmio peggiora il servizio e il bilancio rimane in profondo rosso. Insomma il CDA ha fattop un capolavoro: ha ottenuto il massimo dello svantaggio: pessimo servizio, svuotamento delle preogative e delle risorse umane della società che è ridotta a vaso vuoto, negazione di qualsisi prospettiva futura di servizio, persistenza del dissesto finanziario. Cosa vuol dire imboccare la strada giusta.
Di  Questa è la strada giusta  (inviato il 12/01/2008 @ 00:23:47)
# 128
Grazie Chiara Tettamanti. I cucu' sono coperti dalla melma grigia: non ti hanno capito. La voglia di fare, l'energia spesa e quella potenziale che ci avevi dentro non l'hanno capita. Gli davi fastidio come gli da' fastidio l'intelligenza e il generico andare oltre l'orario d'ufficio. Peccato per la nostra comunità. I cucu' non ti meritano. Sono cucu', boriosi ma piccoli cucu'. Grazie Chiara
Di  grazie Chiara  (inviato il 12/01/2008 @ 00:34:04)
# 129
a 128
ma noi arrabbiati ma impotenti perche' pochi ,soli ed "incapaci" cosa possiamo fare per non perdere il tram?
Di  il tempo passa  (inviato il 12/01/2008 @ 09:13:34)
# 130
guarda che il tram ripassa....sempre...basta saper aspettare il tuo turno
Di  il tempo ritorna  (inviato il 12/01/2008 @ 11:45:49)
# 131
Commento 129. Il commento 130 ha più che ragione. Leggi il commento 16 all'articolo "Terreni che scottano" e capirai come si oltrepassa “Il limite che sta tra la porta di Angelo Borella e la porta del Bassone.”
Di  il limite  (inviato il 12/01/2008 @ 12:22:37)
# 132
IL SAPERE CHE NELLA NOSTRA COMUNITA' ABBIAMO UNA RICCHEZZA PATRIMONIALE, INTELLETTUALE ED UMANA CHE RISCHIA DI ESSERE DISPERSA ( LA PARTE INTELLETTUALE E MORALE E' GIA' STATA INTACCATA) MI SPAVENTA. HO AVUTO UNA STRANA SENZAZIONE IN QUESTI GIORNI : LA PAURA DI RISVEGLIARMI E DI TROVARMI NELLA SITUAZIONE IN CUI SI TROVA OGGI NAPOLI.
LA COSCIENZA DELLE PERSONE SI RISVEGLIA SOLO QUANDO E' TROPPO TARDI ED ANZICHE' COSTRUIRE , PROGETTARE PER ANTICIPARE I TEMPI SI E' COSTRETTI A RIMEDIARE , MA COME? LA STORIA SI RIPETE PRIMA DI SOLLEVARSI BISOGNA TOCCARE IL FONDO. MA QUANTO DOLORE.
Di  NAPOLI PIANGE  (inviato il 12/01/2008 @ 15:13:08)
# 133
Commento 132.
Se la nostra comunità, sebbene abbia una ricchezza patrimoniale, intellettuale ed umana, ha ancora gente che pensa “non voglio negri tra i piedi” vuol dire che è una ricchezza da poco.
Dopo “l’Età dei lumi”, fu detto: è finita l’ora dello “sporco negro”, ha trionfato l’intelligenza.
Forse l’intelligenza sta prevalendo, ma c’è ancora un enorme spazio per l’imbecillità.
Di  se Napoli piange,Tavernerio non ride  (inviato il 12/01/2008 @ 16:24:55)
# 134
Ma l'amministrazione non ha nulla da dire?
E’ vero che la cuoca non svolge direttamente una funzione didattica, ma fa pur parte di una struttura educativa.
E poi parla e parla ad alta voce. L’incivile espressione “non voglio negri tra i piedi” non è stata pronunciata in “camera caritatis”, ma in pubblico, ad alta voce e con assoluta naturalezza, nella convinzione di dire una cosa lecita e normale.
E noi lasciamo che i nostri bimbi sentano questi cattivi maestri?
Di  cattivi maestri  (inviato il 12/01/2008 @ 16:43:21)
# 135
mi e' giunta voce di una probabile proposta per il prossimo anno scolastico di settimana corta di 40 ore con obbligo frequenza mensa. gia' sono obbligata ad accettare la settimana corta, anche se parecchi genitori desiderebbero avere la possibilita' della settimana lunga ( a parere di vari studiosi sembrerebbe la piu' valida per i nostri bambini, ma e' vero loro vengono dopo), comunque non e' accettabile che mi possa venire imposta anche una mensa di cui oggi non mi fido piu'. cosa fare?
Di  pazzesco  (inviato il 12/01/2008 @ 17:02:00)
# 136
Appalto della mensa illegittimo e licenziamento illegittimo.
Cosa ne pensa Anna Antonacci, paladina del doppio stipendio dei bidelli?
Vedi sul forum il topic "Tavernerio. Anna Antonacci, Capogruppo", post “Anna Antonacci, sa quello che dice?” di oggi, 12/12/08.
Di  Anna, se ci sei batti un colpo  (inviato il 12/01/2008 @ 17:21:16)
# 137
Commento 135. E’ una voce che circola. E circolano anche i motivi che spingono verso questa soluzione.
Quando Angelo Borella incominciò a gestire direttamente le mense le presenze incominciarono a crescere sino al punto di superare le capacità delle strutture, pur pensate sovrabbondanti rispetto all’utenza iniziale.
Ora, avendo affidato la gestione ad una cuoca che incassa un compenso fisso per ogni pasto somministrato molto “tirato”, inizierà il gioco al risparmio: qualità, quantità, servizio, attenzione alle diete speciali andranno a farsi benedire. E le presenze torneranno a diminuire.
Ma se le presenze diminuiscono la cuoca non ci sta dentro e quindi due soluzioni: o le danno più soldi, o le assicurano, forzosamente, le presenze.
Ecco perché si arriverà alla frequenza della mensa obbligatoria.
Alla faccia di ogni considerazione didattica.
Di  presenze assicurate  (inviato il 12/01/2008 @ 19:12:16)
# 138
COSA FARE? FAR PAGARE ANCORA AI FIGLI LE SCELTE DEI GRANDI MANDANDOLI AD ALTRE SCUOLE? MA IO SONO DI TAVERNERIO E VORREI CHE I MIEI FIGLI CRESCESSERO A TAVERNERIO CON LE AMOCIZIE MATURATE NEGLI ANNI.
CHI DEVO RINGRAZIARE PER TUTTO CIO'?
Di  TAVERNERIO TI ABBANADONO  (inviato il 12/01/2008 @ 19:50:51)
# 139
Sono convinta che la scuola dovrebbe mettere in primo piano le problematiche degli studenti e dei genitori,non gli interessi esclusivamente economici e la volonta' degli insegnanti di non lavorare al sabato.
In Italia vige ancora la democrazia e gli "OBBLIGHI"sono solo dei dittatori!!!!!!!!!!!
quindi l'obbligo della mensa e della settimana corta vanno riviste.
Invito chi e' daccordo con me a protestare contro queste ASSURDE IMPOSIZIONI.
Di  un genitore non contento  (inviato il 13/01/2008 @ 13:48:41)
# 140
come possiamo concretamente protestare?
e come possiamo fare per coinvolgere gli altri genitori che la pensano come noi?
i tempi sono stretti.
Di  un genitore  (inviato il 13/01/2008 @ 14:30:40)
# 141

Commento 140.
Propongo un’idea.
Utilizziamo lo spazio del blog.
Scriviamo: io ci sto. Mettiamo un nome, il nostro o uno a fantasia o un motto.
Poi ci contiamo.
Se conteremmo le solite quattro mamme e i tre papà, non si potrà fare niente.
Se saremo numerosi, si potrà organizzare un comitato.
Un comitato non politico, ma di difesa dei nostri figli.
Allora dovremo tirare fuori il nostro nome, un minimo di coraggio e un po’di tempo.
Allora dovremo tirare fuori la voglia di fare.
E faremo.
Di  ecco come fare  (inviato il 13/01/2008 @ 15:17:39)
# 142
Commento 139.
Io sono convinta che la scuola dovrebbe mettere in primo piano le problematiche degli studenti.
Punto.
Anche le problematiche dei genitori, di fronte a quelle degli studenti, dovrebbero passare in secondo piano.
Certo non dovrebbero contare nulla i desideri degli insegnanti, le considerazioni economiche e, nel caso di Tavernerio, l’incapacità di cinque baluba messi ad amministrare una società senza la benché minima preparazione.
Il vero problema di Tavernerio, infatti, è che Angelo Borella non sa più gestire la mensa e, quindi, preferisce lavarsene le mani, con il beneplacito del Sindaco imbelle e della Fondazione truffaldina.
Protestiamo uniti e, come suggerito dal commento 140, IO CI STO.
Una madre incazzata nera.
Di  incazzata nera  (inviato il 13/01/2008 @ 15:40:44)
# 143
Anch'io CI STO.
La Nonna del Corsaro Nero che, a chi le tocca i nipoti, fa vedere i sorci verdi.
Di  ci sto  (inviato il 13/01/2008 @ 16:18:33)
# 144
140
io ci sto
Di  proviamoci  (inviato il 13/01/2008 @ 17:17:45)
# 145
#140
IO CI STO
Di  La Nonna del Corsaro Verde  (inviato il 13/01/2008 @ 18:52:20)
# 146
io ci sto

avvisate di questo referendum piu' gente possibile perche' è un problema che si ripeterà anche nei prossimi anni
Di  altro genitore incazz.  (inviato il 13/01/2008 @ 19:17:25)
# 147
Un invito ai genitori. Leggete sul forum il topic “Licenziamenti vergognosi in AB: resistere!”.
Il topic è scritto in difesa dei lavoratori licenziati ingiustamente e illegittimamente.
Ma la decisione illegittima degli amministratori di AB, tacitamente e vergognosamente avallata dal Comune, non danneggia solo i lavoratori, ma anche tutti i ragazzi che mangiano in mensa.
I motivi per impugnare atti illegittimi non vale quindi solo per i lavoratori, ma anche per tutti i genitori che hanno figli che mangiano in mensa.
Leggete e aderite compatti all’iniziativa IO CI STO per formare al più presto un comitato per la difesa dei nostri figli.
Di  non toccate i ragazzi  (inviato il 13/01/2008 @ 19:47:29)
# 148
Ho detto: che vergogna, i lavoratori licenziati muoiono di fame e loro se ne sbattono le palle.
I benpensanti presenti si sono risentiti.
Per i lavoraroei che muoioni di fame?
No, perché ho detto che se ne sbattono le palle.
Di  se ne sbattono  (inviato il 13/01/2008 @ 22:29:47)
# 149
Vuoi sapere come si chiama l'attività svolta dal Passerotto Paolo Tiburzi prima di lasciare AB?
Si chiama "mobbing".
Vedi sul forum il topic "Licenziamenti vergognosi in AB: resistere!”, post di oggi 13/01/08, “Paolo Tiburzi: lo chiamavano mobbing”.
Di  mobbing a Tavernerio  (inviato il 14/01/2008 @ 00:40:26)
# 150
Il valore morale di una persona si valuta dalle sue azioni.
Paolo Tiburzi, il Passerotto volato via, mica ha provato a fare mobbing con la D.ssa Tettamanti, ma con le persone più deboli.
Coerente al suo motto: forte con i deboli, debole con i forti.
Di  Paolo, che schifo!  (inviato il 14/01/2008 @ 09:49:46)
# 151
E' bene non dimenticare che fisicamente è stato Paolo Tiburzi a fare mobbing, ma la responsabilità morale è dell'intero Consiglio: Alessandro Pozzoli, Elio Maltagliati, Marco Trombetta, Nicoletta Perlasca.
I cinque schifosi.
Di  sono in cinque a fare schifo  (inviato il 14/01/2008 @ 10:56:02)
# 152
ho le ideee un po' confuse e non so rispondere a chi mi fa domande. un aiuto.
1)angelo borella e mensa- origine-.
2)cosa e' successo per portare ad un cambio di rotta e perche'.
3)come e' gestita attualmente la mensa.
4) a cosa vogliono arrivare.
GRAZIE
Di  genitori confusi  (inviato il 14/01/2008 @ 15:47:13)
# 153
risp . a 152
leggi 135 137
Di  ciao  (inviato il 15/01/2008 @ 13:49:18)
# 154
a 153
135 l'ho scritto io
137 non mi basta, comunque grazie
in ogni caso missione "io ci sto" fatta tramite internet la reputo fallita.
peccato ,la gente non e' pronta per usare questa forma di comunicazione.
proveremo un'altra strada, se ci riusciamo.

Di  la speranza e' l'ultima a morire  (inviato il 15/01/2008 @ 17:03:23)
# 155
Commento 154.
Leggi il topic "Tavernerio. Angelo Borella SpA. Gli amministratori".
Forse non 'è tutto quello che vuoi, ma qualcosa sì.
Leggi anche il topic "Licenziamenti vergognosi in AB; resistere", poi mi fai sapere il tuo parere.
Credo anch'io che la sollecitazione "io ci sto" sia fallita.
Del perché ne parliamo un'altra volta.
Di  un barlume di speranza  (inviato il 15/01/2008 @ 21:12:49)
# 156
Conosciamo bene i motivi che hanno portato alle dimissioni del Passerotto Paolo Tiburzi: un po’ più sveglio degli altri, si è cagato sotto.
Ci piacerebbe invece sapere quali motivazioni ufficiali ha addotto.
Proviamo ad immaginare il suo discorso.
«E’ venuto da me il Presidente della Repubblica e mi ha detto: Signor Rag. Tiburzi, l’INPS senza di lei corre il rischio di collassare. Tutte le sue energie devono essere dedicate all’Istituto. In nome del Popolo Italiano, la prego, anzi, la supplico di lasciare AB e di dedicarsi solo all’INPS.»
Cosa mai poteva fare il nostro Passerotto?
Come Garibaldi rispose “Obbedisco”, il Passerotto ha risposto: ebbene sì, Giorgio, se tu me lo chiedi, lascerò AB, anche se a malincuore.
E ha dato le dimissioni.
Di  perché, oh Passerotto!  (inviato il 15/01/2008 @ 21:28:13)
# 157
a 155 o a chi lo sa.
Non so come cercare quello che mi hai consigliato di leggere. Ho provato in vari modi ma non lo trovo. Mi dai una indicazione.
grazie.
Di  imbranata!!!!!!!  (inviato il 16/01/2008 @ 16:30:23)
# 158
Per #157
In alto alla pagina del blog trovi "Spazio libero - il forum di Taverneriocittà" e sotto in blu "entra". Un click su "entra" ed arrivi nella home del forum. A questo punto, sempre il blu si trova "Spazio in libertà". Ancora click e arrivi nella sezione degli articoli. Ogni articolo ha il titolo in blu. Clik su quello che ti interessa e trovi sia il testo dell'intervento originale che le eventuali risposte.
Buona lettura.
Di  entrare nel forum  (inviato il 16/01/2008 @ 21:50:55)
# 159
caro sindaco per cortesia può mandare qualcuno sistemare il calorifero nella mensa perché fa freddo quando si pranza. grazie
Di  brrrrrrrrrrrrrrrrrr  (inviato il 17/01/2008 @ 09:34:28)
# 160
Abbiamo finalmente una conferma al commento 150. Direttamente dal TG degli schermi dei nostri poliambulatoriiiii(o forse dalle poltrone). La notizia è che la dottressa Tettamanti,in arte Chiara,avrebbe dato spontaneamente le dimissioni(ma non le scadeva il contratto?). Pare anche che lavori già in un centro di malati terminali.
Si suggerisce vivamente di confermarle che le sue dimissioni sono state accettate nonchè comunicarle l'indirizzo e gli orari della sua nuova occupazione,onde evitare ritardi. Si suggerisce anche di dotare un collegamento diretto al blog dalla sala d'aspetto dei nostri poliambulatoriii cosi' il popolo ci darà buone nuove sulle verità nascoste.
Di  VOX POPULI  (inviato il 17/01/2008 @ 09:56:09)
# 161
in un centro di malati terminali o psichiatrici? perché dopo aver lavorato con il cda pozzoli -mal-tagliato -trombetta-tiburzi e la leonessa ora è molto molto preparata. irrecuperabili!
Di  sono tutti matti  (inviato il 17/01/2008 @ 15:13:32)
# 162
rif 155
ma non si potrebbero stampare e distribuire ai genitori della scuola,
pochi conoscono questa versione dei fatti . anzi non so nemmeno se qualcuno si è preoccupato di fornire una valida informazione. Uno legge, fa le proprie considerazioni poi o a priori nega o lascia spazio al dubbio e approfondisce.
Di  per non dire "non sapevo"  (inviato il 17/01/2008 @ 20:56:50)
# 163
Commento 159.
Mi sa che ti convenga mettere un maglione in più.
Di  nell'attesa  (inviato il 17/01/2008 @ 23:09:04)
# 164
#63
non credo proprio. scusa, ma i bimbi sono piccoli ed è assurdo che mangino al freddo! la cosa va sistemata. ho scelto il blog visto che mi dicono che il sindaco è assiduo lettore. non ho problemi ad andare di persona, visto che mi pare di capire che il Preside dice che è un problema che riguarda il Comuna!
Di  eh no!  (inviato il 18/01/2008 @ 12:13:54)
# 165
mia figlia il maglione, o meglio il giubbetto per mangiare in mensa lo mette abitualmente. Va bene che in comune non ci sono soldi, ma Sindaco, svegliati, fai qualcosa!!
Di  sveglia  (inviato il 18/01/2008 @ 12:35:01)
# 166
Commento 162.
Certo che si potrebbero stampare e distribuire ai genitori della scuola.
Bisogna però usare una formulazione diversa.
Anziché si potrebbero ..., scrivere: io li stampo e io li distribuisco.
Di  non pensiero, ma azione  (inviato il 18/01/2008 @ 17:23:37)
# 167
Riassumo i concetti espressi dai commenti 163/164/165: i bel maglioncino di pelle di Boccalone Stupidix farebbe felice molti.
Almeno il Boccalone sarebbe utile a qualcosa.
Di  la pelle Boccalone  (inviato il 18/01/2008 @ 17:32:27)
# 168
Hai perfettamente ragione, e probabilmente l'avrei fatto, avrei solo voluto prima accertarmi sulla legalita' di tale mia azione. La tentazione è forte. L'unica cosa che mi trattiene però, veramente, è la decisione di portare mia figlia in un altra scuola perche' questa non mi soddisfa piu' e cosi' faranno molti altri genitori con bambini che frequenrtano attualmente la quinta elementare. Di motivi per tale scelta ce ne sono e tanti.Una scelta sofferta e ti garantisco scomoda.Pero' fino a Giugno ce n'è di tempo chissa' ,dovrei solo studiare il modo migliore e legale .Cosa mi suggerisci?
Di  La tentazione è forte  (inviato il 18/01/2008 @ 17:38:43)
# 169
ho dimenticato :168 a 166
Di  la tentazione è forte.  (inviato il 18/01/2008 @ 17:40:26)
# 170
Commento 160 “Vox populi”, vorrei capire bene.
Si va forse dicendo che la D.ssa Tettamanti ha dato le dimissioni da AB per andare a lavorare altrove?
Nessuna meraviglia, visto che è abitudine di questa amministrazione raccontare palle, ma mi piacerebbe saperne di più.
Di  l'ennesima palla  (inviato il 19/01/2008 @ 12:38:30)
# 171
Volete un altro motivo per spostare i bimbi dalla scuola di Tavernerio? Sulla Provincia di oggi, 20 gennaio, c'è un'intervista all'assessore Di Gregorio. Pare che i costi del trasporto alunni siano diventati insostenibili. Anche se sarebbe utile un altro pulmino non se ne parla proprio. Già così siamo al limite con i costi.La soluzione che si sta valutando con la direzione scolastica è scaglionare l'entrata e l'uscita degli alunni. Mi sembra che motivi per cui la cosa risulta poco praticabile non manchino. Tavernerio è un comune molto esteso, come pensiamo di andare e tornare da Ponzate, Solzago, Urago e Rovascio in 15 minuti per essere pronti al turno successivo? E non è forse un raddoppiare i costi fare 2 volte la strada? Anche rimanendo solo all'aspetto economico, che non è il più importante quando ci sono i bambini, si spende il doppio di benzina e i mezzi si deteriorano più velocemente. Però, se loro dicono che potrebbe essere una buona idea....
Di  doppio giro in scuolabus  (inviato il 19/01/2008 @ 17:22:36)
# 172
Anche la scuola Tavernerio ha costretto i genotori a dare le "dimissioni".
Per poter essere coerenti con le prorpie idee educativi ,teoricamente le migliori ma pratticamente scomode, parte degli alunni dovranno iscriversi presso altri istituti. Altri genitori , che non possono nemmeno optare per tale soluzione ,dovranno accettare ciò che la scuola di Taverenrio offre.
Ma cosa sta succedendo a Tavernerio?
Licenziamenti.
Dimissioni.
Progetti abbandonati (terza età)
Mensa.
Pasti non più consegnati ai...
Servizio pulmino...
E cosa dobbiamo ancora aggiungere ..-
Di  cosa sta succedendo ! aaa  (inviato il 19/01/2008 @ 17:43:28)
# 173
172:Succede che vai in piattaforma e trovi l'ingresso agli uffici ghiacciato, disordinato e sporco.Un monitor che riporta notizie in moto tanto lento che d'inverno congeli e d'estate collassi prima di aver letto qualcosa.Per non parlare dell'indisciplina davanti ai cassoni....Ognuno si posiziona come e dove vuole, senza curarsi degli altri.E che dire della strada che porta alla piattaforma? Devo andare avanti?
Di  utente incontentabile?  (inviato il 19/01/2008 @ 22:21:07)
# 174
A proposito di scaglionare l'ingresso e l'uscita degli alunni, trovate un articolo molto interesante , insieme alla copia dell'articolo della Provincia, sul forum, sotto il titolo "Domenico Di Gregorio assessore"
Di  pulmini sul forum  (inviato il 20/01/2008 @ 15:59:02)
# 175
Il Signore ha dato la lingua a tutti, il cervello a pochi.
Agli amministratori di AB non ha dato proprio niente!!!!!!
Nè uno, nè altro!!!!!!!!!
Di  indignata  (inviato il 20/01/2008 @ 19:08:44)
# 176
Commento 173.
Succede che vai in piattaforma e trovi che il camion è sparito per incuria degli amministratori.
E i cittadini pagano.
Di  succede  (inviato il 21/01/2008 @ 00:22:11)
# 177
#171
non hanno i soldi per il pulmino però hanno messo a bilancio 2 MILIARDI DI LIRE per il campo sportivo!
Bravo sindaco, avanti così...tanto tu manderai tuo nipote in taxi alle scuole private!
Di  falso  (inviato il 21/01/2008 @ 09:33:11)
# 178
Commento 168.
Cosa suggerisco?
Leggere con attenzione sul forum i seguenti topic:
1) Licenziamenti vergognosi in AB: resistere!
2) Tavernerio. Angelo Borella S.p.A. Gli amministratori.
Verificare se quello che è scritto, anche senza particolare competenza, risponde alla verità, seguendo la logica.
Verificare se ci sono affermazioni calunniose o apertamente di parte.
Se sì, non fare niente.
Se no, come genitore, diventare parte attiva in quanto parte lesa.
Magari coinvolgendo altri genitori.
Ecco l’idea di stampare e diffondere.
Io non sono genitore e giuridicamente non posso agire perché non sono parte lesa.
La lesione all’intelligenza, al buon gusto, alla dignità, eccetera, non sono contemplate dal codice civile.
Di  ecco cosa fare  (inviato il 21/01/2008 @ 20:49:04)
# 179
a 178
ho letto diverse volte i due topic e ho provato ad affrontare lontanamente il problema con qualche genitore .Il fatto è che i piu' sono prevenuti sia nei riguardi delle societa' Angelo Borella sia nei niguardi della Service 24.
Vogliono risolvere il problema che hanno nell'immediato e non sono pronti per affrontare unp problema piu' grande che e' magari la causa del loro piccolo problema.
"A me non interessa chi gestisce la mensa, a me interessa che nella mensa si mangi bene".
"Mi dispiace che sono stati licenziati ma non è un mio problema".
" Ma se il cuoco era in malattia non potevano aspettare che guarisse!"
" A me sembra che adesso si mangi meglio e che la cuoca sia brava".
Non capiscono che dietro la scelta di un tipo di gestione ci puo' essere un progetto che mette al centro la persona ed un altro che mette al centro il profitto. Non sono disposti ad accettare un discorso piu' globale ma mettono a fuoco solo i limiti o gli sbagli dell'uno o dell'altro.
Anche unalinea politica che fa le sue scelte in modo tale da mettere al centro i bisogni della persona puo' incorrere in errori ma non per questo perde in credibilita' e valore. Cosi' dovrebbe essere ma non e'.
Parlo di politica e non di partitica. Ogni nostra scelta e' una scelta politica-
Non ho tempo di eileggere quello dhe ho scritto perche' i figli mi richiamano al dovere se c'e' qualche errore sorvolate.

Di  aaa  (inviato il 22/01/2008 @ 17:43:47)
# 180
UDITE, UTITE!!! LEGGETE LEGGETE!!
sulla Provincia di oggi è uscito un articolo che pressapoco dice così "Il comune di Tavernerio stanzia 60.000,00 euro per "restaurare" e riportare "al suo vecchio splendore" il lavatoio di Ponzate.
E per questo un associazione di cui non ricordo il nome e qualche privato aiuterà a finanziare questa "STUPENDA COSA!!!"
MA ALLORA, FATEMI CAPIRE, considerando che al momento c'è un urgenza impellente per ripristinare il lavatoio, dato che orami quasi tutti abbiamo la lavatrice (grande invenzione!!) o perlomeno tutti abbiamo l'acqua in casa, di conseguenza tale lavatoio non ha una primaria utilità, non capisco come il Comune di Tavernerio continui a piangere miseria, e poi spende: un tot per mettere cartelli inutili (vedi centro AB Solzago dove, a parte i DUE (SOTTOLINEO due) cartelli all'ingresso che indicano che quel tratto è a senso unico (c'è sempre un gran via vai lì, evitiamo giustamente che possa capitare qualche grosso incidente), il cartello con la freccia per indicare al malcapitato che deve girare a sinistra e non andare dritto (penso che questo sia stata un attenzione particolare per la casa dei parenti del "nominato" affinchè qualcuno non arrivasse con l'auto alle porte della cucina)- poi lo stanziamento per il campo sportivo, ora il lavatio (altro al momento non ricordo) e dopo tutti queste spese (non di primaria necessità) non si hanno i soldi per comprare un pulmino scolastico!!!! forse però i nosri amministratori hanno pensato i soldi che sono andati, sono andati, ora abbiamo disponibili 60.000 euro cosa ne facciamo? per il pulmino non bastano, ma allora perchè non sistemiamo il lavatoio??
ai posteri l'ardua sentenza
Di  la fata ignorante  (inviato il 22/01/2008 @ 18:17:38)
# 181
scusate aggiungo, non avendo letto #179, ditelo ai genitori della scuola, il lavatoio val più di un pulmino scolastico che trasporta i loro figli???
/P.S.: chiedo scusa anch'io di qualche errore nel topic precedente
Di  la fata ignorante  (inviato il 22/01/2008 @ 18:24:15)
# 182
Commento 179 “aaa”.
Ulteriore consiglio.
1) Mettere a letto i bambini raccontando loro la favola del Boccalone. Sentendo parlare di un personaggio così Stupidix si addormenteranno subito.
2) Rileggere gli articoli del blog citati nel commento 178 ponendo attenzione a quello che serve per difendere i propri diritti lesi e precisamente:
a) articolo “Tavernerio. Angelo Borella S.p.A. Gli amministratori”. La probabilità che “si mangi bene”, che vuol dire qualità e rispetto delle norme di igiene alimentare, visto quanto è scritto, è piuttosto bassa, quindi, con questo tipo di affidamento, sono lesi gli interessi dei ragazzi e, di conseguenza, dei genitori.
b) articolo “Licenziamenti vergognosi in AB: resistere!”. L’illegittimo affidamento del servizio senza gara lede gli interessi dei genitori perché la scelta non è stata fatta con la dovuta oculatezza verso l’aspetto qualità e igiene alimentare (lede anche i diritti dei lavoratori, ma questo alle gente non interessa). L’illegittimità dell’affidamento è un mezzo attraverso i quale tutelare i propri figli.
3) Sperare che qualcuno incominci a “fare” e non solo a “parlare”. La protervia degli amministratori incapaci si alimenta e trova terreno facile dal fatto che tutti protestano, ma nessuno fa niente. Gli incapaci restano impuniti.
Io sono disponibile a dare supporto a chi intende muoversi, ma bisogna che chi si muove abbia da difendere un diritto leso.
Io, per diventare parte lesa dovrei: a) sposarmi, b) fare un figlio, c) aspettare l’età scolare del figlio, d) mandarlo a scuola e, come genitore, diventare parte lesa.
Va bene preoccuparsi del bene comune, ma mi sembra un programma un po’ troppo lungo e impegnativo.
Di  ecco cosa fare  (inviato il 22/01/2008 @ 18:55:37)
# 183
a 182
ma tu pensi che io da sola potrei fare qualcosa come parte lesa?
Come?
Di  aaa  (inviato il 22/01/2008 @ 21:39:31)
# 184
Commento 183

Come: 2/3 giorni e ti rispondo
Di  ecco cosa fare  (inviato il 23/01/2008 @ 14:31:45)
# 185
Certo che abbiamo un bel pretendere progettualità dall'amministrazione, se rappresenta un paese in cui i genitori se ne fregano di qualcosa che dovrebbe toccarli molto da vicino come "quello che mangiano i loro figli". BHA!
Di  che tristezza  (inviato il 23/01/2008 @ 18:19:12)
# 186
MAGO LIBEROO, MAGO LIBEROOO, MAGO LIBEROOOO
COMMISSIONE MENSAA, COMMISSIONE MENSAAA, COMMISSIONE MENSAAAAAA
GENITORIII, GENITORIIIIII, GENITORIIIIIII
chiamo ma nessuno risponde. dove sono finiti?
Di  wanted  (inviato il 24/01/2008 @ 09:20:44)
# 187
Così, giusto per sapere... Ma gli amministratori del Comune e di AB hanno figli e/o nipoti che frequantano la mensa dell'asilo o della scuola di Tavernerio?
Di  figli degli amministratori  (inviato il 24/01/2008 @ 12:40:00)
# 188
La Provincia di oggi 24.01.
di gregorio finalemnte dichiara pubblicamente che, a causa dello sviluppo urbanistico, gli alunni non ci stanno più nelle attuali strutture. Perfino il giornalista "rimprovera" gli amministratori ricordando loro che, tempo fa, il dott. Giovanni Aiani faceva presente questa situazione. allora, la citeroni, disse che quando si sarebbe presentato il problema lo avrebbero affrontato. ma il sindaco si rende conto che la classe dell'asilo dentro la scuola già non va bene? di gregorio ritiene che per ora ci si sta. forse lui la vede così dall'alto della sua statura!!! invero tutti si rendono conto che si scoppia. sindaco lei, dall'alto della sua supponenza, ci dica un pò cosa vede! che va tutto bene? come si ostina a ripetere. solo i suoi la credono. il tempo chiarirà anche a noi cavernicoli, a cui ora lei fa credere di ogni, come stanno le cose!!!
Di  per ora  (inviato il 24/01/2008 @ 18:11:01)
# 189
AI POSTERI L'ARDUA SENTENZA!!!!
Durante la campagna elettorale era stato rimproverato alla lista "Tavernerio Città" di non aver messo nel programma elettorale come priorità la scuola, cosa che sembrava avesse invece osannato la lista vincitrice, sembrava che per il paese risuonasse la tromba: "ARRIVANO I NOSTRI A CAVALLO DI UN CAVAL.. ARRIVANO I NOSTRI CON IN GROPPA IL GENERAL....." ma penso che chi si pavoneggiava con questa canzone ora dovrebbe ascoltare la versione originale "SONO ARRIVATI I VOSTRI A CAVALLO DI UN ASNIN, SONO ARRIVATI I VOSTRI E HAN COMBINATO DEI BEI CASIN!!" penso che l'Amministrazione in atto oltre a disfare tutto ciò che pazientemente e con non poca fatica si stava costruendo e che sicuramente con il tempo avrebbe dato dei buoni frutti: AB, Service 24, Scuola, Mensa, Casa per Anziani e chi più ne ha più ne metta, sta cercando di salvare il salvabile ... come l'ampiamento della scuola.. chissà che qualche dono dello Spirito Santo stia scendendo su di loro
Di  la fata ignorante  (inviato il 24/01/2008 @ 18:36:36)
# 190
Furto alle scuole di Tavernerio!!!!!!
E' stata sottratta la settimana lunga ai genitori di Tavernerio.
Chi avesse necessita' di far frequentare ai propri figli una scuola a settimana lunga dovrà rivolgersi altrove.
Per informazione visitare il sito
www.genoriarrangiatevi.chetantotratreannivadoinpensione.it
Di  enoipaghiamo  (inviato il 25/01/2008 @ 14:04:48)
# 191
La scuola deve essere su misura dello studente o lo studente deve essere su misura della scuola?
Presso il plesso scolastico di Tavernerio ed Albese sicuramente è lo studente che si adegua alle necessità della scuola.
La motivazione che spiega questa affermazione forte e sicuramente impopolare è spiegato dal fatto che presso il nostro istituto,su richiesta dei genitori,si è svolto un referendum per poter nuovamente inserire la settimana lunga (frequentazione dal lunedì al sabato) sia nella scuola primaria che in quella secondaria. Il risultato è stato a favore della settimana corta , 170 voti contro 120 circa e successivamente in consiglio d’istituto si è deciso di continuare ad offrire solo l’opzione settimana corta.
Ci rendiamo conto che ogni singolo istituto può autoregolamentarsi,ma noi ci chiediamo, i nostri figli vengono prima o dopo le necessità dell’istituto visto che ci è stato detto che a livello organizzativo è impensabile garantire sia il corto che il lungo?
Ci chiediamo inoltre perché presso altri plessi a noi vicini, vedi comune di Albavilla , si riesce , a tutela del bambino, a portare avanti entrambi gli orari ? (Cosa sono ? Alieni !!!!!! Hanno forse solo più idee e voglia di cambiare per garantirla tutela al minore)? Rendiamoci conto che la scuola noi non la vediamo come un baby sitter. Molti di noi genitori hanno la voglia e la possibilità di tenere i figli a casa il pomeriggio per permettergli di studiare, giocare, fare sport, o anche solo riposarsi, chi è quindi la scuola per negarci questo diritto? Soprattutto perché non tutte le scuole seguono la stessa via, quindi è possibile e secondo noi auspicabile offrire una scuola su misura de bambino e non viceversa! Siamo stanchi di sentirci dire a tutte le riunioni che i nostri figli non sanno auto controllarsi, studiare, lavorare in gruppo ed in autonomia, non sono educati, non sono rispettosi, non sanno aspettare………Non sanno!!!!!!!!!Chiediamoci il perché! A noi viene in mente solo che forse sono troppo compressi in una vita che non è adatta a loro, sono bambini non piccoli uomini ! Hanno bisogno di tempo per studiare ma anche per riposarsi. Ma quando possono farlo se ad esempio nella primaria escono tutti i giorni alle ore 16,00 e della secondaria per 3 o 4 pomeriggi alle 16,30, e quindi metà del pomeriggio è egià p
Di  G D  (inviato il 26/01/2008 @ 13:50:10)
# 192
Perché dobbiamo emigrare presso istituti in paesi limitrofi, con notevole disagio familiare .Visto che in questo plesso sono compresi due istituti ( Tavernerio ed Albese) non è possibile istituire in un plesso la settimana corta e nell’altro la lunga? Ci rendiamo conto che a noi sembra tutto molto semplice ma in realtà può essere molto complesso variare l’organizzazione interna dell’istituto, ma perché dire a priori che non si può senza neanche intavolare un dialogo? Basterebbe, secondo noi, tanta buona volontà e voglia di provare perché rendiamoci conto che i nostri figli hanno il diritto di parlare e noi lo facciamo per loro.

Firmato dai genitori che hanno deciso di trasferire i propri figli in altri istituti e quelli che pur volendo, perché non d’accordo con la politica scolastica adottata, non possono farlo perché impossibilitati a sobbarcarsi per motivi di lavoro l’impegno del trasporto.
Di  G D  (inviato il 26/01/2008 @ 13:53:04)
# 193
Io non sono un genitore, e vengo a sapere solo adesso e qui della discussione in atto sul tema settimana corta e/o settimana lunga.
Devo dire che la risposta della scuola mi sembra veramente sconcertante. Se, come si legge nel commento 191 e 192, in alcuni comuni limitrofi riescono ad attuare entrambe le soluzioni allora vuol dire che ciò è possibile.
E poi, 120 voti conto 170 non mi sembra una minoranza risicata, che possa creare soprattutto problemi. Voglio dire che se, per esempio, i genitori che preferirebbero la settimana lunga fossero 3 in 1°, 5 in 2°, 4 in 3° e così via non si potrebbero oggettivamente creare delle classi con questo orario.
Ma 120 bambini sono tanti….. E poi ci vengono a dire che stanno pensando di scaglionare l’ingresso e l’uscita degli alunni perché gli scuolabus non sono sufficienti!
Di  settimana lunga  (inviato il 26/01/2008 @ 16:04:19)
# 194
E la logica della semplificazione. Del non voler "comprendere" i problemi.
Consoderandoli una maledizione e non un'opportunità.
Soprattutto se questi problemi sono degli "altri".
Chiudere Hospice, cedere l'acquedotto, svendere il personale di S24, vendere i terreni della fondazione, vendere i terreni di AB, vedere chiudere le tessiture e farle comprare dalle immobiliari, vedere vendere la Coop di Tavernerio, forse chiudere la Coop di Ponzate, svendere il palazzo Sartoris, svendere la gestione della mensa, banalizzando il dialogo con la scuola.
Una logica da cicale.
Persone che ignorano che gestire la complessità significa diventare una comunità forte, uomini responsabili.
E' semplicemnte una scelta che perde prima ancora di cominciare. Nella insistita volontà di un Sindaco solo e presupponente. Spaventato. Arrivato a fare un mestiere che non conosce, che non è preparato ad assolvere.
Contornato da personaggi inconcludenti, che deve curare perchè non facciano disastri e non commettano illeciti o reati.
Senza un progetto. Scimmiottando di amministrare, con la mano ben ferma sul proprio portafoglio.

Di  Consigliere di Taverneriocittà  (inviato il 27/01/2008 @ 10:56:50)
# 195
Quando senti che Denise vince con una mano rotta uno slalom gigante, e la vedi sul podio tra due atlete austriache, ti viene anche da pensare che c'è ancora gente di cuore e volontà.
Quasi orgogliosi di essere italiani. Non solo Toto Cuffaro. Che stupidaggine! Di essere uomini. Che stupidaggine! Di essere donne.
Perchè davvero la forza degli esseri liberi non sta nelle mani e nel portafogli.
Ma nel cervello e nella volontà.
Di  Consigliere di Taverneriocittà  (inviato il 27/01/2008 @ 11:07:42)
# 196
non per niente è tirolese, mica italiota...
Di  ein tirol  (inviato il 27/01/2008 @ 11:15:46)
# 197
voci fuori dalla scuola...
ieri tutti aspettavano il cuoco dario e la partenza della cuoca. qualcuno diceva che è impossibile visto che la cuoca ha l'appalto perché i 5 folli dell'ab non sono capaci di mandare avanti la mensa. ma i dipendenti di ab? si dice siano tutti licenziati, anzi assunti dalla cuoca...
mi chiedo: se non sono stati licenziati sono ancora diopendenti. se la cuoca ha l'appalto ab le pagherà i pranzi.
quindi ab paga due volte. i pasti e i dipendenti!!!
il mal-tagliato sa fare bene i conti!!!!!!
e i nostri figli non magngiano o quel poco è freddo e non buono!!!!!!!!!
Di  chissà com'é  (inviato il 29/01/2008 @ 15:23:02)
# 198
Udite Udite, oggi alla mensa di Tavernerio hanno distribuito yogurt scaduti.
Per fortuna abbiamo dei ragazzi attenti che si sono accorti. Ma chi gestisce la mensa, questa fantomatica " cuoca " ha fatto il corso dell' HACCP ovvero il corso obbligatorio della regione lombardia per chi viene a contatto con la preparazione e la distribuzione del cibo?
E cosa ancora più grave è avere ben due assessori che esercitano la professione del medico!!!!
NOI genitori vigileremo!!!!!
Di  indignata  (inviato il 31/01/2008 @ 19:58:37)
# 199
Vigiliamo bene perché questo è solo l'inizio.
Il vero problema è che dentro la cucina le porcate si fanno bene senza che nessuno se ne possa accorgere.
Di  futuro grigio  (inviato il 31/01/2008 @ 22:06:12)
# 200
anche oggi alla materna il menù è cambiato. perché? è autorizzato il cambio?
ma questa cuoca è dipendente o autonoma? i 5 di ab controllano o se ne fregano? mal-tagliato dove sei? i ladri li hai cercati invano! impegnati un pò !
Di  cambiamenti  (inviato il 01/02/2008 @ 09:49:37)
# 201
Per “aaa” commento 183. Aggiornamento commento 184.
Sta maturando, seppur con lentezza, il malumore di molti genitori che si stanno rendendo conto che quello che sta scritto sul forum, nel topic “Licenziamenti vergognosi in AB: resistere”, post “Lavoratori della cucina tutti a casa” si sta avverando.
Dopo il digiuno dei ragazzi, i menù ballerini, gli yogurt scaduti, lo scadimento progressivo del servizio.
E’ bene attendere ancora un poco per vedere se si riesce a fare qualcosa con l’appoggio dei numeri.
Abbi pazienza e occhio sempre all’erta.
Di  ecco cosa fare  (inviato il 01/02/2008 @ 21:26:11)
# 202
a 201
ok, ciao
Di  aaa  (inviato il 02/02/2008 @ 10:36:56)
# 203
“La fata ignorante” del commento 189 ha perfettamente ragione.
In campagna elettorale, la scuola era un punto fondamentale della lista Giovanni Rossini, e su questo cavallo di battaglia si suonava la tromba.
Poi ci si è accorti che era solo il Trombetta.
Di  non tromba, ma Trombetta  (inviato il 02/02/2008 @ 15:32:49)
# 204
Il Consiglio di Istituto ,tenuto conto di un sondaggio voluto dai genitori,per evidenziare le preferenze tra settimana corta e settimana lunga ha deliberato la settimana corta come unico orario per il nostro Istituto scolastico.
Il sondaggio per la scuola secondaria di 1 grado è stato a favore della settimana corta 177 contro 101.
A nostro parere il risultato ottenuto doveva evidenziare il fatto che ancora molti genitori avrebbero voluto la settimana lunga per i propri figli.
Si è invece ignorato le richieste dei molti a favore dei più.
23 genitori degli alunni dell'attuale quinta scuola primaria ritengono, come più volte ci è stato ribadito, la settimana lunga la scelta didattica migliore, specialmente per i ragazzi che frequentano la scuola secondaria di primo grado,che hanno bisogno di più tempo per lo studio , per lo sport per lo svago.
Abbiamo pertanto firmato e inviato una lettera di protesta a:
-Presidente Consiglio di Istituto-
-Assessorato dell'Istruzione, cultura e sport-
-Provveditorato agli studi
-Giornale la Provincia
-Giornale di Erba(prossimamente)
perchè riteniamo di essere stati defraudati di un diritto:il diritto di scelta.
Anzi i nostri ragazzi sono stati defraudati e noi parliamo per loro.
La nostra non è un lotta contro i genitori che scelgono la settimana corta, anzi hanno tutto il nostro rispetto,
Noi lottiamo per un diritto che prima c'era e ora ci hanno tolto : la possibilità di scelta.
Di  il popolo e' sovrano aaa  (inviato il 02/02/2008 @ 20:43:32)
# 205
ops!!!
Il Consiglio di Istituto è sovrano.
Di  aaa  (inviato il 02/02/2008 @ 20:47:01)
# 206
Commento 200
Il menù cambia in funzione di quello che costa meno perché la cuoca ha avuto, illegittimamente, l’appalto della mensa, le hanno imposto un prezzo “tirato” e deve cercare di “starci dentro”.
Il menù cambia in funzione dell’incapacità della nuova cuoca di gestire il servizio mensa con criteri moderni e razionali.
Il menù cambia perché si è ritornati al “far da mangiare”, abbandonando le tecniche e le regole della ristorazione collettiva.
Il menù cambia perché gli amministratori di AB, preposti al controllo, sono degli incapaci.
Il menù cambia perché Elio Maltagliati continua a cercare i ladri, perché non sa fare altro.
Di  il menù ballerino  (inviato il 03/02/2008 @ 20:19:30)
# 207
il sindaco cosa fa? con i 5 di ab si impone solo quando gli fa comodo?
se ne frega...
che il servizio sia peggiorato si accorgono anche i profssori che in mensa lo gridano a chiare lettere. si accorge il preside che agli "open day" (chiamiamoli così) dice che per mensa e pulmino bisogna rivolgersi in comune. per forza la mensa pare scadente e i pulmini nettamente sottodimensionati. ma poi il sindaco spende i soldi per il ca,po sportivo e il lavatoio!!!!!!!!!!!!!!!!!
Di  poveri noi  (inviato il 04/02/2008 @ 09:33:59)
# 208
Il sindaco fa quello che fanno gli inetti.
Ordina di favorie i suoi amici e morta lì.
Tanto se si butta il denaro pubblico, chi se ne frega.
Di  inettitudine  (inviato il 04/02/2008 @ 20:25:55)
# 209
commento # 204
mandate la lettera a taverneriocittà se credete. il blog è per definizione uno spazio libero e serve a dare voce ai cittadini. è uno spazio di confronto e di dialogo e vive di questo. sotto c'è l'indirizzo email
Di  email  (inviato il 05/02/2008 @ 23:18:37)
# 210
-Comune di Tavernerio
all'Assessorato dell'Istruzion Cultura e sport
Att.ne Assessore Di Gregorio
-Alla presidente del Consiglio di Istituto
Istituto Comprensivo di Tavernerio
-Provveditorato agli studi
-Giornale "La Provincia"
-Giornale di Erba.

Una Scuola a misura di studenti o studenti a misura di scuola?

La nostra impressione è che ultimamente il ragazzo sia al servizio delle esigenze organizzative della scuola.
Questa affermazione forte e sicuramente impopolare scaturisce al termine di un percorso che ha portato il nostro Istituto a optare per la settimana corta abolendo la settimana lunga.
SPIEGHIAMO
Cinque anni fa nel nostro Istituto esisteva la possibilità di scelta tra settimana lunga e settimana corta. Succesivamente tale possibilità non è più stata più offerta ed è stata concessa la settimana lunga solo per l'attuale 5 (scuola primaria) e all'attuale 3 (scuola secondaria).
Quest'anno, su richiesta dei genitori, si è effettuato un sondaggio tra i genitori delle elementari e delle medie per evidenziare le preferenze tra settimana lunga e settimana corta.
Il risultato per la scuola secondaria di primo grado è stato a favore della settimana corta con 177 voti contro 101 nella scuola secondaria di primo grado.
Successivamente il Consiglio di Istituto, tenuto conto del sondaggio, organizzato dai genitori e non dall'Istituto, ha deliberato la settimana corta come unico orario per il nostro Istituto.

A nostro parere il sondaggio doveva evidenziare il fatto che ancora molti genitori avrebbero preferito la settimana lunga per i propri figli.
Si è invece ignorato le richieste dei molti a favore dei più.

Le giustificazioni pervenute sembra siano esclusivamente organizzative, ma allora viene spontaneo chiederci come mai sia possibile per altri Istituti offrire la doppia opzione di scelta (vedi Albavilla).
Inoltre l'Istituto di Tavernerio avendo la fortuna di avere due sedi una a Tavernerio e una al Albese, non avrebbe potuto strutturare una sede a settimana corta e una a settimana lunga?

La cosa che ci sconcerta è che manca forse, la volontà di cercare una soluzione ed instaurare un dialogo costruttivo.

Ci è stato più volte ribadito che la settimana lunga sarebbe la scelta didattic
Di  rappresentante di classe  (inviato il 06/02/2008 @ 15:52:16)
# 211
210 continua...
Ci è stato più volte ribadito che la settimana lunga sarebbe la scelta didattica migliore per il bambino... CI dicono che oggi i ragazzi passano troppo tempo a scuola, non fanno sport, non sanno organizzarsi, non sanno... ma poi è la scuola stessa che impone ritmi incoerenti.

Molti genitori hanno avuto la fortuna di poter scegliere uno stile di vita tale da poter seguire i propri figli perchè non permetterglielo? Noi scegliamo la settimana lunga perchè crediamo che sia la forma migliore che possiamo offrire ai nostri figli, anche a costo di sacrifici.
Alcuni genitori sono in tal modo obbligati, per essere coerenti con i propri principi a migrare verso paesi vicini che fortunatamente offrono ancora la settimana lunga. Ma è giusto? A nostro parere non lo è nè nei confronti dei ragazzi che vengono allontanati dai propri amici e dal loro ambiente nè nei confronti dei genitori che devono affrontare non poche problematiche per lo spostamento dei figli.
Altre famiglie devono invece adattarsi all'orario che entrerà in vigore dall'anno prossimo.

Tutto questo non vuole assolutamente creare malintesi con i genitori che hanno liberamente optato per la settimana corta, hanno tutto il nostro rispetto, sicuramente se la situazione fosse stata a nostro vantaggio anche loro si sarebbero impegnati affinchè fosse tutelato un loro diritto ed un loro bisogno.

Concludendo, chiediamo a chi ne ha le competenze di intervenire a tutela dei nostri diritti e faccia ripristinare l'opzione di scelta tra settimana corta e settimana lunga.

FIRMA: I genitori della classe V a sostegno dell'orario della settimana lunga.

Sono state raccolte 23 firme di genitori (corrispondenti a 23 alunni) che avrebbero iscritto i propri figli alla settimana lunga, clase 1 scuola secondaria per l'anno scolastico 2008/2009
Di  rappresentante di classe  (inviato il 06/02/2008 @ 16:08:25)
# 212
C'è da fare una rettifica a proposito dell'articolo apparso sulla Provincia di oggi.
Non è assolutamente vero che i professori si sono accorti degli yogurt scaduti, addirittura l'assessore Di Gregorio minimizza l'accaduto della cosa.
E' vero che nessuno avrebbe avuto mal di pancia ma non è questa la vera ragione dell'indignazione.
A casa propria ognuno può fare e mangiare qualsiasi cosa ma in una MENSA SCOLASTICA NO!!!
Prima di ogni altra cosa la responsabilità verso dei bambini e ragazzi è e deve essere fondamentale.
Se una persona non ha questa responsabilità e pensa che i nostri ragazzi siano degli sprovveduti, ha proprio sbagliato di grosso e se pensa che i genitori siano dei superficiali può anche cambiare mestiere. Faccia qualcosa di meno distruttivo e non prenda in giro le persone attente e responsabili.Continuiamo a vigilare e teniamoci in contatto.
Di  sempre più indignata  (inviato il 17/02/2008 @ 13:57:17)
# 213
Ho provato a raccontare ad alcune persone quello che è successo con lo yogurt scaduto. La reazione media è stata "santo cielo quante storie per una scemenza del genere". E' vero quello che dice il commento #212, probabilmente non ci sarebbe neanche stato un po' di mal di pancia. Ma allora, per preoccuparci, dobbiamo aspettare che succeda qualcosa di più grave? Che un addetto distratto porti ad un bambino un piatto contenente qualcosa a cui è allergico? Certamente a nessuno interessa poter dire "noi ve l'avevamo detto"; noi vorremmo evitare che succeda.
Di  ora di preoccuparsi  (inviato il 17/02/2008 @ 18:25:25)
# 214
mi permetto di rispondere alle sue domande:
1. si
2. si
e forse lì acquisirà importanza il "noi l'avevamo detto", o meglio "noi l'avevamo scritto".
verba volant, scripta manent.
soprattutto in magistratura.
Di  attesa  (inviato il 17/02/2008 @ 18:59:01)
# 215
Corriere della Sera, 17 febbraio 2008
New York: ritirati dal mercato 70 chilogrammi di carne congelata
NEW YORK - Settanta milioni di chilogrammi di carne congelata sono stati ritirati dal mercato statunitense dal Dipartimento dell'Agricoltura. Proveniva da un mattatoio della California finito sotto inchiesta per maltrattamenti degli animali ed era destinata a mense scolastiche e catene di fast food. E' stata la piu' vasta iniziativa del genere mai presa negli Stati Uniti. Nel mattatoio c'erano animali feriti o malati che non possono diventare carne da macello perche' vengono considerate piu' a rischio di contaminazione da salmonella, e-coli e morbo della mucca pazza.
Di  a volte qualcuno controlla  (inviato il 17/02/2008 @ 22:46:30)
# 216
Sullo yogurt scaduto si minimizza. Si dice: mica si muore per uno yogurt scaduto da un giorno. E si dice la verità, mentendo spudoratamente.
Perché è vero che non si muore per uno yogurt scaduto da un giorno e nemmeno ci viene il mal di pancia, ma il problema non è questo.
Il problema è che lo yogurt scaduto è un campanello d’allarme, è la punta dell’iceberg.
Lo yogurt scaduto è segnale di incuria, di incapacità professionale di seguire le regole del Manuale di igiene alimentare (ammesso che il gestore ce l’abbia!), è disinteresse per la salute dei ragazzi, è il prevalere delle ragioni economiche.
Se si economizza su 10 yogurt, figuriamoci sul resto!
Ecco perché si mente spudoratamente minimizzando l’accaduto.
Si mente perché, usando affermazioni vere, si falsa il vero problema.
Di yogurt scaduto non si muore, ma le tossinfezioni non sono una fantasia e, se anche per una tossinfezione raramente si muore, a volte se ne portano le conseguenze per tutta la vita.
O forse, per esempio, una epatite è una fantasia del blog?
Di  fantasie o realtà?  (inviato il 18/02/2008 @ 01:20:44)
# 217
#215
vendetela alla mensa di tavernerio. dalla carne dell'argentina a quella di new york sai che salto d'immagine!!!!!!
Di  new york  (inviato il 18/02/2008 @ 08:58:58)
# 218
la cosa sconvolgente è che il presidente di ab pozzoli, a distanza di settimane, non sappia nulla degli yogurt? come possiamo auspicare controlli!
e il mal-tagliato? è lì che fa i conti dei debiti che ha accumulato? o è dai preti a farsi dare la benedizione??!!!!
Di  non  (inviato il 18/02/2008 @ 11:00:08)
# 219
Della questione yogurt se ne occupa l’Assessore Di Gregorio.
Domanda: perché Di Gregorio, visto che la menda è gestita da AB?
Ricordiamoci Di Gregorio “marginalmente cosciente” sulla chiusura dell’asilo nel mese di luglio.
Allora?
Allora della chiusura estiva a Mimmo non interessava niente.
Della nuova cuoca sì, visto che è stata “caldamente raccomandata” (leggi: “imposta”) da lui.
Di  le cose che contano  (inviato il 18/02/2008 @ 12:37:09)
# 220
Infatti, cosa c’entra Domenico Di Gregorio con la mensa di AB?
E, in particolare, se è vero che Alessandro Pozzoli, Elio Maltagliati, Marco Trombetta non capiscono nulla di ristorazione (e di molto altro!) la Pirlasca, meno nota come Nicoletta Perlasca, dovrebbe avere un’idea dell’igiene alimentare.
Perché non si occupa lei del controllo del manuale HACCP, dei corsi obbligatori, dei controlli previsti per legge, della tracciabilità e via discorrendo?
O, forse, visto che non si tratta di “pipì”, non è competente?
Di  pipì, solo pipì, sempre pipì  (inviato il 18/02/2008 @ 12:50:49)
# 221
ma di gregorio minimizza perché la cuoca se l'é tirata appresso lui! la facesse cucinare alle feste calabre o pugliesi del paesello suo!!!!!!!!!!!!!sud italia come sud america...per l'acquisto di carne vero?
Di  sud  (inviato il 18/02/2008 @ 15:06:21)
# 222
TAVERNERIO - (Al. Gaff.) Una decina di vasetti in tutto, sufficienti però per scatenare un tam tam on line sul blog della minoranza «Tavernerio Città», e creare un certo imbarazzo in paese. «Inutile fare terrorismo», dice l'assessore all'istruzione Domenico Di Gregorio. Di fatto però i dieci yogurt scaduti ritrovati nella mensa scolastica di Tavernerio non hanno dato grande lustro al servizio di refezione, visti anche gli avvicendamenti che nel recente passato hanno riguardato la gestione delle cucine fino al raggiungimento dell'attuale assetto, deciso dalla società Angelo Borella, concessionaria del servizio. Quest'ultimo peraltro è sotto accusa da mesi, rappresentando uno dei temi più «cliccati» tra quelli trattati dall'opposizione consiliare. I fatti. Qualche giorno fa, gli insegnanti si sono accorti che tra i vasetti di yogurt pronti da essere messi sui vassoi per il pranzo dei ragazzi del paese ce n'erano alcuni - 10 per l'esattezza - scaduti. Gli stessi sono stati subito ritirati, ma quanto accaduto ha presto fatto il giro della scuola e delle famiglie. «Quel giorno ? continua Di Gregorio - anch'io ero in mensa. Appena ci siamo accorti, abbiamo ritirato i vasetti scaduti. Inavvertitamente qualcuno li ha messi tra quelli da distribuire. È stata una svista, peraltro subito rimediata».
Di  la provincia - 17 febbraio 2008  (inviato il 18/02/2008 @ 18:31:53)
# 223
a me risulta che sono stati gli stessi alunni delle medie ad accorgersi degli yogurth scaduti e non gli insegnanti
Di  il risultato però non cambia aaa  (inviato il 18/02/2008 @ 20:14:06)
# 224
e tanto meno se ne è accorto Di Gregorio...
Di  non cacciateci panzane  (inviato il 18/02/2008 @ 22:45:03)
# 225
Di Gregorio quel giorno famoso certo che c'era in mensa,ma non è assolutamente vero che si è accorto degli yogurt scaduti. Secono me non è stata assolutamente una svista, ma una bella furbata.Gli yogurt freschi c'erano eccome
ma ....se andava aveva le gambe...
Bel modo di gestire una mensa scolastica
e quanta responsabilità.
Ma il presidente di AB che fà, dorme?
No ....come al solito si astiene...!!!
Di  indignata  (inviato il 18/02/2008 @ 23:46:32)
# 226
#225# cosa vuoi che faccia il povero Pozzoli. Lui non è cosciente di quello che fa, delle sue responsabilità. E' stato "messo a fare il presidente" solo perchè è parente del sindaco, e per i suoi trascorsi di "chioccia dell'asilo borella". Non è in grado di capire e di prendere alcuna posizione e tantomento decisione. Lasciatelo dormire in pace....!
Di  zzzzzzzzzzzzzzz....  (inviato il 19/02/2008 @ 07:24:38)
# 227
è vero. spesso il pozzoli dice "...quelli di prima"... dimenticandosi che lui c'era anche prima, quando si lavorava seriamente, i servizi sociali funzionavano davvero (non per "coprire" le esigenze del mimmo prete e degli amici degli amici). adesso con il pozzoli, il mal-tagliato, il trobetta briscolone, la leonessa, questi sono i risultati. e il quinto? naturalmente non lo nomineranno mai!
Di  mai  (inviato il 19/02/2008 @ 09:09:38)
# 228
Commento 227. Due osservazioni:
Pozzoli dice "quelli di prima" dimenticandosi che lui c'era prima.
Lui si dimentica anche che c'è adesso.
Si dimentica di esserci.
Tranne quando si tratta dei suo quattrini. Allora c’è, eccome c’è.
Forse Paolo Tiburzi non lo sostituiranno mai.
Sarà l’ennesimo illecito.
Ma sotto il profilo funzionale non cambierà nulla.
Cosa hanno fatto in 5 che non possano fare in 4?
Aumentare ancora le perdite?
Di  gli insesistenti  (inviato il 19/02/2008 @ 19:12:36)
# 229
Commento 228
Speriamo almeno di risparmiare un compenso.
Non è che il compenso di Tiburzi se lo spartiscono la loro quattro?
Di  la spartizione  (inviato il 20/02/2008 @ 12:54:30)
# 230
questo tal contangelo che presiede la scuola di Tavernerio forse non ha capito che si trova lì per svolgere un servizio pubblico, non per fare il padrone. chi lo dice che si fa quello che vuole la maggioranza? la scuola è un servizio pubblico e se il 36 per cento delle famiglie vorrebbe la settimana lunga, credo che sia doveroso da parte del preside impegnarsi per trovare il modo di soddisfare tale esigenza. e se le votazioni davano 50% pro settimana lunga e 50% pro corta cosa faceva? il ballottaggio dopo 15 giorni? il contangelo lo sa o no che con la nostra IRPEF paghiamo sanità, difesa e istruzione, compreso il suo stipendio? almeno sia sincero e ammetta che il sabato libero è una pacchia.
Di  Teachers leave the kids alone  (inviato il 20/02/2008 @ 22:48:43)
# 231
Non vorrei fare il bastian contrario ad oltranza, ma credo che nessuno abbia affrontato il problema della settimana lunga o corta in maniera corretta.
Il fatto che pochi o tanti genitori vogliano stringere o allungare la settimana sulla base del proprio comodo è, a mio parere, irrilevante.
Il problema dovrebbe essere affrontato da un altro punto di vista: per gli alunni è meglio, sotto il profilo didattico (non della comodità), la settimana lunga o corta?
Io non sono in grado di rispondere, ma questo dovrebbe essere il compito del bravo Contangelo e di tutti coloro che si occupano dell’educazione dei ragazzi.
Dare una corretta informazione alle famiglie e decidere sulla base di quanto è meglio, solo ed esclusivamente, per i fanciulli.
L’obiettivo di una scuola seria è la loro educazione, non l’ottenimento del consenso dei genitori o la comodità degli insegnanti.
La lunghezza della settimana non è un problema da affrontare “democraticamente” sulla base dei desideri della maggioranza, ma da affrontare scientificamente sulla base del benessere degli alunni.
Per un Direttore didattico, scaricare il problema contando i voti è un modo per rinunciare a svolgere il proprio dovere in maniera professionale.
Di  professione Educatore?  (inviato il 25/02/2008 @ 20:02:34)
# 232
La Repubblica, 3 maggio 2008
Surgelati scaduti da anni e venduti come freschi
«TORINO - Cambiavano la data sulle etichette e i prodotti scaduti ritornavano "freschi": la presunta frode, messa in atto da una ditta all'ingrosso del Torinese, è stata scoperta dalla Guardia di Finanza, che ha sequestrato 18 tonnellate di cibo, tra gamberi, seppie, funghi. Il titolare della società è stato denunciato …
A concentrare l'attenzione dei finanzieri sulla ditta in questione sono stati soprattutto i prezzi estremamente concorrenziali, completamente fuori mercato, della merce in vendita. Una serie di controlli ha portato al blitz dei giorni scorsi, in cui alcuni dipendenti sono stati sorpresi mentre alle scatole di funghi (per un totale di 4 tonnellate) venivano tolte le vecchie etichette con scadenza il 28 dicembre 2005 e apposte altre con data 30 settembre 2009 … »
A Tavernerio siamo ancora agli inizi: si somministrano gli yogurt scaduti da soli pochi giorni e nemmeno si cambia l’etichetta.
Dilettanti.
Ma si faranno col tempo.
Di  Dilettanti  (inviato il 03/05/2008 @ 16:59:26)
# 233
esatto!
Sono solo dilettanti a Tavernerio:
la cos a che accunana entrambe le situazioni sono i principi morali che mancano.
Uno non e'meno ladro se ruba poco e non e' meno disonesto se imbroglia poco, e non e'meno bugiardo se mente poco e...
Di  aaa  (inviato il 03/05/2008 @ 18:22:34)
# 234
correzione.
la cosa che accomuna
Di  aaa  (inviato il 03/05/2008 @ 20:48:13)
# 235
aaa, va bene, accomuna.
Ma, per le conoscenze linguistiche e grammaticali dei nostri amministratori, accunana va benissimo.
Di  accunana  (inviato il 03/05/2008 @ 22:07:06)
# 236
La Provincia, 3 maggio 2008
Cassina, un colonnello di guardia alla mensa.
«Cassina Rizzardi. Il mistero sull'insetto, che si avviò con il commissario straordinario Elia Elly Pisanti, si è dunque risolto pochi giorni dopo l'insediamento del nuovo sindaco Paolo De Cecchi, che sulla questione ha voluto dire la sua: «Meglio tardi che mai, Per l'insetto abbiamo potuto scagionare da ogni responsabilità la ditta che da due anni gestisce il servizio mensa, che si è invece scusata per gli yogurt scaduti serviti, comunicandoci che tale circostanza non si verificherà più in futuro. Quanto al controllo alla mensa, sino a quando i genitori non nomineranno un proprio rappresentante, tutti i giorni è il vice sindaco Bellù - un colonnello in pensione - a mettersi in coda con i ragazzini, e poi ad assaggiare i pasti serviti. Questo proprio per monitorare e tenere controllato il servizio».»
Mal comune mezzo gaudio. Noi, per ora, abbiamo solo gli yogurt scaduti, però l’idea di un Colonnello che fa la guardia non è male.
Potremmo adottarla anche noi a Tvernello.
Di Colonnelli non ne abbiamo molti, ma di Coglionelli ne abbiamo da vendere.
Di  a guardia della buona qualità  (inviato il 03/05/2008 @ 22:32:05)
# 237
Must have: , tegretol xr, [url="http://flashden.net/user/tegretol"]tegretol xr[/url], http://flashden.net/user/tegretol tegretol xr, vytorin 40/10, [url="http://photographers.com/user/?show_user&id=27398"]vytorin 40/10[/url], http://photographers.com/user/?show_user&id=27398 vytorin 40/10, liquid sinemet, [url="http://www.nvnews.net/vbulletin/member.php?u=111792"]liquid sinemet[/url], http://www.nvnews.net/vbulletin/member.php?u=111792 liquid sinemet,
Di  uOlDxfezxWenVKtfGN  (inviato il 29/04/2009 @ 19:22:11)
# 238
speriamo che chi prescrive o usa questi farmaci non sia così confuso
Di  farmacomacedonia  (inviato il 03/05/2009 @ 12:54:10)
# 239
Commento 237
I casi sono due.
O si tratta di spam che ha superato le barriere o è un testo scritto da Cosimo Prete.
Di  'o Fantasma  (inviato il 03/05/2009 @ 16:19:41)

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