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  • La via è nulla di eterno e prestabilito, si forma nel momento del cammino, nell'attimo del movimento.

    Heinz von Foerster

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giu03ven
Rosario
Di Admin (del 03/06/2016 @ 12:05:21, in Redazionale, linkato 20575 volte)
SI RIPROPONE, PER LA SUA ATTUALITA’, L’ARTICOLO PUBBLICATO SUL BLOG IL 13/09/2007 «ROSARIO».

 

L’episodio del Centro Civico Rosario Livatino chiuso, rappresenta la dimostrazione, non isolata, che la rete sociale deve essere alimentata, amministrata e potenziata. Altrimenti scompare.
In questo settembre, dopo due giorni, si percepiscono anche i mugugni per gli spazi della mensa dell’Istituto Comprensivo don Lorenzo Milani. Insufficienti. 
Progettati per essere ‘a norma’, cioè secondo l’intelligenza del riprodursi intelligente dei servizi alle persone, per un massimo di 150/160 persone e intasato a volte con numeri superiori alle 220 unità. Fuori dai canoni di sicurezza.
E la chiusura dei contributi alla mensa dei poveri, a quella dei malati terminali, la chiusura ad agosto dell’asilo e del nido, l’insufficienza del sistema di trasporto.
La società Angelo Borella e la Fondazione omonima ferme, inermi, con ingenti risorse senza guida e senza progetti. 
Le strade che peggiorano lasciate ad una manutenzione minimale, senza prospettive.
Un cimitero che da luogo della memoria si trasforma in dovere anagrafico. 
Perché non puoi sostare fuori, con una fontana e un faggio. 
Perché delle vite passate non c’è utilità e disponibilità di bilancio.

Si erano messi nomi importanti a disseminare questo Comune: Giorgio Perlasca, Rosario Livatino, don Lorenzo Milani, ma anche Aldo Rossini, Angelo Benzoni, Vittorio Rognoni. 
Don Lorenzo Beretta.

Ma i nomi non sono amuleti, non sono nemmeno la scusa per fare un’alborellata. 
Non sono la finta di ricoprirsi di intelligenza.
I nomi vogliono ricordare una vita spesa per il servizio alla comunità, per il respiro immenso sopra e oltre. Un oltre a cui non si risponde mettendo parenti e amici a gestire il bar del Centro Livatino.
A dirigere società a capitale pubblico. O fondazioni.
Non perché questo sia abbietto e banale. E nemmeno perché gli incapaci rubacchiano e lasciano andare le cose ‘alla malora’.

Ci sono laghi di metano gelato su Marte. Con cui si risolverebbe per millenni il problema dell’energia sulla terra. L’energia c’è. Viene prima di noi. Prima dei nostri conti correnti, prima delle assicurazioni sulla vita, prima e oltre i nostri giorni.

Gli uomini, quelli che stanno fuori dal Rosario Livatino, quelli che si accalcano in mensa, quelli che non hanno privacy in ambulatorio, quelli che non sono assistiti all’Hospice, quelli della mensa del povero, quelli che vanno in piattaforma, quelli che viaggiano sulla navetta Virgilio, quelli trasportati da AB negli ospedali e nelle scuole, quelli piccoli affidati dai tribunali dei minori e dimenticati nel cassetto, quelli che dormono in compagnia di una bottiglia mezza vuota, quelli che invecchiano con paura, questi uomini, hanno un nome.

E il nome è la loro anima, la loro dignità. I desideri, i progetti.
I figli.

Forse è difficile far quadrare i bilanci, forse occorre lavorare perché si riconosca sempre l’indispensabilità del cammino. Ma non c’è un’altra strada. Se la politica, anche quella amministrativa, basta ai quattro impiegati pubblici e al gruppetto di pagliacci della politica, va ostacolata, criticata, abbattuta. 
E la P38 ha già fallito. Così come le cariche della polizia e il regime di ‘Colonnelli’.

Perché all’anima degli uomini può parlare solo il nome di altri uomini.

Il consigliere di Taverneriocittà

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# 1
Ancora problemi col gestore. Ormai dovrebbe essere chiaro che questa formula non funziona perchè non è un problema di trovare la persona giusta, ma è un problema di trovare una formula diversa di gestione. E' chiaro che il gestore privato si muove e ragiona in modo diametralmente opposto a quello che è lo spirito di un centro civico come il nostro. Il gestore privato persegue il proprio vantaggio, il centro civico persegue il vantaggio della comunita'. L'armonizzazione dei due elementi si è sempre dimostrato un lavoro difficile che crea tensioni fino alla regolare rottura.
Di  rosario livatino  (inviato il 13/09/2007 @ 18:37:45)
# 2
Ancora problemi col gestore.
La formula non funziona.
Ma da un Assessore come Fabio Gatti checosa ci aspettiamo?
Di  funzionalità sconosciuta  (inviato il 13/09/2007 @ 20:57:38)
# 3
Eppure la soluzione alternativa c'è. Il Comune di Tavernerio ha una società ( Angelo Borella S.p.A.) che è stata costituita per gestire i servizi sociali. E' assurdo, ridicolo,stupido, che ci dimentichiamo di avere una società creata apposta per gestire i servizi sociali. Ci costa non poco e invece di farle fare scintille, la teniamo in naftalina, la mettiamo in un angolo, la devitalizziamo progressivamnete per ripercorrere strade vecchie che si sono dimostrate sbagliate o insufficienti. Il nostro Sindaco non sente AB come un suo strumento per intervenire efficacemente sul sociale. Se potesse la chiuderebbe domani. Gli dà fastidio avere un organismo di cui non è personalmente capo. E' rimasto all'assessore che sistema tutto con le pacche sulle spalle. E' poco nordico, poco americano, molto sudamericano.
Di  smemorato.  (inviato il 14/09/2007 @ 09:22:28)
# 4
TAVERNERIO (Al.Gaff.) Da domani, il bar del centro civico Rosario Livatino sarà riaperto al pubblico. A gestirlo sarà la pro loco di Tavernerio che avrà il compito di supplire alla mancanza di un gestore privato. Questo, spiega l'assessore alle associazioni, Fabio Gatti, «fintanto che non sarà steso il nuovo bando per assegnazione dell'esercizio», passaggio necessario per mettere fine al balletto di baristi che si sono avvicendati dall'inaugurazione della struttura pubblica in poi. Sul tema, il capogruppo di minoranza Claudio Gatti (Le radici del domani) chiede un impegno concreto al Comune: «Dopo anni all'insegna della disorganizzazione - dice- è doveroso che il municipio sia regole precise. Diversamente, ci troveremo sempre in situazioni simili». Cos'è successo, dunque? Il Comune e l'ormai ex gestore del bar di proprietà municipale interno al centro di via Risorgimento hanno deciso di chiudere il rapporto lavorativo in essere a decorrere da lunedì. Ciò ha comportato la chiusura del bar e ha dissuaso le decine di pensionati che frequentano il centro dall'andarci, vista la mancanza del servizio e, in aggiunta, delle immancabili carte da gioco. Per tre giorni, gli anziani - in media 80/90 al giorno - sono rimasti senza il loro punto di ritrovo, con il timore che la chiusura potesse dilatarsi ben oltre al periodo ufficializzato dagli amministratori. Come detto, però, la situazione è in fase di risoluzione. «Contiamo - afferma Gatti - di riaprire il bar già a partire da giovedì. In ogni caso, il centro civico è comunque rimasto parzialmente in funzione. Il servizio prelievi, infatti, è stato effettuato, così come alcuni gruppi, penso ad esempio all'Associazione Anziani, si sono riuniti. È nostra intenzione rilanciare il centro civico, ripartendo dalle associazioni che lo frequentano». Due le linee guida su cui si muoverà la giunta del sindaco Giovanni Rossini. Da una parte, l'intero primo piano sarà recuperato a centro della cultura, affiancando alla biblioteca attuale sale conferenze dove ospitare appuntamenti. Dall'altra, si punterà sul coinvolgimento delle associazioni affinché le stesse diventino promotrici di incontri, serate d'approfondimento e non si limitino «a utilizzare il centro civico quasi fosse solo un'osteria». Per Rossini, il rilancio della struttura di via Risorgimento passa da un cambio di ro
Di  la provincia 12 settembre 2007  (inviato il 15/09/2007 @ 15:24:57)
# 5
Per Rossini, il rilancio della struttura di via Risorgimento passa da un cambio di rotta dei suoi frequentatori, con l'aspettativa che non debba essere il municipio a imporre idee e iniziative, ma le stesse possano sorgere dai sodalizi. A questo scopo, lunedì sera Gatti ha saggiato in un incontro ristretto gli umori dei vari gruppi di Tavernerio, con l'obiettivo di trovare un percorso comune pur nell'autonomia dei singoli sodalizi.
Di  la provincia 12 settembre 2007  (inviato il 15/09/2007 @ 15:31:32)
# 6
La proloco sarà in regola con tutte le licenze necessarie, vero?
Chi controlla?
E i soldi del caffè dove vanno a finire?
Li incassa l'associazione senza fine di lucro o il Comune percepisce un affitto per l'utilizzo della struttura?
Fateci sapere, vogliamo sapere cosa succede quando facciamo colazione..
grazie
Di  legalità  (inviato il 15/09/2007 @ 15:40:40)
# 7
La legge Regione Lombardia 4 agosto 2003, n. 12, ha eliminato l’obbligo del cosiddetto “libretto sanitario”, ma ha imposto che tutto il personale che si occupa del settore alimentare deve frequentare un apposito corso in materia di igiene alimentare.
Tale corso deve essere aggiornato con periodicità biennale.
Gli attuali operatori della pro-loco che operano presso il Centro Civico Livatino sono in regola con i corsi?
Qualcuno si è preoccupato di verificarlo?
Di  siamo a posto?  (inviato il 15/09/2007 @ 17:06:22)
# 8
Il Responsabile di un esercizio che tratta prodotti alimentari deve provvedere alla valutazione dei requisiti igienico-sanitari dell’esercizio e alla stesura del documento di autocontrollo così come previsto dal D. Lgs 26 maggio 1997, n. 155, nel rispetto dei regolamenti europei CE 28 gennaio 2002, n. 178/2002 e CE 29 aprile 2004, n. 852/2004.
Il documento di autocontrollo è elaborato per consentire al Responsabile dell’esercizio di individuare le fasi critiche per la sicurezza degli alimenti avvalendosi dei seguenti principi su cui è basato il sistema di analisi dei rischi e di controllo dei punti critici HACCP (Hazard Analysis and Critical Control Points).
Tutto in regola al Centro Civico Livatino?
Di  siamo a posto?  (inviato il 15/09/2007 @ 18:03:44)
# 9
Oggi non è più necessaria l’autorizzazione dell’ASL. Basta una dichiarazione ove il Rappresentante legale dell’esercizio alimentare di chiara di possedere i requisiti richiesti dalla e di essere in regola con tutti gli adempimenti di legge.
Tutto in regola al Centro Civico Livatino?
Di  siamo a posto?  (inviato il 15/09/2007 @ 19:14:09)
# 10
Il Giornale di Erba, 15 settembre 2007
Via il gestore del bar, conduzione temporanea nelle mani della Pro loco
CENTRO CIVICO LASCIATO A SE STESSO
Il consigliere Gatti denuncia: «In un anno e mezzo il Comune non ha fatto niente»
Via il gestore, per il centro civico «Rosario Livatino» torna a riproporsi la spinosa questione del bar sito al suo interno. Saltato l'accordo per il rinnovo del contratto di affitto, il Comune è costretto di nuovo a partire da capo, come precisa l'assessore ai Rapporti con le associazioni Fabio Gatti: «Rispetto la loro scelta, dal canto nostro non possiamo fare altro che indire un nuovo bando di assegnazione. Nel frattempo la Pro loco ha offerto disponibilità a continuare pro tempore l'attività». Gli uomini di Bruno Arnaboldi sono già dietro al bancone, pronti a servire caffè, bianchino e Campari ai membri delle varie associazioni che stanno di casa nell'ex-scuola di via Risorgimento. Una struttura avviata con l'intento di catalizzare e coordinare le spinte associative del territorio e oggi invece «lasciata al suo destino, anche per quanto riguarda la manutenzione». L'amara considerazione arriva per voce di Claudio Gatti, consigliere di minoranza militante nel gruppo Radici del domani, che allarga le maglie del discorso: «Non esiste a oggi un progetto che permetta di valorizzare questo patrimonio innanzitutto umano che Tavernerio ha la fortuna di possedere». Le responsabilità sarebbero in gran parte da addossare alla Giunta Rossini che in un anno e mezzo di governo «non ha mai fornito risposte concrete ai problemi sollevati dai vari gruppi, nonostante si fosse predisposto un assessorato responsabile. A queste condizioni il rischio è di rovinare tutto, le conseguenze sarebbero molto gravi». Sulla stessa linea si pone il collega di «Taverneriocittà» Giovanni Aiani : «L'episodio del Livatino rappresenta la dimostrazione che la rete sociale deve essere alimentata, amministrata e potenziata, altrimenti scompare».
Di  Il giornale di Erba, 15 settembre 2007  (inviato il 15/09/2007 @ 19:17:12)
# 11
E stanotte disturbi nel Parco della Casarga. Turpiloqio, sporcizia. Ragazzi ubriachi. E altri danni alla poasseggiata del Ponte dei Bottini.
«L'episodio del Livatino rappresenta la dimostrazione che la rete sociale deve essere alimentata, amministrata e potenziata, altrimenti scompare».
Questa amministrazione fiacca e ortolana, che non ha compreso come la dignità politica stà nella bontà del progetto, raccoglie intorno a sè soltanto immondizia e chiusure di iniziative civiche.
Rappresenta il tentativo di bastare 'senza parole', senza esprimersi, senza comunciare.
Con l'arroganza di chi crede che contro i video su you tube si possano contrapporre mozzarelle e saune, o la cavalcata stanca di un Sindaco in giro per le strade a dispensare "occhiate taumaturgiche".
Con i ritardi di organismi civici retti da mestieranti della pala e dell'intrigo di basso profilo nei corridoi degli Enti Pubblici del "capoluogo di provincia".
Il punto non è riuscire: ma avere un progetto, sforzarsi di tracciare rotte su cui investire risorse, e far sentire la presenza di "un cuore civico adulto".
A gestire un progetto sociale due medici e un professore di disegno. Troppi per essere uniti. Troppo poco per servire a qualcosa.
Il teatrino dei murales con "dottor ricetta" e "dottor Becco Bunsen", in prima fila alle spaghettate di inzio anno.
Della pro loco?
No dell'anno scolastico!
L'Auditorium, la musica, il teatro, una giornata dedicata ai temi della pace, della sicurezza nei posti del lavoro, della democrazia contro la mafia, sono cose inutili.
In fondo non esageriemo: la gente quando esce dalla trincea e deve andare al massacro deve bere e cantare.
Spaghettata per tutti. Tanto a 13, 14 anni i giovani ai "Palmiro Cangini" di torno li salutano con la mano.
E un dito solo.
Di  Consigliere di Taverneriocittà  (inviato il 16/09/2007 @ 10:47:11)
# 12
Riprendiamo l’affermazione di Claudio Gatti, consigliere di minoranza militante nel gruppo Radici del domani, riportata dal Giornale di Erba del 15/09/07: «Non esiste a oggi un progetto che permetta di valorizzare questo patrimonio innanzitutto umano che Tavernerio ha la fortuna di possedere».
In Tavernerio, oggi, si rifiuta il concetto di “progettualità”.
Ricordiamoci sempre le parole dell’Assessore Fabio Gatti pronunciate il Consiglio comunale a proposito del Poliambulatorio: facciamo il Poliambulatorio poi faremo un progetto.
Fabio Gatti è l’assessore da cui dipende il Centro Civico Livatino.
L’applicazione della sua filosofia è stata puntuale.
Il gestore se ne va.
A questo punto incominciamo a pensare a cosa fare.
Assessore Gatti, non ci dirà che lei non era al corrente dei problemi con il gestore.
Non ci dirà che le non sapeva che se ne sarebbe andato.
Perché non ha provveduto prima?
Rispondiamo noi per lei: perché lei, applicando il suo concerto filosofico, si comporta da incapace.
Di  l'assessore filosofo  (inviato il 16/09/2007 @ 17:31:11)
# 13
Una domanda molto prosaica per l'assessore filosofo: il gestore, prima di andare via, ha pagato i suoi debito verso il Comune?
Di  concretezza  (inviato il 16/09/2007 @ 17:37:40)
# 14
ah, il gestore aveva debiti? a quanto ammontano? il comune che amministra soldi DI TUTTI I CITTADINI avrà fatto qualcosa per cautelarsi nel caso in cui il gestore sparisca...
Di  spes  (inviato il 17/09/2007 @ 11:35:26)
# 15
Risposta a spes, commento 14. Io non so se il gestore aveva debiti.
So che quando un esercente chiude i battenti e se ne va in quel modo è molto probabile che lasci dei buchi.
Quindi non la certezza, ma la legittima domanda al Comune: il gestore ha pagato i suo debiti?
Di  concretezza  (inviato il 17/09/2007 @ 14:06:01)
# 16
Certo che se il gestore avesse lasciato debiti e se fosse difficile procedere al recupero del credito sarebbe un ulteriore buco, reale e tangibile, di questa amministrazione.
Di  buchi?  (inviato il 18/09/2007 @ 20:00:43)
# 17
risposta al commento n 3. Ora che non c'è piu' Aiani, la Fondazione, AB e il Comune sono uniti in un'unica prospettiva e sono tutti amici. Invernizzi non dovrebbe piu' dire che AB è un mostro. Scarpina non avrebbe piu' bisogno di portare al TAR lo statuto della Socità. Insomma la sinistra potrebbe rivedere la Società come qualcosa di sinistra e la destra potrebbe essere fiera di avere una cosa di destra.E' davvero un'occasione unica per andare a mille coi progetti e le realizzazioni...o no? Forse ora mancano le idee e lo spirito
Di  occasione da non perdere  (inviato il 18/09/2007 @ 21:03:12)
# 18
sulla mancanza di idee siamo d'accordo. quando poi cercano, annaspando, di fare qualcosa fissano le scadenze il 25 agosto quando sono tutti al mare e nessuno si presenta...
Di  tutti al mare  (inviato il 19/09/2007 @ 15:48:58)
# 19
Ma cosa ci sta a fare un assessore per le associazioni quando il Centro Civico viene chiuso senza preavviso?
Si gratta?
Di  prurito  (inviato il 19/09/2007 @ 20:13:18)
# 20
A volte si gratta, a volte fa le fusa, come tutti i Gatti.
Di certo non fa l'assessore.
Di  gattonerie  (inviato il 19/09/2007 @ 20:37:03)
# 21
ma se a gestire è la pro loco, i conti come li fanno? quanto versa la pro loco? che tipo di accordo scritto (spero) è stato fatto tra le parti? responsabilità? permessi in regola?
Di  pro ?  (inviato il 20/09/2007 @ 10:43:54)
# 22
Visto che i controlli dovrebbe farli il Signor Assessore Fabio Gatti, speriamo che i conti della pro-loco non diventino pro-loro.
Di  pro loro  (inviato il 20/09/2007 @ 12:56:46)
# 23
Smemorato di commento 3 ha perfettamente ragione.
Abbiamo un Sindaco molto sudamericano e molto boccalone.
Non è un caso che è ormai conosciuto come Pluto.
Potremmo studiare un gemellaggio tra Tavernerio e Disneyland.
Di  il nostro Pluto  (inviato il 20/09/2007 @ 20:57:36)
# 24
La Provincia, 30 settembre 2007
Tavernerio Centro civico, ultimo atto verso la chiusura.
«Tavernerio (Al. Gaff.) Il contrasto con l'amministrazione comunale sembra ormai insanabile. Al punto che quell'avventura iniziata ormai quasi otto anni fa con la fondazione del Gruppo centro civico di Tavernerio è destinata a chiudersi per sempre, a meno di scossoni dell'ultima ora, la prossima settimana. Il presidente del sodalizio Bruno Cantiani e l'intero suo direttivo hanno infatti deciso di rassegnare le loro dimissioni, «irrevocabili». Dall'assemblea straordinaria dei soci, 83 i presenti all'incontro tenuto ieri pomeriggio al centro civico Rosario Livatino, è emersa chiara la volontà dell'associazione di bloccare per sempre la programmazione, lasciando senza una guida i 200 tesserati che tutt'oggi compongono il gruppo che gestisce le attività ricreative della struttura di via Risorgimento. Un segnale inequivocabile della rottura con il Comune, indicato dall'ex presidente Renzo Gaffuri come il principale responsabile di una situazione di stallo. Sabato l'estremo tentativo di trovare un nuovo direttivo. Altrimenti si chiude.»
Commenti:
Ma non c’era un Assessorato per il Centro Civico?
Sì.
Chi è l’Assesore?
Il Dr Fabio Gatti.
Ah, beh, allora …
Di  nessuna meraviglia  (inviato il 30/09/2007 @ 21:28:05)
# 25
Perchè se il sodalizio del Gruppo Centro Civico si chiude, si dovrebbe chiudere il centro Civico? Questo gruppo è sempre stato solo una delle associazioni che frequentavano il Centro Civico, non "il" Centro civico. Forse c'è il vizio iniziale che questa associazione abbia sempre pensato o preteso di "gestire" il centro civico, senza avere una progettualità all'altezza di questo compito e senza capire comunque che al giorno d'oggi non è più pensabile una gestione volontaristica di una struttura degna di questo nome.
Di  che rottura  (inviato il 30/09/2007 @ 22:43:15)
# 26
Il vero problema non è il Gruppo Centro Civico.
Il vero problema è avere come assessore un incapace come Fabio Gatti.
Di  il vero problema  (inviato il 01/10/2007 @ 09:38:57)
# 27
ma noi paghiamo un assessore per gestire un centro civico? quanto percepisce il pio dott. gatti per questo? se poi i risultati sono questi.
tutti tagliano le poltrone qui il sindaco le aumenta per tali incombenti! terrificante. oh sindaco che disastro1 pensavamo fosse di un'altra pasta
Di  impastato  (inviato il 01/10/2007 @ 10:38:11)
# 28
Nel nostro Comune gli assessori si scelgono per ragioni politiche, non per competenza.
Nel nostro Comune gli assessori si pagano per ragioni politiche, non per quello che fanno.
Nel nostro Comune c'è un solo tipo di pasta: le mani in pasta.
Di  mani in pasta  (inviato il 01/10/2007 @ 12:51:33)
# 29
Una riflessione. Il blog, al momento della nomina dei due nuovi assessori, ebbe a rincrescersi del mancato assessorato alla sicurezza.
Ma vi immaginate Fabio Gatti che gestisce la sicurezza così come gestisce i rapporti con le associazioni?
Roba da non uscire più di casa!
Di  meno male!  (inviato il 02/10/2007 @ 20:44:56)
# 30
La Provincia, 2 ottobre 2007. Titolo.
Tavernerio. Gli ex presidenti contro l'amministrazione comunale: «Ci dissero di potenziare l'attività, ora le contrastano». Centro civico, la rivolta dei 200 pensionati Raccolta di firme e assemblea straordinaria contro le scelte del Comune: «Ci vogliono estromettere».
Segue l'articolo.
Non entriamo nel merito.
Una sola osservazione: Fabio Gatti, se ci sei batti un colpo.
Di  se ci sei batti un colpo  (inviato il 02/10/2007 @ 21:16:07)
# 31
Fabio Gatti potrebbe fare l'assessore alle cacche dei cani.
Forse.
Di  forse  (inviato il 02/10/2007 @ 22:28:08)
# 32
ecco perchè il gatti che riceve nel poliambulatorio (per gli amministratori poliambulatori!)è spesso scortese con i pazienti che si permettono di far notare che x esempio la privacy nell'ambulatorio non è rispettata perché si sente tutto
Di  dottore mutua  (inviato il 03/10/2007 @ 09:48:08)
# 33
Fabio Gatti, assessore e medico, è uno dei principali responsabili delle carenze strutturali del poliambulatorio (dei poliambulatori per gli amministratori analfabeti).
La struttura, sotto il profilo della fonoassorbenza, fa pietà e contravviene ogni norma di legge e di decenza.
Gatti lo sa e sa di essere il colpevole per omissione di progettazione e controllo.
Ecco perché quando qualche paziente gli segnala timidamente che da fuori si sente tutto, Gatti s’incazza e reagisce malamente.
Reagisce malamente, anche con signore anziane, perché è innanzitutto un maleducato di natura, maleducazione che il livore della colpa accentua e lo porta a trascendere.
Fabio Gatti, assessore e medico, è un incapace ed un cafonazzo.
Fabio Gatti, come assessore e come medico, vergognati.
Di  cafoni in libera uscita  (inviato il 03/10/2007 @ 17:36:55)
# 34
La nullità di un contratto determina il venir meno di tutti gli effetti da esso prodotti, come se lo stesso non fosse mai venuto ad esistenza.
La nullità di un individuo determina il venir meno di effetti di ogni atto da egli prodotto, come se l’individuo non fosse esistente.
Esempio: la gestione del Centro Civico Livatino.
Di  nullità  (inviato il 03/10/2007 @ 20:55:09)
# 35
l'assessore gatti, dimostratosi incapace, ha la coda di paglia: se la prende anche con la Provincia per gli articoli apparsi sul Centro civico. E per tutta risposta si becca una bella strigliata anche dal direttore: alle riunioni si va e si ascoltano gli interlocutori, non si scappa e poi si pretende di dire la propria di godere di certi spezi e via dicendo! se sei l'assessore al centro civico( unica cosa di cui ti devi occupare e per cui prendi fior di quattrini all'anno) degnati di confrontarti...
Di  piagnone  (inviato il 05/10/2007 @ 17:58:50)
# 36
L'assessore Fabio Gatti rappresenta degnamente il suo Sindaco Giovanni Rossini e tutta la sua compagine amministrativa.
Se la prende con chi dice la verità.
Di  la verità no  (inviato il 05/10/2007 @ 20:24:39)
# 37
Fabio Gatti: un uomo, un metodo.
Scoppia il caso «Livatino». Il Centro è nel caos. L’amministrazione inizia a studiare un programma (La Provincia, 05/10/07)
Monica Citeroni: una donna, un metodo.
Previsto incremento demografico. «Non esiste nessuna emergenza, certamente agiremo con prontezza qualora l’incremento teorico dovesse tradursi in realtà». (Il Giornale di Erba, 24/03/07).
Giovanni Rossini: un uomo, un metodo.
I piccioni fanno la cacca sulla testa dei cittadini che entrano in Comune. Il Sindaco provvede prontamente e scopre, del tutto casualmente, che oltre alla cacca, sulla testa dei cittadini potrebbero povere tegole. (La Provincia, 02/12/06).
Comune di Tavernerio: un’Amministrazione, un metodo.
Aspetta che ci caschi il morto, poi porgi le condoglianze alla vedova.
Di  stili e metodi  (inviato il 06/10/2007 @ 11:51:30)
# 38
Sempre fortunato il nostro Pluto! Salvato dalla cacca.
Fabio Gatti invece è immerso nella cacca.
Di  fonte di salvezza  (inviato il 06/10/2007 @ 13:21:57)
# 39
Un consiglio all'amico Fabio. Invece di perder tempo a scivere ai giornali, tira su le maniche e lavora!
Di  un consiglio da amico  (inviato il 06/10/2007 @ 15:55:25)
# 40
Un consiglio al consigliere del commento 39.
Prima di invitare Fabio Gatti a lavorare bisogna spiegargli cosa vuol dire.
Di  consiglio al consigliere  (inviato il 06/10/2007 @ 18:00:13)
# 41
Commento 37. 2° parte.
Domenico Di Gregorio: un uomo, un metodo.
Chiude in agosto l’asilo AB. L’amministrazione è «marginalmente cosciente». L’assessore «crede che AB abbia avuto i suoi motivi» (Il Giornale di Erba, 23/06/07).
Nicoletta Perlasca: una donna, un metodo.
Il San Nicolò non esegue più i prelievi a domicilio. Cosimo Prete manda sua moglie con il furgone ad uso promiscuo di AB. Nessun protocollo. Nessun contratto. Nessun interesse da parte dei giornali. Nicoletta Perlasca, dirigente del San Nicolò non sa nulla, non fa nulla.
Stefano Citterio: un uomo, un metodo.
Il Dr Citterio, Presidente dell’IPASVI (il collegio degli infermieri), al quale è stato segnalato il fatto dei prelievi a domicilio privi di un protocollo, chiede «di circostanziare meglio la segnalazione al fine di poter verificare quanto è nelle nostre facoltà, ovvero se la moglie del vice sindaco è in possesso o meno dei requisiti per poter effettuare i prelievi emato-chimici e in che regime li effettua. Per potere procedere a quanto sopra esposto, è fondamentale conoscere le generalità della signora.»
Gli viene comunicato il nome della “signora”. Non succede nulla.
Un sistema, un metodo.
Lascia il cittadino nella me..da, poi offrigli un rotolo di carta igienica.
Di  stili e metodi  (inviato il 08/10/2007 @ 20:04:07)
# 42
La Provincia, 13 ottobre 2007
«Non c’è alcun preconcetto nei confronti di persone o gruppi. Se ci cono state interpretazioni sbagliate dopo l’affidamento temporaneo alla pro-loco del bar, è bene sgombrarle fin da subito. Nessuno ha intenzione di chiudere il centro civico, né di ridurre gli spazi per chi oggi viene qui per incontrasi o per giocare a carte. Non a caso, al di là delle polemiche nell’ultimo mese non mi sembra vi siano stati segnali di modifica della situazione rispetto allo scorso settembre».
Così l’assessore Fabio Gatti si arrabatta maldestramente a rispondere, dopo mesi e mesi di profondo letargo, senza aver percepito il malessere crescente, senza aver saputo prevenire o quanto meno prevedere la fuga del gestore, a chiare e legittime domande: assessore che cavolo fai, dove cavolo sei, cosa cavolo capisci?
Fabio Gatti, sii onesto nella risposta: non ho fatto un cavolo, perché non ho voglia di fare un cavolo e perché non capisco un cavolo.
Naturalmente la parola “cavolo” è sostituibile con un’altra.
A piacere.
Di  storie del cavolo  (inviato il 14/10/2007 @ 21:04:07)
# 43
Al “Livatino” anche il Sindaco Giovanni Rossini non ci fa una bella figura.
Leggiamo quanto riportato da La Provincia del 13/10/07.
«Non vogliamo chiudere il centro civico. Nessuno nel circondario ne ha uno come il nostro. Vorremmo però che non fosse un’osteria dove giocare a carte, ma un posto all’insegna dell’intelligenza e dell’educazione, dove anche i bambini possano andare a giocare e le mamme, magari, a prendere il the. Deve essere un luogo dove si fa cultura, dove si mantengono le tradizioni e, come avviene oggi, si senta anche parlare il dialetto».
Bello!
Abbiamo perfettamente capito: il Centro Civico Rosario Livatino deve essere “il tutto”.
Un centro solistico.
E, come tutti sanno, “il tutto” equivale a “il niente”.
Sindaco Stupidix, le belle enunciazioni non servono. Bisogna scegliere e decidere.
La prima decisione: revochi la delega all’incapace Fabio Gatti.
Di  centro olistico  (inviato il 14/10/2007 @ 22:42:05)
# 44
Primi provvedimenti al Livatino dopo le auliche parole del Sindaco.
Si sta predisponendo un glossario per gli avventori.
Ad esempio: non si potrà più gridare «va da via el cu’», ma si dovrà dire sottovoce: «recati altrove a compiere atti di sodomia passiva».
Di  le buone creanze  (inviato il 14/10/2007 @ 23:01:17)
# 45
Assessori e Consiglieri preoccupati quando si è saputo che il Sindaco vuole impedire l’accesso al Centro Civico Rosario Livatino a Consiglieri ed Assessori.
Verrà indetta a breve una riunione per esaminare il caso.
Di  accesso limitato  (inviato il 15/10/2007 @ 12:58:20)
# 46
Stupore e sconcerto nell’Amministrazione.
Ritenuta poco democratica la decisione del Sindaco.
Il “Livatino” deve essere aperto a tutti.
Di  accesso limitato  (inviato il 15/10/2007 @ 14:40:43)
# 47
Pare che Monica Citeroni abbia chiesto un chiarimento in merito alla possibilità di accesso al Centro Civico Livatino da parte delle Iene.
Per che il Sindaco abbia smentito di voler impedire a chicchessia l'accesso al Centro.
La discussione è aperta.
Di  contrordine  (inviato il 15/10/2007 @ 20:07:04)
# 48
C'è sempre qualcuno che , preso dalla bella calligrafia, grida allo scandalo degli anziani che giocano alle carte invece di fare cultura. Ma quale cultura? leggere Dante invece di giocare alle carte? Ma sono cose diverse e tutte buone! Se giocare alla carte è un modo per socializzare e parlare, ben venga. E non sta male vicino alla cosiddetta cultura ( se qualcuno è capace di dire cosa è e come deve essere fatta e se è capace di farla). Siamo sempre stati fieri di trovare gli anziani che giocano alle carte e parlano ( e gridano) al centro civico invece che consumarsi soli a casa. Se vicino a loro qualcuno è capace di metterci anche i giovani o le mamme e i bambini o le persone colte che parlano di argomenti interessanti, ben vengano: non c'è contraddizione, ci sarebbe da leccarsi le dita perchè a me l'idea del circolo culturale della contessa di vattelapesca ( magari di sinistra), nun me piace.
Di  viva le carte  (inviato il 15/10/2007 @ 23:49:27)
# 49
Dice il Sindaco: «Vorremmo però che non fosse un’osteria dove giocare a carte, ma un posto all’insegna dell’intelligenza e dell’educazione».
Ma perché, giocare a carte è un’occupazione da cretini?
Di  giocatori cretini?  (inviato il 16/10/2007 @ 17:37:59)
# 50
Commenti 45, 46, 47.
Il Sindaco Giovanni Rossini ha categoricamente smentito di avere intenzione di limitare l’accesso al Centro Civico.
Si è così chiarito l’equivoco nato dall’affermazione fatta da Pluto il 13/10/07 che aveva detto di volere «un posto all’insegna dell’intelligenza e della cultura».
Assessori e Consiglieri di maggioranza si erano sentiti esclusi.
Di  smentita  (inviato il 19/10/2007 @ 19:57:01)
# 51
Un’occasione da non perdere per il Gruppo Centro Civico Rosario Livatino.
Questa sera nella sala consiliare di Villa Manusardi di Montorfano lettura di brani tratti da «I Promessi Sposi», nella riedizione in vernacolo comasco di Piero Collina, con intermezzo musicale.
Per far contento il sindaco, che vuole che il Livatino sia «un luogo dove si fa cultura, dove si mantengono le tradizioni e, come avviene oggi, si senta anche parlare il dialetto» si potrebbero distribuire brani dei Promessi Sposi in dialetto a tutti i pensionati, i quali, anziché giocare a carte, potrebbero, a turno, declamare versi.
Le mamme, mentre prendono il the ed bambini, mentre giocano, potrebbero occuparsi dell’intermezzo musicale.
Strumenti ideali per onorare il nostro sindaco: piffero e trombone.
Di  strumenti adatti  (inviato il 27/10/2007 @ 14:40:30)
# 52
Anna Antonacci ha accolto con entusiasmo l’idea del commento 51 per il Livatino.
Lei si è già ritagliata la sua parte strumentale: l’ocarina.
Di  altri strumenti  (inviato il 27/10/2007 @ 16:47:55)
# 53
Pensionati che declamano Manzoni in dialetto, mamme, bimbi e capigruppo che suonano pifferi, tromboni ed ocarine in un giusto contorno.
Una bella sagra.
La sagra del boccalone, in onore del sindaco.
Di  la sagra del boccalone  (inviato il 27/10/2007 @ 17:09:13)
# 54
La sagra del boccalone, in onore del sindaco e, subito dopo, gemellandoci con Canaro (Rovigo), possiamo importare un’antica tradizione ed organizzare una festa per l’assessore Fabio Gatti.
La festa del bigul.
(vedi: http://www.misen.it/ita_elenco.asp - Le sagre)
Di  antiche feste  (inviato il 28/10/2007 @ 15:34:28)
# 55
Il sindaco Giovanno Rossini, vista l’incapacità di espressione dei propri assessori, ha regalato loro il libro «Ūber den Fleiss in mehereren geleherten Sprachen» (Sulla diligenza nello studio delle lingue) di Johann Gottfried Herder in lingua originale.
Presso il Centro Livatino, gli assessori, a turno, leggeranno brani scelti ai pensionati nell’ambito del programma «cultura e intelligenza».
Di  cultura e intelligenza  (inviato il 31/10/2007 @ 20:55:02)
# 56
La Provincia, 1 novembre 2007
Ponte Lambro. Giampiero Riva: «Questo torneo è dedicato alla memoria di Gino Molteni, uno dei nostri più forti giocatori» In tremila si sfidano a colpi di briscolone Sui quindici tavoli del Bocciodromo le carte gireranno per un totale di quattromila ore divise in quattro mesi.
Un’occasione da non perdere per i nostri pensionati del Livatino ormai sfrattati dal Sindaco per fare posto alla sala da the.
Per informazioni rivolgersi a Marco Trombetta.
Di  alternativa  (inviato il 01/11/2007 @ 22:15:36)
# 57
non éproprio cambiato nulla se mai cambira
sono proprio inerti come 20 anni fa
Di  ma dove siamo  (inviato il 03/11/2007 @ 15:22:17)
# 58
ma come abbiamo stipendiato due assessori x i centri civici e le associazione,ed il Gruppo.Centro.Civico. si soglie,dopo sette anni,solo x incomprensini!Cè qualche cosa che non quadra, oppure qualcuno ci marcia,alla prossima
Di  nostradamus  (inviato il 05/11/2007 @ 18:06:48)
# 59
Commento 58, raccontiamoci la verità.
Solo sulla carta abbiamo due assessori, nominati per puro equilibrismo politico, privi di alcuna capacità e autonomia operativa.
Vedi il commissariamento del sindaco su Fabio Gatti il 13/10/07 al Livatino.
La troika che detiene saldamente il potere è formata da Giovanni Rossini, Gian Vittorio Redenti e Giuseppe Anzani.
Gli altri fanno da comparsa ed hanno le capacità per fare soltanto la comparsa.
E la troika sviluppa una precisa filosofia politica.
Nessun intervento preventivo: aspetto che il fatto avvenga, poi ci metto una pezza.
Così faceva il mio papà, così faceva il mio nonno, così faccio io. Una pezza dopo l’altra.
Il caso “Livatino” ne è un esempio.
Nessuna progettualità, nessuna capacità predittiva, nessun segno di vita di fronte al malessere crescente e non nato di certo all’improvviso del gestore e della associazioni che ruotano attorno al Centro Civico.
Poi il gestore, dalla mattina alla sera, chiude la porta.
E si incomincia a pensare al da farsi.
Di  siamo messi male  (inviato il 05/11/2007 @ 20:01:29)
# 60
domenica 4 novembre. chiesa dell'eucarestia. messa ore 10.30. il Prete augura "buon lavoro" alle autorità civili, perché si "costruisca"...
innanzitutto per gli attuali amministratori "lavorare" è un parolone...; "costruire" poi...non hanno fatto altro che demolire e distruggere quanto di buono era stato fatto. a dimostrazione di questo c'era anche il mal-tagliato! le uniche cose che hanno fatto sono stato il completamento di progetti già in essere perché ideati dai predecessori...cacca dei cani a parte!
Di  parassita  (inviato il 06/11/2007 @ 09:04:09)
# 61
mi ritrovo in tutto e x tutto sul commento 59, ma perchè gli altri non reagiscono,non è possibile condividere idee di 20 anni fa quando erano gia sul cadreghino,il mondo è cresciuto e non poco
sono deluso e amareggiato.allaprossima
Di  nostradamus  (inviato il 06/11/2007 @ 12:01:25)
# 62
Certo che a leggere quello che scrivete sulla allegra gestione del bar, viene da chiedersi come mai non escano dei controlli a questo benedetto Centro Civico. Possibile che in Italia si possa far tutto senza regole chiare?
Di  e le regole?  (inviato il 07/11/2007 @ 13:36:28)
# 63

Leggo sul Giornale La Provincia del 6/11 e trovo la comferma del disegno messo in atto dal duo Pippo Paperino, che solo l’assessore detto (l’insignificante), non capisce, il futuro del centro è molto buio lette le sue dichiarazioni che sono iinconcludenti, ma l’assessore alle associazioni non si accorge che PIPPO.e PAPERINO. lo girano rigirano come un calzino, forse riposa, o forse si abbuffa troppo in collina , oppure si sta interrogando sulle incomprensione dei suoi interlocutori, oppure è lui che non sa quello che vuole,certo che al Centro Civico ne vedremo delle belle, se le premesse sono queste, e il suo responsabile è cosi insipiente, alla prossima.chi mi puo illuminare!

Di  nostradamus  (inviato il 07/11/2007 @ 18:29:02)
# 64
#59
si comincia a pensare il da farsi? non scherziamo...meglio non fare niente e dire che c'erano i buchi piuttosto che pensare di poter costruire qualcosa! ma come dichiarò in un consiglio comunale l'anzani loro non sanno fare molto!!!!!!
Di  inerzia  (inviato il 08/11/2007 @ 09:15:37)
# 65
Dopo 2 mesi del nuovo corso nel centro civico le cose che piu si evidenziano sono le serate enoculturali (mangiate)con cadenza di 15 giorni,poi servizio dietro il banco con tute da ginnastica,devo dire che l'invisibile e insignificante assessore alle associazioi, sta proprio mettendoci del suo.
Di  osservatore  (inviato il 11/11/2007 @ 10:50:14)
# 66
L'altra mattina al Livatino, dopo il prelievo, sono entrato nel bagno di fronte alla biblioteca. Un freddo gelido mi ha abbracciato, dato che le finestre erano tutte spalancate. Cambiano l'aria mi sono detto, è una sana abitudine. Ho cercato di azionare il rubinetto dell'acqua col pedale, ma nessuna goccia veniva distribuita. Ho cambiato il rubinetto, in fondo ce ne sono due, ed il secondo, funzionante, mi ha ristorato con uno stanco fiotto di acqua gelata. La caldaietta sopra il lavandino non dava segni di vita. Fa bene alla circolazione, mi sono detto, alle 7.45 è l'ideale per svegliarsi bene. Le pensano tutte 'sti dottori. I fazzoletti di carta per asciugarsi non c'erano, perciò ho asciugato le mani nel golfino. La lana in fondo è anche meglio dello scottex, mi son detto. D'altronde se ci fossero stati non li avrei buttati nel portarifiuti privo del sacchetto di plastica, mi son detto. Il servizio dei disabili presentava una tazza ingiallita dallo scorrere continuo dei rivoli. Forse qualcuno appassionato di cristalli vuol verificare se le concrezioni di aragonite crescono anche nel cesso, mi son detto. La mineralogia è una passione come un'altra. Il secondo bagno non aveva la carta igienica. Parsimoniosi e luridi, mi son detto. Il terzo presentava un enorme rotolo jumbo depositato sulla cassetta, invece che nell'apposito contenitore azzurro. Un po' complicato da maneggiare in caso di bisogno, mi son detto. Uscendo ho salutato appena il frammento di battiscopa abbandonato dietro la porta. Timida presenza, vestigia di un passato funzionale si vergognava un po' di non poter più svolgere la sua mansione e non ho voluto imbarazzarlo.
Di  i cessi sono significativi segni di civiltà  (inviato il 11/11/2007 @ 17:24:57)
# 67
Una cosa buona i nostri “non” amministratori l’hanno fatta.
Ci hanno offerto l’arguzia del commento 66 che merita una citazione al merito ed un invito a continuare.
Un solo particolare è sfuggito nel commento.
La funziona didattica della mancanza della carta igienica.
Vista la carenza grammaticale e sintattica di amministratori e non, il sindaco ha pensato ad esercizi sulla punteggiatura. Togliendo la carta igienica, Cosimo Prete, Fabio Gatti e Renato Olivieri e i loro compagni di merende, potranno studiare le virgole.
Di  idonea punteggiatura  (inviato il 11/11/2007 @ 20:08:55)
# 68
voglio fare i complimenti Candido scrive cio che pensa la gente,quello che scrive é tutto vero sul centro civico,sul gruppo centro civico ,una precisazione sappiamo che anno fatto poche iniziative,per espressa volonta dell'assessore,per non togliere spazio al gestore che si trovava in difficolta coi pagamenti, e doveva fare incassi,un altra sua menzogna come le incomprensioni.
Di  incomprensione  (inviato il 17/11/2007 @ 19:12:31)
# 69
L’Assessore Fabio Gatti sa mentire spudoratamente per coprire la sua insipienza e la sua inazione.
Meglio, seppure sempre deprecabile, Renato Olivieri che dichiara, senza accampare scuse, di aver trascorso «tre anni deludenti e inconcludenti».
Per pura stupidità (questo lui non lo ha detto, ma tutti quelli che lo conoscono lo sanno).
Di  c'è sempre il peggio  (inviato il 17/11/2007 @ 22:47:46)
# 70
Sul commento 66 vorrei aggiungere che dietro l'arguzia dell'utente si nasconde un formidabile problema politico che tutte le amministrazioni si trovano davanti quando fanno delle strutture: il problema delle manutenzioni. Perchè è relativamente più facile costruire delle strutture che tenerle in ordine e efficienza. Ed e' probabilmente peggio ( o percepito come peggio) avere strutture abbandonate che non averne affatto. Questo era il problema che ci eravamo posti quando progettammo la piattaforma ecologica: non era possibile gestirla con due stradini, come non era possibile gestire i servizi sociali con una assistente sociale. Oggi nessun cittadino penserebbe di poter gestire la piattaforma con due stradini. Come pure, se avesse bisogno dei servizi sociali credo si accorgerebbe che una assistente sociali è del tutto insufficiente. ma i nostri amministratori non la pensano così: fanno di tutto per depotenziare le società, togliendo loro "lavoro" anzichè affidargliene di nuovo. E i risultati si vedono.
Di  F. Rossini  (inviato il 18/11/2007 @ 17:07:49)
# 71
Commento 70. Non ho nulla da dire al Dr Rossini perché lo sa meglio di me. Lo dico per Monica Citeroni che legge tutto e quindi anche questo commento, sperando che trovi qualcuno che glielo spiega.
La manutenzione è un grosso problema.
Ed è sulla manutenzione che si misurano le civiltà. Anche i paesi meno sviluppati sanno costruire edifici moderni, ma non sanno mantenerli in efficienza.
Proprio per affrontare efficacemente questo problema nacque Service 24 – Divisione servizi – con il compito di affrontare anche il problema della manutenzione in maniera organica e predittiva.
Per evitare che, intervenendo sulla cacca dei piccioni, si scopra, per puro caso, che in testa ai cittadini avrebbero potuto piovere, oltre alla cacca, le tegole (vedi la Provincia del 10/12/2006).
Ma non basta chiamarsi Rossini per funzionare bene e si è così passati dalla tecnica del prevenire alla tecnica del mettere una pezza.
Di  peso il tacon del buso  (inviato il 18/11/2007 @ 18:07:51)
# 72
Il Giornale di Erba del 10/11/07 (riportato sul “forum”nel “post” «Tavernerio. Fabio Gatti, Assessore») riporta testualmente le parole di Gatti, riferite alle associazioni operanti al Centro Civico «il Comune può offrire sostegno economico e logistico, a patto tuttavia di ricevere proposte per appuntamenti che possano valorizzare il territorio».
Forse ci si può rivolgere per una consulenza al «Coordinamento Consorzi Turistici del lago di Como.
Chiedere di Giorgio Bin e Gianluca Rinaldin.
Di  i consulenti giusti  (inviato il 18/11/2007 @ 19:38:02)
# 73
Comm.71 "si è così passati dalla tecnica del prevenire alla tecnica del mettere una pezza".

In tempi lontani, ma non lontanissimi, era buona consuetudine "mettere pezze", soprattutto nei pantaloni, per renderli ancora utilizzabili per un periodo lungo almeno pari a quello precedente il buco.
E, "mettere pezze" alle ginocchia e al sedere dei pantaloni era arte non di tutti: solo i sarti e le sarte migliori sapevano riportare in vita, magari anche più volte un consunto paio di braghe....Mi pare che neppure questa raffinata maestria appartenga all'amministrazione attuale.
Di  vecchia sarta  (inviato il 18/11/2007 @ 21:09:06)
# 74
Cara “Vecchia sarta”, i tempi di cui lei parla, lontani, ma non lontanissimi, me li ricordo molto bene.
Mia madre metteva pezze a tutto, pantaloni, giacche, camicie e maglioni.
Ma, per tenere alto il decoro della famiglia, usando una pazienza da certosino le metteva bene e con intelligenza.
Per cucire le pezze disfaceva la stoffa del capo così si mascherava meglio il rammendo, per evitare che le pezze, pur della stessa stoffa, mostrassero la loro presenza con la diversità del colore, insieme ai capi lavava la stoffa che sarebbe diventata una futura pezza e la lasciava alla luce affinché invecchiasse insieme all’originale.
Erano le sane regole dell’economia domestica che non aspettava “il buco” per cercare “la pezza”, ma, sapendo che prima o poi il buco sarebbe arrivato, vi provvedeva in tempo.
Tempo di “pezze”, ma di intelligenza e di tecniche che oggi definiamo “predittive”.
Intelligenza e tecniche che mancano totalmente ai nostri amministratori.
Ecco perché a Tavernerio “Xe peso el tacòn del buso”.
Di  peso il tacòn del buso  (inviato il 19/11/2007 @ 00:23:25)
# 75
ma questa amministrazione non doveva nominare un assessore ai centri civici!
Di  Anonimo  (inviato il 19/11/2007 @ 22:50:58)
# 76
Questa amministrazione doveva nominare un assessore ai centri civici.
Poi si è distratta e ha affidato la delega a Fabio Gatti.
Di  errare humanum est  (inviato il 19/11/2007 @ 23:14:28)
# 77
Assessore alle associazioni perche la Pro Loco continua andare fuori dal Mercatone x castagnate varie,visto che prende contributi comunali,cosa fa sonnecchia.
Di  pro loro  (inviato il 22/11/2007 @ 12:32:21)
# 78

Assessore ai centri lo sa o non lo sa ,che trascorsi quasi 3 mesi di gestione della Pro Loco il Centro Civico si trova peggio di quando cera il gestore privato, osservo ma(era prevedibile) visto il soggetto, che è diventato il punto fisso x gli amici del lunedi ,oltre che x le prove, coristiche anche per attivita culinarie e, guarda guarda anche commerciali, vendite remunerate di prodotti di cosmesi, ma pagheranno la sala? Vede assessore insipiente,per conoscere i iproblemi del Centro Civico bisognerebbe frequentarlo, ma lei non cè come potrebbe capire le problematiche lei va in collina vero?
Nel frattempo l’anarchia è sovrana, dovè la cultura tanto sbandierata dal sindaco e dall’assessore , x sostituire quelli che VOI amministratori avete bollato come , (4 ubr……) che si comportano da padroni del Centro, ora è qualcuno di Voi che si comporta da padrone, invece di dare esempio di correttezza , bravo PIPPA il tuo disegno si sta realizzando, grazie anche alla compiacenza dell’insignificante,
assessore alle associazioni che ti da spazio.
Di  per giovedi  (inviato il 25/11/2007 @ 22:59:38)
# 79
Fabio Gatti in collina o in pianura non capisce comunque un tubo.
Ovunque sia, non capisce e ubbidisce.
E Gian Vittorio Redenti, da bravo membro della troika dominante, spadroneggia e comanda.
Alla faccia dell'intelligenza e della buona educazione.
Di  credere, ubbidire, combattere  (inviato il 25/11/2007 @ 23:57:27)
# 80
ma il sindaco dov'é? come può tollerare queste cose. che delusione. mi devo ricredere: poi fa l'incavolato (per non turbare monica)! si vergogni!
Di  wanted  (inviato il 26/11/2007 @ 10:05:47)
# 81
Il sindaco è a prendere il té con le mamme.
Di  il sindaco dov'è  (inviato il 26/11/2007 @ 10:42:06)
# 82
La Provincia, 25 novembre 2007
«L'affare "Lake Holiday" rivela anche un giro di "pillole blu" prima dei viaggi dei politici organizzati dal Coordinamento turistico. E nella tangentopoli del Lario spunta anche il Viagra. I contorni boccacceschi dell'inchiesta: non solo fatture taroccate e mazzette, tra i "benefit" anche piacevoli intermezzi»
Un utile suggerimento per il “Livatino”: distribuzione di viagra a tutti i pensionati, così, con grande gioia del sindaco, smetterebbero di giocare a carte.
Beh, certo che le mamme non potrebbero prendere il the.
Di  un'idea da Forza Italia  (inviato il 26/11/2007 @ 11:08:07)
# 83
mi raccomando non somministrate il viagra ai fantasmi!!!!
Di  pillola  (inviato il 26/11/2007 @ 12:06:17)
# 84
'o Fantasma è carente di tutto, ma pare proprio che non abbia bisogna di Viagra.
Di  'o Fantasma  (inviato il 26/11/2007 @ 15:53:03)
# 85
A prendere il tè con le mamme forese no, ma a mangiare in mensa con le insegnanti sicuramente
Di  mezzogiorno con gusto  (inviato il 26/11/2007 @ 16:40:57)
# 86
perché c'è qualcuno che abitualmente mangia gratis ossia senza schoolcard?
bene, bene, come al solito la legge non è uguale per tutti!
Di  dura lex  (inviato il 26/11/2007 @ 16:50:48)
# 87
C'è qualcuno che mangia gratis abitualmente.
E non è solo "qualcuno".
Di  incerta lex  (inviato il 26/11/2007 @ 17:30:57)
# 88
....che la legge non è uguale per tutti è risaputo.....chiedete all'ing. chi altro mangia gratis con la sua autorizzazione...
(e poi chiudono Hospice.....sono veramente dei pe../po.......)
Di  pe../po..  (inviato il 27/11/2007 @ 07:32:42)
# 89
bene, molto bene. e il cda cosa pensa di tutto ciò? come si spiegano certi privilegi? i soliti furboni...anche questa ce la scriviamo sul libro nero!
Di  ennesima  (inviato il 27/11/2007 @ 09:48:14)
# 90
.... non si spiegano...si prendono e gli altri......che si arrangino......
Di  ennnesimaaaa  (inviato il 27/11/2007 @ 14:17:49)
# 91
Commento 88.
E' bene precisarlo ancora una volta per i distratti.
Ricordiamoci una fondamentale differenza: c'è chi, con il beneplacito del Presidente Bradipo, mangia a sbafo.
C'è chi, come Hospice, mangiava pagando.
La vendita di pasti ad Hospice procurava un reddito alla Società.
L'interruzione del servizio ottemperato alla condanna alla "damnatio memoriae" di Aiani, ma è stato un atto di puro autolesionismo.
Atto da pirla.
Di  autolesionisti  (inviato il 27/11/2007 @ 16:35:04)
# 92
.commento 91
..ma perchè qualcuno aveva dei dubbi sulla composizione del CDA.....sono tutti .....
Di  pirla  (inviato il 28/11/2007 @ 18:52:01)
# 93
Centro Civico Rosario Livatino.
Nuova attività promosse dal Sindaco.
Corso di ricamo e cucito.
1° lezione.
Punto catenella.
• Si esegue in senso verticale.
• Uscire con l'ago sul diritto del lavoro, ripuntare l'ago nello stesso punto d'uscita e, tenendo il filo ad anello fermo sotto il pollice sinistro, prendere 5 o 6 fili di tessuto all'interno dell'anello stesso, quindi tirare l'ago.
• Puntare di nuovo l'ago nello stesso punto d'uscita del punto precedente e ripetere gli stessi movimenti.
Di  mani di fata  (inviato il 29/11/2007 @ 19:33:43)
# 94
Centro Civico Rosario Livatino.
Nuova attività promosse dal Sindaco.
Corso di ricamo e cucito.
2° lezione.
Punto catenella annodato
Si lavora come detto per il punto catenella, ma puntando l'ago, anziché nel punto d'uscita, sinistra, di fianco all'ultimo punto eseguito ed uscendo al centro dell'anello.
Di  mani di fata  (inviato il 29/11/2007 @ 19:47:41)
# 95
Centro Civico Rosario Livatino.
Nuova attività promosse dal Sindaco.
Corso di ricamo e cucito.
3° lezione.
Punto catenella annodato
Si lavora come detto per il punto catenella, annodato, ma chiudendo il punto con un moschettone.
Di  mani di fata  (inviato il 29/11/2007 @ 19:48:16)
# 96
Ho avuto necessità di utilizzare i servizi igienici del Centro Livatino.
Vorrei completare il commento 66, anche se non ho le stesse brillanti capacità espositive, con la cronaca dell’altra parte: quella delle femminucce. Si ricordino i signor maschietti che loro, in bagno, hanno una grande fortuna. Per le esigenze più ricorrenti stanno in piedi. La sporcizia dà fastidio a tutti, ma, stando in piedi, disturba la vista e, tutt’al più, l’olfatto. Ma quando, per legge di natura, si viene disturbati anche dal tatto, il problema diventa tragico. Pensiamo soprattutto alle persone anziane che non possono fare esercizi da equilibrista per evitare il contatto.
Invito Fabio Gatti a visitare ogni tanto i servizi igienici del Livatino e, anche se maschio, entrare nei bagni delle donne.
Non c’entri come assessore, ma come medico e provi a ricordarsi quando all’Università parlavano di igiene, di contagio, di salubrità degli ambienti.
E provi, almeno qualche volta nelle sua vita, a fare qualcosa.
Di  necessità fisiologiche  (inviato il 01/12/2007 @ 15:45:41)
# 97
Condivido pienamente quanto espresso nel commento 96. La cultura prevalentemente maschilista dimentica, spesso, le necessità delle donne.
Ho solo qualche dubbio sulle conclusioni.
Non dubito che Fabio Gatti possa andare nel bagno delle donne.
Non dubito che possa ricordare i tempi dell'Università.
Dubito sul fatto che sappia fare qualcosa.
Lui è un intellettuale!
Di  intellettuali all'opera  (inviato il 01/12/2007 @ 16:45:21)
# 98
ma perche stupidix va alle cene di quelli del lunedi, e non si degna di una presenza alle manifestazini di beneficenza,oppure spettacoli di altre associazioni,musicali e di gemellaggio con altre culture,forse é cutura diversa quella del PIPPA con 2 P, si vergogni che delusione, quasi di piu dell'isignificante assessore ai centri civici,che rimane inbattibile.
Di  deluso  (inviato il 04/12/2007 @ 19:58:47)
# 99
Forse perché "quelli del lunedì" suonano la musica giusta.
Tutto Rossini.
Di  robe da melodramma  (inviato il 05/12/2007 @ 19:01:49)
# 100
Forse perché "quelli del lunedì" offrono il menù giusto.
Tournedos alla Rossini.
Di  melodramma e tavola  (inviato il 05/12/2007 @ 19:17:28)
# 101
Forse perché "quelli del lunedì" sanno fare delle proposte "che non si possono rifiutare".
Di  il Padrino  (inviato il 05/12/2007 @ 20:20:14)
# 102
Ciao taverneriocittà,vorrei dirvi la mia.
Ho57 anni,quasi 58,pensionato,36 anni di contributi,ho lavorato e pagato le tasse.
Credo di essere un onesto cittadino come tanti altri.
Ogni tanto accendo il compiuter e ogni tanto leggo anche il vostro bloog.
MI AVETE ROTTO I C....IONI.
Ma cosa credete, che gente della mia età possono ancora interessarsi ai problemi che voi continuate ad elencare?.
Ma poi, QUALI SONO QUESTI PROBLEMI?.
A già, l'AB. L'ANGELO BORELLA, avete detto che ha comperato il BURDIGA. Adesso, quelli nuovi lo vogliono vendere. Qui mi va assieme il capiss.
Il CAV. Giuseppe Borella aveva a cuore l'Asilo Angelo Borella, i bambini di Solzago e tutti quelli che poi sarebbero andati nel suo Asilo.
Per QUESTO ha lasciato un GRANDE PATRIMONIO.
Domanda: ma quelli di prima, hanno comperato il BURDIGA per arricchire il patrimonio o per dilapidarlo, cioè mangiarlo fuori?.
Domanda: ma quelli di adesso, che lo vogliono vendere pensate che siano scemi?.
Domanda: ma quelli che lo compreranno sono dei deficienti o dei benefattori?.
Domanda: se uno ci perde, l'altro ci guadagna?.
CHI???????
L'AB, o chi compera?.
A gente della mia età pesano queste domande e forse ache ci inquietano.
Chiedo al Buon DIO di aiutarmi a capire che forse sono anche problemi miei.
Di  capire  (inviato il 05/12/2007 @ 22:17:34)
# 103
Io vorrei chiedere venia se spesso possiamo dare l'impressione di infastidire. Ma del resto la funzione di un gruppo di minoranza è quello di controllare, di porre domande. A volte di fare proposte.
Credo che le cose si spiegheranno da sole. Nel tempo. Un tempo che non è la cronaca del giornale. In ogni modo noi qui cerchiamo di sminuzzare un progetto che abbiamo amato: fare delle proprietà comuni una risorsa per tutti. E le risorse comuni sono anche il territorio.
E' stato impegno per riaprire l'Auditorium, recuoerare le vecchie scuole elementari ora centro R,Livatino, ma anche comprare la cabima principale di distribuzione del gas metano (era di fatto di un privato), chiudere la discarica dietro i Saveriani e realizzare la piattaforma di raccolta differenziata, comprare lo spazio per la nuova piazza di Ponzate, e poi sistemarla. Questi elementi hanno dato servizi: ambientali, i prelievi, i parcheggi, la creazione del nido, la costruzione della nuova mensa scolastica.
Il terreno per la piattaforma ecologica quanto è costato? In termini economici niente. La definizione di un piano territoriale con la cessione gratuita dell'area. Voglio dire che amministratre il territorio per il vantaggio di tutti è possibile. E' possibile che anche tutti ci guadagnino.
Perchè l'idea di comprare il "Bacchiacca" era così buona, che immediatamente dopo l'Amministrazione Comunale è stato con ogni probabilità comprato da un costruttore privato.
L'idea del Burdiga era così buona che una immobiliare privata la comperato insieme ad AB.
La cascina San Bartilomeo, bene di tutti, era a destinazione agricola. Valore circa 300 mila euro.
Con il piano regolatore
sono stati messi circa 20 mila metri quadri a standard ( per costruire cioè scuole, espedali, case di riposo, asili)
La destinazione a standard dà un valore molto superiore ad un'area. Diciamo che ora orientativamente quell'area potrebbe valere 2 milioni di euro.
Vicino ai condomini Leoni, dove ci sono i campi da tennis inutilizzati, in un'area centrale, non distante dalla chiesa e dal Bagliacca, c'è un avanzato piano per realizzare un centro benessere, grande quasi come l'Essebi. Con piscine.
Vada a chiedere al Sindaco.
Sotto il Burdiga la nuova Villa Santa Maria porta urbanizzazioni e valorizza anche le aree circostanti.
Voglio dire che amministrare lo svilu
Di  Consigliere di Taverneriocittà  (inviato il 06/12/2007 @ 10:45:02)
# 104
Voglio dire che amministrare lo sviluppo del territorio e farlo diventare ricchezza per tutti, non significa stare seduti in sala Giunta ad mettere Piani di Lotizzazione sulla carta. Ma dotare la comuntià di risorse anche territoriali. E della strutture per valorizzarle. Almeno secondo noi.
Perchè se non si vuole " dover raschiare il barile", dover aumentare le tasse, eliminare i servizi, occorre far diventare l'Amministrazione locale un luogo di produzione di ricchezza. Per tutti. Come fece, ai suoi tempi, con altri metodi, il cav. Giuseppe Borella.
Di fronte a questo molti si domandano: ma a voi, a te, cosa viene in saccoccia?
Io rispondo: vedere la gente, soprattutto quelli più in difficoltà, trovare delle risposte e un aiuto.
Altri hanno risposto: " Non disse così per ragione dei poveri, ma perchè era ladro".
Se vuole venire a trovarci quando ci incontriamo, potrà trovare elementi per decidere cosa scrivere sui muri.
Di  Consigliere di Taverneriocittà  (inviato il 06/12/2007 @ 10:45:53)
# 105
Perchè le cose si svelano da sole.
Senza bisogno di spinte.
Perchè con il tempo
qualcuno potrebbe anche capire che lui, come persona, con questo "giocare amministrativo" non ha niente da spartire.
E magari pensa di dimettersi dimette.
Di  Consigliere di Taverneriocittà  (inviato il 06/12/2007 @ 10:56:41)
# 106
a me che leggo il blog non avete rotto nulla, anzi...ogni tanto non capisco qualche passaggio, ma che il paese sia alla deriva si vede. il sindaco è un pò suopponente, i problemi della scuola in particolare se li rimpallano e nessuno dà spiegazioni accettabili, l'assistente sosiale dice una cosa e l'assessore il contrario. a nessuno interessa degli altri, punto e basta. le risorse sono poche. Vero. allora ci vuole coraggio nel progettare e pensare. diversamente il nulla, meta verso cui ci staimo indirizzando...e neanche piano piano
Di  nulla  (inviato il 06/12/2007 @ 11:22:34)
# 107
Commento 102.
Quando si racconta onestamente la verità, per quanto è possibile, facilmente si rompono i c…oni.
Per non romperli, basta raccontare quello che la gente vuol sentirsi raccontare, cioè piacevoli favolette.
Ma il nostro amico “capire”, chiede al buon Dio di aiutarlo a capire.
Questo vuol dire che la verità, anche se rompe, interessa a qualcuno.
Altrimenti “capire” non si periterebbe di disturbare nostro Signore, ma si limiterebbe a non leggere più il blog.
Di  rimpere o non rompere  (inviato il 07/12/2007 @ 13:00:41)
# 108
Commento 107, cosa vuol dire "Quando si racconta onestamente la verità, per quanto è possibile".
La verità è una soltanto e non "per quanto possibile".
Di  verità  (inviato il 08/12/2007 @ 15:19:24)
# 109
Assessore tutto bene al centro civico!l'osteria funziona,oppure è entrata la cultura che tanto auspicava,oppure è ancora troppo presto tanto ce tempo prendetevela con calma,tanto qualcuno ci marcia alla faccia dei cittadini e associazini oneste
Di  pro loro  (inviato il 29/01/2008 @ 18:56:55)
# 110
ti rispondo io che ogni tanto ci passo nel pomeriggio, mi sembra peggio di qualche mese fa,anche se vedo che ce una sala the ma sempre vuota di frequentatori,forse è x pro loro?
Di  x verità  (inviato il 29/01/2008 @ 20:04:41)
# 111
ma l'amministrazione, il pio dr. gatti, ha mai chiarito la questione del veccio gestore, se deve dei quattrini ai cittadini di tavernerio - il comune - e, nel caso, se il comune sta facendo qualcosa per recuperarli. o qualcuno ha posto il veto?
Di  debito ?  (inviato il 30/01/2008 @ 09:44:38)
# 112
...e il trombetta? è sempre occupatissimo in service 24 e in ab fa progetti da scolaretto?
beh, c'è la leonessa Perlasca che al club fa beneficenza poi arriva in ab e caccia tutti...tutti quelli che non sono degni di essere leoni!
Di  where?  (inviato il 30/01/2008 @ 11:54:10)
# 113
Commento 111.
Il pio Dr Fabio Gatti, meglio noto come il Gatti dei miei stivali, non vede, non sente, non parla.
Circola sempre di più la voce che il vecchio gestore non abbia mai pagato un euro al Comune, che il Comune non abbia mai fatto niente per recuperare il proprio credito e che non farà niente.
Troppo difficile, meglio rinunciare ai propri crediti. Tanto sono soldi dei cittadini, mica degli amministratori.
Di  a chi interessa?  (inviato il 04/02/2008 @ 20:40:44)
# 114
E' caduto il governo!!??
Cosa si può fare per far cadere l'attuale AMMINISTRAZIONE di TAVERNERIO????
Almeno cerchiamo di salvare il salvabile....
SONO GRADITI SUGGERIMENTI!!!
Di  la fata ignorante  (inviato il 05/02/2008 @ 00:24:07)
# 115
#113
a loro non importerà nulla ma a me personalmente queste preferenze cui questi amministratoiri sono avvezzi mi fanno schifo. penso che dato il rapporto sarà tutto documentato. chi verrà dopo non sarà così idiota da scrivere sui muri - qualcuno ha ancora sani principi - ma lo scriverà sulle lettere alla popolazione, quelle che il sindaco gianni rossini ama tanto per raccontare la sua pseudo-verità. infatti i buchi di cui parla non trovano riscontro nei bilanci!!!
Di  schifo  (inviato il 05/02/2008 @ 11:37:53)
# 116
Personalmente spero che l’attuale amministrazione giunga alla fine del suo mandato.
Non dimentichiamoci che l’attuale amministrazione è stata voluta dalla maggioranza degli elettori di Tavernerio che erano e, in parte, sono convinti che la politica si faccia così come si faceva una volta: favori agli amici, pochi atti, tanto fumo, poco arrosto.
Occorre che trascorrano almeno 5 anni affinché la gente incominci ad accorgersi dei limiti e dei guasti che tale politica genera.
Solo quando una parte di elettori avrà preso coscienza della perversa insipienza dei suoi amministratori penserà a cambiarli.
Se si dovesse andare alle urne prima, forse si riprodurrebbe lo stesso risultato.
Perverso.
Di  perversione in atto  (inviato il 05/02/2008 @ 16:48:48)
# 117
Sì. La gente non vuole storie. Meglio chi non fa niente, salvo quando c’è da soddisfare un interesse personale. Allora è bravo chi tu fa il favore. Magari a discapito di chi ne ha più bisogno e più diritto, magari a discapito della collettività.
E’ bene che la voragine divenga immensa, così saranno in molti a vederla.
In molti, ma non certo tutti.
Molti continueranno a preferire i “buchi” fantomatici della vecchia amministrazione a quelli reali della nuova.
Questione di gusti.
Di  masochisti  (inviato il 05/02/2008 @ 17:45:55)
# 118
#114
purtroppo dovremo tenerceli ancora 3 anni con le conseguenze che ne derivano,il malumore comencia serpeggiare gia in paese,con grossa delusione proprio da chi lia votati,io compreso,
Di  i delusi  (inviato il 06/02/2008 @ 12:27:53)
# 119
118
e in alri 3 anni i signori incapaci faranno danni inenarrabili per il Paese e la Comunità.Ma tanto, a loro cosa importa?
Di  poveri noi  (inviato il 06/02/2008 @ 22:05:39)
# 120
Commenti 118 e 119.
Talvolta le medicine sono amare, ma se fanno bene vanno prese, fino in fondo.
A Tavernerio è bene che si prenda la medicina amara.
Solo così si creerà un antidoto alla cialtroneria.
Avremmo preferito farne a meno, ma visto che questa è la volontà del popolo, beviamo democraticamente questa schifezza di medicina.
Di  la medicina amara  (inviato il 07/02/2008 @ 12:48:41)
# 121
Commento 119.
E’ vero che in altri 3 anni i signori incapaci faranno danni inenarrabili per il Paese e la Comunità, ma è anche vero che il blog li “narrerà” tutti, puntualmente, a futura memoria.
Di  danni narrati  (inviato il 07/02/2008 @ 12:58:03)
# 122
ma mi raccontano strane storie sulla gestione pro loco...si parla di liti...di emulamenti dati senza fattura...di malumore...sindaco intanto che beve il té con le mamme faccia una controllatina, sempre se non le costa fatica, sia chiaro!
Di  pro loro  (inviato il 19/02/2008 @ 09:12:26)
# 123
commento 122
ciò che scrivi è solo la punta di un jceberg,di quello che cè sotto,ma i conti x chiarezza alla popolazione chi li certifica forse,gatto con gli stivali! non credo,e oramai sono 6 mesi di gestione avranno spero delle idee x il futuro,non cred.
Di  pro loro  (inviato il 19/02/2008 @ 11:57:31)
# 124
arriba... arriba... l'estate arriba e giù feste calabre, pugliesi e campane...miss maglietta bagnata e noi ci ritroveremo in mutande...e il sindaco andrà in vacanza sereno e mutandato?
Di  pro chi?  (inviato il 19/02/2008 @ 12:22:15)
# 125
Sono qui x confermare quanto avevo previsto mesi fa, e cioè che al Centro Civico dopo 6 mesi di gestione PRO LORO la situazione non si è evoluta x volonta di Pippo e Paperino che vogliono questa gestione ,cosi possono passare le loro serate,la cultura tanto sbandierata dal gatto con gli stivali ancora non si vede e non si vedra,.In compenso,( cosi mi risulta), l’osteria che non si voleva è degenerata sia al pomeriggio, che sera,ma se l’insignificante assessore non frequenta i locali non potra mai capire , cè veramente da vergognarsi da questo immobilismo ,da questa amministrazione , i cittadini queste cose le sanno ve lo assicuro, datevi una mossa.
Di  nostradamus  (inviato il 20/02/2008 @ 16:47:00)
# 126
Gradirei che qualcuno mi spiegasse come è possibile la gestione del Centro Civico x piu di 6 mesi consecutivi alla somministrazione di cibi e bevande,da una associazione come la Pro Loro senza incorrere in sanzioni, possibile che il Gatto con gli stivali non se ne renda conto, siamo in mano a dei dilettanti, aspettano che succeda l’irreparabile, poi chiudiamo le porte.
Di  pro loro  (inviato il 02/03/2008 @ 20:13:55)
# 127
Commento 126.
A Tavernello il non rispetto delle norme è la norma.
Dal voto dell’incompatibilità dei consiglieri al mancato intervento sulla Fondazione per assenza di firma autografa, dalla pubblicazione illegittima del Notiziario all’abituale non rispetto dei Consiglieri di minoranza, dalla vendita illegittima di beni patrimoniali da parte di AB e quella prevista della Fondazione, dall’appalto illegittimo della mensa di AB al tentativo di mobbing sempre da parte della stessa.
E si potrebbe continuare a lungo.
In questa atmosfera, cosa vuoi che sia la sistematica evasione fiscale da parte della Pro Loco che batte regolarmente scontrini non fiscali?
E si parla di un mancato fatturato che va da 12 a 15 mila euro al mese.
Da 72.000,00 a 90.000,00 euro in sei mesi.
La Finanza non ha nulla da dire?
Forse Tavernello tiene qualche santo in Paradiso.
E il Gatti dei miei stivali?
Dorme.
Come sempre.
Di  solo pro loro  (inviato il 02/03/2008 @ 21:10:47)
# 128
Un po' po' di utili in nero!
E a chi vanno in tasca?
Di  utili in nero  (inviato il 02/03/2008 @ 21:50:13)
# 129
mi sembra giusto scrivere su questo blog,e informare i cittadini dell'inefficenza e del dilettantismo,di questi amministratori e le furberie di qulcuno ,x scambi di favori!
e non mi sbaglio,che squallore.
Di  squallido  (inviato il 03/03/2008 @ 10:25:20)
# 130
commento 128.
quelli della pro loco dicono di prendere dei soldi per la loro "disponibilità". evidentemente ecco da dove vengono gli "stipendi"!!!
Di  pro loro  (inviato il 03/03/2008 @ 11:32:17)
# 131
Mi sembra giusto.
Utili in nero per pagare stipendi in nero.
Ecco perché hanno cancellato Tavernello mettendo una riga nera.
Per indicare la Pro-loco.
Di  tutto in nero  (inviato il 03/03/2008 @ 12:59:41)
# 132

Commento 127
Vorremmo se possibile capire la gestione del centro civico, al comune quanto danno mensilmente di contributo! visto che lo stabile al comune costera parecchio,è possibile che tutti quei soldi vadano alla pro loro, x quanto riguarda la Finanza cè da preoccuparsi., caro Gatti dei miei stivali, risponderci ti è difficile, magari scrivi una letterina , non ti sembra giusto che si sappia che ruolo ai nell’amministrazione oltre dormire, x rispetto ai cittadini che anno creduto in te ( sbagliando) aspettiamo con fiducia una risposta grazie
Di  pro loro  (inviato il 07/03/2008 @ 12:41:08)
# 133
Finalmente cambiamenti al Centro Civico all'entrata del BAR nuovo campetto di calcio
Di  cultura pro loro  (inviato il 16/03/2008 @ 19:57:23)
# 134
sindaco con la s minuscola mi vengono alcune domande: uno come mai alla scuola materna i bimbi devono autotassarsi per le stoviglie in plastica?
perchè proibire il pulmino e mandare a piedi i bimbi che abitano ad 1 km. da scuola?
cosa faranno quelli che abitano a 1km e 1 mt.?
so per certo che non avrò mai una risposta perchè l'importante è tacere (per evitare di dire c....te) ma boccalone di un boccalone
che fine fanno gli utili del Centro Civico ?
quando frequento il bar non ti accorgi che gli scontrini che ti refilano con tanta sicurezza sono NON FISCALI e tu come "purtroppo" Primo cittadino e ufficiale di governo approvi questo andazzo sei solo capace di zittire consiglieri e far ordinanze di m...da sei veramente BRAVOOOOOOOOOO!!!!
Di  poor fiooo  (inviato il 17/03/2008 @ 12:41:40)
# 135
e come mai in tanti (non alunni) usufruiscono dei pranzi della mensa e nessuno paga?
o meglio questi costi ricadono su chi paga. e non fate finta di non saperlo perché loro, che non pagano ma mangiano, vanno pure in giro a dirlo vantandosi di aver "fregato" chi di dovere! peccato che poi tutto ricada sui cittadini...come sempre!
Di  gratis  (inviato il 17/03/2008 @ 14:42:47)
# 136
Perché Loredana è persona di larghe vedute.
Quindi: aggiungi un posto a tavola, che c'è un amico in più.
Peccato che sia di larghe vedute, ma di braccio corto.
Quindi i costi dell'amico in più li pagano i fessi.
Di  I furbi e i fessi  (inviato il 17/03/2008 @ 21:20:50)
# 137
presuno che loredana sia la cuoca. e il cuoco dario è stato licenziato?e certo che se uno si comporta correttamente oltre che essere visto male non si aspetta altra occasione che farlo fuori!
Di  fubissimi  (inviato il 18/03/2008 @ 09:20:46)
# 138
Per essere precisi Loredana non è una cuoca che ha preso il posto di Dario.
E’ la cuoca a cui, con procedura illegittima, AB ha affidato il servizio cucina.
Quindi Loredana paga di tasca sua gli “ospiti” e, necessariamente, deve recuperare questa generosità “risparmiando” sui ragazzi.
Bello, vero?
Di  i furbi e i fessi  (inviato il 18/03/2008 @ 10:37:30)
# 139
MA SE QUESTE COSE SONO VERE PERCHE' NON SI FA UNA DENUNCIA?
Di  aaa  (inviato il 18/03/2008 @ 11:53:02)
# 140
e chi ti dice che non è stata fatta?
Di  802353  (inviato il 18/03/2008 @ 11:57:53)
# 141
meno male!
Speriamo solo che la giustizia e la burocrazia non funzioni come al solito.
Di  aaa  (inviato il 18/03/2008 @ 12:31:47)
# 142
commento 134
si fa riferimento all'articolo apèparso sul quotidiano La Provincia di domenica 16.03: "scuolabus in rosso a piedi chi abita vicino".
mi chiedo: ma ci prendono in giro.
lei sindaco si rende conto o no che ci ha aumentato al massimo l'irpef dandoci il contentino con la riduzione dell'ici (ma non siamo scemi!) e poi sta togliendo tutii i servizi.
I BUCHI NON CI SONO. quindi lei sa amministrare o cosa è lì a fare?
tra un pò all'asilo dovremo portare anche la carta igenica.
beh, useremo le sue lettere!
Di  incapacità totale  (inviato il 18/03/2008 @ 13:23:39)
# 143
e io come faccio?
le ho già usate!
Di  wc  (inviato il 18/03/2008 @ 13:35:49)
# 144
Stamperemo, su carta idonea, la faccia del sindaco Boccalone.
Così prima si stimola l'evacuazione poi si pulisce.
Di  razionalizzazione  (inviato il 18/03/2008 @ 13:56:45)
# 145
E' come il Fernet Branca: digestimola.
Di  digestimola  (inviato il 18/03/2008 @ 15:51:55)
# 146
e poi l'assessore Anzani ha dato dei ladri, attraverso la Provincia, ai genitori che non caricano la school-card.
E loro come dovremmo chiamarli?
Quando avrò trovato l'aggettivo adatto lo farò sapere.
Di  indignata-super  (inviato il 18/03/2008 @ 22:55:00)
# 147
Invece di "riqualificare" con il centro benessere i campi da tennis...
perchè non obbligano il proprietario
del terreno ( e tutti sanno chi è )che si trova proprio lì vicino a far sparire tutta quella m...a in bella vista?
Appena si entra in Tavernerio lo spettacolo è rivoltante!
Di  indignata  (inviato il 18/03/2008 @ 23:00:52)
# 148
spettacoli rivoltanti ce ne sono...
domenica nel piazzale della Chiesa dell'Eucarestia c'erano palta e pozzanghere giganti. visto che mi dicono che il sindaco vada a farsi dare la benedizione dal prete tutte le settimane,
visto che i membri della giunta sono presenti tutte le domeniche a messa,(il mimmo prete addirittura, non essendo dotato di altezza rilevante, per paura di passare inosservato, va a fare la comunione per ultimo),
il costruttore - e famiglia - di quel bellissomo "quartiere" anni settanta (nel senso le case costruite nel 2005 sono uguali a quelle del 1970) sono anch'essi presentissimi...
non si VERGOGNANO a lasciare una schifezza tale?
Di  blé  (inviato il 19/03/2008 @ 09:15:59)
# 149
148
quella m..da resterà li e io presumo fino a quando i ns amministratori (parola grossa) per una cacatina di euri do oneri deciso magari di comune accordo con il costruttore (vedi affarone di via alle selve) approverà qualche progetto che verrà presentato e allora si che ritorneremo a vedere le costruzioni degli anni 60/70 come biglietto da visita posto all'ingresso del paese
Di  sessanta settanta  (inviato il 19/03/2008 @ 13:19:12)
# 150
Commento 147.
Bisogna riconoscere che quanto l’Assessore Giuseppe Paperino Anzani ha dato ai genitori del ladro, ha dato del suo.
Di  donare ciò che si ha/che si è  (inviato il 19/03/2008 @ 20:35:37)
# 151
Lo sapevate che nella serata di sabato 29/03/08 in previsione di molta affluenza di soci si è svolta presso l’auditorio l’assemblea annuale dell’associazione, PRO LOCO, presenti nessuno, presenza rappresentanti amministrazione, comunale, NESSUNO, domanda, e questa sarebbe l’associazione fiore all’occhiello di questa amministrazione? Ma non avete un po di pudore, ad aver destinato appositamente un assessorato alle associazioni pagato da tutti i cittadini, e non cèmai, il Gatti con gli stivali dovera.
Chi di Voi lo sapeva?

Di  lo sapevate  (inviato il 31/03/2008 @ 10:34:19)
# 152
ma se gli scontrini non sono fiscali gli incassi sono pro loro, e l'assessore Gatti che fa! dorme come sempre.
Di  pro loro  (inviato il 31/03/2008 @ 16:29:48)
# 153
Ma avendo in mano gli scontrini non fiscali non e' fattibile la denuncia?
O come sempre c'e' una scappattoia
Di  aaa  (inviato il 31/03/2008 @ 18:24:36)
# 154
Per le Pro Loco si applicano disposizioni tributarie particolari. La materia è stata oggetto di un provvedimento di semplificazione (DPR 4.4.2001, n. 235, pubblicato sulla G.U. del 20.6.2001, n. 141) i cui punti salienti, almeno per le Pro Loco, sono:
• denuncia di inizio attività in luogo della richiesta di autorizzazione;
• assenza di imponibilità reddituale quando l’attività è svolta presso la sede a condizione che sia strettamente complementare agli scopi istituzionali ed effettuata nei confronti degli iscritti, associati o partecipanti;
• assenza di rilevanza IVA per i corrispettivi conseguenti.
La materia è però assai complessa e, per affrontarla, occorrerebbero dei dati di cui io non sono in possesso.
Vedremo se sarà possibile fare qualche passo avanti.
Quello che è certo che, a domanda specifica del Consigliere Claudio Gatti, l’Assessore “Fabio Gatti dei miei stivali” prima ci ha rifilato una “balla” poi, messo alle strette dall’incalzare del Consigliere, si è dimostrato assolutamente impreparato a rispondere.
Come sempre.
Dobbiamo abituarci.
Noi non abbiamo degli amministratori, ma dei dilettanti.
Non a caso il Fato ha voluto darci una chiara indicazione.
Non più Tavernerio, ma Tavernello.
Di  denunce difficili  (inviato il 31/03/2008 @ 21:16:45)
# 155
ma se quelli della pro loco vanno in giro a dire che dai soldi che prendono "tirano fuori" un piccolo stipendio per loro per le ore messe a disposizione!
non facciamo i furbi!
chiediamolo alla guardia di finanza!
non si può sottoporre alla loro alttenzione il quesito?
sindaco, ma anche questa? un pò di pudore!
noi paghiamo il dr. gatti solo per occuparsi del livatino e questo è il risultato?
lei non beve il té con le mamme,
beve il tavernello con i suoi!!!
Di  ciuché  (inviato il 01/04/2008 @ 09:24:14)
# 156


Scusate se chi deve controllare gli incassi giornalieri non sa se lo scontrino sia fiscale o no, (GATTI con gli stivali) come possiamo sapere i soldi che girano al Centro, e ovvio che escono deli stipendi, ma l’associazione non è anche volontariato! come si fa tollerare lo scempio di un Centro che TUTTI ci invidiavono, ma siete degli incapaci.


Di  pro loro  (inviato il 01/04/2008 @ 11:28:05)
# 157
Nonostante gli interrogativi e i dubbi che mi sono sorti dopo aver letto gli ultimi interventi del blog, non posso negare che vedo favorevolmente le associacioni tipo Pro loco.
Consideriamo che vi sono persone che lavorano e danno il loro tempo per fare qualcosa per gli altri.
Mi sorprende questa poca chiarezza, e mi domando quale ne sia la motivazione.
Non voglio credere che ci sia sempre alla base un discorso di interesse economico.
Sarebbe un peccato rovinare cosi' un qualcosa che dovrebbe essere una ricchezza " umana" per la nostra comunita'.
PREDENDIAMO PERO' CHIAREZZA
Di  aaa  (inviato il 01/04/2008 @ 17:19:24)
# 158
Correggo
PRETENDIAMO PERO' CHIAREZZA
Di  aaa  (inviato il 01/04/2008 @ 17:22:36)
# 159
precisazione a commento 154
partendo dal punto fermo che come 157 vedo con occhi benevoli l'attività Pro Loco ma volevo precisare , per onor di chiarezza che quanto affermato da 154 non ho trovato riscontro in quanto all'art. 2 del D.P.R. 235/2001 si parla di CIRCOLI mentre io frequentando il Centro Civico non ne ravviso gli estremi in quanto il CIRCOLO è frequentato solo dagli iscritti a numero chiuso e sulla porta ci deve essere il cartello con indicato "ACCESSO SISERVATO AI SOCI" cosa che non avviene al Centro Civico.
ritengo che l'attività svolta dalla Pro Loco rientri nel dettato dell'art. 148 (exart. 111 del T.U. 917/1986 ma in vigore sol dal 01/01/2004 e cioè supera il D.P.R. 235/2001.
Ma al di là dell'interpretazione delle norme(che i nostri Amministratori sono tenuti a far rispettare) ritengo che chi svolge un'attività commerciale ci paghi le tasse e non svolga attività a fini di lucro senza (e questo è normale) che l'Assessore preposto ne sia a conoscenza.

Di  testone unico  (inviato il 02/04/2008 @ 08:46:02)
# 160
Commento 159
L’art. 9-bis del D.L. 30 dicembre 1991, n. 417, convertito con Legge 6 dicembre 1992, n. 66, ha equiparato le Pro Loco alle associazioni senza fini di lucro consentendo le medesime agevolazioni: 9-bis. 1. Alle associazioni senza fini di lucro e alle associazioni pro-loco si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni di cui alla legge 16 dicembre 1991, n. 398.
Con questo non è dimostrato che le Pro Loco possono fare quello che vogliono, ma, sicuramente, gli obblighi non sono del tutto uguali a quelli delle aziende.
E' sicuro invece che un Assessore dovrebbe essere al corrente di tutto ciò.
Soo che bisognerebbe avere un Assessore non un Gatti dei miei stivali.

Di  in attesa di approfondimento  (inviato il 02/04/2008 @ 12:55:01)
# 161
una vecchia checca di sindaco non può che avere un gatti dei miei stivali come assessore.
Di  Anonimo  (inviato il 02/04/2008 @ 13:05:41)
# 162
Mi dovete scusare ma una associazione come la Pro Loco senza fini di lucro x quanto tempo puo fare commercio e vendita di bevande un un centro chiuso, e non aperto. x quanti mesi all’ANNO? Mi risulta 6 mesi non continuativi, ilGatti con gli stivali lo sa. Ma forse è pagato x non saperlo.
Di  pro loro  (inviato il 02/04/2008 @ 16:35:21)
# 163
retifica #commento162#
pagato come assessore inutile.
Di  da retifica  (inviato il 02/04/2008 @ 19:36:47)
# 164
“Testone unico” del commento 159 ci ricorda che “che i nostri Amministratori sono tenuti a far rispettare” le norme di legge.
E’ meglio dire: sarebbero tenuti.
Ricordiamo solo tre fatti recentissimi:
1) AB affida il servizio mensa ad una ditta individuale. Atto illegittimo, perché una Società che ha ricevuto dal Comune, senza dover partecipare a gara, l’incarico di svolgere un servizio in quanto il Comune è socio, non può affidare ad altri il servizio ricevuto in gestione.
2) AB decide di alienare parte del proprio patrimonio. Atto illegittimo in quanto si tratta di patrimonio ricevuto dal Comune e dalla Fondazione e quindi alienabile solo nell’ambito di una operazione che, come risultato finale, produce un incremento del patrimonio stesso non il suo depauperamento per pagare i buchi creati da amministratori incapaci.
3) La Fondazione, di cui il sindaco BambaRas Giovanni Rossini è membro del Consiglio di Amministrazione sta facendo la medesima cosa della società AB. Atto altrettanto illegittimo per i medesimi motivi.
Potremmo continuare, ma anziché scrivere un commento sul blog scriveremmo un romanzo.
Di  illegittimità congenita  (inviato il 02/04/2008 @ 22:17:48)
# 165
continua la modernizzazione nel Centro Civico, ampliamenti di nuovi parcheggi, nel cortile della struttura stessa,senza il bollino comunale,solo x i furbi alla faccia degli onesti, ma ora vedrete il Gatti con gli stivali nel giro di 2o3 mesi forse il problema lo risolve ,come sempre.
Di  dai furbi  (inviato il 02/04/2008 @ 23:11:19)
# 166
Pare che l’Assessore Gatti dei miei stivali abbia letto il commento 165 e abbia deciso di agire prontamente purché gli vengano fornire le necessarie informazioni.
Chiede:
1) di quale Centro Civico si sta parlando. Lui non ha mai sentito parlare di Centro Civico.
2) chi sta ampliando i parcheggi. Lui non ha mai sentito parlare di parcheggi.
3) di quale bollino si parla. Lui non ha mai sentito parlare di bollino.
4) cosa significa la parola “comunale”. Lui non ha mai sentito parlare di Comune.
5) cosa sono gli “onesti”. Lui non ha mai sentito parlare di onesti.
Una volta raccolte queste informazioni, tac, tac, via a razzo!
Di  tac tac  (inviato il 03/04/2008 @ 19:40:39)
# 167
All’Assessore Gatti dei miei stivali è stato chiesto: non pensa di dimettersi?
Pare che abbia risposto: “non mi dimetto, dopo aver interrogato la mia coscienza”.
La quale si è avvalsa della facoltà di non rispondere.
Di  la coscienza non risponde  (inviato il 04/04/2008 @ 16:30:01)
# 168
L’assessore Redenti è d’accordo, il piano parcheggi è partito per ora è stato destinato il cortile interno al Centro Civico come parcheggio, poi seguiranno altre aree.
Di  Anonimo  (inviato il 07/04/2008 @ 18:55:09)
# 169
aggiornamenti al Centro Civico cappetto di calcio attivo all'entrata del bar posteggio interno sempre funzionante, con incremento considerevole, sicuramente non dei frequentatori,gli assessori PIPA e GATTI con gli stivali ne saranno orgogliosi.
Di  costode  (inviato il 20/04/2008 @ 18:53:52)
# 170
Oggi 21.4.08 l'ambulatorio del punto prelievi si è trasferito presso il nuovo poliambulatorio di via Perlasca ma come al solito il GATTO con gli stivali e la sua masnada di incompetenti hanno pensato bene di non avvertire, anche con un semplice cartello all'ingresso del Centro Civico, dell'avvenuto trasferimento, così questa mattina c'è stato un bel dietro front da parte di cittadini. Purtroppo tra questi parecchi anziani e anche disabili che saliti al piano primo hanno dovuto ritornare sui propri passi, e recarsi in via Perlasca.
Questa è la sensibilità che il GATTO il MIMMO e la TRIADE dimostrano verso i loro elettori, ma a proposito di servizi alla persona e di elettori mi viene spontaneo dire, chi li ha votati se li tenga. Che nessuno si lamenti perchè le decisioni le prendiamo NOI , siamo la "Maggioranza" e state tutti zitti come dice o fa capire il"primo" "cittadino" Ma smettiamola, cosa vuoi che sia per un disabile tanto è in carrozzina e andare da via Risorgimento a via Perlasca quando piove è solo mantenersi in forma (della polmonite ne parliamo dopo)!!!
Il tutto per superficialità, casualità, inettitudine ma sopratutto mancanza di rispetto della persona BASTAVA UN CARTELLO BANDA DI DILETTANTI E..DI....!!!!!!
Di  Villanzoni  (inviato il 21/04/2008 @ 10:00:55)
# 171
credo che non potevamo aspettarci di meglio dal Gatti e soci sono al massimo delle loro capacita non meravigliamoci, li abbiamo votati xl'ultima volta
Di  é l'ultima  (inviato il 21/04/2008 @ 17:18:33)
# 172
Mettere un cartello?
Sì, potevamo.
Potevamo stupirvi con effetti speciali e colori ultravivaci.
Ma noi siamo deficienza, non fantascienza.
Di  Telefunken  (inviato il 21/04/2008 @ 21:17:19)
# 173
commento 172: non capisco, c'è pure da vantarsi? Se mettere un cartello è fantascienza, fare la Piattaforma cos'è?
Di  ma ce la fanno questi?  (inviato il 22/04/2008 @ 01:03:04)
# 174
sui monitor l'avviso girava...
Di  e gira il monitor gira  (inviato il 22/04/2008 @ 19:42:26)
# 175
171 si spera che sia l'ultima volta ma i gatti hanno sette vite.
172 per il livello di intelligenza di questa classe amministrativa il cartello è sicuramente fantascienza mentre per realizzare la piattaforma ci è voluto solo tanta buona volontà amalgamata ad una grossa dose di intelligenza amministrativa che scecherata con la voglia di fare per il bene del paese, i risultati non hanno tardato a venire a come d'incanto ecco la piattaforma per la raccolta differenziata
174 si che l'avviso girava sui monitor ma spiegalo al cittadino che per leggere deve sedersi e aspettare il "giro"
Di  pignolo  (inviato il 23/04/2008 @ 10:38:27)
# 176
Coi cartelli Tavernerio ci azzecca male.
Quello stradale indica Tavernello, quello per i cittadini, non c’è.
In compenso Gian Vittorio Redenti, con Gli Amici del Lunedì, sta preparando uno spettacolino.
Canteranno:
O che bel cartello marcondirondirondello
o che bel cartello marcondirondirondà.
Ed il mio è ancor più bello marcondirondirondello
ed il mio è ancor più bello marcondirondirondà.
Noi lo bruceremo marcondirondirondello
noi lo bruceremo marcondirondirondà.
Noi lo rifaremo marcondirondirondello
noi lo rifaremo marcondirondirondà.
Tanto siamo a Tavernello marcondirondirondello
Tanto siamo a Tavernello marcondirondirondà.
Di  o che bel cartello  (inviato il 23/04/2008 @ 21:45:18)
# 177
l'assessore pipa rende noto che il posteggio interno al centro civico è in funzione anche nei giorni festivi, senza obbligo dicontrassegno comunale,solo ai furbi(cosi credono di essere)
Di  pro loro  (inviato il 25/04/2008 @ 12:22:34)
# 178
L'assessore pipa rende noto ...
Il sindaco pluto assicura che ...
L'assesore Gatti?
dei miei stivali!!!
Di  di nessun valore  (inviato il 25/04/2008 @ 23:34:31)
# 179
Oggi venerdi 16 maggio vesto il perdurare del bel tempo è stato aperta l’area esterna del CENTRO CIVICO,tale misura, poteva essere presa solo da un Presidente e un Assessore dei miei stivali quali essi sono, come siamo ridotti!
Di  stivali  (inviato il 16/05/2008 @ 18:41:11)
# 180

Commento 179
Ma da un assessore come il GATTI con gli stivali con la sua proverbiale indolenza ,cosa potevamo aspettarci, lo paghiamo anche per questo suo non fare, rifletta rifletta micio micio
Di  micio micio  (inviato il 17/05/2008 @ 12:17:01)
# 181
L’assessore ai centri civici (quali!) rende noto,che visto il maltempo i frequentatori del centro civico possono usufruire del parcheggio interno del centro senza nessun contrassegno o permesso
Di  caos  (inviato il 17/05/2008 @ 12:24:21)
# 182

Malumori al centro civico per l’apertura esterna anticipata con il brutto tempo,caro PLUTO almeno un po di rispetto per chi ti ha votato, boccalone avvisato mezzo salvato.
Di  basta voti  (inviato il 17/05/2008 @ 18:31:13)
# 183
Fatemi capire una cosa. Io pensavo che la chiusura delle sale interne del centro civco, e contemporanea apertura esterna, fosse legata alla festa di S. Fereolo. Mi state dicendo che non è così, ma che si tratta dell'inizio della "stagione estiva"? Ho capito bene?
Di  stagione estiva  (inviato il 18/05/2008 @ 14:44:35)
# 184
ho sentito che affittare una sala al centro civico non costa più €.50,00 bensi €.150,00. nessuno chiede più gli spazi.
mi chiedo: ma il gatto dei miei stivali è pagato per cosa? che vergogna! fa pure il medico!
sindaco, complimenti, con i soldi degli altri è bello fare quel che vuole, vero? poi parlate di buchi! un pò di onestà...
Di  perplesso  (inviato il 19/05/2008 @ 12:08:37)
# 185
commento 184
e questa è la punta di un iceberg,vedrete nei prossimi mesi le meraviglie,del GATTI con gli stivali vi stupira,fra 3 anni mi raccomando votateli,ma in pattumiera.
Di  pro loro  (inviato il 19/05/2008 @ 13:13:51)
# 186
oi bo anche a Tavernerio un campo ROM! (dcumentabile)
Di  stivali  (inviato il 19/05/2008 @ 15:41:21)
# 187

Sono d’accordo con le macchine dei privilegiati posteggiate nel cortile interno, con le tende messe senza cervello, il CENTRO CIVICO visto i questi giorni ,mi sembra veramente un campo ROM l’assessore pagato da noi cosa fa? micio micio
Di  micio micio  (inviato il 20/05/2008 @ 10:19:01)
# 188
I cittadini che in questi giorni frequentano il Centro Civico struttura comunale, ringraziono l’amministrazione comunale, e in particolare l’assessore GATTI con gli stivali,per il trattamento riservato, ai suoi elettori,ricordando a loro di votarli ancora nei prossimi anni, vergogna.
Di  trattamento  (inviato il 22/05/2008 @ 18:23:44)
# 189
188
ho assistito ad una discussione con i "gestori" del Centro Civico e un avventore lo stesso lamentava che i prezzi applicati al "Centro" sono uguali a quelli di bar di categoria superiore e con gestori che pagano le tasse e rilasciano scontrini FISCALI non come la pro loco che scontrini sono dei semplici foglietti che non servono nemmeno per P....re ma tornando alla discussione l'avventore si è sentito rispondere "VAI A BERE DA UN'ALTRA PARTE COSI COME GLI ALTRI NON ROMPETE PIU'" QUESTI SONO I SUPER PROTETTI DELL'AMMINISTRAZIONE rossini ovviamente giovanni il boccalone, con il gatto con gli stivali che con il mozzarella e gelatina fanno un poker di........... metteteci voi le conclusioni
Di  Anonimo  (inviato il 23/05/2008 @ 13:46:14)
# 190
poker di c***oni.
Di  cazzoni  (inviato il 23/05/2008 @ 14:01:52)
# 191
Presi separatamente, valfono un due di picche.
Quattro insieme fanno un poker di c...assi.
Di  quattro c...assi  (inviato il 24/05/2008 @ 18:59:46)
# 192
assessore al bilancio!€40000,00 non entrano piu,€60000,00 costa il CENTRO CIVICO come giustifichera,ai cittadini lo sperpero di questi soldi,siete degli incapaci,
Di  soldoni  (inviato il 24/05/2008 @ 20:12:25)
# 193
frequento poco il centro civico ma noto che dietro il banco, ci sono troppe persone e sempre diverse,e sconosciute,tutto regolare, la GUARDIA DI FINANZA, sa!
Di  pro loro  (inviato il 25/05/2008 @ 16:16:45)
# 194

Oggetto: Soppressione fermate del pulmino scolastico


Perché io cittadino devo essere rispettosa di Leggi ed istituzioni, pagare per tempo tutte le tasse dovute per non incorrere in morosità, mentre le istituzioni e nel mio caso il Comune stesso mi può creare un gravissimo disservizio che non tutela soprattutto i miei figli?
Può un Comune in crescita che rilascia concezioni edilizie per la costruzione di nuovi plessi abitativi ( quindi per scelta vuole incrementare il numero dei suoi cittadini) andare contro i suoi abitanti che hanno deciso di vivere entro un Km dal plesso scolastico?
Mi raccomando, se dovete comperare casa o la trovate nei pressi del centro o vi munite di auto (se possibile) perché se abitate a 950 Mt dalla scuola perdete il diritto, e ribadisco il diritto, di poter usufruire del servizio pulmino che, tra l’altro, è a pagamento!
Aumenta la popolazione e diminuiscono i servizi!
Invece di pensare a come andare incontro a genitori e bambini, si sopprime un aiuto valido che da sempre è esistito e si sceglie l’opzione più semplice anche se a mio avviso è la più scadente.
Io e i miei figli ci sentiamo di serie B perché non abbiamo i requisiti che qualcuno in modo arbitrario ha deciso di porre per poter fruire di questo servizio.
Contesto il criterio scelto e ve ne presento almeno altri due.
1) perché invece di decidere che il fattore escludente per detto servizio sia il fattore vicinanza anziché il numero di volte che si utilizza il pulmino in un giorno?
Perché io che usufruisco del pulmino 3, 4 volte al giorno ma abito entro un Km devo quindi andare 3 o 4 volte in macchina o a piedi fino alla scuola mentre un bambino che sale alla fermata successiva la mia e prende il pulmino solo una volta al giorno può usufruirne? Non ne ho più diritto io visto che da anni lo utilizzo maggiormente?
2) perché visto che il Comune offre 2 servizi legati all’ambito scuola (mensa e pulmino) non far scegliere ai genitori se avvalersi di uno o dell’ altro? Perché a chi tutto e a chi niente?
Se sono i soldi che mancano per comperare un ulteriore pulmino si può pensare di aumentare la retta mensile che attualmente si paga, ma vietarne l’utilizzo a bambini che da sempre ne hanno fruito mi sembra spregevole e discriminante.
Mia figlia mi ha chiesto perch&eac
Di  genitore inc......  (inviato il 25/05/2008 @ 19:26:39)
# 195
Mia figlia mi ha chiesto perché da settembre lei e il fratellino non possono più prendere il pulmino, io cosa le devo rispondere?
Quando lavoro e sono affidati alla nonna che non ha la patente, cosa faranno?
Andranno a scuola a piedi nonostante la neve, la pioggia, il freddo ed il buio invernale con tutti i pericoli che ne conseguono per quattro volte al giorno!!!! Meditate gente………
In un paese così attento agli oggetti ed all’ambiente (vedi raccolta differenziata ed il riciclo) i bambini passano in secondo piano. Mi sembra vergognoso.
Prima tolgono la settimana lunga, ora il pulmino, domani a cosa toccherà?
Di  continua n°194 genitore inc.....  (inviato il 25/05/2008 @ 19:29:00)
# 196
Fino a quando metteranno al primo piano la convenienza, l'interesse,il facile e non il servizio alla persona ne vedremo delle belle.
Piano piano si sta eliminando cio' che di buono c'era, c'e' o si sarebbe potuto costruire perche'per mantenerlo o per farlo si dovrebbero allargare gli orizzonti e aprire le menti .
Troppo difficile per persone di poca volonta'.
Di  aaa  (inviato il 25/05/2008 @ 20:55:45)
# 197
correzione 196
e per farlo si dovrebbero allargare gli orizzonti....
Di  aaa deve arrendersi a mettere gli occhiali  (inviato il 25/05/2008 @ 21:00:28)
# 198
A me MI scappa da ridere pensando a ciò che esclamerà il "boccalone" purtroppo sindaco quando leggerà (eccome se lo leggerà!!!!) il commento n. 194, mi sembra di sentirlo, "smettiamola di fare polemica quando io andavo a scuola sono sempre andato a piedi non sono morto non ho preso influenze ecc. cosa avete adesso da rompere i C.....ni solo perchè il pulmino non si ferma se non dopo un km"
Certo che se valutiamo il disagio pulmino la cosa è importante, grave e illogica che solo menti malate potevano partorire, ma cosa ne sarà dei dipendenti di A.B. che i loro Amministratori chiudono il bilancio in perdita per un'importo di circa 300.000 € annui e per ripianare ha già dovuto SVENDERE parte del capitale per poter stare a galla,
Avanti di questo passo, che tragitto si prospetta alquanto breve per DICHIARARE FALLIMENTO" E ALLORA I DIPENDENTI COSA FARANO
mi rivolgo anche a loro consigliando, se mi è possibile LASCIATE SOLI QUESTA MASNADA DI INCAPACI BRAVISSIMI SOLO A DILAPIDARE UN PATRIMONIO che i quelli di PRIMA ( e sciacquatevi la bocca quando parlate di loro ovviamente DEL VERO SINDACO ROSSINI FABIO ED DEL CAPACE AMMINISTRATORE AIANI GIOVANNI) avevano dotato la società, UNA SOCIETà CHE GESTITA IN MODO CORRETO avrebbe portato utili non e non perdite.
Di  avanti cosi babbei  (inviato il 27/05/2008 @ 14:44:36)
# 199
ma se al vero sindaco Fabio rossini hanno anche messo in vendita la casa! bella "vendetta", per una casa che cade a pezzi dove a vederla si direbbe nnon siano state fatte opere di manutenzione straordinaria e il dr. rossini persona corretta ha sempre pagato l'affitto!
questi sono i furbetti di tavernello...!!!
il giovanni rossini passerà alla storia per tante cose...a partire dal fallimento di AB perché i suoi cugini che lui comanda a abcchetta non sono capaci...prorpio no
Di  furbetti del tavernello  (inviato il 27/05/2008 @ 15:11:11)
# 200
comune di Tavernerio: assessorato all'istruzione: modulo di iscrizione al servizio di trasorto per l'anno scolastico 2008/09: il contributo mensile è di 19.00 euro . il contributo rimarrà quello stabilito o ci troveremo come ogni anno a variazioni di costo senza essere interpellati?
Di  indignata  (inviato il 27/05/2008 @ 18:31:37)
# 201
#198 sono solo capaci di dare del ladro agli altri...ma loro sono una categoria inqualificabile...chissà se continuando a sprofondare nella m.... riusciremo mai a risollevarci.
Di  indignata  (inviato il 27/05/2008 @ 18:37:13)
# 202
INFORMAZIONE DI SERVIZIO:
A partire da oggi 28 maggio i prelievi al poliambulatorio verranno effettuati solo il lunedì. La prossima settimana il lunedì è festivo, quindi finiamo al 9 giugno.
L'amministrazione intende modificare le convenzione? Affidare a qualcun altro il servizio?O va bene così?
Di  variazione prelievi  (inviato il 28/05/2008 @ 14:16:59)
# 203
a proposito dei servizi scolastici, dove sono finiti quelli che quando fu introdotta la schoolcard volevano linciare il dott. Rossini e i suoi collaboratori durante la serata di presentazione a scuola? la serata si tenne nella nuova mensa, cogliendo l'occasione per presentarla. i genitori insorsero contro l'amministrazione, tacciata di non tenere conto delle vere esigenze della scuola, non apprezzando la nuova mensa e accanendosi contro il sistema schoolcard, il quale evidentemente non lasciava scampo ai furbetti, ma tracciava ogni utilizzo dei servizi scolastici registrandone l'importo.
dove sono i ribelli di allora? i rivoluzionari? i partigiani dei bollettini postali da pagare quando si vuole?
forse non fomentano più la rivolta di allora perchè preferiscono avere l'incertezza del servizio e la malagestione, dato che nel torbido, è noto, si pesca meglio.
attenti alla mafia, che è un atteggiamento culturale non poi così lontano...
Di  uno dei 351  (inviato il 29/05/2008 @ 23:22:15)
# 204
Qualcuno di loro ora siede nel CdA: però, quante migliorie nei servizi!
Di  migliorie  (inviato il 29/05/2008 @ 23:26:17)
# 205
# 198 se è vero come dite che la società perde 300.000 euro l'anno e vendono immobili per pagare la spesa corrente è un chiaro sintomo del fallimento. Però si tratta di una società pubblica, di tutta la comunità, che magari non ha capito cosa sta succedendo.
speriamo che qualcuno prenda i dovuti provvedimenti contro la cattiva gestione della cosa pubblica. è peggio che rubare.
IN CONSIGLIO COMUNALE NON SI ACCORGE NESSUNO? SONO TUTTI CONNIVENTI?
(a napoli e dintorni in questi giorni decine di arresti per la cattiva gestione delle aziende che gestivano a modo loro i rifiuti,,,,)
Di  E.T.  (inviato il 29/05/2008 @ 23:31:46)
# 206
Arresti anche a Genova per reati connessi alla gestione delle mense
Di  mense e arresti  (inviato il 31/05/2008 @ 18:13:00)
# 207
Proposta.
Perche' non eliminiamo la mensa e portiamo tutti la "schisceta".
Che risparmio!
Stiamo eliminando tutto perche' troppo costoso.
Andiamo a scuola a piedi, risparmiamo le spese per la giornata del sabato perche' non portarci il mangiare da casa??!!
Quando avevamo la scuola a Solzago nessuno aveva bisogno ne' del trasporto ne' della mensa.
Se volete tornare agli anni 50 fatelo totalmente e non solo per le cose che vi convengono.
Di  aaa  (inviato il 01/06/2008 @ 13:36:29)
# 208
#205
per caso chiaccherado quà e là mi è stato detto che la competenza di controllo sulle fondazioni che era di compertenza Regionale ora è stato demandato alla Provincie.
se ci sono prssibilità bisognerebbe approfondire, chiedere, comunicare.
Di  magari  (inviato il 03/06/2008 @ 15:42:09)
# 209
#207
negli anni 50 si era amministrati da persone con la P.... maiuscola e con i mcontrca.... ora chi ci amministra,parolone, sono solo persone con la pi quasi inesistente e sono degli approssimativi, pasticcioni e altro lo penso ma non lo posso scrivere ma speriamo che parte dei 1700 alettori (incoscienti) abbiano modo di vedere che non stanno facendo nulla se non portare a compimento quel programma che il SINDACO ROSSINI FABIO aveva tracciato e ben delineato per il compimento neglianni altro che riempirsi la bocca della parola DEBITI ma smetetela amministrucoli da strapazzo che non siete capaci di organizzare ,senza fare confusione , nemmeno l'inaugurazione di piazze o altro AMMINISTRATORI APPROSSIMATIVI E .........
Di  TORDI  (inviato il 03/06/2008 @ 15:52:01)
# 210
Commento 202.
Sempre più difficile il prelievo del sangue a Tavernerio?
Non c’è problema!
Rivolgetevi a noi.
Prelievi gratis, tutti i giorni, sabato e domenica compresi, dall’imbrunire all’alba al Vostro domicilio.
Necessitando, segnalate sul blog il vostro indirizzo.
Vi prenderemo per la gola!!
(Astenersi mangiatori d’aglio)
Di  Conte Dracula  (inviato il 05/06/2008 @ 22:55:50)
# 211
Commento 209.
Un tempo eravamo retti da Persone con la P maiuscola.
Anche ora siamo retti da persone con la P maiuscola.
La P maiuscola di Uttane.
Di  Uttane  (inviato il 06/06/2008 @ 20:58:10)
# 212
Sono giorni che sto riflettendo prima di scrivere, e cercando dei motivi, ma onestamente non ne trovo. Come si possa tenere aperto l’area esterna del CENTRO CIVICO ed oltre tutto perseverare oramai da30 giorni con il tempo che cè, nel mentre i sig della( pro loro)banchettano nei locali al caldo, se come qualcuno voleva far sparire i PENSIONATI credo che avete trovatoil modo migliore, perché il coraggio di dirlo difronte ha loro non lo avete avuto,solo voi 3 gaglioffi, e quel GATTO con gli stivali potevate farlo potevate partorire un idea del genere, VERGOGNATEVI poi alle prossime elezione passate dal muretto, vedrete come vi accoglieranno.
Di  una vergogna  (inviato il 06/06/2008 @ 22:25:05)
# 213
certo che lasciare x un mese gente di oltre 70 anni all'aperto e all'umidita bisogna essere dei co....ni come voi,magari siete capaci di dire, possono starsene a casa,non sose arriverete alla loro eta! ma avete il cervollo credo di si , ma non lo sapete usare.
Di  bacati  (inviato il 08/06/2008 @ 10:33:08)
# 214
# 210
C’è già una succursale di prelievi del Conte Dracula.
E’ diretta da Nicoletta Pirlasca.
Solo che a Tavernello anche il Conte Dracula diventa una farsa.
Di  Conte Dracula 2  (inviato il 08/06/2008 @ 22:35:28)
# 215
#212
un paio di considerazioni la "PRO LORO" banchetta al caldo con il bene palcido della "SACRA" triare con l'aggiunta del GATTO tanto tutti assieme in allegria mangiano, bevono, si divertono alla faccia di que vecchietti "rompiglioni" che bevono solo un calice o al massimo un caffè loro invece puntano ad un bar di altra qualità e clientela tanto tasse ZERO SCONTRINI FISCALI ALTRETTANTI ZERO e cosa si vuole di più e per quanto riguarda il passaggio al muretto èper le prossime elezioni potresti non perdere l'occasione perchè un componente della triade è presente tutte le domeniche mattina attorno alle ore 11.30 al muretto e potresti porre la domanda e stai tranquillo che ti risponderà cosa non si sa madi sicuro ti rispondeà "ma davvero??? ma cosa mai mi stai dicendo????? chiedo e ti faccio sapere stai tranquillo. comunque non ti preoccupare. e tu te ne andrai incaz....to matto e ti rovinerai pure l'appetito. rinuncia e spera che alle prossime consultazioni i nostri concittadini vedano un passo più il là e smettano di credere ai fantasmi propinati nella scorsa campagna elettorale (DENIGRATORIA). Comunque auguri per domenica.
Di  auguri  (inviato il 09/06/2008 @ 12:29:52)
# 216
# 212.
Anch’io sto riflettendo da giorni prima di scrivere senza dire parolacce. Anch’io cerco dei motivi per non insultare la congrega di amministratori comunali e della Pro-loco che sbafano a ufo alla faccia dei pensionati, dei cittadini e delle norme fiscali, ma non ne trovo.
Dopo giorni di riflessione, mi viene solo spontaneo un caldo invito: andate tutti a prenderlo nel …
Di  nel posto giusto  (inviato il 10/06/2008 @ 23:38:05)
# 217
Mi associo all'invito del commento 216.
Mi limito solo a ricordare che questa amministrazione è stata democraticamente espressa dalla volontà dei nostro Concittadini.
Forse non ci meritiamo altro.
Di  io ho ciò che ho donato  (inviato il 11/06/2008 @ 20:20:49)
# 218
altro che gatto con gli stivali, pippo , pluto e paperino , mucca carolina e gargoil: sono tutti componenti della BANDA BASSOTTI.
Ultima ladrata: rubare lo spazio gioco alla scuola per darlo ai giardini pubblici. Sappiamo tutti che i giardini di sera sono frequentati da personaggi poco lindi.
E allora continuiamo a stare in silenzio, l'unico che sta dalla parte dei nostri ragazzi è il bidello Domenico perchè perfino l'assessore alla pubblica istruzione se ne frega!!!
VERGOGNA!!!VERGOGNA!!!
Di  indignata e incazzata  (inviato il 11/06/2008 @ 20:30:26)
# 219
sarebbe bello che la mente eccelsa che ha studiato l'arretramento della recinzione dell'area scolastica lo dicesse in pubblico.
sicuramente non lo farà anzi si limiterebbe a dire "quant' a' navi a schola me la ricreaziun la fasevum in curidur e alura cusè che vooran chi quatar rumpaball" e da li si capirebbe che il Mozzarella ha dato il suo bene placido all'ennesima s*****ata di questi amministrucolo da strapazzo
Di  amministrucoli  (inviato il 12/06/2008 @ 12:38:36)
# 220
L'assessore PIPPA ricorda che il PARCHEGGIO interno al CENTRO CIVICO è sempre ha disposizione dei più furbi, senza contrassegno comunale, cosi è la vita.
Di  i furbetti  (inviato il 12/06/2008 @ 15:22:03)
# 221
Gola profonda conferma che é stato risolto il problema della gestione del CENTRO CIVICO il bando é stato assegnato guarda caso alla PRO LORO.
Il duo PIPA e PAPERINO ancora una volta anno pianificato le loro trame di navigati MANEGGIONI e portano alla gestione il meglio del paese,ha voi il giudizio finale,Il GATTO che fa, ancora é stato emarginato ,é daccordo, se no, faccia un gesto di coraggio.
Di  gola profonda  (inviato il 22/07/2008 @ 12:42:16)
# 222
il gatto non fa nulla!
il cda di ab non fa nulla
la sinistra è scomparsa
IO IO IO e ancora IO attorniato dai due fedelissimi...solo loro fanno
Di  IO IO IO IO  (inviato il 22/07/2008 @ 15:15:56)
# 223
il gatto è in vacanza tanto chi se ne frega del Centrio civico;
il cda di AB è una consulta di parenti e parentucolo perciò o state zitti o vi mando a casa;
IO IO IO con la sua arroganza debitamente avallata dalla coppia del GATTO E LA VOLPE ops mi sono sbagliato PLUTO E PAPERINO decide, fà, disfa, tanto nessuno lo ferma o ha minimamnìente il coraggio di alzare la capoccia.
Di  pecoroni inconsulti  (inviato il 22/07/2008 @ 16:23:07)
# 224
Se é cosi, con la cosi detta sinistra inesistente,dopo aver distrutto AB ora il CENTRO CIVICO il prossimo sara SERVICE 24 DS allora sono dei distruttori non amministratori, il tutto dalla compagnia PPP che squallore
ma i cittadini lo sapranno.
Di  cittadini delusi  (inviato il 22/07/2008 @ 17:08:19)
# 225
certo che i cittadini non sanno quasi nulla tanto "l'em vuta parche l'è un brvu fiooh p'hò l'è un impieghaa d'e banche e i cunt l'è bun d'e fai" ma non hanno fatto i conto con pluto e paperino alias gatto e la volpe alias mimi e cocò alias i 2 la........ni nulla facenti ma che ca..zo hanno capito i cittadini che gli basta un centro civico pro loro un'azienda cancellata "quasi" e un paese dove nulla si fà e tutto va bene ma guardiamo i servizi, le strade, gli è bastato asfaltare un tot di vie perchè il cittadino "non accorto" dica "va che bravi han ancaa asfaltaa i straat" e non andiamo altre
Di  attenzione  (inviato il 22/07/2008 @ 18:01:47)
# 226
Sembra ripeto sembra, che il duo PIPPO PAPERINO non siano riusciti nella manovra di far gestire il CENTRO CIVICO alla PRO LOCO, pero aspettiamoci qualche colpo di coda.
Di  pp pro loro  (inviato il 31/07/2008 @ 12:19:11)
# 227
Sembra, ripeto, sembra, che il duo PIPPO PAPERINO non riesca a fare bene nemmeno le porcate.
E’ grave pensare che l’Assessore ai Lavori pubblici Pippo e l’Assessore al Bilancio Paperino, da politici consumati, non sappiano neppure taroccare una gara.
Se non sanno più fare le porcherie, cosa sono stati eletti a fare?
Di  pp pro chi?  (inviato il 31/07/2008 @ 18:18:15)
# 228
Per questo è stato più bravo l’Assessore alla Cultura Domenico Di Gregorio Il Pinguino.
Senza tante storie di gare e non gare ha dato ordine ai 5 cifoli di AB di mettere a posto la sua protetta Loredana e, in un battibaleno, lo ha ottenuto.
Contravvenendo l’economia (il servizio è stato duplicato, con doppi costi), la legge (AB non avrebbe potuto subappaltare a terzi un servizio per cui era preposta) e l’etica (una Società che si prepara a chiudere i battenti non fa nuovi contratti), Il Pinguino ce l’ha fatta.
Pinguino batte Pippo e Paperino per uno a zero.
Di  pro Pinguino  (inviato il 31/07/2008 @ 20:53:18)
# 229
Non so se è più riprovevole Pinguino che prevarica la legge e la morale o il duo Pippo/Paperino che vorrebbero prevaricare la legge e la morale, ma non ci riescono perché incapaci.
Di  il dubbio  (inviato il 01/08/2008 @ 19:20:28)
# 230
Commento 228.
Leggo l'associazione Cultura-Di Gregorio.
E' un ossimoro.
Di  l'ossimoro  (inviato il 01/08/2008 @ 19:28:39)
# 231
La cultura doveva entrare anche al CENTRO CIVICO cosi disse il GATTO con gli stivali e il Pinguino, con PIPPAe PAPERINO dietro,ma la cultura è diventato PROFITTO x LORO
Di  g. p.p p.  (inviato il 01/08/2008 @ 20:23:51)
# 232
Pluto, Pippo, Paperino, il Pinguino, il Gatto dei miei stivali parlano di cultura.
Perdoniamoli.
Essi non sanno cosa dicono.
Di  non colpevoli  (inviato il 02/08/2008 @ 22:08:06)
# 233

E del tutto incomprensibile quello che succede al CENTRO CIVICO cartelli comunicati combio di orari del bar chiusure aperture, senza una firma di un responsabile della decisine siamo arrivati all’anarchia totole, e paghiamo un assessore al centro civico e solo quello devrebbe fare, tale GATTO con gli stivali.mi domando fino quando doppiamo sopportare tale arroganza!
Di  pro loro  (inviato il 15/08/2008 @ 09:34:29)
# 234
Caro amico “pro loro”, perché è tutto incomprensibile quello che succede al CENTRO CIVICO?
Direi, invece, che è comprensibilissimo.
E’ il frutto dell’incompetenza e del disinteresse di chi gestisce la “cosa pubblica”.
E’ la logica conseguenza di chi ritiene che fare l’amministratore pubblico voglia dire dividere le poltrone e gli incarichi, percependo compensi leciti ed illeciti.
E’ la logica di chi, soddisfatti gli interessi propri e degli “amici”, ritiene di aver esaurito il proprio compito.
E’ la logica di chi crede che per ricoprire una funzione occorra “senso politico” e non competenza.
E, fra i privilegi del “politico”, c’è il non rispetto delle regole, ma solo il rispetto delle proprie regole.
Per gli altri l’arroganza.
Fino a quando li dobbiamo sopportare?
Fino a che la maggioranza degli elettori continuerà a votarli.
Di  la maggioranza  (inviato il 15/08/2008 @ 19:39:10)
# 235
# 233
Ogni tanto è bene rinfrescare la memoria.
Vi ricordate quando il nostro Sindaco, intervistato dalla Provincia che lo interrogava sull’istituzione di due nuovi assessorati, giocherellava con le parole, dicendo: «ma, non so, forse, non ho ancora deciso» ed aggiungendo «potrei anche revocare gli incarichi già affidati».
Di fatto, come il blog mise in evidenza, non erano ancora completati i giochi.
La sinistra era decisamente sottorappresentata in Giunta e si litigava per stabilire a chi sarebbero spettai i due nuovi assessorati.
A un certo punto una condizione per finire la lite.
Due assessorati alla sinistra, ma affidati a due “ciula”, obbedienti e tranquilli.
Questa la condizione del Sindaco.
E vennero Fabio Gatti, il “Gatti dei miei stivali” e Domenico Di Gregorio, il “Pinguino”.
Tranquilli, obbedienti e “ciula”.
Di  Tranquilli, obbedienti e “ciula”.  (inviato il 16/08/2008 @ 13:11:15)
# 236
# 235
E’ vero.
Due “ciula”.
Ma con una differenza: il Gatti dei mie stivali se ne sbatte altamente.
A lui basta il compenso come Assessore e qualche redditizio pasticcetto che la funzione gli assicura.
Il Pinguino, invece, ce la mette tutta.
Mira alla carriera.
Solo che non ce la fa.
Lui è abituato a scuola a far carriera con i piccoli.
Il Carrierino dei Piccoli.
Di  Il Carrierino dei Piccoli  (inviato il 16/08/2008 @ 14:15:58)
# 237

Dal giornale di erba del 6/9/2008 leggo cose ABBERRANTI detta dal GATTO in merito alla gestione del centro civico,1° come si possa affermare la popolazione si é avvicinata alla struttura quando non lo frequenta piu nessuno se non i pensionati che voleva eliminare proprio lui,evidentemente non frequenta il centro come dovrebbe ,infatti non siv ede MAI, é diventato un centro di magna magna,o megliouna baraccopoli,in quanto al rilancio da lui decantato vi posso assicurare che piu in rovina di cosi non poteva mandarlo,e di questo lo ringrazieremo sempre, per quanto la nuova gestione sappiamo come è andata finire sono scappati perche non cè nulla a norma, domanda come puo la PRO LORO gestire se non è a norma la struttura! VERGOGNATEVI per i danni che provocate ai cittadini.
Di  menzogne  (inviato il 06/09/2008 @ 12:28:59)
# 238
Commento 237.
«Chiusa la gara per la gestione del bar, dietro il bancone del centro civico arriva un giovane residente», titola il Giornale di Erba del 6 settembre 2008 su “imbeccata” del Comune, e non è vero.
Il giorno previsto, il giovane residente non si è presentato.
«La popolazione si è avvicinata alla struttura» fa scrivere sempre al Giornale di Erba il pseudo-assessore Fabio Gatti, detto il Gatti dei miei stivali, e non è vero.
Intorno al “Livatino” si sta facendo il vuoto.
Piccole bugie di piccoli omuncoli paesani?
No.
C’è qualcosa di più grosso.
C’è l’applicazione di un sistema, che sta diventando prassi anche a livello nazionale.
Impedire la libera circolazione delle notizie, impedire alle minoranze di accedere ai documenti o “intortarle”, imbavagliare la stampa, far circolare le “veline”, che, senza controllo e contraddittorio, diventano così “la verità”.
Era il sistema, perfettamente funzionante, usato durante il “famigerato” ventennio.
Forse non tanto “famigerato”, visto che da molti è rimpianto e da moltissimi è preso come modello.
Di  false verità  (inviato il 06/09/2008 @ 13:57:17)
# 239
Già.
La velina è fondamentale.
Accolto da un nutrito lancio di uova marce.
La velina: accolto da una calorosa ovazione.
Di  cose da veline  (inviato il 06/09/2008 @ 20:14:37)
# 240
Siamo qui ad un anno esatto dalla cancellazione dell’associazione GRUPPO CENTRO CIVICO e dalla gestione del CENTRO CIVICO alla PRO LORO voluta fortemente dal duo PIPPA PAPERINO. La riflessione è questa, Assesore Anzani assessore al bilancio, LEI che diceva che il C/C era una spesa inutile alla comunita x 5 UBRIACHI che giocano alle carte , adesso cosa dira ai CITTADINI dei 100.000 euro di spese, e mancati introiti del Centro Civico nell’anno accumulati x la sua visione delle cose e la sua incapacita di fare l’assessore,non sarebbe opportuno dare una spiegazione ai cittadini che anno creduto in lei, altrimenti faccia il pensionato,almeno i danni sono minori, non crede.Sarebbe anche opportuno che ,in consiglio comunale qualcuno,CHIDESSE DOPO UN ANNO spiegazioni in merito, all'assessore PAPERINO


Di  pro loro  (inviato il 10/09/2008 @ 11:51:53)
# 241
Caro “Pro Loro”
considerata l’assoluta indifferenza con la quale è stato buttato un milione di euro con AB, considerata l’assoluta indifferenza per la Fondazione che non fa nulla ed affoga nei debiti, considerata la costosa inerzia nella quale si tiene la Divisione servizi di Service 24, cosa vuoi che siano i 100.000 euro del Livatino?
Di  quisquilie  (inviato il 10/09/2008 @ 19:05:59)
# 242
A me invece i 100000 euro del centro civico interessano! Si può sapere da dove viene questa cifra? Le spese immagino siano riscaldamento, illuminazione, acqua..... o c'è altro? E i mancati introiti? A cosa vi riferite? Grazie
Di  poco quisquilie  (inviato il 14/09/2008 @ 11:43:40)
# 243
#242
60.000 sono il mantenimento della struttura parole uscite dalle bocche di PAPERINO e PIPPA durante le loro visite pastorali al centro,x le entrate il mancato affitto del precedente gestore che sono 40.000 PRO LORO questo è quanto,complimentiai nostri amministratoridopo AB anche CC.
Di  ab cc  (inviato il 14/09/2008 @ 17:04:51)
# 244
mi rivolgo alla minoranza, mi risulta che x vedere le partite di calcio al Centro Civico occorre pagare La tessera PRO LORO cosi oltre ai guadagni del BAR si aggiugono anche questi,non sono mai sazi,vi sembra tutto regolare questo, sarebbe gradito,un Vostro commento grazie.
Di  pro loro  (inviato il 29/09/2008 @ 12:26:38)
# 245
leggo sul giornale de Erba del 11/10/ certe dichiarazioni, ma noi paghiamo un assessore per quello che non fa, non sarebbe piu onesto dare le dimissioni ASSESSORE dei miei stivali.
Di  di leggere  (inviato il 11/10/2008 @ 12:46:51)
# 246
I giornalisti non sempre possono dire la verità.
Ecco perché il Giornale di Erba del 11/10/08 titola: «Il vincitore del bando si ritira: “Livatino” nel caos».
I titolo esatto avrebbe dovuto essere questo: «Il vincitore del bando si ritira: il cervello dell’Assessore Fabio Gatti, detto il Gatti dei miei stivali, è nel caos. Quello del sindaco e dell’intera Giunta, pure.
“Livatino” di conseguenza.
Di  come volevasi dimostrare  (inviato il 11/10/2008 @ 17:16:13)
# 247
Da il Giornale di Erba dell’11 ottobre 2008.
«Per il momento, e di sicuro sino a dicembre, continueremo ad appoggiarci sulla Pro loco», sostiene Gatti. Ma se da parte sua il sodalizio non ne fa un problema - «se il Comune ha bisogno può fare affidamento, la disponibilità da parte nostra non manca», dichiara il presidente Bruno Arnaboldi - chi invece non ci sta è il gruppo di minoranza Le radici del domani.
Beh, certo che il sodalizio non ne fa un problema.
Visto che si muovono circa 120.000,00 euro all’anno e che, visto che la Pro loco non versa IVA e praticamente non paga tasse, ne rimangono attaccati alle manine di qualcuno almeno 60.000, vorremmo anche vedere se il sodalizio ne facesse un problema!
Di  come la marmellata: si appiccica  (inviato il 11/10/2008 @ 18:55:39)
# 248
Nell’intervista al Giornale di Erba di oggi, 11 ottobre 2008, il Gatti dei miei stivali dichiara testualmente: «non è possibile avviare sui due piedi un nuovo documento di gara, …».
A prescindere dal fatto che in italiano l’espressione corretta sarebbe «su due piedi» e non «sui due piedi», osserviamo che l’intera vicenda non è stata affrontata «su due piedi», ma «con i piedi».
Ma se non ci sono piedi disponibili, per rimanere in tema, potremmo affrontarla «con il c…lo».
Visto che ne basta uno solo, forse c’è maggiore disponibilità.
Di  lo strumento giusto  (inviato il 11/10/2008 @ 19:09:10)
# 249
L’Assessore Fabio Gatti dice (Giornale di Erba dell’11/10/08), parlando del vincitore della gara per la gestione del Centro Civico, che «purtroppo il soggetto non ha presentato l'intera documentazione richiesta entro i termini prefissati dagli uffici. I responsabili del servizio non hanno potuto che decretare l'annullamento del risultato e dello stesso bando».
C’è chi dice che il soggetto avesse tutta la documentazione necessaria, ma che “qualcuno” lo abbia convinto a ritirarsi.
Qual è la verità?
Di  qual'è la verita?  (inviato il 13/10/2008 @ 21:37:52)
# 250
la verità è di pochi...
non certo di questi amministratori che sono abilissimi a mettere in giro voci false e scritte sui muri...
poi restano solo i buchi dei loro cervelli... per non essere volgari e dire dei loro ....!
Di  deretani  (inviato il 14/10/2008 @ 11:03:35)
# 251
voi vedete il Gatti dei miei stivali,al centro non si vede mai,lui sta lontano dal problema cosi il problema non cè, cosi è anche l'amministrazione sta lontana dai cittadini, non sanno che fare queta è verita.
Di  problema  (inviato il 14/10/2008 @ 12:47:31)
# 252
E comunque la colpa è di quelli che c'erano prima. Così dice la gente. "Li farei pagare al sindaco di prima i debiti del metano, e AB che è in fallimento". Questo dice la gente, ed è sorda quando cerchi di spiegare che forse non è proprio così.
Di  dice la gente  (inviato il 14/10/2008 @ 14:31:05)
# 253
ordinanza dell'attuale sindaco contro le cacche dei cani!!!
Caro sindaco è bello emanare le ordinanze, tanto nn costano nulla, ma poi chi le fa ripettare???
La invito a fare una bella passeggiata
lungo la linea del tram e poi si renderà conto che anche questa è una figuraccia che si aggiunge alle moltissime altre che ha fatto.
Complimenti!!!
Di  incazzata nera  (inviato il 15/10/2008 @ 15:56:52)
# 254
in effetti la situazione sulla linea del tram non può che peggiorare, dato che il percorso conciato com'è ora fa proprio c..are!
Di  bow bow  (inviato il 15/10/2008 @ 18:00:14)
# 255
# 253
Ordinanza sulla cacca o ordinanza di cacca?
Questo è il problema.
Di  Il vero problema  (inviato il 16/10/2008 @ 20:10:19)
# 256
Ma nei bar non dovrebbero essere esposto il listino prezzi, come mai al CENTRO CIVICO non è esposto, forse non è un bar,certo è un "OSTERIA" ai ai micio micio.
Di  pro loro  (inviato il 07/11/2008 @ 22:15:49)
# 257
Commento 252
La gente dice così perché così raccontano gli attuali amministratori che, non potendo giustificare i propri ripetuti fallimenti, danno la colpa a “quelli di prima” per ogni loro incapacità.
La cosa grave è che la gente, disattenta e disinteressata alla “cosa pubblica”, ci crede, nonostante che il tempo passato renda sempre più ridicola la scusa di “quelli di prima” e dimenticandosi che gli atti amministrativi di “quelli di prima” sono stati esaminati con il microscopio dal Commissario prefettizio per ben tredici mesi, senza che sia emerso nulla.
Nonostante, infine, che i bilanci ereditati da “quelli di prima” si siano chiusi con un sostanzioso avanzo.
Di  quelli di prima  (inviato il 08/11/2008 @ 11:50:57)
# 258
signori cosa sta suggedendo al bar del CENTRO CIVICO, Cè dell'incredibile dietro il bancone è una sfilata continua di persone mai viste,ma il GATTO con gli stivali cosa ci sta a fare,ma forse lui non sa, non vede, non sente, non cè,spero che sia tutto in regola,come detto all'ultimo Consiglio Comunale,e se arriva qualche esposto. ha PLUTO PLUTO GATTO GATTO
Di  denuncia  (inviato il 12/12/2008 @ 20:14:58)
# 259

Mi sento qui il dovere di esprimere un rigraziamento all’assessore Gatto dei miei stivali x l’estenuante lavoro che ha fatto tramite le associazioni tutte, x avere organizzato i vari addobbi nel paese, e nei pressi del Centro Civico centro culturale, facendo,passare delle liete festivita NATALIZIE. E credo di interpretare il pensiero di molti cittadini. Grazie a lei e i suoi compari,PLUTO PIPPO PAPERINO. Dovreste vergognarvi.
Di  pro loro  (inviato il 25/12/2008 @ 18:47:33)
# 260
Credo anch'io che l'ignavia del Gatti dei miei stivali sia ormai nota a molti cittadini che, sicuramente, lo ringraziano.
Credo che sia nota a anche a lui stesso, visto che circolano voci di imminenti dimissioni.
Di  il Gatti dei miei stivali se ne va?  (inviato il 26/12/2008 @ 20:46:23)
# 261
Capisco.
Anche il Gatti dei miei stivali, a furia di prendere calci nei denti, si stufa.
E' solo la Carbonara Anna Antonacci che più ne prende e più gode.
Di  questione di gusti  (inviato il 27/12/2008 @ 18:49:48)
# 262
Sì, ad Anna piacciono i calci nei denti.
E' gau-dente.
Di  se piace a lei  (inviato il 28/12/2008 @ 17:06:10)
# 263
Commento#259#

Sono d’accordo ma non mi sento stupita, abbiamo 20 associazioni sul territorio, e un tal GATTO con gli stivali cosa si voleva di piu, di quanto anno fatto ho faranno,mi associo nel ringraziare tutte le associazioni del territorio x il loro prodigarsi x averci fatto passare delle felici feste natalizie piene di addobbi in tutto il paese e con delle iniziative atti ha coinvolgere la cittadinanza,


Di  natale  (inviato il 29/12/2008 @ 16:11:43)
# 264
Per fortuna le Associazioni di Tavernerio non hanno bisogno del Gatti dei miei stivali per funzionare.
Se così non fosse, avrebbero già chiuso tutte.
Di  a prescindere  (inviato il 30/12/2008 @ 10:01:50)
# 265
#264#
ma scusate lo paghiamo,cosa ci sta a fare,
Di  ????  (inviato il 30/12/2008 @ 12:30:04)
# 266
Il Gatti dei miei stivali non lo paghiamo come assessore, ma come oggetto ornamentale.
Di  per bellezza  (inviato il 30/12/2008 @ 12:34:18)
# 267
A pensarci bene, non è solo il Gatti dei miei stivali che paghiamo come oggetto ornamentale, ma tutta l’amministrazione con ammennicoli annessi.
Il sindaco, in compagnia dei suo degni compari, che passa il suo tempo non facendo nulla con la scusa dei buchi lasciati dall’amministrazione precedente.
Gli amministratori di AB, che in ormai tre anni, non hanno saputo far altro che accumulare perdite ed assistono impotenti alla messa in liquidazione della Società.
Gli amministratori di Service 24 che lasciano che si dissolva nel nulla la Divisione ambiente e che non pensano neanche lontanamente di organizzare direttamente la raccolta dei rifiuti solidi urbani, cosa che consentirebbe un consistente risparmio per i sette Comuni soci mentre preferiscono lasciare a terzi il compito primario della Società.
La Fondazione, splendidamente espressa dal suo Presidente Renato Olivieri, che mantiene la tradizione: passare anni deludenti e inconcludenti depauperando il patrimonio lasciato dal Comm. Borella.
Di  scarso decoro con alto disdoro  (inviato il 30/12/2008 @ 16:40:37)
# 268


Signori del comune cosa state aspettando,x intervenire al centro civico , sono 8 mesi che ce una infiltrazione d’acqua nel salone, ora si è estesa all’entrata del bar,volete aspettare che col gelo possa cadere qualche pezzo di plafone mentre passa un pensionato,cosi cominciate ha eliminare qualche rompiballe di pensionato, che tanto anno contribuito ad eleggervi, che schifo.
Di  inetti  (inviato il 22/01/2009 @ 21:57:59)
# 269
CHI LI VEDE ma del bando al centro civico se ne sono perse le tracce,fono cosi contenti il trioPPP.e il gatto con gli stivali, poveri noi ha chi siamo in mano!e non ditemi ancora che sono stati votati, si puo anche sbagliare, nel porre fiducia alle persone.
Di  sbaglio  (inviato il 25/02/2009 @ 18:46:17)
# 270
Tutto in regola ieri al Centro Civico SIAE in regola, condizioni alimentari igenico sanitario regolari con permesso ASL regolare, 250/ 300 persone allo sbando x 150 euro all’amministrazione comunale, senza nessun controllo, badate bene non sono razzista,ma una baraonda cosi non si vede in altri paesi, ma avete un minimo di cervello,se non lo avete andate casa tanto debiti li paghiamo noi, vergognativi.
Di  C/C proloro  (inviato il 27/04/2009 @ 14:52:57)
# 271
Il Giornale di Erba, 5 giugno 2009
DECISIONE DELLA GIUNTA ROSSINI
CENTRO CIVICO «LIVATINO», IL BAR AFFIDATO ALLE ASSOCIAZIONI
«La gestione del bar, al centro civico «Livatino», rimarrà affidata alle associazioni, perlomeno sino a che terminerà il mandato dell'attuale Giunta, nel 2011. Così recita il documento di delibera emesso dal palazzo municipale, così confermano le parole del sindaco Giovanni Rossini : «Siamo soddisfatti del risultato registrato in questo biennio con la Pro loco, ciò ha prodotto un riavvicinamento della popolazione alla struttura». Aggiunge inoltre il primo cittadino che «il Comune intende privilegiare per l'attività non un carattere lucrativo, ma piuttosto sociale e aggregativo». Dunque avanti con la Pro loco, perlomeno sino al 31 gennaio 2010. Dopo di che saranno aperte le porte anche agli altri sodalizi.»
E dai e dai quelli della Pro-Loco ce l’hanno fatta.
Dopo non essere nemmeno stati capaci di partecipare alla gara per il Centro Civico, sono stati salvati.
Anzi, Redenti.
Di  premiati per il flop  (inviato il 07/06/2009 @ 17:38:51)
# 272

Mi chiedo come faccia il sindaco dire certe eresie, riavvicinato la popolazione ,ma sta scherzando,andrebbe denunciato x falso, se non si vedemai al centro civico, forse sono le relazioni che gli fa il suo caro amico MOZZARELLA lu siche gli va bene il centro conciato cosi comè, bravi siete riusciti distruggere anche questa struttura, quale la prossima! Lui si che riesce gestire le strutture.
Di  pro loro  (inviato il 07/06/2009 @ 18:43:46)
# 273
Questa è la politica di Tavernello.
Il mostruoso flop circa la raccolta fondi per i terremotati ha evidenziano il totale distacco della popolazione dalla struttura.
Ma il nostro sindaco barzelletta ha la spudoratezza di dire «Siamo soddisfatti del risultato registrato in questo biennio con la Pro loco, ciò ha prodotto un riavvicinamento della popolazione alla struttura».
Contro l’evidenza e la logica.
Di  Giovanni Rossini, l'incapace  (inviato il 07/06/2009 @ 19:16:30)
# 274
evidentemente se avesse indetto altra gara avrebbe rischiato che altri vincessero! meglio evitare. forse sono consapevoli di esere dilettanti!
Di  dilettanti  (inviato il 09/06/2009 @ 15:03:11)
# 275
si ma come si fa affermare che i cittadini si sono avvicinati alla struttura, quando si vede che non ce piu nessuno, se non i magna magna della pro loco,e sono tanti e molti loro parenti,é una vergogna x il paese date un freno, non assecondate le voglie delmozzarella.
Di  magna magna  (inviato il 09/06/2009 @ 15:16:33)
# 276
275#
ma che freno vuoi che diano vista la realtà, prova a guardarti attorno strade che fanno pena servizi +++++ che scadenti insomma tutto quello che la triade (pippo pluto e paperino) ha toccato lo ha dustrutto o per lomeno pensano di farlo anche perchè le idee buone dei "precedenti LADRONI" tornano ad essere cavelcate alla grande aspettiamo e pseriamo che si limitino a fere danni "normali"
Di  vedremo  (inviato il 10/06/2009 @ 10:16:03)
# 277
realtà dei fatti:
al bar del Centro Civico se entri fai un favore ma se resti fuori di favori ne fai sicuramente non due ma TRE
Di  lazzaroni  (inviato il 10/06/2009 @ 10:18:53)
# 278
ma una gestione del centro civico come quella attuale rende?
quanto?
c'è controllo?
non dite il dott. gatti perché mi sentirei preso in giro!
Di  boh!  (inviato il 10/06/2009 @ 15:07:49)
# 279

Commento 278#

Credo di si, non con gli abitue che sono molto diminuiti soprattutto x la mancanza di rapporto con ilgestore, ma se mettiamo il torneo di basket qualche cerimonia di sposalizio, qualche cena, cose che le gestioni precedenti non avevano,eppure pagavano 3300 € mensili, devo pensare che qualcuno intasca e non poco…
Mi permetto di pensare che la mozzarella non sia aumentata,spero. Per il controllo ho la sensazione,(e di più) é INESISTENTE
Di  anomalia  (inviato il 10/06/2009 @ 16:07:08)
# 280

é già stato scritto sul blog,ma ti posso dire sicuramente piu di 100.000 € all'anno, dove finiscono, visti i buon rapporti che ci sono con alcuni assessori, loro sponsor! sulla gestione la risposta vien da se, questo a Tavernello significa VOLONTARIATO
Di  pro loro  (inviato il 16/06/2009 @ 14:46:33)
# 281
# 280
Il che vuol dire che dopo 5 anni, alla fine del mandato del parasindaco Giovanni Psicopompo Rossini, saranno 500,000,00 euro volatilizzati.
Di  ...inchia  (inviato il 17/06/2009 @ 21:32:50)
# 282
#281
La cifra è quella x difetto,ed è un problema,ma ancor peggio come è stato ridotto il centro civico, e ci vorranno degli anni x risollevarlo, sempre che qualcuno gli stia a cuore,e in questo ho piu di un dubbio,
Di  dubbi  (inviato il 18/06/2009 @ 12:18:33)
# 283
Il Giornale di Erba, 20 giugno 2009
PER LA PRO LOCO NESSUN CONTRIBUTO
«La Pro loco rimane fuori dalle assegnazioni dei contributi annuali concessi dal Comune. Un'assenza che non può passare inosservata in paese dove, per numero di tesserati, tradizione e attività , il sodalizio da decenni rappresenta indubbiamente una realtà di prim'ordine. … il presidente Bruno Arnaboldi preferisce non esprimersi a riguardo …»
Bruno, sarà bene che tu stia zitto!
In cinque anni ti “ciucci” utili per almeno 500.000,00 euro e vorresti anche il contributo!
(dicesi, per i distratti, almeno cinquecentomila euro, pari a quasi un miliardo delle vecchie lire).
Di  spudoratezza  (inviato il 21/06/2009 @ 17:05:02)
# 284
Il Giornale di Erba, 20 giugno 2009
A FAVORE DELL'ARGENTINA
RACCOLTE PIÙ DI CINQUE TONNELLATE DI MATERIALE
«Tavernerio - Oltre cinque tonnellate di vestiario e materiale scolastico sono stipate presso il deposito dell'oratorio di Solzago, pronte per venire imbarcate in direzione Argentina. Per il quarto anno consecutivo, i cittadini hanno risposto in maniera sollecita all'iniziativa solidale promossa dalla parrocchia di San Giovanni Battista.»
I cittadini che hanno risposto in maniera sollecita all’iniziativa solidale sono i medesimi che hanno risposto picche all’iniziativa della Pro-Loco.
E c’è ancora chi si chiede se la colpa è della Pro-Loco!!
Di  Bruno, vergonati!  (inviato il 21/06/2009 @ 17:15:26)
# 285
commento284#
quel tipo di Pro Loco e quei soggetti, sono espressione di Mozzarella e compagni cosi é Tavernello
Di  pro loro  (inviato il 22/06/2009 @ 10:14:02)
# 286
Passeggiando per Tavernerio... una citta' che piano piano si sta spegnendo, si sta abbruttendo.
Che tristezza.
Lo spirito di rinascita ,che come un fiore germogliava dalla neve ,e' stato soffocato.
Paese sporco, trasandato, privo essezialmenete di quello spirito di vita che che dava corpo alla speranza.
Piattezza... anonimato... squallore distruzione ...non vita...non orizzonti...non progetti.
Il bello ,il nuovo,il giusto...tutto e'stato soffocato.
Che tristezza.
Togliete per favore i bei marciapiedi della piazza di Solzago, belli duraturi...anche nel picccolo scelte belle e durature...togliete x favore anche quelli cosi' non ci ricorderemo di come il nostro paese sarebbe potuto essere bello e armonioso.
Di  aaa  (inviato il 23/06/2009 @ 14:06:13)
# 287
per aaa:
ma Tavernerio non è una città, è un paesotto..... che vogliamo pretendere?
Di  città  (inviato il 24/06/2009 @ 17:49:59)
# 288
E' vero citta' doveva essere scritto tra virgolette o...su una nuvoletta (di un sogno).
Di  Anonimo  (inviato il 24/06/2009 @ 20:28:51)
# 289
dimenticavo
Di  aaa  (inviato il 24/06/2009 @ 20:29:28)
# 290
Mi permetto qui in questo blog di fare una riflessione da cittadino qualunque,l’anno scorso nel mese di dicembre con le feste natalizie questa amministrazione rappresentata dall’assessore alla cultura certa Bertonacci o Antonacci che sia,e l’assessore alle associazioni un certo Gatto o Gatti non hanno fatto nulla x questo povero paesello di Tavernello ne una luminaria ne un alberello, ora siamo in estate inoltrata e la situazione si sta ripetendo,è sparito anche il cinema all’aperto x ragazzi al Centro Civico feste paesane quasi inesistenti, possibele che la massima espressione sia il coro degli amici del lunedi, siamo un paese di 6000 abitanti vogliamo scherzare, qui ci metto anche le associazioni, e pur anche vero che con degli assessori prima elencati, i risultati non possono essere che questi, ma questi inetti individui sono in giunta ha scaldare la sedia,ma non si vergognano!
Di  rifletto  (inviato il 20/07/2009 @ 15:39:37)
# 291
commento290#
vedo nessuna condivisione della mia riflessione!
Di  mia  (inviato il 01/08/2009 @ 18:17:27)
# 292
Caro amico dei commenti 290 e 291, credo che la mancanza di commento al suo sia dovuta soltanto al fatto che lei ha detto tutto.
Non rispondere, almeno da parte mia, non vuol dire non condividere, anzi. Se non condivido mi metto subito alla tastiera.
Al suo commento posso solo aggiungere due precisazioni.
Gli assessori da lei citati sono Anna Antonacci, detta la Carbonara e Fabio Gatti, detto il Gatti dei miei stivali.
Credo che sia significativo il fatto che con questi soprannomi, usati dai commentatori del blog, si divertono anche i dipendenti comunali.
Bel rispetto che sanno conquistarsi i nostro Assessori!
Di  triste considerazione pienamente condivisa  (inviato il 01/08/2009 @ 22:08:37)
# 293
Con un leggero ritardo è arrivata puntuale la risposta ai commenti 290, 291, 292.
Ecco i fatti.
Il Giornale di Erba, 29 agosto 2009
Sono rimasti all'asciutto i bambini: il Comune ha fatto mettere un telo sull'impianto.
NIENTE PERMESSI, NIENTE PISCINA.
Secca la smentita della Pro loco: «Eppure noi abbiamo inviato una richiesta all'Amministrazione».
I bambini restano... all'asciutto. Ha dovuto chiudere i battenti all'inizio del mese la piscina posizionata dalla Pro loco al centro civico e aperta a tutti i bimbi del paese.
Dal Comune è arrivato l'ordine a interrompere l'attività, che si stava ripetendo per il secondo anno consecutivo. A quanto pare, secondo l'Amministrazione comunale, non ci sarebbe mai stata la richiesta di autorizzazione dalla Pro loco nei confronti del Comune: «Non abbiamo ricevuto alcuna missiva di richiesta - precisa l'assessore per i Rapporti con le associazioni Fabio Gatti - Inoltre l'impianto della vasca non rispettava tutta una serie di vincoli normativi».Altra versione quella del presidente della Pro loco, Bruno Arnaboldi: «Esiste eccome un documento scritto inviato al Comune, l'ho prodotto personalmente il giorno successivo all'apertura della piscina - commenta - è un peccato: grazie alla piscina il centro si era popolato di famiglie, ma evidentemente qualcuno preferisce che l'area venga frequentata solo da anziani e giocatori di carte».
Di  i soliti cialtroni  (inviato il 31/08/2009 @ 14:25:09)
# 294
Il Giornale di Erba, 29 agosto 2009
CHIUSA LA PISCINA AL CENTRO CIVICO
Da tre settimane i bambini non possono più frequentare l'impianto posizionato dalla Pro loco
I bambini non possono più fare il bagno al centro civico «Rosario Livatino». Da tre settimane un telo copre la struttura mobile posizionata alla fine di giugno dalla Pro loco. La scelta di interrompere l'iniziativa è arrivata dall'Amministrazione comunale. Questo a seguito di opportune verifiche, che hanno portato alla luce l'assenza dei necessari requisiti. «Non abbiamo ricevuto alcuna missiva di richiesta - precisa l'assessore per i Rapporti con le associazioni Fabio Gatti - Inoltre l'impianto della vasca non rispettava tutta una serie di vincoli normativi». Il tutto riguardo materie quali sicurezza e certificazioni sulla qualità dell'acqua. Di qui la repentina decisione di chiudere: «Dispiace per la bella proposta organizzata dal sodalizio, dispiace anche nei confronti dei numerosi frequentatori che raggiungevano il centro, però non potevamo permetterci di rischiare oltre il dovuto». Per oltre un mese infatti la piscina - posizionata in via Risorgimento già lo scorso anno, sempre in forma libera, e scatenando malumori all'interno della Giunta - ha accolto ragazzi in costume, e anche le loro mamme, pronte ad approfittare dell'occasione per scambiare quattro chiacchiere ai tavoli del bar. Tutto questo, a quanto pare, senza che nessun amministratore o dipendente del Municipio si accorgesse di qualcosa. Questa è almeno la versione fornita dal responsabile di ambito: «Nel periodo in cui la piscina è stata aperta mi trovavo in vacanza, solo una volta rientrato ho preso atto della situazione, e mi sono attivato». Suona però paradossale pensare che in 30 giorni nessun rappresentante del Consiglio si sia reso conto della voluminosa (e rumorosa) presenza. Chi non nasconde i propri dubbi è il rappresentante di minoranza Claudio Gatti : «Certe dichiarazioni lasciano stupefatti, mi chiedo a questo punto se esistono figure istituzionali deputate al controllo di questo e degli altri centri civici. E meno male che il Consiglio prevede per tale materia un assessorato specifico». Riguardo poi all' improvviso stop, il consigliere dichiara: «Non escludo l'esistenza di altre cause, cercherò di confrontarmi con i responsabili per capire a fondo».
Di  i soliti cialtroni  (inviato il 31/08/2009 @ 14:27:02)
# 295
Commenti 293, 294
Sembra di leggere un giornale umoristico.

Nessuno si è accorto di niente, dice il responsabile di ambito, mentre un bimbo gli versa il secchiello d’acqua sui piedi!

Ma ci sono bambini in costume da bagno, dice il responsabile di ambito. Ma no, sono gli anziani che giocano a carte in mutande, gli risponde l’assessore Gatti dei miei stivali!

Non abbiamo ricevuto la richiesta, dice l’effimero para-assessore Fabio Gatti. Risponde il fatiscente Bruno Arnaboldi: «Esiste eccome un documento scritto inviato al Comune, l'ho prodotto personalmente il giorno successivo all'apertura della piscina».

Morale: tra i due litiganti le famiglie lo pigliano nel c…
Di  i soliti cialtroni  (inviato il 31/08/2009 @ 14:43:20)
# 296
Non capisco i dubbi di Claudio Gatti, che dice: «Certe dichiarazioni lasciano stupefatti, mi chiedo a questo punto se esistono figure istituzionali deputate al controllo di questo e degli altri centri civici. E meno male che il Consiglio prevede per tale materia un assessorato specifico».
Oh Claudio, perché sei stupefatto? Cosa ti aspettavi dalla massa di cialtroni che ci governa?
Lo sai benissimo che l’assessorato è una “sinecura”. Fabio Gatti non sa neanche cosa vuol dire fare l’assessore.
Lui ha avuto l’ambulatorio quasi gratis e per lui questo basta e avanza.
Di  i soliti cialtroni  (inviato il 31/08/2009 @ 14:51:34)
# 297
Dice l’assessore Fabio Gatti che la piscina è stata chiusa «a seguito di opportune verifiche, che hanno portato alla luce l'assenza dei necessari requisiti».
Anche questo blog aveva, già lo scorso anno, avanzato forti dubbi sulla regolarità dell’iniziativa “piscina”.
L’assessore babbeo se ne è accorto adesso.
Al secondo anno di attività.
In piena stagione.
Prendiamo atto che la piscina ha funzionato per quasi due stagioni senza i requisiti necessari.
Prendiamo atto che Fabio Gatti e Bruno Arnaboldi sono due cialtroni.
Di  i soliti cialtroni  (inviato il 31/08/2009 @ 19:40:54)
# 298
Leggiamo Il Giornale di Erba del 29 agosto 2009, riportato nel commento
294.
Inoltre l'impianto della vasca non rispettava tutta una serie di vincoli normativi. Il tutto riguardo materie quali sicurezza e certificazioni sulla qualità dell'acqua. Di qui la repentina decisione di chiudere: «Dispiace per la bella proposta organizzata dal sodalizio, dispiace anche nei confronti dei numerosi frequentatori che raggiungevano il centro, però non potevamo permetterci di rischiare oltre il dovuto».
Prendiamo atto che per quasi due stagioni la piscina ha funzionato facendo rischiare, non già quel bamba di assessore Fabio Gatti, ma gli utenti, per mancanza di norme di sicurezza e di certificazione sulla qualità dell’acqua.
E il Gatti dei miei stivali?
Non c’era e se c’era dormiva.
Come sempre.
Il sonno catatonico degli ebeti.
Di  i soliti cialtroni  (inviato il 31/08/2009 @ 19:58:38)
# 299
Leggiamo Il Giornale di Erba del 29 agosto 2009, riportato nel commento 294.
«Per oltre un mese infatti la piscina - posizionata in via Risorgimento già lo scorso anno, sempre in forma libera, e scatenando malumori all'interno della Giunta - ha accolto ragazzi in costume, e anche le loro mamme, pronte ad approfittare dell'occasione per scambiare quattro chiacchiere ai tavoli del bar. Tutto questo, a quanto pare, senza che nessun amministratore o dipendente del Municipio si accorgesse di qualcosa.»
Riteniamo utile precisare per chi, non conoscendo Tavernerio, pensasse ad un’area metropolitana come quella di Tokyo, con i suoi 36 milioni di abitanti, dove il controllo del Comune sulle piscine è abbastanza complesso, che a Tavernerio il Comune dista dalla piscina 100 metri (centro metri, non cento chilometri).
Il Centro Civico di via Risorgimento vede, abituali ospiti non paganti, gli esponenti della troika del paese: Giovanni Rossini, Vittorio Redenti, Giuseppe Anzani.
Scrivere che «senza che nessun amministratore o dipendente del Municipio si accorgesse di qualcosa» è semplicemente demenziale.
Ma a Tavernello va bene così.
Nessun si ribella.
Di  i soliti cialtroni  (inviato il 31/08/2009 @ 20:15:06)
# 300
#299
che nessuno si ribella non credo,al Giornale di Erba qualcuno lo ha segnalato,qualcuno che sta a cuore il Centro Civico cè.
Di  C/C proloro  (inviato il 31/08/2009 @ 22:15:31)
# 301
#300.
30 marzo 1282, sagrato della Chiesa dello Spirito Santo, a Palermo, ora del Vespro.
Un gesto irriguardoso di un soldato francese ad una nobildonna scatena la rivolta dei Vespri Siciliani.
Per una “palpatina” mancata il popolo dà inizio alla “guerra dei Novantanni”.
I nostri politici ci prendono per il c… tutti i giorni e il commento 300 ci fa notare che anche noi ci siamo ribellati, dando inizio ad un articolo sul Giornale di Erba.
Caro amico, io non pretendo i Vespri di Tavernerio, ma una ribellione un pochino più vivace sì.
Di  i soliti cialtroni  (inviato il 01/09/2009 @ 18:56:24)
# 302
risposta#301
perchènon lai segnalato SAPIENTONE vedi di arlo la prossima!
Di  sapientone  (inviato il 01/09/2009 @ 23:16:14)
# 303
Una notizia che piacerà sicuramente ai nostri leghisti.
Durante la rivolta dei “Vespri siciliani”, molti francesi si travestirono da popolani per scampare alla mattanza.
I siciliani, per scoprire i falsi popolani, mostravano loro dei ceci chiedendo di pronunziarne il nome.
Chi rispondeva “ciciru” si salvava, chi rispondeva “siseró” veniva ammazzato all’istante.
Noi potremmo fare altrettanto con la “cadrega”.
Di  una buona idea  (inviato il 02/09/2009 @ 09:31:56)
# 304
#303
Mi sembra una buona idea.
Attenti però a non chiedere come si dice fucile in comasco, altrimenti ci perdiamo il nostro “ul scurzun de GILASCA”.
(Vedi commento 743 all’articolo “Occasione persa per il Sindaco”: «… ME GU UL FUCIL Sempar carga …»)
Di  occhio al "fucil"  (inviato il 02/09/2009 @ 10:44:15)
# 305
#303
Si tratta di un «shibboleth» cioè di una parola o espressione che, per le sue difficoltà di pronuncia è impiegata da una comunità linguistica come contrassegno per distinguersi dai parlanti di altre comunità, che abbiano un'altra lingua o un altro dialetto.
La parola originale ebraica שבולת (shibboleth) significa in linea di massima “fiume” o “torrente” o, a seconda delle fonti, “spiga”.
La parola acquistò il significato di segno di riconoscimento in base alla narrazione biblica secondo il Libro dei Giudici, 12,5-6: dopo un combattimento, i Galaaditi volevano impedire la fuga ai loro nemici sopravvissuti, gli Efraimiti.
Questi ultimi, al momento di fuggire passando il Giordano, dovevano quindi essere fermati e individuati come tali, anche se non sempre era evidente come riconoscerli.
Si decise dunque di usare uno stratagemma: chi veniva fermato e negava di essere un efraimita, doveva saper pronunciare correttamente la parola shibboleth.
Siccome nella loro parlata gli efraimiti non erano in grado di pronunciare il fonema /ʃ/ (come in sciarpa), il test veniva ritenuto efficace: chi sbagliava la pronuncia, dicendo qualcosa come sibbolet, veniva infatti individuato ed ucciso.
(tratto da Wikipedia)
Di  per il gusto di sapere  (inviato il 02/09/2009 @ 11:09:41)
# 306
Come «shibboleth» suggerisco «va da via el cu».
Offre due vantaggi.
Si verifica la capacità di pronunciare correttamente «cu» e, nel contempo, si fa un invito ai nostri attuali amministratori.
Di  il shibbolleth giusto  (inviato il 02/09/2009 @ 11:39:32)
# 307
Risposta al commento#301
Vedi io penso che le grandi cose si ottengono iniziando con piccoli gesti, da li si può capire la persona , e non fare il sapientone, con parole, cose,gesti,idee,scritte,pensieri,roboanti,lo so che non cambio il paese, ma do il mio contributo, anche tu sia un po più umile, e non fare il superiore, io la mia parte cerco di farla, ciao amico.
Di  C/C proloro  (inviato il 02/09/2009 @ 12:28:53)
# 308
#307
Se con il commento 301 ho dato l’impressione di salire in cattedra, facendo il “sapientone”, chiedo perdono cospargendomi il capo di cenere.
Ritengo che l’umiltà sia uno dei valori più alti e, per questo motivo, ti ringrazio di avermelo ricordato.
Detto questo, provo ad esprimere in altro modo il mio pensiero.
A Tavernerio la maggior parte delle persone non si occupa minimamente di quello che fanno i nostri amministratori.
Per questo motivo essi possono fare qualsiasi cosa, anche la più immonda, perché al massimo si pubblica un articolo sulla stampa locale, ma poi niente si muove.
Ti sembra che non sia così?
Di  a Canossa  (inviato il 02/09/2009 @ 18:00:52)
# 309

#307
Prendo atto con piacere x la tua risposta, non avevo dubbi sulla correttezza in cui lai posta, ma ti dico anche che i passi per ora vanno fatti con cautela x non dar modo ha questi gaglioffi che ci governano di avere vantaggi,cerchiamo di fare un passo x volta, ognuno x quello che puo dare,un anno e mezzo passera,poi speriamo in bene!


Di  passo x passo  (inviato il 03/09/2009 @ 11:49:04)
# 310
sta per nascere un nuovo gruppo politico a tavernerio:
dopo TAVERNERIO CITTA' ARRIVA TAVERNERIO TRUMBAA...
il candidadato sindaco'?
un futuro pensionato sapientone....
Di  dovere di cronaca  (inviato il 03/09/2009 @ 12:53:29)
# 311
risposta al commento #303
se i siciliani parlano in dialetto dite che è cultura, se i lombardi parlano in dialetto dite che è da zoticoni.

RAZZISTI

guerriero PADANO
Di  Lorenzo Pozzi  (inviato il 03/09/2009 @ 23:01:22)
# 312
news...nuovo gruppo taverneriotrumba'
candidato sindaco:flavio brambilla
vicesindaco: giovanni aiani
assessore lavori pubblici:
pierluigi invernizzi
ass.alla cultura
domenico di gregorio
GRAZIE SCURZUN PER I NOMI
Di  diritto di cronaca  (inviato il 04/09/2009 @ 00:05:42)
# 313
#311
Chi dice che parlare in dialetto lombardo non è cultura, ma è da "zoticoni"?
Io, sul blog, non ho mai letto niente di ciò.
Fammi sapere.
Di  diritto di informazione  (inviato il 04/09/2009 @ 07:14:05)
# 314
#312
Mi sembra che l'eneco non sia completo.
Ci siamo dimenticati di Marco Barigelletti.
Visto come lo considera la Lega di Tavernerio, fra i "trumbà" ci sta bene.
Di  integrazione  (inviato il 04/09/2009 @ 07:22:57)
# 315
312...giusto...e vero!scurzun si era dimenticato di segnalarci questo nome..
Di  dovere di cronaca  (inviato il 04/09/2009 @ 12:46:19)
# 316
Caro Lorenzo, credo che a nessun uomo di cultura (o, forse meglio, di Cultura con la C maiuscola) passi per la mente che il dialetto lombardo sia roba da zoticoni.
Non è possibile fare qui un elenco di poeti, commediografi e narratori che hanno utilizzato il dialetto.
Soltanto qualche nome, fra i tanti: Carlo Porta, innanzi tutto, Carlo Bertolazzi, Delio Tessa, Giovanni Barrella, Edoardo Ferravilla, Emilio Guicciardi, Luigi Medici, Franco Loi ...
L’uso del dialetto non ha certo impedito a questi autori di raggiungere la vetta della propria arte, ma ha soltanto limitato la fruibilità delle loro opere ad un vasto pubblico.
Di  la lingua "dialetto"  (inviato il 04/09/2009 @ 18:10:38)
# 317
Carlo Porta
(in difesa del dialetto Milanese)
I paroll d'on lenguagg, car sur Gorell

I paroll d'on lenguagg, car sur Gorell,
hin ona tavolozza de color,
che ponn fà el quader brutt, e el ponn fà bell
segond la maestria del pittor.

Senza idej, senza gust, senza on cervell 5
che regola i paroll in del descor,
tutt i lenguagg del mond hin come quell
che parla on sò umilissim servitor:

e sti idej, sto bon gust già el savarà
che no hin privativa di paes, 10
ma di coo che gh'han flemma de studià:

tant l'è vera che in bocca de Usciuria
el bellissem lenguagg di Sienes
l'è el lenguagg pù cojon che mai ghe sia.
Di  I paroll d'on lenguagg, car sur Gorell  (inviato il 04/09/2009 @ 18:26:57)
# 318
'A copia

Ne a fabrica del mondo
i omani e 'e femane
in copia i vien stampai;
su a' terra sparpagnai
che' ognun forman s'indegna
ea so combinassion
queamprimoediae.
Sara'mpar sta gran pressa,
par tuta ea confusion,
par smania de rivar
e subito combinar
che e' cossi' diffisie
trovar ea so meta', originae.


(simpatica ma x chi la capisce)
Di  aaa  (inviato il 04/09/2009 @ 21:35:20)
# 319
Pero' preferisco farmi capire quando parlo.

La coppia

Nella fabbrica del mondo
gli uomini e le donne
in coppia vengono stampati;
sulla terra sparpagliati
perche' ognuno si inmpegni a formare
la prorpia combinazione primordiale.
Sara' per tutto questoa fretta,
per tutta la confusione,
per smania di arrivare
e subito combinare
che e' tanto difficile trovare la prorpia meta' originale
Di  aaa  (inviato il 04/09/2009 @ 21:43:38)
# 320
La nostra «aaa», nei commenti 318 e 319, ci sintetizza il problema della lingua che non vede contrapposti uomini colti che parlano in italiano e zoticoni (vedi commento 311 di Lorenzo Pozzi), ma semplicemente uomini che possono essere capiti da molti e uomini che possono essere capiti da pochi.
Ricordiamoci che Alessandro Manzoni parlava e scriveva in dialetto milanese. Nei «Promessi sposi» impiegò il toscano, divenuta lingua nazionale, per affrontare il problema di come farsi capire da tutti.
La cultura di chi parla la si vede dal contenuto non dalla lingua usata (commento 317: tant l'è vera che in bocca de Usciuria - el bellissem lenguagg di Sienes - l'è el lenguagg pù cojon che mai ghe sia.).
Ho la sensazione, brutta sensazione che mi rattrista, per quanto mi riguarda, che fra un po’ di anni la lingua di tutti sarà l’inglese e l’italiano diventerà un dialetto con tanti sottodialetti.
Spero di sbagliarmi.
Di  la lingua "dialetto"  (inviato il 05/09/2009 @ 21:15:23)
# 321
Concordo con quanto esposto nel commento 320.
Per questo motivo trovo focloristico, ma accettabile (se gli sposi sono d’accordo) che l'assessore all'Ambiente del Comune di Como Diego Peverelli, leghista “DOC”, celebri un matrimonio in dialetto (El disi bèl ciaàr che da quel mumént chì sii marì e mijéé).
Ritengo invece espressione di cretineria pura che lo stesso Peverelli registri il messaggio sul centralino del Comune in dialetto («Se ta vöret parlaà cun l'operaduù schiscia ul quater») finendo così su «Striscia la notizia», su TG e quotidiani nazionali.
Io credo che certe buffonate non giovino alla Lega.
Mi piacerebbe leggere un parere della Lega Nord di Tavernerio.
Di  Se ta vöret parlaà cun l'operaduù  (inviato il 05/09/2009 @ 21:55:31)
# 322
321..eccoci a rispondere..non concordiamo sul matrimonio in dialetto,in quanto cerimonia ufficiosa,e per cio',haime',deve seesere celebrata nella lingua italiana,concordiamo invece sul call center in dialett,in varie parti d' europa si usa,vedi barcellona,o altre citta' francesi,ma da loro e normale da noi e da condannare,solo perche' un partito come il nostro vuole mantenere viva una tradizione del nostro popolo!
Sarebbe contento un napoletano se non li si fosse data la possibilita' di parlare il loro linguaggio?
Di  lo scurzon de gilasca  (inviato il 06/09/2009 @ 03:16:02)
# 323
"Matrimonio cerimonia ufficiosa "???
C'e' qualcosa di errato?
O sono io che comincio a fare un po' di confusione con l'italiano?
Di  aaa  (inviato il 06/09/2009 @ 09:51:50)
# 324
Certo il dialetto e' una ricchezza, l'importante e' saperlo usare nel contesto giusto e al momento giusto.
Di  aaa  (inviato il 06/09/2009 @ 15:21:21)
# 325
Commento 322
Ringrazio “lo scurzon de gilasca” per la risposta, ma dissento da quanto affermato.
Innanzitutto credo che ci sia stato un errore di battitura (vedi la giusta perplessità del commento 323) e “cerimonia ufficiosa” debba essere letto come “cerimonia ufficiale”.
A parte questo, ritengo che il problema di quale lingua usare non sia legato al contesto (cerimonia ufficiale o ufficiosa), ma alla possibilità di farsi comprendere.
Ecco perché se gli sposi e i testimoni capiscono il dialetto comasco, fermo restando che gli articoli 143, 144 e 147 del codice civile devono essere letti in italiano, a mio parere, «El disi bèl ciaàr che da quel mumént chì sii marì e mijéé» ci può anche stare.
La funzione di un centralino di un Comune, invece, è quella di farsi capire possibilmente da tutti gli utenti, quindi il dialetto non ci sta.
E’ vero che in varie parti dell’Europa “si usa” il dialetto, ma questo dimostra solo che il cretinismo non ha confini.
Credo significativo il fatto che la maggior parte delle aziende ha due messaggi, uno in italiano ed uno in inglese.
Bacchetto sulle dita “lo scurzone de gilasca” in quanto continuo a ritenerlo un uomo di Cultura che ama rappresentarsi come un “tarell”, perché tenta si propinarmi il sillogismo ipotetico: «si condanna il dialetto del centralino, quindi si condanna il voler mantenere viva una tradizione del nostro popolo».
Ammetto che il sillogismo, sotto il profilo del linguaggio emozionale, abbia la sua presa, ma ad una analisi logica razionale non sta in piedi.
Io condanno l’uso del dialetto (qualunque dialetto, lombardo o napoletano che sia) in un centralino perché codice di comunicazione inadatto, ma difendo e sostengo il mantenimento delle tradizioni dei popoli e, di conseguenza, la conoscenza dei dialetti.
Questo non è affatto antitetico, perché i due elementi non sono assolutamente concatenati tra di loro, nonostante il tentativo di “scorzone” di legarli.
Non è, infatti, il dialetto che io condanno, ma il suo uso in un contesto improprio.
Di  esegesi scurzoniana  (inviato il 06/09/2009 @ 18:43:06)
# 326
Rientrata dalle ferie, leggo i commenti lasciati inditro, dal 291 in poi.
Apprendo (commenti 292 e 293) che a Tavernerio c’è sicuramente un bugiardo matricolato: o l’assessore Fabio Gatti o il patron della pro-loco Bruno Arnaboldi.
Visto che dicono cose differenti, che ci sia un bugiardo è un fatto certo.
Apprendo inoltre che, se Gatti dice il vero, per quasi due stagioni i nostri figli andando in piscina hanno rischiato la salute in seguito alla mancanza di requisiti igienici e di sicurezza.
Spero che Gatti sia il bugiardo. Se dice il vero si autodenuncia: cosa ha fatto in tutto questo tempo?
Perché la chiusura è arrivata solo a fine agosto?
Roba demenziale.
Ma alla demenza gli attuali amministratori ci hanno abituati.
Non mi capacito, invece, dell’indifferenza del blogging. Anzi. Noto che dopo gli unici commenti di protesta tutti firmati “i soliti cialtroni”, i commenti 302 e 307 gli saltano in testa, il primo non si capisce bene perché e il secondo perché la denuncia è troppo violenta!
Poi leggo il commento 311 firmato da Lorenzo Pozzi che si mette a difendere il dialetto. E da lì divagazioni sul dialetto e sui “trumbaa”.
Possibile che siamo stati mitridatizzati al punto di non avere nulla da dire su di un comportamento delinquenziale di un assessore e del responsabile della pro-loco?
Forse va bene così?
O forse non interessa a nessuno?
Di  massima indignazione  (inviato il 06/09/2009 @ 22:04:27)
# 327
a 326
penso che il blog sia un mezzo di conumnicazione che permette di affrontare e confrontarsi sui piu' svariati argomenti.
Dai problemi gravi alle cose piu' leggere come potrebbe essere " il dialetto".
Ma sicuramente non si dimenticano le vere problematiche.
: - ))
Di  aaa  (inviato il 06/09/2009 @ 22:34:26)
# 328
#326..per il discorso piscina prova a a chiedere cosa ne pensa il futuro candidato sindaco della lista tavernerio trumba'...visto che il tutto e partito da lui...che almeno lo ammetta....
Di  diritto di cronaca  (inviato il 07/09/2009 @ 01:36:49)
# 329
sull'argomento piscina non mi sono espresso perchè conosco abbastanza i fatti.
Sull'argomento lingue concordo con chi, in un precedente commento, teme che l'inglese soppianti le lingue locali, visto che le adolescenti per esempio , non dicono "il mio moroso" ma dicono "il mio best"
Di  lorenzo pozzi  (inviato il 07/09/2009 @ 10:27:16)
# 330
#329
Mi è difficile crederti, perché ai scoperto 20 giorni fa, che a Tavernerio cè un Centro Civico.
Di  esprimiti  (inviato il 07/09/2009 @ 13:08:41)
# 331
#330
intanto ho scoperto oggi che hai (voce del verbo avere)si scrive senza h.
Ero a conoscenza da un pezzo della piscina del centro civico,ho anche un'idea sulla questione , non mi esprimo solo perchè chi ha installato la piscina sostiene di avere le carte in regola quindi, visto che siamo in uno stato garantista, non lo attacco ne lo difendo.
Di  lorenzo pozzi  (inviato il 07/09/2009 @ 14:43:14)
# 332
#331
E’ da tempo che su questo blog si fanno scoperte nuove sulla lingua italiana..
Nel commento 330, oltre alla voce del verbo avere senza la h si scopre anche che cè si scrive senza accento.
Ma si è imparato a non dire nulla per non turbare gli animi sensibili.
Sul valore del dialetto e della salvaguardia delle tradizioni ormai qui si è detto tutto e, credo, che non ci siano più dubbi che questo valore sia ampiamente condiviso.
Ciò premesso un pensierino della sera: non è forse bene imparare anche l’italiano?
Di  pensierino della sera  (inviato il 07/09/2009 @ 19:07:03)
# 333
#332
Correggo: ... si scopre anche che cè si scrive senza apostrofo (non accento).
Vuoi vedere che la malattia è contagiosa?
Di  errata corrige  (inviato il 07/09/2009 @ 19:18:27)
# 334
Concordo con il commento 327.
Non capisco invece il commento 328.
Qualunque cosa ci possa dire il candidato sindaco di Tavernerio Trumbaa, resta quello che è stato riportato dalla stampa che cita fra virgolette, delle precise affermazioni dell’assessore Gatti e di Arnaboldi.
Uno afferma che la piscina è stata chiusa per mancanza di igiene e sicurezza, l’altro dice che va tutto bene.
La questione, a mio parere, inizia e finisce qui.
Uno dei due è un bugiardo.
E se il bugiardo è Arnaboldi, vuol dire che la piscina, sin dalla passata stagione non era sicura.
E qui si apre l’altra questione: in tutto questo tempo, Gatti dov’era?
Ben vengano altre informazioni, ma credo che non possano spostare il problema che, a mio parere, resta gravissimo.
Di  massima indignazione  (inviato il 07/09/2009 @ 19:34:28)
# 335
#331
Caro Lorenzo, tu hai tutto il diritto di esprimerti o non esprimerti su qualsiasi argomento, ma non hai il diritto di spostare i termini della questione.
Qui non si sta discutendo se la piscina è stata costruita e gestita nel rispetto delle norme di sicurezza e di igiene, infatti nessuno attacca o difende l’installatore del manufatto.
Qui si sta stigmatizzando il comportamento di due soggetti preposti alla struttura, uno come assessore e uno come gestore.
La cosa grave, come bene hanno colto i commenti 326 e 334, è che uno dei due è un bugiardo, indipendentemente dal fatto che la piscina sia stata fatta bene o male.
E la cosa ancora più grave è che l’avere un bugiardo in amministrazione sembra non suscitare grande interesse da parte di nessuno.
Di  i soliti cialtroni  (inviato il 07/09/2009 @ 20:15:56)
# 336
Problema responsabilita' (piscina)

Ma allora stabilito che c'e' un problema, che ci sono delle responsabilita', cosa si puo' fare?
Chi deve pretendere che venga fatta luce sulla questione? Chi deve mettere davanti alle prorpie responsabilta' il "bugiardo"? Il problema e' a conoscenza di tutti, ok,ma esiste una struttura, o persona, o ente preposto a "tirare" le conclusioni?
Di  aaa  (inviato il 07/09/2009 @ 21:01:27)
# 337
#336

Se andassimo tutti dal sindaco a protestare, egli dovrebbe svolgere un’indagine e rendere conto ai cittadini dell’accaduto;

Se i giornalisti non si limitassero a trascrivere il parere delle parti, ma si impegnassero a ricercare i documenti inerenti ai fatti scrivendo un articolo e non copiando una “velina”;

Se i Consiglieri di minoranza di Tavernerio Città e de Le Radici del domani preparassero un’interpellanza;

Se il sindaco rispondesse seriamente alle interpellanze;

allora potremmo vivere in un paese civile e tirare le conclusioni.
Di  se  (inviato il 07/09/2009 @ 21:40:47)
# 338
SE

Se riesci a non perdere la testa, quando tutti intorno
La perdono, e se la prendono con te;

Se riesci a non dubitare di te stesso, quando tutti ne dubitano,
Ma anche a cogliere in modo costruttivo i loro dubbi;

Se sai attendere, e non ti stanchi di attendere;

Se sai non ricambiare menzogna con menzogna,
Odio con odio, e tuttavia riesci a non sembrare troppo buono,
E a evitare di far discorsi troppo saggi;

Se sai sognare - ma dai sogni sai non farti dominare;

Se sai pensare - ma dei pensieri sa non farne il fine;

Se sai trattare nello stesso modo due impostori
- Trionfo e Disastro - quando ti capitano innanzi;

Se sai resistere a udire la verità che hai detto
Dai farabutti travisata per ingannar gli sciocchi;

Se sai piegarti a ricostruire, con gli utensili ormai tutti consumati,
Le cose a cui hai dato la vita, ormai infrante;

Se di tutto ciò che hai vinto sai fare un solo mucchio
E te lo giochi, all'azzardo, un'altra volta,
E se perdi, sai ricominciare
Senza dire una parola di sconfitta;

Se sai forzare cuore, nervi e tendini
Dritti allo scopo, ben oltre la stanchezza,
A tener duro, quando in te nient'altro
Esiste, tranne il comando della Volontà;

Se sai parlare alle folle senza sentirti re,
O intrattenere i re parlando francamente,

Se né amici né nemici riescono a ferirti,
Pur tutti contando per te, ma troppo mai
nessuno;

Se riesci ad occupare il tempo inesorabile
Dando valore a ogni istante della vita,
Il mondo è tuo, con tutto ciò che ha dentro,
E, ancor di più, ragazzo mio, sei Uomo!

Rudyard Kipling (dedicata al figlio)
Di  se  (inviato il 07/09/2009 @ 21:41:15)
# 339
Allora vivremo solo di sogni e l'unica speranza che ci rimane e' sperare di cambiare noi stessi, di essere noi Uomini, senza aspettare che siano gli altri ad esserlo.
Il segreto allora sta nell'essere noi veri Uomini .
Se ognuno costruisse se stesso, forse qualcosa si vedrebbe.
E allora come io posso criticare o giudicare gli altri quando anche io sono un "piccolo uomo"?
Di  aaa  (inviato il 07/09/2009 @ 22:12:51)
# 340
da tanto non leggo il blog
e scusate ma le diatribe sul dialetto mi annoiano
questa amministrazione ha superato ogni limite e noi ci preoccupiamo del dialetto..per favore.
però una curiosità
chi il candidato sindaco di tavernerio ...trumbà... come dite voi
la notizia di un nuovo candidato sindaco mi sembra più interessante.
grazie
Di  who?  (inviato il 08/09/2009 @ 13:23:49)
# 341
#339
Cara “aaa”, non “solo”, ma “anche” di sogni.
Impegnarsi a cambiare noi stessi non è un sogno e “gli altri” non sono altro che tanti “noi stessi” messi insieme.
E se non riusciamo ad essere un “Uomo”, accontentiamoci di essere un “piccolo Uomo”.
E’ sempre meglio che essere un’ameba.

Di  come i nostri amministratori  (inviato il 08/09/2009 @ 13:42:59)
# 342
#340
Per quello che ne so, il candidato sindaco di "Tavernerio trumbaa" è una leggenda metropolitana.
Per quanto riguarda il dialetto invece, mi dispiace per te, ne sentirai parlare ancora.
E' il tema estivo della Lega.
Di  cos' è la vita  (inviato il 08/09/2009 @ 13:52:28)
# 343
a 340
ma c'e' forse scitto da quache parte che bisogna parlare solo di politica, o del comune di Tavernerio?
Se non le piace parlare del simpatico dialetto non entri nel blog o ignori l'argomento che in quel momento viene trattato.
Non xche' ritenga il dialetto meritevole di particolare attenzione, ma solo per rispetto alle persone che in qs sito, educatamente, si scambiano opinioni, di qualsiasi natura esse siano.
Di  aaa  (inviato il 08/09/2009 @ 15:56:39)
# 344
continua 343
al limite le concedo un richiamo x chi si scambia opinioni in modo non molto educato e certe volte volgare.
Di  aaa  (inviato il 08/09/2009 @ 16:11:06)
# 345
«Il governo italiano, riconosciuta l'impossibilità di continuare l'impari lotta contro la soverchiante potenza avversaria, nell'intento di risparmiare ulteriori e più gravi sciagure alla Nazione ha chiesto un armistizio al generale Eisenhower, comandante in capo delle forze alleate anglo-americane.
La richiesta è stata accolta.
Conseguentemente, ogni atto di ostilità contro le forze anglo-americane deve cessare da parte delle forze italiane in ogni luogo.
Esse però reagiranno ad eventuali attacchi da qualsiasi altra provenienza»

Così l’8 settembre 1943 disse Pietro Badoglio, poi tagliò la corda con il Re.
Di  brutta storia  (inviato il 08/09/2009 @ 20:42:56)
# 346
#340---fonti ufficiose:
lista TAVERNERIO TRUMBA'
CAND.SINDACO:FLAVIO BRAMBILLA
VICE.SINDACO:GIOVANNI AIANI
ASS URBANISTICA: PL.INVERNIZZI
ASS.LAVORI PUBBLICI:M.BARIGELETTI
nella lista inoltre a questi entreranno un certo SIG FERRARO(stradino comunale) e una certa sig GIOIA(imp.comunale)
confermo inoltre che riunioni tra questi personaggi sono gia'attive,noi ringraziamo un certo "scurzun"per le sue informazioni
Di  diritto di cronaca  (inviato il 08/09/2009 @ 21:37:18)
# 347
bene, se fosse vero, allora si puo' partire....la caccia e' aperta...
allora:
- del cand sindaco si potrebbe dire ...
-non parliamo poi del vice sindaco ..si portebbe dire.(sara' difficele trovare ancora qcosa da dire di piu' cattivo di cio' che e' stato gia' detto).
-ass urbanistica ....su su sforzatevi
-ass lavori pubblici....gia' immagino
-stradino...su su divertitevi
-..e signora mia ,un consiglio si armi di pazienza e si metta i tappi nelle orecchie.
Devo andare a fare un giro a Tavernerio per sentire se il gazzettino diffamatorio e' gia' partito.




















































Di  aaa  (inviato il 08/09/2009 @ 22:45:52)
# 348
scusate lo spazio vuoto
Di  aaa  (inviato il 08/09/2009 @ 22:47:26)
# 349
#346
Riprendo quanto già scritto in precedenza.
Non è una regola scritta, ma una consuetudine etica, non citare i nomi di persone che non ricoprono o hanno ricoperto incarichi pubblici.
Nel commento 346 si tirano in ballo addirittura dipendenti comunali.
Non mi sembra corretto in linea generale.
Non mi sembra corretto, in particolare, visto il livello mentale dei nostri amministratori che potrebbero creare problemi ai dipendenti del Comune visto che li considerano “loro” subordinati.
Propongo all’amministratore del blog di cancellare ogni commento che non rispetti le buone regole.
Di  norme etiche  (inviato il 09/09/2009 @ 11:13:07)
# 350
daccordo con la proposta 349
Di  etica  (inviato il 09/09/2009 @ 12:00:31)
# 351
d'accordo...
ma visti i nomi non può che essere fantasia. Stimo molto alcuni dei citati e dubito possano anche solo pensare di costituire una lista con gli altri
Di  who?  (inviato il 09/09/2009 @ 12:45:40)
# 352
a 346
se hai informazioni "ufficiose" non ti devi permettere di metterle nel blog facendo tra l'atro nomi e cognomi...ma un po' di buon senso noo? C'e' bisogno di dirlo ancora?
Di  aaa  (inviato il 09/09/2009 @ 15:21:37)
# 353
Corriere della Sera, 9 settembre 2009
Berlusconi: "Rileggere la storia e correggere errori che sono stati scritti"
Obbediente, rivedo il mio commento 345.
«Così l’8 settembre 1943 disse Pietro Badoglio, poi tagliò la corda con il Re, da veri cialtroni.»
Così va meglio.
Di  brutta storia  (inviato il 09/09/2009 @ 20:23:50)
# 354
d'accordo con la proposta 349
Di  autocontrollo  (inviato il 10/09/2009 @ 20:06:11)
# 355
Calmatasi la vis polemica sull’uso del dialetto, un commento sul nostro “ul scurzun de GILASCA”, alias “lo scorzon de gilasca”, uomo di cultura, ma dalle reazioni istintive ed umorali.
Nel commento 322 egli difende a spada tratta l’uso del dialetto nel centralino del Comune di Como, un tempo inciso dal leghista Diego Peverelli, indifferente al fatto che un centralino deve essere capito da tutti o, per lo meno, dalla maggior parte delle persone.
Rileggiamo i commenti di “scurzun” sull’uso del latino nel commento 71 all’articolo «Persone coerenti: un programma già tracciato»:

#72 del 20/07/09: Ma parla cume' ta' magnat! traduzione in italiano: mangia come parli cervellone.

#77 del 21/07/09: Cervell de galina...parla in una lingua che tutti ti possano capire!! Cervelun.

Il dialetto nel centralino, rivolto a tutti, anche a quelli che non conoscono il dialetto, va bene.
Il latino nel blog, rivolto a pochi amici che conoscono il latino, non va bene.
Come la mettiamo “scurzun”?
Memoria corta!!!
Di  esegesi scurzoniana  (inviato il 11/09/2009 @ 18:38:49)
# 356
cevelun...ti ta parlat che la lingua le,me parli ul me,ma pias sente' un centralen in dialett ma minga in latino!cazzu centra ul latin con la gent de comm?
Di  ul scurzun de GILASCA  (inviato il 11/09/2009 @ 19:01:36)
# 357
ah ah ah
Scurzun sei una contraddizione unica
ah ah ah
Traduzione: ah ah ah e' una risata . (E' bello farsi capire da tutti)
Di  aaa  (inviato il 12/09/2009 @ 09:36:15)
# 358
Dr Gatti assessore alle associazioni, pagato da noi cittadini,cosa mi puo dire ,del fatto che l’assocazione che gestiscie il BAR del Centro Civico , i signori dietro il banco fumano sigarette tranquillamente in spregio alle leggi vigenti, e non solo! , non sarebbe il caso di intervenire.
Di  fumo  (inviato il 12/09/2009 @ 14:53:36)
# 359
Caro “scurzon”, vedo che lei è un po’ in difficoltà nel rispondere al mio commento 355 e, per farlo, è costretto a cambiare, abilmente, le carte in tavola.
Molti, sono sicuro, ci cascheranno, ma io no.
La questione non è, come lei dice, se usare il latino o il dialetto nel centralino del Comune di Como, ma se usare l’italiano e il dialetto.
La cosa è ben diversa!
E si ritorna a quanto già affermato da diversi commentatori su questo blog: la scelta del linguaggio DEVE essere effettuata in funzione dell’interlocutore a cui mi rivolgo.
Il centralino telefonico di un Comune si rivolge agli italiani e deve essere espresso in italiano.
Di  esegesi scurzoniana  (inviato il 12/09/2009 @ 15:08:28)
# 360
#358
Credo che l’assessore Fabio Gatti sia troppo impegnato per rispondere ai nostro commenti.
Credo, inoltre, che Egli non si abbassi sino a noi.
Nemmeno ci legge.
I nostro commenti glie li leggono gli altri.
Provvedo pertanto ad assumere le funzioni di segretario del “Gatti dei miei stivali” e rispondo per lui:
1) io non sono al corrente che è vietato fumare nei luoghi pubblici e, in particolare, da parte dell’esercente durante lo svolgimento delle proprie funzioni. Io faccio il medico, mica l’avvocato!
2) io non sono al corrente del fatto. Se qualcuno lo ha notato, provveda ad effettuare una segnalazione, in carta pergamena e con firma autenticata da Notaio, corredata da fotografie, filmato e testimonianza di almeno trecento persone.
3) io non sono pagato dai cittadini per fare l’assessore, ma perché ho portato i voti dei miei pazienti al sindaco Giovanni Boccalone Rossini. Con questo apporto ho esaurito ogni mio dovere.
Di  una risposta esauriente  (inviato il 12/09/2009 @ 15:19:00)
# 361
a 359
Mi sembra di riconoscere dietro a molti interventi la stessa "penna" (non la stessa persona xche' non ti conosco).
Mi piace molto il tuo modo di rispondere (che spesso,cosi' chiaramente, da' la voce ai miei pensieri) e trovo i tuoi interventi molto chiari, pertinenti ed esaurienti, che riflettono una persona intelligente, preparata e molto disponibile al dialogo costruttivo.
Cio' che ammiro di piu' e' la tua capacita di rispondere ,portando motivazioni valide e spesso documentate ,senza farti prendere dalla tentazione di "mandare a quel paese", xche' certi interventi meriterebbero proprio quello.
Di  piacevole leggerti  (inviato il 12/09/2009 @ 16:59:06)
# 362
Caro “piacevole leggerti”, o meglio, “cara”, visto che anch’io credo di riconoscere la tua “penna”, leggendo il commento 361 la mia “penna” è diventata tutta rossa.
E, per associazione con “Maestrina dalla Penna Rossa”, ti confesso che, quando leggo certe cose, mi immedesimo in Franti.
Poi mi ricordo di Garrone e quindi …
Di  ma a volte resto Franti  (inviato il 12/09/2009 @ 18:23:47)
# 363
Mentre il maestro dava a Garrone la brutta copia del Tamburino sardo, il racconto mensile di gennaio, da trascrivere, egli gittò sul pavimento un petardo che scoppiò facendo rintronar la scuola come una fucilata. Tutta la classe ebbe un riscossone. Il maestro balzò in piedi e gridò: - Franti! fuori di scuola! - Egli rispose: - Non son io! - Ma rideva. Il maestro ripeté: - Va' fuori! - Non mi muovo, - rispose. Allora il maestro perdette i lumi, gli si lanciò addosso, lo afferrò per le braccia, lo strappò dal banco. Egli si dibatteva, digrignava i denti; si fece trascinar fuori di viva forza. Il maestro lo portò quasi di peso dal Direttore, e poi tornò in classe solo e sedette al tavolino, pigliandosi il capo fra le mani, affannato,
Di  cuore  (inviato il 12/09/2009 @ 22:32:21)
# 364
"Quanto più lo conosco, tanto più gli voglio bene, e così segue a tutti gli altri, fuorchè ai prepotenti, che con lui non se la dicono, perché egli non lascia far prepotenze. Ogni volta che uno grande alza la mano su di uno piccolo, il piccolo grida: "Garrone!" e il grande non picchia più. Suo padre è macchinista della strada ferrata; egli cominciò tardi le scuole perché fu ammalato due anni. E' il più alto e il più forte della classe, alza un banco con una mano, mangia sempre, è buono."
Di  cuore  (inviato il 12/09/2009 @ 22:37:25)
# 365
il “Cuore” è ancora il libro più adatto ai nostri tempi nei quali, il sentimento e gli ideali sono lasciati un po’ in abbandono dalla gioventù, attirata, invece dalle teorie materialistiche e consumistiche che valorizzano quasi esclusivamente la ricchezza e con essa, tutti i piaceri della vita.
Se vogliamo una società più buona, più semplice, più amorevole, più morale, educhiamo i giovani.
Civiltà non vuol dire soltanto numero di automobili e capacità di toccare la luna con le mani: questo, caso mai, è progresso scientifico e tecnologico.
Civiltà è sinonimo di educazione, è il senso morale, civico, religioso che diventa patrimonio di un popolo, è l’amore per i valori eterni dello spirito: Dio, famiglia, umanità, amore e carità.
Civiltà deriva dagli ordinamenti che un popolo sa darsi, basati sulla libertà e sulla giustizia, che valorizzino al massimo l’istruzione e la cultura in genere.
Il Giusti, poeta saggio e arguto, ecco cosa scrive a proposito dell’educazione:
“Altri comincerebbero dal raccomandarti lo studio, ed io comincio dalla bontà e ti prego di custodirla nel cuore come un tesoro senza prezzo”.
La dottrina spesso è una vana suppellettile che poco ci serve agli usi della vita e della quale, per lo più, si fa pompa nei giorni di gala come dei tappeti e delle posate d’argento. Ma la bontà è un utensile di prima necessità, che dobbiamo avere tra le mani, ogni momento.
Senza uomini dotti, credilo pure, il mondo potrebbe andare avanti benissimo, senza uomini buoni ogni cosa sarebbe sovvertita.
Di  valori eterni  (inviato il 12/09/2009 @ 22:53:29)
# 366
365
e' una buona preghiera prima di andare a dormire.
Buona notte
Di  aaa  (inviato il 13/09/2009 @ 00:17:49)
# 367
La Repubblica, 13 settembre 2009
"NELL'ARIA C'È QUALCOSA CHE NON È DEMOCRAZIA"
«Tira una brutta aria. "C'è qualcosa che non corrisponde ad una vera democrazia". Sergio Zavoli, presidente della commissione di Vigilanza Rai, dopo un lungo silenzio, torna a parlare della situazione italiana e dello stato di salute dell'informazione. Per dire che "esiste un atteggiamento perverso nei confronti della qualità dell'informazione. Non c'è più interesse ad approfondire nulla e c'è un concreto sentore del fatto che esista, nell'aria, un qualcosa che non corrisponde ad una vera democrazia". Un timore, quello di Zavoli, che si sta diffondendo anche in Europa, a leggere gli editoriali che i maggiori quotidiani esteri hanno dedicato anche ieri all'Italia.»
Commento 301, hai proprio ragione! Non esistono più i bei Vespri Siciliani di una volta.
Di  non esiste più la mezza stagione  (inviato il 13/09/2009 @ 17:59:08)
# 368

Qella banda di nostri amministratori 2 anni fa hanno fatto fuori una associazione con 300 iscritti, perche ha loro dire davano una cattiva inmagine al CENTRO CIVICO ,e volevano fare un centro di cultura, ora vorrei invitare la cittadinanza,ha controllare di persona,altro che cultura,tra quelli dietro al banco,e quei pochi frequentatori che ancora ci sono, cè da rizzarsi i capelli, cose di cui vergognarsi,ma forse rispecchiano gli amministratori di Tavernerio ne sono sicuro.
Di  invito  (inviato il 13/11/2009 @ 21:57:06)
# 369
sindaco anti democratico nega alla lega nord di organizzare una festa al centro civico,quando nessun regolamento comunale lo vieta!!!NE vedremo delle belle...nei prox giorni!!!MASSIMO FRANZIN SINDACO!!!
Di  Anonimo  (inviato il 14/11/2009 @ 12:59:13)
# 370
#369
La nostra democrazia è solida e non corre rischi.
Va bene.
Vero però che certi comportamenti dei nostro governanti, e non mi riferisco solo al nostro squallido parasindaco, emulano biecamente comportamenti degni del peggior squadrismo.
Di  come nel deprecato ventennio  (inviato il 15/11/2009 @ 21:37:26)
# 371
si incomincia con il negare gli spazi, si continua con la censura, poi si passa all'olio di ricino.
Di  cose già viste  (inviato il 15/11/2009 @ 23:07:25)
# 372

Da il Giornale di Erba del 21 /11/2009 leggo che il Sindaco giustifica la non concessione degli spazi del Centro Civico richiesti dalla Lega asserendo che ciò non è possibile ,x non privare i frequentatori anziani
al gioco delle carte, mi risulta chi 2 anni fa una associazione si sia sciolta perche lo stesso sindaco voleva
che il centro civico diventasse un centro culturale, ma con quale spudoratezza possa dire certe cose,ma spero che la gente sappia valutare il valore di questa persona,ora mi chiedo ma questo sindaco ci fa, o è, forse ci
crede tutti dei scemi. Inventino qualche cosa piu plausibile,solidali con la lega
Di  frottole  (inviato il 25/11/2009 @ 12:36:03)
# 373
Mi si dice che nella serata del 31dicembre al cenone di capodanno nel centro civico si sia brindato con latte di mucca , perché la giunta del trio co co ri si sono dimenticati per troppo lavoro di sospndere l’ordinanza di divieto di bere alcolici dopo le 21,la polizia locale non ha potuto vigilare con efficacia,mail giorno dopo x incanto l’ordinanza di divieto è stata riprestinata, ma che paese viviamo,la legalità è un optional!
Di  pro loro  (inviato il 02/01/2010 @ 19:10:49)
# 374
#373
Forse si è brindaco con il latte in onore della Mucca Carolina, futuro sindaco.
Di  latte di mucca  (inviato il 02/01/2010 @ 20:21:46)
# 375
Mi permetto una domanda all’assessore delle associazioni Dr GATTI FABIO, mi saprebbe spiegare perché le varie associazioni del paese quando fanno le loro cene sociali vanno altrove,e non usufruiscono del nostro meraviglioso Centro Civico in modo di valorizzarlo un po’, cosi meravigliosamente gestito dalla PRO LORO, ma essendo una soluzione cosi banale, un laureato non sa proporla, meno male che siamo alla fine di questo scempio, grazie assessore x questi 5 anni dati al sacrificio x il paese.

Di  5 anni  (inviato il 10/04/2010 @ 12:39:28)
# 376
avviso per i frequentatori, è aperto il parcheggio interno del centro civico
Di  PP  (inviato il 11/06/2010 @ 19:47:54)
# 377
Assessore Gatti cosa mi puo dire della comparsa di una altalena al centro civico,inmagino sia a norma ,sia regolare e sicura x i nostri bambini,oppure sia come la piscina dello scorso anno non ne sa nulla ne sapra qualcosa fra quache settimana mesi .
Di  sicurezza  (inviato il 19/06/2010 @ 16:38:10)
# 378
Siete i soliti professori polemici. Cosa ci vuole per montare un’altalena? Cosa deve controllare il povero Assessore Gatti? Deve occuparsi anche delle altalene?
Di  i solito rompi c...  (inviato il 19/06/2010 @ 17:25:20)
# 379
Per la sicurezza delle attrezzature per parchi gioco ed i rivestimenti delle superfici aree gioco bisogna rispettare le normative europee EN 1176 e EN 1177.

La EN 1176 si articola in:
•EN 1176-1
–parte 1: requisiti generali di sicurezza e metodi di prova;
•EN 1176-2
–parte 2: ulteriori requisiti specifici di sicurezza e metodi di prova per le altalene;
•EN 1176-3
–parte 3: ulteriori requisiti specifici di sicurezza e metodi di prova per gli scivoli;
•EN 1176-4
–parte 4: ulteriori requisiti specifici di sicurezza e metodi di prova per le funivie;
•EN 1176-5
–parte 5: ulteriori requisiti specifici di sicurezza e metodi di prova per le giostre;
•EN 1176-6
–parte 6: ulteriori requisiti specifici di sicurezza e metodi di prova per le attrezzature a dondolo;
•EN 1176-7
–parte 7: Guida all’ installazione, ispezione, manutenzione e utilizzo.

La EN 1177 indica i requisiti per i rivestimenti di superfici di aree da gioco ad assorbimento d’impatto.

Le norme prevedono sistematici controlli, da parte di personale specializzato, su punti critici precisi delle attrezzature.
Questo per la sicurezza dei nostri bambini.
Di  norme di sicurezza  (inviato il 19/06/2010 @ 17:35:12)
# 380
#379
Mi sbaglierò, ma mi sa che il Gatti dei miei stivali applichi la norma tecnica di Tavernerio: CONTROLLO ALLA C…ZZO DI CANE.
Di  controlli di Tavernerio  (inviato il 19/06/2010 @ 17:50:47)
# 381
Il Gatti dei miei stivali, conosciuto anche come il Lord Brummel di Tavernerio, non potrebbe mai applicare la norma di controllo alla c…zzo di cane, ma solo alla c…zzo di gatto.
Di  noblesse oblige  (inviato il 19/06/2010 @ 19:01:36)
# 382
Manutenzione.
ma la staccionta posta all'inizio della linea del tram, rotta da un'auto tanto ,mA tanto tempo fa, non verra' piu' sistemata?
Vedremo sempre quel brutto cavalletto rosso che' chiunque puo' spostare e risistemare( se ne ha voglia) a proprio piacimento?
Questione di soldi, di tempo o di buona volonta?
Di  aspettiamo!...ancora?  (inviato il 20/06/2010 @ 10:36:06)
# 383
A proposito di linea del tram.
Amo correre e spesso percorro la linea del tram. Ma, ahime', non molto tranquillamente poiche' spesso trovo cani lasciati liberi privi di guinzaglio, e non parlo di piccoli cani ma di animali di taglia grossa tipo pastore tedesco.
A partire dal presupposto che e' sempre l'uomo che sbaglia e non il povero animale, che fra l'altro amo molto,(L'animale intendo l'uomo un po' meno)che fare per tutelarmi?
Sono nella ragione, ma devo subire.
Di  chi' e' l'animale?  (inviato il 20/06/2010 @ 15:03:36)
# 384
Chiedi al sindaco di fare un'ordinanza per i cani, proibendo loro di mordere.
Di  a livello del nostro sindaco  (inviato il 21/06/2010 @ 20:45:51)
# 385
384
credi che i cani lo possano capire?
Beh certi cani sono molto intelligenti, non sarebbe una cattiva idea.
ahahahaha
Di  chi e' l'animale?  (inviato il 21/06/2010 @ 23:17:08)
# 386
Non ho nessun dubbio che i cani capiscano.
Ho forti dubbi sulla capacità di comprensione del sindaco.
Di  capirà che deve intervenire?  (inviato il 22/06/2010 @ 11:07:01)
# 387
378
ma ti rendi conto di quello che dici il poveero assessore gatti come lo definisce percepisce un gettone abbastanza cospiquo e per ilpaese non fa un c...zo
Di  assenteista e fannulllone  (inviato il 23/06/2010 @ 15:55:14)
# 388
#387.
Sei tu che non ti rendi conto che un Professionista come il nostro Dottor Gatti non può accettare di essere preso a pesci in faccia da un insipido sindaco che dà ordini e pretende obbedienza cieca, pronta e assoluta dai suoi assessori e, in particolare, dal Dottor Gatti che non è tenuto in nessuna considerazione.
Voi che in queste condizioni un assessore possa svolgere serenamente le proprie funzioni?
Ti sembra starno che si estranei dal problema delle altalene?
Prova a metterti nei suoi panni prima di dire che per il paese non fa un c..
Di  fammi sapere  (inviato il 25/06/2010 @ 12:05:06)
# 389
#388
E’ vero che il Dottor Gatti non può accettare di essere preso a pesci in faccia da un insipido sindaco che dà ordini e pretende obbedienza cieca, pronta e assoluta dai suoi assessori.
E’ vero che il Dottor Gatti che non è tenuto in nessuna considerazione.
E’ vero che così un assessore non può svolgere serenamente le proprie funzioni.
E’ vero che un assessore con un minimo di dignità darebbe le dimissioni e non si limiterebbe a non fare un c…
Di  dignità vuole  (inviato il 27/06/2010 @ 23:50:50)
# 390
Caro commento 389, hai ragione.
Basterebbe un minimo di dignità.
E l’animo del Dr Fabio Gatti, forse, questa dignità l’avrebbe anche.
E’ il suo “culetto”, che è attaccato alla poltrona, che lo frena.
Così, tra il moto d’animo ed il moto di sedere, prevale quest’ultimo.
Di  il fascino del cadreghino  (inviato il 28/06/2010 @ 11:05:19)
# 391
Albese porta Marco Mengoni al al Centro Civico gli amici del lunedi, che lusso!
Di  da vergognarsi  (inviato il 28/06/2010 @ 20:28:41)
# 392
Da vergognarsi chi?
Alla gente basta organizzare feste, birra e salamelle e balli popolari..
Poi se manca l’acqua chi se ne frega..
Quanto ha speso il Comune di Albese per chiamare il Mengoni?
Perché quei soldi non li hanno usati per ripararsi le perdite dell’acquedotto?
Allora evviva gli Amici del Lunedì, almeno a Tavernerio festa gratis per tutti!
Di  italiani bevete birra  (inviato il 29/06/2010 @ 14:36:45)
# 393
#392#
ZERO euro capisci ZERO proprio ZERO
Di  da sordi  (inviato il 29/06/2010 @ 17:35:13)
# 394
Commenti 391, 392, 393
Se sono messaggi segreti per iniziati, va bene.
Il blog serve anche a questo.
Se non è così, fate capire anche al popolo cosa è successo.
Di  grazie  (inviato il 29/06/2010 @ 19:07:26)
# 395
#393# 35 mila euro il costo del concerto di mengoni..di cui 7 mila divisi tra comune e provincia..
Di  dovere di cronaca  (inviato il 29/06/2010 @ 23:27:29)
# 396
#e gli altri 28.000€ ?
Di  Anonimo  (inviato il 30/06/2010 @ 13:47:37)
# 397
Commento 393, tu dici «ZERO euro capisci ZERO proprio ZERO».
Bene.
Ripeti tre volte ZERO.
Forse ti sei dimenticato che prima dei TRE ZERO ci sta un 35 (vedi commento 395).
Guarda che la cosa cambia.
Di  zero più, zero meno!  (inviato il 30/06/2010 @ 19:21:54)
# 398
Se ad Albese hanno speso 35000 € per questo Mengoni, che credo sia il vincitore di Amici o qualcosa del genere... senza offesa per nessuno meglio gli amici del lunedì gratis
Di  alfa1  (inviato il 30/06/2010 @ 21:50:19)
# 399
asessor Gatti cosa ci puo dire dell'uso privatistico,del Centro Civico, da parte della PRO LORO, forse si chiede troppo!
Di  pro loro  (inviato il 05/07/2010 @ 18:18:38)
# 400
#399
Intevistato in proposito, il Gatti dei miei stivali, ha risposto: miaaaaaao.
Di  si chiede troppo  (inviato il 08/07/2010 @ 22:06:25)
# 401
#400
Hanno insisito nell'intervista.
Assessore Gatti, lei è un uomo di cultura, non può cavarsela con un miagolio, ci dica qualcosa.
Gatti, toccato nel vivo, riesumando Pio VII, risponde: "non debemus, non possumus, non volemus".
Di  non sa un c...zzo  (inviato il 09/07/2010 @ 13:21:26)
# 402
Commento 401.
Caro, mi sa che hai confuso Pio VII con Pio IX.
Di  non possumus  (inviato il 09/07/2010 @ 15:23:58)
# 403
No tesoro, credo proprio di non essermi sbagliato.
Fu Pio VII a rispondere al generale Etienne Radette che, nel luglio 1809, lo aveva invitato a rinunciare alla sovranità temporale della città di Roma «non debemus, non possumus, non volemus» [non dibbiamo, non possiamo, non vogliamo].
Pio IX, più sintetico di Pio VII, rispose, «Non possumus!» nel 1860 a Napoleone III, che gli aveva chiesto di lasciare la Romagna a Vittorio Emanuele II.

Di  un altro non possumus  (inviato il 09/07/2010 @ 21:11:45)
# 404
Sig Sindaco mi saprebbe rispondere, perché al Centro Civico in pccasione del torneo di basket la ristorazione è stata data alla croce rossa, ora in occasione del festival musicale la stessa viene data alla pizzeria al pesce vela, forse che la PRO LORO interessa il centro civico x mangiare e fare i loro sporci comodi.Chi controlla, forse paghiamo inutilmente un assessore pigro come tale gatto con gli stivali, x far funzionare un Centro Civico che tutti ci invidiano, e Voi siete stati capaci di rovinarlo.
Di  pro loro  (inviato il 09/09/2010 @ 12:48:29)
# 405
Tutto bene al centro civico con la nuova gestione!ancor più contento il vice sindaco,è l'unico cliente servito al tavolo, con il contorno di tramezzini in omaggio alla sua personalita, va bene cosi.
Di  fans  (inviato il 10/06/2012 @ 16:18:14)
# 406
Leggete gli articoli e gli interventi sul Centro Civico Rosario Livatino del mese di settembre 2007: la stessa storia di oggi, gli stessi problemi irrisolti , lo stesso errore di impostazione della gestione, la stessa visione miope senza prospettiva. Un bell'esempio da manuale : inutile sperare che le cose si sistemino se il ragionamento di base non sta in piedi.
Di  cosi' non sta in piedi  (inviato il 16/05/2013 @ 12:49:17)

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