Da un'amministrazione che tace, solo il Vicesindaco parla e fa disastri - Taverneriocittà - dBlog piattaforma CMS Open Source per Blog
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  • Il problema degli altri è uguale al mio. Sortirne tutti insieme è la politica. Sortirne da soli è l’avarizia.

    Lettera a una professoressa. Scuola di Barbiana/don Lorenzo Milani, 1967

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andate a casaa
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Da un'amministrazione che tace, solo il Vicesindaco parla e fa disastri
Di Admin (del 25/05/2007 @ 13:50:55, in Archivio redazionali, linkato 90251 volte)

 

Il Paese

Il Comune di Tavernerio si era dotato di uno strumento di comunicazione che si chiamava “Il Paese”. Era un giornale periodico, che usciva due o tre volte all’anno, pensato per informare la popolazione delle realizzazioni già compiute e di quelle in fase di progetto e per comunicare le idee più propriamente politiche che stavano alla base dell’azione amministrativa. Questo spazio si chiamava:

Poi c’era uno spazio per le parti politiche, uno per le associazioni, uno per gli avvisi, uno culturale, uno per le lettere inviate dai cittadini e uno per le delibere di giunta e di consiglio.
Il giornale aveva un Direttore responsabile come previsto dalla legge, ruolo che deve essere coperto da un giornalista o da altra persona iscritta all’elenco speciale annesso all’Albo dei Giornalisti, era registrato presso il Tribunale, aveva un comitato di redazione composto da consiglieri di maggioranza e di minoranza; c’era anche un regolamento che normava il funzionamento del comitato di redazione.
Il giornale era uno strumento interessante per creare un rapporto istituzionale con la popolazione, aveva dietro una struttura democratica, che garantiva l’apporto e il controllo delle minoranze. Aveva un inconveniente: era poco elastico nei tempi in quanto occorreva molto tempo per raccogliere gli articoli, sottoporli al comitato di redazione, compiere i vari passaggi dal tipografo, organizzare la spedizione postale. Questo faceva sì che specie negli ultimi tempi il giornale acquistasse più la forma di una pubblicazione voluminosa e di riflessione che quella di un agile aggiornamento.

Il giornale è stato spento.
Eppure la struttura organizzativa è già pronta, basta nominare le persone, il nuovo Direttore, farlo iscrivere con una procedura facile all’albo dei giornalisti…. Perché è stato spento? I problemi organizzativi e di gestione sono limitati: basterebbe la volontà di farlo. Non si vuole aprire una porta? Non c’è niente da dire? Paura di trasparenza? Quando si faceva il giornale, le allora minoranze che ora governano si lamentavano di essere trascurate. Ora hanno risolto il problema dei rapporti tra maggioranza e minoranza: non fanno più il giornale.
Per ovviare al difetto della scarsa elasticità propria del giornale periodico, era venuta avanti l’idea di affidare l’aggiornamento rapido ad altre forme di comunicazione che nel frattempo erano divenute disponibili: il sito internet del Comune e gli schermi al plasma distribuiti nei punti strategici del territorio. 

Il portale di Tavernerio

Si chiamava TAVERNERIOPOLIS, cioè città di Tavernerio. Era gestito da Service 24 Divisione servizi. Era un sito vivo, nato per informare la gente sui servizi di Service 24, ma si stava ampliando in modo continuo con varie rubriche, come il sito storico curato da Sergio Gatti, il sito di MeteoComo, il nuovo Piano Regolatore, i giornali del giorno. L’idea era di farlo diventare il sito vivo, non solo burocratico, del Comune: era un lavoro complesso che richiedeva tempo per essere completato. Era e poteva diventare sempre più uno strumento agile di comunicazione e di servizio, anche interattivo coi cittadini e per giunta a costi molto più convenienti del giornalino.

Il sito è stato oscurato immediatamente dai nuovi amministratori per motivi ignoti: bisogno di cancellare le tracce ignobili dei ladri che amministravano prima? Il nome richiamava troppo da vicino l’appellativo di Taverneriocittà? Incapacità di gestire e portare avanti un sito che richiedeva molto lavoro, dedizione e capacità? Mancanza di un progetto di comunicazione coi cittadini? Interesse a coprire col silenzio i problemi? Sappiamo che quando si apre una porta di dialogo, nascono problemi di rapporto con gli utenti: la gente chiede, scrive, protesta, qualche volta apprezza, critica…. Maltagliati scriveva…. Se le porte si chiudono, la gente tace, sembra che tutto vada bene, le critiche non si sentono.
Le porte sono state chiuse. Bastava tenere aperto il sito e lavorarci se ci fosse stata intelligenza e perspicacia; io avrei cambiato il nome, le persone, ma avrei sfruttato l’impalcatura per fare qualcosa di diverso, di meglio, o anche, in caso di pigrizia o incapacità, mi sarei accontentato di proseguire sulla stessa strada. Cosa diranno ora i professionisti o i privati che vorranno consultare il nuovo piano regolatore e non lo troveranno più? Andranno in Comune a chiedere le tavole…. Modernità telematica!

Gli schermi al plasma sul territorio

Finanziati per il 70% dalla Regione Lombardia nell’ambito di una campagna di incentivazione delle iniziative di tipo commerciale sul territorio, erano stati proposti come veicolo pubblicitario sul territorio comunale, al posto degli arcaici e deturpanti cartelli pubblicitari e come strumento di comunicazione tra amministrazione e cittadini, appunto strumento agile e in tempo reale, al posto dei manifestini, degli avvisi col megafono e dei cartelli che nessuno legge affissi con la carta gommata sui pali della luce, tutti strumenti oggi ridicoli e di nessuna utilità.

Da pochi giorni sono stati installati alcuni di questi. Finora hanno trasmesso immagini di repertorio e gli orari dei servizi: potrebbero trasmettere le immagini provenienti da webcam poste in diversi luoghi del territorio. Per esempio si potrebbe vedere se c’è coda in piattaforma e scegliere il momento giusto per andarci, oppure vedere che tempo fa dal Monte Bollettone, o sul lago di Como. Si potrebbe trasmettere la pubblicità abolendo i cartelli e introitando i proventi della stessa. Forse si potrebbero sostituire i manifesti delle campagne elettorali, evitando di deturpare periodicamente (cioè quasi ogni anno) i muri del comune (e risparmiando le spese che tali deturpazioni comportano per il comune stesso, in termini di personale addetto e di materiali impiegati). Si potrebbero trasmettere gli avvisi delle associazioni, messaggi promozionali di servizi o di pubblicità progresso….
Certamente gli schermi sono uno strumento fantastico di comunicazione, ma occorre prevedere gli strumenti che lo sappiano gestire. Chi produrrà i programmi? Chi aggiornerà in tempo reale le informazioni? Chi svolgerà il compito di interfacciarsi con l’Amministrazione? Se un sito richiede strutture gestionali agili e veloci, gli schermi, proprio perché visti da tutti tutto il giorno, richiedono strutture agilissime e velocissime: chi lo saprà fare? Occorreva pensarci prima di accenderli, altrimenti la gente dirà, giustamente, che sono soldi spesi inutilmente per trasmettere nulla. 
Senza una organizzazione di questo tipo gli schermi per un po’ trasmetteranno immagini di repertorio e orari, poi si spegneranno, come il sito internet e come il giornalino.

L’Informa Famiglie

Spento IL PAESE, spento il sito del Comune, poco attivi gli schermi, il nostro Vicesindaco ha trovato “la terza via”, la vera soluzione del problema comunicativo: un giornale prodotto col fai da te, per informare le famiglie solo sui problemi sociali. Gli altri problemi non lo riguardano.

Ma quali sono i problemi sociali? Piccole iniziative di contorno, proposte da altri enti o associazioni. Una calda introduzione dell’assessore, che rappresenta un buon sesto dell’intero spazio messo a disposizione. Sono questi i problemi sociali del nostro Comune? La raccolta dei tappi delle bottiglie per una nobile causa promossa nel terzo mondo?
E l’asilo estivo di cui la gente non sa niente?
E le mense della scuola che si sente dire in procinto di cambio di gestione?
E i nostri ammalati come sono gestiti?
E gli ambulatori come funzionano?
E per i giovani disadattati cosa si vuol fare?
E per gli alcoolisti?
E per i minori affidati al Comune quale personale viene impiegato?
E come funzionano ora i servizi sociali dopo le amputazioni incredibili inferte ad Angelo Borella?
E perché non viene con forza suggerita la preferenza del 5 per mille alla Fondazione Borella, che è, con Angelo Borella, il futuro dei servizi sociali di Tavernerio? La Fondazione alla pari di telefono donna? E poi è addirittura sbagliato il codice fiscale della Fondazione.
L’informa famiglie non è uno strumento agile e serio: è uno scherzo inventato dall’assessore nonchè Vicesindaco Mimmo Prete per distribuire un po’ di buon umore tra la gente addormentata (forse) dal grigiore di questa amministrazione.
Il problema è che Mimmo Prete produce scherzi fregandosene bellamente di qualsiasi percorso legalmente corretto: distribuisce un periodico con lo stemma del Comune, privo di Direttore responsabile, senza registrazione presso il Tribunale, che scrive egli stesso senza nessuna garanzia di collegialità politica alle spalle, supplendo a tale autoreferenza con la richiesta ai cittadini, posta in calce, di inviare proposte utili e interessanti! Incredibile la leggerezza del nostro Vicesindaco, la sua propensione per il fai da te, come nel caso dei prelievi di sangue, quando mandava la moglie a supplire il personale del laboratorio di analisi San Nicolò, perché non si era ricordato di rinnovare il contratto. Eppure Mimmo Prete ha una struttura di redazione già pronta, con la quale potrebbe produrre il suo giornalino in piena correttezza legale, registrato in Tribunale, nelle forme che preferisce.
Invece per superare le difficoltà legate ad una macchina amministrativa pessima, produce un giornale illegale, che non è molto diverso dai fogli che facevamo all’oratorio quarant’anni fa: li facevamo uscire con il sottotitolo “stampato in proprio, numero unico” per non incorrere nei rigori della legge. Ma lui esce con lo stemma del Comune e ha l’aggravante che dimentica i problemi sociali!
Mimmo desiderava uno strumento agile per un’informazione in tempo reale? Poteva sollecitare l’istituzione del portale del Comune. Poteva essere il primo (libidine immensa) a trasmettere la sua foto sugli schermi al plasma!
Sorge un dubbio: finora quella di Mimmo Prete è l’unica forma di comunicazione apparsa da quando è stata eletta la nuova Amministrazione. E’ una comunicazione che, nonostante la sua portata ridicola, è così mal tollerata dai suoi compagni di Giunta, che porta solo il suo nome.

Conclusioni:
1) Prete Mimmo ha vita dura coi suoi compagni di destra e di sinistra.
2) Usa metodi dilettanteschi rischiando inutilmente per produrre carta straccia.
3) Questa amministrazione non ha né la volontà, né la capacità di comunicare con nessuno. 

Ex Sindaco

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# 1
Apre e chiude il bellissimo articolo dell'ultimo vero Sindaco di Tavernerio il viso di Mimmo.
Mi ricorda un putto paffutello del Mantenga.
Un puttino.
Anzi, un puttone.
Anzi, pensandoci bene, una …
Di  storie di putti  (inviato il 25/05/2007 @ 20:04:59)
# 2
Stimolato dal commento 1, ho fatto un excursus sull’iconografia dei putti, dall’epoca romana alla barocca.
Raffigurazioni talvolta puramente decorative, talaltra con valore simbolico.
Immagini libere, sorridenti, gaie, lo sguardo infantile della purezza.
Nel viso di Mimmo intravedo sì uno sguardo infantile, ma non ritrovo la purezza.
In sincerità, vedendo l’Assessore Cosimo Prete, tra putto, puttino, puttone e ..., scelgo l’ultima proposta.
Quella che è bene lasciar sospesa con tre puntini.
Di  tre puntini  (inviato il 25/05/2007 @ 20:33:53)
# 3
Fondazione Angelo Borella: codice 8005550134.
Il codice è sbagliato.
Il codice esatto è: 80005550134.
Questa è la silloge rappresentativa di Cosimo Prete.
Di  il vero Mimmo  (inviato il 26/05/2007 @ 19:13:25)
# 4
Un rimprovero al Dr Fabio Rossini.
Concordo con il commento 1 che definisce “bellissimo” l’articolo dell’ultimo vero Sindaco di Tavernerio, ma lamento la mancanza di un avvertimento, all’inizio dell’articolo, circa la presenza di ben due fotografie del viso del Vicesindaco Cosimo Prete: attenzione, nell’articolo sono presenti immagini pornografiche.
Se ne consiglia la visione solo ai maggiori di 18 anni.
Se ne sconsiglia la visione alle persone impressionabili.
Le immagini rappresentate possono avere effetto emetico.
Dr Rossini, Lei come medico dovrebbe saperlo!
Di  emetico  (inviato il 26/05/2007 @ 20:56:00)
# 5
Da un'amministrazione che tace, solo il Vicesindaco parla e fa disastri.
E' bene stigmatizzare i disastri con un magistrale articolo.
E' anche dovere denunciare uno pseudovicesindaco che viola la decenza e le leggi dello Stato Italiano.
Di  da denuncia  (inviato il 27/05/2007 @ 21:12:56)
# 6
Denunciamo Cosimo Prete per le sue ricorrenti malefatte, ma riconosciamogli i meriti quando li ha.
Il nostro Mimmo ha percepito un bisogno particolarmente sentito a Tavernerio: quello delle famiglie numerose.
Mai sinora le precedenti amministrazioni si erano accorte del problema, particolarmente vivo e sentito a Tavernerio.
Alacre ed operoso, ha ottenuto il patrocinio del Comune e il 25 aprile ha organizzato la “Festa di primavera in famiglia”.
Sta organizzando la sezione di Tavernerio dell’Associazione Nazionale Famiglie Numerose”.
Per il trasporto delle famiglie sta acquistando un “pulmino”.
Per il trasporto dei capi famiglia ha già individuato un’autovettura adatta.
La Smart.
Di  famiglie numerose  (inviato il 28/05/2007 @ 09:44:35)
# 7
quante famiglie a tavernerio hanno più di quattro figli per godere delle riduzioni sull'ICI? quella del vicesindaco e forse altre due o tre...(ndr il vice sindaco è da poco proprietario di immobili!!!!!!!!!!!!!!)
ma perché quando leggo queste nefandezze mi incavolo tantissimo...possibile che questo sindaco veda senza nulla eccepire...ma che razza di persona ci governa...un pressapochista, uno che tutela gli amici e i parenti e che accetta certi soprusi. di cosa si lamentava l'avvocato della fondazione? che tavernerio città non avesse fatto i pasi giusti per vie legali? volete le denunce? beh, con gli illeciti commessi, se non si può evitare, sarà bene che qualcuno si muova altrimenti qui ci porterranno chissà dove!
Di  garantista  (inviato il 28/05/2007 @ 16:19:45)
# 8
Garantista, commento 7.
TavernerioCittà nella vicenda con la Fondazione voleva una vittoria morale e l’ha avuta. Ecco perché non si è fatto riscorso alle vie legali.
TavernerioCittà vuole il rispetto della legge. Ecco perché farà quello che deve fare.
Era il gruppo degli incapaci di intendere e di volere Brambilla Roberto, Citeroni Monica, Di Gregorio Domenico, D’Onofrio Generoso, Invernizzi Pierluigi, Olivieri Renato, Perlasca Nicoletta e Prete Cosimo che continuava a dire di avere le prove dei buchi e di altre nefandezze e non faceva nulla se non orchestrare, col sistema del porta a porta, una sistematica calunnia.
Di  a tempo debito  (inviato il 29/05/2007 @ 12:44:07)
# 9
Ho letto il volantino della Festa di Primavera organizzata dalla Associazione Nazionale Famiglie Numerose con il patrocinio del Comune di Tavernerio.
Il volantino non è firmato, ma ho il vago sospetto che il testo sia di Cosimo Prete.
Nessun errore, questa volta, ma virgole a piacere.
“La gioia di essere famiglie numerose, legate da amicizia, condivisione, solidarietà e, sicuramente tanta voglia di farci sentire”.
Perché la virgola dopo “solidarietà e”?
La virgola non ci sta.
Se, invece, “sicuramente” è un inciso, la virgola va messa prima e dopo “sicuramente”.
Ma la lingua italiana è un “optional”.
Di  virgole in libera uscita  (inviato il 03/06/2007 @ 22:22:18)
# 10
L’articolo ci ricorda che il Comune di Tavernerio si era dotato di uno strumento di comunicazione che si chiamava “Il Paese”. Poi lo strumento si era evoluto in portale con il nome Taverneriopolis. Forse, per dovere di cronaca, è bene precisare: il Comune si era dotato di uno strumento di comunicazione perché voleva comunicare ed aveva argomenti da comunicare.
Cosa deve comunicare l’attuale Amministrazione?
Che i cani non possono fare la cacca in strada, che all’Assessore Antonacci non piace la carbonara, che in Consiglio circolano le iene, che il Poliambulatorio appena aperto presenta già una serie di problemi?
E non proseguiamo per carità di patria.
Meglio che il Sindaco Giovanni Rossini stia zitto zitto e buono buono perché come si muove fa un disastro.
“Quieta non movere”.
Di  quieta non movere  (inviato il 04/06/2007 @ 17:50:53)
# 11
Forse il povero Mimmo non voleva infrangere la legge, ma solo non essere di peso di nessuno.
Di  forse  (inviato il 05/06/2007 @ 15:12:54)
# 12
beh, con tutte le iniziative x fam iglie numerose, il buon mimmo verrà chimato al governo dal ministro della famiglia. ma a tavernerio le famiglie numerose, ossia con 4 o + figli quante sono? la sua poi?
Di  famiglia numerose  (inviato il 05/06/2007 @ 15:19:09)
# 13
commento 12
anche la famiglia della antonacci, 4 figli
Di  bravi 4+  (inviato il 05/06/2007 @ 17:08:16)
# 14
commento 10
che io sappia, antonacci non è assessora, però tiene famiglia numerosa!
Di  si anche lei  (inviato il 05/06/2007 @ 17:09:31)
# 15
Commento 11
Il "povero" Mimmo non si è mai preoccupato di essere un peso per nessuno.
Anzi!
Di  un peso?  (inviato il 06/06/2007 @ 08:07:01)
# 16
Il “povero” Mimmo abbina la propensione di ogni uomo nel vedere dagli altri riconosciuta la propria superiorità (Hegel) alla propensione artistica per i colori.
Sta sui marroni a tutti.
Di  marroni  (inviato il 07/06/2007 @ 15:12:36)
# 17
Utilissimo lo schermo al plasma fuori dal comune: infatti se lo sono fregato, visto che siamo in italia e non in un paese vicino. Qualcuno di voi sapientoni ha per caso idea delle condizioni della palestra di tavernerio? Sembra una coperta scozzese, con ritagli di un colore, pezzettoni di un altro... una vergogna.... e una fortuna che chi si è fatto male non ha ancora denunciato il comune. Ah sì, ma per il calcio invece due campi sono stati fatti....Complimenti!
Di  ivo  (inviato il 11/06/2007 @ 19:52:15)
# 18
Ivo, forse non ho capito bene: anche lo schermo ha preso il volo come le farfalle di Service 24?
Dammi conferma.
Di  curioso  (inviato il 12/06/2007 @ 09:40:00)
# 19
Lo schermo non è più appeso sulla parete esterna del Comune, questo l'ho visto con i miei occhietti ieri sera. Se poi sia stato rubato o rimosso dall'amministrazione per qualche motivo tecnico / politico / scientifico/ propagandistico non saprei dirvi
Di  non c'è  (inviato il 13/06/2007 @ 13:00:30)
# 20
Improvvisano. Credono che quella parte della vita insieme sia un sovrappiù. Che si possa gestire a braccio. Che si possa insultare di banalità. Che si possa barattare di sovrapprezzo
Schermi della democrazia. Un valore pieno di infiltrazioni. Che rischia di spegnersi.
Di  Infiltrazioni  (inviato il 13/06/2007 @ 14:25:07)
# 21
La vera tragedia è questa: che lo schermo ci sia o non ci sia è la stessa cosa.
Di  tragedia greca  (inviato il 13/06/2007 @ 19:56:56)
# 22
Informafamiglie di Cosimo Prete.
N. 1 – 14/03/07
N. 2 – 02/04/07
N. 3 – 08/05/07
Oggi è il 17 giugno è non abbiamo ancora visto il numero 4.
Ipotesi:
1) Mimmo non ha più idee. Impossibile. Mimmo meno idee ha e più le esprime.
2) Mimmo ha capito di aver commesso un reato. Impossibile. Mimmo e al di sopra di ogni legge.
3) Mimmo è stato cazziato dal Sindaco. Possibile. Ma Mimmo se ne frega.
4) Mimmo è impegnato a fare un altro figlio. Possibile e auspicabile. Così non crea danno.
Di  e Mimmo cosa fa?  (inviato il 17/06/2007 @ 18:18:19)
# 23
Da una prima lettura dell’ordine del giorno del Consiglio comunale del 28 giugno 2007, non ancora decrittato, pare che si intenda nominare un nuovo Direttore responsabile ed un Nuovo Comitato di redazione della testata comunale “Il Paese”.
Vuoi vedere che il Sindaco Giovanni Rossini, leggendo il blog, si è finalmente reso conto della macroscopica cappellata del suo Vice Cosimo Prete?
Speriamo!
Anche se, Signor Sindaco, è tardi.
Di  meglio tardi che mai  (inviato il 23/06/2007 @ 01:03:48)
# 24
Sindaco Giovanni Rossini, la prima informazione sulla malefatte del tuo Vice Cosimo Prete ti fu data sul forum in data 2 aprile 2007 (vedi il post «Cosimo Prete, Vicesindaco. Professione: dilettante» nel topic «Le nuove frontiere informatiche a Tavernerio»).
Non sei intervenuto in tempo ed hai lasciato commettere la reiterazione del reato.
Reato reiterato, reato denunciato.
Di  punire i reati  (inviato il 23/06/2007 @ 19:28:06)
# 25
Il Vicesindaco Cosimo Prete parla a vanvera anche col buco del “naso” [versione per uso Monica Citeroni].
Quando deve convocare la riunione dei Capigruppo o, quantomeno, comunicarne il rinvio, tace.
E’ proprio vero che Mimmo parla e ragiona solo col buco del “naso”.
Di  il buco del naso  (inviato il 13/07/2007 @ 00:16:29)
# 26
Il Vicesindaco Cosimo Prete ha preso provvedimenti.
Sta preparando un nuovo giornale: L'informacapigruppo.
Di  stampa periodica  (inviato il 13/07/2007 @ 09:47:29)
# 27
... l'informa famiglie, dov'é finito? strumento utilisissimo per il comune "di cui sarei felicissimo" diceva il mimmo, personalizzando sempre tutto!
già in vacanza anche lui. altro spettacolino da night club!!!!!!!!!!vergognatevi!!!!
SINDACO, sveglia il responsabile sei tu, sei tu che occupi il posto più alto. permetti che la tua faccia sia usata così?
Di  inconcludenti  (inviato il 13/07/2007 @ 12:43:13)
# 28
Credo che Mimmo, in arte il Vicesindaco Cosimo Prete, avrebbe continuato volentieri a pubblicare il suo Informafamiglie.
In maniera del tutto casuale, attentando alla lingua italiana, con errori macroscopici (ricordiamo il numero di codice della Fondazione per il 5 per mille, sbagliato!), senza avere particolari argomenti da trattare, ma solo per soddisfare la sua sindrome della “prima donna”.
Credo che qualcuno più intelligente di Mimmo (ci vuole poco!) abbia capito che si stava commettendo un reato e, quindi, abbia messo Mimmo in un angolo, lo abbia massacrato di botte e gli abbia ordinato: smetti di fare il pirla.
Non so se quel qualcuno che è intervenuto a fermare la reiterazione di un reato, abbia capito che il Gruppo di minoranza Tavernerio Città, oltre a pubblicare il blog, intende non solo scrivere, ma anche agire per mantenere il rispetto dello Stato di diritto. Quantomeno è intenzionato ad usare tutte le sue forze per farlo.
Di  conclusione: condannato!  (inviato il 14/07/2007 @ 11:27:05)
# 29
Ha ragione il commento 28.
Cosimo Prete, da quando gli hanno proibito di fare il pirla, è entrato in crisi depressiva.
A lui, il non poter fare il pirla, crea sindromi di astinenza.
Di  sindromi di astinenza  (inviato il 14/07/2007 @ 11:41:51)
# 30
Per sollevare dalla depressione Cosimo Prete è intervenuto Elio Maltagliati con un consiglio.
Vista la sua esperienza nel leggere le Sacre Epistole, preso atto che Mimmo non può più fare il giornaletto, gli ha consigliato di scrivere delle lettere.
Lettere curate stilisticamente, destinate alla pubblicazione. Delle epistole.
Mimmo entusiasta, ha già pensato di raccoglierle organicamente, ed ha predisposto un titolo: «L’epistolate del Mimmo».
Di  epistolate  (inviato il 14/07/2007 @ 18:28:39)
# 31
Commento 29.
La sindrome di astinenza ha preso il sopravvento.
E' uscito il numero 4.
Il quarto reato.
Nel disprezzo dello Stato di diritto.
Di  e quattro  (inviato il 19/07/2007 @ 12:48:05)
# 32
Il n. 4 dell'Informafamiglie è il segno della protervia del Sindaco Giovanni Rossini: lui conosce la legge, ma se ne frega.
Manifestazione di potenza.
Cosimo Prete non conosce nessuna regola. Non è in grado di conoscere e rispettare regole.
E' non condannabile in quanto incapace di intendere e di volere.
Di  protervia  (inviato il 19/07/2007 @ 17:23:59)
# 33
Il calce al periodico del Comune di Tavernerio l’«Informa famiglie» si invitano privati o Associazioni a proporre iniziative sociali.
La proposta più importante di contenuto sociale ed etico per il Comune di Tavernerio e per l’umanità tutta è quella di chiedere le dimissioni del Vicesindaco Cosimo Prete.
Propongo un sondaggio fra tutti i lettori del blog, ponendo la seguente domanda:
Ritieni atto umanitario chiedere le dimissioni di Mimmo Prete.
Risposte ammesse: SI, NO.
Da escludere ogni tipo di pur comprensibile parolaccia.
Di  sondaggio  (inviato il 21/07/2007 @ 11:48:56)
# 34
I quattro numeri de l’«Informa famiglie» sono una prova concreta che Cosimo Prete, “Mimmo ’o fantasma”, è una persona colta.
Colta in flagranza di reato.
Di  flagranza di reato  (inviato il 29/08/2007 @ 14:37:04)
# 35
Cosimo Prete sta predispondendo il numero 5 dell'Informa Famiglie.
Inizia così: cari amici, me ho stato in vacanza e spero che abbiate stati anche voi.
Di  numero 5  (inviato il 11/09/2007 @ 12:46:43)
# 36
Cosimo Prete ha letto il nostro commento 35 ed ha provveduto a correggere il testo dopo essersi consultato con Renato Olivieri.
Cari amici, io ho stato in vacanza e spero che avete stati anche voi.
Di  numero 5  (inviato il 11/09/2007 @ 14:27:08)
# 37
Ci risulta che sia in circolazione il numero 5 de l'«Informa famiglie», periodico del Comune di Tavernerio a causa di Cosimo Prete detto Mimmo ‘o Fantasma.
Come interpretare il fatto?
1) ennesimo atto di protervia
2) ennesimo atto di incoscienza
3) ennesimo atto di demenza
Quarta ed ultima possibilità: tutti e tre le ipotesi messe insieme.
Di  la quarta ipotesi  (inviato il 19/09/2007 @ 20:01:24)
# 38
L’«Informa famiglie»n. 5.
Due chicche.
Nel campo “Apertura sportello del lavoro”, si legge, verso il fondo: «… usufruire della consulenza della sportello lavoro».
I casi sono due: o Cosimo Prete ‘o Fantasma non è capace di rileggere un testo oppure non distingue il maschile dal femminile. Forse per lui “sportello” è femminile, quindi: «della sportello».
Seconda chicca.
Nel complesso, il testo è scritto in italiano. Forse Mimmo si è deciso a farlo correggere ad una maestra. Ma, «dulcis in fundo», Mimmo si rifà con il piede dove si legge: «Presso il Municipio – ufficio segreteria – sono a disposizione, a richiesta, anche numeri precedenti di informa famiglie».
Parole poche, ma confuse.
Innanzitutto: sono a disposizione «a richiesta». Cosa vuol dire?
Forse potrebbero essere a disposizione in altra maniera?
Forse è una deformazione professionale: sono a disposizione in pillole, in gocce o in supposte.
Forse vuol dire che lui è così “liberale” da consentire di ritirare l’Informa famiglie solo a richiesta e non costretti con la forza?
Poi: «anche» i nuovi numeri. Anche non è sbagliato, ma ci cresce.
Infine: i nuovi numeri di informa famiglie.
Forse meglio: i nuovi numeri dell’Informa famiglie.
Concludendo:
Presso il Municipio – ufficio segreteria – sono a disposizione i numeri precedenti dell’Informa famiglie.
Molto meglio.
Di  le chicche di Mimmo  (inviato il 21/09/2007 @ 20:42:41)
# 39
Apprendiamo dall’Informa famiglie n. 5 che sono previsti buoni per famiglie monogenitoriali.
Piccolo glossarietto.
Monogenitoriali: figli con un solo genitore
Bigenitoriali: figli con due genitori
Poligenitoriali: figli di paternità incerta
Di  glossario  (inviato il 22/09/2007 @ 15:25:02)
# 40
«…Ma è bene che ci sia sempre il vostro sguardo critico, il vostro stimolo affinché nessuno si preoccupi soltanto della propria immagine o della propria visibilità, ma sia in grado di rispondere alle esigenze dei cittadini» cos’ ha detto oggi il Presidente della Repubblica a Napoli.
Forse ha avuto notizie del blog e di Mimmo Prete ‘o Fantasma?
Di  dedicata a Mimmo  (inviato il 22/09/2007 @ 17:05:56)
# 41
“Commentatori” del blog, il Presidente della Repubblica ci sprona affinché ci sia sempre lo sguardo critico, lo stimolo affinché nessuno si preoccupi soltanto della propria immagine o della propria visibilità, ma sia in grado di rispondere alle esigenze dei cittadini.
E’ un invito a non calare la guardia e seguire sempre da vicino i nostri Pluto, Pippo, Paperino, ‘o Fantasma, il Pinguino, la Mucca Carolina, la Carbonara e gli altri, talmente insulsi ed anonimi, da non essersi nemmeno meritati un soprannome.
Criticarli costantemente, ferocemente se necessario, ma sempre con amore, affinché rispondano elle esigenze dei cittadini.
Di  con amore  (inviato il 23/09/2007 @ 15:49:47)
# 42
Il nostro vicesindaco Cosimo Prete dice al giornale di Erba di oggi, parlando dell’iniziativa di costruire un pozzo in Africa raccogliendo tappi: «Un piccolo gesto che equivale a una grande prova di solidarietà ai problemi del mondo e di rispetto dell'ambiente» riprendendo quanto pubblicato nell’Informa famiglie.
Anche noi non possiamo che rallegrarci del buon risultato.
Resta da capire perché Mimmo ‘o Fantasma si esalta per i tappi, ma non si è preoccupato minimamente dei malati terminali di Hospice e li ha privati dei pasti che AB forniva loro (a pagamento, beninteso!).
Forse perché le “entraîneuses” vengono pagate “a tappo”?
Se è così Hospice potrebbe proporre a Mimmo di pagarlo in “marchette”.
Di  il modo giusto  (inviato il 29/09/2007 @ 14:41:19)
# 43
Apprendiamo dal Giornale di Erba del 29/09/07 che l’Associazione anziani, fra le tante manifestazioni, ha organizzato anche un corso di lingua inglese.
Ottimo!
Un piccolo suggerimento: perché non organizzare, per il nostro Cosimo Prete, anche un corso di lingua italiana?
Sarebbe assicurata anche la partecipazione di Renato Olivieri.
Di  il corso giusto  (inviato il 30/09/2007 @ 00:12:21)
# 44
Arruffato in ogni suo atto, confusionario nell’esposizione, cialtronesco nel mancato rispetto degli impegni presi, preciso come un orologio svizzero nel reiterare i reati.
L’Informa famiglie, periodico del Comune, pubblicato in palese violazione delle leggi sulla stampa, esce che meticolosa puntualità: 14/3 – 01/04 – 08/05 – 18/07 – 11/09 – 02/10.
Se Cosimo Prete fosse così attento nel compiere i suoi doveri di Vicesindaco saremmo davvero fortunati.
Ma Mimmo ‘o Fantasma ama il brivido dell’illecito.
«Me ne frego della galera, camicia nera trionferà!»
Di  me ne frego  (inviato il 06/10/2007 @ 11:30:28)
# 45
Tre serate in auditorium per conoscere il disagio mentale. Il cineforum «La malattia mentale: conoscere per accettare e accogliere» presenta tre film: il 5/10 «Ipotesi di Complotto», il 26/10 «A beautiful mind», il 26/11 «Quattro pazzi in libertà».
Il 26 novembre, in rappresentanza dell’Amministrazione, della Fondazione e della partecipata AB saranno presenti Cosimo Prete, Renato Olivieri, Alessandro Pozzoli.
Stanno scegliendo chi sarà il quarto.
Di  quattro amministratori in libertà  (inviato il 06/10/2007 @ 17:56:58)
# 46
Leggiamo su La Provincia di oggi che il Sindaco di Villa Guardia ha annunciato che dopo l’uscita del numero 0 del giornale comunale Voci di Villa Guardia, sta provvedendo alla sua «formalizzazione anche in termini giuridici e regolamentari».
Forse il Sindaco non conosce Mimmo Prete, altrimenti non starebbe a perdere tempo con il rispetto della legge.
Di  normativa cogente?  (inviato il 21/10/2007 @ 21:46:37)
# 47
Il cialtrone ha colpito ancora.
Vedi sul forum il topic "Le nuove frontiere informatiche a Tavernerio", post del 08/12/07 "Cosimo Prete, Vicesindaco". Cialtrone.
Di  cialtrone  (inviato il 08/12/2007 @ 18:28:20)
# 48
Ogni tanto, nonostante i vari sistemi anti spam e anti intrusione, compaiono dei commenti illeggibili pieni di lettere che non hanno nessun senso.
Il nostro ottomo Admin provvede prontamente a toglierli.
Un solo dubbio.
Non è che questi commenti privi di senso sono i commenti scritti da Cosimo Prete?
Di  dubbio legittimo  (inviato il 09/12/2007 @ 22:04:21)
# 49
ehi, ma è da più di due mesi che il cialtrone mimmo suora non sforna più informa-famiglie?
che il nostro sindaco gianni rossini gli abbia detto di piantarla lì di fare il pirla con giornaletti fuori legge?
Di  mimmo cialtrone  (inviato il 29/01/2008 @ 20:44:44)
# 50
Commento 49
Forse il sindaco ha nesso nell'angolo il cialtrone
O forse gli è arrivato un messaggio... che gli ha fatto capire che l'impunità ha dei limiti
Teniamoci aggiornati
Di  Forse  (inviato il 30/01/2008 @ 18:59:40)
# 51
EST MODUS IN REBUS, ossia "C'è una misura nelle cose", diceva Orazio.
PER QUAE PECCAT QUIS PER HAEC ET TORQUETOR, ossia "ognuno subisce la tortura per le colpe che commette"
Di  saggezza antica  (inviato il 31/01/2008 @ 09:28:04)
# 52
Corriere della Sera, 3 agosto 2008
E Palazzo Chigi «velò» il seno alla Verità svelata del Tiepolo
La spiegazione del «ritocco»: turbava i telespettatori
ROMA — Le donne, a Palazzo Chigi, preferiscono vederle vestite. E non importa se quella che esibisce un seno — piccolo, tondo, pallido — se ne sta su una copia del celebre dipinto di Giambattista Tiepolo (1696-1770): «La Verità svelata dal Tempo ». Il dipinto, che Silvio Berlusconi aveva scelto come nuovo sfondo per la sala delle conferenze stampa, viene ritoccato. È successo. La testimonianza fotografica è inequivocabile. Prima si scorge un capezzolo. Poi il capezzolo sparisce. Coperto, si suppone, con due colpetti di pennello. …
Propongo di velare la faccia di Cosimo Prete.
Se un capezzolo dipinto turba i telespettatori, chissà che effetto può fare la faccia nuda di ‘o Fantasma.
Di  censura necessaria  (inviato il 03/08/2008 @ 22:20:41)
# 53
Commento 52
Cero che a aguardare le facce del sindaco e dei suoi accoliti c'è di che turbarsi.
Altro che capezzolo!
Di  c'è di peggio  (inviato il 04/08/2008 @ 17:55:15)
# 54
Vuoi vedere che il vicesindaco ha smesso di parlare ed ha incominciato a fare i fatti?
Pare proprio che il liquidatore sia un suo pupillo.
Ne vedremo delle belle!
Di  ancora Cosimo Prete  (inviato il 14/12/2008 @ 17:14:40)
# 55
Il Giornale di Erba, 4 aprile 2009.
CORSO DI ITALIANO PER STRANIERI ORGANIZZATO DA CARITAS E COMUNE.
«Comune di Tavernerio e Caritas di Albese, con il patrocinio del Comune, organizzano un corso e un laboratorio di italiano per stranieri.»
Il vicesindaco Cosimo Prete si è proposto come docente.
L’offerta è stata presa in considerazione ed il candidato esaminato.
Si è deciso di ammetterlo ai corsi.
Non come docente, ma come alunno.
Di  ciascuno al proprio posto  (inviato il 04/04/2009 @ 19:22:08)
# 56
A tutti i lettori del blog «Buona Pasqua.
A Cosimo Prete, per consentirgli una migliore comprensione «Buona Pascua».
Di  a ciascuno gli auguri adeguati  (inviato il 11/04/2009 @ 21:55:16)
# 57
Il Giornale di Erba , 16 maggio 2009
IN AUDITORIUM UN SEMINARIO DEDICATO AL SOCCORSO
«Tavernerio - E' destinato a infermieri, studenti universitari, soccorritori, vigili del fuoco e agenti di Polizia il seminario «Dopo la sirena, il silenzio. Aspetti psicologici del soccorso» in programma sabato 23 maggio presso l'auditorium di via Provinciale. L'organizzazione è affidata alla Scuola permanente della medicina critica, dell'emergenza e dei disastri, emanazione del Centro di cultura scientifica «Alessandro Volta» di Como, coadiuvato da istituti ed enti come il Corpo dei Vigili del Fuoco, la Polizia di Stato, insieme a Croce Rossa, Croce Bianca, 118 Lombardia, Areu (Azienda regionale emergenza urgenza), Lariosoccorso, Anpas e Soccorso Alpino. Sui tavoli è garantita la presenza di relatori specializzati, medici infermieri, psicologi, operatori sociali provenienti dalle aree di Como, Lecco e Varese. Tra gli altri dovrebbe prendere anche posto il vicesindaco di Tavernerio Cosimo Prete, Ufficiale medico della Cri e responsabile di missioni internazionali in zone di guerra. I lavori inizieranno alle 8.30, per concludersi intorno alle 18. Per le iscrizioni è necessario recapitare un fax al numero 031-573395, oppure inviare un messaggio di posta elettronica all'indirizzo nadia.tansini@centrovolta.it. Per Tavernerio si tratta di un'importante occasione per acquistare prestigio.»
Un'iniziativa importante.
Unica perplessità: in un'iniziativa seria ed importante, cosa c'entra il risibile vicesidanco Cosimo Prete detto 'O Fantasma?
Consiglio di rileggere l'articolo del blog «Da un'amministrazione che tace, solo il Vicesindaco parla e fa disastri» ed i commenti.
Buon divertimento.

Di  l'unico neo  (inviato il 16/05/2009 @ 20:12:09)
# 58
Ci mancava solo che avessero affidato l'organizzazione a Bruno Arnaboldi della Pro-loco.
Sai che successo!
Di  la persona giusta  (inviato il 16/05/2009 @ 22:05:11)
# 59
commento 58#
é il fiore all'occhiello di questa amministrazione!
Di  che pena  (inviato il 17/05/2009 @ 12:33:09)
# 60
#59
Beh, definire Bruno un fiore, seppure all’occhiello, mi sembra esagerato, però è certo che Bruno Arnaboldi e sui degni compari hanno tutte le caratteristiche per far nascere i fiori.
Di  la materia prima  (inviato il 17/05/2009 @ 16:56:57)
# 61
«Dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fior»

Di  Fabrizio De André  (inviato il 17/05/2009 @ 16:58:13)
# 62
Come fanno a nascere i fiori in Pro-loco?
Fanno "flop".
Di  il grande flop  (inviato il 17/05/2009 @ 19:20:48)
# 63
che sia stato condannato per l'informa-famiglie?
Di  fantasmimmo  (inviato il 04/05/2011 @ 16:59:17)
# 64
certo che il sindaco uscente sa fare bene le cose
Di  una spinta amimmo  (inviato il 04/05/2011 @ 17:53:18)
# 65
Domani sveleremo l'arcano.
Di  occorre pazienza  (inviato il 04/05/2011 @ 19:41:00)
# 66
Tanto va la gatta al lardo, che ci lascia lo zampino.
E si becca una condanna penale.
Di  vecchi proverbi  (inviato il 07/05/2011 @ 15:40:56)

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