Consiglio del 27 settembre 2007 - Taverneriocittà - dBlog piattaforma CMS Open Source per Blog
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  • Cari ragazzi, ho voluto più bene a voi che a Dio, ma ho la speranza che lui non stia attento a queste sottigliezze e abbia scritto tutto al suo conto. Un abbraccio, vostro Lorenzo.

    Lettera di don Lorenzo Milani

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Consiglio del 27 settembre 2007
Di Admin (del 24/09/2007 @ 12:43:26, in Consigli Comunali, linkato 4464 volte)

 

Consiglio Comunale

Martedì 27 settembre 2007 - ore 21

presso l'Auditorium Comunale

Ordine del giorno:


1. Salvaguardia degli equilibri di bilancio e stato di attuazione dei programmi (art.193 D.Lgs. n.267 del 18.8.2000);
2. Variazioni al bilancio di previsione 2007;
3. Art.194 D.Lgs. n.267/2000. Riconoscimento debito fuori bilancio derivante da sentenza esecutiva;
4. Art.194 D.Lgs. n.267/2000. Riconoscimento debito fuori bilancio derivante da procedimento arbitrale;
5. Regolamento per la concessione di contributi, sussidi, ausili finanziari e per l’attribuzione di vantaggi economici di qualunque genere a persone in stato di bisogno;
6. Decentramento delle funzioni catastali ai comuni ai sensi del DPCM del 14.6.2007;
7. Affidamento a Service 24 S.p.A. – Divisione Servizi – del servizio manutenzione del patrimonio - modifiche della convenzione;
8. Affidamento a Service 24 S.p.A. – Divisione Servizi – del servizio cimiteriale - modifiche della convenzione;
9. Affidamento a Service 24 S.p.A. – Divisione Servizi – del servizio gestione impianti sportivi - modifiche della convenzione;
10. Affidamento a Service 24 S.p.A. – Divisione Servizi – del servizio manutenzione strade comunali – modifiche della convenzione;
11. Affidamento a Service 24 S.p.A. – Divisione Servizi – del servizio gestione automezzi - modifiche della convenzione;
12. Affidamento a Service 24 S.p.A. – Divisione Servizi – del servizio trasporto alunni - modifiche della convenzione.

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# 1
ma cosa vuole dire RICONOSCERE UN DEBITO FUORI BILANCIO???
Di  ignorante  (inviato il 24/09/2007 @ 17:52:05)
# 2
Non so cosa voglia dire.
Provo ad indovinare.
Si prende un debito fuori bilancio figlio di madre ignota, e se ne riconosce la paternità.
Così non è più figlio di M. Ignota.
Forse.
Di  forse  (inviato il 24/09/2007 @ 22:09:47)
# 3
Il debito fuori bilancio tecnicamente si ha quando la formazione giuscontabile della spesa non è seguita correttamente.
Sinteticamente e in modo estremamente conciso. quendo a fronte di una necessità di spesa, avvenuta o da sostenere obbligatoriamente (per sentenza passata in giudicato ed esempio), non c'è il relativo "impegno di spesa".
Di  Consigliere di taverneriocittà  (inviato il 25/09/2007 @ 10:44:05)
# 4
Riconoscere un dbito fuori bilancio, non significa in nessun modo recuperare una "contabilità parallela", ma permettere da un lato al resposabile di servizio di perfezionare contabile il pagamento del debito spesso, e dall'altra di evidenziare eventuali responsabilità emerse nella formazione del debito stesso.
Di  Consigliere di taverneriocittà  (inviato il 25/09/2007 @ 10:50:51)
# 5
sarà la sentenza relativa al metano?
Di  quid?  (inviato il 25/09/2007 @ 11:23:15)
# 6
E'un consiglio Comunale di basso profilo.
Il solito della giunta Rossini Gianni.
La convinzione continua che fuori dall'orto di casa propria basti ridurre le "rogne", basta tagliare le spese inutili, basta galleggiare.
Tornare al 1789 quando la politca non c'era! Dove il nobiluomo gestiva per conto del terzo stato. Dove il progetto comune, il pensiero sociale, la convinzione di una richhezza non monetaria non esistevano.
Il Papa e Monsignor Bagnasco parlano ma qui siamo diventati tutti "atei di fatto".
Perchè hai compagni la falce è andata di traverso, alla destra il fascio littorio troppo doloroso, e spuntano questi ominicchi "senza dio" e "senza pogetti".
Cercano d fare piccoli svolazzi sulla piazze e per le strade, con il viso legnoso e la voce alta negli uffici del comune e nelle aziende.
Credono sia casa loro. Motivo di soddisfazione personale. Invernizzi la chimava "visibilità".
Il 27 va in scena probabilmnete un paio di centinaia di milioni di vecchie lire
di debiti fuori bilancio di origine Invernizzi.
Sbagliato a calcolare gli oneri?
Insomma ominicchi "senza dio e senza onore".
Che poi sparano alle spalle dei progetti.
E a benedire: che almeno è stata fatta la mensa!
Così il "Sindaco ragioniere" pone mano al mantello di fra Pacioli e si mette di buzzo buono a far di conto.
Nel migliore dei casi l'hanno incastrato a mettere a posto i pasticci di altri.
Nel caso peggiore butterà via il bimbo insieme all'acqua sporca.
E lui attento e puntiglioso a risparmiare corona su corona. Senza nemmeno il coraggio di tirare una riga sulle cose, senza scelte, facendo soppravvivere di anoressia amministrativa le cose.
Perchè la poitica davvero qui non c'è.
E sopra il laboratorio politico di tavernerio Rifondazione Comunista si tura il naso. I cattolici fanno le feste. E di questa Giunta si ricorderà solo il numero delle seggiole traballanti.
Con sotto la gamba più corta un mazzetto di ricette della mutua.
Di  Consigliere di taverneriocittà  (inviato il 25/09/2007 @ 17:00:02)
# 7
Chiedo scusa per i numerosi di ortografia. Ma a volte mi pensa rileggere. Parole ancora su questo bosco di ombre.
Di  Consigliere di taverneriocittà  (inviato il 25/09/2007 @ 17:03:50)
# 8
consigliere di taverneriocittà, grazie dei chiarimenti.
Di  meno ignorante di prima  (inviato il 25/09/2007 @ 17:29:52)
# 9
non c'entra niente, ma volevo salutare prof. Spanò che purtroppo ci ha lasciati.
Di  caio tizio  (inviato il 25/09/2007 @ 18:09:22)
# 10
è desolante davvero, non si vede un progetto, un'idea...il dr. gatti che viene pagato solo per gestire il centro civico. scherziamo? i soldi sono nostri!ora, loro saranno pessimi ma noi cittadini ci svegliamo o no? adesso quando parli con qualcuno tutti che criticano non più solo anzani e redenti (ci siamo turati il naso quando abbiamo votato), ma senti anche la delusione per il sindaco. allora diamoci una scossa, facciamo politica seriamente! facciano politica seriamente!
Di  rectius  (inviato il 25/09/2007 @ 18:13:41)
# 11
caio tizio, commento 9, poiché non tutti i lettori sono di Tavernerio, ci dia notizie del Prof. Spanò affinché possiamo salutarlo tutti.
Grazie.
Di  per caio tizio  (inviato il 25/09/2007 @ 19:53:41)
# 12
Prof. Spanò ha insegnato per parecchi anni e fino all'ultimo delle sue capacità, nonostante la grave malattia che lo aveva colto non molto tempo fà, materie tecnolgiche presso la scuola media di Tavernerio. Aveva 65 anni. I funerali domattina in Valduce a Como.
Un ricordo doveroso per chi ,come me, ha avuto i figli da lui seguiti.
Di  caio tizio  (inviato il 25/09/2007 @ 23:11:15)
# 13
Domanda per Giovanni Aiani:
a memoria, ti ricordi siano mai stati premiati, in soldoni, alunni che si siano distinti in terza media?
Di  caio tizio  (inviato il 25/09/2007 @ 23:15:16)
# 14
domanda per aiani e maltagliati o pozzoli.il punto cinque dell'O.D.G. mi confonde. non è ab che si occupa di valutare le domande delle persone bisognose in base ad un regolamento vigente? perché decide il comune? siamo alle solite? che il mimmo ha la sua assistente sociale gestita da lui e poi c'è l'assistente sociale della società. maltagliati cosa state facendo?anche voi siete responsabili: perché se ho ben capito poi i soldi li dovete dare voi.
Di  regolamentatevi  (inviato il 26/09/2007 @ 09:42:03)
# 15
Caio Tizio, commento 9.
non sono d'accordo con lei. penso che "c'entri davvero" quello che lei ha scritto. il blog parla di tutto, ma soprattutto di anime, della gente di tavernerio, della gente del mondo. perchè molto spesso i paraocchi impediscono di percepirci parte del mondo. paure, ipocrisie, occhi per guardare solo i proprio fottuto orticello dall'erba verde. ma basta attendere un'amico alla stazione centrale di milano. bastano solo 10 minuti. mettersi in una angolino e osseravre. e accorgersi che il mondo va in una direzione. quella dell'integrazione del diverso. sempre più necessaria ai borghesucci italiani che si rifiutano di fare i lavori da quattro soldi. e le fabbriche colme di "extracomunitari". che per campare lavano pure i cessi delle stazioni, degli aereoporti, dei centri commerciali.
ritengo sia fondamentale riportare la coscienza collettiva a pensare alle nascite, alla vita, e a ciò che attende tutti.
Di  è ora di svegliarsi  (inviato il 26/09/2007 @ 09:48:32)
# 16
Caro Caio Tizio, non ricordo con precisone di contributi di borse di studio. Ricordo che è stato dato un contributo ad un anullo che è andato per motivi musicali a suonare alle olimpiadi. Credo.
Di certo attraverso AB si sono dati decine di migliaia di euro come contributi ai servizi scolsatici (anido, asilo, mensa e trasporti).
Credo che una reponsabile politica di sostegno alle famiglie per la scuola passi necessariamente per una cosciente poilitica dei redditi.
Da un lato assolutamente impersonale e legata a regolamenti precisi, e dall'altra al reperimento delle risorse perchè questi intreventi siano sostenibili.
La creazione di una "politica progetto per la scuola dei cittadini", si fonda su una reale struttura di intervento sociale che, andando a trovare risorse sempre nuove, si fa responsabile comunità civile.
Potrebbero venire anche le borse di studio ai migliori. Ma forse un nido capiente, asili a norma, un traporto non sempre precario, il rispetto delle diete speiciali, centri di cottura moderni, rappresenterebbero i presupposti fecondi per ogni altro sviluppo.
L'attuale amministrazione comunale è tesa a "ridurre al minimo il costo della propria visibilità".
Credo che qualche borsa di studio gli assessori le potrebbero gestire. A basso costo e magari con uno spettacolino in Auditorium.
Ma gli studenti di Tavernerio continuerebbero a credere che sia importante arrivare primi, a prendere a calci i bagni e rompere i vetri della palestra.
Senza un porgetto e senza il coraggio degli strumenti idonei, si costruiscono solo siparietti da "libro cuore", messo in scena da Fellini di quartiere, con spaghettate e musica da balera.
E macchina lucidata al parcheggio strapieno e con l'erba alta.
Di  Consigliere di taverneriocittà  (inviato il 26/09/2007 @ 10:35:20)
# 17
# 16
Grazie Giovanni.
Siccome mi era giunta voce che tempo fa...il giudizio finale doveva essere "Distinto".
La ricerca continua...
Di  caio tizio  (inviato il 26/09/2007 @ 18:23:14)
# 18
La capacità progettuale della Giunta Giovanni Rossini.
La Provincia, 26 settembre 2007.
Bandi saltati. Critiche di Gatti.
«Dov'è la progettualità di un Comune che decide di bandire a fine agosto un concorso per sistemare le scuole e l'asilo?». Il capogruppo di minoranza Claudio Gatti (Le radici del domani) critica la decisione del municipio di fissare nello scorso 27 agosto il termine ultimo per candidarsi alla progettazione della ristrutturazione della scuola, dell'asilo e del vicino municipio, rintraccia proprio in questa scelta la ragione del mancato affidamento di entrambi gli incarichi. Dedicata alla manutenzione straordinaria non solo della scuola don Lorenzo Milani e del vicino asilo municipale Bagliacca, la prima selezione prevedeva un importo del progetto per cui candidarsi da 400mila euro (75mila euro per il tetto del municipio). In entrambi i casi, nessun tecnico si è presentato all'appello. «Se manca un progetto complessivo - dice Gatti - i risultati sono questi. Invece di perdere tempo a bandire e poi posticipare entrambi le selezioni, forse sarebbe stato meglio intervenire dove necessita».
Di  capacità progettuale  (inviato il 26/09/2007 @ 21:38:00)
# 19
il sindaco di che tecnici si circonda? saranno anche questi parenti?
Di  spes  (inviato il 27/09/2007 @ 10:16:49)
# 20
La data è geniale non solo perchè ad agosto sono tutti in ferie, ma anche perchè poi riaprono subito la scuola materna e l'istituto comprensivo. E allora, i lavori quando li fanno? Quando ci sono in giro i bambini? Oppure aspettano le vacanze da Natale.
E comunque, questa volta si è presentato qualcuno?
Di  date intelligenti  (inviato il 27/09/2007 @ 17:51:34)
# 21
Di norma, le gare in agosto si fanno quando si vuole favorire un "amico".
Essendi tutti i ferie, partecipa solo l'amico e la cosa è fatta.
Chi fa gare in agosto senza secondi fini è semplicemente uno sprovveduto.
Di  dliettanti allo sbaraglio  (inviato il 27/09/2007 @ 19:21:15)
# 22
Si deve aggiungere a quanti detto dal commento 21 che oggi la maggior parte dei professionisti e delle aziende interessate a partecipare alle gare dei Comuni si tengono informati attraverso i siti dei Comuni stessi.
La scelta retrograda del Comune di Tavernerio di non aver un proprio sito riduce la possibilità di avere una larga e sana partecipazione.
Di  andare all'indietro  (inviato il 27/09/2007 @ 19:39:21)
# 23
Ieri sera al Consiglio nel pubblico 4 gatti come al solito.
Peccato, perchè è stata una seduta interessante, soprattutto il punto 5 sul regolamento dei servizi sociali, a mio parere.
Di  consiglio deserto  (inviato il 28/09/2007 @ 08:55:11)
# 24
Il Congilio Comunale ha messo in luce diverse cose.
Che ci sono tre maggioranze. Per esempio.
Quella degli ex di per Tavernerio: senza parola, senza idee, abbandonati a se stessi, come una sorta di vuoto a perdere, capaci solo di battuttine del capogruppo "apolide", stile "scemi si, ma contro la DC".
Il Sindaco e i due assessori di FI che comunque fammo della "real politic" una necessità e una catena da mordere.
Comunue mordono con stile un poco "retrò", ma almeno vanno a gridare nelle aziende o a cercare di capire per il nuovo catasto. Poi capirlo e riportarlo decentemente in Consiglio è affare diverso, ma almeno vanno a qualche riunione sovracomunale.
Confondere Consorzi, CDA, covemzioni e accordi di programma è tutt'uno, ma tipico del vecchio rumine stile "Valli".
Poi c'è l'"isola dei famosi".
Il dottor Mimmo Prete. Uno che non si è ancora accorto che la sua sterminata presunzione è più ridicola che pericolosa. Un regolamento per i servizi sociali, infarcito di sottaceti scaduti, invenzioni da cabaret, e copia incolla da internet. Ieri sera ha addirittura concepito l'"autocertificazione ISEE", credo si tratti di un novellato assoluto.
Ma lui continua imperterrito da "borbone del cadregoto". Imbarazza a tratti anche il Sindaco.
Gli hanno ritagliato un serraglio di piume di pavone e perline da bigiotteria, e lui fa la ruota.
Un altro reciclato di cui non si sentiva la mancaza.
Di  Consigliere di taverneriocittà  (inviato il 28/09/2007 @ 10:12:36)
# 25
autocertificazione ISEE? scherziamo?poi quando arriva la finanza a controllare cosa succede? sarà il solito modo per accontentare gli amici e farsi bello ai loro occhi. poi le persone davvero bisognose...chi se ne frega...
Di  sconvolto  (inviato il 28/09/2007 @ 10:22:53)
# 26
Altra cosa interessante.
Il Sindaco in prima persona ha spiegato di essersi occupato in questi 16 mesi
delle convenzioni di affidamento dei servizi a Service24 spa.
In particolar modo per la divisione servizi.
Ieri sera, come da Sua stessa ammissione, ha riproposto gli affidamenti con piccole correzioni e una interpretazione pià legata alla "manutenzione ordinaria".
Bene.
Considerato che la scadenza naturale è stata confermata al 31 dicembre 2008, significa che per oltre metà del suo mandato, giugno-dicembre 2006, tutto il 2007 e tutto il 2008, il Sindaco dopo il Commisario di Governo, non hanno trovato il modo di "superare" questa interepretazione delle manutenzioni territoriali. Ha aggiunto, il Sindaco, che poi si vedrà.
Quindi negli oltre 4 anni del dopo Fabio Rossini, nessuno ha trovato di meglio che utilizzare la divisione servizi per gli interevnti territotiali e gestionali (trasporto degli alunnni).
Quindi una conferma dell'impianto logistico, dei contenuti progettuali, dell'impostazione aziendale.
Certo alcuni distinguo. Delle messe a punto.
Ma la conferma reiterata dell'indispensabilità di una presenza industriale propria dell'ente locale nelle manutenzioni.
E' fatto di non poco conto. Perchè in campagna elettorale i furbi compagni gridavano come al solito alle streghe, sguinzagliando le malelingue delle comari, i forzisti volevano riportare il vigili in comune e chiudere lo scempio di aziende faraoniche. Ma ad ogni atto amministrativo si china il capo e si tengono le impostazioni trovate.
Non considero questo un successo personale.
Credo, al di là di tante posizioni di facciata, di tante brutte facce, di tanti personaggi banali e spaventati, che il gesto del Sindaco Guanni Rossini sia coraggioso, intelligente, e foriero di potenziali positivi sviluppi.
Questo ho detto al Sindaco anche in Consiglio Comunale.
E questo scrivo per i lavoratori delle aziende, per le manutenzioni del territorio, e, aihmè, per quei quattro cialtroni di comunisti da strapazzo, che si sono spaventati da peripatetiche isteriche. Che pensavano di non poter ritirare a fine settimana le 30 monete al bordello.
Di  Consigliere di taverneriocittà  (inviato il 28/09/2007 @ 18:00:33)
# 27
Il Giornale di Erba, 29 settembre 2007. «Tre serate in auditorium per meglio conoscere il disagio mentale».
«Tavernerio - Focalizzare l'attenzione sul disturbo mentale, tra conoscenza di patologie psichiatriche, loro problematicità e risorse, sfruttando un mezzo di comunicazione, il cinema, che ha sempre mostrato interesse per la questione. L'idea di partire dalla proiezione di film per lanciare occasioni di dibattito viene dal Comune di Tavernerio, associazione «Solidarietà e servizio» e casa di cura Villa San Benedetto Menni di Albese, tre diverse realtà unite dal credo in un percorso di conoscenza e accoglienza della persona affetta da disagio, al fine di diminuirne la stigmatizzazione sociale. Da qui il cineforum «La malattia mentale: conoscere per accettare e accogliere», ciclo di tre serate ospitate tra ottobre e novembre presso l'auditorium di via Provinciale: si parte venerdì 5 ottobre, alle 21, con «Ipotesi di Complotto» e il disturbo delirante; la schizofrenia protagonista dell'appuntamento del 26, con «A beautiful mind», mentre per la chiusura, il 26 novembre, si è scelto «Quattro pazzi in libertà», per affrontare in modo leggero paranoie, autismo e alterazioni di personalità.
Al termine di ogni visione spazio alla discussione, condotta da un medico specialista, che potrà fornire risposte e importanti informazioni, su tematiche ai più poco conosciute.
L'ingresso è gratuito, le adesioni vengono raccolte al numero 031/4291511 (dalle 11 alle 15, chiedendo di Maddalena Pinti), oppure inviando un messaggio all'indirizzo di posta elettronica volontariato@albese.suoreospitaliere.it.»
E’ prevista la partecipazione del Dr Cosimo Prete. Molti si sono chiesti in quale veste. Nonostante la sua performance in Consiglio comunale del 27/09/07, siamo certi che sarà presente nelle sua veste di Assessore e non come caso clinico.
Di  presenze significative  (inviato il 29/09/2007 @ 11:56:44)
# 28
Anna Antonacci talvolta sembra una donna di un certo spessore. Forse la cosa la spaventa e coglie ogni occasione per dimostrare il contrario: la battutina sui buchi, la carbonara, il battimani al Sindaco e così via.
Nel Consiglio del 27/09/07 nessuna battutina, ma una puntualizzazione storica. La cosa sarebbe più che encomiabile se, così come posta, non fosse un modo di dire la verità per far circolare una menzogna.
In sintesi. Domanda: chi era il Sindaco quando furono fatte le put…anate che costringono oggi il Comune a pagare fior di quattrini?
Risposta: Il Dr Fabio Rossini. Vero! Ma la domanda, così come posta e senza l’inserimento nel giusto contesto, porta a dimostrare che il Comune paga ora per un errore del Dr Rossini.
E questo è falso!
La domanda corretta, visto che si stava parlando di danni rilevanti per il Comune, avrebbe dovuto essere: chi era il responsabile politico della put…anata che ha causato il danno?
Risposta: Pierluigi Invernizzi!!!
Così si deve usare la storia, cara Anna, altrimenti non si fa storia, ma scoria.
Di  la bugia  (inviato il 29/09/2007 @ 15:32:29)
# 29
Consiglio comunale del 27 settembre 2007.
Punto 7 dell’Ordine del giorno: regolamento per i servizi sociali.
Il Sindaco dà la parola all’Assessore Cosimo Prete.
Claudio Gatti, Consigliere di minoranza, chiede la lettura del regolamento. Non ha potuto leggerlo con attenzione avendolo appena ricevuto.
Regressione infantile di Mimmo.
Si ritrova alle medie con il professore che chiama: Prete, alla lavagna! E Mimmo, stordito, bruscamente richiamato alla realtà, interrotti i pensieri erotici, prende coscienza in un baleno di non essere preparato.
Torna alla realtà.
Ancora una volta sa di non essere preparato. Prende tempo. Afferma reiteratamente e compulsivamente: io non ho problemi a leggere.
E’ evidente che problemi ne ha, eccome.
Sa che il suo regolamento è una “fetecchia”.
La prima donna che è dentro di lui ruggisce, lo dilania e si ribella: non fare brutta figura!
Intanto prende tempo ripetendo: io non ho problemi a leggere.
Poi legge.
Non è una brutta figura.
E’ una figura di m…rda!
Di  Mimmo, oh caro!  (inviato il 30/09/2007 @ 00:04:01)
# 30
Consiglio comunale del 27 settembre 2007.
Il Vicesindaco Cosimo Prete, già in evidente difficoltà nel leggere il suo regolamento, entra in fibrillazione ad ogni osservazione.
Quando si tratta di far riferimento alla legge sulla “privacy” cita il Decreto legislativo 675 del 1996 e il 196 del 2003.
Non sappiamo se è lo stato confusionale del momento o il suo stato naturale, ma il decreto legislativo 675/96 è stato abrogato, a decorrere dal 1 gennaio 2004, dall’articolo 183 del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196.
Quindi non c’è più!
Ma non importa, Mimmo rispetta tutto, anche le leggi abrogate.
Quelle sulla stampa, in vigore, no.
Di  uomo di legge  (inviato il 30/09/2007 @ 00:09:45)
# 31
Giovanni Aiani, Consigliere di Tavernerio Città, lei è sempre la solita iena!
Come si fa a chiedere a Mimmo se il Consiglio di Amministrazione di AB ha già avuto modo di prendere visione del Regolamento per i servizi sociali?
Perché fare domande così difficili a Cosimo Prete?
La domanda è difficile e richiede una risposta ancora più difficile: sì oppure no.
Il livello mentale di Mimmo non gli consente di dare risposte di questo tipo.
Ha visto che fatica e a quali arzigogoli ha dovuto ricorrere per non rispondere?
E poi perché chiedere? La risposta è ovvia, ed è no.
E perché mai il Consiglio di AB avrebbe dovuto essere interpellato?
Ma dove crede di essere?
In un paese civile e democratico?
Di  domande impertinenti  (inviato il 30/09/2007 @ 00:25:02)
# 32
In quanto a domande difficili anche il Consigliere Marco Barigelletti mica scherza!
Perché domandare al povero Pippo, in arte l’Assessore Gian Vittorio Redenti, quanti parcheggi saranno costruiti?
Consigliere, almeno faccia una domanda a risposte multiple:
a) da 1 a 100
b) da 101 a 1000
c) da 1001 a 10000
Così l’assessore ha una probabilità su tre di dare la risposta giusta.
Di  perfidia  (inviato il 30/09/2007 @ 00:39:03)
# 33
Commento 29.
Consigliere Claudio Gatti, lei rischia di brutto.
Prima mi mette in difficoltà Anna Antonacci con la pasta alla carbonara, ora mette in crisi Cosimo Prete costringendolo a lavare in pubblico i panni sporchi.
Se la Mucca Carolina non fosse stata imbavagliata dal Sindaco, dopo la performance delle iene avremmo avuto la performance dello sciacallo.
Di  il giorno dello sciacallo  (inviato il 01/10/2007 @ 10:10:22)
# 34
si vocifera che durante il consiglio comunale mimmo abbia fatto uno spettacolino... è vero che con la benedizione del sindaco si volevano offrire contributi anche per i non residenti? chi c'era... racconti!
Di  chi dovevano sistemare?  (inviato il 01/10/2007 @ 15:30:15)
# 35
Offrire contributi ai non residenti.
Non sembrerebbe un’idea così peregrina. Se una persona, domiciliata nel nostro comune ma residente altrove avesse una necessità urgente, la lasciamo crepare mentre cerchiamo di attivare il suo Comune? Mi sembrerebbe di no, noi provvediamo subito e in parallelo contattiamo chi di dovere per farci risarcire dei soldi che abbiamo stanziato nel frattempo.
Sì, però................
Se quella che per noi è una persona avente diritto e per il suo comune no, che facciamo? Diciamo addio ai nostri fondi?
E poi, perchè nel regolamento si dice che il comune “si riserva” di agire nei confronti dell’altra amministrazione? DEVE agire.
E poi ancora, questa non è la stessa amministrazione che ha avallato la chiusura del servizio a Hospice perchè “Tavernerio non è pronta per la beneficenza”?
Comunque, la mozione della minoranza che chiedeva di togliere questo articolo è stata bocciata, quindi non resta che aspettare, per vedere se è proprio vero che a pensar male si fa peccato, però...
Di  non residenti da sistemare?  (inviato il 01/10/2007 @ 18:36:15)
# 36
Consiglieri di minoranza, nel Consiglio del 27/09/07 avete tutti commesso un errore.
Dovevate chiedere la lettura integrale anche delle convenzioni con Service 24.
Nell'assenza del rispetto civile delle minoranze, trascurate nelle commissioni e prese in giro sugli incontri dei capigruppo, bisogna rispondere compatti: si legge tutto, anche a costo di fare notte.
Pensateci.
Di  contromisure  (inviato il 01/10/2007 @ 20:11:12)
# 37
è come dire che le numerose badanti sul nostro territorio non residenti, ma domiciliate potranno usufruire di tali contributi? o gli amici degli amici non residenti ma con parente residente? concordo con l'autore del commento35: per essere un provvedimento adottato da chi ha cancellato hospice...eh, direte voi, ma quelli di hospice cosa possono dare in cambio?
Di  scambista ...di residenza  (inviato il 01/10/2007 @ 20:15:12)
# 38
perchè dei 4 gatti presenti tre erano dipendenti di service 24?
Di  boh?  (inviato il 01/10/2007 @ 20:16:15)
# 39
Sbaglio, oppure fra i 4 gatti c'era anche un consigliere di amministrazione di AB?
Di  consigliere  (inviato il 02/10/2007 @ 14:01:12)
# 40
uno solo? però!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Di  poltrona  (inviato il 02/10/2007 @ 15:16:57)
# 41
Il regolamento di Cosimo Prete ha una sua logica che si articola su due direttrici.
La prima esprime la congenita incapacità arruffata di Mimmo.
La seconda, meno appariscente, ma più grave e profonda, risponde ad una esigenza.
L’esigenza di un regolamento confuso affinché l’Assessore lo possa interpretare a suo piacimento. Così il cittadino avrà o non avrà non secondo regolamento, ma secondo l’interpretazione che l’Assessore stesso ne darà. Quindi per una favorevole interpretazione bisognerà ottenere la compiacenza di Mimmo. E tutti sappiamo come si ottiene la compiacenza.
Proviamo a vedere in quest’ottica l’autocertificazione ISEE, gli aiuti ai non residenti e tutte le altre fonti di dubbi interpretativi.
Forse capiremo meglio il meccanismo e la frase di Mimmo o’ Fantasma: è consentito dal regolamento, ma non è detto che si debba fare.
In altre parole: lasciate che i pargoli vengano a me, poi vediamo!
Di  sinite parvulos venire ad me  (inviato il 02/10/2007 @ 20:34:15)
# 42
Corriere della Sera del 03.10.2007
Castel Mella (Brescia) - ADDIO AI VECCHI BUONI PASTO. L'ALUNNO ORA PAGA CON LA CARD
"...viene registrata la presenza, inviate le relative informazioni alla cucina dove vengono preparati i pasti; automaticamente viene anche scalato l'importo dal credito versato anticipatamente dalla famiglia. Ma non è tutto. I genitori servendosi di un proprio "PIN" ..."
Nulla di strano per i cittadini di tavernerio che utilizzano questo comodissimo sistema da anni ormai. Se la notizia viene riportata dal Corriere con enfasi mi sembra una buona idea. a Tavernerio grazie al Sindaco Dott. Fabio Rossini e al Dott. Giovanni Aiani la buona idea è gia ampiamente rodata.
poi un giorno cambiò sindaco che in AB mise il cuginetto. Il quale da tempo va dicendo che è meglio il catering di una cucina che sforma pasti freschi (e non plastificati perché cucinati ore prima) e che bisogna tornare ai buoni pasto, fregandosene altamnente del fatto che i numeri dicono che con la school card i furbetti non ci sono più, mentre con i buoni pasto tanti non pagavano e poi il controllo... certo se chi non pagava era amico o parente facilemnte poteva sfuggire ai recuperi. eh sì che il mal-tagliato dovrebbe saper far di conto! ma anche la matematica per alcuni è un'opinione!!!!!!!!!
Di  doxa  (inviato il 04/10/2007 @ 09:30:32)
# 43
una preghiera per Sara...
ciao
Di  taverneriocittà  (inviato il 04/10/2007 @ 09:35:52)
# 44
Chi è Sara......., una preghiera si condivide sempre. Se non si può scrivere di Sara allora lo si deve fare ancora di più.
Di  Consigliere di taverneriocittà  (inviato il 04/10/2007 @ 10:33:12)
# 45
sara è una ragazza di 40 anni che ieri è morta per una malattia. ha vissuto a tavernerio fino al matrimonio. suo papà, silvano casartelli, è il fotografo di tavernerio. mi sono permessa di firmare a nome di taverneriocittà
Di  taverneriocittà  (inviato il 04/10/2007 @ 11:00:04)
# 46
Conosciamo tutti Silvano.
Ha raccolto immagini di tutti, in tante occasioni.
Sommessamente siamo vicini a Lui e alla Sua famiglia.
Di  Consigliere di taverneriocittà  (inviato il 04/10/2007 @ 12:41:47)
# 47
l'illegalità persevera!
è uscito il n°6 dell'informafamiglie.
nuovo regolamento x i contributi alle famiglie bisognose. rivolgersi alla segreteria comunale.
perché non in AB? elio al posto di rompere le scatole per questioni marginali fai presente a tuo cugino, ops il sindaco, che forse c'è qualcosa che non va. oppure il sindaco deve per forza concedere spazio al mimmo? i motivi sono ignoti
Di  illegalità  (inviato il 04/10/2007 @ 15:27:10)
# 48
Un abbraccio a Silvano e signora nel ricordo di Sara, uno dei più bei sorrisi che ricordo.
Di  caio tizio  (inviato il 04/10/2007 @ 18:20:55)
# 49
Giornale di Erba, 6 ottobre 2007
Addio alla riservata Sara, giovane madre e moglie perfetta.
Una lavoratrice, una mamma e una moglie perfetta. Sara Casartelli era tutto per la sua famiglia che ora vive un momento di grande sconforto. La donna si è infatti spenta all'età di soli 39 anni, quando ancora la vita aveva tanto da regalarle.
A piangere la sua scomparsa sono soprattutto i genitori, il marito Gian Franco Ferloni e il piccolo Simone, di appena 5 anni.
«Ha sempre condotto una vita normalissima - la ricorda la madre - Sara si divideva tra la famiglia e il lavoro». Il tempo che le restava da dedicare ad altre passioni non era quindi molto.
Nata e cresciuta a Tavernerio, era molto conosciuta in paese dove il padre è titolare dello storico negozio di fotografia. Nonostante ciò, però, Sara è sempre stata molto schiva, non amava che il suo sorriso venisse impresso sulla pellicola. Ma non era nemmeno necessario, perchè ora comunque il suo visto sereno verrà serbato per sempre nei cuori di coloro hanno avuto la fortuna di conoscerla.
Purtroppo la malattia non le ha lasciato scampo. Quando sembrava si stesse riprendendo è tornato silenzioso, portandosela via in punta di piedi.
L'ultimo saluto alla giovane Sara si è tenuto ieri mattina, venerdì, presso la chiesa dell'Eucarestia a Tavernerio. In molti non sono voluti mancare alla funzione, per dire addio alla giovane mamma.
Di  Giornale di Erba  (inviato il 06/10/2007 @ 20:55:08)
# 50
Una sonora tirata d’orecchie al Giornale di Erba.
L’impaginatore del giornale, giornale peraltro sempre onesto ed attento alla problematiche di Tavernerio, ha commesso un errore imperdonabile.
Sotto la foto di Cosimo Prete ha indicato Giovanni Aiani.
Sotto la foto di Giovanni Aiani ha indicato Claudio Gatti.
Sotto la foto di Claudio Gatti ha indicato Cosimo Prete.
Se fossimo ancora agli inizi del secolo scorso, quest’ultimo errore sarebbe stato lavato col sangue.
Per fortuna i duelli non sono più di moda, ma dare del Cosimo Prete al povero Claudio Gatti è veramente un’offesa!
Di  l'offesa  (inviato il 06/10/2007 @ 21:08:25)
# 51
scusate, ma la copia che ho comperato io, collega perfettamente nomi a volti...,
Di  errata corrige?  (inviato il 07/10/2007 @ 10:42:21)
# 52
Misteri informatici.
La copia informatica del Gionale di Erba riporta Prete con nome Aiani, Gatti con nome Prete e Aiani con nome Gatti.
Provare per credere.
http://www.giornaledierba.it/login.php?artID=610217
Di  misteri informatici  (inviato il 07/10/2007 @ 18:20:17)
# 53
sono una mamma e spero che la mensa venga mantenuta. tornare indietro sarebbe davvero troppo. parliamo dei nostri bambini! abbiamo gli strumenti se serve potenziamoli...vero citeroni?
Di  carpe diem  (inviato il 08/10/2007 @ 12:31:30)
# 54
Anchi'io sono una mamma ed anch'io sono preoccupata per la ventilata chiusura della mensa.
Forse dovrenno mettettere insieme le nostre voci e farci sentire.
Pensiamoci.
Lo dico innanzitutto a me stessa.
Di  agire  (inviato il 10/10/2007 @ 14:58:06)
# 55
perché la fermata dello scuolabus in prossimità di via Elio Zampiero (la via che scende a Como a partire dal bivio per Ponzate)è diventata Zampieri?
Di  ?  (inviato il 11/10/2007 @ 09:36:06)
# 56
Le mense chiudono perchè non si ha un progetto civico. Come quelle per i malati terminali di Hospice. Perchè siamo spaventati come nel dopoguerra.
Aspettimo la pensione. Abbimao voglia di un'auto nuova. Non possiamo rinuciare a 4 telefonini in famiglia, alle ferie. A Sky.
E così non costtuiamo proposte per chi viene dietro e accanto a noi.
Elio Maltagliati, il novello inquisitore, diceva che le prediche non servono. Ci dimostri ora lui cosa sa fare. La mensa è anche un problema suo.
La realtà è che andare a cercare le risorse è impegnativo. Ed essere creativi nelle proposte e determinati nell'azione toglie un poco delle settimane bianche. E della possibilità di dire stupidaggini al bar.
Magari del Centro Civico Rosario Livatino.
Meglio rantolare con i beni di tutti
lasciati inutilizzati o sottostimati.
Perchè im mensa si mangia il cibo per lo stomaco. Nelle aule di una scuola forse quello per il cervello.
Nelle strade di una gruppo umano il respiro dell'anima.
Di  Consigliere di taverneriocittà  (inviato il 11/10/2007 @ 12:09:25)
# 57
Chi si preoccupa dellì'"Operazione Burdiga2?
Qualcuno l'ha spiegata ai cittadini?
Vediamo.
Per poter costruire un programma vero di intervento sociale occore mettere in campo tutto il patrimonio che il Comune e l'Asilo Borella hanno destinato per questo scopo.
Ma da dove deriva il patriomnio messo in campo?
Quello del Comune dalle variazioni di destinazioni d'uso di aree, che, come per i privati, sono diventate edificabili.
Aree pubbliche a destinazione standard prima del nuovo piano regolatore.
Quelle dell'Asilo ugualmente a vocazione edificatoria dopo essesre stati prati e campi donati dal cav. Giuseppe Borella alla comunità.
Dunque terra di tutti messa al servizo di tutti, con gli strumenti urbanistici di tutti.
Se allora devono essere messe in gioco per realizzare un progetto sociale vero, non le barzellette dell'assessore Mimmo Prete, furbacchione sgrammaticato, allora è intelligente dotare la stessa società pubblica di altri terreni per ora non edificabili se non in piccola parte.
Il Burdiga splendido, è all'interno di una serie di appezzamenti che hanno già proposto di essere convertiti in grande bacino di futura edificazione,(ricordate il Roccolo), centinai di migliaia di metri quadri, che interessano epr esempio la Fonte Plinia del Tisone.
Pensiamo veramente che tutte quelle aree resterano per sempre boschive? tra l'altro ci sono già i volumi delle cascine storiche.
Poco probabile. Basta guardare cosa ha fatto il nuovo piano regolatore in via alle Selve. O a Fontana Sotto!!!!
Insomma Angelo Borella, insieme ad un privato, ah acquistato quasi un milione di metri quasri, di terreni e boschi per esserci un domani in questo processo.
Trattare alla pari. Ridistribuire la terra a tutti. Come un secolo fa fece con lungimiranza il cav. Giuseppe Borella.
Sostanza di prospettiva per le risorse patrimoniali di tutti per tutti.
Casualmente con la costruzione della nuova "Villa Santa Maria", arriveranno nuove urbanizzazioni a ridosso del Burdiga.
Il futuro è cominciato.


Di  Consigliere di taverneriocittà  (inviato il 11/10/2007 @ 12:22:48)
# 58
in ab due consiglieri erano già parte del primo cda e ora pare rinneghino tutto. ciò basta a dare un giudizio non troppo lusinghiero sul loro operato: o prima o dopo qualcosa non torna. gli altri pensavano di arrivare e trovare chissà quali immonde nefandezze, (preceduti dalle scritte sui muri del paese?!)invece nulla, anzi prima i servizi c'erano e funzionavano ora di servizi ce ne sono meno e quelli che ci sono ogni tanto si inceppano. tra il personale c'è l'anarchia perché manca un serio controllo. adesso non siamo più tutti uguali, ci sono i distinguo. puro clientelismo. comunque i fatti parlano: niente idee e incapacità di gestire
Di  incapaci  (inviato il 11/10/2007 @ 12:25:56)
# 59
Il Sindaco Gianni Rossini venderà il "Burdiga"????
Probabile, consigliato com'è da consiglieri zoppi e superficiali.
Perche come per il compelsso industriale "Bagliacca" dicono sia arrivato un imprenditore privato, anche qui la politica non è progetto
è 'cadreghina' e riunioni da bar. Alla ricerca di tangenti e cattiva gestione.
Coraggio. I tribunali ci sono anche per questo.
E la sinistra? Quella di Portella della Ginestre, di Pio la Torre, quella della riforma agraria, quella delle case popolari, quella contro il precariato, quella dei banchi di mutuo soccorso, dov'è? Cosa dice? Va a votare per il PD e porta a spasso il cane con la Jeep?
Quella della Resistenza, quella della guerra di liberazione, quelle del '68 a beccare manganellate, dov'è? A fare gestire i PL privati in Sala Giunta e cucinare rognoncino con la Pro Loco?
E i la responsbilità sociale dei cristiani, dove stà? A commuoversi per le quarantore, e farsi mettere i propri terreni edificabili nel nuovo piano regolatore?
Se queste persone non parlano, e ora nessuno parla, faremo parlare il Burdiga e i muri dell'Hospice.
Perchè un progetto c'era e c'è. Le risorse anche. E se qualcuno vuole venire in tribunale a vedere se dietro c'erano le mazzette, il mio domicilio è via G.Marconi, 5 22038 Tavernerio (Como).


Di  Consigliere di taverneriocittà  (inviato il 11/10/2007 @ 12:34:40)
# 60
ma il bagliacca è di ab che ha un cda e due membri del cda erano membri del cda anche quando si comprò il burdiga. loro cosa dicono che siccome ha firmato il presidente o il vice allorea loro non sapevano?
Di  poveri noi!  (inviato il 11/10/2007 @ 15:11:16)
# 61
Veramente si vocifera in giro che l'atto di acquisto dal notaio l'abbia firmato l'attuale Presidente Alessandro Pozzoli.
Ma credo sia irrilevante. L'assemblea ( Sindaco Fabio Rossini e Presidente Renato Olivieri) avranno deciso l'acquisto, il prezzo e le condizioni.
Tutti sapevano tutto. Sicuramente
Non ci sono segreti solo pupazzetti a cui scappa la pipì.
Di  Mis K  (inviato il 11/10/2007 @ 17:12:11)
# 62
Sarebbe ora di portare a conoscenza tutti i cittadini di quello che succede nel nostro paese,anche se solo per ora la cosa non tocca il portafoglio del privato,perchè purtroppo non tutti possiedono un computer e una connessione a internet......... potremmo affidarci ad un informatore..........tipo l'inforNa famiglie...o non è legale????
Di  tam tam  (inviato il 11/10/2007 @ 17:28:28)
# 63
e bravo il pozzoli...cosa dirà al suo cugino sindaco?
dovrebbe spiegargli il progetto che stava dietro l'acquisto, che certamente è stato un buon affare, ma forse è chiedere troppo
Di  idex  (inviato il 11/10/2007 @ 17:33:05)
# 64
Commento 61.
Non solo voci, ma verità conclamata.
L'atto di acquisto del "Bordiga" è stato firmato da Alessandro Pozzoli.
Di  verità conclamata  (inviato il 11/10/2007 @ 19:09:09)
# 65
i comuni del bacino di service 24 hanno tutti un sito tranne Tavernerio e forse Montorfano. a quasi 2 anni dall'insediamento questa amministrazione non ha ritenuto prioritario aprire un proprio sito.
l'amministrazione aveva un giornalino "Il Paese". che fine ha fatto? perché non hanno ricominciato a pubblicarlo?
è un altro modo per comunicare con la popolazione dando spazio anche alle minoranze e alle assoiazioni, ai cittadini e a chiunque voglia comunicare qualcosa. O loro preferiscono non confrontarsi? scriveranno solo loro stile informafamiglie? forza! è già lì tutto preparato dai predecessori. bastano pochi passaggi per la pubblicazione
Di  pappa pronta  (inviato il 12/10/2007 @ 12:08:49)
# 66
Accettare di confrontarsi significa avere qualcosa da dire. Significa anche avere qualcosa di condiviso. Il sindaco cerca di tenere a bada i "cuccioli consiglieri" e gli assessori " pennaioli".
Avete letto il regolamento dell'Assessore Prete? Uno spasso. E la letterina da verginella infastidita del collega "mutuato" Gatti?
O l'intervento in Consiglio del Pipa sulla delega per il catasto ad Erba?
E la Monica Assessora? Parla e tira fuori il fiele dal sospensorio celebrale.
Se fa un sito o un giornalino deve lavorare il triplo a correggere, tamponare, precisare.
Come spesso fa anche con l'Assessore al Bilancio in Consiglio.
Il nostro Gianni sindaco è un cultore del pensiero unico: il suo.
Ha provato lui a scrivere letterine: uno sfacelo!
Stupidaggini con lo stemma. Ha smesso subito.
Meglio il silenzio. E annuire.
I voti li abbiamo presi. Il resto non importa.
A noi!, Gianni!
Di  A noi!  (inviato il 12/10/2007 @ 17:02:00)
# 67
Commento 64.
E' vero che Alessandro Pozzoli ha firmato l'atti di acquisto dal Notaio del Bordiga, ma è stato costretto da Giovanni Aiani.
Sandro, da solo, non avrebbe fatto nulla.
Tutti sanno che Pozzoli è un "minus habens".
Di  minus habens  (inviato il 12/10/2007 @ 18:13:19)
# 68
Commento 31.
Certo che Cosimo Prete ‘o Fantasma non ha neanche lontanamente pensato di interpellare il Consiglio di Amministrazione di AB in merito al Regolamento dei servizi sociali.
Sono gli Amministratori che si coinvolgono, non i servi.
Di  i servi  (inviato il 16/10/2007 @ 17:57:51)
# 69
Credo che AB non faticherà a trovare un privato al quale vendere il Burdiga. Il privato che già ne possiede metà, non aspetta altro. I privati sono lungimiranti, comprano oggi, poi domani comprano te. L'amministrazione pubblica ( in questo caso una società con un CDA che ragiona come un'amministrazione pubblica di vecchio stampo)invece no: per arrivare sempre ultima, con le pezze nel didietro, "siamo senza mezzi". Poi , diciamocelo, vendere il Burdiga adesso, potrebbe anche convenire a qualcuno ( "a pensà maal sa fa pecaa, ma la sa induvina sempar").
Di  ci dispiace siamo senza mezzi  (inviato il 16/10/2007 @ 18:28:00)
# 70
Sicuramente non si farà fatica a trovare un privato interessato a comprare il Burdiga soprattutto quando il privato si trova come controparte dei "ciula".
Il privato va a nozze.
Se poi si presenta con i cappini in mano, come Renzo Tramaglino, va a nozze in carrozza.
Di  scudieri  (inviato il 16/10/2007 @ 19:02:15)
# 71
# 70. Oggi i capponi vivi sono troppo impegantivi, meglio presentarsi con dei prosciutti.
Di  meglio  (inviato il 16/10/2007 @ 20:04:44)
# 72
W IL BLOG W IL BLOG
dopo aver letto il commento 55 questi amministratori pasticcioni e, diciamocelo, un pò ignoranti si sono precipitati a modificare il nome della fermata dello scuolabus da Zampieri (personaggio noto solo a loro. forse l'ha suggerito il trombetta che abita a ponzate!!!)a ZAMPIERO. alla faccia de "il blog non lo leggiamo"!!! dilettanti!
Di  W IL BLOG W IL BLOG  (inviato il 17/10/2007 @ 09:25:01)
# 73
W il blog.
Se il nostro Sindaco seguisse attentamente i consigli del blog, alle prossime elezioni sarebbe rieletto!
Di  campagna elettorale  (inviato il 18/10/2007 @ 18:50:37)
# 74
Forse è proprio per quello che il sindaco ogni tanto fa di testa sua.
Solo l'idea di essere rieletto gli fa venire il mal di stomaco.
Di  anticampagna  (inviato il 18/10/2007 @ 19:17:32)
# 75
Forse il Sindaco pensa già con gioia alla fine del suo mandato.
Solo allora, finalmente, potrà andare al Centro Civico Livatino a giocare a carte.
Di  fututo radioso  (inviato il 18/10/2007 @ 20:00:20)
# 76
Sì, è vero. Il sindaco andrà al Livatino a gicare a cate. Ma lo farà all'insegna dell'intelligenza e dell'educazione.
Quando gli scapperà un ruttino, con intelligenza lo maschererà con il rumore della sedia e lo farà mettendosi la mano davanti alla bocca.
Di  pardon!  (inviato il 19/10/2007 @ 19:43:52)
# 77
Commento 71.
Le vie dell'inferno sono lastricate di buone intenzioni.
Le vie del Burdiga sono lardellate di buone confezioni.
Di  la via più facile  (inviato il 20/10/2007 @ 10:56:59)
# 78
Commento 67.
Quando è stato acquistato il Burdiga, Alessandro Pozzoli ha firmato l’atto d’acquisto con il consenso unanime del Consiglio di Amministrazione, Consiglio del quale faceva parte anche l’attuale consigliere Marco Trombetta.
Anche lui “minus habens” subornato da Aiani?
Di  abbondanza di minus habens  (inviato il 21/10/2007 @ 22:08:07)

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