Occasione persa per il Sindaco - Taverneriocittà - dBlog piattaforma CMS Open Source per Blog
HOME | FORUM | ATTI PUBBLICI | FILMATI | CONTATTI
  •  
  • La maggioranza silenziosa diffida della gente che crede nelle cause.

    Brian Moore

< agosto 2019 >
L
M
M
G
V
S
D
   
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
 
             

Titolo
Appuntamenti (3)
Archivio redazionali (40)
Consigli Comunali (85)
Interpellanze (8)
Lettere al Sindaco (2)
Redazionale (63)
Terzi (23)

Ultimi commenti:
Le anime belle son riuscite a portare al centro civico gli schiavi negri ar...
25/07/2019 @ 13:23:03
Di Plagiati dai media
Bianchi si è comportato male in consiglio comunale (non al bar) e non dovre...
08/06/2019 @ 22:45:37
Di in alternativa Paulon dimettiti tu..
Non capisco come mai non si sia ancora dimesso.....ma si puo' essere così a...
03/06/2019 @ 09:47:49
Di ottimo bianchi
Bianchi come assessore al bilancio non vale niente.. Ma questo si sapeva......
02/06/2019 @ 14:38:54
Di Avrà successo.. Dimissione.. Il minimo
Dopo quello che è successo, un passo indietro l'assessore Bianchi lo DEVE f...
28/05/2019 @ 14:40:20
Di la cacciata
Credo sia ora di staccare la spina a questa amministrazione
27/05/2019 @ 08:52:05
Di stop
Sorprende l'evidente enorme difficoltà degli amministratori locali a compor...
26/05/2019 @ 11:24:20
Di Maggio. Il mese del cucu'
BRAVE PERSONE NON FA RIMA CON BRAVO POLITICO
21/05/2019 @ 14:48:58
Di RIMEE
Paulon é una brava persona. L'ho votato però..Non capisco il suo percorso p...
19/05/2019 @ 16:07:32
Di Perché?
imbarazzante direi....
06/05/2019 @ 10:15:50
Di che imbarazzo
Sindaco che usa la responsabilità territoriale come sgabello per i suoi lib...
20/04/2019 @ 14:14:21
Di mobiliere
Mirko Paulon candidato alle europee con il partito +europa quello della bon...
20/04/2019 @ 10:45:01
Di Z
Maggioranza a pezzi.. Chi rimane?Qualcuno mi aggiorna?
30/03/2019 @ 10:17:45
Di Domanda?
Uno degli obbiettivi del gruppo di tavereriocittà era proprio la garanzia c...
28/02/2019 @ 11:24:57
Di ardua sentenza
ero alla riunione dei genitori ieri sera all'asilo. Ci è stato promesso che...
27/02/2019 @ 13:06:45
Di tutti in consiglio
SE L'ASILO BORELLA CHIUDE, IL SINDACO SI DEVE DIMETTERE. ALTRIMENTI SARA' F...
26/02/2019 @ 09:58:52
Di SINDACO DIMETTITI
Le responsabilità di questo sindaco e questa giunta sono enormi.Se L'Asilo ...
25/02/2019 @ 21:21:01
Di Editore deluso
asilo borella Rischio chiusura. Spero che il sindaco si dimetta
25/02/2019 @ 15:33:15
Di via sindaco
EffettivamenteUltimamente Non si vede niente...
23/02/2019 @ 19:54:21
Di Anonimo
assolutamente sì. Torna Rossella salvaci da questo pantano!!!
21/02/2019 @ 11:08:47
Di aiuto
rossella radice sindaco
05/02/2019 @ 16:09:42
Di i rosseliani
SILENZIO TOTALE DI INCAPACITA' AMMINISTRATIVA E PROGETTUALE. UN VERO FLOP Q...
13/11/2018 @ 08:48:49
Di FLOP
Ma esistete ancora?
09/11/2018 @ 10:51:55
Di Anonimo
andate a casaa
01/09/2018 @ 16:36:24
Di un costruttore
Niente di che , un colpo di caldo. Tutto rientrato.
16/08/2018 @ 22:45:12
Di Anonimo

Catalogati per mese:

Gli interventi più cliccati



//

\\ : Articolo
mag09mer
Occasione persa per il Sindaco
Di Admin (del 09/05/2007 @ 13:39:48, in Archivio redazionali, linkato 51474 volte)

Il Sindaco di Tavernerio, Giovanni Rossini, viene sostituito dal Prefetto e perde l’occasione per dimostrare di essere “il Sindaco di tutti”.



La bilancia della Giustizia.
Ministero della Giustizia, stucco dello scalone.
Rappresentazione dei due piatti della bilancia, simbolo della Giustizia, ironicamente sbilanciati.
L'immagine, dal chiaro tono mordace, è probabilmente una delle numerose "pasquinate" sul tema "La legge è uguale per tutti".


Anche a Tavernerio la bilancia pende.


Il Prefetto ha scosso dal torpore letargico il Presidente pro-tempore della Fondazione Asilo Angelo Borella e lo ha costretto ad uscire allo scoperto.
Il Presidente, non potendosi più esimere dal rispondere, ha incaricato un avvocato, come si deduce dallo stile della risposta e dal fatto che questa è scritta in lingua italiana corretta, cosa che sarebbe riuscita impossibile a Renato Olivieri.
L’avvocato, pur esibendosi in un profluvio di parole e ripetendo ad ogni dove che il Presidente della Fondazione ha ragione, non ha potuto far altro che riconoscere il suo torto.
Le risposte inequivocabili alle tre domande poste dal Dr Giovanni Aiani, Consigliere di Tavernerio Città, sono:
1) “La possibilità di diventare sostenitori della Fondazione da parte di associati ad altri enti non è mai stata messa in dubbio”.
“La possibilità per i richiedenti esclusi, in quanto tali, di aderire è sempre aperta”.
2) L’annullamento delle schede con i voti attribuiti a Giovanni Aiani, Piero Brenna, Stefano Lomazzi è avvenuto sulla base del Regolamento approvato per il funzionamento del C.d.A. mancando, illegittimamente, il regolamento previsto dall’articolo 8 dello Statuto.
3) Il Presidente della Angelo Borella S.p.A. Alessandro Pozzoli, qualora eletto in Fondazione, avrebbe dovuto optare ad una delle due cariche.
Essendo egli già Presidente della AB è logico ritenere che avrebbe lasciato questa carica e optato per la Fondazione.

L’avvocato, più volte, a supporto delle proprie affermazioni, ha sottolineato che le varie irregolarità contestate non sono mai state impugnate facendo ricorso alla magistratura ordinaria.
Concediamo l’onore delle armi all’avvocato che, dovendo difendere chi aveva torto, ha fatto del suo meglio.
Non possiamo però non ricordare all’avvocato e più ancora a chi ha desiderio di conoscere i fatti e approfondire l’argomento, che si fa ricorso alla magistratura quando ci sono interessi personali da difendere.
La battaglia fatta e vinta da Tavernerio Città è una battaglia morale.
Per quale motivo, infatti, il Consigliere Aiani, una volta vista respingere l’interpellanza per carenza di forma (carenza peraltro del tutto contestabile) non l’avrebbe presentata con i crismi richiesti?
Si ritiene forse che Aiani non sia capace di apporre una firma?
Si ritiene forse che i singoli respinti, in maniera discriminatoria, da Renato Olivieri, non fossero capaci di adire le vie giudiziarie?
Si ritiene forse che Aiani, Brenna e Lomazzi, oltre che a far ricorso al Tribunale in seguito all’illegittima esclusione, non avrebbero potuto, a monte, presentare le proprie candidature nei termini e nei modi previsti dal regolamento, seppur illegittimo, del C.d.A.?
I motivi che hanno determinato le scelte fatte sono altri e facilmente intuibili.
Aiani ha informato il Sindaco di una situazione anomala.
Lo scopo era verificare il senso di giustizia del Sindaco stesso e la sua capacità morale di intervenire, almeno sul piano formale, così come ha fatto il Prefetto.
I candidati a diventare Soci sostenitori volevano diventare Sostenitori per la loro volontà di operare a favore della Fondazione, non per ordine del magistrato.
Aiani, Brenna e Lomazzi non avevano nessun interesse a diventare membri del C.d.A. di una Fondazione pressoché impossibilitata ad agire secondo gli intenti che la indussero, a suo tempo, a costituire una Società per Azioni, trovandosi con un Socio ottusamente e aprioristicamente contrario al funzionamento della Società ed alla costruzione del Villaggio della Terza Età, unica vera ragione che giustifica una Società per Azioni con il capitale sociale che si ritrova.
Essi avrebbero inoltre dovuto iniziare una lotta, defatigante e scarsamente produttiva visti gli intendimenti del Socio Comune, con almeno altri due membri del Consiglio incapaci, forse lo stesso Olivieri o Muscionico o, perché no, Rossi.
Inoltre avrebbero dovuto lottare per delegittimare i rappresentanti nominati in Consiglio di AB perché anch’essi incapaci.
Ecco perché si è iniziata una battaglia morale e non giudiziaria e si è vinta.
I legittimi, ancorché non riconosciuti, membri del Consiglio di Amministrazione della Fondazione sono Giovanni Aiani, Piero Brenna e Stefano Lomazzi.
Gli altri sono e restano illegittimi.
Il Prefetto ha fatto quello che poteva fare e cioè costringere la Fondazione ad esprimersi, non essendo compito del Prefetto entrare nel merito di una questione che riguarda una Fondazione.
Il Sindaco Giovanni Rossini ha perso un’occasione dignitosa per far bella figura senza dover cedere nulla.
Renato Olivieri ha risposto, dovendo ammettere quanto meno la propria insipienza.
Lo ha fatto perché costretto dal Prefetto e non dal Sindaco o per sua volontà.
In Fondazione non cambia nulla e nulla si vuol far cambiare, essendo ormai predisposti a veder trascorrere altri tre anni deludenti e inconcludenti.
Ma la brutta figura del Sindaco che, attaccandosi alla forma, ha finto di non sapere per non intervenire, resta.
Anche per questo “brutto” Sindaco di parte ci si è preparati a fargli trascorrere, in maniera piatta e inefficiente, tutto il suo mandato.

Osservazioni a margine della risposta della Fondazione.
Per una analisi attenta della risposta della Fondazione pervenuta e di seguito integralmente riprodotta, risposta che, come già detto, dimostra una buona abilità nel manipolare la verità cercando di dimostrare, soprattutto al lettore superficiale, le ragioni della Fondazione, si propongono le seguenti osservazioni.
Primo punto. “Sul preteso arbitrario di ammissione di nuovi sostenitori”.
Fra le varie contraddizioni, visto che «La possibilità di diventare sostenitori della Fondazione da parte di associati ad altri enti non è mai stata messa in dubbio. La possibilità per i richiedenti esclusi, in quanto tali, di aderire è sempre aperta», come dichiara l’avvocato, si segnalano queste affermazioni palesemente assurde.
I richiedenti l’iscrizione «risultavano essere stati reclutati dalla Associazione Culturale Tavernerio Città». «Da ciò si desumeva il chiaro intento, valutato ostativo, all’ammissione, di costituire all’interno della Fondazione una associazione».
Ma se è stato detto che «La possibilità di diventare sostenitori della Fondazione da parte di associati ad altri enti non è mai stata messa in dubbio» da dove viene fuori il «chiaro intento di costituire all’interno della Fondazione una associazione».
Inoltre, va bene “arrampicarsi sui vetri”, ma cosa vuole dire “costituire all’interno della Fondazione una associazione”? Come sarebbe possibile? Altro che “arrampicarsi sui vetri”, qui siamo di fronte alla pura farneticazione.
E, infine, se il motivo, pur farneticante, era ostativo allora perché non lo è più oggi, visto che si dice che «La possibilità per i richiedenti esclusi, in quanto tali, di aderire è sempre aperta»?
Cosa è successo nel frattempo, se non l’essersi resi conto che la discriminazione perpetrata era soltanto uno stupido e vergognoso abominio?
Potremmo continuare, ma ci sembra che basti.
Passiamo al secondo punto. “Sui motivi di censura di cui al secondo punto”.
L’avvocato, dopo aver affermato che «le censure sono infondate» (bravo avvocato, lei è pagato per fare bene il suo mestiere!), deve ammettere che il regolamento utilizzato è quello approvato in prima assemblea del 23/02/04 per il Consiglio di Amministrazione.
Bravo, ma lo avevamo capito.
Noi si sosteneva e si sostiene che lo Statuto dice un’altra cosa.
Lo Statuto, all’articolo 8, comma 8 dice: «I Sostenitori iscritti all’Albo, riuniti ai sensi del comma sei: 
a) disciplinano, con regolamento interno, modalità, procedure e tempi per la propria convocazione, nonché le modalità di nomina dei membri del C.d.A., a loro riservata;...»
Quindi il regolamento applicato non è quello previsto dallo Statuto.
Noi volevamo affermare solo questo.
Poi se qualcuno vuol dire che tanto “va sempre bene”, libero di farlo.
Tutte le regole “vanno sempre bene”, ma in una democrazia, fissate le regole, si rispettano. Se non vanno bene, si cambiano.
Ma questa facoltà spetta all’Assemblea dei Soci sostenitori.
L’interpretazione data dal Consiglio della Fondazione è una pura e semplice prevaricazione e l’avvocato, con tutta la sua maestria, non può dimostrare il contrario.
Terzo punto. “Sul terzo motivo di censura”.
L’avvocato si esibisce in una disquisizione tra incompatibilità e ineleggibilità.
Bravo, siamo perfettamente d’accordo con lui.
A noi premeva solo evidenziare che Alessandro Pozzoli, come lo stesso avvocato afferma, qualora fosse stato eletto in Fondazione, avrebbe dovuto dimettersi dalla carica di Presidente di AB o rinunciare alla nomina in Fondazione, ipotesi peraltro assurda se ci poniamo una semplice domanda: perché candidarsi per poi rinunciare alla nomina?
Quindi Pozzoli sperava di essere nominato in Fondazione e lì sarebbe rimasto, dimostrando quello che in più occasioni abbiamo avuto occasione di dire e di scrivere: Pozzoli si rende conto di non essere in grado di fare il Presidente di AB, ha accettato la carica obtorto collo e cerca, appena possibile, di uscirne.
Vi immaginate che razza di Presidente può essere e quali capacità può sviluppare uno che non aspira altro che ad andarsene?
Ecco perché, a costo di essere ripetitivi, possiamo affermare che da questa vicenda abbiamo ottenuto la prova inconfutabile della vergognosa parzialità del Sindaco, della conclamata incapacità di Renato Olivieri e di Alessandro Pozzoli e - per deduzione, conoscenza ed analogia - della congrega di personaggi che a questi squallidi individui ruotano intorno, per svolgere le mansioni cui, per sole ragioni politiche e di nepotismo e non di merito, sono stati chiamati.

Allegato: copia stralcio nota pervenuta a Prefetto da Fondazione Asilo Angelo Borella

Articolo Articolo  Storico Storico Stampa Stampa Invia articolo Invia
 
# 1
Leggo le frasi di Olivieri (scritte sì da un avvocato, ma in nome e per conto di Olivieri e che rispecchiano il pensiero di Olivieri):
1) Da ciò si desumeva il chiaro intento, valutato ostativo, all’ammissione, di costituire all’interno della Fondazione una associazione.
2) La possibilità di diventare sostenitori della Fondazione da parte di associati ad altri enti non è mai stata messa in dubbio.
3) La possibilità per i richiedenti esclusi, in quanto tali, di aderire è sempre aperta.
Sono abbastanza d’accordo nel biasimare il nostro blog, quando usa termini un troppo crudi nei confronti di persone e, quindi, per definire il nostro Renato Olivieri in maniera precisa, ma non volgare, non mi resta che affidarmi al dizionario Garzanti.
Dalle affermazioni di cui sopra si evidenzia che Renato ha sofferto da piccolo di malattia causata da insufficienza tiroidea e caratterizzata da arresto di sviluppo somatico e psichico.
Non ho trovo altra definizione idonea.
Di  triste, ma vero  (inviato il 09/05/2007 @ 20:22:47)
# 2
Il 07/05/07 il commento n. 90 all’articolo “In Service 24 non solo le farfalle prendono il volo” a firma “aiutooooooooo” dice:
«millequattrocentosessanta.
signor sindaco, quasi un terzo della popolazione del suo comune. »
Oggi il commento n. 1 all’articolo “Occasione persa per il Sindaco” a firma “triste, ma vero”, dice:
« Dalle affermazioni di cui sopra si evidenzia che Renato ha sofferto da piccolo di malattia causata da insufficienza tiroidea e caratterizzata da arresto di sviluppo somatico e psichico.
Non ho trovo altra definizione idonea.»
Forse ci stiamo trasformando in un blog di enigmistica?
Di  per enignmi  (inviato il 09/05/2007 @ 21:35:43)
# 3
L'associazione «Magolibero» propone dalle 21 odierne, nell'auditorium di via Provinciale, un incontro sul tema «Educare alla responsabilità in età evolutiva».
Speriamo che abbiano invitato anche Renato Olivieri!
Di  triste, ma vero  (inviato il 09/05/2007 @ 21:51:13)
# 4
ma il nuovo cda della fondazione ha eletto il suo presidente? posto che olivieri non lo sarà - dopo la relazione da lui sottoscritta, non avrà avuto l'ardire, spero - chi sarà?
i soci sostenitori sono stati ufficialmente informati? almeno loro...
Di  toto-presidente  (inviato il 10/05/2007 @ 10:15:35)
# 5
Io credo che il percorso scelto dagli Amministratori comunali, di Fondazione, di AB e di Service 24 sia quello dell’abominio scientifico elevato a sistema.
Persone che hanno raggiunto la loro posizione con la menzogna e la spregevole calunnia e che occupano le poltrone conquistate al duplice scopo di incassare con il minor sforzo possibile la maggior quantità di compensi e di godere della libido del comando, non possono peraltro fare diversamente.
L’abominio, in loro, è connaturato nell’anima. L’azione immorale è quanto la natura consente loro di esercitare. Un atto dignitoso è, per loro, un errore di percorso.
Renato Olivieri, quasi certamente, è già stato eletto Presidente.
E come abominevole ed illegittimo Presidente non sente affatto il dovere di comunicarlo ai Sostenitori ed ai concittadini. Sostenitori e concittadini sono per lui “sicut merdam”.
Al massimo, quindi, si rivolge alla merda mellifluamente, mentendo sulle finalità della destinazione dei fondi, per ottenere quattrini.
La sola cosa che gli abominevoli sono in grado di capire.
Di  abominio  (inviato il 10/05/2007 @ 18:20:44)
# 6
Il periodare aulico di Olivieri che risponde al Prefetto (anche se il testo è stato scritto da un avvocato, non dimentichiamoci che è Renato Olivieri che firma) ci ricorda un vecchio carosello con Tino Scotti che pubblicizzava il confetto lassativo Falqui.
Ogni sketch finiva immancabilmente con: Confetto Falqui. “basta la parola!”
Anche ogni sketch di Olivieri, sia che taccia, sia che parli, sia che scriva, fa lo stesso effetto del confetto Falqui.
E si tira l’acqua.
Di  Basta la parola  (inviato il 10/05/2007 @ 18:47:29)
# 7
Ho letto con interesse il bel testo scritto da Olivieri in risposta al Prefetto.
La fluidità del linguaggio, l’acutezza di certe osservazioni, la linearità della logica che traspare, mi hanno fatto ricordare una lettura giovanile che sono andato a riprendere.
Lettura splendida che consiglio.
E’ il secondo grande romanzo di Fëdor Michailovic Dostoevskij, completato nel 1869, l’Idiota.
Di  i grandi romanzieri  (inviato il 10/05/2007 @ 19:12:46)
# 8
Nota al commento 7 per Monica Citeroni.
«L’Idiota» è il titolo di un romanzo di Fëdor Michailovic Dostoevskij [si legge: Fiodr Micailovic (con la c dolce di ciliegia, non la c dura di c..zzo) Dostoieschi], autore russo, nato a Mosca [la capitale della patria adottiva di Monica, non l’insetto] il 30 ottobre 1821 e morto a Pietroburgo il 28 gennaio 1881 [anche in Russia, stranamente, si muore].
Non è un insulto rivolto a Renato Olivieri.
Di  ad usum Monicae  (inviato il 10/05/2007 @ 19:30:55)
# 9
Commento 3.
Spero che l’incontro sia stato registrato.
Ora è un po’ presto per Renato Olivieri.
Magari fra tre anni deludenti e inconcludenti sarà in grado di capirlo meglio.
Magari glielo spiega Giovanni Muscionico.
Di  vero, ma triste  (inviato il 10/05/2007 @ 19:38:27)
# 10
Commento 6.
E’ vero, fa sempre piacere leggere una prosa aulica anche se, pur con toni aulici, le s*****ate restano sempre s*****ate.
Fa solo incazzare pensare che Renato Olvieri, lo schifoso, chiede il 5 per mille facendo leva sui bambini, ma in realtà, con i soldi che gli dovessero arrivare, pagherà la prosa aulica dell’avvocato.
Di  stronzate a pagamento  (inviato il 10/05/2007 @ 20:31:42)
# 11
Rettifica al commento 10.
Pensare, scrivere o parlare di Renato Olivieri fa male alla salute e si incomincia a scrivere nel dialetto Olivieresco.
Rifaccio il secondo periodo del commento precedente.
Fa solo incazzare pensare che Renato Olvieri, lo schifoso, chiede il 5 per mille facendo leva sui bambini, ma in realtà, con i soldi che gli dovessero arrivare, pagherebbe la prosa aulica dell’avvocato.
Di  stronzate a pagamento  (inviato il 10/05/2007 @ 20:40:47)
# 12
# 11.
La rettifica, sotto il profilo sintattico, non fa una piega.
Resta però il fatto che Renato Olivieri, che arrivi o non arrivi il 5 per mille di qualcuno, pagherà comunque l’avvocato.
E lo pagherà bene, visto lo sforzo che ha dovuto fare per imbastire un qualcosa che stesse in piedi.
Vero che Renato potrà sempre dire: sono trascorsi altri tre anni deludenti e includenti per mancanza di soldi.
Quelli che c’erano ho dovuto impiegarli per pagare l’avvocato.
Tutta colpa di Taverneriocittà e del suo blog di pupurilla (Renato lo chiama così per non essere volgare. Monica Citeroni lo sgriderebbe).
Di  note sintattiche  (inviato il 10/05/2007 @ 20:53:47)
# 13
Letture utili per il Sindaco Giovanni Rossini.
Leonardo Sciascia, Il giorno della civetta.
«Io - proseguì poi don Mariano - ho una certa pratica del mondo; e quella che diciamo l'umanità, e ci riempiamo la bocca a dire umanità, bella parola piena di vento, la divido in cinque categorie: gli uomini, i mezz'uomini, gli ominicchi, i (con rispetto parlando) pigliainculo e i quaquaraquà. Pochissimi gli uomini; i mezz'uomini pochi, che mi contenterei l'umanità si fermasse ai mezz'uomini. E invece no, scende ancora più giù, agli ominicchi: che sono come i bambini che si credono grandi, scimmie che fanno le stesse mosse dei grandi. E ancora più in giù: i pigliainculo, che vanno diventando un esercito. E infine i quaquaraquà: che dovrebbero vivere con le anatre nelle pozzanghere, ché la loro vita non ha più senso e più espressione di quella delle anatre. Lei, anche se mi inchioderà su queste carte come un Cristo, lei è un uomo.»
Anche noi, Signor Sindaco, avremmo voluto che lei fosse un “uomo”, anche se avversario politico, ma “uomo”.
Ci saremmo accontentati di un mezz’uomo o di un ominicchio. L’ominicchio, dice Sciascia, è come un bambino che si crede grande, scimmia che fa le stesse mosse dei grandi, ma, anche imitando, si comporta talvolta con dignità, anche se solo per emulazione.
Lei, nella vicenda “Fondazione”, si è attaccato ad un cavillo formale, per non vedere, per non sentire, per non sapere.
Un vero pigliainculo (con rispetto parlano), con tendenza verso il quaquaraquaqua.
Pigliainculo solo per comparazione con i quaquaraquaqua di cui lei si è circondato, che le consentono di salire di grado.
Di  per ordine gerarchico  (inviato il 12/05/2007 @ 14:23:41)
# 14
A margine del commento 13, vorrei sottolineare come il comportamento da pigliainculo (con rispetto parlando) del Sindaco Giovanni Rossini, oltre ad aver evidenziato la sua natura, ha comportato un rilevante onere per la Fondazione e, quindi, alla fin fine per chi dalla Fondazione potrebbe ottenere un aiuto.
Se il Sindaco pigliainculo fosse intervenuto personalmente, Renato Olivieri non sarebbe stato costretto a prendere un avvocato per rispondere.
Avrebbe potuto abborracciare una risposta, magari facendosi aiutare per la sintassi dai suoi Consiglieri, ammettendo quello che di fatto ha dovuto ammettere, anche se con minor eleganza: ho commesso una ignobile discriminazione nel non accettare nuovi sostenitori, ho applicato una norma illegittima per escludere Aiani, Brenna e Lomazzi, Alessandro Pozzoli è un cacasotto che non vede l’ora di mollare la presidenza di AB che non lo fa dormire di notte.
Giovanni Rossini: anche un mezzo Sindaco ci sarebbe arrivato e non avrebbe di certo sprecato un’occasione per far bella figura senza dover pagare alcun costo.
Un sindachinculo no.
Di  sindachinculo  (inviato il 12/05/2007 @ 15:27:50)
# 15
Il Sindaco, oltre ad aver dimostrato di non avere dignità, ha dimostrato anche di non essere molto sveglio.
L’opposizione lo aveva avvisato: fai tu qualche cosa o facciamo noi.
Ha pensato si trattasse del solito bla bla bla.
Sarà bene che il Sindaco si svegli, altrimenti questa minoranza le farà un paiolo da concorso.
Di  paiolo  (inviato il 12/05/2007 @ 20:46:52)
# 16
Chiose al “topic” pubblicato sul Forum il 15/05/07 dal titolo «Occasione persa per il Sindaco «boccalone».
Il persico trota o boccalone, “Micropterus salmoides”, Lacépède, 1802
Descrizione - Il persico trota ha corpo affusolato, compatto, leggermente compresso ai lati e coperto da piccole squame ctenoidi. La bocca è molto grande e posta in posizione terminale.
Nel boccalone Sindaco la grande bocca si accompagna a incontenibile voracità
La livrea del boccalone varia a seconda dell'ambiente e dello stato fisiologico dell’animale. La tinta di fondo è verde o verde bruno scuro sul dorso, si schiarisce progressivamente sui fianchi fino a raggiungere la parte ventrale che è bianca o bianco sporco tendente al giallo. Sui fianchi sono presenti riflessi argentei ed una banda laterale mediana scura, più sbiadita negli individui più vecchi rispetto ai giovani. In alcuni casi la fascia può frammentarsi formando una serie di macchie irregolari.
Nel boccalone Sindaco la livrea assume qualsiasi colore necessario per alimentare la grande bocca. La tinta di fondo è azzurra, ma sono presenti forti componenti di nero e di rosso con tutte le sfumature intermedie.
La fascia che il Sindaco boccalone indossa durante le cerimonie ufficiali dovrebbe rappresentare l’imparzialità che la funzione comporta ed essere indossata nella consapevolezza “della dignità e del decoro della carica e tale da non scalfire la realtà dello Stato come elemento di unità giuridica”.
Ma anche nel Sindaco boccalone, con l’età, la fascia sbiadisce e perde la sua funzione di simbolo.
Di  il chiosatore  (inviato il 19/05/2007 @ 11:57:22)
# 17
Signor Sindaco Giovanni Rossino Boccalone, quando non ha visto formalizzare l’interpellanza da Lei respinta, ha pensato che il Consigliere Giovanni Aiani non fosse capace di riproporre l’interpellanza con le forme dovute?
Si è posto la domanda: perché l’interpellanza non arriva?
Forse no.
Inesperienza politica.
E i suoi Assessori?
E i suoi Consiglieri?
Nessuno si è posto il problema. Troppo difficile.
Di  domande difficili  (inviato il 20/05/2007 @ 20:59:30)
# 18
Signor Sindaco Giovanni Rossini Boccalone, quando Lei, insieme al suo compare Renato Olivieri, non avete visto in occasione dell’Assemblea della Fondazione candidarsi secondo le vecchie regole in vigore Giovanni Aiani, Piero Brenna e Stefano Lo mazzi, avete pensato che fossero solo “distratti” e si fossero “dimenticati” di porre la candidatura secondo l’illegittimo regolamento?
Vi siete posti la domanda: perché hanno fatto quella scelta?
Forse no.
Inesperienza politica.
O memefreghismo totale.
Nessuno si è posto il problema. Troppo difficile.
Di  domande difficili  (inviato il 22/05/2007 @ 10:37:50)
# 19
Già che siamo in argomento di Boccaloni, Signor Sindaco Giovanni Rossini, se lei non farà nulla per evitare che i cittadini di Tavernerio e dei Comuni di Albavilla, Albese con Cassano, Capiago Intimiano, Lipomo, Montorfano e Orsenigo paghino la negligenza degli Amministratori di Service 24, ci si rivolgerà alla Corte dei Conti.
Boccalone avvisato, mezzo salvato.
Di  mezzo salvato  (inviato il 22/05/2007 @ 18:27:39)
# 20
titolo del corriere della sera" corte dei conti paralizzata: il comune di tavernerio, con i suoi atti illeciti e/o illegittimi ha paralizzato i lavori".
vista la condotta potrebbe certo essere così...poi...
Di  previsioni del tempo  (inviato il 23/05/2007 @ 09:21:40)
# 21
Seguito del commento 16. N. 2
Chiose al “topic” pubblicato sul Forum il 15/05/07 dal titolo «Occasione persa per il Sindaco «boccalone».
Il persico trota o boccalone, “Micropterus salmoides”, Lacépède, 1802
Habitat e abitudini - La specie è tipica di acque ferme od a corso lento, colonizza laghi, fiumi, stagni e canali. Sopravvive bene anche in fiumi a corrente più forte, ma si posiziona fuori dal flusso principale della corrente. Nei fiumi frequenta le zone più riparate, dove trova alberi sommersi o radici lambite dall'acqua. Nei laghi e negli stagni predilige i bordi dei canneti, i pontili gli oggetti galleggianti. L’attività del boccalone è fortemente condizionata dalle variazioni stagionali della temperatura dell’acqua. All’inizio della primavera si sposta dai quartieri invernali, situati in acque profonde, per raggiungere zone prossime alla riva. Da marzo fino alla fine di maggio si trattiene in prossimità del fondo. Nei mesi più caldi, fino alla fine dell’estate, staziona sotto il pelo dell’acqua, in bassi fondali, in vicinanza di canneti e di ostacoli sommersi, predando qualsiasi cosa che cada in acqua. Al ritorno della stagione fredda, i boccaloni si dirigono verso acque profonde dove trascorrono l’inverno in stato latente o di minima attività.
Riassumendo: il boccalone, specie tipica di acque ferme o a corso lento, è un pesce un po’ lavativo.
Il boccalone Sindaco: pure.
Di  il chiosatore  (inviato il 23/05/2007 @ 10:03:00)
# 22
Sempre in argomento di Boccaloni, Signor Sindaco Giovanni Rossini, se lei pensa che le minoranze abbiano una funzione puramente folcloristica e che si accontentino di rilasciare ogni tanto un’intervista ai giornali locali, si sbaglia,
Le minoranze sane, fanno il loro mestiere.
Si oppongono alla prevaricazione del diritto, denunciano le violazioni delle leggi, tutelano i cittadini dagli abusi del potere costituito.
Uomo, avvisato, mezzo salvato.
Di  mezzo salvato  (inviato il 24/05/2007 @ 12:44:48)
# 23
Signor Sindaco Giovanni Rossini Boccalone, oggi è il 26 maggio 2007.
Sono trascorsi esattamente 4 mesi dalla elezione (illegittima) del Consiglio di Amministrazione della Fondazione di cui Lei è membro.
La lettera inviata ai Sostenitori per il 5 per mille (lettera inviata tardivamente e, guarda caso, dopo che il blog aveva stigmatizzato l’assenza di messaggi in merito) porta la firma di Renato Olivieri Presidente.
Ma nessun mai, in quattro mesi, si è premurato di dare notizia ufficiale della elezione del Presidente.
Nessuno mai ha provato a dire cosa intende fare la Fondazione sia con l’ingente patrimonio di cui dispone sia con i proventi, pochi o tanti che siano, del 5 per mille.
E’ una pura stupidaggine quella che è stata scritta: useremo il soldi per i nostri bambini.
Ai bambini pensa AB.
Visto che non si spendono soldi per i bambini, cosa ne farà la Fondazione?
E’ inutile invitare alla decenza Renato Olivieri.
Invitiamo Lei, con ancora qualche speranza che Lei sappia cosa vuol dire decenza, a comunicare ufficialmente che è stato eletto il Presidente e quali sono i programmi della Fondazione.
Invitiamo Lei a far capire al Presidente ed ai Consiglieri che è loro dovere operare nella trasparenza.
Invitiamo Lei a far capire al Presidente ed ai Consiglieri che un Consiglio di una Fondazione non può comportarsi come i giovinetti che si nascondono nel gabinetto per masturbarsi o farsi gli spinelli.
Voi non potete.
Di  non si può  (inviato il 26/05/2007 @ 19:48:43)
# 24
Seguito del commento 16. N. 3
Chiose al “topic” pubblicato sul Forum il 15/05/07 dal titolo «Occasione persa per il Sindaco «boccalone».
Il persico trota o boccalone, “Micropterus salmoides”, Lacépède, 1802
Alimentazione - Gli adulti si comportano da voraci predatori, catturano pesci, anfibi, serpenti acquatici, arvicole, ratti, crostacei ed altri invertebrati. L'attività alimentare raggiunge l’intensità massima in estate, riducendosi quasi a zero nei mesi invernali. Il boccalone rappresenta un esempio di come l’introduzione di fauna alloctona possa causare gravi danni agli ecosistemi. La sua immissione in molti laghetti collinari, negli stagni e nei canali ha contribuito notevolmente alla rarefazione di specie come il tritone crestato, il tritone comune, la salamandra gialla e nera e molte specie di rane.
Anche il boccalone Sindaco si comporta da vorace predatore e cattura indifferentemente vertebrati ed invertebrati. Gli invertebrati, una volta catturati, vengono utilizzati sotto forma di Assessori, Consiglieri e Amministratori di partecipate.
La voracità del boccalone Sindaco è costante in qualunque stagione.
Anche il boccalone Sindaco rappresenta un esempio di come si possano fagocitare grandi risorse a danno del paese.
Una possibile proliferazione del boccalone Sindaco nel laghetto di Montorfano potrebbe portare all’estinzione del Consigliere Tritoni.
Di  il chiosatore  (inviato il 28/05/2007 @ 20:07:46)
# 25
Sindaco Boccalone, il suo Vice Cosimo Prete sta esagerando. Gli dia un occhio.
Boccalone avvisato, mezzo salvato.
Di  mezzo salvato  (inviato il 28/05/2007 @ 20:30:29)
# 26
Sindaco Boccalone Giovanni Rossini, non solo il suo Vice sta esagerando. Apra gli occhi.
Boccalone avvisato, mezzo salvato.
Di  mezzo salvato  (inviato il 29/05/2007 @ 14:23:47)
# 27
Seguito del commento 16. N. 4
Chiose al “topic” pubblicato sul Forum il 15/05/07 dal titolo «Occasione persa per il Sindaco «boccalone».
Il persico trota o boccalone, “Micropterus salmoides”, Lacépède, 1802.
Valore economico - In Italia il boccalone non ha interesse commerciale dal punto di vista alimentare, è saltuariamente presente in piccole quantità sui mercati rivieraschi dei grandi laghi. Viene cucinato arrosto o fritto dopo essere stato sfilettato. Il boccalone ha un notevole interesse per i pescatori sportivi. Molte ittiocolture lo allevano per la produzione d’avannotti da ripopolamento.
Anche il boccalone Sindaco in Italia non ha alcun interesse dal punto di vista alimentare né politico.
La normativa vigente impedisce di cucinarlo sia arrosto sia fritto e, comunque, anche se permesso, sarebbe indigesto. Non presenta alcun interesse per i pescatori sportivi, ma solo per gli elettori di Tavernerio. Speriamo che, politicamente parlando, non venga utilizzato per il ripopolamento. Un boccalone Sindaco così basta e avanza.
Di  il chiosatore  (inviato il 03/06/2007 @ 23:12:44)
# 28
Giugno, è tempo di bilanci.
Angelo Borella S.p.A.: una Società che, per volontà perversa dei soci, non raggiungerà lo scopo per cui fu costituita: costruire e gestire il Villaggio della Terza Età.
Una Società che produce solo perdite.
Perdite di un patrimonio che fu della Fondazione e del Comune.
Sindaco Boccalone Giovanni Rossini, pensaci.
Pensa cosa raccontare alla Corte dei Conti.
Tirerai fuori la favola dei buchi?
Sai dove te lo farà il buco la Corte dei Conti?
Boccalone avvisato, mezzo salvato.
Di  mezzo salvato  (inviato il 14/06/2007 @ 09:54:38)
# 29
Sindaco Boccalone Giovanni Rossini, come spieghiamo alla Corte dei Conti che la Società AB non ha più ragione d’essere perché è venuto meno lo scopo sociale, ha eliminato i servizi per terzi che producevano reddito, accumula quindi solo perdite, non ha prospettive e mantiene un Consiglio di Amministrazione composto da 5 membri.
Ricordiamoci che Service 24, che svolge un’attività industriale ben più complessa di quella attualmente svolta da AB ha un Consiglio di soli 3 membri.
Cosa raccontiamo?
Che Alessandro Pozzoli ed Elio Maltagliati li paghiamo perché sono cugini del Sindaco e che Paolo Tiburzi, Marco Trombetta e Nicoletta Perlasca li teniamo perché hanno portato voti?
Forse bisognerebbe preparare un raccontino migliore.
Boccalone avvisato, mezzo salvato.
Di  mezzo salvato  (inviato il 15/06/2007 @ 11:36:00)
# 30
Sindaco boccalone Giovanni Rossini. Tolga dalla circolazione quegli schermi squallidamente vuoti. Faccia in progetto per la loro gestione:
1) palinsesto (il programma delle trasmissioni);
2) programma di implementazione (sviluppo dei programmi per tenere vivo l’interesse della gente)
3) piano di collocazione presso negozi, in cambio di spazi pubblicitari;
4) raccolta della pubblicità (la Regione li ha finanziati per questo scopo);
5) lancio del programma (presentazione in Auditorium, conferenza stampa, ecc.). In fase di lancio i passaggi pubblicitari devono essere a titolo gratuito.
6) gestione del sistema
Se questo progetto è troppo impegnativo, metta gli schermi in soffitta e si rassegni alla sua incapacità.
Boccalone avvisato, mezzo salvato.
Di  mezzo salvato  (inviato il 20/06/2007 @ 22:01:40)
# 31
Commento 28.
La Corte dei Conti buchi non ne fa.
Tura quelli che ci sono.
Di  buco turato  (inviato il 20/06/2007 @ 22:53:45)
# 32
Sindaco Boccalone Giovanni Rossini, leggi con maggiore attenzione il blog che ti guida e consiglia sulla via del bene, visto che, come Sindaco, non sei un gran ché e che i tuoi compagni di merende non valgono una cicca e che, se li seguirai ciecamente, ti porteranno alla perdizione.
Se tu avessi letto il post «Cosimo Prete, Vicesindaco. Professione: dilettante» nel topic «Le nuove frontiere informatiche a Tavernerio» del 2 aprile 2007 avresti potuto intervenire con immediatezza ed impedire che il tuo scellerato Vice Cosimo Prete proseguisse nel reiterare per ben tre volte un reato.
E reato reiterato, reato denunciato.
Di  punire i reati  (inviato il 23/06/2007 @ 21:36:48)
# 33
Sindaco boccalone Giovanni Rossini, ma non fare in continuazione figure di cacca.
Quanto ti intervistano sulle scritte che campeggiano da due mesi in Comune, dove si è tenuta la Fiera e ci è passato mezzo paese, dove c’è una foto che campeggia sul blog da 5 giorni, inventati una palla qualsiasi, ma non dire: non l’avevo vista!
Fai solo la figura del cucù!
Boccalone avvisato mezzo salvato.
Di  mezzo salvato  (inviato il 24/06/2007 @ 19:08:24)
# 34
Sindaco boccalone, questa sera hai il Consiglio.
Perché il 23 vai a raccontare bugie al Giornale di Erba?
Perché il tuo Assessore va a dimostrare, allo stesso giornale, che la vostra è un'amministrazione "marginalmente cosciente"?
Falle dopo il Comsiglio queste pu..tanate.
La gente ha la memoria corta ed ora del prossimo ne è già dimenticata, ma oggi la memoria è ancora viva!
Boccalone avvisato mezzo salvato.
Di  mezzo salvato  (inviato il 28/06/2007 @ 16:23:31)
# 35
Sindaco boccalone, ieri sera in Consiglio comunale abbiamo notato la sua tensione e l’affaticamento nell’abborracciare risposte alle interpellanze delle minoranze.
Per la risposta a quella di "Le radici del domani" è dovuto "scendere a patti" e piatire un anno di "vacatio" per spostare in avanti quello che avrebbe dovuto essere già stato fatto sin da subito.
Nervoso e stizzito l’intervento sul suo Assessore Giuseppe Anzani che stava semplicemente confermando la verità, ma la verità “vera”, non la verità che a lei piace sostenere.
Con una combriccola di inetti anche lei deve abituarsi ad essere un Sindaco inetto.
Un Sindaco inetto e marginalmente cosciente.
Cerchi di abituarsi e combatta lo stress.
Altrimenti le verrà il mal di stomaco.
Boccalone avvisato mezzo salvato.
Di  mezzo salvato  (inviato il 29/06/2007 @ 21:24:49)
# 36
Commento 33.
Sindaco boccalone Giovanni Rossini, a Tavernerio (forse lei non lo sa, visto che non conosce il paese) ci sono ancora parecchi pollai.
Quando hanno letto che lei la scritta, dopo due mesi e la foto sul blog, non l’aveva vista, tutti i polli si sono messi a ridere.
Le galline poi, sentendosi prese per quell’orifizio preposto ed estromettere l’uovo (vede come ci siamo raffinati!), anziché fare coccodé ora fanno: coooo coooo coooo cozzo dici?
Di  ridono anche i polli  (inviato il 30/06/2007 @ 15:55:22)
# 37
Sindaco boccalone e bugiardello Giovanni Rossini.
In pochi giorni, abbiamo tristemente potuto verificare la sua propensione alla menzogna.
Bugia nell’intervista sulla scritta, bugia in Consiglio sui buchi, bugia ai Cittadini in merito al prelievo dell’acqua effettuata da un rubinetto costantemente in uso e non, come da lei asserito, in pressoché totale disuso.
Tre bugie in pochi giorni sono troppe Sindaco.
Come dicono le galline: Sindaco, coooo coooo coooo cozzo dici!
Boccalone bugiardello avvisato mezzo salvato.
Di  mezzo salvato  (inviato il 05/07/2007 @ 19:40:58)
# 38
Sindaco boccalone e bugiardello Giovanni Rossini, durante il Consiglio comunale del 28/06/07 lei ha giustamente sottolineato il merito della sua amministrazione di aver riattivato l’Ufficio Tributi, funzione insensatamente eliminata dalla precedente Amministrazione.
Mentre le riconosciamo il merito della decisione che condividiamo pienamente e non da oggi (vedi l’articolo del 15/11/06 “Buongiorno Rizzi”), riteniamo che sia necessario precisare, per il rispetto della verità, che la scempiaggine di eliminare l’Ufficio Tributi, non fu voluta e decisa dall’intera compagine amministrativa, ma dall’allora Assessore al Bilancio Renato Olivieri appoggiato dai sui fidi compagni di partito.
Si tratta dello stesso Renato Olivieri che ricopriva e, illegittimamente, ricopre la funzione di Presidente della Fondazione, quello le cui malefatte furono a lei segnalate e da lei omertosamente ignorate.
L’eliminazione dell’Ufficio Tributi è stata da lei esposta come una fesseria. Perché sostiene e difende il fesso che l’ha voluta?
Boccalone bugiardello avvisato mezzo salvato.
Di  mezzo salvato  (inviato il 05/07/2007 @ 20:09:27)
# 39
Sindaco boccalone e bugiardello, il tempo dei bilanci è scaduto.
Di AB, come abitudine perversa di questa amministrazione, non si sa nulla, ma di certo il bilancio sarà stato chiuso ancora una volta in perdita così come, al 30 giugno 2007, si saranno rilevate ulteriori perdite.
Quando una Società produce perdite e non è in grado di fermarle e, per di più, quando le è venuto meno lo scopo sociale, è destinata al fallimento.
Visto che lei ha un Socio incapace di intendere e di volere ed ha 5 membri del Consiglio di amministrazioni incompetenti, nominati solo per ragioni di parentela e di clientela, si ricordi che lei è il principale responsabile della bancarotta.
Lei, in combutta con l’inetto Renato Olivieri, sta depauperando il patrimonio del Comune e della Fondazione.
Lei, in combutta con l’inetto Renato Olivieri, sta creando non un “buco”, ma una “voragine”.
Boccalone bugiardello avvisato mezzo salvato.
Di  mezzo salvato  (inviato il 07/07/2007 @ 17:52:56)
# 40
Scarica oggi, scarica domani, scarica tu che scarico io, magari inciampa anche la procura.
O qualche giornalista sveglio. Rari.
Si sussurra che AB conq uesto CdA e questo sindaco abbia accumulato perdite per un mione di euro. Due miliardi di vecchie lire.
Disattendendo l'obbiettivo sociale, nel'inettitudine più totale. Come per la fondazione.
Chissa che ne pensrà la corte dei conti.
E il fido Anzani? In giro a cercare le monetine da mkille euro quando una sua partecipata ( sindaco anche nel cda della fondazione AB) perde mille Euro al giorno. Ferragosto compreso.
Tra un pò ci sarà da ridere.
Sanculotti blu preparate un'altra storiella. Forza.
Chiedere al buffone di corte ( con Jeep).
Di  Ferragosto società mia non ti conosco  (inviato il 07/07/2007 @ 18:24:21)
# 41
Commento 40.
L’Assessore Giuseppe Anzani ha già individuato da dove deriva la perdita di un milione di euro di AB.
Vedi articolo sulla Provincia del 31/03/07.
Anzani: «La School card funziona anche se non viene ricaricata con i soldi e il sistema di controllo del Comune non funziona».
Il titolo dell’articolo ci spiega da dove vengono le perdite: «Scuolabus, metà alunni “evasori” fin da piccoli».
Piccoli birbaccioni!
[per dettagli vedi il “forum”, “topic” «Parole, non fatti», “post” del 6/04/07: « Falsi d’autore. Parole in libera uscita.»]
Di  piccoli birbaccioni  (inviato il 07/07/2007 @ 20:01:39)
# 42
#40# ..penso sia vero quello che dici, perchè se il Trombetta si scomoda il sabato mattina a "progettare" con la nuova architetta significa che qualcuno gli ha messo del pepe nel c...lo!!!
Di  pepito  (inviato il 08/07/2007 @ 10:58:46)
# 43
Si ma trombetta fa ilgeometra non L'immobiliarista.
Come Giannni Rossini che non fa il Sindaco ma il Marusee
Di  Luoghi antichi per cervelli a scadenza  (inviato il 08/07/2007 @ 15:40:01)
# 44
Ciascuno fa quello che sa fare.
Marco Trombetta probabilmente sta pensando ad una sala per il gioco della briscola.
Se la progetta lui è probabile che la sala crolli, ma se gioca lui a soldi magari risolve i problemi economici di AB.
Di  chi con le braccia chi con le carte  (inviato il 08/07/2007 @ 18:16:07)
# 45
Commento 43.
Il Sindaco Giovanni Rossini, oltre ad essere un “marussee” è anche un “balòss”.
Infatti, lui e quel “barlafùs” di Renato Olivieri, soci di AB, hanno deciso che il Villaggio della Terza Età non serve e, limando così lo scopo per cui la Società è stata costituita.
Sono loro, quindi, che devono chiudere la Società o attribuirle un nuovo scopo.
Considerata l’incapacità congenita di Olivieri è il Sindaco che deve trovare una soluzione.
O andare alla Corte dei Conti a raccontare perché sta depauperando il patrimonio del Comune e della Fondazione.
Sindaco boccalone, bugiardello, balòss.
Di  balòss  (inviato il 09/07/2007 @ 11:31:30)
# 46
Sindaco boccalone Giovanni Rossini, lei nel Consiglio comunale del 28 giugno 2007 ha dichiarato: «poiché le tariffe dell’acquedotto si possono aumentare solo di poco, ho deciso di non aumentarle per niente.»
Sindaco balòss, lei ha mai visto il teatro dei burattini?
E’ pieno di battute come questa.
Se le tariffe si possono aumentare di poco, aumentiamole di poco. Il trauma per i cittadini, quando le tariffe saranno aumentate “di tanto” sarà meno. Magari poco meno, ma senz’altro di meno.
E poi quello che conta è l’informazione.
Un Sindaco serio avrebbe già incominciato ad avvisare la cittadinanza: «abituatevi a non sprecare l’acqua perché fra non molto costerà cara.»
Le abitudini virtuose si devono acquisire un po’ per volta.
O lei preferisce stare zitto, facendo finta di niente, e quando ci sarà l’aumento, dirà: «è colpa dell’ATO, io non c’entro.»
Bugiardello!
Lei c’entra Sindaco. La trasparenza è un obbligo, non un optional.
Boccalone avvisato mezzo salvato.
Di  mezzo salvato  (inviato il 10/07/2007 @ 20:37:52)
# 47
Sindaco boccalone Giovanni Rossini, per salvaguardare un minimo di dignità, devi esigere che quel cialtrone di Vicesindaco Cosimo Prete, quando decide di non rispettare gli accordi presi (ci si riferisce alla riunione dei Capigruppo fissata per l’11/07/07) abbia almeno il buon gusto di mandare due righe agli interessati.
E’ una semplice questione di educazione.
Altrimenti sarà necessario aggiungere al tuo nome un altro attributo: boccalone, bugiardello, balòss, bucaiolo, bifolco.
Boccalone avvisato, mezzo salvato.
Di  mezzo salvato  (inviato il 12/07/2007 @ 12:15:26)
# 48
Sindaco Boccalone Giovanni Rossini, lei sa perfettamente che l’Informa Famiglie, firmato dal suo Vice, ma di fatto pubblicazione periodica del Comune, viene editato in violazione della legge sulla stampa.
Lei sa perfettamente che, essendo già registrata una testata del Comune, basterebbe pochissimo per mettersi in regola.
Le sa perfettamente che si sta commettendo un reato, ma, evidentemente, vuol pubblicamente dare prova di forza.
Non a caso ha scelto l’ufficialità del Consiglio comunale, per la sua performance: Giovanni Rossini, al di sopra delle leggi.
Per dimostrare che è “uno che conta”, per dimostrare che ha gli agganci giusti che consentono di infischiarsene delle leggi, per dimostrare la sua superiorità.
In realtà per dimostrare la sua protervia.
Sindaco boccalone, balòss, bucaiolo, bifolco, b******o.
Boccalone avvisato, mezzo salvato.
Di  mezzo salvato  (inviato il 19/07/2007 @ 19:33:06)
# 49
Sindaco Boccalone Giovanni Rossini, forse la motivazione che l’ha spinta all’apologia di reato (vedi “forum”, “topic” Le nuove frontiere informatiche e Tavernerio, “post” Cosimo Prete & Giovanni Rossini: una associazione a delinquere) non è la protervia, ma è un’altra.
Forse il suo orgoglio le impedisce di prendere atto di quello che scrive il blog, anche se scrive il vero, e la porta a reagire irrazionalmente, anche sapendo di autocastrarsi.
Patologia degenerativa dell’orgoglio.
Molti dei suoi atti, ormai, trovano spiegazione con questa patologia: io ho deciso, guai a chi mi contraddice.
Lesa maestà!
(ricordiamoci sempre il primo sintomo, durante il primo Consiglio: Anna Antonacci le fece notare che l’incompatibilità degli eletti non era da mettere ai voti, e lei la zittì bruscamente e proseguì, coprendosi di ridicolo).
Se è così Sindaco si faccia curare.
Oltre a venirle il mal di stomaco, perdendo il lume della ragione, può passare brutti guai.
Boccalone avvisato, mezzo salvato.
Di  mezzo salvato  (inviato il 22/07/2007 @ 22:45:48)
# 50
Sindaco Boccalone Giovanni Rossini, pensandoci bene è la patologia degenerativa dell'orgoglio a portarla a dire le bugie.
Bugie sciocche e che non reggono, ma che le sfuggono di bocca, come ai bimbi.
La cosa ci preoccupa Sindaco.
Si faccia curare al più presto.
Boccalone avvisato, mezzo salvato.
Di  mezzo salvato  (inviato il 24/07/2007 @ 17:42:37)
# 51
Sindaco boccalone Giovanni Rossini, quando una persona come lei, affetta da patologia degenerativa dell’orgoglio, entra in contatto con persona affetta da delirio di onnipotenza, come il Vicesindaco Cosimo Prete, si crea una miscela patogena degenerativa dagli effetti letali ancor peggiori di quelli che sta creando in questi giorni la cocaina tagliata con l'atropina.
Provveda finché è in tempo.
Si curi.
Boccalone avvisato, mezzo salvato.
Di  mezzo salvato  (inviato il 28/07/2007 @ 15:32:51)
# 52
Sindaco Boccalone Giovanni Rossini, quando si organizza un servizio importante e delicato come “La giornata della prevenzione dell’osteoporosi” non si può affidarne l’organizzazione a due arruffoni incompetenti come Cosimo Prete detto il “fantasma” e Fabio Gatti, altrimenti vengono fuori i casini.
E con i casini si sente nell’aria il ripetersi di consonanti sibilanti indirizzate al Sindaco e all’Amministrazione: Sindaco del …zzo, Amministrazione del … zzo.
La prossima volta usi professionisti, non dilettanti.
Boccalone avvisato, mezzo salvato.
Di  mezzo salvato  (inviato il 03/08/2007 @ 19:09:07)
# 53
Sindaco boccalone Giovanni Rossini, quando si organizza un servizio importante e delicato come “La giornata della prevenzione dell’osteoporosi”, non si possono affidare le prenotazione a persona sconosciuta che risponde ad un anonimo 349 65 99 864.
Lasciamo il cellulare all’onorevole Cosimo Mele per le sue prenotazioni.
In Comune usiamo un numero fisso e noto, visto che si tratta di raccogliere e gestire dati sensibili di cittadini del Comune.
Anche nel telefono occorre professionalità, non pressappochismo.
Boccalone avvisato, mezzo salvato.
Di  mezzo salvato  (inviato il 04/08/2007 @ 21:31:28)
# 54
Bel dire di usare i professionisti...bisogna averli e saperli usare.Mi pare che manchino entrambe le condizioni.
Di  o sbaglio?  (inviato il 04/08/2007 @ 21:39:46)
# 55
Manca una sola condizione: saperli usare.
I professionisti ci sono.
Basta affidare i servizi alle società del Comune: AB e Service 24.
Entrambe le società hanno ottimi professionisti.
Purtroppo hanno ottimi professionisti guidati da incapaci di intendere e di volere.
Grazie anche al Sindaco boccalone.
Di  sbaglio parziale  (inviato il 04/08/2007 @ 22:11:24)
# 56
Sindaco Boccalone Giovanni Rossini, oggi è il 6 agosto 2007.
Da oggi e per tutto il mese, l’Asilo Angelo Borella resta chiuso.
Da oggi e per tutto il mese, numerosi cittadini devono arrangiarsi con fatica.
Da oggi e per tutto il mese l’inettitudine degli amministratori di AB si palesa in tutta evidenza.
Da oggi e per tutto il mese si celebra l’insipienza del suo Assessore Domenico Di Gregorio che, a fronte della domanda: perché l’Asilo resterà chiuso ad agosto rispose che della cosa, lui e tutta l’amministrazione, era “marginalmente cosciente”.
Da oggi e per tutto il mese si offre ai suoi accoliti una dimostrazione di forza: tutto quello che fece il Dr Giovanni Aiani ora non si fa più.
Da oggi e per tutto il mese si offre ai cittadini una dimostrazione di imbecillità.
Da oggi e per tutto il mese si conferma la percezione che lei è un Sindaco da burletta.
Boccalone avvisato, mezzo salvato.
Di  mezzo salvato  (inviato il 06/08/2007 @ 14:42:34)
# 57
Sindaco Boccalone Giovanni Rossini, cerchi di controllare il suo Vice Cosimo Prete detto il “fantasma”.
Va bene dire stupidaggini, ma a tutto c’è un limite.
Affermare che al Poliambulatorio c’è casino perché “mancano i soldi” supera il livello di stupidità concesso anche ad uno come Mimmo.
Boccalone avvisato, mezzo salvato.
Di  mezzo salvato  (inviato il 07/08/2007 @ 10:50:12)
# 58
A roma per le valige hanno chimato la Digos. Attentato! Invece disorganizzazione e incapacità.
I dutur Gatti e Prete perchè non telefonano per dare consigli?
Loro per menefreghismo, boria e incapacità non sono secondi a nessuno.
Infatti lottano tra loro.
Per il primo posto.
Di  migliorarsi  (inviato il 08/08/2007 @ 09:56:49)
# 59
E' vero che è aumentato il prezzo del trasporto scolastico? Se è vero qualcuno sa dirmi di quanto? Ma se fosse vero perchè chi ne usufruisce non ne sa nulla?grazie per la collaborazione.
Di  curiosità  (inviato il 08/08/2007 @ 15:46:30)
# 60
Commento 58.
Gatti e Prete in lotta da sempre.
Un tempo, lotta a coltello.
Ora che sono diventati Assessori si sono raffinati: usano anche la forchetta.
Di  la gran magnazza  (inviato il 08/08/2007 @ 20:51:43)
# 61
Commento 59.
Se è aumentato, non lo so. So che a Tavernerio è difficile sapere. Il motto di questa amministrazione è: “Taci, il nemico ti ascolta”. Chiuso il sito, chiuso il Notiziario, il Sindaco sempre meno disponibile per il pubblico, gli schermi posti in paese, non si sa con quale scopo, dicono pochissimo.
Il giornale “amico” dell’Amministrazione, non so se qualcuno ci ha fatto caso, si pubblicano almeno due o tre articoli a settimana sui comuni vicini. Su Tavernerio, da tempo, nulla.
Solo il Giornale di Erba pubblica abbastanza frequentemente su Tavernerio.
Leggiamo un frammento dall’articolo “Tavernerio. Risolte le infiltrazioni della scuola, si spera definitivamente” pubblicato il 14/07/07: “… Parola fine, dunque, per infiltrazioni segnalate nel mese di maggio da alcuni genitori, anche per mezzo di una lettera inviata per conoscenza di sindaco e del dirigente scolastico Antonio Contangelo. SENZA MAI OTTENERE UNA RISPOSTA …”.
Senza mai ottenere una risposta, come di costume.
Di  taci il nemico ti ascolta  (inviato il 10/08/2007 @ 20:51:28)
# 62
Non dirò Che il silenzio mi soffoca e imbavaglia. Zitto sto, zitto rimarrò, Perché la lingua che parlo è di un'altra razza. Parole consumate si accumulano, Stagnano, cisterna d'acque morte, Acide ferite trasformate in fango, Cavità profonda in cui ci sono radici torte. Non dirò Che nemmeno lo sforzo di dirle meritano, Parole che non dicano quanto so In questo ritiro in cui non mi conoscono. Né solo melme si trascinano, né solo fanghi, Né solo animali galleggiano, morti, paure, Turgidi frutti in grappoli s'intrecciano Nel nero pozzo da cui salgono dita. Solo dirò, Con contrazione raccolto e muto, Che chi tace quando ho taciuto Non potrà morire senza dire tutto.
Jose' Saramago «Poema a bocca chiusa»
Dedicata al Sindaco Giovanni Rossini, il boccalone.
Di  a bocca chiusa  (inviato il 13/08/2007 @ 19:10:48)
# 63
Dov’è andato il nostro Sindaco in vacanza?
In un agriturismo di Aggius: Il Muto di Gallura.
Di  località idonee  (inviato il 13/08/2007 @ 20:08:45)
# 64
Dal libro del profeta Zaccaria. (Zac 2,17).
Taccia ogni mortale davanti al Signore,
poiché egli si è destato dalla sua santa dimora.
Dedicato al silenzio del Sindaco Giovanni Rossini.
Di  taci taci  (inviato il 14/08/2007 @ 20:06:14)
# 65
Voi del blog non avete capito nulla del nostro Sindaco Giovanni Rossini, tuttaltro che boccalone.
Lui ha studiato Freud e comunica con i cittadini attraverso il pensiero, altro che internet.
A volte sono i concittadini che non lo capiscono.
Colpa dei cittadini!
“Il fenomeno dell’induzione del pensiero è molto vicino alla telepatia...Esso dà per certo che processi psichici in una persona...possano trasmettersi attraverso lo spazio libero a un’altra persona, senza valersi delle vie conosciute di comunicazione fondate su parole e su segni” .
(Sigmund Freud, “Sogno e occultismo” in “Introduzione alla psicoanalisi”, 1932, in Opere, B.Boringhieri, Torino 1989, vol.IX, p.153.)
Di  telepatia  (inviato il 15/08/2007 @ 00:57:45)
# 66
L’intesa del gruppo Giovanni Rossini è sicuramente telepatica, ma non completamente priva di suoni.
Sottofondo ed elemento legante è il masticar di mascelle.
Di  sottofondo telepatico  (inviato il 15/08/2007 @ 18:49:26)
# 67
Sindaco Boccalone Giovanni Rossini, vero che «un bel tacer non fu mai detto», ma mi sembra che lei esageri.
Meglio tacere che parlare “a vacca” come il suo Vice Cosimo Prete detto “il fantasma”, ma c’è un limite.
Un Sindaco ha l’obbligo di rispondere ai cittadini. Il non farlo è patologico.
Comportamento da psicopatico che le fa crescere il mal di stomaco.
Si curi, Signor Sindaco. Si curi finché è in tempo.
Boccalone avvisato, mezzo salvato.
Di  mezzo salvato  (inviato il 16/08/2007 @ 19:25:17)
# 68
Suspence di mezza estate.
In molti hanno telefonato al Sindaco Boccalone Giovanni Rossini dopo aver letto la frase del commento 67 «Meglio tacere che parlare “a vacca” come il suo Vice Cosimo Prete detto “il fantasma”, ma c’è un limite» per comunicargli il quanto scritto dal blog sul Vice Mimmo.
Le versioni riportate al Sindaco Pluto sono state diverse:
a) E’ meglio tacere piuttosto che parlare ad una vacca, come fa Mimmo;
b) Mimmo vuol porre un limite a chi parla con le vacche;
c) Mimmo piuttosto che tacere parla anche con una vacca;
d) Mimmo quando parla muggisce come una vacca;
e) Il limite del parlare con le vacche è Mimmo.
Si è registrata anche una telefonata di Monica Citeroni che ha chiesto: parlano di me? Quando le è stato detto di stare tranquilla che nessuna parla di lei ha commentato: che strano!
“mezzo salvato”, ma cosa c’entrano le vacche?
Di  vacche al pascolo  (inviato il 17/08/2007 @ 17:45:55)
# 69
In paese circola un’altra voce sulle vacche.
Pare che Pippo Gian Vittorio Redenti, per affrontare il problema del verde, abbia intenzione di portare a Tavernerio delle mucche, così mangiano l’erba e il problema si risolve con poca spesa.
Di  vacche a zonzo  (inviato il 18/08/2007 @ 21:11:43)
# 70
L’idea è piaciuta al Sindaco Giovanni Rossini che ha già incominciato a stendere un’ordinanza sulle buascie.
Così, oltre che essere soprannominato Pluto sarà chiamato anche Clarabella.
Di  Clarabella  (inviato il 19/08/2007 @ 17:38:30)
# 71
Commento 69.
Non è male l’dea di far passare le vacche a Tavernerio, così le strade restano senza erba e a Gian Vittorio Redenti viene fornito il latte fresco ogni mattina.
Come dicono a Napoli: «passa ‘a vacca».
Che in realtà vuol dire un’altra cosa.
Di  passa 'a vacca  (inviato il 20/08/2007 @ 17:02:15)
# 72
Mi spiace deludere gli appassionati delle vacche ed i fan della Mucca Carolina, ma parlare “a vacca” e il “passa ‘a vacca” napoletano, con le vacche non hanno niente a che vedere.
Parlare “a vacca” vuol dire “parlare a vuoto, dal latino “vacuus” e così l’espressione “passa ‘a vacca”, che significa, figurativamente, non tenere un soldo.
Ogni merce che entrava in Roma doveva pagare dazio. Alla cinta daziaria, quindi, tutti i carri che transitavano venivano controllati. Se contenevano merce dovevano pagare dazio. Se erano vuoti, potevano passare senza pagare nulla. “Passat vacuum” (passa vuoto) era la locuzione del daziere dopo il controllo.
Andare “a vacca” è un po’ come il Milanese andare “ad ufo” (a’uf).
Di  ad ufo  (inviato il 23/08/2007 @ 00:07:21)
# 73
Questo signifia ceh questa mministrazzione passa " ' a vacca "?
Mi pare vuota. Piena solo di lavori da finire, lavori da dimenticare, lavoretti da far rendere.
Rd in effetti non paga dazio. Il dazio l'ha pagato la sinistra.
E se paga la sinistra, buon aprtito democratico a tutti!
Di  vaccata  (inviato il 23/08/2007 @ 10:22:57)
# 74
L'amministrazione cerca di "passare 'a vacca", cioè cerca di "non pagare dazio".
Le tasche degli Amministratori no.
Di  int' a' sacca  (inviato il 23/08/2007 @ 17:23:19)
# 75
Perché il sindaco nell’ultimo Consiglio Comunale ha lanciato un timido segnale: convocate le commissioni consigliari: perché tutti possano dare contributi.
Occorre maggiore coraggio. Maggiore di quello di rimandare il bilancio sociale comunale al2009, maggiore di quello di appoggiare la svendita dell’anima di una comunità, maggiore di quello di non far posto alle minoranze nelle società. Maggiore di quello di dare incarichi più o meno velati per sistemare l’archivio comunale dopo le segnalazioni della minoranza.
E’ sempre il tempo del dialogo. Ma occorre coraggio.
Ma dialogare non è prendere spunto delle sottolineature per rinforzare i muri della propria paura.
Non se ti hanno mandato a fare il primo cittadino.
Perché i muri più sicuri e meglio vigilati sono quelle delle galere.
Di  consigliere Taverneriocittà  (inviato il 28/08/2007 @ 09:59:51)
# 76
Il commento 1 all’articolo « Il Sindaco di Tavernerio è all'opera...» diceva: «In campagna elettorale la situazione economica del Comune era gravissima. Subito dopo era grave. Ieri, in Consiglio Comunale, era difficile, ma non troppo grave. I prossimi passaggi: per niente grave, normale, buona, ottima. Poi il Dr Aiani sarà chiamato a dirigere lo staff del nuovo Sindaco. Basta avere pazienza!!»
Era una battuta, ma, dall’esame dei fatti, era molto meno irreale di quanto di potesse pensare.
I passaggi “per niente grave, buona, ottima” si sono avverati tutti.
Per l’ultima ipotesi, di fatto, il Sindaco Giovanni Rossini, Pluto per gli amici, sta seguendo, anche se quatto quatto per non farsi scorgere, progetti, programmi e indicazioni che provengono dal Consigliere di Tavernerio Città Giovanni Aiani.
Occhio Sindaco che poi lo devi pagare!
Di  il veggente  (inviato il 29/08/2007 @ 09:14:08)
# 77
Sindaco Boccalone Giovanni Rossini, il 12 settembre 2007 l’illegittimo Presidente della Fondazione presenterà un bilancio con una perdita di € 43.478,02 che va a sommarsi alle precedenti perdite di € 47.594,09, raggiungendo un totale di € 91.072,11.
Una enormità per una Fondazione che ha un patrimonio valutato a bilancio quasi 6.000.000,00 di euro (circa 12 miliardi di lire) patrimonio che, sul mercato, ha un valore molto superiore e che, senza particolare fatica, può essere valorizzato e fatto rendere.
Una enormità frutto di vergognosa ignavia e totale incompetenza del Presidente e del Consiglio di Amministrazione.
Sindaco Boccalone, si ricordi che lei, ora, fa parte del Consiglio.
Per non entrare nella congrega degli ignavi incompetenti, cerchi di indignarsi almeno un po’ (o faccia finta di indignarsi) stigmatizzando l’incapacità di gestione di coloro che, immeritatamente e illegittimamente, ancora governano la Fondazione.
Respinga con dignità e fermezza le penose scuse con cui tenteranno di giustificare «tre anni deludenti e inconcludenti», scuse insostenibili, da persone di buon senso, già anticipate nella relazione del Presidente della Fondazione Asilo Angelo Borella all'Assemblea dei Soci del 26 gennaio 2007
Boccalone avvisato, mezzo salvato.
Di  mezzo salvato  (inviato il 30/08/2007 @ 17:55:22)
# 78
Sindaco Boccalone Giovanni Rossini, il 12 settembre 2007 l’illegittimo Presidente della Fondazione proporrà la vendita di un bene.
Sindaco, si informi bene prima di approvare putt..anate, consulti un legale.
Si ricordi che Renato Olivieri è un personaggio improvvisato, approssimativo e incompetente, che riesce a trascorrere tre anni deludenti e inconcludenti, come lui stesso ha dichiarato nell’assemblea del 26 gennaio 2007 ed avere il coraggio di farsi rieleggere Presidente.
E’ un personaggio pericoloso.
Boccalone avvisato, mezzo salvato.
Di  mezzo salvato  (inviato il 31/08/2007 @ 15:44:30)
# 79
Forse quando l'hanno convinto a fare il sindaco gli avranno detto: " ma dietro ci siamo noi". O anche " Te vai avanti che ti stiamo alle spalle".
Secondo me era una minaccia!
Di  urca!  (inviato il 01/09/2007 @ 12:02:04)
# 80
Chi si terrebbe alle spalle il Rossi? E l'Olivieri? E Gigi l'ex rosso? E il prete con il siringone? O il Pipa? Argomenti inquietanti del dopo elezioni.
A meno che uno si diverta........
Di  passatempi  (inviato il 01/09/2007 @ 12:05:50)
# 81
Con certi personaggi "dietro" è meglio rasentare i muri.
Di  retroprotezione  (inviato il 01/09/2007 @ 15:43:27)
# 82
Sindaco Boccalone Giovanni Rossini, apprendiamo dal “Giornale di Erba” che la Angelo Borella S.p.A. ha registrato negli anni 2005 e 2006 una perdita di € 600.000,00 (un miliardo e censessantunmilioni di lire).
Signor Sindaco, bilanci chiusi e firmati dall’attuale Consiglio di Amministrazione, non dal precedente.
Signor Sindaco, 600.000,00 euro di AB, 91.000,00 della Fondazione fanno circa 700,000,00 euro di perdite generate da lei e dai suoi amministratori.
Signor Sindaco, forse è ora di rimuovere parenti incapaci e nominare amministratori veri che sappiano far rendere un patrimonio del valore a bilancio di € 7.000.000,00 (sette milioni di euro, quasi quattordici miliardi di lire) e che, commercialmente, vale notevolmente di più.
Boccalone salvato, mezzo avvisato.
Di  mezzo salvato  (inviato il 01/09/2007 @ 21:27:06)
# 83
600.000 euro di perdita in angelo Borella! Allora è per questo che è stato chiuso il servizio ad Hospice???? E Perchè generava perdite clamorose ed incontrollabili???? Ma è possibile visionare il bilancio della società?
Di  600.000 in meno  (inviato il 02/09/2007 @ 11:30:47)
# 84
I bilanci delle spa sono pubblici. Ovviamente noi quello del 2005 l'abbiamo preso in Camera di Commercio.
Il giornalista del Giornale di Erba sembra consocere anche il risultato del 2006.
Si vede che gli intervistati hanno "sbracato".
Hanno dato fiato alla loro amancanza di idee e capacità amministrative.
Chissà cosa ne pensano i dipendenti? E i fornitori? E le banche?
Il sindaco dice che il 15 settembre vedranno cosa fare.
E finora cosa hanno fatto? 16 mesi per non riuscire a capire gli statuti e preparare un progetto?
Ma davvero questi "fanfaroni" hanno ancora il coraggi di girare per le strade?
Di  Er fanfa  (inviato il 02/09/2007 @ 16:42:14)
# 85
Dunque il Maltagliati, quello che "gli altri rubano", che fa di mestiere? L'edicolante? Va a Milano e fa "er pizzaiolo"?
Lavora in banca? Ma no davvero?
Vigilantes?
Ah no quelli stanno spesso de fora.
Ao, a Malta, che sta a fa l'imbrilloccato?
16 mesi da sciroccato d'Urago, in giro con el ghigno del fischione della Santa Inquisizione, e mo me sgarruppi come er patataro der vicolo?
E datte na mossa no?, spiegace te che de la banca ce stai da l'altra parte de lo sportello!
Facce almeno un segno.
Armeno quello de la croce, come zi fra!
Di  Zi fra  (inviato il 02/09/2007 @ 16:48:42)
# 86
Poi fammose Tiburzi.
Ma fammoselo piano. Quello fa l'ispettore. Dell'inpes, ma sempre ispettore eh.
Chissà i colleghi e li capi che complimenti: ah ispettò, tanno fregato di saccocia i paoli d'oro?
Va be che non baccai mai, te ne stai bono bono, zitto zitto, come er camomilla, come ha fatto a scapparte sta magagna?
Che non c'hai amici ar gabbio?
Tienete stretto er gaffo, perchè qui li buchi te ianno fatti anche davanti.
Dicce qualcosa. Dacci na spiegazione.
Te che bello sei sul depositachiappe, metti mano al dindarolo.
Qua servono i paoli. Quelli d'oro.
Su....non te sturba, facci crede che sei n'omo vivo!
Di  ndo stà er camomilla?  (inviato il 02/09/2007 @ 16:59:36)
# 87
Per lasca....lallera.
Famose un giro in laboratorio,che na bottiglia ce sarà pure rimasta. Ie dammo di garganella e ce tiriamo presentabili.
Tanto le analisi fanno pietà. Te mica ne facevi se capisce. Ce lo sappiamo che na fagottara alla fine consuma solo er vino.
Ma bono. Eh si perchè sveia come sei mica te potevi bere le fanfaluche "fresche di pozzo" del presidente, buonanima!
Mica potevi essere sobria tra n'orinale de laboratorio e na rumba ai Lions, e quindi arrivavi con l'occhio pallato, pronta al sorriso, appoggiata di sbieco ar camonilla.
Unica donna che stava li in mezzo a quel popò di fusti de Riace a dispensà lungimiranza.
Nun me capacito: si bella e si giudia!
Di  Deograzia  (inviato il 02/09/2007 @ 17:11:19)
# 88
Mo dammose tregua.
Per i due ultimi pomicioni, occore tempo.
Anche perchè se dice che loro sta societa mica la conoscevano. Li hano tirati dentro pei capelli...., se fa per di.
Isomma obbligati. Uno stava a scavà tartufi, l'altro a fante di cuori, e proprio nun ce volevano venì.
Me li hanno messi in mezzo. Ma in mezzo de che? Ar focaccione come a mortadella?
Alla piega sulle chiappe deretro delle brache alla zuava?
Come ar bombarolo con a miccia corta?
Dici che c'hanno la miccia corta?
Mica se va na bella figura. So mica falloppi.
So bellini, Na tacca sopra la media. A media! Dopo l'elementari e l'asilo. A scola.
Saranno pure andati, No?
Ce stanno andà ancora?
So restati come ddon Farcuccio: 'na mano davanti e n'antra de dietro.
A fa come facevano l'antichi: che magnaveno la còccia e bbuttaveno li fichi.
Di  li guadaggni de maria cazzetta  (inviato il 02/09/2007 @ 17:23:18)
# 89
Sindaco Boccalone Giovanni Rossini, è già grave che i dipendenti del Comune identifichino i propri amministratori come Pluto, Pippo, Paperino, ‘o Fantasma, la Mucca Carolina, il Pinguino.
Ora la congrega dei suoi compagni di merende si fa “cojona’” pure in romanesco.
Vuol proprio dire che questa amministrazione è caduta nel ridicolo.
E il ridicolo toglie ogni dignità all’uomo.
Pluto, altro che mal di stomaco!
Boccalone avvisato, mezzo salvato.
Di  mezzo salvato  (inviato il 02/09/2007 @ 19:28:05)
# 90
e il trombetta...dove lo mettiamo...ah, ma lui è impegnato: si sta dedicando agli alcolizzati. come ebbe a dire a quelli comprerei io la birra! per quello che nel nostro paese gli alcolisti sono in aumento!
Di  ubriaco  (inviato il 03/09/2007 @ 15:15:48)
# 91
ma ditemi, voi del blog sapete chi è quella fanciulla che si accompagana sempre al trombetta? gira e rigira è sempre accompagnato! chi sarà mai costei...? dicono un'archi-tetta, nel senso che che è una professionista superdotata...chiamatelo scemo...lui sa con chi stare...
Di  faccione  (inviato il 03/09/2007 @ 15:19:07)
# 92
Sindaco Boccalone Giovanni Rossini, suo cugino Alessandro Pozzoli, da lei nominato Presidente di AB S.p.A., dice al Giornale di Erba, a proposito della perdita di 600.000,00 euro: «Il lavoro da fare è molto, e non è semplice avere il controllo solo dei costi, ma credo che la nuova squadra (in carica dal 2006) e un metodo di gestione certamente differente da chi ci ha preceduto produrranno risultati positivi».
Sindaco boccalone, Sandro fu membro del precedente CdA quindi fa parte «di chi ci ha preceduto», Sandro fu nell’Asilo Rag. Angelo Borella, Sandro fu uno dei fautori della trasformazione in Fondazione per costruire il Villaggio della Terza età, Sandro fu sempre, in un modo o nell’altro, partecipe nella gestione dell’Asilo.
Sindaco boccalone, ricordi a suo cugino di non essere patetico.
Anche lei, che lo ha scelto, ci fa brutta figura.
Boccalone avvisato, mezzo salvato.
Di  mezzo salvato  (inviato il 03/09/2007 @ 21:09:19)
# 93
#91
vox populi dice che la signorina che si accompagna al trombetta dice di essere la futura responsabile del personale...eh, il trombetta è mica stupido...si intrufola bene...se girate per il paese il suo nome compare spesso quando ci sono cantieri edilizi, ristrutturazioni... se poi ci scappa l'abusino, in comune è ben introdotto e via andare...
Di  furbissimi  (inviato il 04/09/2007 @ 09:12:42)
# 94
#92
Sonata per pianoforte n. 8, op. 13 di Ludwig van Beethoven: «Patetica»
Sinfonia n. 6 in Si minore, op. 74 di Pyotr Ilych Tchaikovsky: «Patetica»
E’ colpa del precedente Consiglio di AB di Alessandro Pozzoli: «Patetica»
Di  patetica  (inviato il 04/09/2007 @ 09:25:53)
# 95
Alessandro Pozzoli già diverse volte, alle mamme che protestavano, ha attribuito la colpa dell’accaduto oggetto di contestazione alla “precedente amministrazione” di cui lui faceva parte.
Forse una patetica scusa non sapendo cosa rispondere.
Forse ha rimosso la sua appartenenza al precedente CdA
Forse perché lui faceva parte del CdA con il corpo, ma non con il cervello.
Forse perché lui dispone di un corpo, ma non di un cervello.
Di  il bradipo  (inviato il 04/09/2007 @ 13:00:09)
# 96
Il bradipo Alessandro Pozzoli rappresenta il passato e il presente di Angelo Borella, dell’Asilo e della Fondazione.
Non rappresenta il futuro.
Di  il futuro è un altro  (inviato il 04/09/2007 @ 16:19:13)
# 97
#91#93#
...oltre a essere molto dotata si dice sia anche molto "affamata" (...con amiche varie al fianco....VERGOGNATEVI...dopo aver chiuso HOSPICE)
Di  pop  (inviato il 04/09/2007 @ 18:44:11)
# 98
#97
pop scusa a cosa ti riferisci. ogni tanto chi scrive è un pò ermetico...raccontaci cos'altro hanno saputo combinare, a cosa fai riferimento...
Di  ?  (inviato il 05/09/2007 @ 09:19:09)
# 99
Sindaco Boccalone Giovanni Rossini, il Presidente illegittimo della Fondazione Asilo Angelo Borella, Renato Olivieri, nell’intervista rilasciata al Giornale di Erba ha detto che, prime di fare progetti, occorre «operare una stima accurata del patrimonio in possesso della Fondazione».
Sindaco Boccalone, ricordi a Renato che è Presidente della Fondazione da quattro anni, non da ieri. Quattro anni di tempo per fare non una ma cento stime accurate.
Sindaco Boccalone, ricordi inoltre a Renato che la ricognizione con relativa stima di cui lui parla fu fatta al momento della trasformazione dell’Ente da IPAB in Fondazione. Al massimo è necessario un semplice aggiornamento dei valori.
Sindaco Boccalone, ricordi a Renato che per fare progetti occorre avere idee e saper fare progetti. Lui non ha saputo fare nulla per quattro anni. Perché mai dovrebbe esserne diventato capace all’improvviso adesso? E’ stato forse illuminato dallo Spirito Santo?
Sindaco Boccalone, ricordi a Renato che una cocuzza pure arrosto resta sempre una cocuzza.
Sindaco Boccalone, consigli a Renato di non riempirsi la bocca con le parole, ma, dopo tre anni di presidenza «deludente e inconcludente» (parole dello stesso Olivieri), l’unica cosa buona che potrebbe fare sarebbe dimettersi.
Boccalone avvisato, mezzo salvato.
Di  mezzo salvato  (inviato il 05/09/2007 @ 12:25:47)
# 100
Sindaco Boccalone Giovanni Rossini detto Pippo, l’illegittimo Presidente della Fondazione Renato Olivieri presenterà il 12/09/07 ai Sostenitori un bilancio chiuso con più di 91 milioni di euro di perdita e non presenterà nemmeno uno straccio di progetto che illustri il modo di invertire il trend negativo?
E lei intende avvallare il suo operato?
Si ricordi che lei è un membro del Consiglio di Amministrazione della Fondazione, non uno che passa di lì per caso.
Chieda le dimissioni dell’intero Consiglio di Amministrazione.
Boccalone avvisato, mezzo salvato.
Di  mezzo salvato  (inviato il 05/09/2007 @ 20:53:33)
# 101
#97
anch'io lo vedo in giro spesso con la fanciulla. sulla gip verde. per fortuna ora sta facendo qualcosa per ab
Di  labora  (inviato il 06/09/2007 @ 09:11:35)
# 102
Sindaco Boccalone Giovanni Rossini, detto Pluto, l’illegittimo Presidente della Fondazione Renato Olivieri ha inviato ai Sostenitori il bilancio della Fondazione con numerosi allegati, ma privo della relazione del Revisore dei conti così come prescrive la legge.
Dimenticanza casuale o voluta?
Vuoi vedere che nella relazione c’è qualcosa di poco gradevole per l’inetto Presidente?
Sindaco Boccalone, come Consigliere lei ha l’obbligo di vigilare.
Se lo ricordi.
Boccalone avvisato, mezzo salvato.
Di  mezzo salvato  (inviato il 06/09/2007 @ 09:45:58)
# 103
Sindaco Boccalone Giovanni Rossini, detto Pluto, dall’esame del bilancio che sarà presentato ai Sostenitori della Fondazione il 12/09/07, si rileva che il Consiglio di Amministrazione nel triennio 2004-2006 ha ritenuto lecito prelevare regolarmente i propri compensi pur non avendo provveduto al regolare pagamento dell’ICI.
Il Presidente del Consiglio era allora Renato Olivieri, lo stesso che, illegittimamente, è oggi Presidente.
Sindaco, chieda le dimissioni di questa parvenza di Presidente prima che ci pensi la Regione.
Boccalone avvisato, mezzo salvato.
Di  mezzo salvato  (inviato il 07/09/2007 @ 12:50:53)
# 104
Sapere cosa fa Marco Trombetta con l’Architetto non è dato a sapersi.
D’altronde a Tavernerio vige la consegna del silenzio: tacciono il Sindaco, gli Assessori, i Presidenti della Fondazione, di AB e di Service 24.
Perché dovrebbe parlare Marco, visto che lui ha sempre avuto difficoltà nell’esprimersi, eccezion fatta per la briscola?
Ma, anche senza informazioni specifiche, dagli elementi raccolti dai commenti 91, 93, 97, 98 e 101 possiamo trovare una risposta matematica.
1) Perché Marco ha bisogno di un Architetto?
Semplice. Perché lui, sempre eccezion fatta per la briscola, non è un tecnico e, da solo, non da fare nulla.
E con questo si risponde alla domanda: perché serve un Architetto.
Resta da sapere cosa fanno.
E qui ci aiuta il punto 2). Perché l’Architetto è di sesso femminile e ben dotata?
Per svolgere la sua funzione.
Infatti per definire la tangente la formula è la seguente: seno fratto coseno uguale tangente.
Chiaro, no?
Di  trigonometria applicata  (inviato il 07/09/2007 @ 18:51:56)
# 105
l'architetto, tra le sue qualità, è anche ingegnere ...
Di  informato  (inviato il 07/09/2007 @ 19:45:02)
# 106
basta scriver caz...te, non fate i bambini!
siate un sito serio
ok la critica ma non le stupidate.
Di  aladino  (inviato il 07/09/2007 @ 20:06:21)
# 107
Sindaco Boccalone Giovanni Rossini, oggi è l’8 settembre 2007 e sono le 19,45.
Sessantaquattro anni fa, l’8 settembre 1943, alle ore 19,45, iniziava la tragedia dell’esercito italiano.
Abbandonati dal Re e dal Governo in fuga, nella pressoché totale inerzia dei vertici, i militari si trovano di fronte ad una sola possibilità: «tutti a casa».
«Tutti a casa», il grido della vergogna!
Sindaco Boccalone, il 12 settembre 2007, in occasione dell’Assemblea della Fondazione, lanci anche lei il grido: «tutti a casa».
Nel suo caso questo grido non sarà l’inizio di una tragedia, ma l’inizio di una rinascita.
Sarà i grido del suo riscatto!
Boccalone avvisato, mezzo salvato.
Di  mezzo salvato  (inviato il 08/09/2007 @ 19:45:04)
# 108
Sindaco Boccalone Giovanni Rossini, il bilancio della Fondazione al 31/12/06, presenta «costi per la gestione patrimoniale» per € 20.298,18.= Nelle note esplicative del bilancio nessun dettaglio.
Tenendo presente che la Fondazione non ha fatto assolutamente nulla, cosa sono questi costi?
Magari sono assolutamente legittimi, ma sarebbe bene controllare.
Boccalone avvisato, mezzo salvato.
Di  mezzo salvato  (inviato il 08/09/2007 @ 22:48:49)
# 109
Sindaco Boccalone Giovanni Rossini detto Pluto, dal bilancio della Fondazione al 31/12/06 si desume che per «emolumenti cariche sociali» si spendono ogni anno € 13.000,00.
Emolumenti per un Consiglio che, come ebbe a dire lo stesso Renato Olivieri nell’Assemblea del 26 gennaio 2007, ha fatto trascorrere anni «deludenti e inconcludenti».
In altre parole, non ha fatto assolutamente nulla e si è portato a casa, in quattro anni, € 52.000,00.
Sindaco, chieda a nome dei bisognosi che hanno diritto all’aiuto della Fondazione la restituzione del mal tolto.
E’ immorale che un Consiglio inetto che non fa nulla fagociti centomilioni di lire, rubandole a chi ne ha diritto.
Un compenso meritato è più che legittimo. Questo compenso è un furto.
Ci pensi Sindaco, tacendo, diventa connivente dei ladri.
Boccalone avvisato, mezzo salvato.
Di  mezzo salvato  (inviato il 09/09/2007 @ 16:07:08)
# 110
# 106.
Aladino, abbiamo già il Sindaco sempre serio.
Quando spara caz..ate non ride mai!
Di  serietà  (inviato il 09/09/2007 @ 18:50:43)
# 111
Sindaco Boccalone Giovanni Rossini, rilegga il commento precedente e rifletta sul fatto che due dei componenti del precedente Consiglio della Fondazione, quelli con un residuo senso del pudore, si sono rifiutati di proseguire nell’immoralità di Renato Olivieri.
Romolo Spelzini rifiutando persino di ricandidarsi, Luciana Butti, obbedendo agli ordini di partito (Luciana e Renato sono dello stesso colore) si è ricandidata, ma chiedendo assicurazione di non avere nessun voto, così come è stato.
Pluto, provi a chiedersi il perché.
Provi a riflettere.
Boccalone avvisato, mezzo salvato.
Di  mezzo salvato  (inviato il 09/09/2007 @ 21:09:57)
# 112
Sindaco Boccalone Giovanni Rossini detto Pluto, nelle note esplicative del bilancio della Fondazione si legge: «La convenzione [con la Angelo Borella] è oggetto di revisione e pertanto solo dopo aver chiarito tutti i punti oscuri ancora in sospeso verranno rideterminate correttamente, anche per il passato, le rispettive competenze».
Ora, premesso che “i punti oscuri” sono oscuri solo per la pochezza intellettuale di Renato Olivieri, considerato che lo stesso ha sostenuto in varie occasioni che il problema della mancata chiarezza era il Dr Giovanni Aiani, si osserva che Aiani non è più Presidente di AB da molto più di un anno.
In quasi un anno e mezzo qualunque persona dotata di medio buon senso avrebbe fatto “luce” sui punti “oscuri” e non avrebbe presentato un bilancio, documento che richiede chiarezza, con lati “oscuri” ancora da esplorare.
Ci rifletta Sindaco, ci rifletta.
Con simili amministratori, un imperativo categorico: «tutti a casa».
Boccalone avvisato, mezzo salvato.
Di  mezzo salvato  (inviato il 10/09/2007 @ 10:21:22)
# 113
Commento 106.
Aladino, a Tavernerio - come diceva Flaiano - la situazione è grave, ma non è seria.
Di  Ennio Flaiano a Tavernerio  (inviato il 10/09/2007 @ 16:00:10)
# 114
Sindaco Boccalone Giovanni Rossini detto Pluto, dal bilancio al 31/12/06 della Fondazione, si rilevano fra le «attività» crediti verso AB per € 69.310,44 e fra le «passività» debiti verso AB per € 50.198,21.
Niente di grave, per carità, ma un altro sintomo delle facoltà mentali di Renato Olivieri.
Nemmeno una semplice compensazione è stato capace di fare!
Ci rifletta Sindaco, di rifletta.
Boccalone avvisato, mezzo salvato.
Di  mezzo salvato  (inviato il 10/09/2007 @ 18:20:54)
# 115
Sindaco Boccalone Giovanni Rossini, rilegga la lettera di convocazione dell’Assemblea della Fondazione del 12 settembre 2007.
Niente di grave, ma l’ennesimo sintomo della pochezza di Renato Olivieri.
E’ vero che si tratta si una semplice convocazione, ma le regole del mondo civile chiedono che, per rispetto dei destinatari, si rilegga quello che si scrive e non si scrivano stupidaggini.
Prima riga: «Gentile Socio/a con la presente la Sei è invitato a partecipare …»
«la Sei è invitato»?
Pluto, anche “la Sei è invitato” a cacciare gli ignavi.
Boccalone avvisato, mezzo salvato.
Di  mezzo salvato  (inviato il 11/09/2007 @ 09:43:56)
# 116

Sindaco Boccalone Giovanni Rossini, ci permettiamo di darle un consiglio.
Prima di andare all’Assemblea della Fondazione nella sua qualità di membro del Consiglio di Amministrazione, si rilegga con attenzione l’articolo cui sono collegati questi commenti «Occasione persa per il Sindaco».
Rilegga nel “forum” i “topic” «Vendersi l’anima», «E se si ferma la baracca?» e «Il Sindaco ha detto».
Rifletta sul sottotitolo «Il Sindaco di Tavernerio, Giovanni Rossini, viene sostituito dal Prefetto e perde l’occasione per dimostrare di essere “il Sindaco di tutti”.»
Non può continuare a perdere le occasioni per dimostrare di essere “il Sindaco di tutti”.
La sua coscienza non glielo consente.
E si rivale sul suo stomaco.
Boccalone avvisato, mezzo salvato.
Di  mezzo salvato  (inviato il 11/09/2007 @ 16:40:56)
# 117
Sindaco Boccalone Giovanni Rossini, questa sera lei, in qualità di membro del Consiglio di Amministrazione, sarà presente alla presentazione del bilancio della Fondazione chiuso al 31/12/06 da parte del Presidente Renato Olivieri.
Il bilancio, di cui fanno parte gli allegati, contiene un buco, amministrativamente parlando, macroscopico.
Noi ora non abbiamo intenzione di dirle quale.
Forse è questo buco che il Revisore dei conti ha segnalato nella sua relazione ed è per questo che la copia della relazione non è stata inviata ai Sostenitori così come previsto dalla legge.
Diciamo forse perché non siamo certi che il Revisore sia stato messo al corrente di quei fatti che rendono il bilancio, così come presentato, fasullo.
Ne riparleremo poi.
Magari Olivieri questa sera sarà illuminato da un barlume di intuito amministrativo.
Oppure si dimostrerà, ancora una volta, che l’attuale Consiglio non è all’altezza dei propri compiti.
Lei ci pensi intanto.
Potrebbe scoprire la magagna prima di sera e provvedere.
Boccalone avvisato, mezzo salvato.
Di  mezzo salvato  (inviato il 12/09/2007 @ 11:42:24)
# 118
Renato Olivieri, Giovanni Muscionico, Pantaleone Musumeci, Luca Rossi, Giovanni Rossini, Alessandro Pozzoli, Elio Maltagliati, Paolo Tiburzi, Marco Trombetta, Nicoletta Perlasca.
12 settembre 2007, ore 21,00.
A chi il buco?
A noi!
Di  a noi  (inviato il 12/09/2007 @ 21:01:05)
# 119
Visti i risultati conseguiti dai nuovi amministratori di AB nel 2006, considerato che sono stati eliminati diversi servizi che producevano ricavi, si può ipotizzare che al 31/12/07 le perdite raggiungeranno il milione di euro.
Praticamente hanno fatto fuori il capitale sociale della Società.
In altri termini, vista la presenza di Elio Maltagliati, esperto di titoli e di borsa, hanno fatto un’operazione sulle azioni convertibili.
Hanno preso azioni per un valore di € 1.025.000,00 e le hanno convertite in carta straccia.
Da carta moneta a carta igienica.
Di  azioni convertibili  (inviato il 13/09/2007 @ 10:36:13)
# 120
Bene, bravi. Leggo tanta gente contestare e nessuno che sottopone quesiti interessanti o ancor meglio possibili soluzioni di contenuto organico e non di tipo repressivo o semplicistiche. Prima domanda allora per i lettori:
Se le precedenti amministrazioni avevano così tante belle iniziative e progetti a costo zero come mai il debito è così alto?
Infatti in tutte le società è difficile che consigli di aministrazione appena insediati abbiano prododtto debiti enormi... forse anche prima le cose non andavano così bene allora...
Secondo: una società a scopo benefico è bene che spenda tutto in rapida successione o è meglio che segua una via di spesa moderata e accorta per durare nel tempo e diluire nel tempo la sua azione?
Anche la beneficienza costa...
Terzo: a tutti coloro che scrivono su questo blog di puttane o presunte relazioni chiedo se pensino che la loro azione nella società sia a scopo benefico. un comportamento coerente con delle azioni di bene richiede più intelligenza e meno falsità e ipocrisia...
Di  forestiero  (inviato il 14/09/2007 @ 12:44:56)
# 121
Wow argomentiamo! Già una novità per TAVERNERIO. di fatti ci si firma forestiero.
Prendimo le cose una alla volta.
Service 24 "deve prendere i soldi" che il comune di Tavernerio non intende liquidare. Le spese sono previste nei bilanci del Comune.I CdA sono gli stessi di prima.
I risultati sono in linea con le previsioni per la divisone ambiente. E ha permesso di avere un grane risultato ambientale.
La divisione servizi non ha trovato la volontà politica della sinistra di svilupparsi: bloccate in modo anacronistico le tariffe sull'acquedotto, per esempio, che produce un minor gettito di almeno mezzo milione di euro l'anno.
Per il resto basta non fare manutenzioni, e i conti tornano: nessuna opera niente spesa. Un esempio? la divisione servizi di S24 ha realizzato la mensa dell'Istituto comprensivo. Bastava tenere i bambini e i ragazzi a mangiare in corridoio si spendeva certo di meno.
Inoltre l'assessore Renato Olivieri ha estito l'ufficio tributi per quasi tre anni! E poi non ci sono risorse?!?!
Il Consorzio di Polizia, altra azienda non solo ha un trend economico normale ma ultimamnete ha rinuncia ai soldi dei Comuni soci e si è autofinaziato con i piani di sicurezza!
Angelo Borella fondazione e spa sono il risultato di una necessità amministrativa: l'Europa e quindi Italia e Regione Lombardia hanno imposto la trasformazione. Hanno un patrimonio inutilizzato di 20 miliardi di vecchie lire. Perdono soldi perchè non fanno ciò per cui sono state create. Ci sono piani di valorizzaxzione patrimoniale chiusi nei cassetti da almeno due anni. Con tanto di aziende a carattere regionale pronte ad investire centinaia di migliaia di Euro.
Le società che hanno potuto svilupparsi, con la volontà politica di realizzare servizi ai cittadini, sono a posto. Crescono. Chi dorme arranca.
Oppure ci sono nostalgie per la discarica dietro i Padri Saveriani?
Di  Consigliere di Taverneriocittà  (inviato il 14/09/2007 @ 13:04:16)
# 122
Secondo argomento diluire gli interventi.
Dipende. Non è "il tempo" di un piano finaziario l'unica variabile: la prima è la volontà di realizzare un obbiettivo, la seconda è il costo prvisto in caso di nessun intervento, e solo il terzo la dimensione temporale dello sforzo finaziario.
Porre solo l'ultimo problema significa o essere incompetenti o fare i furbi.
Esempio. Torniamo alla discarica dei Saveriani.
Castava pochissimo in infrastrutture.
C'erano rischi per l'ambiente, per i lavoratoti, non permetteva la raccolta differenziata.
nel 1996 il Sindaco Casartelli, su mia proposta come assessore al bilancio, ha fatto approvare alla sua maggioranza il raddoppio della tariffa. dal 1997 ad oggi
sono stati raccolti almeno tre miliardi di tasse in più per l'ambiente.
Il passaggio a Tariffa è stato praticamente non avertito, e tutt'ora conserva una raccolta di circa un miliardo di vecchie lire all'anno.
Con la discarica dei Saveriani il Comune di Tavernerio è stato condannato dal giudice del lavoro per sfruttamnento!
Le valli erano piene di water e sacchetti. Le campane sporcavono il paese: ci si ricorda di quella davanti alla Chiesa dell'Eucarestisa!!!????!!!
Oggi i boschi e le valli sono più puliti, la differenziata è quasi al 60%, qualcosa in più che a Napoli, e i lavoratoti hanno dignità e sono pagati.
Il tema è semplice: cosa vuoi ottenere, poi ti dico il prezzo. Dopo ancora vediamo come trovare le risorse e i tempi.
Se c'è la confusione politica della volontà, se i cittadini sono terrorizzati dai "furbetti delle opere pubbliche in economia", su debiti inesistenti e buchi inventati, se le persone non sono interessate a considerare il valore dell'aumento del contenuto civico delle iniziative, non fanno cioè il conto della qualità della vita, allora si assume la posizione ridicola dell'Azzeccagarbughi. Magari con il fondo schiena al caldo in un posto pubblico o in una banca.

Di  Consigliere di Taverneriocittà  (inviato il 14/09/2007 @ 13:17:27)
# 123
Commento 120.
Due osservazioni su un punto: «… in tutte le società è difficile che consigli di amministrazione appena insediati abbiano prodotto debiti enormi... forse anche prima le cose non andavano così bene allora...»
Prima osservazione. E’ vero quello che dice «forestiero». Ma il commento è pubblicato 15 settembre 2007. E’ difficile definire «appenda insediato» un Consiglio dopo 15 mesi.
Seconda osservazione. Un Consiglio appena insediato prende in attento esame la situazione e agisce in conseguenza. Se trova gravi errori o peggio, denuncia il precedente Consiglio, se trova perdite rilevanti verifica se è in grado di modificare il trend negativo della Società oppure denuncia immediatamente ai Soci che la situazione è non reversibile e, verificata l’impossibilità di conseguire lo scopo sociale, propone la messa in liquidazione.
Il Consiglio ha chiuso il bilancio al 31/12/05 senza nulla da eccepire, ha chiuso il bilancio al 31/12/06 senza segnalare nulla allarmante. Intanto le perdite crescono vertiginosamente.
Forse anche prima le cose non andavano così bene, ma gli atti amministrativi decisi dal nuovo Consiglio le hanno fatte precipitare verso il tragico.
Di  appena insediato?  (inviato il 14/09/2007 @ 21:03:11)
# 124
Puoi caro forestiero,(?)
ha notato che nell'ultimo Bilancio Consuntivo il Consiglio Comunale ha dovuto registrate un incremento patrimoniale di oltre 3 miliardi delle vecchie lire?
E da dove arriva questa ricchezza, se non dalle precedenti amministrazioni?
E alla mia domanda in Consiglio: "...per quale valore è stata registrata la nuova proprietà della piattaforma di raccolta differenziata?"
Per dare quelche dato: oltre 10.000 mq di impianto industriale, palazzina uffici, capannone industriale, impianti tecnologici. certificazione provinciale di autorizzazione (non la vendono nei supermercati).
Situata all'interno di un Piano di Lottizzazione Industriale a 500 metri da una interessante linea di collegamento.
Quindi non un manufatto perso tra boschi e prati senza possibile futuro diverso utilizzo.
Ebbene la risposta del Sindaco è stata:"non so se è stata inserita."
Caro forestiero, Lei nel conto delle sue proprietà, magari dovendoci pagare ICI e imposte, ne terrebbe conto? Se lo ricorderebbe?
Terrebbe conto di un bene che le frutta ogni anno un centinaio di milioni delle vecchie lire di solo affitto?
Sul cui terreno è installato un ripetitore telefonico che da solo ne rende oltre una ventina?
E quel bene è di esclusiva proprietà del Comune di Tavernerio. Non di altri comuni. Non di Service 24 spa.
Caro forestiero, vada a vedere chi l'ha progettata, realizzata, conclusa e resa funzionante a livelli sconosciuti nella maggior parte d'Italia.
Poi ritorni sulle sue considerazioni.
E, mi perdoni, veda se sono applicabili a questo tipo di politica amministrativa, oppure al "buon senso della massaia" che deve far saltar fuori i soldi per il vestitino della Prima Comunione.

Di  Consigliere di Taverneriocittà  (inviato il 15/09/2007 @ 10:09:11)
# 125
#120
“forestiero” chiede “possibili soluzioni di contenuto organico e non di tipo repressivo o semplicistiche”. Esortazione più che valida se rivolta ad un Consiglio di Amministrazione, a un gruppo di lavora, ad una associazione. In sintesi, a persone riunite per raggiungere uno scopo comune. Ma Tavernerio Città siede all’opposizione, non è chiamata a condividere scelte per raggiungere uni scopo comune, quindi può svolgere la sua funzione esercitando una funzione di controllo e di critica. Critica costruttiva che, già in molte occasioni, è servita alla maggioranza, anche se questa non lo ammetterà mai.
Comunque una indicazione di contenuto organico la facciamo: nelle Società nominate Amministratori capaci e obiettivi chiari.
Di  consigli costruttivi  (inviato il 15/09/2007 @ 10:20:37)
# 126
Commento 125.
Ottimo consiglio.
Mi permetto di aggiungere: un CdA dura in carica al massimo tre anni (lo dice la legge). L’attuale consiglio di AB è quindi a metà del suo mandato.
Quello che sapeva fare lo ha già mostrato: nulla.
E’ insperabile che i cervelli dei consiglieri vengano toccati dalla grazia e incomincino a funzionare ora.
Quindi, per non mandare a catafascio AB, una sola soluzione: sostituirli immediatamente.
Di  ottimo consiglio  (inviato il 15/09/2007 @ 10:28:12)
# 127
Forestiero propone "soluzioni di contenuto organico", ma la società già dispone di un consiglio di ammonistrazione di contenuto organico.
Ha un consiglio di me..da.
Più organico di così!
Di  consiglio di meda  (inviato il 15/09/2007 @ 16:56:36)
# 128
Visto che forestiero pone domande ai lettori, rispondo da lettore a titolo personale alla seconda domanda.
Una società a scopo benefico deve produrre ricavi, usando il patrimonio e le risorse umane di cui dispone, e spendere i ricavi conseguiti. Non un euro di più, ma neanche un euro di meno.
I ricavi conseguiti appartengono ai bisognosi.
Compito degli amministratori è quello di perseguire la maggior quantità di ricavi.
Il problema di AB, se ho capito bene, è quello di essere stata costituita per costruire e gestire una casa di riposo, è stata dotata di un capitale idoneo per raggiungere lo scopo sociale, ma i soci o gli amministratori o tutti e due, dopo le elezioni, hanno deciso di non costruire più la casa di riposo senza saper cosa fare della società e proseguendo per inerzia.
In questo senso credo che le critiche, indubbiamente pesanti, abbiano un fondamento.
Non è possibile che un consiglio di cinque membri, dopo un anno e mezzo di lavoro, non abbia saputo trovare una soluzione e sia andato avanti ad accumulare una perdita enorme.
Di  un lettore risponde  (inviato il 15/09/2007 @ 17:30:19)
# 129
Contesto il ricorso abituale ad espressioni volgari come quelle del commento 127, ma non posso non convenire su un valutazione negativa dei consiglieri di Ab.
Conosco Sandro, Elio e Marco da quando erano poco più che bambini, conosco la loro crescita e ritengo che siano tutti e tre bravissime persone, ma assolutamente incapaci di ricoprire il ruolo a loro affidato.
Non conosco Tiburzi e non posso quindi esprimere un parere. Conosco Nicoletta e francamente da lei mi sarei aspettata molto di più. Atti amministrativi concreti o, se impedita dal gruppo, una pubblica protesta e le dignitose dimissioni.
Forse, Nicoletta, è ora che noi donne smettiamo di metterci da sole nell’angolo a fare la calza.
Credo che, così come in comune, in Ab e in Fondazione, una maggior presenza femminile, scelta per competenza e non per meriti politici, non avrebbe fatto male.
Di  la calza  (inviato il 16/09/2007 @ 16:59:01)
# 130
Comncordo sull'inutilità di esagerare con le espressioni volgari.
Ma quando sono le azioni degli amministratori ad essere volgari, inette, manipolatrici, cosA si dovrebbe fare più che dire?
Quando i comunisti fanno a braccetto con gli ex demoCristiani di destra, quelli tipo "gladio", quelli che hanno abbandonato il generale Dalla Chiesa aI morsi della mafia, quelli che hanno permesso con la loro ignavia le stragi dell'Italicus, della stazione di Bologna, di Falcone e Borsellino, di La Torre, di Livatino. Di Aldo Moro.
Quello della carenza cronica d'acqua a Ponzate, quello della discarica dei Saveriani, quelli della chiusura dell'Auditorium, quelli che tolgono attenzione ai malati terminali, alla mensa dei poveri. Quelli che nemmeno avevano previsto una mensa a scuola.
Quando questo opportunismo da vomito civico si realizza e continua sulla base di nessun progetto, di nessuna proposta, di nessuna prospettiva, chi grida alla volgarità?
Di  Consigliere di Taverneriocittà  (inviato il 16/09/2007 @ 17:17:38)
# 131
Sindaco Boccalone Giovanni Rossini, il 12/09/07 Renato Olivieri ha detto quello che doveva dire. In maniera arruffata e poco professionale, ma l’ha detto.
Resipiscenza? Non crediamo.
Più probabile: il Revisore dei conti gli ha dato l’indicazione giusta.
O forse lei, signor Sindaco, si è reso conto di quanto le abbiamo segnalato con il nostro commento 117 ed è intervenuto.
Poco probabile, ma, visto che siamo presuntuosi, possibile.
Continui ad ascoltarci signor Sindaco.
Boccalone avvisato, mezzo salvato.
Di  mezzo salvato  (inviato il 16/09/2007 @ 17:33:35)
# 132
Sindaco Boccalone Giovanni Rossini: «Abolire il cda della Rai e fare in modo che la Fondazione possa chiedere alla società esterna più quotata, tra quelle che selezionano i migliori manager sul mercato, di trovare un manager con competenze specifiche che possa diventare amministratore unico dell'azienda per portarla fuori dal condizionamento della politica».
Così dice Veltroni, riferendosi alla RAI (La Repubblica, 16 settembre 2007).
Sindaco, tolga RAI e inserisca Fondazione Asilo Angelo Borella ed utilizzi in consiglio.
Boccalone avvisato, mezzo salvato.
Di  mezzo salvato  (inviato il 16/09/2007 @ 18:47:21)
# 133
#120
nessuna allusione a puttane o relazioni...non sono affari nostri! semplicemente prendiamo atto che in AB la presenza di un professionista (architetto donna, quindi architetta) che si occupi del patrimonio e un maggior impegno da parte del geom. trombetta non possono che far piacere...almeno si sta facendo qualcosa, qualche idea, qualche progetto...speriamo nei risultati
Di  impegno  (inviato il 17/09/2007 @ 11:43:56)
# 134
Commento 131:
"il 12/09/07 Renato Olivieri ha detto quello che doveva dire"
Possiamo sapere anche noi che non eravamo presenti cosa è stato detto?
Grazie
Di  assenti  (inviato il 17/09/2007 @ 18:28:59)
# 135
Commento 134.
Abbi pazienza fino a mercoledì.
Allora potremo essere più precisi.
Di  pazienza  (inviato il 17/09/2007 @ 20:09:13)
# 136
Sindaco Boccalone Giovanni Rossini, è uscito il 5° numero dell’Informa Famiglie a cura di Mimmo Prete.
Signor sindaco, lei è sicuro di quello che sta facendo Mimmo ‘o Fantasma?
Ci pensi bene.
Boccalone avvisato, mezzo salvato.
Di  mezzo salvato  (inviato il 19/09/2007 @ 20:05:18)
# 137
Commento 131.
Un amministratore appena appena decente avrebbe dovuto indicare nelle note esplicative al bilancio l’importo della perdita di AB al 31/12/06 e il perdurare del trend negativo della Società che dà la certezza di un ulteriore aumento delle perdite.
Tali perdite, infatti, modificano, di fatto, il valore della azioni AB detenute dalla Fondazione.
Poiché Renato Olivieri, oltreché illegittimo presidente della Fondazione, non è un amministratore non lo ha scritto.
Lo ha detto.
In maniera confusa e sbagliando a calcolare 1/3 del capitale sociale (troppo difficile dividere un numero per tre, Renato è solo un architetto, mica un matematico!), ma lo ha detto.
Non che per questo abbia raggiunto il livello minimo di decenza, ma non è sprofondato ulteriormente nell’indecenza.
Perché lo ha detto?
Forse perché il blog ha messo sull’avviso il Sindaco che ci è arrivato e lo ha suggerito a Renato?
Ai posteri l’ardua sentenza.
Di  ipse dixit  (inviato il 19/09/2007 @ 20:32:22)
# 138
una domanda per Giovanni Aiani:
ti risulta che, durante l'amministrazione scorsa venivano premiati, in euro, i migliori studenti di terza media? grazie anticipato per la risposta.
Di  caio tizio  (inviato il 20/09/2007 @ 18:12:07)
# 139
Sindaco Boccalone Giovanni Rossini, il punto n. 2 dell’ordine del giorno dell’Assemblea del 12/09/07 della Fondazione indicava: «alienazione bene».
Renato Olivieri, l’illegittimo Presidente, ha saltato il punto e, a domanda specifica, ha farfugliato che era solo un’idea, ma niente di concreto.
Di Renato nessuna meraviglia. Sappiamo tutti che la sua lingua e la sua penna non hanno alcun rapporto con il cervello, ma con una parte sita più in basso.
Ma lei Signor Sindaco, in quanto Consigliere della Fondazione, se si lascia coinvolgere da questi giochini infantili mette a repentaglio sempre di più la sua dignità.
O meglio, quanto di essa le è rimasto.
Boccalone avvisato, mezzo salvato.
Di  mezzo salvato  (inviato il 21/09/2007 @ 11:22:58)
# 140
Se ho capito bene, nell'assemblea del 12 il parere del revisore dei conti non è venuto fuori.
Cosa ci nasconde Renato Olivieri?
A pensare male si fa peccato, ma si indovina sempre!
Di  pensar male  (inviato il 22/09/2007 @ 13:34:30)
# 141
Sindaco Boccalone Giovanni Rossini, leggiamo nell’Informa famiglie del suo vice Mimmo ‘o fantasma che in Comune sono disponibili numeri arretrati del periodico.
Sindaco, ha allertato Polizia municipale e Carabinieri?
Vista la notizia, si prevedono ingorghi e assembramenti.
Boccalone avvisato, mezzo salvato.
Di  mezzo salvato  (inviato il 22/09/2007 @ 14:41:58)
# 142
Sindaco Boccalone Giovanni Rossini, la Società Simplicity, distributrice delle culle difettose costruite in Cina ha annunciato che provvederà a fornire kit gratuiti ai consumatori per riparare le culle.
Sindaco, provi a chiedere se per caso hanno anche un kit per riparare gli amministratori bucaioli di AB e i Consiglieri inetti della Fondazione.
Magari anche pagando.
Boccalone avvisato, mezzo salvato.
Di  mezzo salvato  (inviato il 22/09/2007 @ 17:14:35)
# 143
Sindaco Boccalone Giovanni Rossini detto Pluto, l’illegittimo Presidente della Fondazione Renato Olivieri ha omesso di allegare al bilancio la relazione del Revisore dei conti.
In Assemblea ha omesso di leggere la predetta relazione.
Pluto, visto che lei fa parte del Consiglio della Fondazione, ci dica cosa c’è scritto nella relazione che non si vuol far sapere ai Sostenitori.
Il Revisore vi ha colti con le mani nella marmellata?
Pare proprio di sì.
Boccalone avvisato, mezzo salvato.
Di  mezzo salvato  (inviato il 23/09/2007 @ 15:36:57)
# 144
Sindaco Boccalone Giovanni Rossini detto Pluto, lei nell’intervista rilasciata al Giornale di Erba pubblicata oggi 29/09/07 ha dichiarato: «Puntiamo a lanciare il sito entro la fine dell'anno» in quanto, commenta il giornalista, «ben consapevole della necessità di adeguarsi alle nuove e sempre più strette forme di interconnessione tra ente e utenza».
Sindaco boccalone, il giorno stesso in cui si è seduto sulla poltrona di Sindaco il sito era già pronto e funzionante. Sarebbe bastato cambiargli il nome, se da lei ritenuto troppo legato alla precedente amministrazione.
Lei, che oggi si dichiara ben consapevole della necessità di una sempre più stretta connessione tra ente e utenza, ha chiuso il sito esistente per stupido puntiglio privando il suoi cittadini di un bene che lei stesso riconosce necessario.
Rifletta bene Pluto, rifletta bene.
Boccalone avvisato, mezzo salvato.
Di  mezzo salvato  (inviato il 29/09/2007 @ 12:11:37)
# 145
La chiusura del sito, la chiusura della fornitura a Hospice, la chiusura dei servizi per il Comuni di Brunate e del lago, eccetera.
La nuova Amministrazione si è caratterizzata, nei suoi primi atti, nel disfare quello che aveva fatto quella precedente.
Alessandro Pozzoli e Renato Olivieri che imputano quello che non funziona ai precedenti amministratori rimuovendo dal proprio “conscio” che loro stessi erano i precedenti amministratori.
E così il Consiglio.
La vecchia Amministrazione è causa di ogni male rimuovendo il fatto che la vecchia Amministrazione, con qualche eccezione, siede sui banchi della maggioranza di persona o per interposta Mucca.
Ma perché se i vecchi amministratori erano così co..ioni, non li mandiamo tutti a casa?
Di  tutti a casa!  (inviato il 29/09/2007 @ 15:47:42)
# 146
Sindaco Boccalone Giovanni Rossini, perché lascia che il suo Vice Cosimo Prete infanghi sempre di più la sua immagine di Sindaco già appannata.
Perché non lo costringere a buttare nel cesso il suo regolamento per la concessione di contributi, sussidi, ausili finanziari e per l’attribuzione di qualunque genere a persone in stato di bisogno?
Perché glielo lascia scrivere?
Lei lo sa che Mimmo ‘o Fantasma è un incompetente.
I servizi sociali sono una cosa seria, non sono un giochino adatto a Mimmo.
Perché non interviene?
Boccalone avvisato, mezzo salvato.
Di  mezzo salvato  (inviato il 30/09/2007 @ 00:05:36)
# 147
Sindaco Boccalone Giovanni Rossini, perché lascia che l’assessore Fabio Gatti infanghi sempre di più la sua immagine di Sindaco già appannata?
Perché gli lascia gestire i rapporti con le associazioni e, nello specifico, gli lascia in mano il problema Livatino?
Fabio Gatti non è capace, non se ne interessa, non ci mette un minimo di passione.
Fabio Gatti pensa solo ai quattrini che possono entrare nelle sue tasche.
Pluto, perché non interviene?
Boccalone avvisato, mezzo salvato.
Di  mezzo salvato  (inviato il 03/10/2007 @ 18:59:51)
# 148
Sindaco Boccalone Giovanni Rossini, ecco in circolazione il numero 6 dell’Informa famiglie, pubblicato dal Comune in palese violazione della legge sulla stampa.
Violazione stupida e gratuita, visto che il Comune una testata regolarmente registrata ce l’ha.
Il dilemma è sempre uguale: protervia o cretineria?
Si ricordi Sindaco Pluto, di Fra’ Cristoforo che, alzando al cielo un dito, dice: «Verrà un giorno …»
Anche per un Sindaco Boccalone «verrà un giorno»!
Boccalone avvisato, mezzo salvato.
Di  mezzo salvato  (inviato il 06/10/2007 @ 12:10:35)
# 149
Sindaco Boccalone Giovanni Rossini, ora il suo assessore Fabio Gatti si mette anche a scrivere alla Provincia dimenticandosi il vecchio proverbio «più si mescola, più puzza».
Quando si è nella cacca è meglio stare fermi e zitti!
Fabio non solo “mescola”, ma addirittura chiede che la lettera sia pubblicata nella pagina Como Cintura, non capendo che la sua lettera, stampata su carta morbida, può servire solo per funzioni “sotto cintura”.
Pluto, perché non interviene?
Boccalone avvisato, mezzo salvato.
Di  mezzo salvato  (inviato il 06/10/2007 @ 13:31:26)
# 150
Sindaco Boccalone Giovanni Rossini, se continua a fidarsi dei suoi compagni di merende rischia di passare da paladino della Casa della Liberta a paladino della Libertà Condizionata.
Ci pensi molto bene Pluto, ci pensi molto bene.
Boccalone avvisato, mezzo salvato.
Di  mezzo salvato  (inviato il 07/10/2007 @ 18:46:40)
# 151
Sindaco Boccalone Giovanni Rossini, ricordiamo che lei, all’Assemblea della Fondazione, disse che in ottobre sarebbe stata indetta una riunione tra Comune, Fondazione e AB per affrontare il problema delle mostruose perdite che Società e Fondazione stanno accumulando. Un buco che, a fine anno, toccherà molto probabilmente il milione di euro. Le consigliamo una data: il 24 ottobre 2007. 80 anni fa, il 24 ottobre 1917 (del calendario giuliano in uso al tempo) prese il via la rivoluzione russa.
Forse le porta bene.
Potrebbe essere il giorno buono per cacciare via quegli incapaci di cui si è circondato e sostituirli con degli Amministratori veri con tanto di con attributi.
Ci pensi Pluto, forse è ancora in tempo.
Boccalone avvisato, mezzo salvato.
Di  mezzo salvato  (inviato il 08/10/2007 @ 20:25:50)
# 152
Commento 151.
Attenzione che il 24 ottobre 1917 è anche l'anniversario di Caporetto.
Pensaci Boccalone!
Di  caporetto  (inviato il 09/10/2007 @ 10:37:56)
# 153
La politica è stotto accusa perchè non decide.
Ma sull'ibefficienza e sulla demagogia
dell'intervento locale nel settore sociale l'Amministrazione del dott. Fabio Rossini ha posto scelte chiare, patrimoniali, ineludibili.
Ora l'imcapacità di una classe dirigente cattolica e socialista, con in testa un Sindaco spaventato deve dare risposte. Non può restare nel guado paludoso dei dibattiti.
Ha di fronte una impostazione industriale e patrimoniale. Può svilupparla o ridimensionarla.
Le stupidaggini dell'assessore Mimmo Prete sono solo l'esempio clientelare
di santini da ambulatorio e prebende di contributi monetari.
Non si è alzato a dire che la fornitura di cibo per Hospice andava mantenuta.
Non si è alzato a riproporre il presidio Alma per i minori sottopposti a tutela.
Non si è posto il problema di un presidio contro l'alcolismo.
Sulla terza ètà fa finta di non sapere, e continua a fare il consulente per le cliniche private.
Il Sindaco ha dato le deleghe.
Quello che fa l'assessore lo fa il Sindaco! La responsabilità è Sua.
Certo l'ha messo in un cantuccio e cerca di neutralizzarlo. Ma quello fa scherzi da Prete.
Anche perchè sta nell'assemblea della Spa ed è consigliere della Fondazione.
L'immobilismo, lo strillare, il papocchiare come un ragioniere non basta.
La Giunta dà contributi per il cineforum.
Perchè ha nostalgia degli anni '80.
Il disagio mentale e un cineforum?
Diteci che avete di meglio. Diteci che la pena che fate in campo sociale è dovuta ad una cattiva formazione.
Che tra poco farete qualcosa.
Che i tavoli di trattative con gli untuosdi Olivieri e gli evanescenti Pozzoli partoriranno almeno un viso presentabile.
Nessuna comunicazione. Nessun sito.
Un centro Civico scambiato per la sala d'aspetto di un medico della muta.
Un medico della mutua, assessore, trasformato in sala d'aspetto. Incapacitò di gestire patrimoni. Incapacità di vedere altre il naso e la pancia.
E' tardi per dire è colpa d'altri. Anche perchè non ci sono elementi. Li avete cercati in tanti. Tutti.
Siete rimasti con aziende pesanti e piene di gente.
E di soldi. I consiglieri della campagna elettorale costruiscono nei nuovi PL, portano a spasso il cane in jeep.
Caro Sindaco fo
Di  Consigliere di Taverneriocittà  (inviato il 09/10/2007 @ 13:04:35)
# 154
Caro Sindaco fossi in te cambierei interlocutori.
Forse sei ancora in tempo.
Perchè se è difficile gestire una azienda patrimoniale, smontarla è pericoloso. Come disinnescare una granata.
Di  Consigliere di Taverneriocittà  (inviato il 09/10/2007 @ 13:05:09)
# 155
Sindaco Boccalone Giovanni Rossini, legga con attenzione il commento 153 (completato con il 154) del Consigliere di Taverneriocittà Giovanni Aiani.
Lo legga con attenzione.
Si ricordi che Aiani rappresenta una minoranza politica.
Gli amministratori di AB e della Fondazione rappresentano una minoranza mentale.
Ci pensi Pluto, ci pensi bene.
Boccalone avvisato, mezzo salvato.
Di  mezzo salvato  (inviato il 13/10/2007 @ 17:14:47)
# 156
Sindaco Boccalone Giovanni Rossini, lei dice, parlando di Service 24 nell’intervista alla Provincia del 29/09/07, che «le piacerebbe che diventasse effettivamente la mano del Comune».
Service 24 esegue, e non può far altro, soltanto gli ordini dei Comuni.
L’operato del Consiglio di Amministrazione - di cui un membro è scelto da Tavernerio, membro cui è affidata la delega per il controllo della divisione servizi - è controllato dal Collegio Sindacale.
Il bilancio della Società, quindi il suo operato, è ulteriormente controllato dai Revisori dei conti del Comune oltreché dai funzionari comunali.
Sindaco Pluto, se Service 24 non è la “mano” del Comune, ci dica lei cos’è.
Più “mano” di così, cosa vuole?
Vero che lei deve difendere ad oltranza la sua tesi della “società senza controllo”, ma a tutto c’è un limite.
Se continua così altro che Pluto.
Dopo Asterix, Obelix, Idefix e Panoramix, verrà creato un nuovo personaggio da lei ispirato: Stupidix.
Ci pensi Pluto, ci pensi bene.
Boccalone avvisato, mezzo salvato.
Di  mezzo salvato  (inviato il 14/10/2007 @ 19:18:00)
# 157
Beh, forse il nostro Sindaco Boccalone non ha tutti i torti.
Visto che il suo rappresentante il Service 24 è Luca Rossi fa fatica a percepirlo come "la mano".
E' più facile percepirlo come un'altra parte del corpo umano.
Di  il xxxxxx  (inviato il 14/10/2007 @ 21:14:19)
# 158
Al Sindaco Giovanni Rossini piacerebbe che Service 24 fosse la mano del Comune.
Suppongo che gli piacerebbe che anche AB svolgesse la stessa funzione.
Ma Stupidix si contorna di personaggi come Luca Rossi, Alessandro Pozzoli, Elio Maltagliati, Paolo Tiburzi, Nicoletta Perlasca che non sono certo in grado di fare delle Società la mano del Comune.
Non la mano e nemmeno il piede.
Forse le caccole del piede.
Di  il piede del Comune  (inviato il 15/10/2007 @ 19:25:47)
# 159
Sindaco Boccalone Giovanni Rossini detto Pluto, nell’intervista alla Provincia del 13/10/07 lei dice: «Vorremmo però che non fosse un’osteria dove giocare a carte, ma un posto all’insegna dell’intelligenza e dell’educazione».
Quindi lei dice che un’osteria dove si gioca a carte non è un posto all’insegna dell’intelligenza e dell’educazione, e, di conseguenza, dice che coloro che giocano a carte sono dei cretini maleducati.
Sindaco Stupidix, lo sa che il Geom. Marco Trombetta, membro del Consiglio di Amministrazione di Angelo Borella è un formidabile giocatore di briscola?
Forse sarà bene revocargli l’incarico.
Boccalone avvisato, mezzo salvato.
Di  mezzo salvato  (inviato il 16/10/2007 @ 17:50:00)
# 160
Direi che il sapere che Marco Trombetta è un formidabile giocatore di briscola non fa che avvalorare la teoria del sindaco.
Di  il sindaco ha ragione  (inviato il 16/10/2007 @ 19:04:54)
# 161
dite che il sindaco abbia pensato proprio al trombetta?
Di  associazioni  (inviato il 17/10/2007 @ 09:11:33)
# 162
Il sindaco non lo ammetterà mai, ma credo proprio che un pensierino a Trombetta che gioca a carte lo abbia fatto.
Di  pensieri cattivi  (inviato il 17/10/2007 @ 12:49:53)
# 163
Visto quello che hanno combinato in 17 mesi è probabile che l'intero consiglio di amministrazione di AB abbia giocato a carte.
Almeno a giudicare dai risultati.
Di  attività di consiglio  (inviato il 17/10/2007 @ 13:34:22)
# 164
Sindaco Boccalone Giovanni Rossini detto Pluto, nell’intervista alla Provincia del 13/10/07 lei ha cercato di rassicurare tutti: «Il centro civico non è mai stato messo in discussione» è stato l’incipit, seguito da parole al miele e camomilla.
Lei però ha detto che il centro civico non deve essere un’osteria dove giocare a carte, ma un posto dove possono giocare anche i bambini e dove le mamme possono prendere il tè.
Qui emerge la sua natura un po’ bugiarda: tranquilli, non cambia niente, ma, di fatto, deve cambiare tutto.
Pluto, non prenda per i fondelli la gente: a quale modello di centro civico lei pensa?
Non ci racconti che pensa ad un posto dove anziani, giovani, bambini, mamme di tutti i colori e di tutte le razze, possono trovarsi tutti insieme «nell’insegna dell’intelligenza e della cultura».
Ci dica cosa vuol fare del centro civico, senza giri di parole, senza fare lo Stupidix.
Boccalone avvisato, mezzo salvato.
Di  mezzo salvato  (inviato il 19/10/2007 @ 19:36:38)
# 165
# 163
Visto che la società si sta avviando a registrare il milione di euro di perdita, credo che il Consiglio abbia passato il tempo a giocare a ruba mazzetto.
Di  il gioco delle carte adatto  (inviato il 20/10/2007 @ 11:03:09)
# 166
Commento 160.
Il sindaco dice e che quelli che giocano a carte sono dei cretini?
La cosa non mi riguarda, io non gioco mai a carte, neanche le conosco.
Sono quelli del blog che lo dicono, ma io non mi preoccupo. Loro contano come un due di picche, mentre io ho il mio asso nella manica. Andrebbero trattati con l’asso di bastoni!
Di  suono diTrombetta  (inviato il 20/10/2007 @ 11:21:51)
# 167
Sindaco Boccalone Giovanni Rossini, è inutile che lei tenti di far credere di non aver detto che chi gioca a carte in osteria è un cretino maleducato.
Rileggiamo la sua intervista alla Provincia del 13/10/07: «Vorremmo però che non fosse un’osteria dove giocare a carte, ma un posto all’insegna dell’intelligenza e dell’educazione».
Il “ma” (ma un posto …) ha chiaramente valore di congiunzione avversativa.
Se ha dei dubbi, basta che chieda ad un maestro di scuola elementare.
Stupidix, bisogna stare più attenti quanto si parla.
Le parole hanno un peso, non nel suo ambiente animato da Pippo, Pluto, Paperino, ‘o Fantasma, il Pinguino, la Mucca Carolina e la Carbonara, ma per le persone normali, sì.
Boccalone avvisato, mezzo salvato.
Di  mezzo salvato  (inviato il 20/10/2007 @ 18:07:16)
# 168
ciao
Di  ciao  (inviato il 21/10/2007 @ 13:54:51)
# 169
ciao a te.
Di  cucu  (inviato il 21/10/2007 @ 13:59:39)
# 170
Sindaco Boccalone Giovanni Rossini detto Pluto, lei vuole che il Centro Civico Livatino sia «un posto all’insegna dell’intelligenza e dell’educazione» (citiamo le sue parole), ma in Consiglio comunale tollera la performance sulle iene del suo Assessore Monica Citeroni, senza prendere formali e chiare distanze.
Non capiamo: al Livatino intelligenza ed educazione, in Consiglio cretinismo e maleducazione.
A nostro parere sarebbe opportuno che la Mucca Carolina si esibisse negli insulti al Livatino (“roba da osteria”) e rispettasse l’etica propria di un Assessore in Consiglio, non il contrario.
Ci pensi bene Sindaco Boccalone, ci pensi bene.
Boccalone avvisato, mezzo salvato.
Di  mezzo salvato  (inviato il 29/10/2007 @ 20:43:59)
# 171
Sindaco Boccalone Giovanni Rossini detto Pluto, sarebbe bene che lei correggesse i testi che scrivono i suoi assessori. Non è una colpa essere sgrammaticati se non si ha avuto modo di studiare, ma è aberrante che dei laureati, come Fabio Gatti, scrivano, ad esempio: «Le persone che hanno gradito incontrarsi per giocare a carte o per parlare o per altre attività sono accolte e rispettate non meno di prima anzi, dopo il trasferimento degli ambulatori medici nella nuova struttura, le disponibilità nel Centro civico sono migliori rispetto al passato.».
Le persone che hanno gradito incontrarsi … sono accolte e rispettate …
Forse in ostrogoto, ma in italiano …
Legga sul “forum” il “topic” «Tavernerio. Fabio Gatti, Assessore». C’è da strapparsi i capelli!!
Provveda Sindaco Boccalone, che ci fa brutta figura anche lei.
Boccalone avvisato, mezzo salvato.
Di  mezzo salvato  (inviato il 30/10/2007 @ 12:40:16)
# 172
Fabio Gatti è un fautore dell'entrata della Turchia in Europa.
Quando scrive, già usa l'italo-turco.
Di  neo-linguismi  (inviato il 30/10/2007 @ 13:11:40)
# 173
Sindaco Boccalone Giovanni Rossini detto Pluto, in occasione dell’Assemblea della Fondazione, fu preannunciata una riunione per il mese di ottobre per affrontare il problema delle mostruose perdite che Società e Fondazione stanno accumulando.
La riunione avrebbe dovuto segnare un “svolta”, di tale importanza da divenire memorabile come quella di Salerno.
Ottobre è finito.
C’è stata la “svolta”?
Oppure, come al solito, «mons parturit ridiculum murem»?
Forse è opportuno farlo sapere.
Boccalone avvisato, mezzo salvato.
Di  mezzo salvato  (inviato il 01/11/2007 @ 15:29:36)
# 174
La Provincia, 1 novembre 2007
Cavallasca. «Occorre fare scuola e insegnare ai nostri giovani come funziona la macchina comunale e soprattutto come amministrare in futuro il nostro Comune. Non serve più improvvisarsi amministratori novelli, magari candidati dell'ultima ora, che non sanno neppure cosa sia una deliberazione di consiglio o di giunta comunale o non sanno distinguere un'ordinanza da una determinazione. Cavallasca così come il Bel Paese ha bisogno di giovani amministratori preparati». A parlare così è il sindaco Paolo Russo che proprio in questi giorni ha spedito 438 lettere agli altrettanti residenti tra i 16 e i 30 anni invitandoli a partecipare ad un corso di formazione di quattro lezioni - con partecipazione rigorosamente gratuita - per giovani amministratori che si terrà a villa Imbonati da giovedì 8 novembre e con scadenza delle iscrizioni venerdì prossimo.
Magari con una piccola raccomandazione, potremmo iscrivere al corso al il nostro Sindaco Stupidix.
Di  occasione da non perdere  (inviato il 01/11/2007 @ 22:08:12)
# 175
Anzani e Redenti, sono gli amministratori che avevano lasciato cadere a pezzi le ex scuole elementari, ora Centro Civico Livatino, che avevano chiuso l’Auditorium, che avevano creato la discarica dietro i Padri Saveriani.
Che avevano lasciato deperire la rete dell’acquedotto.
Adesso si sono rimessi a guidare assieme ad un Sindaco loro pari: arrogante, impreparato.
Un trio che governa con il buon senso spicciolo del bottegaio. Con la benedizione e i voti di rifondazione comunista. Cose che capitano si dirà.
Decimata la divisione ambiente gli interventi territoriali saranno sempre meno, i bilanci comunali diventano la barzelletta di sempre. Dove sono o i progetti per la più grande opera pubblica del 2007, la sistemazione del campo di calcio Angelo Borella??
Si scrivono cose per buttare polvere negli occhi. Marco trombetta aveva promesso. E raccolto voti. Poi si è dimesso. Uno specchietto è un’allodola? O soltanto il solito tordo?
E adesso non sanno cosa fare di un soggetto che serva il tessuto sociale. Prima i malati terminali, poi i comuni convenzionati. Adesso il mondo della scuola?, e la scuola dell’infanzia?
Si sussurra in giro per i corridoi delle scuole che invece della cucina interna forse tornerà il catering.
Anche all’asilo Borella dopo un secolo? E anche per il nido?? E a che costi? Inferiori? Sicuri?
E il controllo sulle diete speciali? Anche per i mussulmani?
E che ne dice l’Assessore Di Gregorio? E’ stata sentita la commissione mensa? Oppure il Sindaco pensa di essere nel tinello di casa sua?
A Roma una donna viene torturata e ammazzata dal degrado, in una strada buia. In un stazione che sembra un letamaio. I genitori di Tavernerio, gli adulti, le parrocchie, i cattolici, quando cominceranno a capire che un germe basta a creare malattie e malati?
Quando cominceranno a vedere che la logica di gridare ai “buchi” serve solo per salvaguardare la voglia degli amministratori di “farsi i buchi propri”?
Quando cominceranno a capire che non c’è attenzione per la scuola e per le giovani generazioni?
A proposito dove sono finiti i “guardiani della rivoluzione”, i compagni “rosso decubito”, che riempiono i cortei e i bar di chiacchiere sulla scuola?
I Di Gregorio, i D’Onofrio, i Butti, i Di Virgilio, i Lucarelli, i Cittadino? Ho risparmiato gli Scarpina e gli Invernizzi, perché credo che siano entrati nel gruppo dirigente del Partit
Di  Consigliere di Taverneriocittà  (inviato il 02/11/2007 @ 10:03:49)
# 176
I Di Gregorio, i D’Onofrio, i Butti, i Di Virgilio, i Lucarelli, i Cittadino? Ho risparmiato gli Scarpina e gli Invernizzi, perché credo che siano entrati nel gruppo dirigente del Partito Democratico, e abbiamo ormai fatto la tessera della “nuova DC”.
E “Mago Libero”? Dove sono quelle giovani donzelle che veniva in AB a urlare per aumentare il verde, per le condizioni della mensa? E il Consiglio d’Istituto? C’è ancora? Ci sono rappresentanti?
E I Giovanni Muscionico e compari della Fondazione? Renato Olivieri l’hanno ritrovato “nelle more” e nei “fambrus”?
Piccoli germi che contaminano, che appestano.
E intanto i cantieri aumentano.
E Invernizzi porta a spasso il cane. Il nuovo Piano Regolatore per lui era una frottolina. E lui un “frottolaio”.

Di  Consigliere di Taverneriocittà  (inviato il 02/11/2007 @ 10:04:25)
# 177
Ricordo del “frottolaio”.
Cianotico, urlante, irragionevole, sragionante. Gridava a squarciagola: non voglio andare in galera!
Perché in galera? Forse turbava i sonni e i momenti di veglia assonnata il suo PRG?
Poi smise di urlare e, da buon affabulatore, affabulò l’ingenuo Giovanni Rossini.
Ve lo ricordate il Rossini con in mano “pizzini” del “frottolaio” che faceva campagna elettorale?
Rossini vinse.
E la vittoria fu celebrata trasfondendo sangue a personaggi ormai putrefatti cui fu ridata linfa e vigore.
La nuova amministrazione: un omaggio a Service 24, un capolavoro del riciclaggio.
Piccoli germi che contaminano, che appestano.
E il “frottolaio” soddisfatto che dice alla moglie: scendi il cane che lo piscio.
Di  il frottolaio  (inviato il 05/11/2007 @ 20:32:29)
# 178
Sindaco Boccalone Giovanni Rossini detto Pluto, nei primi giorni di ottobre lei andò al “Livatino” a tranquillizzare gli animi.
Tutti buoni, tutti tranquilli.
Il suo apprendista palafreniere Fabio Gatti le fece da eco: tutti tranquilli, tutti buoni.
E’ passato orami un mese.
Sarebbe bello sapere perché devono stare tutti buoni e tranquilli.
La politica si fa con la bocca, ma anche con i fatti.
Solo di bocca si fanno i rutti.
Boccalone avvisato, mezzo salvato.
Di  mezzo salvato  (inviato il 06/11/2007 @ 16:26:56)
# 179
Dall'anagrafe giungono voci che Tavernerio si appresta a superare quota 6.000 abitanti. Un fatto srorico per questa comunità.
Prima di svilippare nemmeno un quarto del PRG. Viene da sorridere.
E Gianni Redenti, assessore ai lavori pubblici, vuole fors eportare l'asilo al Centro Civico Livatino.
Che macchietta! Cori e gite per gli anziani. Parte di Tavernerio ha pensato bene di scappare. Chi a costruire case, chia mungere gli ultimi compensi, chiad aspettare la pensione.
Io credo che questo pensiero sia ancora vivo. Che molto sia ancora nostalgia.
In ogni caso non sarà mai come Gianni Redenti: cabaret!
Di  Consigliere di Taverneriocittà  (inviato il 07/11/2007 @ 10:38:17)
# 180
ma quanto è grande il Centro Civico? stando alle varie interviste dovrebbe contenere una biblioteca più grande di quella attuale; il bar con le salette per gli anziani e gli intellettuali che il sindaco tanto vorrebbe e adesso vogliono portarci l'asilo! ma prima di rilasciare dichiarazioni al giornale almeno si accordano tra loro? ma la giunta si fa ancora?
Di  boh!  (inviato il 07/11/2007 @ 15:11:08)
# 181
Sindaco Boccalone Giovanni Rossini detto Pluto, lei continui tranquillo come Stupidix ad ignorare i fatti, continui a sottovalutare la voragine che Fondazione e Angelo Borella hanno aperto e continueranno ad allargare.
Viva serenamente la sua esperienza da Sindaco.
Occhio che ogni tanto si sente suonare il campanello.
Fa: Bin!
Boccalone avvisato, mezzo salvato.
Di  mezzo salvato  (inviato il 08/11/2007 @ 21:19:47)
# 182
Il campanello fa: Bin!
E l'eco risponde: ...din!
Di  bin e ...din  (inviato il 08/11/2007 @ 21:50:11)
# 183
Devo essermi persa qualcosa.
Il campanello fa bin e l'eco risponde din.
E allora?
Di  significati in codice  (inviato il 10/11/2007 @ 18:02:21)
# 184
Nessun significato in codice. Lei si è solo persa la prima pagina della Provincia dell'8 novembre 2007 che titolava: Tangenti, arrestato consigliere di Como. E' l'ex assessore provinciale al turismo e attuale capogruppo di Forza Italia, Giorgio Bin. Indagato anche il consigliere regionale Rinaldin. I reati ipotizzati sono corruzione e truffa.
Sotto, foto a colori di Bin e Rinaldin.
Ecco perché il campanello fa Bin e l'eco risponde ... din.
Di  svelato l'arcano  (inviato il 10/11/2007 @ 19:52:50)
# 185
Sindaco Boccalone Giovanni Rossini detto Pluto, un po’ di storia.
26/06/07. 1° conferenza dei capigruppo consiliari. Stupidix si fa rappresentare da ‘o Fantasma che inizia l’incontro in ritardo e, con la sua insipienza, lo rende una pagliacciata.
A fronte di domande su specifici argomenti, non sapendo rispondere, fissa un successivo incontro per l’11/07/07 con la promessa di portare dati e documenti.
11/07/07. Cosimo Prete, il cialtrone, non si fa vivo.
11/11/07. Sono passati 4 mesi da quella data e il vicesindaco Mimmo non si è ancora sentito. Niente di nuovo per il cialtrone.
Dobbiamo dire niente di nuovo anche per il sindaco?
Ci pensi Stupidix, ci pensi bene, è in gioco la sua reputazione.
Boccalone avvisato, mezzo salvato.
Di  mezzo salvato  (inviato il 11/11/2007 @ 00:03:28)
# 186
Corriere della Sera, 11 novembre 2007
Il direttore Cia: terrorismo islamico pronto a nuovi attacchi contro gli Usa
Nuovo video di Bin Laden: è recente.
Nel filmato il capo di Al Qaeda cita l’elezione di Sarkozy e l’anniversario di Hiroshima.
WASHINGTON (USA) - Sono stati resi noti i contenuti dell'atteso nuovo video di Osama Bin Laden che secondo la Cnn e l'Abc sarebbe stato girato un mese fa circa, poichè si cita l'elezione di Sarkozy e l'anniversario di Hiroshima del 6 agosto scorso. Il video sarebbe la prima prova dal 2004 che il capo della rete terroristica islamica di Al Qaeda è ancora vivo.
Preoccupazione nel mondo per Bin Laden.
Più tranquilli a Como per Bin lader.
Di  storie di Bin  (inviato il 11/11/2007 @ 23:32:39)
# 187
Commento 182.
La Provincia, 14 novembre 2007.
Prima pagina. Titolo.
Bin «in una busta soldi per Rinaldin»
Di  la campanella  (inviato il 14/11/2007 @ 21:38:21)
# 188
Sindaco Boccalone Giovanni Rossini detto Pluto, legga la Provincia di oggi a pagina 13. Seconda parte del titolo dell’articolo sul Como: «Il curatore fallimentare Corrado: la società perse il condono perché non versò sei mila euro. Oggi deve al Fisco 8 milioni»
Ci ricorda tanto gli Amministratori di Angelo Borella.
Trovarono i soldi per pagare i propri compensi. Non pagarono l’ICI. Quanto devono oggi al Comune per l’ICI evasa?
Neanche Stupidix sarebbe riuscito ad essere così Stupidix.
Boccalone avvisato, mezzo salvato.
Di  mezzo salvato  (inviato il 14/11/2007 @ 22:02:19)
# 189
Correzione al commento 188.
Ci ricorda tanto gli Amministratori della Fondazione Asilo Angelo Borella.
(non gli Amministratori di Angelo Borella)
Di  errata corrige  (inviato il 14/11/2007 @ 22:05:21)
# 190
Quanto costerà alla Fondazione il mancato pagamento dell'ICI?
Ci piacerebbe saperlo.
Di  curiosità  (inviato il 15/11/2007 @ 13:04:33)
# 191
Le sanzioni in materia di ICI sono regolate dall’articolo 14 del D. Lgs 504/92.
Le sanzioni variano in funzione del tipo di infrazione.
(vedi http://www.dossier.net/guida/sanzio.htm)
Sappiamo, dal bilancio della Fondazione, che c’è un debito per ICI, ma non consociamo cosa è stato fatto.
In ogni modo la sanzione può variare da un minimo del 30% dell’importo non versato, in caso di omesso versamento, ad un massimo del 200% del tributo in caso di omessa presentazione della dichiarazione.
Rilevando dal bilancio debiti tributari per € 25.716,65 possiamo dire, a grandi linee, che la Fondazione pagherà da un minimo di € 7.715,00 (30%) ad un massimo di € 51.433,30 (200%).
In ogni caso sarà una bella botta.
Il tutto grazie all’insipienza di Renato Olivieri e dei suoi accoliti che si sono premurati di incassare i propri compensi e di non pagare le imposte dovute.
Di  la botta  (inviato il 15/11/2007 @ 13:30:15)
# 192
della Fondazione non si sanno molte cose.il nuovo cda illeggittimo(ricordiamo che coloro che ricevettero più voti furono Aiani Giovanni, Lomazzi Stefano e Brenna Pierluigi)non doveva convocare un'assemblea entro il mese di OTTOBRE? gli amministratori sono così poco attenti che non sanno che siamo nel mese di novembre? ah, forse intendevano ottobre 2020?
Di  tempestivi  (inviato il 15/11/2007 @ 14:46:11)
# 193
..la tempestività di Olivieri la conoscono tutti...(non per niente lavora in provincia)...lui x massimo metà/fine ottobre intendeva sicuramente non prima del nuovo anno.....ottobre 2021!!!!!!
Di  tempestivo  (inviato il 15/11/2007 @ 16:44:34)
# 194
tuttavia la cronaca di questi giorni ci insegna che taluni che lavorano in provincia sono MOLTOOOOOOO tempestivi!!!
Di  molto tempestivo  (inviato il 16/11/2007 @ 09:24:43)
# 195
Commento 193.
Hanno chiesto a Renato Olivieri: sai cosa vuol dire "tempestività".
Lui ha risposto piccato: certamente.
Tempestività vuol dire perturbazione atmosferica caratterizzata da forti venti e precipitazioni.
Di  glossario  (inviato il 16/11/2007 @ 13:12:37)
# 196
Sindaco Boccalone Giovanni Rossini detto Pluto, domani anche a Tavernerio si potrà comprare una candela per sostenere l’infanzia. L’iniziativa è promossa dal Telefono Azzurro in occasione della giornata mondiale dell’infanzia e dell’adolescenza.
Lei dispone della società Angelo Borella che ha costruito, nel tempo, una capacità di operare nel campo del sociale e del “fanciullo” di altissimo livello.
Lei sta smantellando la Società privandola di obiettivi, di mezzi e di Uomini.
L’ormai solito passo indietro.
Ci pensi bene Stupidix, ci pensi bene.
Boccalone avvisato, mezzo salvato.
Di  mezzo salvato  (inviato il 17/11/2007 @ 17:53:54)
# 197
Ai concittadini di Tavernerio: acquistiamo numerosi una candela del Telefono Azzurro e, una volta accesa, infiliamola nel … del Sindaco, degli Amministratori incapaci di AB e della Fondazione.
Di  un gesto utile  (inviato il 18/11/2007 @ 17:39:43)
# 198
Magari il cervello si illumina di immenso.
Di  illuminazione giusta  (inviato il 18/11/2007 @ 18:09:09)
# 199
A Como, a Villa Olmo, si è svolta la premiazione delle venti ricette vincitrici del concorso «Una ricetta da un euro» (vedi la Provincia del 17/11/07).
Fra i partecipanti un cuoco di Tavernerio, destinato a vincere il concorso, ma eliminato dalla giuria perché a Tavernerio l’ingrediente base del piatto da lui proposto è fuori mercato e si trova gratis.
Peccato. Avremmo potuto gustare un vero capolavoro: «Boccalone alla piastra»
Di  capolavoro di culinaria  (inviato il 18/11/2007 @ 19:11:13)
# 200
Sindaco Boccalone Giovanni Rossini detto Pluto, ecco in circolazione il numero 7 dell’Informa famiglie, pubblicato dal Comune in palese violazione della legge sulla stampa.
Violazione stupida e gratuita, visto che il Comune una testata regolarmente registrata ce l’ha.
Il dilemma è sempre uguale: protervia, cretineria, o il gusto perverso del peccato.
Sette sono i peccati capitali: accidia, avarizia, gola, invidia, ira, lussuria, superbia.
Sette è il numero dell’ultimo Informa famiglie.
Sette volte sette è l’ignominia di un Sindaco Stupidix.
Boccalone avvisato, mezzo salvato.
Di  mezzo salvato  (inviato il 23/11/2007 @ 18:12:20)
# 201
Sindaco Boccalone Giovanni Rossini detto Pluto, il marciapiede è stato costruito correttamente con lo scivolo per i disabili.
Uno Stupidix suo omonimo ci ha messo una bella catenella.
E’ il trionfo della stupidità.
E il trionfo della stupidità sta diventando il paradigma di questa amministrazione.
E il capo di questa amministrazione è lei, Giovanni Rossini, ormai noto come lo Stupidix.
Boccalone avvisato, mezzo salvato.
Di  mezzo salvato  (inviato il 24/11/2007 @ 15:43:44)
# 202
Sindaco Boccalone Giovanni Rossini detto Pluto, nell’intervista rilasciata al Giornale di Erba di oggi, 24 novembre 2007, il suo pseudo vicesindaco Cosimo Prete ‘o Fantasma, afferma che l’apposizione delle catenelle è «misura decisa coscienziosamente dall'Amministrazione onde porre termine alla situazione caotica creata ogni mattina al momento dell'ingresso dei bambini a scuola».
Sappiamo che la lingua italiana non il forte di Mimmo, ma come si può affermare che il mancato rispetto per i disabili e per tutta la normativa cogente in materia sia stata decisa “coscientemente”?
Forse gli mancavano le parole giuste: “incoscientemente”, “indecentemente”, “demenzialmente”.
E lei Sindaco anziché far rimuovere le catenelle sta a guardare come uno Stupidix?
Boccalone avvisato, mezzo salvato.
Di  mezzo salvato  (inviato il 24/11/2007 @ 22:51:06)
# 203
Questo indica comunque che il comparto scolastico è "congestionato". Urbanisticamente senza spazi e mal regolato negli utilizzi. Inutile continuare a mettere reti e catene. E gli stessi amministratori dicono che si deve potenziare l'asilo Bagliacca?
bisogna davvero essere episodici, ignoranti e impreparati. Persone senza una coscienza e un'anima.
Di  Consigliere di Taverneriocittà  (inviato il 25/11/2007 @ 10:42:26)
# 204
Cronache nascoste.
Pare che l’apposizione delle catenelle che impediscono il passaggio ai disabili abbia trovato fra gli assessori fieri oppositori.
Pare che la riunione sia degenerata in ignobile gazzarra e che siano volate parole grosse.
Pare che il Sindaco fosse intenzionato ad intervenire per far rimuovere lo sconcio, ma si sia trattenuto per non dar ragione al blog.
Così è la vita.
Di  così è la vita  (inviato il 25/11/2007 @ 17:41:09)
# 205
Sindaco Boccalone Giovanni Rossini detto Pluto, anche a chiusura dell’intervista rilasciata alla Provincia del 9/11/07 dal suo Assessore Domenico Di Gregorio appare la sua presenza.
Anche in questo caso, così come già con Fabio Gatti, lei ha sentito la necessità di “commissariare” il suo assessore.
Non ha tutti i torti.
Ma perché non nominare assessori un po’ più in gamba in grado di agire da soli e, soprattutto, di prevedere e provvedere in tempo e non capaci solo di correre ai ripari dopo che i “fattacci” sono avvenuti?
Ci pensi Stupidix, ci pensi bene.
Boccalone avvisato, mezzo salvato.
Di  mezzo salvato  (inviato il 25/11/2007 @ 20:00:21)
# 206
#203
ma gli amministratori parlano tra loro? hanno un programma unico x tutti? io leggo sulla Provincia una cosa, sul Giornale di Erba un'altra opposta. esempio: la scuola si amplierà utilizzando un'ala ora aperta; il centro civico non si tocca così com'è; al centro civico trasferiremo l'asilo; al centro civico amplieremo la biblioteca; l'asilo si farà sul prato antistante la scuola. ci stanno prendendo per i fondelli? ma il pipa è capace di intendere e volere? e il sindaco? a parte leggere il blog e fare il contrario per partito preso?
Di  confusi  (inviato il 26/11/2007 @ 09:52:37)
# 207
Gli amministratori litigano.
Gli amministratori parlano a vanvera.
La troika composta da Pluto, Pippo e Paperino decide.
Di non fare niente.
Di  gli amministratori parlano?  (inviato il 26/11/2007 @ 10:45:38)
# 208
concordo con commento 207.
questi non faranno niente. del resto non è anzani che ha dichiarato qualcosa tipo: non sappiamo progettare?
bel sindaco, davvero bravo!
Di  nada de nada  (inviato il 26/11/2007 @ 12:03:53)
# 209
l'asilo sul prato antistante la scuola? sono coerenti: ovunque si fa di tutto per togliere le barriere architettoniche e il sindaco di tavernerio mette le catenelle che ostruiscono i passaggi oper disabili. tutti cercano di recuperare spazi verdi e il sindaco di tavernerio utilizza il misero prato innanzi la scuola per costruire un pezzo di asilo?
Di  caos totale  (inviato il 27/11/2007 @ 09:53:16)
# 210
Sindaco Boccalone Giovanni Rossini detto Pluto, viste le sue performance con la catenella ferma disabili e le sue indiscusse doti musicali, le proponiamo, per il Consiglio di domani 29 novembre 2007, di rendere la seduta un po’ più allegra del solito con una canzonetta da cantare in duo con Anna Antonacci:
Gianni: E lèvate a catenella
Anna: a catenella, gnernò, gnernò!
Gianni: E lèvate a catenella
Anna: a catenella, gnernò, gnernò!
Gianni: Si nun t''o vuó' levá,
mme sóso e mme ne vaco da ccá!
Si nun t''o vuó' levá,
mme sóso e mme ne vaco da ccá!...
Anna: E tèh, mme ll'aggio levata,
Ciccillo, cuntento,
fa' chello ca vuó'...
E tèh, mme ll'aggio levata,
Ciccillo, cuntento,
fa' chello che vuó'...
Sia benedetta mámmema,
quanno mme maritò.
Gianni: Sia benedetta mámmeta,
quanno te maritò.
Cantando, sembrerà meno Stupidix del solito.
Boccalone avvisato, mezzo salvato.
Di  mezzo salvato  (inviato il 28/11/2007 @ 22:49:40)
# 211
Basta con questa catenella.
Non fategli saltare il moschettone al naso!
Di  a catenella, gnernò, gnernò!  (inviato il 29/11/2007 @ 18:41:02)
# 212
‘o Fantasma, Pippo e Paperino hanno fatto quadrato intorno al sindaco attaccato per la catenella con moschettone.
Pronto un proclama intitolato: tutti per uno, uno per tutti.
Firmato: I Tre Mochettonieri.
Di  Alexandre Dumas  (inviato il 01/12/2007 @ 00:03:10)
# 213
Sindaco Boccalone Giovanni Rossini detto Pluto, lei nel Consiglio comunale del 29/11/07 ha affermato che nelle riunione ATO in Provincia Tavernerio c’era ed era rappresentato da Gian Vittorio Redenti che ha relaziono in merito.
Nei verbali della Provincia il Comune di Tavernerio risulta assente e, di conseguenza, non ha espresso il voto (si veda sul forum il topic “Tavernerio. Giovanni Rossini, Sindaco”).
E’ bene che lei provveda a smentire la Provincia e a fare rettificare i verbali per farci capire che la Provincia si è sbagliata.
Perché se la Provincia non si è sbagliata vuol dire che lei ed il suo assessore siete due bugiardi matricolati.
Boccalone avvisato, mezzo salvato.
Di  mezzo salvato  (inviato il 06/12/2007 @ 11:51:28)
# 214
Sicuramente i bugiardi sono quelli della Provincia che hanno fatto verbali falsi per penalizzare Tavernerio.
Il nostro Sindaco e l'Assessore non possono essere dei bugiardi!
Di  indignata  (inviato il 06/12/2007 @ 13:23:38)
# 215
Il nostro sindaco Giovanni Rossini non ha raccontato una bugia.
Ne ha raccontate parecchie.
Di  bugie al plurale  (inviato il 07/12/2007 @ 12:51:10)
# 216
Sindaco Boccalone Giovanni Rossini detto Pluto, lei nel Consiglio comunale del 29/11/07 ha comunicato che è stata costituita la società “finanziaria” dell’ATO. In realtà è stata costituita la società “patrimoniale” dell’ATO.
Quando le è stato fatto notare che nel verbale della riunone il Comune di Tavernerio risulta assente ha affermato che lei non bada a queste “formalità”.
Poi ha perso le staffe.
Lei non bada alle parole, le non bada a quello che in un atto formale la Provincia ha scritto, lei non bada ai doveri di comportamento che la sua funzione di Sindaco comporta e confonde la sala del Consiglio comunale con l’osteria.
Siamo quindi sicuri che lei non baderà certamente al fatto che sempre più gente la chiama ormai “il Boccalone Stupidix”.
Boccalone avvisato, mezzo salvato.
Di  mezzo salvato  (inviato il 07/12/2007 @ 20:49:35)
# 217
Sindaco Boccalone Giovanni Rossini detto Pluto, è bello avere un sindaco che non bada alla forma, ma che bada alla sostanza.
Perché allora, quando il Consigliere di Tavernerio Città le comunicò le nefandezze di Renato Olivieri nella sua funzione di Presidente della Fondazione, chiedendo un suo intervento, lei, che bada alla sostanza, rispose che la comunicazione inviata via e-mail non poteva essere presa in considerazione in quanto prima di firma autografa?
Lei non poteva avere nessun dubbio che la comunicazione fosse di Giovanni Aiani e, quindi, cosa fu la sua risposta se non un attaccarsi stupido alla forma?
Ma, già, il nostro Sindaco non è formale solo quando gli fa comodo.
Ecco perché si è meritato il soprannome di Stupidix.
Boccalone avvisato, mezzo salvato.
Di  mezzo salvato  (inviato il 09/12/2007 @ 19:46:55)
# 218
Nessuno a rappresentare i 5.349 cittadini di Tavernerio! Copiate il link qui sotto e potrete leggere tutti il verbale dell'assemblea dell'ATO, con i presenti ed i risultati delle votazioni.

http://www.provincia.como.it/pls/provinciacomo/docs/PAGE/PROVCO_02/PROVCO_AMBITO_TERRITORIALE_OTTIMALE/PROVCO_AREA_DOWNLOAD/CONFERENZA%20A.ATO%20DEL%2013.11.2007.PDF
Di  verba volant, scripta manent  (inviato il 09/12/2007 @ 20:37:55)
# 219
Sindaco Boccalone Giovanni Rossini detto Pluto, lei vuole che il Centro Civico Livatino sia «un posto all’insegna dell’intelligenza e dell’educazione» (citiamo le sue parole), dove possono andare anche le mamme a prendere il tè, ma in Consiglio comunale lei perde le staffe.
Vero che in Consiglio non ci sono le mamme, ma non capiamo lo stesso: al Livatino intelligenza ed educazione, in Consiglio si degenera.
A nostro parere le farebbe bene andare all’osteria a sfogare i suoi nervi.
Potrebbe così potrebbe rispettare l’etica propria di un Sindaco in Consiglio.
Ci pensi bene Sindaco Boccalone Stupidix, ci pensi bene.
Boccalone avvisato, mezzo salvato.
Di  mezzo salvato  (inviato il 10/12/2007 @ 09:26:40)
# 220
Mi pare interessante guardare anche oltre il bivio del "laghet".
Provate a leggere l'articolo del forum sulle soluzioni del traffico pensate in Olanda. Nel topic Democrazia e responsabilità, si intravedono, a mio avviso, alcuni germi di domani.
Innanzitutto pensare alla “democrazia delle automobili” come al contenitore dove ognuno cerca il proprio interesse, privatizzando i benefici(vado dove e quanto voglio) non sarà per il futuro così scontato.
Come pure socializzare in modo generalistico i costi (lo stato faccia programmi anticongestione e parcheggi).
In secondo luogo che alcune forme di "indirizzo pubblico verso le libertà del singolo" potranno essere impersonali e invisibili (lettura satellitare dei percorsi di ognuno con calcolo dei km percorsi).
Altro che bollettini per pagare la mensa. Altro che moduli per il pagamento del bollo. Altro che tassa sulla proprietà. Controllo e tasse sui comportamenti.
Rimarrà sempre l'intelligenza e la responsabilità. Che utilizzeranno gli uomini liberi. Non i furbi. Quelli, insieme alla maggioranza degli ignavi, cercheranno di mettere il CD sulla targa per non essere letti, oppure di fare le discariche dietro i Saveriani, oppure ancora sistemare i problemi della curva dello Scarpina secondo le “voglie del grande elettore di Rifondazione” e spendere qualche cinquantina di migliaia di euro di tutti per non risolvere niente.
Di  Consigliere di Taverneriocittà  (inviato il 10/12/2007 @ 14:00:25)
# 221
Sindaco Boccalone Giovanni Rossini detto Pluto, legga con attenzione il commento 36 all’articolo “Consiglio del 29 novembre 2007” e rifletta.
Che Domenico Di Gregorio non ci arrivi a capirlo va bene, ma che lei non capisca che occorre dare una spiegazione al “NO” secco dell’Istituto Comprensivo Don Milani è grave.
Magari inventi una bugia, visto che lei in questo è molto bravo.
Ci pensi Stupidix, ci pensi bene.
Boccalone avvisato, mezzo salvato.
Di  mezzo salvato  (inviato il 13/12/2007 @ 20:51:18)
# 222
Caro Boccalone Sindaco, rileggendo il commento 36 all’articolo “Consiglio del 29 novembre 2007” ho fatto una riflessione.
Il Dirigente dell’Istituto Comprensivo Don Milani ha scelto la forma più efficace per dimostrarti il suo disprezzo.
Ignorandoti.
Credo sia molto triste per te essere oggetto di un così palese svilimento, ma, proseguendo nella riflessione, posso darti un motivo per rallegrarti.
Se è vero che il disprezzo si manifesta con l’indifferenza, l’amore si manifesta con l’attenzione.
Chi, quindi, o Pluto, più del nostro “blog” ti ama?
Il blog ti segue d’appresso, non ti molla un sono minuto, ti guarda mentre eserciti goffamente la tua funzione di Sindaco e ti corregge con amore, ti stimola a non fare vaccate più grosse di quelle che, per natura e per merito dei tuoi compagni di merende, già fai, smorza la tua protervia con una sana critica, ti ricorda la virtù principale per un politico: l’umiltà.
E, infine, ogni tanto, sotto sotto, ti diverte, soprattutto quando parla dei tuoi compagni misirizzi.
Di  a Stupidix con amore  (inviato il 16/12/2007 @ 17:02:15)
# 223
Boccalone Sindaco, per renderti conto di quanto il disprezzo sia potente, guardati un frammento del film “L’oro di Napoli” di Vittorio De Sica, dove Don Ersilio, interpretato dal Eduardo De Filippo, insegna come dileggiare (peggio della morte, dice Don Ersilio) il Duca Alfonso Maria Di Sant’Agata dei Fornari.
E’ quello che ha fatto il Dirigente dell’Istituto Comprensivo Don Milani nei tuoi confronti.
Di  il pernacchio  (inviato il 18/12/2007 @ 01:21:46)
# 224
Pernacchio, Notevole!
Di Testa e di cuore, perchè nons serve altro. Perchè nulla è più potente.
Miette 'e denare 'ncanna a 'o ciuccio e 'o chiammano DON ciuccio.

Di  fan di pernacchio  (inviato il 18/12/2007 @ 09:49:21)
# 225
Sindaco Boccalone Giovanni Rossini detto Pluto, il Comune ha pubblicato il bando per l’affidamento del servizio di riscossione coattiva di tributi, entrate patrimoniali ed ogni altra entrata di pertinenza dell’Ente.
Bene.
Lei lo sa che fra i tributi da esigere coattivamente, con tanto di mora e interessi, ci sarà quello della Fondazione che ha evaso, per diversi anni, il pagamento dell’ICI?
Lei lo sa che il mancato pagamento dell’ICI è frutto di negligente indolenza del Presidente e del Consiglio e non di mancanza di liquidità?
Lei lo sa che la decenza impone che si chieda a Renato Olivieri ed ai suoi Consiglieri il pagamento della mora e degli interessi in quanto frutto di loro colpa grave?
Lei si ricorda di essere un membro del Consiglio di Amministrazione della Fondazione?
Le sa tutto questo o fa finta di niente?
Ci pensi Stupidix, ci pensi bene.
Boccalone avvisato, mezzo salvato.
Di  mezzo salvato  (inviato il 23/12/2007 @ 18:33:31)
# 226
Lettura per il Sindaco.

La Repubblica, 25 dicembre 2007
Natale, l'appello del Papa: Più giustizia, meno discriminazioni"
"L'Italia testimoni i valori della vita, della famiglia, dell'amore e della pace"

"La nostra società è "troppo occupata con se stessa, da non lasciare nulla per l'altro, per il povero, per Dio". Sono le parole di Benedetto XVI nella solenne messa di mezzanotte celebrata a San Pietro, tra le luci, il risplendere degli ori, i canti. Ed è un Papa che richiama l'uomo alle responsabilità verso la sua "casa".

Ispirandosi alle parole di Luca sulla natività di Cristo nella stalla di Betlemme, dopo che Giuseppe e Maria non avevano trovato posto in un albergo, Ratzinger ha paragonato la stalla alla terra "maltrattata", un mondo "inquinato e minacciato per il suo futuro", a causa "dell'abuso delle energie e del loro egoistico sfruttamento senza alcun riguardo. Gesù venne fra la sua gente , ma i suoi non l'hanno accolto. Parole che riguardano in definitiva noi, ogni singolo e la società nel suo insieme".

"Abbiamo tempo per il prossimo che ha bisogno della nostra, della mia parola del mio affetto ? Per il sofferente che ha bisogno di aiuto? per il rifugiato o il profugo che cerca asilo? Abbiamo tempo e spazio e per Dio? ", si è ancora chiesto Benedetto XVI. "Esistono anche quelli che lo accolgono (Gesù) e così, a cominciare dalla stalla, dall'esterno, cresce silenziosamente la nuova casa, la nuova città, il nuovo mondo", ha ricordato il Papa.
Di  buone letture  (inviato il 25/12/2007 @ 19:55:52)
# 227
Corriere della Sera, 25 dicembre 2007
«Egitto vuole copyright sulle piramidi»
“La nuova legge vieterà completamente la duplicazione dei monumenti storici egiziani nel mondo intero”.
I diritti di autore serviranno per la tutela del patrimonio archeologico.
Sindaco Boccalone, lei potrebbe chiedere il copyright sulle corbellerie politiche.
Farebbe i soldi a palate.
Di  incrementare le entrate  (inviato il 26/12/2007 @ 01:13:00)
# 228
Commento 226.
Credo che il sindaco abbia già risposto ancor prima di leggere.
"per il sofferente che ha bisogno di aiuto?": chiudete Hospice.
E lo hanno prontamente ubbidito.
Di  risposte illuminanti  (inviato il 26/12/2007 @ 22:43:26)
# 229
Segue commento 228.
Abbiamo tempo per il prossimo che ha bisogno della nostra, della mia parola del mio affetto?
Chiediamolo ai dipendenti di AB che stanno per essere licenziati per ordine del sindaco.
Di  bussate, resterà chiuso  (inviato il 27/12/2007 @ 00:10:10)
# 230
Commento 228.
Mi permetto di rettificare l'ultima riga.
E i cinque c...glioni hanno prontamente ubbidito.
Di  così è meglio  (inviato il 27/12/2007 @ 00:12:51)
# 231
Ma i 5 C. prendono ordini da sindaco?
AB non è una municipalizzata, ma una società per azioni.
Quindi perché il sindaco comanda a bacchetta?
Di  stranezze  (inviato il 28/12/2007 @ 10:12:35)
# 232
Il sindaco non dà indirizzi, ma comanda a bacchetta le cosette sporche.
I 5 C. ubbidiscono perché sono 5 C.
Se fossero 5 amministratori, si sarebbero già dimessi.
Di  i 5 C.  (inviato il 28/12/2007 @ 12:16:35)
# 233
Il sindaco ha paura. Venuto da quasi svogliato a risolvere i problemi di pochi "ex" a loro volta spaventati per le piccole mediocrità di un amministrare legato a filo doppio al portafogli, ha barattato un po di "visibilità" con un carretto pesante di impegni e sperimentazioni. Pensava, consigliato dai "nostalgici" Redenti e Anzani di sistemare tutto con quelche frescata da bar e qualche rinfrescata ai muri di casa. Si accorge che fa solo l'utile sciocco. E ha rabbia , mal di stomaco e risentimento. Insomma gli ingredienti della paura.
Dissimula, comanda, chiama parenti da usare come gioppini. Tanto i cuginetti cip e ciop (Pozzoli e Maltagliati) si accontentano. Uno delle di bellezze ruspanti e l'altro di pisciare sentenze.
Dicono che Tiburzi si sia indispettito di fare il pupo.
"L'urdemo lampione 'e Forerotta. ", sembra aver boffonchiato.
Fatti gli auguri di buon anno è tornato Idietro Non Per Scelta.
Di  puparo  (inviato il 29/12/2007 @ 10:56:04)
# 234
E’ sempre bene risalire alla fonte. Al terrore generato da una politica amministrativa funzionale, incompresa ed incomprensibile a chi era abituato alla politica parolaia e inconcludente se non per i piccoli affarucci. Terrore sfociato nella sindrome di Pierluigi Invernizzi che urlava, come un invasato: «non voglio andare il galera!». E da qui la sindrome del “buco”.
Giovanni Rossini ci ha creduto, nonostante che la assoluta normalità e liceità dell’operato della precedente amministrazione fosse asseverata da tredici mesi di Commissario prefettizio.
Ma le favole metropolitane sono dure a morire. Quindi, lancia in resta, alla caccia del “buco”, a riordinare l’amministrazione, a riportare la politica alla sua norma: tasche piene e “facimme Ammuina”. Ma il “buco” non viene fuori. E, nonostante il continuo ripetere “noi stiamo mettendo riparo alle vecchie magnagne”, non viene fuori niente. Né magagne, né manganine, né magagnette. In compenso viene fuori il mal di stomaco del Signor Sindaco, il suo abbandonarsi ad attacchi di isteria, il suo chiudersi dell’immobilismo e nel silenzio gretto e ottuso. Il suo non affrontare i problemi, ma il suo lasciarsi sopraffare da essi.
Povero Sindaco!
Povero Boccalone!
Di  povero Sindaco  (inviato il 29/12/2007 @ 12:02:19)
# 235
In altre parole: ci è cascato come un "pesott".
Di  il pesott un po' Stupidix  (inviato il 29/12/2007 @ 13:29:57)
# 236
#233
Ecco un’altra voce che ci dice che Paolo Tiburzi ha lasciato il CdA di Angelo Borella dove era assurto a Consigliere di S.p.A., da semplice impiegato dell’INPS, per il suo contributo alla campagna elettorale del Sindaco Giovanni Rossini e non certo per competenza.
Da Innanzi Non Per Scienza a Indietro Non Per Scelta.
Una carriera esaltante.
Di  indietro tutta  (inviato il 29/12/2007 @ 14:48:19)
# 237
Commento 234.
Sempre per tornare alla fonte.
Ricordate Elio Maltagliati gridare in auditorium, in occasione della presentazione della lista di Tavernerio Città, siete dei ladri!
Lui ha vinto, lui è entrato nel Consiglio di Amministrazione di AB, società principale fonte di ruberie.
Sono qua io, si denunciano i ladri, si recupera il maltolto. Il patrimonio della Società è preservato.
Allo scoccare della mezzanotte del 31 dicembre 2007 la società registrerà una perdita complessiva di un milione di euro. Quasi due miliardi di lire.
E’ questo il criterio preservativo di Elio?
Preservativo bucato!
Di  sgonfio di Elio  (inviato il 29/12/2007 @ 15:07:06)
# 238
mio papà diceva sempre che l'Elio è buono solo per gonfiare i palloni
Di  gonfio  (inviato il 29/12/2007 @ 15:24:57)
# 239
Commenti 234 e 237.
Ottimo consiglio ricordare le fonti.
Ricordate nei primi Consigli comunali, dopo la vittoria elettorale, le battutine, i sorrisetti, gli ammiccamenti verso Aiani?
Eh, sì, siamo arrivati noi, metteremo alla luce tutti i “buchi”, buchi che pesano su questa amministrazione che li dovrà sistemare. Come il buco di Service 24 (cavallo di battaglia del Sindaco).
Il clima “bucologico” era generale.
Il particolare, oltre a Giovanni Rossini, si esibirono: Gian Vittorio Redenti, Giuseppe Anzani, Anna Antonacci.
La nuova amministrazione è arrivata nell’aprile 2006.
Oggi è il 30 dicembre 2007.
Al di là de fiato al vento dei nuovi amministratori, non un solo atto amministrativo ha mostrato un buco.
Dopo 19 mesi possiamo constatare che le parole dette al vento non venivano dalla bocca, ma dal buco.
Quello sì reale e fonte di ispirazione dei nostri amministratori.
Di  il vero buco  (inviato il 30/12/2007 @ 17:53:17)
# 240
Sindaco Boccalone Giovanni Rossini detto Pluto, leggiamo La Provincia del 30 dicembre 2007.
Tavernerio. Sovvenzioni a tre associazioni (Al. Gaff.) - La giunta comunale ha assegnato 1300 euro di contributi a tre associazioni del territorio: all'Associazione genitori del presidente Leonzio Capuano è andato un finanziamento di 700 euro, all'Associazione anziani di Tiziana Butti un assegno da 500 euro ed all'Uildm (Unione italiana per la lotta contro la distrofia muscolare) uno da cento.
Forse è bene evidenziare: all’Unione per la lotta contro la distrofia € 100,00 (diconsi cento, non mille).
Ma che figura di m…rda Stupidix.
Forse sarebbe stato meglio non dare nulla!
Boccalone avvisato, mezzo salvato.
Di  mezzo salvato  (inviato il 30/12/2007 @ 21:46:08)
# 241
Cento euro....
Chissà quanto ha speso il Signor Sindaco per il pranzo di Natale...Ma tanto la lotta alla distrofia può aspettare no?
Di  ehhh!!!  (inviato il 30/12/2007 @ 22:21:33)
# 242
#241
Almeno dieci volte tanto.
Di  eh, sì  (inviato il 31/12/2007 @ 10:31:30)
# 243
Sempre il 30 dicembre 2007 La Provincia, dopo l’annuncio delle sovvenzioni, pubblica: «Tavernerio. San Silvestro, cenone pro loco La Pro Loco propone per domani il suo cenone di San Silvestro nel centro civico «Rosario Livatino» di via Risorgimento. La quota ammonta a quaranta euro …»
Un ottimo prezzo.
La Giunta, per la lotta alla distrofia, ha destinato il valore di due cenoni di San Silvestro più venti euro per il grappino.
Di  elemosine  (inviato il 31/12/2007 @ 10:40:39)
# 244
Commento 240.
Ecco i “valori” della Giunta: per la lotta alla distrofia € 100,00.
A Hospice (pur pagante) due dita negli occhi.
Di  coerenza  (inviato il 31/12/2007 @ 10:47:49)
# 245
Commento 244.
Beh, non dimentichiamoci però che per il calcio sono stati stanziati più di ottocentomila euro.
Mica si potva fare di più per la lotta alla distrofia!
Di  valori primari  (inviato il 31/12/2007 @ 11:08:26)
# 246
Sindaco Boccalone Giovanni Rossini detto Pluto, un piccolo bilancio di fine anno. Ci sembra che lei, tra figure di cacca, occasioni perse e mal di stomaco ormai cronico sia messo proprio maluccio. Ultimamente poi sta raccogliendo sonori pernacchi da tutte le parti: il gestore del Livatino che sbatte la porta e le lascia i buchi da pagare, il Gruppo centro civico Livatino che si scioglie in risposta ai suoi graziosi interventi, l’Istituto Comprensivo che la spernacchia sonoramente rifiutando di gestire i soldi del Comune e senza fornire la benché minima spiegazione, il suo pupillo Paolo Tiburzi che, come i topi, lascia la nave prima che affondi.
Pernacchi sonori di cuore e di testa.
Povero Stupidix, lei che si era illuso di raccogliere allori, si è trovato a raccogliere pernacchi.
Ormai, quando pensiamo a lei, ci viene sempre in mente l’Assessore Palimiro Cangini.
Boccalone avvisato, mezzo salvato.
Di  mezzo salvato  (inviato il 31/12/2007 @ 11:23:04)
# 247
Per fare gli auguri di buon Anno al Sindaco, consiglio di leggere il commento 223 insieme al commento e cliccare sul link di entrambi (ricordo che quando la firma del commento è in azzurro, vuol dire che c'è un collegamento).
Di  auguri  (inviato il 31/12/2007 @ 12:41:34)
# 248
Bravo Sindaco, per il 2008 fatti non pugnette.
Di  fatti  (inviato il 31/12/2007 @ 13:44:57)
# 249
Sindaco Boccalone Giovanni Rossini detto Pluto, ieri sera a mezzanotte si è concluso l’esercizio 2007 di Angelo Borella S.p.A. Tra quattro/cinque mesi gli uomini da lei scelti e scorrettamente guidati, rileveranno un buco di circa un milione di euro. Circa due miliardi delle vecchie lire. Firmeranno il terzo bilancio in perdita. Firmeranno senza saper dire una parola su come affrontare e risolvere la discesa verso il baratro. Lei, sindaco, sa benissimo che un Consiglio di amministrazione serio, quando non è in grado di far fronte ad una inevitabile marcia che porta alla bancarotta, deve porre in liquidazione la società prima che si arrivi al fallimento.
E’ bene sindaco Stupidix che dopo le mangiate e le bevute di capodanno, lei incominci a pensarci.
Ed a pensarci seriamente. Magari coadiuvato da un sano mal di stomaco che le ricorda i suoi doveri di sindaco.
Boccalone avvisato, mezzo salvato.
Di  mezzo salvato  (inviato il 01/01/2008 @ 17:14:35)
# 250
Credo che i casi siano due.
O la Giunta di Tavernerio ritiene che la UILDM sia una bufala e allora anche cento euro sono troppi, oppure ritiene che sia una associazione seria e allora cento euro sono una vergognosa elemosina.
Comunque sia una Giunta di luridi pidocchi.
Di  pidocchi  (inviato il 01/01/2008 @ 17:51:54)
# 251
La UILDM ha ricevuto l’obolo ed ha ringraziato. Non può permettersi atti d’orgoglio e sputare in un occhio a chi ti offre una elemosina.
Il blog può. Uno sputo in un occhio al Sindaco Giovanni Rossini, al Vicesindaco Cosimo Prete, agli Assessori Gian Vittorio Redenti, Giuseppe Anzani, Monica Citeroni, Domenico Di Gregorio e Fabio Gatti.
Uno sputo con tutto il cuore.
Di  una Giunta da sputo  (inviato il 02/01/2008 @ 10:45:32)
# 252
Già.
E’ solo Renato Olivieri che può permettersi di rifiutare soci sostenitori, che vogliono dire soldi, per appagare la sua libido di comando.
La UILDM no.
Di  chi sì e chi no  (inviato il 02/01/2008 @ 11:01:28)
# 253
Commento 250.
Anziché pidocchi suggerirei piattole.
Visto dove stanno, è meglio.
Giunta di luride piattole.
Di  piattole  (inviato il 02/01/2008 @ 12:24:58)
# 254
Sindaco Boccalone Giovanni Rossini detto Pluto, visto quello che dice il suo collega Palmiro Cangini: «fatti, non pugnette» provi ad iniziare l’anno con fatti concreti.
Convochi la riunione dei capigruppo, partecipi lei direttamente all’incontro e incominci a lavorare seriamente.
Stupidix, è ora di smetterla di fare il bambino.
Boccalone avvisato, mezzo salvato.
Di  mezzo salvato  (inviato il 02/01/2008 @ 14:13:01)
# 255
La Repubblica, 2 dicembre 2007
Franceschini lancia il sindaco d'Italia.
Beh, sicuramente non ha conosciuto Giovanni Rossini, altrimenti avrebbe cambiato nome!
Di  strane associazioni  (inviato il 02/01/2008 @ 19:30:14)
# 256
Commento 252.
Renato Olivieri può.
Rinuncia alle quote dei sostenitori, non paga l’ICI, che la Fondazione pagherà con interessi e mora, incassa gli emolumenti e trascorre anni e anni deludenti e inconcludenti.
Tanto lui ha la pancia piena e nessuno gli chiede conto di quella che fa in Fondazione.
Fino al giorno in cui …
Di  fino al giorno in cui ...  (inviato il 03/01/2008 @ 19:26:00)
# 257
Adesso Olivier van Truffen ha cotruito uno splendido giro di walzer: un tre quarti in onore della Vienna decadente e scintillante.
Il primo quarto lo ballano Muscionico e Trombetta: L'uno così si convincerà di essere non solo arraffone ma anche amministratore, l'altro farà il mediatore nelle vendite dei beni dell'Asilo e non solo il briscolaio magico.
Secondo quarto per il Sindaco e Luca Rossi: l'uno farà un'opera pubblica senza tirare fuori un soldo ma sacchegiando l'asilo (lo dice nella letterina), l'altro perderà la vice presidenza di S24 ma porterà esperti nella mega vendita.
E il terzo quarto: se lo balla tutto solo Olivier Van Truffen. Sulla base di un progetto strampalato e improvvisato
vende, paga l'ici, sperpera in tasse,e via verso nuovi emolumenti.
Un vero pifferaio magico: ballate gente, ballate.
Il primo valzer del ventre.
Ah proposito!, Invernizzi a te che osso ti hanno fatto ruspare? O sei in giro in jeep a fare il solito pistola?
Di  dirty dancing  (inviato il 04/01/2008 @ 08:41:51)
# 258
Nel commento 257 Olivier van Truffen balla il valzer.
Nell'articolo «Un pensiero di auguri per il prossimo nuovo anno» balla il baion.
Quando verrà il momento della resa dei conti ballerà sui carboni ardenti.
E che ballo sarà!
Di  suoni e balli  (inviato il 04/01/2008 @ 19:46:20)
# 259
Olivier von Truffen ballerà e canterà:
Cuccurucucu' paloma
ahi ahi ahi ahi ahi cantava.
Cuccucucucucucucuu' paloma
ahi ahi ahi ahi ahi ahi ahi ahi cantava
Di  Cuccurucucu' paloma  (inviato il 04/01/2008 @ 20:23:32)
# 260
#257
Gigi, in fuoristrada come in politica.
Di  nudi alla meta  (inviato il 04/01/2008 @ 21:47:12)
# 261
La Provincia, 6 gennaio 2008.
Capiago Intimiano. L'onestà non viene ripagata con la generosità. Questa la morale della storia capitata ad Ahmet Guler, turco di 33 anni che da circa un anno lavora in una pizzeria di Intimiano. Il primo giorno dell'anno si è reso protagonista di un gesto di onestà davvero esemplare: «Sul pavimento del locale ho visto il portafoglio: era sicuramente caduto a un cliente». Ed era piuttosto voluminoso: conteneva 14 mila euro in contanti. Il giorno successivo, il proprietario è andato a riprendere il suo portafoglio. «Io non c'ero - racconta Guler -. Come ricompensa, mi ha lasciato solo cento euro... Alla fine, è giusto così».
Beh,a Guler è ancora andata bene. Se il portafoglio fosse stato di qualcuno della Giunta di Tavernerio, non solo non gli avrebbero lasciato 100 euro, ma gli avrebbero chiesto un contributo per la lotta contro la distrofia.
Di  gli è andata bene  (inviato il 06/01/2008 @ 21:27:57)
# 262
Sindaco Boccalone Giovanni Rossini detto Pluto, il silenzio suo e della sua Amministrazione è vergognoso. Ma scrivere che “che i silenzi dell'Amministrazione sono solo espressione del fare in luogo dell'apparire” e veramente da Stupidix.
Va bene tutto, ma a chi vuol darla a bere?
Boccalone avvisato, mezzo salvato.
Di  mezzo salvato  (inviato il 07/01/2008 @ 00:57:29)
# 263
Sindaco Boccalone Giovanni Rossini detto Pluto, mentire spudoratamente può dare risultati quando la cittadinanza è distratta e assente e quando assessori e consiglieri sono dei quaquaraquaqua.
Può non avere conseguenze quando una minoranza conta 351 voti.
Ma, Sindaco, come la mettiamo quando ogni mattina lei si vede allo specchio?
La sua mente le consente di fingere indifferenza, ma il suo stomaco si accartoccia.
Ci pensi bene Stupidix, ci pensi bene.
Boccalone avvisato, mezzo salvato.
Di  mezzo salvato  (inviato il 08/01/2008 @ 19:53:54)
# 264
quando la mattina si guarda allo specchio dice "quanto sono f..o! ormai cosa volete che dica. la sinistra non c'è più, comanda a bacchetta con i prodi redenti e anzani, tiene buono mimmuzzo concedendo a spese nostre asssitenti sociali personali, psicologhe personali e facendo pubblicare quell'informafamiglie assolutamente in spregio ad ogni norma di legge. per il suo modo di pensare è un f..o anzi, f..one!!!
Di  sono bello  (inviato il 09/01/2008 @ 10:31:12)
# 265
Commento 264 “sono bello”.
Verissimo. Però …
C’è un però. A differenza dei ciondoli che gli stanno intorno, il Boccalone Giovanni Rossini ha un residuo di coscienza attiva.
E questo le frega.
Perché la sua mente gli fa dire esattamente quello che dici tu nel commento 264, ma, sotto sotto, la coscienza, pur annebbiata, gli dice: sei un immondo.
E lo stomaco risponde attorcignolandosi.
Di  sono bello, però ...  (inviato il 09/01/2008 @ 10:47:09)
# 266
per ogni mattina allo specchio...............

Solo per oggi avrò cura del mio aspetto: non alzerò la voce, sarò cortese nei modi, non criticherò nessuno, non pretenderò di migliorare nessuno, tranne me stesso.


Papa Giovanni XXIII
Di  riflettendo allo specchio  (inviato il 09/01/2008 @ 11:22:24)
# 267
Sindaco Boccalone Giovanni Rossini detto Pluto, via il servizio a Hospice, via la consegna dei pasti avanzati alle Suore, via i dipendenti di cucina, via i negri.
Via gli extracomunitari, via i terroni, via gli ebrei.
Via i sindaci Stupidix.
Boccalone avvisato, mezzo salvato.
Di  mezzo salvato  (inviato il 10/01/2008 @ 17:51:05)
# 268
Sindaco Boccalone Giovanni Rossini detto Pluto, via il servizio a Hospice, via la consegna dei pasti avanzati alle Suore, via i dipendenti di cucina, via i negri.
Via la cucina, via il coordinatore dei servizi di AB.
Ma cosa ci fanno 5 consiglieri di amministrazione che non hanno più nulla da amministrare?
Oggi AB fa, né più né meno, quello che faceva prima la Fondazione.
Oggi paghiamo emolumenti ai consiglieri della Fondazione ed ai Consiglieri di AB.
10 persone che non fanno nulla.
Forse lei non è così Stupidix come sembra, ma è un gran Furbix.
Ignobile Furbix.
Boccalone avvisato, mezzo salvato.
Di  mezzo salvato  (inviato il 10/01/2008 @ 20:19:02)
# 269
Sindaco, il nuovo gestore della tua mensa gestita dalla tua società dice: non voglio negri tra i piedi e tu non hai niente da dire?
Di  il silenzio dei colpevoli  (inviato il 10/01/2008 @ 23:20:37)
# 270
Certo che il nostro sindaco Boccalone è un po' strano.
Al Centro Livatino, ambiente raffinato dove possono prendere il té le mamme.
In mensa, la cuoca che dice "non voglio negri tra i piedi".
Sindaco Stupidix, guarda che in mensa ci mangiano i nostri bambini, mica i membri del Ku Klux Klan.
Di  riservata al Ku Klux Klan  (inviato il 11/01/2008 @ 19:26:21)
# 271
Sindaco Boccalone Giovanni Rossini detto Pluto, AB in stato fallimentare, illegale affidamento della mensa a catering, Fondazione che vende terreni depauperando il patrimonio del Fondatore e così via.
Forse è bene che lei incominci ad instaurare una nuova forma di saluto con i suoi amici.
Così come i trappisti si salutavano dicendo “fratello, ricordati che devi morire” e bene che voi incominciate a salutarvi dicendo “fratello, ricordati che devi andare in galera”.
Il giusto saluto per Stupidix e i suoi sodali.
Boccalone avvisato, mezzo salvato.
Di  mezzo salvato  (inviato il 12/01/2008 @ 12:58:45)
# 272
Mi sa che in questi giorni lo stomaco del nostro sindaco lo fa cantare come Olivier von Truffen del commento 259:
ahi ahi ahi ahi ahi cantava.
Cuccucucucucucucuu' paloma
ahi ahi ahi ahi ahi ahi ahi ahi cantava
Di  lo stomaco ribelle  (inviato il 12/01/2008 @ 13:31:22)
# 273
Non so quanto questi amministratori sentano lo stomaco che si torce a causa della coscienza che rimorde. Mi sembra più probabile che la causa sia questa minoranza risicata da 351 voti, che non sta zitta. E le magagne finiscono sul blog, dove chiunque può leggere. E "chiunque" è anche chi deve far rispettare la legge, i sindicati, la corte dei conti.....
Di  351 voti  (inviato il 12/01/2008 @ 14:11:04)
# 274
se avete un secondino.....vuol dire che avete tempo oppure......
Di  divisa a strisce  (inviato il 12/01/2008 @ 14:41:02)
# 275
Benito Mussolini (che soffriva di mal di stomaco) aveva l'incubo della "quota 90".
Giovanni Rossini il Boccalone (che soffre di mal di stomaco) ha l'incubo della "quota 351".
Ogni tempo ha il suo incubo.
Di  quota 351  (inviato il 12/01/2008 @ 16:32:37)
# 276
Sindaco Boccalone Giovanni Rossini detto Pluto, “i negri non li voglio tra i piedi” non è una semplice espressione. E’ un modo di pensare. Attenzione che lo stesso modo di pensare fa dire ancora a tanti “i terroni non li voglio tra i piedi”.
E qui come la mettiamo con Cosimo Prete, Domenico Di Gregorio e Anna Antonacci? Non sono negri, ma …
E poi, già che ci siamo, discriminiamo anche Luigi Valli, un “laghée”. Anche i laghée, non prprio come i negri, ma quasi.
Rifletta Stupidix, come Primo cittadino lei non può continuare a fare come se niente fosse.
Boccalone avvisato, mezzo salvato.
Di  mezzo salvato  (inviato il 12/01/2008 @ 17:06:58)
# 277
Vedi commento 273, ai nostri amministratori si torcono le budella non a causa della coscienza, che non hanno, ma del delirio di potenza offeso. E all’incapacità di fermare il blog.
Al blog non sono abituati.
Questa è tutta gente cresciuta nel vecchio modi di fare politica: il Consiglio e in pubblico maggioranza e opposizione si sbranano, poi vanno tutti insieme a mangiare la pizza. E, dopo la pizza, si spartisce … la torta.
Si fa rumore, si fa propaganda, ma di certe cose non si parla. I panni sporchi si lavano in famiglia e anche le minoranze fanno parte della famiglia, perché oggi tocca a me, domani tocca a te. La regola, quindi: copriamoci a vicenda, in silenzio.
La minoranza “quota 351” non ci sta.
Non che non sia stata cautamente avvicinata, per renderla un po’ più mansueta, ma è che “per natura” non ci sta.
La “quota 351” parla e più che parlare, scrive.
E gli scritti restano e circolano.
Tu hai un bel dire “sono tutte ca…zate”, ma la verità riluce come uno specchio al sole.
E Archimede con gli specchi ustori ci bruciava le navi nemiche.
Di  come Archimede  (inviato il 12/01/2008 @ 17:50:28)
# 278
Commento 277
Verissimo. Ormai è un ritornello ricorrente. Ogni volta che il blog tocca qualche nervo vivo degli amministratiori del Comune, delle partecipate e della Fondazione c'è qualcuno che grida: bisogna fermarli!
E si va dall'avvocato.
Fin'ora c'è sempre stato qualcuno più furbo che ha capito che il blog aspetta solo questo: andare in tribunale.
Di  tutti in Tribunale  (inviato il 12/01/2008 @ 19:17:49)
# 279
Commento 276 di “mezzo salvato”.
Il sindaco, dopo aver letto il tuo commento ha convocato d’urgenza i suoi e ha comunicato loro che è inaccettabile che a Tavernerio, nel contesto di una Società di cui il Comune detiene il 50%, vengano pronunciare frasi come “non voglio negri tra i piedi”.
Dopo ampio dibattito e dopo essersi consultato con il Segretario comunale, il Sindaco, con il consenso unanime della Giunta e di tutti i Consiglieri ha deciso di intraprendere le azioni opportune affinché il fatto non abbia a ripetersi.
Naturalmente, sempre all’unanimità, si è deciso di subordinare ogni tipo di azione alla formalizzazione della denuncia dell’accaduto che preve:
a) testimonianza in carta da bolo di almeno tre negri;
b) ripresa filmata del fatto con sonoro effettuata da due diversi operatori e asseverata da un collegio peritale nominato dal Tribunale;
c) testimonianza giurata di almeno sei consiglieri della Società Angelo Borella.
Qualcuno ha timidamente fatto notare che la negra in questione è solo una e che i consiglieri di AB sono solo cinque.
E’ stato subito tacitato e invitato a non interferire con le decisione del sindaco.
La riunione è stata registrata ed è disponibile su disco “La Voce del Padrone”.
Di  La Voce del Padrone  (inviato il 13/01/2008 @ 16:37:51)
# 280
Sindaco Boccalone Giovanni Rossini detto Pluto, le consigliamo la lettura del post di ieri, 18/01/07, che parla di lei, dal titolo “Giovanni Rossini, Sindaco – Eleganza inglese”. Lo trova nel forum nel topic “Tavernerio. Giovanni Rossini, Sindaco”.
La consigliamo di leggere con attenzione e di riflettere.
Anche dal paradosso la verità emerge.
E brucia.
Ci pensi Stupidix, ci pensi bene.
Boccalone avvisato, mezzo salvato.
Di  mezzo salvato  (inviato il 19/01/2008 @ 20:19:42)
# 281
Sindaco Boccalone Giovanni Rossini detto Pluto, ci permettiamo di darle ancora una volta un consiglio. Vediamo che molto spesso segue i nostro consigli a speriamo che così faccia anche per questo.
Prenda una pastiglietta calmante per lo stomaco e, quando ha fatto effetto, legga il commento 194 all’articolo “Cibarsi di cultura”. E’ scritto dal Consigliere di Tavernerio Città e, solo per questo, il commento la irriterà. Passata l’irritazione, rifletta. Il Consigliere evidenzia la realtà ormai palese della sua politica improntata sulla «logica della semplificazione. Del non voler "comprendere" i problemi. Considerandoli una maledizione e non un'opportunità». E’ la logica della sua amministrazione che solo i molti che preferiscono non sentire, non parlare, non vedere, accettano e, confondendo il “non fare” con il “fare prudente”, approvano. E credono o fingono di credere che i silenzia dell’amministrazione rispondono alla volontà di non apparire, ma di fare.
Ma prima o poi verrà il momento della verità e lei passerà alla storia per il Sindaco dell’ordinanza sulla cacca dei cani.
Ci pensi bene Sindaco, ci pensi bene.
Boccalone avvisato, mezzo salvato.
Di  mezzo salvato  (inviato il 27/01/2008 @ 19:38:01)
# 282
Sindaco Boccalone Giovanni Rossini detto Pluto, poco tempo fa i ragazzi delle medie sono rimasti senza mangiare, poi si è smesso di rispettare i menù, oggi si sono stati serviti yogurt scaduti.
Sindaco Boccalone molto Stupidix, aspettiamo una tossinfezione alimentare per agire?
Come la metteremo con un affidamento illegittimo e dei ragazzi al pronto soccorso?
Ci pensi bene Stupidix, ci pensi bene.
Boccalone avvisato, mezzo salvato.
Di  mezzo salvato  (inviato il 31/01/2008 @ 21:58:05)
# 283
Sindaco Boccalone Giovanni Rossini detto Pluto, bel discorsetto quello di oggi all’inaugurazione di Villa Santa Maria. Bello il richiamo al dovere di pensare ai bisognosi.
Bello.
Peccato che queste parole uscite dalla sua bocca siano testimonianza del suo essere un cialtrone.
Lei come Sindaco e come Consigliere della Fondazione Angelo Borella, utilizzando la Società Angelo Borella, potrebbe fare cose egregie per i bisognosi.
Fondazione, AB e Comune, insieme, avete patrimonio e poteri per sollevare di molto una moltitudine di bisogni mentre, invece, crogiolandovi nell’ignavia, depauperate il patrimonio della Fondazione per pagare inutili prebende e perversi oneri di mora.
Ecco perché le parole da lei pronunciate oggi sono solo il segnale della sua falsità e della sua indegnità morale.
Ci pensi bene Stupidix, ci pensi bene.
Boccalone avvisato, mezzo salvato.
Di  mezzo salvato  (inviato il 10/02/2008 @ 19:15:56)
# 284
Sindaco Boccalone Giovanni Rossini detto Pluto, il suo Assessore Domenico Di Gregorio momentaneamente da lei non commissariato, rilascia interviste a destra e a manca minimizzando la somministrazione di yogurt scaduto ai ragazzi delle scuole.
Fra le varie sciocche affermazioni, parla addirittura di “fatalità”. Forse il professore di disegno non conosce il significato della parola fatalità: fatto inevitabile, voluto dal fato. Bugia! Incuria, altro che fatalità. Chi somministra alimenti deve rispettare precise norme che impediscono le “fatalità”. Perché se accettiamo la fatalità di uno yogurt scaduto di un giorno accettiamo la fatalità di ben più gravi tossinfezioni. Alcune anche con esito mortale o invalidante per tutta la vita.
Anche il più piccolo bar o negozio di generi alimentari deve avere il suo bravo manuale HACCP, rispettando il quale non ci sono “fatalità”.
Legga sul forum il post “Domenico Di Gregorio: «Yogurt scaduto. Non facciamo terrorismo. Si tratta di una fatalità, una svista» sul topic “Tavernerio. Domenico Di Gregorio, Assessore” e rifletta.
Rifletta Stupidix, rifletta bene.
Boccalone avvisato, mezzo salvato.
Di  mezzo salvato  (inviato il 17/02/2008 @ 22:42:18)
# 285
Il Sindaco ha letto che «Nella restante giornata scolastica verrà messa a disposizione solo acqua del rubinetto (ricordiamo a tutti che l'acqua di acquedotto è sottoposta ad un più rigido controllo di analisi, pertanto sicura e potabile).»
E' rimasto a Boccalone aperto!
Di  a boccalone aperto  (inviato il 20/02/2008 @ 22:39:42)
# 286
Sulla Provincia di oggi, leggendo il fondo del Direttore, apprendiamo che nel Tamigi è ritornata la Carpa.
Beh, a Tavernerio è arrivato il Boccalone.
Di  carpe e boccaloni  (inviato il 24/02/2008 @ 22:32:23)
# 287
Sindaco di Tavernello Boccalone Giovanni Rossini detto Pluto, ma come siamo caduti in basso! Fondazione e AB che devono svendere il patrimonio per coprire i buchi creati dall’insipienza dei suoi amministratori (e lei, Sindaco, è fra questi), il servizio mensa degradato, il Livatino tenuto in piedi solo dalla buona volontà della Pro-loco nella latitanza dell’Amministrazione, mutande, reggipetto e porcherie varie che invadono le strade, nei pressi del Comune si vomita, il grafico ignaro che trasforma Tavernerio in Tavernello, segno del fato inesorabile che registra il degrado della dignità del Paese che la sua politica amministrativa sta generando.
In Consiglio comunale una figura barbina: incapace di rispondere quando dovuto, teso e nervoso dall’inizio, senza freni inibitori nel prosieguo, un finale penoso al grido strozzato da nevrastenico di «Consigliere Barigelletti non faccia polemica».
Sindaco, che vergogna!
Boccalone avvisato, mezzo salvato.
Di  mezzo salvato  (inviato il 01/03/2008 @ 11:21:51)
# 288
Il grido nevrotico del Boccalone, “Consigliere Barigelletti, non faccia polemica”, mi ricorda una storiella.
Due persone su di un’asse in bilico sul baratro.
Si sposti, faccia da contrappeso.
Si sposti lei, faccia da pirla!
Di  Boccalone, mon amour  (inviato il 02/03/2008 @ 21:55:15)
# 289
Sindaco di Tavernello Boccalone Giovanni Rossini detto Pluti, la invitiamo a leggere lo Statuto del Comune di Tavernerio.
L’articolo 7 definisce i compiti del Consigliere comunale.
Il comma 1 ci dice che il Consigliere «esercita le sue funzioni senza vincolo di mandato, con piena libertà di opinione e di voto».
Legga bene Stupidix: con piena libertà di opinione.
Quindi con piena libertà, se lo ritiene opportuno, di fare anche polemica.
Nell’ultimo Consiglio del 28 febbraio il Consigliere Barigelletti non stava facendo polemica, ma se anche l’avesse fatta, non avrebbe fatto altro che esercitare il suo diritto di Consigliere.
Solo un sindaco arrogante e cafone come lei può permettersi di gridare istericamente: Consigliere Barigelletti, non faccia polemica.
Ringrazi che il Consigliere si è contenuto nel risponderle.
Noi, a nome del popolo italiano, la invitiamo ad andare a compiere atti di sodomia passiva.
Boccalone avvisato, mezzo salvato.
Di  mezzo salvato  (inviato il 02/03/2008 @ 23:10:29)
# 290
Sindaco di Tavernello Boccalone Giovanni Rossini detto Pluto, le ricordiamo, come è già stato notato, che quando lei grida istericamente i suoi acuti la fanno sembrare una checca isterica.
Sarà bene che si controlli, pensi al suo stomaco visto che, ormai, non può più pensare alla sua dignità
Consigliere Barigelletti, non faccia polemica.
Boccalone avvisato, mezzo salvato
Di  mezzo salvato  (inviato il 04/03/2008 @ 11:36:37)
# 291
Sindaco di Tavernello Boccalone Giovanni Rossini detto Pluto, lei auspicava, poco tempo fa, comportamenti meno “incivili” (incivili a suo dire) da parte dei pensionati che vanno al Livatino a giocare a carte e favoleggiava di mamme al Centro Civico a prendere il tè nell’attesa del cessar dei giochi dei loro bimbi.
Speriamo che le mamme non vengano in Consiglio e soprattutto non portino i bimbi!
Altro che giocatori di carte.
Un sindaco buzzurro che perde le staffe, che toglie la parola ad un Consigliere urlando come un dannato, che non risponde alle legittime domande che gli sono poste, che tenta di nascondere la verità su quanto accaduto, che non tiene in nessuna considerazione la cittadinanza e non si perita di nasconderlo.
Un sindaco arrogante e cafonazzo che fa dell’incoerenza il proprio motto.
Consigliere Barigelletti, non faccia polemica, ma vada a servire il tè alle mammine.
Boccalone avvisato, mezzo salvato.
Di  mezzo salvato  (inviato il 04/03/2008 @ 17:40:37)
# 292
ma smettiamola di salvare anche a metà sto boccalone se proprio dobbiamo far qualcosa per dare una mano a stà "banda" aiutiamolo a tener la testa fuor d'acqua (come i pesci)
mò me sò stufato de salvà li pesci
Di  stufo  (inviato il 04/03/2008 @ 17:51:15)
# 293
Lo so che sarebbe più facile prendere il Boccalone e tenergli la testa fuori dall’acqua per il tempo necessario.
Ma non è opportuno.
Il Boccalone Pluto, i due triumviri Pippo e Paperino e tutta la loro congrega di personaggi da fumetti sono stati democraticamente eletti.
Una scelta pilotata da abili calunnie che hanno alimentato la favola metropolitana dei grandi buchi.
Una scelta scellerata, è vero, ma democratica.
E’ quindi necessario che gli eletti dimostrino la propria incapacità e che gli effetti di una amministrazione malsana ammorbino l’aria quel tanto che basti per essere percepita dagli elettori abitualmente poco attenti e sfiduciati dai politici.
Solo così si può sperare in elezioni più coscienti.
Ecco perché è necessario tentare di salvare lo Stupidix Boccalone.
Obtorto collo.
Di  mezzo salvato  (inviato il 04/03/2008 @ 19:30:15)
# 294
Se proprio dobbiamo salvarlo, salviamolo.
Però …
Se non fosse necessario … prendete il Boccalone, lasciatelo per 4 ore immerso nel Tavernello, evisceratelo, mettetegli un ripieno di aglio, rosmarino e foglie di alloro, sale e pepe quanto basta, un goccio d’Olivieri extravergine.
Poi sulla piastra o in graticola.
Oppure mettetelo in Consiglio comunale.
Visto come frigge, è come passarlo in gratella.
Di  oggi pesce  (inviato il 04/03/2008 @ 19:39:00)
# 295
Ricetta alternativa.
Boccalone come i missoltini.
Farlo essiccare bene leggendogli ripetutamente i commenti del blog.
Porlo nella “missolta” con foglie d’alloro e mettere il coperchio.
Sopra il coperchio metterci Giovanni Muscionico, con indosso le scarpe di Anna Antonacci, a ballare il tip-tap.
Tenerlo nella “missolta” per quattro mesi.
Servirlo con un goccio d’Olivieri e con lo yogurt scaduto della mensa scolastica.
Di  agoni...a  (inviato il 04/03/2008 @ 20:13:44)
# 296
le ricette passatele alla cuoca della mensa. anche se sono di qualità infima e scaduti, alla mensa di tavernello vanno bene...e i genitori pagano lo stesso prezzo
Di  jam  (inviato il 05/03/2008 @ 09:33:38)
# 297
Alla mensa scolastiva le ricette vanno benisimo.
Yogurt scaduto, sindaco scaduto, si fanno compagnia.
Di  tutto scaduto  (inviato il 05/03/2008 @ 12:04:02)
# 298
Commento 297.
Attenzione!!
Servire uno yogurt scaduto da un giorno è proibito dalla legge, ma non fa male più di tanto.
Il Boccalone invece è altamento tossico.
Peggio del botulino.
Di  altamente tossico - non ingerire  (inviato il 05/03/2008 @ 12:42:47)
# 299
Sindaco di Tavernello Boccalone Giovanni Rossini detto Pluto, legga i commenti alla comunicazione del Consiglio comunale del 28 febbraio 2008.
Dal n. 56 in avanti.
Il Consigliere Casartelli, in Consiglio, ha fatto una precisa affermazione.
Lei non l’ha smentita.
Quindi l’affermazione è vera.
In molti chiedono i nomi.
Perché non ce li dice lei, signor sindaco Boccalone, lei che non fa rumore, ma fa i fatti.
Sarebbe un fatto importante pubblicare la lista dei nomi interessati (interessati: mica è un reato!) ai PII che partiranno a breve in seguito a quanto approvato dal Consiglio.
Sarebbe un modo per recuperare un po’ di dignità.
Ci pensi Stupidix, ci pensi bene.
Boccalone avvisato, mezzo salvato.
Di  mezzo salvato  (inviato il 06/03/2008 @ 18:54:48)
# 300
La Repubblica, 8 marzo 2008
Roma.
Il presidente della Repubblica celebra al Quirinale la giornata della donna.
"Le prossime elezioni riducano la disparità in Parlamento: c'è grave squilibrio"
Otto marzo, il monito di Napoletano: "Ancora troppe le discriminazioni"
In Italia ci sono ancora troppe discriminazioni fra uomini e donne e non si parte alla pari.
Lo ha detto il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano oggi al Quirinale.
"Vedremo all'indomani del voto del prossimo 13 aprile in quale misura le forze politiche abbiano ridotto una ingiustificabile disparità delle presenze di uomini e donne nel parlamento italiano", ha detto ancora il presidente, sottolineando che "non possiamo ignorare la gravità dello squilibrio persistente a danno delle donne nella rappresentanza politica".
Tavernenello.
Su 12 componenti la maggioranza, 2 donne di cui una portavoce di Pierluigi Invernizzi quindi a tutti gli effetti da considerare uomo.
La sola donna trattata come una pezza da piedi.
A casa, a fare la calza!
Di  anche con le donne, occasione persa  (inviato il 08/03/2008 @ 15:18:06)
# 301
«Pape Satàn, pape Satàn aleppe!»,
cominciò Pluto con la voce chioccia;
e quel savio gentil, che tutto seppe,
disse per confortarmi: «Non ti noccia
la tua paura; ché, poder ch'elli abbia,
non ci torrà lo scender questa roccia».

Barigellé Barigellé non faccia
cominciò Pluto con la voce chioccia;
e Monica gentil, che il saper abbraccia,
legge e rilegge e non capisce un’acca:
«polemica puoi far; ché poder ch’elli abbia,
solo è regolator del can che fa la cacca.»
Di  Divina commedia e squallida tragedia  (inviato il 08/03/2008 @ 18:22:39)
# 302
C’è una costante per Pluto.
Che urli Pape Satàn o Consigliere Barigelletti, non faccia polemica, lo fa con voce strana
Chioccia, come dice Dante o da checca come si è sentito a Tevernello.
Di  la voce di Pluto  (inviato il 10/03/2008 @ 18:16:49)
# 303
C’è anche un’altra costante per Pluto.
Che urli Pape Satàn o Consigliere Barigelletti, non faccia polemica, sempre frasi senza senso sono.
Di  prive di senso  (inviato il 10/03/2008 @ 18:29:47)
# 304
Una attenuante per Pluto.
Per quello di Dante, la permanenza all’inferno.
A lungo andare rimbambisce.
Per quello di Tavernello, lo stomaco che si lacera, i compagni di merende, l’essersi ritrovato a fare il sindaco senza aver mai fatto politica.
Sindaco dilettante.
Anche tutto questo rimbambisce.
Di  attenuante per Pluto  (inviato il 10/03/2008 @ 21:33:30)
# 305
Commento 304.
Aggiungerei una considerazione sul nostro Pluto, noto anche come Giovanni Rossini.
Una vita passata come impiegato bancario.
Rigidamente incanalato dentro precisi schemi, senza alcun potere decisionale autonomo (il bancario esercita il proprio potere sull’utente, ma non fa altro che eseguire precisi ordini), nessuna abitudine a prendere decisioni e rispondere delle conseguenze.
Nessun rischio.
A casa, un po’ di spazio per fare i “ducetto”, sotto l’egida attenta e ferma della moglie che, di fatto, comanda e decide.
Poi, all’improvviso, gli dicono: sei bravo, puoi fare il sindaco, ti presenti bene, è un uomo come te che ci vuole per raddrizzare la barca che fa acqua da tutte le parti, anzi da tutti i buchi.
Lui ci crede.
Gli elettori anche.
E diventa il sindaco Pluto.
Tutto bene.
Se non ci fosse lo stomaco che si ribella.
E grida.
E fa gridare: Consigliere Barigelletti, non faccia polemica!
Povero Pluto.
Di  Povero Pluto  (inviato il 11/03/2008 @ 18:42:51)
# 306
Per un Uomo, potremmo dire che gli rimorde la coscienza e ricordare Kant quando scrive: «Il secondo invece eleva infinitamente il valore di me come ragione per la mia personalità, in cui la legge morale mi rivela una vita indipendente dall’animalità ed anche da tutto il mondo sensibile».
Per il nostro Stupidix, la coscienza non funziona. Lui non sa neanche cosa è.
Per il nostro sindaco Boccalone si muove lo stomaco.
Più concreto, più animalesco, più vicino al altre parti del corpo che, dopo i dolori di stomaco, si mettono in moto.
Pensate al povero Pluto, seduto sul “trono”, che grida: Consigliere Barigelletti, non faccia polemica e mi porti invece la carta!!
Di  mi porti la carta!  (inviato il 11/03/2008 @ 19:29:35)
# 307
Credo proprio che secondo il nostro sindaco Boccalone i Consiglieri (maggioranza e minoranza), le Commissioni, le riunioni dei Capigruppo servano proprio a questo: a portargli la carta.
Su comando.
Di  utilità  (inviato il 11/03/2008 @ 22:28:55)
# 308
Mayor Johnny Reddies?
What the shite!
Di  Mayor Johnny Reddies? What the shite!  (inviato il 12/03/2008 @ 06:36:39)
# 309
Caco ergo sum.
Di  Johannes Rossinus  (inviato il 12/03/2008 @ 13:19:41)
# 310
Commenti 306, 307, 308, 309.
Ecco spiegato perché il sindaco Boccalone Giocanni Rossini, detto Pluto, non accetta e-mail, ma vuole la carta.
Mica Stupidix!
Di  ludi cartacei  (inviato il 13/03/2008 @ 20:21:50)
# 311
Consigliere Barigelletti, non faccia polemica, ma scriva.
Metta quello che deve dire su carta.
E, mi raccomando, carta in rotolo a doppio velo!
Di  la carta giusta per il sindaco  (inviato il 13/03/2008 @ 21:10:22)
# 312
Correttamente il commento 310 si firma “ludi cartacei” parlando di Giovanni Rossini, il sindaco Boccalone di Tavernello, detto Pluto.
“ludi cartacei” fu definizione spregiativa del Duce per significare le elezioni, cioè lo strumento principale di una democrazia.
E tra Pluto e il Duce ci sono molte cose in comune:
1) il disprezzo per la democrazia
2) il disprezzo per le regole (che caratterizzano una democrazia)
3) la distorsione delle regole secondo il proprio comodo
4) l’arroganza del potere
5) la prevaricazione dell’avversario (Consigliere Barigelletti, non faccia polemica!)
6) l’attorniarsi di persone incapaci, ma ubbidienti
7) l’odio per la libertà di parola, di critica, di satira
8) il mal di stomaco
… e così via.
Di  vite parallele  (inviato il 14/03/2008 @ 19:44:48)
# 313
Certo che ai tempi del Duce coloro che scrivono commenti sul blog di Taverneriocittà sarebbero tutti al confino.
Come sarebbe contento il nostro Pluto!
Di  se si potesse ancora ...  (inviato il 15/03/2008 @ 13:07:16)
# 314
Ai tempi del Duce, vista la proibizione di usare parole straniere, si sarebe chiamato "diario in rete".
A parte questo, admin e commentatori tutti al confino.
Come picerebbe tanto a Pluto.
Di  piacerebbe eh ...  (inviato il 15/03/2008 @ 14:55:08)
# 315
Consigliere Barigelletti, non faccia polemica.
Via a Lipari.
Di  il sogno di Pluto  (inviato il 15/03/2008 @ 18:15:44)
# 316
Consigliere Barigelletti, non faccia polemica e vada al confino a Lipari.
Lì potra leggere tutta la collezione di Pippo, Pluto e Paperino e anche quella di Stupidix, ristampata con il nome di Stupidotto (niente nomi stranieri, dice il sindaco/duce Boccalone)
Di  tutta la serie di Stupidotto  (inviato il 15/03/2008 @ 19:57:39)
# 317
Gianni, l'ottimismo è il profumo della vita!

L'ottimismo vola
Di  little Tony War  (inviato il 16/03/2008 @ 18:10:51)
# 318
Occasione persa ormai da tempo per fare il sindaco, il nostro Giovanni Rossini non perde ormai occasione per fare il ras.
Un ras non troppo sveglio, a dire il vero.
A Milano, direbbero che più che i ras fa il bamba.
Giovanni Rossini il BambaRas.
Di  il BambaRas  (inviato il 30/03/2008 @ 22:12:55)
# 319
Sindaco Giovanni Rossini, la ricordiamo al primo Consiglio.
Sereno, sorridente, controllato, da vero sindaco “super partes”.
Il primo atto fu quello di mettere ai voti l’eventuale incompatibilità dei Consiglieri.
I benevoli dissero: il nuovo sindaco è un po’ sprovveduto, si farà.
I malevoli dissero: è un bamba, non c’è speranza.
Sindaco Giovanni Rossini, l’abbiamo vista al Consiglio del 28 marzo 2008.
Pallido, teso, irritabile, arrogante, intollerante, un vero ras di quartiere suburbano.
Lo stomaco squarciato dai dolori.
Ora anche i benevoli riconoscono in lei un bamba. Senza speranza.
Un bamba che tenta di fare il ras.
Un BambaRas.
Di  il BambaRas  (inviato il 31/03/2008 @ 00:31:05)
# 320
Il Sindaco Giovanni Rossini ha perso un’occasione dignitosa per far bella figura senza dover cedere nulla.
Tavernerio ha perso un’occasione per avere servizi da città e si è ridotta ai servizi di Tavernello.
La maggioranza ha perso un’occasione per non fare brutte figure standosene a casa in silenzio.
Ma, alla fine, qualcuno ci ha guadagnato?
Sì.
Le vendite di Maalox Plus.
Di  chi ci guadagna  (inviato il 10/04/2008 @ 22:06:54)
# 321
Tutti i giorni il Maalox.
Ogni tanto il Guttalax.
Quando è un po' imbambarassato.
Di  strorie del BambaRas  (inviato il 11/04/2008 @ 22:39:16)
# 322
La preghiera quotidiana del sindaco.
... libera nos a Maalox.
Di  tienci lontanti dal Maalox  (inviato il 12/04/2008 @ 17:11:06)
# 323
Gianni, com'è andata il Consiglio comunale?
Mica Maalox.
Di  poteva essere peggio  (inviato il 12/04/2008 @ 17:43:25)
# 324
Fioriscono i commenti sul Maalox.
Dai "Fiori del male" di Baudelaire ai "Fiori del Maalox" del blog.
Di  in arte  (inviato il 12/04/2008 @ 18:33:46)
# 325
Sindaco Boccalone Giovanni Rossini detto il BambaRas, si ricordi che uno stress negativo cronico diviene intollerabile per il nostro organismo e porta uno sconvolgimento biochimico e muscolare dando luogo a patologie psicosomatiche.
Il Maalox Plus non basta. Credo sia ora di ricorrere ad un bravo psicologo.
Boccalone avvisato, mezzo salvato.
Di  mezzo salvato  (inviato il 13/04/2008 @ 21:31:51)
# 326
a proposito di servizi.
i 4 incapaci che NON sanno gestire Ab hanno introdotto novità:
1. hanno eliminato il reddito isee così chi deve portare i bimbi al nido paga 500 euro al mese. indipendentemente dal reddito!
2. chi ha necessità di portare alla materna prima delle 8.30 i figli e prenderli dopo le 16.00 paga circa 50 euro in più
3. alla materna non si usa la school card. si paga una somma fissa al mese.
loro sono incapaci e i cittadini pagano.
bravo mal-tagliato il tuo cognome non ti smentisce...mai.
e il trombetta? donde sta? a promettere soldi al calcio per poi non fare nulla?
Di  indegni  (inviato il 14/04/2008 @ 09:40:24)
# 327
Commento 326
Trombetta fa l'unica cosa che è capace di fare.
Aria.
Di  sanità di corpo  (inviato il 15/04/2008 @ 12:48:57)
# 328
Sindaco BambaRas Giovanni Rossini, nel Consiglio del 28/03/08 il suo assessore Anzani dichiara che i buchi non ci sono e subito il suo Consigliere Valli afferma che i buchi ci sono.
Poi il suo Assessore Anzani dichiara, correttamente, di non voler fare commenti sul vigente PRG e subito il suo Consigliere Valli fa il cinema.
Lei, sindaco Pluto, tace.
Tra fare il Ras, come di solito, e fare il Bamba sceglie la seconda via.
La più comoda.
Bamba o Ras, come tira il vento.
Di  il BambaRas  (inviato il 15/04/2008 @ 20:03:26)
# 329
che paese di bifolchi
Di  sigh  (inviato il 16/04/2008 @ 08:37:33)
# 330
#328
non è vero che il sindaco ha taciuto.
ha detto:
FERMATELO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!(il valli)
Di  stop  (inviato il 16/04/2008 @ 10:00:27)
# 331
Commento 330
E’ vero.
Quando Valli ha incominciato straparlare al sindaco è venuto istintivo: fermatelo!
Magari con un pugno in testa, ma fermatelo.
L’istinto del Ras.
Poi, quando Valli ha finito, il silenzio.
Nessuna presa di distanza.
L’istinto del Bamba.
Di  il BambaRas  (inviato il 20/04/2008 @ 19:46:19)
# 332
Sindaco Boccalone Giovanni Rossini detto Pluto, quando i suoi svaccano (cioè quando parlano) tenga pronta la solita frasetta di rito: «rispetto la libertà di parola di chiunque, ma devo precisare che quanto dichiarato da …… non esprime il pensiero di questa Amministrazione».
Resta il fatto che lei ha dei collaboratori c…iula, ma almeno limita la brutta figura.
Boccalone avvisato, mezzo salvato.
Di  mezzo salvato  (inviato il 27/04/2008 @ 21:33:22)
# 333
Leggiamo sul sito del Comune di Tavernerio:
Si comunica che il servizio espletato dal Comune di Tavernerio in ordine alla compilazione del modello di dimissioni volontarie da trasmettere on line al Ministero del Lavoro e della Previdenza sociale, sarà effettuato – presso l’area affari generali/protocollo (piano primo, n. tel. 031 42 12 23 interno “3”) durante gli orari di apertura al pubblico dal lunedì al venerdì, esclusa la giornata di sabato.
Visto che l’area affari generali è abitualmente aperta anche il sabato mattina dalle 9 alle 12 perché si costringe chi vuole utilizzare il servizio “dimissioni on line” del Comune a prendere un giorno di ferie?
Forse il Sindaco BambaRas ha pensato che l’ufficio potrebbe essere intasato dalle troppe richieste?
Sindaco BambaRas, mica si tratta delle dimissioni dei Presidenti delle Commissioni o degli Amministratori delle Società comunali. Si tratta delle dimissione dal lavoro, non dall’intrallazzo.
Poca roba.
Di  il BambaRas  (inviato il 05/06/2008 @ 22:30:04)
# 334
Corriere della Sera, 10 giugno 2008.
ROMA - Dice sì alla prostituzione libera e casalinga il ministro alle pari opportunità Mara Carfagna. Magari anche in cooperativa.
Sindaco BambaRas, perché tenere aperta una S.p.A. e non fare lavorare i cinque dell’AveMaria in una cooperativa?
Magari ciascuno a casa propria.
Ci pensi.
Di  una buona idea  (inviato il 10/06/2008 @ 23:45:27)
# 335
Il BambaRas Giovanni Rossini ha ottenuto il consenso all’insegna del “no al Villaggio della Terza Età”, “si ritorna all’antica”, no a tutto quello che ha impiantato la precedente amministrazione.
Coerente con il suo mandato il BambaRas mette in liquidazione la Angelo Borella, società costituita con per la costruzione del Villaggio.
Inutile e costosa, venuto meno lo scopo per cui era stata costituita.
Perfetto.
Un solo neo.
La proposta di messa in liquidazione non è avvenuta nei primi 15 giorni di mandato del Sindaco, come avrebbe dovuto, ma dopo 3 anni.
Dopo aver mantenuto a far nulla 5 Consiglieri, 3 Membri del Collegio Sindacale effettivi, 2 supplenti, 1 Revisore dei conti, Consulenti e dipendenti vari.
Per 3 anni.
Una perdita di circa 300.000,00 euro ogni anno.
Un buco, anzi, una voragine, di circa 1.000.000,00 di euro in 3 anni.
Perfetto, ma un po’ in ritardo, BambaRas.
Segno di ritardo mentale.
Di  ritardato mentale  (inviato il 02/07/2008 @ 21:46:23)
# 336
Il BambaRas è un BambaRasa. D’altronde “nomen homen”: nel nome proprio è racchiuso il destino di ognuno.
Ma i 5 Membri del Consiglio di Amministrazione?
Cosa hanno fatto in 3 anni?
Non si sono accorti che stavano dilapidando il patrimonio della Società?
Non si sono accorti di essere 5 Membri di un Consiglio di Amministrazione di una Società a cui è stato tolto lo scopo sociale (costruire il Villaggio della Terza Età) e, di conseguenza, di non essere più 5 Membri del CdA, ma solo 5 membri?
Di  membro, attributo maschile  (inviato il 03/07/2008 @ 17:35:36)
# 337
la Banda Bassotti continua a colpire...
commissario Basettoni dove cavolo sei???
Di  incazzata nera  (inviato il 04/07/2008 @ 06:59:35)
# 338
Commento 337.
Il Commissario Basettoni oggi è lento e tardo nell’operare.
E’ il sistema che lo paralizza.
Un sistema che ha origine dal nostro Capo del Governo che si costruisce una legge dopo l’altra per evitare di essere giudicato o per cavarsela con la prescrizione dei reati (che, è bene ricordarlo, vuol dire essere colpevoli, ma non più giudicabili per decorrenza dei termini).
Basettoni annaspa.
Ma, prima o poi, arriva.
Vedremo se il nostro BambaRas ed i suoi compagni di merende, pervicaci violatori di tutte le norme, resteranno perennemente impuntiti.
Forse no.
Aspettiamo.
Di  bisogna avere pazienza  (inviato il 04/07/2008 @ 18:39:39)
# 339
La Repubblica, 6 luglio 2008
L'appello del Papa ai leader del G8: "Si occupino di poveri e deboli".
"Mi rivolgo quindi ai partecipanti all'incontro di Hokkaido, affinché al centro delle loro deliberazioni mettano i bisogni delle popolazioni più deboli e più povere, la cui vulnerabilità è oggi accresciuta a causa delle speculazioni e delle turbolenze finanziarie e dei loro effetti perversi sui prezzi degli alimenti e dell'energia. Auspico - ha concluso - che generosità e lungimiranza aiutino a prendere decisioni atte a rilanciare un equo processo di sviluppo integrale, a salvaguardia della dignità umana".
A Tavernerio ci si è già occupati dei poveri.
E per meglio comprendere i problemi dei poveri hanno deciso di impoverire le proprie Società.
In tre anni, il Sindaco BambaRas Giovanni Rossini con il cinque ciondoli Alessandro Pozzoli, Elio Maltagliati, Marco Trombetta, Paolo Tiburzi, Nicoletta Perlasca hanno dilapidato più di un milione di euro, per ignavia, incapacità, stupidità.
Più vicini ai poveri di così!!!
Di  pensare ai poveri  (inviato il 06/07/2008 @ 20:18:55)
# 340
Commento 339
Poveri di cervello!!!
Di  poveri  (inviato il 06/07/2008 @ 21:28:31)
# 341
ma cosa si pretende da una branco di incapaci cronici allora riepilogando:
il Bamba-ras, dirige l'orchestra, LUI è il sindaco e zittisce tutti coloro che solo pensano (pensare che strana parola) di intervenire al di fuori dalle autorizzazioni date in pre-consiglio:Tu Assessore parli solo se io te lo dico e basta chiaro e Senza fere polemica.
il mal-tagliato grida "ladri" in campagna elettorale poi per un tozzo di pane, e la coda tra le gambe, (cadregino in AB) scompare e sta zitto e non si presenta nemmeno ad assistere alla meschina fine che ha contribuito a far fare alla società di cui ne era uno degli "AMMINISTRATORI" TALMENTE CAPACE CHE L'UNICA SOLUZIONE PER TIRARE AVANTI E' STATA QUELLA DI METTERE LA SOCIETA' LIQUIDAZIONE;
Il presidente "finto" POZZOLIK era intento a riordinare il "riporto" tanto per lui la società "VA BENE" perchè in fondo cosa ne sa lui di perdite finanziarie, economiche e fiscali, lui è ingegnere e preferisce fare spesa all' S.B. che mettere delle idee (idee parola grossa)per cercare di far funzionare la Società;
il TIBURZI l'unico presente in Auditorium , anche perchè è l' unico ad aver presentato le dimissioni da consigliere.
dopo questa ennesima "analisi" hoooo FABIO ROSSINI SINDACO VERO perchè con GIOVANNI AIANI AVETE costruito meccanismi talmente semplici, se capaci di farli funzionare, ma talmente COMPLESSI che per quest’ orda d’ incapaci null'altro sanno fare che DISTRUGGERE mantenendo fede alle promesse di campagna elettorale, il PIPA ha detto in Consiglio Comunale "Avevamo promesso in campagna elettorale che le società sanguisuga sarebbero state chiuse e così cominciando con A.B. abbiamo tenuto fede alle nostre promesse, "e che se ne frega dei dipendenti".
il PREPPEPPE' "TROMBETTA" è stato più o meno “segato” da tutti gli incarichi (lui non è parente) e allora è sparito dalla circolazione tanto la società è una CREAZIONE di “Aiani” e se si liquida è solo un mostro che qualcuno ha creato e che va distrutto, non rendendosi conto che anche LUI comunque come tutti gli altri “MENBRI” del c.d.a. è partecipe al BUCO di UN MILONE DI EURO, EBBENE SI DICONSI UNMILIONE DI EURO frutto di un’amministrazione approssimativa e spregiudicata portata avanti da INCAPACI”
Di  soliti incapaci  (inviato il 07/07/2008 @ 12:13:42)
# 342
Commento 341.
«il PIPA ha detto in Consiglio Comunale "Avevamo promesso in campagna elettorale che le società sanguisuga sarebbero state chiuse e così cominciando con A.B. abbiamo tenuto fede alle nostre promesse" ...»
E perché non lo hai fatto subito?
Perché tirare là tre anni sapendo che, per rispettare le promesse, la Società sarebbe stata chiusa?
Perché accumulare un debito di 1.000.000,00 di euro?
Oh pirla!
Di  pirla, variante di prillare, girare su se stesso  (inviato il 07/07/2008 @ 18:51:43)
# 343
Commento 342.
Pirla.
Variante di prillare, girare su se stesso, ma anche sciocco: parlare, agire come un pirla; fare una figura da pirla (o la figura del pirla).
Di  il significato più giusto  (inviato il 08/07/2008 @ 19:39:35)
# 344
Commento 343.
Pirla ha anche un terzo significato.
Consiglio di leggere un dizionario e il commento 336.
Di  etimolgie  (inviato il 09/07/2008 @ 20:51:24)
# 345
La volontà di non far funzionare AB, ma di mangiare alla greppia si è manifestata in tutta la sua evidenza, sin dall’origine, con la scelta degli amministratori.
Per far funzionare un’impresa totale assenza di imprenditori.
Presidente Alessandro Pozzoli, insegnate, conosciuto sin dalla tenera età come il Bradipo.
Vicepresidente Elio Maltagliati, impiegato di banca, conosciuto da tutti come un rissoso inconcludente.
Consigliere Marco Trombette, un “partita IVA”, cioè uno che figura come libero professionista, ma svolge di fatto le funzioni di impiegato tecnico. Merito universalmente riconosciutogli: campione di briscola.
Consigliere Paolo Tiburzi, impiegato dell’INPS, talmente coraggioso da dare le dimissioni prima di tutti, salvo poi restare tra le quinte per percepire il compenso da Consigliere.
Consigliere Nicoletta Perlasca, esperta in analisi delle urine, nota come la Pirlasca. Talmente incapace da non riuscire nemmeno a gestire in prima persona il problema dei prelievi del sangue.
E con questi cinque cifolotti AB avrebbe dovuto funzionare?
Di  il destino segnato  (inviato il 09/07/2008 @ 21:14:32)
# 346
A dimostrazione di quanto dice il commento 345, ricordiamoci che uno dei primi atti dei cinque cifolotti è stato quello di eliminare i ricavi derivanti dai servizi prestati a Brunate, Torno, Faggeto lario, Pognana e Lezzeno e da quelli derivanti dalla fornitura di pasti a Hospice.
Di solito, per far funzionare meglio le aziende, si riducono i costi.
I nostri pseudo amministratori hanno eliminato i ricavi!!!
Di  son costi o son ricavi??  (inviato il 09/07/2008 @ 21:52:23)
# 347
I cifolotti, con il BambaRas in testa, non hanno capito una cosa elementare.
Per far funzionare una Società bisogna sì limare i costi, ma soprattutto generare ricavi.
Le Società stanno in piedi guadagnando, non non spendendo.
Dopo aver cambiato lo scopo sociale (nessuno dei cifolotti se ne ricordato) AB avrebbe potuto conseguire egregiamente un nuovo scopo gestendo il proprio patrimonio.
E con una gestione imprenditoriale del proprio patrimonio, favorito dal Piano Regolatore approvato, avrebbe potuto fare grandi cose.
Ma, avendo il BambaRas Giovanni Rossini in combutta con l’altro Bamba Renato Olivieri scelto per amministrare cugini ed amici e non persone capaci, in tre esercizi si è perso un milione di euro e si è arrivati alla decisione di chiudere.
Generando ulteriori perdite.
Di  incapaci di intendere e di volere  (inviato il 10/07/2008 @ 20:13:21)
# 348
E poi va dicendo che non si poteva fare altro!!!
Di  demenza precox  (inviato il 10/07/2008 @ 21:25:40)
# 349
Oggi alla Camera è passato il “Lodo Alfano”, la legge “salva Berlusconi”.
Chissà se passerà anche una legge “salva sindaci”.
Speriamo!
Di  Gli amici di Giovanni Rossini  (inviato il 10/07/2008 @ 21:41:43)
# 350
Resta un dubbio da chiarire.
Il Sindaco BambarRas Giovanni Rossini ha scelto 5 cifolotti per comandarli a bacchetta senza avere contestazioni o credeva veramente che i 5 incompetenti potessero fare qualcosa di buono?
Di  il dubbio  (inviato il 13/07/2008 @ 19:33:47)
# 351
no.... no... no... sono propri 5 co...oni.
Di  palle  (inviato il 14/07/2008 @ 14:36:41)
# 352
io insisto...ma quello (il mal-tagliato) che sa dare del ladro a tutti cosa ha fatto concretamente? ha accettato l'incarico certo di trovare chissà quali illegalità. non si è chiesto, dall'alto della sua supponenza, se sarebbe stato in grado di amministrare una società?
e il trombetta? silurato da ogni dove adesso gli mettono in liquidazione anche la società!
e la leonessa? cosa dirà al circolo esclusivo di cui fa parte?
sul presidente stendiamo un velo pietoso. la sua massima aspirazione è cambiare le lampadine all'asilo borella
Di  dilettanti  (inviato il 14/07/2008 @ 16:17:42)
# 353
parlate solo dei 5 coniglioni di ab.
ma i 5 coniglioni della fondazione?
quelli dove sono?
a coltivare i pomodori?
Di  affondazione  (inviato il 16/07/2008 @ 11:44:23)
# 354
già che fine ha fatto il pappone luca rossi?
dopo la trombatura in service ora tiene il moccolo al gianni e al cinghiale in fondazione?
Di  ungulati  (inviato il 16/07/2008 @ 13:27:40)
# 355
Commento 352.
In difesa del povero Elio Maltagliati.
Elio non c’entra.
Ad Elio è stato detto: vai e grida al ladro. Lui è andato ed ha gridato.
Ad Elio è stato detto: ci sono i buchi. E lui ha visto i buchi.
Ad Elio è stato detto: diventa amministratore. E lui ha assunto la carica di amministratore.
Preciso, puntuale, senza discutere, ha reagito correttamente agli stimoli.
Come i cani di Pavlov.
Poi gli è stato detto: amministra.
Ma qui l’errore non è di Elio, è di chi gli ha dato l’ordine.
Al cane di Pavlov si fa fare la guardia al pollaio, non si fa amministrare un patrimonio.
Con tutta la buona volontà, lo può solo amministrare da cane.
Di  in difesa di Elio  (inviato il 16/07/2008 @ 14:15:59)
# 356
Commento 355
Credo che se Pavlov avesse fatto i suo esperimenti con Elio Maltagliati, avrebbe rinunciato scoraggiato.
E avrebbe rivalutato il cervello delle galline.
Di  cervelli adeguati  (inviato il 16/07/2008 @ 17:18:22)
# 357
Commento 353
Dove sono i 5 co(ni)glioni della Fondazione?
A trascorrere altri tre anni «deludenti e inconcludenti».
[per chi ci legge per la prima volta: la dichiarazione di aver trascorso tre anni «deludenti e inconcludenti» è tratta dalla Relazione del Presidente della Fondazione Renato Olivieri ed è riferita al periodo 2004-2006 presieduto dalle stesso Olivieri. Per motivi che sfuggono alla logica ed alla ragione, dopo questa disarmante, ma realistica dichiarazione, Renato Olivieri è riuscito, seppur con un abbietto ed illegittimo artificio, a farsi rieleggere. Casi della vita].
Di  Co(ni)glioni  (inviato il 16/07/2008 @ 18:13:14)
# 358
Sarà presto nelle librerie un nuovo libro dal titolo “Ho sposato un deficiente”.
Molti hanno pensato che il libro sia stato scritto da una delle mogli degli esponenti della maggioranza di Tavernello.
Non è così. L’autrice e Carla Signoris. Le “mogli” di Tavernello certe cose non le scrivono.
Le pensano.
Di  novità editoriali  (inviato il 16/07/2008 @ 18:25:54)
# 359
commento 355
suvvia, un pò di rispetto..
il mal-tagliato che
vede i buchi...
reagisce agli stimoli...
e grida...
francamente mi sembrano commenti da playboy...
un pò di rispetto!
Di  ahhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh  (inviato il 17/07/2008 @ 12:30:04)
# 360
Il commento359 affronta i buchi sotto un profilo nuovo per questo blog e suggerisce considerazioni interessanti.
Vuoi vedere che la frenesia dei buchi di cui tutti hanno ossessivamente fantasticato deve essere letta in chiave erotica?
Vuoi vedere che i buchi solennemente conclamati e, sotto il profilo economico, del tutto inesistenti in realtà erano altri buchi?
Di  però ...  (inviato il 17/07/2008 @ 18:20:04)
# 361
Il commento 358 si inserisce tra commenti che parlano di Elio Maltagliati, il mal-tagliato.
E’ un caso, oppure …
Di  forse c'è un nesso  (inviato il 17/07/2008 @ 21:08:55)
# 362
Forse la moglie del mal-tagliato non scrive, però pensa.
Di  a pensar male si fa peccato, però ...  (inviato il 18/07/2008 @ 17:52:22)
# 363
Scusarsi.
Quando l’Uomo sbaglia e si accorge dei propri errori, sente il dovere di scusarsi.
Così l’Uomo qualunque, così i Grandi.
Oggi, a Sydney, il Papa si è scusato, come capo della Chiesa, per gli abusi commessi da sacerdoti e religiosi pedofili a danno di fanciulli.
Elio Maltagliati, che pubblicamente diede del ladro ai vecchi Amministratori, oggi, diventato egli stesso ladro ed avendo ormai acquisiti la certezza che nessun ladrocinio fu commesso da parte degli accusati, come lui stesso ha potuto verificare in circa tre anni di verifiche e controlli, persiste nel non scusarsi, dimostrando che solo gli Uomini si scusano.
Gli ominicchi, no.
Di  Uomini e ominicchi  (inviato il 19/07/2008 @ 15:52:25)
# 364
Capita alle persone veramente sapienti quello che capita alle spighe di grano:si levano e alzano la testa diritti e fieri finchè sono vuote,ma quando sono piene di chicchi comincianoa umiliarsi e ad abbassare il capo.
(michel de montaighe)
Di  aaa  (inviato il 20/07/2008 @ 17:15:26)
# 365
corr 364
(Michel de Montaigne)
Di  aaa  (inviato il 20/07/2008 @ 17:19:15)
# 366
Commento 364.
Ecco perché il mal-tagliato Maltagliati non abbasserà mai il capo.
Perché questo capita solo alle persone veramente sapienti.
Lui il capo ce l’ha pieno di Elio.
Di  gas leggeri, quasi inconsistenti  (inviato il 20/07/2008 @ 22:26:19)
# 367
più che ominicchi.... sono tutti dei quaquaraqua!!!
Di  indignata  (inviato il 21/07/2008 @ 17:03:38)
# 368
ueh, oggi ab star sulla provincia...
in prima pagina e paginona interna con le balle del gianni & friends.
Di  l'u lengiù sul giurnaal  (inviato il 21/07/2008 @ 17:29:23)
# 369
quaquaraquaqua
Di  quaquaraquaqua  (inviato il 21/07/2008 @ 22:29:43)
# 370
Certamente il sindaco giovanni rossini ha la certezza di non invecchiare, di non avere parenti malati terminali,di non avere figli o nipoti disabili; ha la sicurezza di bastare a sé stesso. Ovviamente non dovrà andare mai a fare la fila in comune per raccontare i suoi problemi, i suoi dolori. E così distrugge e chi se ne frega degli altri. Se solo si fermasse un momento a pensare.....Che tristezza!
Di  dormire avvolto in un cartone  (inviato il 21/07/2008 @ 22:46:24)
# 371
ma il sindaco non gioca a carte al centro civico lui non invecchia mai!
Di  pro loro  (inviato il 21/07/2008 @ 22:55:25)
# 372
perchè invecchiare:
la triade non invecchia mai, perchè l'arroganza del potere e del "sapere" li porta a comportamenti "normali" per loro, cioè inconsulti non si rendono conto nemmeno che stanno giocando con il futuro delle famiglie dei dipendenti , tanto chi se ne frega,
noi (triade) siamo a posto,
noi non mangiamo in AB,
noi è un puro divertimento che distruggiamo quello che "chi capiva" ha costruito,
noi abbiamo l’assenso (dei non assennati) del Consiglio Comunale;
noi chiudiamo bilanci in rosso (buco da 1.000.000 di €.;
noi siamo intoccabili(e questo non lo capirò mai);
noi ci permettiamo mari e monti per le ferie mentre le famiglie di AB in un imminente futuro faranno fatica a rimanere a Tavernerio e magari per rimanerci dovranno andare a bussare a o’fantasma (mimmuzzo) per qualche tipo di contributo, ma essendo famiglie, che con tutta la loro dignità faranno salti mortali pur di “sbarcare il lunario”;
noi ce ne freghiamo delle conseguenze;
noi stiamo mantenendo le promesse fatte in campagna elettorale;
noi prendiamo per il cu…..o che ci ha votato;
noi asfaltiamo le strade con una logica , la logica delle residenze (fate un’analisi);
e per finire NOI COMANDIAMO E VOI STATE ZITTI SENZA FARE POLEMICA.
Di  noi noi noi noi noi noi  (inviato il 22/07/2008 @ 16:14:43)
# 373
La Repubblica, 22 luglio 2008
L' immunita' è legge dello Stato.
"E ora la riforma della giustizia"
ROMA - Settandue ore di dibattito, equamente divise tra Camera e Senato, per chiudere quattordici anni di dibattiti. E, come dice l'Italia dei Valori, "mettere a tacere sessanta anni di carta costituzionale". Alle 19 e 58 minuti il lodo Alfano, lo scudo penale per le quattro più alte cariche dello Stato per la durata del mandato, è legge dello Stato. L'aula del Senato ha approvato il testo che porta il nome del ministro Guardasigilli con 171 sì e 128 no. Il primo, evidente, risultato è che il processo in svolgimento a Milano, prossimo alla sentenza di primo grado, dove Berlusconi è imputato con l'avvocato Mills di corruzione in atti giudiziari, perderà il suo principale imputato. Che viene "congelato", in attesa che finisca il suo mandato.
Il “Presidente” è coperto. I suoi “Amici” non ancora, ma possono sempre sperare.
Psyco BambaRas, tieni duro che forse ce la fai.
Di  impunità asscirata, moralità no  (inviato il 22/07/2008 @ 20:41:26)
# 374
La Repubblica, 22 luglio 2008
Il Csm trasferisce Forleo da Milano
Il gip: "Lotterò fino alla fine"
Nelle motivazioni: "propensione a condotte vittimistiche e marcata carenza di equilibrio"
ROMA - Il giudice per le indagini preliminari Clementina Forleo deve lasciare Milano. Il plenum del Csm ha disposto il trasferimento d'ufficio del gip dell'inchiesta sulle scalate bancarie. La decisione è stata motivata con l'incompatibilità ambientale. …
Consiglio per il sindaco BambaRas Psyco: provi ad insistere, magari riesce a far trasferire il Consigliere Giovanni Aiani per incompatibilità ambientale.
Ha il brutto vizio di saper fare l’imprenditore e di dire la verità.
Con l’ambiente del sindaco ciò è incompatibile.
Di  psicoincompatibilità  (inviato il 22/07/2008 @ 21:30:12)
# 375
Non un consiglio per il sindaco finto rossini, ma un invito: dato che toglie di mezzo AB,cancelli dal sito di AB il programma per il futuro - predisposto dal VERO SINDACO DOTTOR FABIO ROSSINI- e scriva che non ci sarà più alcun futuro nè per la società nè per i servizi ai cittadini.Così, tanto per gradire...Che tristezza...
Di  dormo sotto le stelle  (inviato il 22/07/2008 @ 21:47:07)
# 376
Anch'io ho un invito per il finto sindaco.
Se il sindaco è interessato, lo scriva sul blog.
Gli spiegerò dove andare a prenderlo.
Di  nel posto giusto  (inviato il 22/07/2008 @ 21:52:11)
# 377
Nell’intervista riportata da La Provincia del 21/07/08 il sindaco BambaRas riconosce che la perdita accumulata da AB negli ultimi due anni di gestione “Giovanni Rossini” è di quasi 2.000.000 di euro.
E’ esattamente quello che questo blog sta dicendo da ormai due anni.
I casi sono due:
a) i commentatori del blog hanno il dono della preveggenza;
b) i commentatori del blog hanno, pur senza dati ufficiali, una elementare capacità di fare previsioni.
Chissa?
Di  con la sfera di cristallo  (inviato il 23/07/2008 @ 11:55:57)
# 378
@377: mi sa che non sai leggere, oppure non sai fare i conti.
leggi meglio e ritenta...
Di  correggere  (inviato il 23/07/2008 @ 16:58:24)
# 379
il decimo capolavoro di mimmo o cialtrone...
Di  il re dei cialtroni  (inviato il 23/07/2008 @ 19:11:36)
# 380
Il commento 378 ha ragione.
Nel commento successivo provvedo a correggere.
AB, grazie alla “Gestione Rossini” ha perso quasi due miliardi di vecchie lire (non due milioni di euro).
Per la precisione: € 928,000,00 (dichiarati dal sindaco) pari a lire 1.796.858.560.
La correzione è doverosa.
Non so da quale “parte” venga la segnalazione di errore, ma qualunque “parte” lo abbia fatto deve essere ringraziata.
E’ la seconda volta che il blog viene corretto, perché impreciso.
Non molte su migliaia e migliaia di commenti, ma troppe per il nostro gusto che aspira ad errori zero per dire solo sacrosante verità.
Riconosciuto l’errore del commento, cerchiamo di consolarci.
Due commenti hanno avuto una pronta rettifica.
Tutti gli altri sono veri.
Di  rettifica  (inviato il 23/07/2008 @ 21:02:17)
# 381
# 377
Nuovo commento corretto (sostituisce il 377).
Nell’intervista riportata da La Provincia del 21/07/08 il sindaco BambaRas riconosce che la perdita accumulata da AB negli ultimi due anni di gestione “Giovanni Rossini” è di quasi due miliardi di vecchie lire.
E’ esattamente quello che questo blog sta dicendo da ormai due anni.
I casi sono due:
a) i commentatori del blog hanno il dono della preveggenza;
b) i commentatori del blog hanno, pur senza dati ufficiali, una elementare capacità di fare previsioni.
Chissa?
Di  con la sfera di cristallo 2°  (inviato il 23/07/2008 @ 21:04:27)
# 382
@381: ti stai avvicinando, ma sbagli ancora. rileggi bene per la terza volta.
Di  2 anni o 5 anni?  (inviato il 24/07/2008 @ 06:30:19)
# 383
Con la seduta del Gran Consiglio del 24 luglio 1943, conclusasi alle 3 del 25 luglio, si chiuse definitivamente il ventennio fascista.
Forse il BambaRas non se ne è ancora accorto!
Di  25 luglio 1943  (inviato il 24/07/2008 @ 19:49:13)
# 384
Il 25 luglio 1943, più o meno a quest'ora, Mussolini veniva arrestato.
Il BambaRas no.

Di  Non ancora  (inviato il 25/07/2008 @ 18:26:25)
# 385
Purtroppo.
Di  Speriamo presto  (inviato il 26/07/2008 @ 12:36:30)
# 386
Commento 382 “2 anni o 5 anni”.
Ho riletto con attenzione ed ho rifatto i conti.
Confermo: la gestione “Giovanni Rossini” ha fatto rilevare una perdita di quasi due miliardi di lire.
Due anni, non cinque.
Nei primi tre anni di gestione il CdA di AB, avendo come scopo primario la costruzione del “Villaggio della Terza Età”, predispose le basi per la realizzazione dello scopo societario.
Mise a punto un ponderoso studio di fattibilità, individuando partner tecnici e risorse finanziarie.
Attraverso una gestione imprenditoriale del patrimonio immobiliare disponibile, il cui valore fu incrementato sostanziosamente del PRG adottato, AB avrebbe potuto costruire un primo modulo del “Villaggio” con risorse proprie, senza problemi finanziari.
La scelta scellerata di Giovanni Rossini e dei suoi accoliti di non costruire il “Villaggio della Treza Età” ha trasformato le spese per investimento in costi.
Soldi buttati al vento, ai quali si sono aggiunti altri soldi nei due successivi inutili anni di squallida gestione.
Quindi: la gestione “Giovanni Rossini” ha creato un danno alla collettività di 928.000,00 euro (quasi due miliardi di lire) al quale si dovrà aggiungere un ulteriore notevole costo per la liquidazione.
Di  2 anni, non 5  (inviato il 27/07/2008 @ 19:37:49)
# 387
@386: fai il furbetto? Non ci provare!
Di  5 anni  (inviato il 31/07/2008 @ 18:31:12)
# 388
Marco Trombetta ha invitato a cena il sindaco Giovanni Rossini.
Menù:
Antipasti: boccalone lesso con zucchine Trombetta, boccalone alla griglia con zucchine Trombetta, boccalone in umido con zucchine Trombetta.
Tris di primi: boccalone lesso con zucchine Trombetta, boccalone alla griglia con zucchine Trombetta, boccalone in umido con zucchine Trombetta.
Secondi: boccalone lesso con zucchine Trombetta, boccalone alla griglia con zucchine Trombetta, boccalone in umido con zucchine Trombetta.
Dessert: boccalone lesso con zucchine Trombetta, boccalone alla griglia con zucchine Trombetta, boccalone in umido con zucchine Trombetta.
Vino: Tavernello bianco e rosso.
Il sindaco ha apprezzato molto.
Roba da psicopatici!
Di  a tavola  (inviato il 08/08/2008 @ 13:55:01)
# 389
X AGOSTO
San Lorenzo, io lo so perché tanto
di stelle per l'aria tranquilla
arde e cade, perché si gran pianto
nel concavo cielo sfavilla.
Ritornava una rondine al tetto:
l'uccisero: cadde tra i spini;
ella aveva nel becco un insetto:
la cena dei suoi rondinini.
Ora è là, come in croce, che tende
quel verme a quel cielo lontano;
e il suo nido è nell'ombra, che attende,
che pigola sempre più piano.
Anche un uomo tornava al suo nido:
l'uccisero: disse: Perdono;
e restò negli aperti occhi un grido:
portava due bambole in dono.
Ora là, nella casa romita,
lo aspettano, aspettano in vano:
egli immobile, attonito, addita
le bambole al cielo lontano.
E tu, Cielo, dall'alto dei mondi
sereni, infinito, immortale,
oh! d'un pianto di stelle lo inondi
quest'atomo opaco del Male!
(Giovanni Pascoli)
Di  E tu, Cielo, dall'alto dei mondi ...  (inviato il 10/08/2008 @ 21:24:48)
# 390
Commento 387.
No, caro amico. Non ci provo.
Ma non provarci neanche tu a seguire il nostro sindaco BambaRas Giovanni Rossini che, per coprire la propria delittuosa insipienza, continua ad additare le cause della sua incapacità nella “precedente amministrazione”.
In AB il precedente CdA ha fatto quello che lo statuto gli imponeva di fare. Predisposris a costruire il Villaggio della Terza Età e, successivamente, a gestirlo.
Ha predisposto uno studio ed ha preso i contatti con banche e costruttori per costruire, con i propri mezzi, un primo lotto del Villaggio.
Ha creato ricchezza.
Poi è arrivato il BambaRas. Ha detto che il Villaggio non serve.
Ed ha gettato al vento quanto fatto.
Se io, dovendo costruire una casa, predispongo lo scavo della fondamenta, faccio un investimento.
Se uno, dopo aver deciso che la casa non s’ha da fare, copre lo scavo, butta nel cesso il costo dello scavo.
Ma non è certo chi ha predisposto le fondamenta che ha buttato i soldi, ma chi ha deciso di non proseguire.
Quindi: 2 anni, non 5.
Senza furbizia.
Di  la verità, senza furbizia  (inviato il 13/08/2008 @ 12:07:15)
# 391
La Repubblica, 13 agosto 2008
Famiglia Cristiana rilancia "Speriamo non rinasca il fascismo"
ROMA - Il settimanale Famiglia Cristiana torna all'attacco sulla politica del governo in materia di sicurezza, augurandosi che "non sia vero il sospetto" che in Italia stia rinascendo il fascismo "sotto altre forme". …
Meno male che a Tavernello c’è sì un Ras, ma anche Bamba.
Il BambaRas ci prova, ma non fa paura.
Di  A Tevrnello ci prova il BambaRas  (inviato il 13/08/2008 @ 19:03:19)
# 392
Facciamo due conti.
Berlusconi una volta promise (promessa mai mantenuta) una pensione minima di € 500,00 mensili, importo ritenuto indispensabile per la sopravvivenza.
Con € 928.000,00 persi da AB al 31/12/07 avremmo potuto assicurare la sopravvenienza ai bisognosi (che non sono gli amici del sindaco) per 1.856 mesi.
Con € 1.128.000,00 che AB presumibilmente avrà perso al 31/12/08 avremmo potuto assicurare la sopravvenienza ai bisognosi (che non sono gli amici del sindaco) per 2.256 mesi.
Con € 1.500.000,00 che AB presumibilmente avrà perso a liquidazione avvenuta avremmo potuto assicurare la sopravvenienza ai bisognosi (che non sono gli amici del sindaco) per 3.000 mesi.
Bel colpo BambaRas.
Di  i successi del BambaRas  (inviato il 14/08/2008 @ 12:51:22)
# 393
#392.
Bel colpo sì, ma non solo del BambaRas.
Ricordiamoci anche degli altri.
Proprietari esecrandi della azioni di AB:
Giovanni Rossini, socio al 50%, correo Renato Olivieri, socio al 50%.
Membri indegni del Cda:
Alessandro Pozzoli, Elio Maltagliati, Paolo Tiburzi, Marco Trombetta e Nicoletta Perlasca.
Membri ignavi del Collegio sindacale:
Luciano Rossini, Cesare Ciccopiedi, Antonio Giudici.
Di  a ciascuno il suo  (inviato il 14/08/2008 @ 13:01:34)
# 394
Ma caro Gianni, è mai possibile che tu non perda occasione per fare figure barbine?
Eppure eri un funzionario stimato ed apprezzato sul lavoro.
Diventare sindaco ti ha fatto male?
Già l’idea di eliminare la school-card è quantomeno anacronistica, ma se proprio proprio, organizza in tempo il sistema sostitutivo.
Vogliamo tornare ai buoni pasto dei tempi della pietra?
Torniamoci. Ma prepariamo in tempo le pietre.
Eliminare la scool-card e non essere pronti con i buoni pasto è veramente da cioccolatai.
Perché non perdi occasione per fare queste figure di cacca?
Già ti sei squalificato con l’ordinanza sulla cacca dei cani, perché persisti?
Guarda che poi la cacca di dosso non te la toglie più nessuno.
Prova a riflettere.
Di  un amico  (inviato il 04/09/2008 @ 20:33:15)
# 395
# 394
Il problema è proprio lì.
Il Rag. Giovanni Rossini è stato un impiegato di banca stimato ed apprezzato.
Questo gli ha fatto credere che sarebbe stato capace di fare il Sindaco, pur senza mai essersi occupato dell’amministrazione comunale, senza mai essere stato presente ad una seduta di Consiglio, senza mai aver partecipato attivamente all’attività di un gruppo politico.
Lo ha creduto e glie lo hanno fatto credere.
Quelli che glie lo hanno fatto credere glie lo hanno messo nel ... lo.
Credendoci lui lo ha messo nel …lo a noi.
Credendoci gli elettori se lo sono messi nel …lo da soli.
Di  da Tavernerio a Tavernello  (inviato il 06/09/2008 @ 17:03:49)
# 396
# 394
Ormai a Gianni Rossini la cacca di dosso non glie la toglie più nessuno.
Ormai nessuno più spera in un atto dignitoso.
In compenso gli "amici" di Gianni saano che se hanno bisogno di un favore possono contare su di lui.
E così ricoperto di cacca costa poco.
Di  lurido di cacca, ma costa poco  (inviato il 13/09/2008 @ 23:05:39)
# 397
Il declino del nostro Sindaco è sempre più evidente.
Basta pensare all’evoluzione dei tratti somatici del suo viso, dal primo Consiglio all’ultimo.
Calmo, pacato, sorridente, vestito con giacca e cravatta che evidenziavano l’incarnato.
Il tono calmo e pacato di chi sa rappresentare degnamente il proprio ruolo.
Poi, via via, il degrado progressivo, sino all’ultimo Consiglio.
Irritabile, irascibile, ingrugnito, sciatto nel vestire, giallognolo in viso.
Il tono acuto delle checche e degli isterici di chi non sa gestire la situazione.
L’urlo da psicopatico pronto ad esplodere alla più banale occasione.
Gli atteggiamento da “ras” per coprire la propria insulsa dabbenaggine.
Uno sfacelo.
Di  povero Gianni!  (inviato il 15/09/2008 @ 20:46:15)
# 398
Imperativo categorico: eliminare la School-card.
Imperativo categorico: essere dei cialtroni.
Non ancora raggiunto il primo traguardo, raggiunto in pieno il secondo.
La School-card sarà sostituita dai buoni pasto.
Non si sa quando saranno pronti.
Non si sa dove si ritireranno.
Non si sa quanto costeranno.
Per ora si continua con la School-card.
Dove si carica? Boh.
In che orari? Boh.
Quando saranno pronti i buoni saranno restituiti i soldi caricati sulla School-card e non utilizzati? Boh.
Tutto alla moda dei cialtroni.
Di  i soliti cialtroni  (inviato il 17/09/2008 @ 19:51:41)
# 399
ma è vero che ora ci sono dei prestampati in exel con i nomi dei bimbi e le bidelle segnano con una "X" l'eventuale presenza in mensa?
oh sindaco che pena!!!!!!!!!
Di  dilettanti  (inviato il 18/09/2008 @ 09:50:17)
# 400
E’ vero.
E questo è stato un grande successo del sindaco.
Gian Vittorio Redenti voleva preparare lo schema con la penna d’oca sulla carta del formaggio.
Domenico Di Gregorio aveva pensato uno schema su murales.
Giuseppe Anzani, sempre impegnato a raschiare, ha proposto di fare una croce sul barile per risparmiare la carta.
Giovanni Rossini, da bravo impiegato di banca in pensione, proteso verso il futuro, si è imposto: usiamo excel.
Le bidelle segnano con una croce le presenze: tecnologia avanzata e sicurezza assicurata!!!
Di  ora sì che ci siamo!  (inviato il 18/09/2008 @ 20:50:53)
# 401
sulla sicurezza nutro dubbi!
dov'é lsa trasparenza...
sindaco giovanni rossini in pensione con tanto tempo a disposizione,
vorrei sapere come mai non si è attivato in tempo:
voleva tornare all'età della pietra con i buoni pasto?
sarebbe stato meglio arrivare preparati. o non sapeva che la scuola sarebbe cominciata il giorno 8?
o non si ricordava che il ragioniere
di AB se ne andava in settembre?
uno dei suoi amati parenti, cugino per essere preciso,non poteva prepararsi?
no,
perché aspettava che lei portasse un amico pensionato a sostituirlo?
poi, a proposito di pensionati, come li retribuite?
ah, è vero, è volontariato!!! o nero?!!!
Di  neolitici  (inviato il 19/09/2008 @ 11:42:27)
# 402
Sul numero 21 de “Il Paese”, pubblicato nel mese di giugno 2008, l’Assessore Cosimo Prete scrive: « Tra i primi compiti di questo assessorato c’è stato quello della riorganizzazione dei servizi, strutturati attualmente con un responsabile dell’ “area sociale”, coadiuvato da un ufficio di segreteria, che si interfaccia con la società per i servizi sociali Angelo Borella alla quale rimangono ancora affidati i compiti “operativi” e le attività di assistenza sociale.»
Nel Consiglio Comunale del 3 luglio 2008 il Sindaco Giovanni Rossini annuncia che la Società Angelo Borella sarà messa in liquidazione.
In sintesi.
Il Vicesindaco dice: si va avanti.
Il Sindaco dice: si chiude.
Raro esempio di coordinamento e coerenza amministrativa.
Di  coerenza amministrativa  (inviato il 27/09/2008 @ 19:31:13)
# 403
Come spiegare la follia denunciata dal commento 402?
a) Cosimo Prete della decisione di mettere in liquidazione AB non ha capito nulla;
b) Cosimo Prete è stato tenuto all’oscuro della decisione;
c) Giovanni Rossini non ha coinvolto nessuno ed ha deciso, all’improvviso e «motu proprio», di portare AB nel regno dei morti. Roba da psicopatico.
Di  in ogni caso una follia  (inviato il 28/09/2008 @ 13:21:43)
# 404
Commento 403.
Tutte tre le ipotesi sono possibili.
Io opto per la c): Psicopompo psicopatico.
Di  lo Psicopompo  (inviato il 28/09/2008 @ 14:48:18)
# 405
Nota per Monica Citeroni, che legge tanto e capisce poco, lo Psicopompo psicopatico non è uno psicopatico che le porcherie.
E' un'altra cosa.
Consultare il dizionario.
Di  lo Psicopompo pulito  (inviato il 29/09/2008 @ 19:11:10)
# 406
Il Giornale di Erba, 11 ottobre 2008.
«Grande successo per la giornata alla fiera del Tartufo».
Niente di strano.
Vista l’attuale Amministrazione di Tavernello, la satira di Molière non può che riscuotere grande successo.
Di  il Tartufo ovvero l'impostore  (inviato il 11/10/2008 @ 17:30:55)
# 407
Il Corriere della Sera di oggi, 11 ottobre 2008, titola: «La supercolla per camminare sui muri. La scoperta di un team di studiosi americani: un piccolo adesivo è in grado di sostenere un corpo di 100 chili. potrebbe essere usata per muoversi sulle pareti»
Perché tanta meraviglia?
A Tavernello lo Psicopompo sindaco Giovanni Rossini è da quando è stato eletto che si arrampica sui muri.
Di  arrampicarsi sui muri  (inviato il 11/10/2008 @ 18:30:24)
# 408
Il sindaco Psicopompo Giovanni Rossini, nell’intervista al Giornale di Erba del 25 ottobre 2008, definisce l’abbandono dei rifiuti che si ripete in via Urago «un atto di mera inciviltà, da punire con misure severe».
Sempre sulle stesso Giornale il sindaco annuncia che la Giunta ha deciso di sospendere il servizio di trasporto delle persone disabili e anziane.
Anche questo «un atto di mera inciviltà, da punire con misure severe».
Di  punire con misure severe  (inviato il 27/10/2008 @ 19:29:49)
# 409
Il Giornale di Erba, 25 ottobre 2008.
«Riceve conferma dalla Giunta la protesta sollevata da alcuni utenti del servizio pubblico di trasporto, che vanamente hanno nell'ultimo mese atteso il passaggio del mezzo presso le fermate segnalate. Il pullmino introdotto sotto il governo di Fabio Rossini, per venire incontro alle esigenze di spostamento dei residenti non autosufficienti, soprattutto presso le frazioni, non passa più.»
Il pullmino non passa più: «un atto di mera inciviltà».
Il pullmino non passa più e gli utenti lo hanno vanamente atteso: «un atto di mera inciviltà».
Non solo si elimina un servizio per utenti disagiati, ma nemmeno ci si premura di comunicarlo.
Altro che «atto di mera inciviltà», un vero «atto di merda».
Di  le azioni del sindaco  (inviato il 27/10/2008 @ 19:39:39)
# 410
Commento 409.
La Giunta conferma che gli utenti del servizio pubblico di trasporto nell'ultimo mese hanno ATTESO VANAMENTE il passaggio del mezzo PRESSO LE FERMATE SEGNALTE.
Viviamo veramente tempi strani.
Altro che vero «atto di merda».
Questo è un vero e proprio atto di delinquenza.
Una Giunta seria, dopo questa affermazione, avrebbe dovuto dimettersi seduta stante.
Purtroppo abbiamo una Giunta di cialtroni presieduta da un BambaRas più cialtrone di tutti.
Di  delinquenti  (inviato il 28/10/2008 @ 19:18:40)
# 411
Il Giornale di Erba, 25 ottobre 2008.
«Il pullmino introdotto sotto il governo di Fabio Rossini, per venire incontro alle esigenze di spostamento dei residenti non autosufficienti, soprattutto presso le frazioni, non passa più».
E’ sempre colpa del “governo” di Fabio Rossini, il Sindaco.
Se lui si fosse fatto gli affari suoi, senza occuparsi dei residenti non autosufficienti, Giovanni Rossini, il para-sindaco, potrebbe farsi a sua volta gli affari propri.
Invece è costretto a dare penose spiegazioni ai cittadini.
Poveretto.
Di  i soliti colpevoli  (inviato il 28/10/2008 @ 19:46:33)
# 412
Il Giornale di Erba, 25 ottobre 2008.
«La navetta Virgilio rimane ferma ai box, almeno sino alla prossima primavera».
Sindaco cialtrone Giovanni Rossini, abbi almeno il coraggio di dire la verità: la navetta Virgilio non passerà più perché tu te ne freghi dei bisogni dei residenti non autosufficienti.
Vergogna!
Di  Giovanni Rossini, vergogna!  (inviato il 28/10/2008 @ 19:55:31)
# 413
ma cosa vi aspettate da una combriccola del genere, tutti assieme non fanno un omino, poveri noi.
Di  omini  (inviato il 28/10/2008 @ 20:18:32)
# 414
Tutti insieme non fanno nemmeno una scoreggetta di un omino
Poveri noi sì
Di  nullità  (inviato il 29/10/2008 @ 17:21:45)
# 415
Il Giornale di Erba, 25 ottobre 2008
Dice il sindaco «Ci siamo presi l'impegno di ricevere i cittadini interessati e illustrare loro le nuove scelte».
Bontà sua.
Sua Eccellenza si è degnerà di ricevere i cittadini interessati e di dare loro udienza.
Avvisarli prima, no.
C…zzi loro.
Di  il sindaco si degna  (inviato il 29/10/2008 @ 17:38:56)
# 416
# 415.
Grande concessione di un piccolo sindaco.
Per lui ricevere i suoi concittadini è un onere, non un obbligo.
Lui si degna!!
Di  Giovanni il laido  (inviato il 29/10/2008 @ 17:49:25)
# 417
Via i pasti ad Hospice San Martino.
No al Comune nuovo senza barriere architettoniche.
Catenelle sui percorsi dei disabili (rimosse solo grazie al blog).
Chiuso l'asilo in estate.
Via la navetta Virgilio.
Vedrete che fra un po' se ne andranno anche i Koalini.
Questa è l'attenzione di Giovanni Rossini e della sua Giunta per chi ha problemi.
Di  Giovanni il sozzo  (inviato il 29/10/2008 @ 18:32:05)
# 418
Per chi ha problemi: m...rda secca.
Per Giovanni il sozzo: hip hip urrah!
Di  Giovanni il turpe  (inviato il 30/10/2008 @ 14:19:28)
# 419
Via la school card. Il comune è in rosso e i genitori che vorrebbero pagare la mensa ed il pulmino non sanno come fare: telefonano in AB e non risponde nessuno...... chiamano in Service e lì non ne sanno nulla, giustamente peraltro, perchè non è il loro compito e nessuno gli dice nulla. Ho paura a dire che peggio di così non potrebbe andare
Di  sorella incavolata  (inviato il 30/10/2008 @ 17:51:56)
# 420
Nel Consiglio comunale del 3 luglio 2008 il sindaco Giovanni Rossini affronta il punto 5.
AB si deve chiudere perché gli amministratori, incapaci di far rendere la Società facendola operare, stanno perdendo circa 200.000,00 euro all’anno.
Ormai dopo 5 mesi dall’annuncio della messa in liquidazione, del liquidatore nessuna notizia.
5 mesi persi.
A circa 16.000,00 euro di perdita al mese 80.000,00 se ne sono andati al vento.
Grazie Psicopompo.
Di  Grazie Psicopompo  (inviato il 30/10/2008 @ 18:33:36)
# 421
il liquidatore non c'è.
ognuno vorrà metterci il suo...!!!!!!!
mal-tagliato va dicendo che non è vero che AB ha un bilancio così in rosso...
olivieri continua i suoi anni inconcludenti
e il sindaco continua a manifestare la sua totale incapacità
per lui Ab era solo fonte di denaro da dare a chi voleva lui, senza che ci fossero i requisiti!
Di  deluso  (inviato il 31/10/2008 @ 09:51:12)
# 422
ma dai, il tetto del Municipio è venuto bene, bisogna riconoscerlo.
Di  Columba livia  (inviato il 31/10/2008 @ 17:03:46)
# 423
Silvio Berlusconi, nell’imitazione di Sabina Guzzanti, proclama «Hanno il diritto di fare opposizione, non ho mai detto che non hanno diritto. Ma anche noi abbiamo diritto a non avere un’opposizione e anche questo diritto va tutelato».
Questa è satira politica.
Questo è anche il pensiero del nostro sindaco Giovanni Rossini: Consigliere Barigelletti, non faccia polemica.
L’opposizione si taccia.
Di  l'opposizione  (inviato il 31/10/2008 @ 18:33:15)
# 424
#422
Lo dice anche il sindaco.
Beh, se lo dicono i picioni...
Di  si dice  (inviato il 31/10/2008 @ 18:57:59)
# 425
Commento 421.
Elio Maltagliati grida: siete dei ladri!
Menzogna.
Elio Maltagliati grida: il bilancio non è poi così in rosso!
Menzogna.
Elio Maltagliati grida: sono una persona intelligente!

Di  le tre menzogne  (inviato il 31/10/2008 @ 19:03:04)
# 426
Elio Maltagliati, se stai fermo e zitto, forse puoi passare per una persona intelligente.
Di  meglio non parlare  (inviato il 31/10/2008 @ 20:56:17)
# 427
La pizzeria che ha sostituito la vecchia Pesa e che oggi è stata già sostituita da un nuovo ristorante è fallita perchè si ostinava a mostrare in vetrina un menù che proponeva "maltagliati al ragù", a Tavernerio! il pubblicitario ha fallito, nessuno aveva il coraggio di entrare
Di  ragù  (inviato il 01/11/2008 @ 14:27:08)
# 428
# 427
Poveretti. Non hanno capito che a Tavernerio i "maltagliati" sia in brodo sia con qualisiasi sugo, sono indigesti.
Di  indigeribili  (inviato il 03/11/2008 @ 18:17:01)
# 429
Maltagliati in pasta e fagioli: e via col gas.
Maltagliati in AB: e via col gas.
Gas Elio.
Di  consistenza del gas  (inviato il 05/11/2008 @ 21:03:37)
# 430
Elio Maltagliati: consistenza della flatulenza.
Di  peso specifico  (inviato il 06/11/2008 @ 18:58:15)
# 431
Commenti 420/421
Giovanni Rossini, fallito non solo come sindaco, ma anche come Psicopompo.
Di  Psicopompo di scarto  (inviato il 06/11/2008 @ 19:02:16)
# 432
Giovanni Rossini nella vicenda Virgilio.
Fallito come uomo.
Di  il quaquaraquaqua  (inviato il 09/11/2008 @ 19:41:13)
# 433
Ma, sindaco pisquano, sei ragioniere, hai fatto l’impiegato bancario per una vita, non sai fare due conti in croce?
Come puoi fare una gara al ribasso mettendo a base d’asta un importo che nemmeno copre i costi di gestione?
Secondo te, chi avrebbe potuto partecipare?
Prova un po’ a pensarci.
Forse un masochista.
Di  il pisquano  (inviato il 12/11/2008 @ 21:04:59)
# 434
Insisto: ma se il sindaco finto ha contato tutta la vita i soldi con la macchinetta, come fa a fare anche solo due conti in croce per sapere quali sono i costi di gestione?
Di  impossibilitato  (inviato il 13/11/2008 @ 00:42:26)
# 435
Sindaco BambaRas Giovanni Rossini, prima si dimette Giovanni Muscionico denunciando la dispotica e vergognosa conduzione delle Commissioni.
E lei non ha niente da dire.
Ora si dimette l’Assessore Domenico Di Gregorio per divergenze sull’ampliamento della scuola.
E lei non ha niente da dire.
Alle dichiarazioni di Di Gregorio ai giornali fa rispondere da Gian Vittorio Redenti.
Evidentemente l’argomento non è degno di Vostra Eccellenza.

Di  chisarà il prossimo?  (inviato il 18/11/2008 @ 19:35:47)
# 436
Sindaco BambaRas Giovanni Rossini, lei, nell’intervista rilasciata al Giornale di Erba del 15 novembre 2008, liquida le dimissioni del suo Assessore Domenico Di Gregorio, limitandosi a dire «Chiaramente non tutte le singole richieste possono trovare accoglimento, abbiamo tentato più volte di conciliare le parti, purtroppo senza esito soddisfacente».
Ma lei vuole prenderci per il …ulo?
Di  l'ineffabile parasindaco  (inviato il 19/11/2008 @ 22:25:28)
# 437
Storie di ordinaria follia.
Il Sindaco BambaRas Giovanni Rossini dice al Giornale di Erba
del 22 novembre 2008: «Abbiamo modificato alcuni dettagli del plico
che avevano già in mano, la voce principale riguarda il tetto degli importi».
In altre parole, ci siamo accorti di aver fatto una c…gata
la prima volta indicando un importo a base di gara troppo basso,
ora abbiamo rimediato.
Bene.
Leggiamo ora il primo bando, predisposto con
Determinazione a contrattare n. 451 del 09/10/08.
L’importo a base di gara è di € 160.000,00.
Leggiamo ora il secondo bando, predisposto con
Determinazione a contrattare n. 518 del 19/11/08.
L’importo a base di gara è di € 160.000,00.
Forse il sindaco, oltre a non saper ragionare, non sa
neanche leggere.
Di  ci prende per il c...  (inviato il 23/11/2008 @ 20:01:49)
# 438
Commento
Effettivamente l’importo a base di gara dei due bandi è identico.
Ma il sindaco ha detto di aver modificato anche alcuni dettagli del plico.
Vero.
Nel primo bando il plico doveva essere sigillato con ceralacca rossa e scritto con pennarello azzurro.
Nel secondo bando il plico dovrà essere sigillato con ceralacca blu e scritto con pennarello nero.
Di  sostanziali differenze  (inviato il 23/11/2008 @ 20:16:19)
# 439
Vuoi scommettere che gli uffici, "per errore", hanno pubblicato il nuovo bando dimenticandosi di cambiare l'importo?
Di  i bandi di Tavernello  (inviato il 23/11/2008 @ 21:27:21)
# 440
oggi nevica, ed i masciapiedi sono ovviamente difficilmente praticabili e scivolosi specialmente per le mamme che si recano all'asilo e per le persone anziane, ma noi ligi al non saper organizzare il lavoro abbiamo due DICO BEN DUE operatori ecologici che lavorano come si lavorava negli anni 30/40 cioè tutto a mano spalatura neve dai marciapiedi A MANO spargimento sale A MANO ma quello che sconcerta è che gli operatori ecologici in servizio sono TRE dove è finito il terzo MA CERTAMENTE, chiedendo quà e la ti senti rispondere che all'ufficio manutenzione vi è una persona sola e allora IL SINDACO (FINTO) AUTORIZZA UN'OPERATORE ECOLOGICO (non mem ne volgia la persona ) e lo ferma in ufficio, e chi se ne frega dei disagi che la neve può creare tanto due ci sono, e possono lavorare l'altro a seguito di ORDINI DEL FINTO SINDACO deve restare in ufficio a svolgere il normale lavoro.
Di  neve  (inviato il 24/11/2008 @ 09:22:24)
# 441
con l'arrivo dei primo freddo il pulmino non parte, cosi da tre in servizio si passa a due ma SINDACO non era forse meglio organizzare una bella manutenzione affinchè per il periodo invernale non vi fossero problemi, al posto di pubblicare bandi assurdi e che puntualmente vanno deserti
BAMBINI A SCUOLA A PIEDIBUS COSI' VUOLE IL NAMBA RAS E ZITTI MI RACCOMANDI SI STA' PARTRORENDO UN ALTRO BANDO
Di  a piedi  (inviato il 24/11/2008 @ 09:26:28)
# 442
E comunque la neve nella notte fra domenica e lunedì era stata ben prevista dal servizio metereologico.
Di  previsioni  (inviato il 24/11/2008 @ 10:24:47)
# 443
bravo sindaco
tanto lei avrà un fuoristrada!!!
bravo sindaco
tanto lei verrà ricordato come un
ragioniere in pensione che si è
improvvisato sindaco
sparti poltone
Di  incapax  (inviato il 24/11/2008 @ 11:33:49)
# 444
Se è venuta la neve, mica è colpa del sindaco.
Se lo scuolabus non è partito, mica è colpa del sindaco.
E' tutta colpa della precedente amministrazione.
Di  il vero colpevole  (inviato il 25/11/2008 @ 19:58:07)
# 445
sul sito del comune, sezione bandi e gare, ci sono i risultati degli affidamenti di molti servizi per il 2009. servizi manutentivi che prima erano affidati a service 24 spa, ma i titoli degli affidamenti contengono codici astrusi e non si capisce di che lavori si tratti
Di  busillis  (inviato il 25/11/2008 @ 23:02:23)
# 446
#445 ecco la traduzione dal lavoripubblichese
CATEGORIE LAVORI

OG 1 Edifici civili e industriali
OG 2 Restauro e manutenzione dei beni immobili sottoposti a tutela
OG 3 Strade, autostrade, ponti, viadotti, ferrovie, metropolitane
OG 4 Opere d’arte nel sottosuolo
OG 5 Dighe
OG 6 Acquedotti, gasdotti , oleodotti, opere di irrigazione e di evacuazione
OG 7 Opere marittime e lavori di dragaggio
OG 8 Opere fluviali, di difesa, di sistemazione idraulica e di
bonifica
OG 9 Impianti per la produzione di energia elettrica
OG 10 Impianti per la trasformazione alta/media tensione e per la distribuzione di energia elettrica in
corrente alternata e continua
OG 11 Impianti tecnologici
OG 12 Opere ed impianti di bonifica e protezione ambientale
OG 13 Opere di ingegneria naturalistica
OS 1 Lavori in terra
OS 2 Superfici decorate e beni mobili di interesse storico e artistico
OS 3 Impianti idrico-sanitario, cucine, lavanderie
OS 4 Impianti elettromeccanici trasportatori
OS 5 Impianti pneumatici e antintrusione
OS 6 Finiture di opere generali
in materiali lignei, plastici, metallici e vetrosi
OS 7 Finiture di opere generali di natura edile
OS 8 Finiture di opere generali di natura tecnica
OS 9 Impianti per la segnaletica luminosa e la sicurezza del traffico
OS 10 Segnaletica stradale non luminosa
OS 11 Apparecchiature strutturali speciali
OS 12 Barriere e protezioni stradali
OS 13 Strutture prefabbricate in cemento armato
OS 14 Impianti di smaltimento e recupero rifiuti
OS 15 Pulizia di acque marine, lacustri, fluviali
OS 16 Impianti per centrali
produzione energia elettrica
OS 17 Linee telefoniche ed impianti di telefonia
OS 18 Componenti strutturali in acciaio o metallo
OS 19 Impianti di reti di telecomunicazione e di trasmissioni e trattamento
OS 20 Rilevamenti topografici
OS 21 Opere strutturali speciali
OS 22 Impianti di potabilizzazione e depurazione
OS 23 Demolizione di opere
OS 24 Verde e arredo urbano
OS 25 Scavi archeologici
OS 26 Pavimentazioni e sovrastrutture speciali
OS 27 Impianti per la trazione elettrica
OS 28 Impianti termici e di condizionamento
OS 29 Armamento ferroviario
OS 30 Impianti interni elettrici, telefonici, radiotelefonici e
televisivi
OS 31 Impianti
Di  cavillus  (inviato il 25/11/2008 @ 23:07:59)
# 447
# 446 "cavillus".
Vuoi chiudere la Divisione servizi di Service 24?
Chiudila.
Psicopompo di AB, Psicopompo di Service 24.
La tieni in vita ed affidi i lavori a terzi?
Imbecillus!
Di  imbecillus  (inviato il 26/11/2008 @ 20:21:24)
# 448
BHO. Forse questo è il modo di pagare insieme più persone: lo stipendio a chi "lavora" nelle società e il lavoro agli esterni. Un ottimo modo per tenersi buoni tutti......... e la gente si attacca
Di  paghiamo tutti  (inviato il 27/11/2008 @ 14:42:23)
# 449
Il sindaco Psicopompo BambaRas Giovanni Rossini non manca occasione per mostrare la sua supponente arroganza.
Anche nel Consiglio comunale del 27 novembre 2008 ha mostrato il suo essere cafone nel rispondere alle minoranze.
Grande cafone.
Geneticamente cafone.
Di  geneticamente cafone  (inviato il 29/11/2008 @ 15:37:19)
# 450
Ci sono dire modi per mentire.
Uno consiste nel dire cose non vere.
Esempio: l’Assessore Domenico Di Gregorio si è dimesso per motivi personali.
L’altro consiste nel non dire quello che si dovrebbe dire.
Esempio: il 1° dicembre arriva in AB il liquidatore.
Modalità diverse con un solo risultato: mentire spudoratamente.
Il nostro BambaRas parasindaco Giovanni Rossini le utilizza entrambe.
Di  geneticamente bugiardo  (inviato il 07/12/2008 @ 18:10:51)
# 451
Perché il sindaco bugiardo non dice che è arrivato il liquidatore?
Dovrebbe farsene vanto, non vergognarsene, visto che la messa in liquidazione di AB fu annunciata
nel Consiglio del 3 luglio 2008 e, visto che la società macina perdite mostruose giorno dopo giorno,
l’arrivo del liquidatore significa fermare la dilapidazione di capitale pubblico.
Caso mai ci si dovrebbe vergognare di non averlo nominato prima non di averlo nominato.
Ora è arrivato.
Perché tacere?
Di  cosa c'è dietro?  (inviato il 07/12/2008 @ 21:38:45)
# 452
Perché lo Psicopompo Giovanni Rossini è bugiardo?
Un po’ per natura e un po’ forse per un altro motivo.
Vediamo di indovinare.
Quando un Psicopompo ha la coscienza tranquilla, quando ha scelto il liquidatore
valutandone la competenza e, quindi, la convenienza per la collettività, non ha nulla
di cui vergognarsi.
Anzi.
Quando un Psicopompo ha la coscienza sporca perché ha scelto il liquidatore
fra “gli amici” e solo perché “è un amico”, allora si vergogna e, quindi, tace.
Voi cosa dite?
Di  cosa c'è davanti  (inviato il 09/12/2008 @ 00:22:14)
# 453
Si sa solo che è arrivato il liquidatore oppure anche chi è? Grazie
Di  chi è?  (inviato il 09/12/2008 @ 12:36:33)
# 454
Per ora non si sa chi è.
Apriamo una scommessa.
Vuoi vedere che è un amico di uno dei seguenti figuri:
Sindaco Giovanni Rossini, detto Pluto
Vicesindaco Cosimo Prete, detto 'o fantasma
Assessore Gian Vittorio Redenti, detto Pippo
Assessore Giseppe Anzani, detto Paperino.
L'Assessore Fabio Gatti, detto l Gatti dei mieri stivali, lo scartiamo perché conta come il due di picche.
Di  scommessa  (inviato il 09/12/2008 @ 20:34:49)
# 455
#454
Credo che vincerai la scommessa.
Propongo però una sola modifica.
Toglierei dalla lista dei "figuri" Pipppo e Paperino, non perché non siano "figuri", ma perché sono troppo furbi per mettersi in mostra così spudoratamente.
Attendiamo notizie.
Di  scommessa aggiornata  (inviato il 11/12/2008 @ 11:00:17)
# 456
Propongo un'ulteriore modifica ai termini della scommessa.
Eliminerei anche il sindaco.
Anche lui troppo furbo per esporsi.
Meglio trovare un fesso che si espone per lui.
Di  scommessa sempre aperta  (inviato il 11/12/2008 @ 18:51:33)
# 457
mumble mumble.
ma allora rimarrebbe solo il vicesindaco cosimo prete, detto 'o fantasma...

Di  ma che scommessa è?  (inviato il 12/12/2008 @ 14:55:04)
# 458
Già.
Vuoi vedere che il liquidatore è un amico di Cosimo Prete?
A lui non interessa fare figure di m...rda,
a lui basta avere notorietà! (sindrome della prima donna).
E poi qualche vantaggio gli potrà sempre ritornare!
Stiamo a vedere.
Di  sarà lui?  (inviato il 12/12/2008 @ 20:09:44)
# 459
Crdo proprio che il liquidatore sia un "amico" di Cosimo Prete.
Chissà se fra le comunicazioni del sindaco, previste per il Consiglio del 18 dicembre 2008, ci sarà anche il nome del liquidatore.
Di  vedremo  (inviato il 13/12/2008 @ 12:59:37)
# 460
Da La Repubblica di oggi 14 dicembre 2008 «Pubblicità occulta in tv. Indagine su Mara Venier»
Anche il nostro sindaco Giovanni Rossini dovrebbe essere indagato per pubblicità occulta nei Consigli comunali.
Viso verdastro, tono stizzoso anche per dire “buonasera”, intolleranza per qualsivoglia intervento.
Efficace pubblicità occulta per il Maalox.
Di  pubblicità occulta  (inviato il 14/12/2008 @ 21:17:19)
# 461
Commento 459.
Fuochino, fuochino!
Vedremo se il BambaRas avrà il coraggio di dirlo nel Consiglio del 18 dicembre 2008.
Io credo di no.
Di  il silenzio è d'oro, il liquidatore anche  (inviato il 16/12/2008 @ 21:36:53)
# 462
Bravo.
Avevi ragione.
Il sindaco Psicopompo non ha avuto il coraggio di dire che è arrivato il liquidatore e che "guarda caso" è il commercialista del Vicesindaco Cosimo Prete.
Di  clientelarismo  (inviato il 21/12/2008 @ 00:28:34)
# 463
Al sindaco Psicopompo, quando deve parlare di AB, si attorcigliano le budella.
Nel profondo della sua larvale coscienza sente martellare queste domande:
1) Perché aspettare 3 anni a mettere in liquidazione la società?
2) Perché affidare la liquidazione al commercialista di Cosimo prete?
Di  la coscienza dello Psicopompo  (inviato il 21/12/2008 @ 17:50:30)
# 464
#463
Risposte.
1)
Perché così i cugini e gli amici hanno potuto portare a casa il loro compenso per non fare nulla.
Fa niente se alla collettività è costato centinaia di migliaia di euro. I cinque cifoli sono soddisfatti.
2)
Perché un liquidatore imparziale e non "amico" avrebbe potuto "vedere" certe cosette che è bene che non si vedano.


Di  l'incoscienza dello Psicopompo  (inviato il 21/12/2008 @ 20:56:28)
# 465
Già.
Credo proprio che in AB ci siano tante "cosette" da non vedere.
Di  la coda di paglia dello Psicopompo  (inviato il 22/12/2008 @ 19:49:40)
# 466
1852 - La cieca di Sorrento di Francesco Mastriani.
2008 – Il cieco di Tavernello liquidatore di AB e commercialista di Cosimo Prete
Di  i ciechi  (inviato il 23/12/2008 @ 13:02:58)
# 467
Monica Citeroni, che legge tanto e capisce poco, ha criticato il commento 466 osservando che la Čeka non fu di Sorrento, ma che fu un corpo di polizia politica sovietico creato da un decreto del 20 dicembre 1917 da Lenin e Feliks Edmundovič Dzeržinskij e durato sino al 1922, per combattere i nemici del nuovo regime russo.
La Čeka fu la prima di numerosi servizi segreti operanti nello stato sovietico ed antenata del ben più celebre KGB. Dopo la Čeka si realizzò il GPU, successivamente l'NKVD e poi fu trasformata nell'attuale KGB.
Sul Ceko di Tavernello, nonostante ampie ricerche sulle principali enciclopedie, non ha trovato notizie.
Di  rettifica sulla ceka  (inviato il 24/12/2008 @ 01:14:52)
# 468
Anna Citeroni, visto il disappunto di Monica Citeroni per essere oggetto di critiche, ha chiesto il permesso al sindaco e, quindi, ha fatto coraggio alla collega Assessore dicendole: Monica, lascia correre, non dobbiamo porci al loro livello.
Monica irata ha risposto: certo noi non dobbiamo porci a nessuno. Sono gli uomini che sono tutti porci.
Di  iene o maiali, è sempre la solita storia  (inviato il 24/12/2008 @ 12:24:42)
# 469
@468: la moltiplicazione delle Citeroni?
Di  1 passi ma 2 l'è tropp  (inviato il 24/12/2008 @ 17:28:06)
# 470
Ta gh'è propri rasun.
Già una è troppo, figuriamoci due.
Di  impossibile da reggere  (inviato il 24/12/2008 @ 19:05:36)
# 471
Commenti 466, 467.
La gatta frettolosa fa i gattini ciechi.
Di  antico proverbio  (inviato il 25/12/2008 @ 23:23:42)
# 472
cieca, cieco, Ceka, ciechini, Cecconi.
Di  Ezio  (inviato il 26/12/2008 @ 16:29:44)
# 473
Procedura negoziata per l’affidamento del “servizio di trasporto alunni – anni scolastici 2008/2009 – 2009/2010”.
Entro l’8 gennaio 2009 devono pervenire le istanze di partecipazione alla procedura.
Dopo aver fallito due volte con due gare andate deserte, l’Amministrazione ci riprova.
Si dirà: vista l’esperienza fatta, considerato che il motivo di non partecipazione da parte delle aziende del settore era l’importo posto a base di gara troppo basso di € 160.000,00 per due anni di servizio, l’amministrazione ha aumentato tale importo.
Questo un’amministrazione seria.
A Tavernello no.
Il nuovo importo a corpo del servizio posto a base di gara è di € 151.500,00.=
Sembra di essere al cabaret.
Purtroppo c’è poco da ridere.
Provando e riprovando, soprattutto con una “procedura negoziata”, è possibile che qualcuno accetti l’importo.
E poiché nessuno è disposto a lavorare in perdita, vuol dire che otterrà “congrui adeguamenti” (ecco il vero significato di procedura negoziata), e fin qui poco c’importa, ma vuol dire anche che cercherà di “andare al risparmio”.
E qui entra in gioco la sicurezza nei nostri ragazzi.
Di  il BambaRas colpisce ancora  (inviato il 03/01/2009 @ 20:55:08)
# 474
In effetti, perché mai una Società privata dovrebbe essere più economica di una Società pubblica come Service 24?
La fortuna del sindaco è che la gente queste domande non se le pone.
Di  un sindaco fortunato  (inviato il 04/01/2009 @ 18:06:36)
# 475
Commento 474.
C’è un motivo.
Service 24 addebita al Comune solo i puri costi del servizio.
Ma svolge il servizio con personale regolarmente assunto e con
automezzi mantenuti in sicurezza da regolare manutenzione.
Il sindaco cerca aziende che impiegano personale assunto con
“contratti atipici”, che vuol dire ai margini delle regole o fuori regole
e che risparmiano sulla manutenzione.
Il sindaco vuol risparmiare contravvenendo la legge e non rispettando
le norme di sicurezza.
Questo è il nostro sindaco.
Ma è vero: la fortuna del sindaco è che la gente queste cose non le vuole vedere.
Di  un sindaco mascalzone  (inviato il 04/01/2009 @ 19:44:27)
# 476
La gente queste cose non le vuole vedere.
Io sì.
Per esempio, cosa vuol dire esattamente personale assunto con contratti atipici?
Cosa si nasconde?
Di  un curioso  (inviato il 05/01/2009 @ 14:24:39)
# 477
E’ un argomento spinoso quello dei “contratti atipici” sia perché certe cose non si possono scrivere sia perché le “sfumature” sono infinite.
Alcune “sfumature” stanno dentro la legge, alcune ai margini, altre sono fuori.
Limitiamoci ad alcune considerazioni.
Per avere il massimo dell’affidabilità da parte di un autista di Scuolabus è necessaria un’assunzione con contratto di lavoro a tempo indeterminato.
Un’assunzione a tempo determinato o con contratto a progetto, per esempio, è meno stimolante e, di conseguenza, diventa più difficile poter scegliere il meglio e più facile dover assumere chi si trova disponibile.
Il personale così assunto tende, evidentemente, alla ricerca di un posto a tempo indeterminato e quindi, se l’individuo è valido, è probabile che si licenzi appena ha trovato qualcosa di meglio.
Il ché, soprattutto se ciò avviene durante il periodo scolastico, costringe una ricerca affannata di un sostituto.
Potremmo continuare quasi all’infinito, ma crediamo che basti.
Di  per i curiosi  (inviato il 09/01/2009 @ 20:10:36)
# 478
Tavernerio lì 9 gennaio 2009.
AVVISO RELATIVO ALL'AGGIUDICAZIONE DELL’APPALTO:
“SERVIZIO DI TRASPORTO ALUNNI - ANNI SCOLASTICI 2008/2009 -2009/2010”. -
Codice C.U.P.: F49E08000030004 – Codice CIG: 0252963FA7.
NATURA ED ENTITA' DELLE PRESTAZIONI:
trattasi del servizio trasporto alunni della scuola dell’infanzia, della scuola primaria e della
scuola secondaria di primo grado.
DATA DI AGGIUDICAZIONE DELL'APPALTO:
l’appalto non è stato aggiudicato in quanto la gara è stata dichiarata deserta.
NUMERO OFFERTE RICEVUTE:
nessuna.
NOME ED INDIRIZZO DELL'AGGIUDICATARIO:
--------------
PREZZO:
Gara fatta e rifatta, senza alcun esito.
Che nessuno voglia più lavorare o che il Comune non sia capace di fare una gara?
Di  buono a distruggere, non a costruire  (inviato il 19/01/2009 @ 20:42:37)
# 479
Aziende in liquidazione.
Si legge:
Denominazione: ANGELO BORELLA S.P.A. IN LIQUIDAZIONE
Attività: ALTRE STRUTTURE DI ASSISTENZA SOCIALE RESIDENZIALE
Rappresentante: CECCONI EZIO
Quindi:
nessuno si è mai premurato di modificare lo scopo sociale:
costruzione e gestione del “Villaggio della Terza Età”.
Quindi:
i 5 amministratori cialtroni Alessandro Pozzoli, Elio Maltagliati,
Paolo Tiburzi, Marco Trombetta e Nicoletta Perlasca avrebbero dovuto occuparsi del Villaggio.
Non lo hanno fatto.
Quindi:
hanno contravvenuto la legge, creando un ingente perdita per la Società.
Quindi:
il liquidatore Dr Ezio Cecconi avrebbe l’obbligo di richiedere i danni ai 5 cifoli.
Quindi:
non a caso si è scelto come liquidatore il commercialista e amico di Mimmo Prete.
Quindi …
Di  cialtronaggini quotidiane  (inviato il 21/01/2009 @ 20:35:46)
# 480
#478 ad alcuni piacerebbe ancora lavorare , ma fintanto che in Comune si lasciano liberi funzionari, amministratori, di spadroneggiare , eeco dove che l'arroganza del "sapere?????" prevale sull'incapacità di stillare un bando alquanto "stupido". incapacità prevalente su tutto e tutti, mandando deserto per ben tre volte la gara, e ora chiedo zelanti amministratori che direttive intendete impartire affinchè anche il quarto tentativo d'affidamentio del servizio scuolabus VADA DESERTO
Di  incapacità  (inviato il 23/01/2009 @ 12:38:30)
# 481
Aggiungo al commento 479 “cialtronaggini quotidiane” anche “cialtronaggine conclamata”.
Come è stato più volte fatto notare dal blog, con la decisione di non costruire più il Villaggio della
Terza età, al di là del fatto che la decisione sia giusta o sbagliata, si è conclamato il fatto che gli
atti conseguenti siano stati inequivocabilmente atti da cialtroni: “cialtronaggine conclamata”.
Infatti, presa la decisione di non costruire il Villaggio, la Società AB, esistente per questo
scopo, avrebbe dovuto essere SUBITO messa in liquidazione e non dopo tre anni di perdite ingenti.
Perché nominare un Consiglio di Amministratore di ben cinque membri, tutti da pagare, e non
nominare subito il liquidatore?
Forse perché due Consiglieri erano cugini del sindaco e gli altri tre avevano portato voti?
Parrebbe proprio di sì, visto che i cinque cialtroni non hanno saputo fare assolutamente nulla di
costruttivo.
Di  cialtronaggine conclamata  (inviato il 24/01/2009 @ 16:10:38)
# 482
Il Messaggero, 22 gennaio 2009
Con «E-gov 2012» Brunetta informatizza la pubblica amministrazione.
Con il piano il ministro dell'Innovazione ridurrà anche lo spreco di carta.
Entro quell'anno insomma, ha detto Berlusconi, «la carta nella pubblica amministrazione sarà abolita e ogni pratica verrà digitalizzata»
Insomma, per il presidente del Consiglio è sempre più urgente snellire e modernizzare le amministrazioni pubbliche: «Questo è un piano serio, io ci credo e Brunetta avrà la bravura di renderlo definitivo», visto che «il suo impegno e quello del governo hanno dato finora risultati clamorosi».

Il Giornale di Erba, 24 gennaio 2009
Al posto della Schoolcard, gli utenti dello scuolabus da giovedì 9 gennaio utilizzano un tesserino prepagato, per la mensa si è invece deciso di passare ai buoni pasto, distribuiti in blocchetti da 25 tagliandi, compilati giornalmente dai genitori con nome e cognome del figlio e la data corrispondente.
Di  notizie in parallelo  (inviato il 24/01/2009 @ 18:36:16)
# 483
Commenti paralleli.
La questione dell’eliminazione della carta: è giunta l’ora di porla.
La questione del reintrodurre la carta: è giunta l’ora dei pirla.
Di  commenti in parallelo  (inviato il 24/01/2009 @ 18:47:17)
# 484
Questi i Comuni che utilizzano con soddisfazione (tranne uno)la School Card:
Agrate Brianza, Aosta, Arcore, Arona, Assago,
Bari, Bernareggio, Biella, Bolzano, Borgaro, Borgomanero, Briosco, Buggiano, Busto Arsizio
Carate Brianza, Cardano al Campo, Carnate, Casalmaiocco, Casatenovo, Caselle Torinese, Casorate Sempione, Cassano Magnago, Cassina De’ Pecchi, Castel d'Ario, Castellanza, Castelletto Sopra Ticino, Castelmaggiore, Castiglione dello Stiviere, Castiglione Olona, Cesano Maderno, Cinisello Balsamo, Ciriè, Coccaglio, Cornedo Vicentino, Creazzo,
Desenzano del Garda, Desio,
Gorla Minore, Greve in Chianti,
Isola Vicentina,
Lainate, Lissone, Locate Triulzi,
Maniago, Mantova, Marcallo con Casone, Marmirolo, Mediglia, Merano, Montalcino, Melzo, Montopoli Valdarno, Monza,
Nogara,
Opera, Origgio, Ornago, Osio Sopra,
Paderno Dugnano, Parma, Pegognaga, Perugia, Peschiera Borromeo, Peschiera sul Brenta, Pont st. Martin, Pordenone, Porto Sant'Elpidio,
Quart,
Rovigo,
S. Donato Milanese, San Vincenzo, San Vittore Olona, Sarre, Schio, Sondrio, Sovico, Spino D'Adda, Spoleto,
Tavazzano, Tavernerio, Teolo, Tivoli, Tradate, Triuggio,
Usmate Velate,
Vanzaghello, Varedo, Verbania, Vercelli, Vergiate, Vimodrone. Virgi
lio

Indovinello:
idividuare il Comune che, avendo degli Amministratori Bamba, non sanno usare la School card e tornano ai buoni pasto cartacei.
Di  indovinello  (inviato il 24/01/2009 @ 18:56:44)
# 485
Il Giornale di Erba, 24 gennaio 2009.
SCHOOLCARD, STOP PER I FURBI
Il Comune sostituisce la tessera per i servizi mensa e scuolabus, alcune famiglie non pagavano
Qualcuno ha individuato delle inefficienze nei sistemi di controllo, e repentinamente ha provveduto ad approfittarne.
«Quella di non ricaricare la tessera o di farlo sporadicamente era una pratica di cui molti erano a conoscenza»,

Sarebbe bello che ci spiegassero come si fa ad avere il servizio senza «ricaricare la tessera» o «ricaricandola sporadicamente».
Potremmo usarlo per non ricaricare le carte telefoniche e telefonare gratis.
Di  strane affermazioni  (inviato il 24/01/2009 @ 21:25:48)
# 486
Affermazioni da bambanotti
Di  il sindaco bambanotto  (inviato il 24/01/2009 @ 23:28:12)
# 487
Dice il Giornale di Erba: « Qualcuno ha individuato delle inefficienze nei sistemi di controllo».
Esatto.
E cosa fa il bamba sindaco?
Mica sostituisce i cervelli bacati che non sanno controllare, sostituisce il sistema informatico che non ha nessuna colpa dell’incapacità di chi è preposto al controllo, anzi, è lo strumento migliore per fare i controlli.
A Tavernerio si provvederebbe a sostituire il sindaco.
A Tavernello di dice: meno male che c’è il sindaco che ritorna ai sistemi manuali.
Di  vita di Tavernello  (inviato il 25/01/2009 @ 17:23:21)
# 488
In tutto il mondo, da sempre, ci sono i disonesti che “non pagano dazio”.
In tutto il mondo, da sempre, si attivano quindi sistemi di controllo.
In tutto il mondo i sistemi informatici di controllo sono migliori dei sistemi manuali.
In tutto il mondo anche i sistemi migliori non sono perfetti.
In tutto il mondo si cerca, quindi, di migliorare i sistemi.
In tutto il mondo nessuno è così cretino da sostituire un sistema informatizzato con uno manuale.
In tutto il mondo tranne che a …
Di  indovina il paese  (inviato il 25/01/2009 @ 18:09:16)
# 489
Leggiamo, sempre dal Giornale di Erba del 25 gennaio 2009, che il primo cittadino avvisa che si tratta di «una soluzione provvisoria, con il prossimo anno scolastico potremmo introdurre nuovi sistemi».
Oh bambanotto di un sindaco, dopo quasi tre anni di amministrazione, nel mese di gennaio metti in piedi una gran casino per rimettere in funzione i buoni pasto cartacei e dici che a settembre introdurrai nuovi sistemi?
Ma perché non li hai introdotti subito?
Cosa aspetti, che ti venga una folgorazione sulla via di Damasco come a San Paolo?
Ma non ti rendi conto che stai rompendo i marroni agli utenti, che stai buttando i soldi della collettività e che ti stai ricoprendo di ridicolo?
Di  il buffone  (inviato il 25/01/2009 @ 18:44:38)
# 490
Il sindaco Giovanni Rossini non è solo un bambanotto, perché fa le cose male, ma è soprattutto un bugiardo perché non dice la verità: io elimino la School card perché è stata attivata dal mio predecessore Dr Fabio Rossini.
Punto.
Questa è la verità.
Di  la verità mi fa male  (inviato il 25/01/2009 @ 18:49:08)
# 491
Il sindaco bambanotto sta portando questo paese indietro di 20 anni, perche il trio PPP sono con un cervello fermo da ventanni, purtroppo speriamo che si fermino qui,altrimenti fra due anni ci troviamo un paese da inorridirsi al solo pensare.Vergognatevi.
Di  vergogna  (inviato il 26/01/2009 @ 18:36:54)
# 492
Caro commento 491, il vero problema è che il trio PPP (rla)con a capo il bambanotto Giovanni Rossini sta portando questo paese indietro di 20 anni e se ne vanta.
Dicono che queste erano le promesse elettorali.
E in parte, purtroppo, è vero.
Di  retrogradi  (inviato il 26/01/2009 @ 19:32:07)
# 493
Nel comportamento del sindaco Giovanni Bambanotto Rossini c’è una costante.
Eliminare la School-card:
a) se era funzionante è da cretini averla eliminata;
b) se non era funzionante è da cretini averla eliminata dopo quasi tre anni.
Di  il risultato non cambia  (inviato il 26/01/2009 @ 21:08:27)
# 494
La Provincia del 22 gennaio 2009
E i servizi tornarono in Comune.
L’articolo, basato su di un’intervista al sindaco Giovanni Rossini, parla dei servizi sociali che tornano al Comune, della Divisione servizi di Service 24 ridotta all’osso.
Nessun cenno sul personale dell’Asilo gestito da AB.
Vuoi vedere che quel bambanotto del sindaco si è dimenticato di loro?
Il servizio prosegue.
Chi paga i dipendenti e le derrate?
Forse sarebbe bene che il sindaco Psicopompo parlasse anche di queste cose.
O si vergogna?
Di  un silenzio preoccupante  (inviato il 26/01/2009 @ 21:24:50)
# 495
Sono gli esseri civili che si vergognano.
Il cialtroni dell'Amministrazione al massimo si irritano.
Di  subumani  (inviato il 27/01/2009 @ 13:50:37)
# 496
Un'aggiunta al commento 493: vale la stessa cosa per Angelo Borella SPA: 3 anni e tante tante centinaia di migliaia di euro persi ci son voluti per decidere che, secondo loro, non funzionava
Di  sempre paggio  (inviato il 27/01/2009 @ 15:56:14)
# 497
Controllare i buoni pasti cartacei sarebbe più facile che controllare un sistema informatizzato???? Suggerisco una vacanza all'unico neurone dell'amministrazione.
Di  bha  (inviato il 27/01/2009 @ 17:40:39)
# 498
E' più che evidente che l'unico neurone funzionante dell'amministrazione è spesso in vacanza.
Sicuramente quando hanno deciso che per i controli "la carta" è meglio "dell'informatica".
Solo a Tavernello si possono vedere queste cose.
Di  l'incredibile  (inviato il 27/01/2009 @ 18:24:21)
# 499
Commento 496
Certamente vale la stessa cosa per AB.
Anzi, ancor più aggravata.
Infatti, perché non nominate subito un liquidatore, ma nominare ben cinque membri del Consiglio di amministrazione, tre membri effettivi del Collegio sindacale più due supplenti?
Otto personaggi a cui pagare lauti compensi per tre anni per non fare nulla.
Quindi ripetiamo anche per Angelo Borella S.p.A.:
a) se era funzionante è da cretini averla eliminata;
b) se non era funzionante è da cretini averla eliminata dopo quasi tre anni.
Di  il risultato non cambia  (inviato il 28/01/2009 @ 12:20:22)
# 500
ma loro sono cretini.
Di  cretini  (inviato il 28/01/2009 @ 15:21:10)
# 501
Di  conferma  (inviato il 28/01/2009 @ 20:29:31)
# 502
La Provincia del 22 gennaio 2009-01-28
Scrive Alberto Gaffuri: «E i servizi tornarono in Comune. Archiviata l'esperienza di Ab Borella, società (attualmente in liquidazione) costituita alcuni anni fa per la gestione dell'assistenza sociale».
Occhio Alberto, se ti fai dettare dal sindaco bamboccio Giovanni Rossini le fregnacce, poi scrivi fregnacce.
AB non è e non è mai stata una società costituita per la gestione dell’assistenza sociale.
AB è stata costituita per costruire il Villaggio della Terza età, cioè una “struttura di assistenza sociale” e come tale è stata messa in liquidazione perché nessuno si è mai premurato di modificarne lo scopo societario.
Struttura di assistenza sociale, non altro.
Così risulta dagli atti.
AB si è occupata, ANCHE, ma non certo come scopo primario, di servizi sociali.
Visto che il sindaco non è capace di comunicare decentemente con i “paesani” (non “cittadini”, mi raccomando), ma comunica attraverso i giornali, è bene che i giornalisti facciano le opportune verifiche e riportino la verità.
Di  il ripristino della verità  (inviato il 28/01/2009 @ 21:08:46)
# 503
La Provincia, 28 gennaio 2009
Acqua, in bilancio un buco di 300mila euro.
Dice il sindaco bamboccio Giovanni Rossini: «Oggi, peraltro, la normativa impedisce qualsivoglia aumento della tariffa.»
FALSO.
La normativa impedisce un aumento indiscriminato della tariffa, ma fissa precisi criteri per gli aumenti.
GIOVANNI ROSSINI È UN BUGIARDO.
Di  dacci oggni la nostra balla quotidiana  (inviato il 28/01/2009 @ 21:34:12)
# 504
Il sindaco Giovanni Rossini è un bugiardo che gioca sulla scarsa memoria dei cittadini.
Più volte il Consigliere di Taverneriocittà ha chiesto per quale motivo non sono mai state adeguate le tariffe dell’acquedotto, nei limiti imposti dalla legge.
Il sindaco non ha mai negato la possibilità di un adeguamento, ma ha sempre dichiarato che non sono stati fatti adeguamenti per volontà dell’Amministrazione.
Leggere i verbali di Consiglio per credere.
Di  la verità agli atti  (inviato il 28/01/2009 @ 21:42:04)
# 505
Il buco della precedente Amministrazione fa vincere le elezioni.
Il buco invisibile, mai visto ma sempre raccontato, giustifica l’inconcludenza dei primi tre anni.
Il buco dell’acqua giustifica l’ignavia dei prossimi due anni.
Il buco è l’elemento dominante di questa amministrazione.
Anche ogni ragionamento è fatto con il buco.
(del c…lo)
Di  ragionamenti sul buco  (inviato il 28/01/2009 @ 22:00:31)
# 506
Nelle ultime elezioni la nostra famiglia, visto il susseguirsi delle crisi delle precedenti amministrazioni, ha scelto l’attuale sindaco per la sua faccia pulita ed onesta.
Non posso nascondere una certa delusione sulla scarsa attività del sindaco Rossini sin’ora dimostrata, ma non per questo sono d’accordo sulle pesanti critiche che gli vengono continuamente mosse con uso di espressioni triviali, poco consone per quello che è comunque il nostro sindaco.
Non posso però negare che mi ha molto stupita l’affermazione, letta sul giornale, circa l’impossibilità di aumentare le tariffe dell’acqua.
Per ragioni di lavoro, so benissimo che le tariffe non possono essere adeguate a piacere, ma solo seguendo precisi criteri che consentono, comunque, adeguamenti appropriati.
Non posso nemmeno capire come sia possibile che, avendo già pagato per mia figlia la tessera magnetica, abbia dovuto pagare un’altra volta i buoni e che nessuno mi abbia saputo ancora dire come fare a riavere i miei soldi.
L’addetto all’anagrafe mi sbatte in Borella, in Borella mi risbattono in comune e nessuno mi sa dire qualcosa.
Continuo nel convincimento che non si deve insultare il proprio sindaco, ma certo una pacata espressione di rincrescimento mi sento in dovere di esprimerla.
Di  un pacato rimprovero  (inviato il 29/01/2009 @ 19:13:40)
# 507
Sulla scia del commento 506, esprimo anch’io, pacatamente, il mio pensiero.
Credo che l’abbandono della school card sia stato fatto in maniera assolutamente inadeguata.
Credo che se si fosse atteso l’inizio del prossimo anno scolastico si sarebbe potuto organizzare meglio il cambiamento arrecando il minoro disturbo agli utenti e provvedendo al trasferimento automatico delle somme già versate.
Credo che sarebbe stato opportuno mettere in atto quelle migliorie al sistema annunciate dal sindaco prima di abbandonare quello vecchio.
Anch’io, quindi, mi associo in una pacata espressione di rincrescimento.
Di  nel nome della pacatezza  (inviato il 29/01/2009 @ 20:52:22)
# 508
Già che siamo in vena di pacato rincrescimento, rincresciamoci anche della scelta dell’addetto alla distruzione dei buoni.
Forse non è stato informato a sufficienza e non sa cosa dire.
Forse nessuno gli ha detto che in Angelo Borella non c’è più nessuno in grado di dare risposte.
Forse non sente suo il compito affidatogli e si sente sminuito nel dover distribuire buoni pasto.
Forse non condivide come è stato impostata la trasformazione.
Forse sa che al cittadino si dovrebbe dare qualcosa di meglio.
Forse è solo un problema di carattere, “uggioso” e “mutanghero”.
Certo è che il cittadino non può che esprimere una pacata espressione di rincrescimento.
Di  oggi siamo buoni  (inviato il 29/01/2009 @ 21:11:54)
# 509
in verità devo dire che a me l'addetta all'anagrafe ha detto di "prendersela con il sindaco, è stata un'idea del sindaco introdurre i buoni pasto".
strano dico io. un pò di rispetto per i superiori!!!
ma evidentemente questo sindaco non merita altro.
del resto è pensionato e se ne frega se, chi lavora, deve andare in comune, poi in posta e poi ancora in comune.
ma sul rispetto per i cittadini ...questa amministrazione fa acqua da tutte le parti.
Di  Anonimo  (inviato il 30/01/2009 @ 11:40:59)
# 510
Una domanda all'autore del commento 508 : "la DISTRUZIONE dei buoni pasto"?? Forse un lapsus legato alla distruzione di un sistema che funzionava...
Di  lapsus  (inviato il 30/01/2009 @ 17:15:22)
# 511
Commento 510
Sì, è un lapsus, ma molto significativo.
Si voleva scrivere "distribuzione", ma forse, involontariamente, si è scritto giusto.
Distruzione di un sistema funzionante.
Distruzione di un Comune moderno.
Distruzione della logica.
Distruzione del rispetto del Cittadino.
Distruzione dell’intelligenza residua del sindaco.
Di  il vero significato  (inviato il 30/01/2009 @ 17:45:27)
# 512
Commenti 508/509
Il clima di buonismo instaurato dal commento 506 ci ha indotti a scrivere il commento 508 da “buoni”.
La realtà è quella espressa dal commento 509.
Non sono però d’accordo nel chiedere “un po’ di rispetto per i superiori!!!”
Primo perché il sindaco, a mio parere, non è un “superiore” di un funzionario comunale,
ma su questo si potrebbe discutere a lungo.
Secondo perché dire di "prendersela con il sindaco” perché “è stata un'idea del sindaco introdurre i buoni pasto" è una forma rispettosissima per un parasindaco come il nostro.
Più correttamente si dovrebbe invitare i genitori a prendersela con quel fesso di sindaco che ha deciso dilettantescamente di reintrodurre i buoni pasto a metà anno scolastico, senza aver organizzato il servizio, senza tener conto dei soldi già versati da tanti genitori, senza aver considerato l’onere per il Cittadino che deve andare avanti e indietro tra posta e Comune e, “dulcis in fundo”, già annunciando modifiche per il prossimo anno scolastico (cioè fra pochi mesi).
Quindi fesso con coscienza di essere fesso.
Altro che rispetto per i superiori!!!
Di  oggi siamo cattivi  (inviato il 30/01/2009 @ 19:01:49)
# 513
A proposito di rispetto per i genitori.
Circola voce che, da gennaio, la gestione dell’asilo è passata alla Fondazione.
Circola voce.
Di ufficiale, nulla.
Forse, in un paese civile, sarebbe stato opportuno comunicare ai genitori, con congruo anticipo, che si trasferisce la responsabilità dei loro figli ad altri.
E, se pensiamo a Renato Olivieri, presidente indegno della Fondazione, a che altri!!!
Di  accordi sottobanco  (inviato il 30/01/2009 @ 19:21:50)
# 514
Nell’intervista alla Provincia del 28 gennaio 2008, l’Assessore al Bilancio, Commercio, Patrimonio e Ambiente del Comune di Lipomo Luigi Beretta, riferendosi alla gestione dell’acquedotto comunale affidata a Service 24, dice: Il problema è di una gestione che certo «non può essere efficace e, al contempo, economico, visto che il suo bacino d'utenza è limitato a soli tre comuni». «La Service 24 gestisce gli acquedotti di tre paesi, Lipomo, Tavernerio e Orsenigo. È normale, quindi, che il servizio diventi antieconomico».
Non possiamo certo dubitare dell’intelligenza dell’Assessore Luigi Beretta e quindi della sua verità apodittica: «È normale, quindi, che il servizio diventi antieconomico».
Ci nasce però spontanea una domanda.
Visto che l’Assessore è stato eletto il 3 aprile 2005 e nominato l’11 aprile 2005, perché in ormai 4 anni di mandato non ha trovato una soluzione più economica per il proprio Comune ed ha lasciato il servizio nelle mani «antieconomiche» di Service 24?
Di  intelligente, ma ...  (inviato il 31/01/2009 @ 16:42:22)
# 515
#514
Lipomo come Tavernello.
Amministratori buoni a lavorare di bocca, ma incapaci di lavorare con atti amministrativi.
Di  tante parole, niente fatti  (inviato il 31/01/2009 @ 22:11:21)
# 516
# 513 Circola voce.
Di ufficiale, nulla.
Pare che, sembra, forse, dicono che a incassare le rette dell'asilo ci sia una figura che ricorda il presidente Pozzoli (ex), ma che cosa cincentra con la fondazione sto quà. Anche perchè, sembra, pare, dicono, che bazzichi ancora in A B.............ma sembra che le cose certe non si sappiano vengono sempre RIPORTOTE. Tavernello è piccolo e la gente...............anche.
Di  anche  (inviato il 01/02/2009 @ 18:49:59)
# 517
Commento 516.
A Tavernello non si sa mai nulla di ufficiale.
Circola voce.
Pare che, sembra, forse, dicono che, è una costante.
Effettivamente circola voce che il personale di AB sia passato alla Fondazione.
Come, quando e perché non è dato a sapersi.
Tutto in sordina.
Forse, sotto sotto, qualcuno si vergogna del proprio operato.
Di  forse  (inviato il 01/02/2009 @ 20:02:35)
# 518
Rileggiamo, dopo le parole dell’illuminato economista Assessore del Comune di Lipomo, Luigi Beretta, riportate nel commento 514, l’articolo della Provincia del 22 gennaio 2009 che titola «E i servizi tornarono in Comune» con l’intervista il sindaco di Tavernerio Giovanni Rossini.
«… ridotta all'osso la Divisione servizi di Service 24, compartimento di Service dedicato alla gestione di numerosi appalti comunali e oggi assegnataria di acquedotto e trasporto alunni …».
Per il trasporto alunni Tavernerio sta cercando disperatamente un gestore privato, non ancora trovato a causa dell’importo ridicolo messo a base di gara e, dopo diverse gare deserte, di trattativa.
Quindi, un’ulteriore riduzione all’osso.
Si può essere d’accordo oppure no.
Ma su di una cosa non si può discutere..
Se la Divisione non serve, perché invece di ridurla all’osso, rendendola sempre meno produttiva, non la si chiude?
Un risposta sola, unica, perentoria, categorica: per cretineria pura.
Di  cretineria perdurante  (inviato il 02/02/2009 @ 17:24:29)
# 519
Leggiamo ancora l’articolo della Provincia del 22 gennaio 2008 dal titolo «E i servizi tornarono in Comune».
«Una precisa scelta annunciata già in campagna elettorale dal sindaco Giovanni Rossini e perseguita in questi primi anni di mandato ai fini di rimettere nelle mani del Comune la gestione di incombenze affidate a società partecipate, ma pur sempre esterne, dal suo predecessore, Fabio Rossini.»
E ci mettiamo tre anni per attuare una “precisa scelta annunciata in campagna elettorale”?
Paghiamo 5 Consiglieri, 3 Membri del Collegio sindacale e una caterva di persone per ben tre anni avendo già deciso di chiedere la Società?
Riduciamo all’osso la Divisione servizi rendendola sempre meno produttiva?
E’ vero che non bisogna insultare il proprio, ma di fronte alle sperpero del denaro pubblico, cosa dobbiamo dire?
Di  ci tratteniamo a stento  (inviato il 02/02/2009 @ 20:09:13)
# 520
mi hanno mostrato un reperto archeologico: la ricevuta complilata a mano rilasciata dall'asilo borella a fronte di un pagamento...con tanto di marca da bollo.
siamo veramente alla frutta
io sono sconsolato ma anche tanto incavolato!!!
Di  penosi  (inviato il 03/02/2009 @ 15:15:43)
# 521
Pare che, sembra, forse, dicono che, però niente è sicuro, potrebbe essere, ma non si sa, la gestione dell’asilo è passata alla Fondazione.
Pare che, sembra, forse, dicono che, però niente è sicuro, potrebbe essere, ma non si sa, il Bradipo Alessandro Pozzoli è stato nominato factotum di Renato Olivieri presso l’Asilo.
A che titolo?
Pare che, sembra, forse, dicono che, però niente è sicuro, potrebbe essere, ma non si sa.
Si dice che sia il suo braccio destro.
Di  si dice ...  (inviato il 03/02/2009 @ 15:16:16)
# 522
Commento 520.
L’Italia tende a progredire con l’abolizione della carta, dei versamenti in conto corrente postale, delle marche da bollo, dei timbri, dei controlli manuali.
Tavernello tende a retrocedere addentrandosi nei meandri della peggiore e più deleteria burocrazia.
Tavernello come le palle dei cani.
Stanno sempre dietro.
Di  sempre dietro  (inviato il 03/02/2009 @ 15:24:23)
# 523
#521
Si dice che sia il suo braccio destro.
Forse.
Chi lo conosce dice che il suo c...one sinistro.
Di  la parte giusta  (inviato il 03/02/2009 @ 19:38:08)
# 524
La Provincia, 3 febbraio 2009
Acqua e brutte tegole. Si rischia di pagarla il doppio.
Nuova legge regionale: per i Comuni (e i cittadini) spese in arrivo
«Acque agitate e anche un po' torbide in provincia di Como: il consiglio regionale ha votato la nuova legge sul servizio idrico integrato e rischia di saltare la Società Comoacqua Srl faticosamente costituita dall'amministrazione provinciale con 80 Comuni che hanno già deliberato di aderirvi.»
«Non da ultimo, i Comuni che potrebbero essere costretti a ricomperarsi le proprie quote nelle Spa di gestione, come Acsm e Comodepur. E perciò i cittadini rischiano di pagare due volte: prima, hanno pagato per realizzare infrastrutture e reti, adesso pagano per riacquistarle e la bolletta dell'acqua,già destinata a salire, crescerà ancora di più.»
Di  senza commenti  (inviato il 03/02/2009 @ 21:43:30)
# 525
Mi sono persa un passaggio: il comune di Tavernerio aveva già aderito alla nuova società dell'acqua?
Di  acqua  (inviato il 04/02/2009 @ 14:07:57)
# 526
Certo che aveva aderito.
Con somma gioia del sindaco che pensava di essersi tolto un problema.
Di  magno cum gaudio  (inviato il 04/02/2009 @ 14:28:47)
# 527
#524
Il nostro sindaco Giovanni Bambanotto Rossini con la legge regionale ci va a nozze.
Dopo la scusa dei buchi e di tutte le magagne lasciate dalla vecchia amministrazione, il buco dell’acqua viene a fagiolo.
Già lo sentiamo.
Cari compaesani, io avrei voluto fare, ma con tutti questi buchi non ho potuto.
Ma nonostante questi impedimenti sono riuscito a rispettare le promesse elettorali: riportare indietro di vent’anni il nostro Comune!!
Di  il Bambanotto sguazza  (inviato il 04/02/2009 @ 20:50:46)
# 528
Consiglio al sindaco di chiudere la piattaforma di Service 24 e di riaprire la "discarica" dietro ai Saveriani.
Di  come ai bei tempi  (inviato il 05/02/2009 @ 22:24:37)
# 529
Non c'è da scherzare: se le capacità del sindaco sono quelle dimostrate, tra un po' non solo riaprirà la vecchia discarica (bei tempi di pantegane e carcasse putrefatte)ma i rifiuti li verranno a prendere con il carretto e l'asinello.
Di  ooh sindacooo  (inviato il 06/02/2009 @ 01:09:32)
# 530
E il sindaco, soddifatto, maderà una lettera ai compaesani per esaltare le proprietà fertilizzanti della cacca dell'asinello.
Di  qualcosa di buono c'è  (inviato il 06/02/2009 @ 20:00:48)
# 531
A proposito di immondizia. Qualche giorno fa ho fatto un giro dalle parti della discarica abusiva al confine fra Tavernerio e Montorfano. Per ora tutto quasi ok, solo un paio di scatoloni apparentemente vuoti. Ma credo sarebbe meglio togliere anche quelli, visto che è dimostrato che la gente tende a sporcare dove già è sporco. Vi terrò aggiornati.
Di  aggiornamento immondizia  (inviato il 07/02/2009 @ 17:25:32)
# 532
Leggiamo sulla Provincia del 22 gennaio 2009: «Per raggiungere l'obiettivo [riportare i servizi in Comune], il primo passo è stato inserire nell'organico municipale di Tavernerio tre nuove figure operative, che avranno il compito di fare ciò che, fino a fine 2008, è stato portato avanti dalla Borella per quanto attiene ai servizi sociali e dalla Service in tema di patrimonio pubblico, pulizia strade, manutenzione cimitero e qualsivoglia altro intervento sul territorio. La scelta di ricondurre “alcuni servizi pubblici a una completa gestione comunale” farà sì che nel giro di qualche tempo in Comune ci sia spazio per un assistente sociale, un tecnico per l'area manutentiva e per un ulteriore esperto amministrativo. A questi, sarà affiancato un nuovo operaio-stradino per le mansioni minori.»
A riprova di quello che andiamo sottolineando da tempo e che già altre decisioni avevano evidenziato (vedi, per ultimo, l’eliminazione del servizio Virgilio).
I bisogni delle persone anziane, dei disabili, dei minori e delle fasce disagiate che hanno bisogno di aiuto sono un’esigenza del tutto marginale per i nostri pseudo amministratori.
Anzi sono evidentemente solo un peso.
I lavoro svolto dal Service 24 da un Coordinatore e due Assistenti sociali viene riportato in Comune assumendo un Assistente sociale.
Edificante e significativo.
Di  la vera immondizia  (inviato il 07/02/2009 @ 17:46:33)
# 533
Commento 532
Mi sembra che il sindaco dovrebbe pensarci bene a prendere un Assistente sociale.
Un Assistente part-time sarebbe più che sufficiente.
Di  vai alla minima che vai bene  (inviato il 07/02/2009 @ 18:31:57)
# 534
Di fatto l’Assistente sociale sarà un part-time.
Per almeno tre o quattro ore al giorno dovrà dedicarsi a fare la segretaria dell’Assessore ai servizi sociali Cosimo Prete.
Gestione corrispondenza, stesura di relazioni, lettere, documenti del tutto personali.
Ma si sa, Mimmo mica può pagarsi una segretaria.
Deve usare quella del Comune.
Di  così è la vita  (inviato il 07/02/2009 @ 19:59:40)
# 535
Commento 532
Leggiamo spesso sul blog inviti a non insultare i nostri amministratori e a non usare il turpiloquio.
Ci limitiamo perciò ad un solo commento, il più benevolo e il più "pulito" possibile.
Amministratori di m...rda.
Di  non si può dire diversamente  (inviato il 09/02/2009 @ 20:32:54)
# 536
#535
Più volte non ho gradito certe espressioni troppo crude e certi attacchi ai nostri amministratori troppo forti.
Sicuramente, forse perché sono vecchia, le “parolacce” non fanno parte del mio linguaggio.
Ma di fronte alla egoistica visione degli amministratori che buttano i milioni di euro con le società e giocano al risparmio di qualche migliaia di euro sulla pelle degli anziani, dei disabili e delle fasce più deboli non posso che associarmi nel dire: amministratori di m…
Di  mi associo  (inviato il 11/02/2009 @ 20:28:37)
# 537
Amministratori di m........ alcelata idiozia, suppongo.
Di  idiaozia  (inviato il 12/02/2009 @ 15:13:40)
# 538
Mi sembra una buona supposizione.
Ma, visto l'argomento, mi sembra più inerente parlare di supposta.
Di  fuochino  (inviato il 12/02/2009 @ 18:51:47)
# 539
Amministratori di m...alaffare.
La storia non ha bisogno dell’azione degli uomini buoni, ma della loro passione e in natura non mancano mai i tristi per dar loro da mangiare il pane del dolore.
Di  il pane del dolore  (inviato il 13/02/2009 @ 11:25:43)
# 540
Amministratori di m...nchia.
La storia non ha bisogno dell’azione degli uomini buoni come l'ultimo Sindaco Dr Fabio Rossini, ma della loro passione e in natura non mancano mai i tristi come il parasindaco Rag. Giovanni Rossini per dar loro da mangiare il pane del dolore.
Di  con nomi e cognomi  (inviato il 15/02/2009 @ 20:35:36)
# 541
martedì c'è il ritiro degli RSU. mi viene male già la domenica all'idea del lezzo di diesel stantio e malcombusto del camion rosso e verde che passa a raccogliere i sacchi trasparenti. non me ne voglia il personale operativo, che comunque farebbe bene ad indossare una mascherina, ma 'sto camion che vedo da quando ero adolescente è ormai da cambiare. ma che immagine offre la pubblica amministrazione che va in giro con un mezzo così malmesso e inquinante? e noi per andare al lavoro dobbiamo dotarci di euro 4 o 5, o salire sui mezzi pubblici o fare il car sharing per non inquinare. cambiate il camion rosso che non si può nemmeno arieggare la casa il mattino dopo il suo passaggio.!
Di  koff koff  (inviato il 15/02/2009 @ 22:11:07)
# 542
Il Giornale di Erba, 21 febbraio 2009
ECCO L'IDEA DEGLI AUSILIARI PER I CANI
Dice Carlo Smaniotto: «I pedoni sono costretti a disegnare delle vere e proprie gimkane, e volgere lo sguardo verso il basso, per non ritrovarsi sotto le scarpe delle sorprese spiacevoli».
Vero.
L’ordinanza del sindaco non la c...aga nessuno.
Smaniotto propone «l'avvio di un servizio in supporto all'attività dei vigili. Una sorta di incarico simile a quello svolto dagli ausiliari del traffico, con tanto di pettorina e taccuino per prendere nota delle irregolarità e comminare delle multe a nome del Comune.»
Ma gli ausiliari del traffico possono annotare le targhe delle auto, ma non hanno di certo il potere di chiedere documenti alle persone.
Gli ausiliari addetti alla cacca dei cani, quindi, cosa possono annotare?
Colore, odore e dimensione degli s…tronzi?
Un’idea buona negli intenti, ma non realizzabile.
Un’idea di c…acca.
Ecco perché «Interpellato a riguardo, il sindaco Giovanni Rossini si mostra possibilista.»
Degli anziani e dei disabili, nessun interesse, ma appena si avanza un’idea di c…acca che parla di c…acca il sindaco si entusiasma.
Di  la materia giusta per il sindaco  (inviato il 22/02/2009 @ 19:00:20)
# 543
Propongo di riprodurre, sulla pettorina, la faccia del sindaco.
Così si capisce subito di cosa si tratta.
Di  l'immagine giusta  (inviato il 22/02/2009 @ 21:35:10)
# 544
#542
certo che parlando di c...acca il "sindaco" si entusiasma perchè gli s...tronzi con un pò di attenzione sievitano mentre anziani , disabili , etilisti chi se ne frega tanto vagano per il paese senza meta e tentando si raccogliere qualche euro per la solita birretta perche non dimentichiamoci che qualcuno di casa nel gruppo della triade aveva detta "ma diamogli una cassa di birra così ce lo togliamo dai co....glioni.
ecco perche è più semplice girare per il parese e fare slalom sugli stronzi che non occuparsi delle cose "magari" un tantino più impornanti, ma già questo non porta voti .
Di  slalom e birra  (inviato il 23/02/2009 @ 09:29:12)
# 545
Corriere della Sera, 29 marzo 2009.
«… il presidente americano ha dato il via a un piano che farà della Casa bianca la casa ambientalista
modello degli Stati Uniti. Obama, che vi coltiva già un orto con la first lady Michelle, vuole installarvi
dei pannelli solari, dotare di doppi vetri le finestre, ridurre il consumo di elettricità moderando
riscaldamento e aria condizionata e spegnendo le luci di notte, riciclare quanto più possibile, e così via.
E’ un impegno da lui assunto nella campagna elettorale: «In famiglia - disse - risparmiamo energia.
Lo faremo anche alla Casa bianca».
Il Consigliere Aiani ha proposto di prevedere pannelli solari nell’ampliamento della scuola di
Tavernerio.
Ohei Aiani, ma cosa credi di essere?
Il Presidente degli Stati Uniti d’America!
Di  strane idee  (inviato il 29/03/2009 @ 21:25:40)
# 546
Il Giornale di Erba, 11 aprile 2009
Il Parroco dà consigli al sindaco.
«Ha prodotto delle idee interessanti il faccia-faccia avvenuto nei giorni scorsi tra
l'Amministrazione comunale e il parroco di Ponzate don Agostino Clerici .
All'ombra del campanile di Santa Brigida il sindaco Giovanni Rossini e Gian
Vittorio Redenti , assessore ai Lavori pubblici, hanno portato ascolto ad alcune
proposte del sacerdote, finalizzate al rilancio della vita comunitaria nella
frazione.»
Considerata l’insipienza dei nostri amministratori, il Parroco ha ritenuto opera di
misericordia dare loro qualche consiglio.
Peccato che, come al solito, Pluto e Pippo, con il consenso di Paperino, metteranno nel bilancio di
previsione le opere suggerite dal Parroco poi non le realizzeranno, vista la mancanza di copertura
finanziaria rimarcata anche dai Revisori dei conti.
Di  impara, sindaco Boccalone  (inviato il 11/04/2009 @ 14:56:56)
# 547
# 546
Speriamo che il Parroco abbia impartito loro anche una benedizione.
Chissà, potrebbero guarire dalla loro insipenza.
Di  solo per intervento divino  (inviato il 11/04/2009 @ 18:45:28)
# 548
#547
La cretineria non è una malattia, ma un modo di essere.
Nenanche con i miracoli si guarisce.
Di  niente da fare, purtroppo  (inviato il 13/04/2009 @ 14:37:39)
# 549
Il Giornale di Erba, 11 aprile 2009
RECUPERO DEL LAVATOIO, TRA QUALCHE SETTIMANA SI PARTE
«… Altre squadre di operai nel frattempo arriveranno con i loro mezzi nell'area recintata dove ha sede il vecchio lavatoio. La vecchia e decadente struttura, che i documenti attestano risalire all'Ottocento, verrà riportata all'originario splendore, grazie anche al contributo da 23 mila euro elargito dalla Fondazione Comunità comasca. Da parte sua l'Amministrazione comunale provvederà invece con un fondo da 50 mila euro, necessari alla ristrutturazione generale che coinvolga le pareti, il tetto, la vasca e la caratteristica pavimentazione in «rizzarda». Si punta così a recuperare un simbolo della storia sociale ed architettonica di Ponzate.»
Non possiamo che plaudere all’iniziativa volta a «recuperare un simbolo della storia sociale ed architettonica di Ponzate».
Ci sembra naturale che un Comune ricco, come il Comune di Tavernerio, contribuisca all’iniziativa.
Ci fa ancora di più incazzare quando pensiamo che lo stesso Comune abbia eliminato il servizio per anziani e bisognosi Virgilio per mancanza di soldi.
Forse perché gli anziani e i bisognosi portano pochi voti mentre gli estimatori dell’antico lavatoio ne portano di più?
Di  le priorità deelo Psicopompo  (inviato il 13/04/2009 @ 18:39:45)
# 550
Io credo che un Comune come il nostro possa affrontare tranquillamente sia il restauro del lavatoio sia il probema degli anziani e dei bisognosi.
Basterebbe avere degli amministratori seri.
Di  quello che ci manca  (inviato il 15/04/2009 @ 18:36:46)
# 551
La Provincia, 17 aprile 2009
I furbetti della mensa scolastica: 40mila euro di pasti non pagati
Il sindaco abolisce la «card» e torna ai buoni per fronteggiare l'evasione
TAVERNERIO. Furbetti magari non si nasce, ma a Tavernerio lo si diventa fin da piccoli. Di pranzi a mezzogiorno non pagati a scuola, nel recente passato, ce ne sono stati davvero tanti. Se ne è accorto, suo malgrado, il Comune di Tavernerio che, dovendo entrare nel dettaglio della gestione dei proventi della vecchia «School Card» utilizzata fino a inizio anno in paese per il pagamento della mensa scolastica, si è trovato con uno sbilancio vicino a 40mila euro. Numerose - illustra il sindaco, Giovanni Rossini - le mancanze evidenziate dal sistema introdotto a suo tempo dalla società (oggi in liquidazione) Angelo Borella che, proprio come una carta telefonica ricaricabile, chiedeva ai genitori di caricare il dovuto per pagare i pasti successivamente scalati ogni qualvolta gli studenti si sedevano in mensa. Peccato, però, che questa sorta di carta di credito è stata impiegata dai più correttamente, ma non da tutti: qualcuno, infatti, ha accumulato debiti nei confronti della Borella (e, di riflesso, nei riguardi del Comune) per addirittura 1198 euro, una somma oltremodo ingente se si considera che un pasto al refettorio scolastico costa poco più di quattro euro. Per aggirare le difficoltà nella riscossione il municipio a inizio anno ha introdotto il vecchio sistema dei buoni pasto, affinché i ragazzi possano mangiare in mensa solamente dopo avere staccato il loro ticket dal blocchetto e consegnato lo stesso ai gestori del punto di ristorazione. «Con questo nuovo sistema i casi di mancato pagamento si contano ora sulla punta delle dita di una mano», dice Rossini, con buona pace dell'amministrazione comunale, tornata a gestire in proprio la mensa dopo la messa in liquidazione della Borella.
Di  parole dello Psicopompo  (inviato il 18/04/2009 @ 11:20:50)
# 552
La Provincia, 17 aprile 2009
I furbetti della mensa scolastica: 40mila euro di pasti non pagati
Il sindaco abolisce la «card» e torna ai buoni per fronteggiare l'evasione
Sull'altro versante della barricata, il consigliere di minoranza Giovanni Aiani, già presidente di quella Borella che aveva istituito il pagamento attraverso la carta prepagata, la vede in modo sostanzialmente diverso. La prima considerazione è in termini numerici: 40mila euro su un volume d'affari che, in 4 anni, è stato attorno a un milione di euro rappresenta il 4% del totale. «Se si sono verificati questi mancati pagamenti - replica - è proprio perché c'era la School Card a registrarli. Con l'attuale sistema di buoni, invece, non ci sarà mai un controllo puntuale, così come peraltro ben evidenziato dai pagamenti dello scuolabus. In sostanza, chi controllerà la rispondenza tra buoni e versamenti? Se un bimbo dimentica il buono, chi registra questo fatto e glielo richiede il giorno dopo?». Mutuato dalla Valle d'Aosta e impiegato attualmente in circa 200 comuni, il sistema in uso fino a qualche anno fa è, a detta di Aiani, molto più efficiente di qualsiasi altro: «Con la School Card - dice - il pagamento è immediato e il Comune sa esattamente chi ha pagato e chi no. Inoltre, la tessera contiene informazioni su intolleranze alimentari e religiose che evitano qualsiasi problema ai ragazzi. Non fu una trovata di Tavernerio, ma un sistema in uso in centinaia di comuni, tra cui anche Monza e Cinisello Balsamo. Tornando ai buoni, e non avendo un apposito capitolo di bilancio, l'efficacia dei controlli si ridurrà nettamente».
Alberto Gaffuri
Di  parole del buon senso  (inviato il 18/04/2009 @ 11:23:30)
# 553
La presenza dei furbetti
Muove Gianni il Cretinetti.
Non si muove per trovare
Chi mangiò senza pagare,
Preferisce non sapere
E pigliarlo nel s...
Di  questione di gusti  (inviato il 18/04/2009 @ 12:15:55)
# 554
Il parasindaco Giovanni Rossini si accorge, grazie al sistema informatico “School Card”
che alcuni genitori non pagano la mensa.
Anziché attivarsi per recuperare i crediti, elimina lo strumento informatico.
Così molti continueranno a non pagare, ma il parasindaco ne perderà il controllo.
Mi sembra quello che, vedendo il termometro segnare febbre alta, ha pensato di risolvere
il problema rompendo il termometro.
Di  cretineria integrale  (inviato il 18/04/2009 @ 14:49:36)
# 555
I principali Comuni dove la School Card funziona perfettamente:
Agrate Brianza, Amelia, Aosta, Arcore, Arona, Assago, Aymaville, Barga, Bari, Bellinzago Novarese, Bernareggio, Biella, Bolzano, Borgaro, Borgomanero, Briosco, Buggiano, Busto Arsizio Carate Brianza, Cardano al Campo, Carnate, Carrara, Casalmaiocco, Casatenovo, Caselle Torinese, Casorate Sempione, Cassano Magnago, Cassina De’ Pecchi, Castel d'Ario, Castellanza, Castelletto Sopra Ticino, Castelmaggiore, Castiglione dello Stiviere, Castiglione Olona, Ceglie Messapica, Cesano Maderno, Cinisello Balsamo, Ciriè, Coccaglio, Coreglia, Cornedo Vicentino, Creazzo, Desenzano del Garda, Desio, Fabbriche di Vallico, Genazzano,Gorla Minore, Greve in Chianti, Isola Vicentina, Lainate, Lissone, Locate Triulzi, Malnate, Maniago, Mantova, Mappano, Marcallo con Casone, Marmirolo, Mediglia, Melzo, Merano, Montalcino, Montopoli Valdarno, Monza, Nogara, Ornago, Osio Sopra, Paderno Dugnano, Parma, Pero, Perugia, Peschiera Borromeo, Pino torinese, Pont st. Martin, Pordenone, Porto Sant'Elpidio, Quart, Rovigo, S. Donato Milanese, San Fermo della Battaglia, San Vincenzo, San Vittore Olona, Sarre, Scandicci, Schio, Settimo, Sondrio, Spino d'Adda, Spoleto, Stresa, Suzzara, Tarcento, Tavazzano, Teolo, Tradate, Triuggio, Usmate Velate, Vanzaghello, Varedo, Verbania, Vercelli, Vergiate, Vimodrone. Virgilio.
Di  a Tavernello, no  (inviato il 18/04/2009 @ 18:51:25)
# 556
L'unico Comune dove il sindaco non riesce a far funzionare la Schoo-Card:
Tavernerio
Di  robe da Tavernello  (inviato il 18/04/2009 @ 20:58:35)
# 557
Ma solo noi abbiamo un sindaco:
Porta
Indietro
Retrocedendo
La
Amministrazione
Di  P.I.R.L.A.  (inviato il 18/04/2009 @ 23:02:22)
# 558
La solita politica di questa amministrazione: se qualcosa non funziona bene non mi attivo per farlo funzionare meglio, invece lo chiudo, lo eliminino. E poi, chi l'ha detto che non funzionava? E come era il controllo prima che venisse introdotta la school card? E adesso quale sarà la politica: chi non ha il buono non mangia così impara a non dimenticarlo o a non pagarlo??? Meglio che mi fermi, altrimenti insulto qualcuno e vorrei evitare
Di  incavolata  (inviato il 19/04/2009 @ 11:58:13)
# 559
UN SENSO (Vasco Rossi)


Senti che bel vento
Non basta mai il tempo
Domani un altro giorno arriverà...

Voglio trovare un senso a questa situazione
Anche se questa situazione un senso non ce l'ha

Voglio trovare un senso a questa condizione
Anche se questa condizione un senso non ce l'ha

Sai che cosa penso
Che se non ha un senso
Domani arriverà
Domani arriverà lo stesso
Senti che bel vento
Non basta mai il tempo
Domani un altro giorno arriverà...
Domani un altro giorno... ORMAI E' QUA!




Di  un senso  (inviato il 19/04/2009 @ 18:30:37)
# 560
............nonostante tutto..........
...domani arriverà lo stesso.......
Di  http://www.youtube.com/watch?v=F0wUl7vb3wc  (inviato il 19/04/2009 @ 18:48:24)
# 561
Il Commento 558 di “incavolata” centra il problema.
Il controllo con la School-Card è quanto di meglio ci sia.
Cento volte meglio dei vecchi buoni pasto.
Il problema non è il controllo.
E’ cosa fare con il bambino che si trova con la School-Card senza denaro oppure senza buono.
Basta scegliere: lasciarlo senza mangiare oppure dargli da mangiare lo stesso e poi cercare di incassare dai genitori “morosi”.
Questo è il problema.
Bolzano, che usa la School-Card da anni, nel regolamento del servizio prevede che:
«Per motivi organizzativi non possono essere ammessi al servizio gli alunni che non abbiano ricevuto la card o non in regola con i pagamenti.»
(vedi: http://www.comune.bolzano.it/servizi_context02.jsp?area=51&ID_LINK=2627)
Non sappiamo se a Bolzano i bambini “morosi” digiunano veramente, ma di certo, volendo, la School-Card senza danaro può impedire l’accesso alla mensa.
E’ una questione di scelta, non di strumento.
Ma questo è troppo difficile per il nostro psuedosindaco.
Non ci arriva.
Di  il sindaco non ci arriva  (inviato il 19/04/2009 @ 23:24:59)
# 562
#561
Il nostro pseudo sindaco non ci arriva perché gli manca lo strumento: il cervello.
Di  manca la materia prima  (inviato il 20/04/2009 @ 18:38:37)
# 563
Commento 561
I nostri amministratori non hanno dubbi.
Se i bambini non hanno il buono pasto possono anche morire di fame.
Di  chi non paga non mangia  (inviato il 20/04/2009 @ 21:28:06)
# 564
Commento 560.
Speriamo bene.
Se son fiori, fioriranno.
Ma se son cachi, ...
Di  lo sapremo un giorno  (inviato il 20/04/2009 @ 22:07:32)
# 565
Abbiamo già visto all'opera i nostri amministratori.
Sono cachi.
Hanno già fatto, stanno facendo e continueranno a fare.
Di  cosa fanno i nostro cachi?  (inviato il 21/04/2009 @ 13:10:13)
# 566
Beh, bisogna però ammettere che per quella dei cani il sindaco Pluto ha provveduto prontamente.
Con un giusto criterio delle priorità.
Di  le cose importanti subito  (inviato il 22/04/2009 @ 12:03:53)
# 567
il vero problema è che i cuginetti in AB erano incapaci. per far salire un debito della school card a oltre 1.000 euro bisogna essere proprio incapaci.
poi altro problema: davano pasti quasi gratis a molti che non ne avevano diritto!
Di  incapacità  (inviato il 22/04/2009 @ 17:26:30)
# 568
il sindaco non faccia il furbetto. perché quelli che non ricaricavano la school card sono probabilmente quelli che usano matrice e buono per due pasti.
Adesso il sindaco ha dovuto timbrare la matrice dei suoi "infallibili" buoni.
questo dimostra che i buoni pasto sono una beffa. poi quanto ci costa l'impiegato/a del Comune che controlla?
e se controlla come quando gli "amici" non pagavano i buoni pasto e nessuno faceva niente?
almeno con la school card i dati ci sono e chiari e immediati e certi e non manipolati e ancora...
se poi non si vogliono recuperare i crediti e non si sa gestire un sistema, è altra cosa...
cosa tipica di questa amnministrazione che approva un bilancio senza il parere favorevole dei revisori...
detto questo detto tutto!!!!!!!!!!!!!!!
Di  Anonimo  (inviato il 22/04/2009 @ 17:35:03)
# 569
Suscita meraviglia che il sindaco Pluto abbia voluto reintrodurre il vecchio buono.
Riflettendoci bene, il buono è invece assolutamente normale e coerente con lo spirito dei nostri attuali amministratori.
Basta infatti pensare che il sinonimo di “buono” è “marca”.
E chi stupisce, quindi, se gli amministratori fan “marchette”?
Di  i marchettari  (inviato il 22/04/2009 @ 20:54:41)
# 570
Il parasindaco, come sempre, fa aria.
Via la School-card perché i bambini non pagano.
Facendo i conti emergono degli insolventi.
Avanti con i buoni così i bambini degli “amici” potranno non pagare.
I conti non si potranno fare, così non emergerà nulla.
Sappiamo già cosa dirà il parasindaco con il corso dei suoi “compagni di merende”.
Con i buoni pasto eliminati gli insolventi.
Vero.
Eliminati perché non se ne accorgerà nessuno.
Di  anticipazioni del futuro  (inviato il 24/04/2009 @ 19:23:01)
# 571
Commento 570
Mi permetto di aggiungere: il parasindaco fa aria puzzolente.
Perché in vece di fare stron…zate ripristinando i vecchio buono pasto non si chiede perché quei 5 cifoli che avrebbero dovuto amministrare AB non hanno saputo recuperare i crediti?
Come è possibile che un utente raggiunga un debito di 1.198 euro, come ha dichiarato il parasindaco alla Provincia del 17/04/09?
Non è colpa della School-card, che, anzi, puntualmente evidenzia chi non paga, ma dell’insipienza di Alessandro Pozzoli, Elio Maltagliati, Paolo Tiburzi, Marco Trombetta, Nicoletta Perlasca che non hanno saputo intervenire in tempo debito.
La School-card non c’entra.
E’ che per amministrare una Società non si devono nominare cugini ed “amici”, ma imprenditori capaci.
Di  5 di AB + 1 sindaco = 6 cifoli  (inviato il 26/04/2009 @ 19:15:26)
# 572
Giovanni Rossini, parasindaco e Psicopompo, perché in vece di lamentarti che noi hai soldi
non ti dai da fare per recuperare quelli dovuti.
Recuperare dagli utenti morosi, ma, in primo luogo, dai responsabili delle insolvenze
Alessandro Pozzoli, Elio Maltagliati, Paolo Tiburzi, Marco Trombetta, Nicoletta Perlasca.
Hanno portato a casa il oro lauto compenso per non fare nulla?
Che paghino le loro malefatte.
Di  una manica di mascalzoni  (inviato il 27/04/2009 @ 09:27:56)
# 573
A scoppio ritardato.
Elio Maltagliati aveva ragione nel gridare che c’erano i ladri.
Sbagliò solo il tempo.
Lui disse ci sono stati i ladri.
Avrebbe dovuto dire: ci saranno i ladri.
E, già che c’era, avrebbe potuto fare i loro nomi:
Alessandro Pozzoli, Elio Maltagliati, Paolo Tiburzi, Marco Trombetta, Nicoletta Perlasca.
Ladri che hanno percepito i loro compensi per tre anni senza fare assolutamente nulla.
Di  i veri ladri  (inviato il 27/04/2009 @ 20:51:32)
# 574
Aveva ragione Elio Maltagliati.
Infatti, ancora oggi grida: al ladro!
Quando si guarda allo specchio.
Di  professione riflessa  (inviato il 27/04/2009 @ 22:03:40)
# 575
qualcuno sa perché su alcune finestre della scuola sono appesi fogli di grandi dimensioni? dicono che sostituiscano le tende che evidentemente non ci sono più, è vero?
Di  ???  (inviato il 28/04/2009 @ 15:49:35)
# 576
#574
Parafrasando Baruch Spinoza.
«In qualunque Chiesa sono numerosi gli uomini di specchiata disonestà, i quali disonorano Dio nella giustizia e nella carità.»
Di  dedicato a Elio Maltagliati  (inviato il 28/04/2009 @ 17:37:36)
# 577
#575
Questa dei fogli di carta mi giunge nuova. Non so perchè siano lì. Ma, vista la sostituzione della school card con i buoni pasto, l'ipotesi che sostituiscano le tende mi sembra assolutamente plausibile.
Di  plausibile  (inviato il 29/04/2009 @ 13:59:11)
# 578
#574
La differenza.
Chi ha conosciuto da poco Elio Maltagliati dice: è un buffone.
Chi conosce da tempo Elio Maltagliati dice: è il solito buffone.
Di  la differenza dell'acchiappaladri  (inviato il 29/04/2009 @ 19:38:02)
# 579
#577
Vuoi vedere che hanno appiccicato alle finestre la bozza di un buono pasto per il cenone di Natale?
Di  cena grande, buono grande  (inviato il 29/04/2009 @ 20:26:23)
# 580
#570
L'amministrare è come remare contro corrente: se ci si ferma si torna indietro.
Di  dedicata al parasindaco Rossini  (inviato il 30/04/2009 @ 20:04:53)
# 581
Il carattere patologico del parasindaco è che lui torna indietro volontariamente.
E se ne fa vanto.
Di  cretinismo al quadrato  (inviato il 01/05/2009 @ 14:47:55)
# 582
Nelle migliori famiglie che da generazioni fanno crescere oculatamente il proprio patrimonio, c’è sempre il figlio cretino che lo sperpera per stupidità e insipienza.
Così anche a Tavernerio.
Solo che il patrimonio di un Comune non si può sperperare con facilità.
Ecco perché il sindaco barzelletta Giovanni Rossini, anziché mettere a frutto il patrimonio ed affrontare serenamente i bisogni del Comune, annaspa.
Ma non è colpa sua.
E’ solo che non ci arriva.
Di  ognuno fa quello che può  (inviato il 02/05/2009 @ 12:19:21)
# 583
Il Giornale di Erba, 1 maggio
Il liquidatore sta portando avanti la pratica
SCHOOL-CARD, SI LAVORA PER I RISARCIMENTI
Dalle parole l'Amministrazione comunale sta per passare ai fatti.
I furbetti che non hanno corriposto le cifre dovute per l'impiego della School card dovranno farlo nelle prossime settimane.
Tempi duri per i furbetti.
Ora si muove il liquidatore.
Ma i cinque cretinetti che amministravano AB cosa fecero?
Nulla.
Ricordiamone i nomi a imperitura vergogna:
Alessandro Pozzoli, Presidente, nominato perché cugino del sindaco
Elio Maltagliati, Vicepresidente, nominato perché cugino del sindaco
Marco Trombetta, consigliere, nominato perché ha portato circa 80 voti al sindaco
Paolo Tiburzi, consigliere, nominato perché ha “remato” a favore del sindaco in campagna elettorale
Nicoletta Perlasca, nota come il consigliere Pirlasca, nominata perché ha “remato” a favore del sindaco in campagna elettorale
Di  i 5 cretinetti  (inviato il 02/05/2009 @ 12:31:13)
# 584
A dire la verità i 5 cretinetti una cosa l'hanno fatta: hanno portato a casa il loro compenso.
Di  Pagati per non fare nulla  (inviato il 02/05/2009 @ 13:03:47)
# 585
#583
A imperitura vergogna, ricordiamo anche le principali caratteristiche dei 5 cretinetti.
Alessandro Pozzoli, detto il Bradipo, dalla reattività propria dell’ebete.
Si sveglia solo quando sente profumo di denaro e di donna.
Più volte, per dare spiegazioni sull’operato della società, ha affermato: erano decisioni di “quelli di prima”, dimenticandosi che fra “quelli di prima” c’era anche lui.
Elio Maltagliati, il grande scopritore dei ladri.
Non avendone trovati, per poter vedere un ladro si guarda allo specchio.
Marco Trombetta, campione di briscola, esperto nelle problematiche dell’alcol dipendenza.
Paolo Tiburzi, l’impiegato dell’INPS che ha capito prima di tutti che, come amministratore,
stava facendo figura di m…erda ed ha pensato bene di dare le dimissioni prima del crollo finale.
Troppo tardi però per cancellare la sua imperitura vergogna.
Nicoletta Perlasca, detta la Pirlasca, capisce solo di piscia.
Si è fatta notare per la nullità del suo operato, esaltata dalla vergognosa ignavia
di fronte al problema dei prelievi del sangue, dove, in ragione del suo lavoro, avrebbe
dovuto essere presente.
Di  i 5 maiali  (inviato il 02/05/2009 @ 14:05:59)
# 586
Il Giornale di Erba, 1° maggio 2009
«Dalle parole l'Amministrazione comunale sta per passare ai fatti. I furbetti che non hanno corriposto le cifre dovute per l'impiego della School card dovranno farlo nelle prossime settimane. Allo stesso modo dovrà comportarsi l'ente locale nei confronti delle famiglie in possesso di tessere magnetiche ancora cariche al momento dell'interruzione del servizio, avvenuta a settembre dello scorso anno.»
Giusto.
Basta con i furbetti.
Furbetti i genitori che non hanno pagato e furbetti gli amministratori che non hanno prontamente reso i quattrini a quelli che diligentemente li avevano versati.
Fra furbetti ci si intende.
Bell’esempio che questi furbetti danno ai ragazzi!!!!
Di  tra i furbetti anche il sindaco  (inviato il 02/05/2009 @ 16:38:25)
# 587
Le scarpe di Michelle Obama e il lavatoio di Ponzate.
Non è certo un reato che la moglie del Presidente degli U.S.A. acquisti scarpe di lusso.
L’errore è stato indossarle nell’occasione sbagliata.
E tutto il mondo esprime il suo biasimo.
Non è certo un reato che un Comune finanzi il recupero di un antico lavatoio.
L’errore è farlo quando si limano tutti i servizi alla persona e si eliminano quelli, come Virgilio, destinati ad anziani, bisognosi e disabili.
E tutto il paese esprime il suo biasimo.
Di  sindaco buuuuh  (inviato il 05/05/2009 @ 13:28:32)
# 588
Poi ci meravigliamo dei flop
Di  aprire gli ochhi  (inviato il 05/05/2009 @ 19:56:56)
# 589
#587
Strano paese il nostro.
Presentiamo un bilancio con il parere contrario dei Revisori dei conti e restauriamo i lavatoi.
Di  cose di Tavernello  (inviato il 06/05/2009 @ 12:59:53)
# 590
Il Presidente del Consiglio racconta a Porta a Porta dell’improvvisata fuori programma fatta a Noemi. Un occasionale ritaglio di tempo causato dall’acquazzone all’aeroporto di Milano.
Il personale di Villa Santa Chiara sapeva dell’arrivo di Berlusconi dal giorno prima.
Gli uomini della scorta del Presidente hanno fatto la “bonifica” (il controllo del locale) di mattina.
Silvio ci ha raccontato palle.
Perché quindi meravigliarci che il nostro parasindaco Giovanni Rossini, con la faccia compunta dello scolaretto diligente alla lavagna, ci racconti in continuazione palle?
Di  L’esempio viene sempre dall’alto  (inviato il 09/05/2009 @ 12:18:55)
# 591
Rileggiamo il sottotitolo dell’articolo "Occasione persa per il sindaco" e commentiamolo.
Il Sindaco di Tavernerio, Giovanni Rossini, viene sostituito dal Prefetto
e perde l’occasione per dimostrare di essere “il Sindaco di tutti”.
Perché il sindaco di Tavernerio è un p…araculo.
Di  Anonimo  (inviato il 09/05/2009 @ 15:49:17)
# 592
Non è vero che il nostro Sindaco Giovanni Rossini non capisce.
In occasione dell’ultimo Consiglio comunale del 26 marzo 2009 ha chiaramente affermato che mai più si candiderà sindaco.
Ha capito che per fare il sindaco occorre un’esperienza che lui non ha.
Ha capito che per gestire imprenditorialmente un comune e le sue partecipate occorre una capacità imprenditoriale che lui non ha.
Ha capito che gli amici che ha portato in Consiglio e, soprattutto, gli amici che hanno preferito restare fuori assicurandogli preziosi consigli (Pierluigi Invernizzi, Roberto Brambilla, Renato Olivieri e compagni) glie lo hanno messo nel c…
Ha capito.
Ci ha messo tre anni per capire, ma ha capito.
Quindi non è vero che il nostro Sindaco Giovanni Rossini non capisce.
Capisce, ma capisce in ritardo.
Ritardo mentale.
Di  in difesa del sindaco  (inviato il 14/05/2009 @ 22:06:15)
# 593
Complimenti. Se ha affermato che non si candiderà mai più,conosciamo la scadenza: speriamo che capisca anche che può cominciare, già da oggi, a smettere di fare disastri.
Di  salvaguardia di sé stesso  (inviato il 14/05/2009 @ 22:23:05)
# 594
mi spiace ma per me si candiderà eccome!
Di  vox  (inviato il 15/05/2009 @ 10:08:04)
# 595
altrimenti ci pensera il mozzarella.
Di  pizza  (inviato il 15/05/2009 @ 13:20:40)
# 596
il mozzarella in carrozza!
Di  buono quello  (inviato il 15/05/2009 @ 19:26:40)
# 597
Commento 594
Le affermazioni dei politici sulla propria ricandidatura vanno sempre prese con le molle.
Ma il nostro parasindaco Giovanni Rossini non è un politico, ma un cialtrone.
Le affermazioni dei cialtroni, su qualsivoglia argomento, vanno sempre prese con le pinze.
Ma non è la ricandidatura dello Psicopompo che conta.
Conta il fatto che, per la prima mossa, il Boccalone ha ammesso di aver sbagliato tutto.
Ha ammesso di aver ceduto al canto delle sirene e, in particolare, alla sirena
Pierluigi Invernizzi, in arte il Bimbo Gigi.
Ha ammesso di non essere capace di affrontare gli impegni che un Comune come
Tavernerio comportano.
Ha ammesso di non saper affrontare imprenditorialmente problemi da imprenditore.
Di  ammissioni che contano  (inviato il 18/05/2009 @ 21:55:21)
# 598
Il parasindaco Pluto è come un piffero.
Basta soffiarci dentro e fa rumore.
Ma non per questo suona.
Di  il piffero  (inviato il 19/05/2009 @ 07:53:06)
# 599
#597 non è un caso che Bimbo Gigi, un tempo mentore riverito, pontificante per bocca della Mucca Carolina, oggi è stato accantonato e considerato, dagli attuali amministratori, un grande c...glione.
Di  lo hanno capito  (inviato il 20/05/2009 @ 20:53:53)
# 600
Bisogna ammetterlo.
Parzialmente, con ritardo, con fatica, dopo lungo travaglio,
anche il parasindaco Psicompompo Giovanni Rossini riesce
a capire qualcosa.
Pur continuando ad affermare che “la colpa è della precedente
Amministrazione”, sta incominciando a capire che la precedente
Amministrazione ha lasciato un bilancio - chiuso dal Commissario
Prefettizio e, quindi, non certo di parte - con un sostanzioso avanzo.
Anche negli anni successivi, la buona gestione del vituperato
Dr Fabio Rossini, ha consentito ancora una chiusura con un avanzo.
Certo, dopo tre anni di amministrazione del Boccalone Pluto, anche
l’avanzo è scomparso, ma è occorsa tutta l’insipienza dell’Incapace
BambaRas per farcela.
Di  a tutta forza  (inviato il 22/05/2009 @ 20:12:16)
# 601
Commento 600
E’ vero che il BambaRas Giovanni Rossini non ha mai partecipato alla vita
Amministrativa del comune e, incantato dalle sirene, si è trovato sindaco
senza aver mai partecipato ad una Seduta di Consiglio comunale;
è vero che il Boccalone ha trascorso la sua vita professionale dietro allo sportello
di una banca, lontano mille miglia dai problemi gestionali di un Comune;
è vero che dopo una vita da Travet non ci si può trasformare in amministratore
pubblico e, tantomeno, in imprenditore;
è vero che l’Incapace è contornato da Incapaci;
ma ridurre così male un Comune sano come Tavernerio ci vuole proprio tutta!
Di  il "minus habens"  (inviato il 23/05/2009 @ 10:55:28)
# 602
Sindaco Giovanni Rossini, un tuo assessore si permette di dire nella seduta di Consiglio comunale
del 21 maggio 2009, riferendosi ad opere pubbliche, che «fatte direttamente ci saremmo trovati
indebitati fino al collo, con l’appalto è invece tutto chiaro» e tu te ne resti seduto impassibile?
Forse eri distratto.
O forse sei veramente un “minus habens”.
Facci sapere.
Di  è veramente "minus habens"  (inviato il 24/05/2009 @ 19:16:11)
# 603
La Repubblica, 14 maggio 2009.
«ROMA - La bancarotta di Alitalia non è una notte in cui tutti i gatti sono neri, del tutti
colpevoli perché nessuno davvero lo sia. Dopo sei mesi di lavoro a fari spenti, oltre
sessanta testimonianze raccolte, ripetuti accessi analitici ai documenti contabili
dell'azienda affidati al nucleo di polizia tributaria di Roma della Guardia di Finanza, il
procuratore aggiunto Nello Rossi e i suoi sostituti Stefano Pesci, Maria Francesca Loy,
Gustavo De Marinis mettono un primo punto al loro lavoro istruttorio. E nel definire il
canovaccio di una catastrofe già costata alle casse del Paese cinque miliardi di euro in
dieci anni, di cui sono oggi la coda bond per 270 milioni di euro ridotti poco più che carta
straccia, ne individuano e ipotizzano le prime responsabilità penali nelle scelte di
Francesco Mengozzi (amministratore delegato dal 2001 al febbraio 2004), Marco
Zanichelli (direttore delle relazioni esterne nel 1989, direttore centrale nel 1992, segretario
generale nel 2001, presidente Alitalia Airport nel 2002, direttore generale nel 2003,
amministratore delegato per soli quattro mesi nel 2004) e Giancarlo Cimoli (monarca della
compagnia dal 2004 al 2007).»
TAVERNERIO – Angelo Borella S.p.A. – Altra dimensione, altra storia, ma uguali
responsabilità penali degli amministratori Alessandro Pozzoli, Elio Maltagliati, Paolo
Tiburzi, Marco Trombetta, Nicoletta Perlasca.
Unica differenza. Qui c’è un liquidatore “amico”.
Ma non è mai detto.
Di  staremo a vedere  (inviato il 24/05/2009 @ 20:44:11)
# 604
Già.
Sarebbe bene che i ladri, quelli veri, andassero in galera.
Di  la giusta dimora  (inviato il 24/05/2009 @ 21:16:27)
# 605
Il Giornale di Erba, 30 maggio 2009
RINNOVATO L'ACCORDO PER I PRELIEVI A DOMICILIO
«Proseguiranno anche per il 2009 le attività sanitarie di prelievo a domicilio. L'Amministrazione ha deliberato nei giorni scorsi l'accordo di collaborazione con la Società di servizi San Giacomo. In tal modo prosegue la convenzione sancita all'inizio del millennio dai dirigenti di Angelo Borella Spa, la partecipata responsabile per la gestione degli affari sociali che il Comune ha deciso di liquidare. E’ proprio in un'ottica di riassorbimento dei servizi demandati ad AB che si inserisce la decisione dei vertici di via Provinciale. A livello di investimenti l'impegno richiesto ammonta a 8 mila e 500 euro. La scelta di proseguire su questa strada FA DI SICURO FELICI I CITTADINI [il maiuscolo è nostro] in particolare i soggetti anziani o affetti da patologie croniche. Per saperne di più è possibile contattare gli uffici municipali al numero di telefono 031-421223.»
I Cittadini, ricordando la qualità del servizio dei tempi del Sindaco Dr Fabio Rossini, sono felici di mandare l’attuale parasindaco Giovanni Rossini a prenderlo nel c…
Di  il confronto  (inviato il 30/05/2009 @ 12:23:34)
# 606
Forse, pensandoci bene, c'è anche di peggio del nostro parasindaco Giovanni Rossini.
Leggiamo La Provincia del 9 giugno 2009.
Ermanno Capatti ha atteso a casa sua il risultato con estrema tranquillità: «Un'esperienza è sempre positiva, non ho contrasti con nessuno e va bene così, mi aspettavo i voti che abbiamo raccolto. Ora mi piacerebbe fare spazio a qualche giovane che ha creduto nel nostro progetto».
Che Ermanno Capatti voglia fare spazio a qualche giovane non ci meraviglia.
Ma perché 477 persone lo hanno votato?
Per premiarlo degli «spazi» aperti ai giovani in passato?
Di  Giovani, rasentate i muri!  (inviato il 10/06/2009 @ 20:23:27)
# 607
Credo che questo sia uno dei limiti della democrazia.
Anche gli immondi possono essere eletti e rappresentare i propri elettori nelle istituzioni.
Di  purtroppo  (inviato il 11/06/2009 @ 12:19:57)
# 608
#607
Vero.
Ecco perché Gianni Rossini è sindaco.
Di  tristezza  (inviato il 12/06/2009 @ 20:27:29)
# 609
Forse lo Psicopompo Giovanni Rossini non si accorge di essere un inetto ed un abietto.
Magari anche lui è convinto che "Dietro le calunnie usate contro di me c'è un complotto eversivo".

Di  Gianni come Silvio  (inviato il 13/06/2009 @ 16:39:23)
# 610
Dice il parasindaco Giovanni Boccalone Rossini sul Giornale dei Erba del
05/06/09: «il Comune intende privilegiare per l'attività non un carattere lucrativo,
ma piuttosto sociale e aggregativo».
C’è qualcuno in grado di fare un po’ di conti e capire quanti “soldini” girano
intorno al Centro Civico definito dallo Psicopompo «attività a carattere non lucrativo»?
E se girano “soldini” in quale “taschine” finiscono?
Di  e la tasca fa din din  (inviato il 15/06/2009 @ 19:51:20)
# 611
Commento 610.
Altro che “soldini” e “taschine”.
Vedi il commento 281 all’articolo “Rosario”.
Si parla di € 500.000,00.
Dici poco!
Di  e la tsca fa don don  (inviato il 20/06/2009 @ 18:28:11)
# 612
#606
La Provincia, 20 giugno 2009 – Montano Lucino
Capatti nel mirino e il sindaco sbotta: «Se l'è cercata»
Per la candidatura minacce e vandalismi ma la Capuccino: «Per amore del paese non avrebbe dovuto presentarsi»
«L'unico modo per evitare tutto ciò e non scrivere questa telenovela», ha risposto a Pozzi la Capuccino, «era quello di non presentarsi. L'ha voluto lui, alla fine».
Non ha esitato nell'essere brusca, Mariangela Capuccino. «Gli avrei detto tante cose, se l'avessi incontrato durante la campagna elettorale, soprattutto che l'amore per il paese è cosa diversa da come la intende lui».
Anche se gli immondi hanno raccolto 477 voti, c’è qualcuno che finalmente sbotta.
Forse c’è speranza anche per Tavernerio.
Di  fuori gli immondi  (inviato il 20/06/2009 @ 20:39:48)
# 613
faccio notare che a Montano Lucino (4.000 abitanti) gli immondi hanno presso più voti di Taverneriocittà a Tavernerio (che di abitanti ne fa 6.000)...
Di  477 a 351  (inviato il 26/06/2009 @ 16:06:52)
# 614
Il commento 613 ci ricorda una verità sacrosanta: essere immondi o sembrare immondi è la stessa cosa.
Ci ricorda ancora che l’attuale amministrazione ha vinto grazie ad una sistematica calunnia della
precedente amministrazione, fatta passare per “immonda”.
Emblematico, ma per nulla occasionale, il grido di Elio Maltagliati: al ladro, al ladro!
Ci ricorda però che quelli che tanto hanno strombazzato la calunnia dei ladri, per essere credibili e
onesti, una volta al potere, avrebbero dovuto denunciare i ladri e recuperare alla collettività quanto rubato.
Visto che nessuna denuncia, nonostante gli sforzi nel individuare almeno un “furtino”, non è stata
possibile per mancanza di ladri, gli strombazzatori, Elio Maltagliati in testa, Giovanni Rossini,
Gian Vittorio Redenti, Giuseppe Anzani di seguito e tutti gli altri cifoli in fila, avrebbero dovuto
ammettere di essersi sbagliati e chiedere scusa.
Così non è stato fatto.
La vera natura di immondi dei calunniatori è emersa.
E ci fa schifo.
Di  gli immondi di Tavernello  (inviato il 27/06/2009 @ 15:33:15)
# 615
Il Giornale di Erba, 11 luglio 2009
CONFLITTO D'INTERESSI, LA GIUNTA DECIDE DI LASCIARE IL POSTO IN
FONDAZIONE
La Giunta comunale rinuncia alla propria rappresentanza in seno al Consiglio
d'Amministrazione della Fondazione «Angelo Borella». Nella riunione convocata nella
sede dell'ente mercoledì 8 luglio, l'assemblea dei soci ha votato e reso esecutiva la
variazione di statuto promossa dal sindaco Giovanni Rossini , delegato unico del
governo di Tavernerio. «Abbiamo preso una decisione che probabilmente andava presa
già da qualche tempo - precisa il primo cittadino - In questo modo poniamo termine a un
evidente conflitto d'interessi».
Lo Psicopompo colpisce ancora.
E accampa stron…zate per giustificare la propria inettitudine che lo porta al disimpegno ad oltranza ed alla distruzione di tutto quello che è stato fatto in passato.
Conflitto d’interessi?
E quando mai!!
Di  Psicopompo "distructor"  (inviato il 11/07/2009 @ 22:09:55)
# 616
615...almeno lui riconosce i suoi limiti...rispetto a vecchi riciclati che vogliono questa nomina...
Di  ul scurzun de GILASCA  (inviato il 12/07/2009 @ 13:19:38)
# 617
La Provincia, 12 luglio 2009
Rubate dalle tombe due statue di bronzo
«Non si fermano i furti nei cimiteri. Sono infatti due i colpi messi a segno negli ultimi tempi al camposanto del paese. Nel primo caso è stata sottratta una croce da un marmo; nei giorni scorsi, invece, sono sparite due statue in bronzo. Per mettere a segno il furto, che risalirebbe all'inizio della settimana, i ladri hanno scelto due tombe vicine da cui sono state sottratte immagini sacre tra cui una Pietà. Non mancano le polemiche legate all'episodio con la cittadinanza sempre più preoccupata per la sicurezza del cimitero. I frequentatori del camposanto sottolineano che episodi di questo genere non sarebbero nuovi in paese e che, se pur sia difficile individuare i responsabili dei furti, interrompere il susseguirsi di questi avvenimenti sarebbe un segnale positivo nei confronti della cittadinanza. Proseguono nel frattempo, dopo le riesumazioni dei giorni scorsi, i lavori per la creazione di nuove loculi anche se, per ora, il cantiere della nuova ala cimiteriale, bloccato a causa di alcune infiltrazioni d'acqua, non sembra fare progressi.»
Forse i ladri hanno voluto fare posto.
Ma non importa, sicuramente il parasindaco Bambarsa dirà: non c'è problema, è tutto sotto controllo.
Di  il Bambaras inetto  (inviato il 12/07/2009 @ 22:38:24)
# 618
O parasindaco Giovanni Psicopompo Rossini, si verifica un conflitto di interessi quando viene affidata un'alta responsabilità decisionale ad un soggetto che abbia interessi personali o professionali in conflitto con l'imparzialità richiesta da tale responsabilità, che può venire meno visti i propri interessi in causa.
Ci sai dire quale conflitto d’interessi può avere il Sindaco di Tavernerio con la Fondazione Angelo Borella?
O forse c’è un tuo conflitto personale che non conosciamo?
Di  retroscena nascosti?  (inviato il 13/07/2009 @ 00:18:41)
# 619
616
riconoscere i propri limiti vuol dire che:
tolgo i politici e inserisco il parentado (leggasi AB s.p.a.)
Di  limiti  (inviato il 13/07/2009 @ 11:30:24)
# 620
La Repubblica, 14 luglio 2009
Protesta contro il disegno di legge Alfano che prevede pesanti sanzioni pecuniarie
Oggi lo sciopero dei blog "No al bavaglio sul web"
di VITTORIO ZAMBARDINO
ROMA - Sciopero dei blog con un "rumoroso silenzio". Inteso non solo come astensione dalla scrittura, ma anche come manifestazione di piazza, prevista per oggi a Roma, alle 19 a Piazza Navona. Contro cosa? Contro il decreto Alfano (o "intercettazioni"), anzi contro un suo articolo specifico, quello che prevede - recita il Manifesto di "Diritto alla Rete" che è il nome dell'iniziativa: "contro il cosiddetto obbligo di rettifica, pensato sessant'anni fa per la stampa, e che se imposto a tutti i blog (anche amatoriali) e con le pesanti sanzioni pecuniarie previste, metterebbe di fatto un silenziatore alle conversazioni on line e alla libera espressione in Internet".
In sostanza gli estensori di quella legge hanno pensato che oltre al bavaglio ai giornalisti, aggravato anche da pesanti sanzioni pecuniarie agli editori, si potesse finalmente mettere un vincolo serio ai blogger che dovessero incorrere in una inesattezza grave e quindi nella necessità della rettifica. Peraltro una questione già regolata da leggi.
Se il blogger non ottempera all'obbligo, ci sono sanzioni tali (oltre i diecimila euro) da scoraggiare qualsiasi espressione libera da parte di privati che non dispongono né dei soldi né degli avvocati né della voglia di mettersi nei guai. Ed è questo il punto, non il rifiuto di ripristinare la verità rispetto ad affermazioni false, ma la natura intimidatoria e dissuasiva della misura che è oggetto della protesta.
L'idea è nata da un giornalista blogger, Alessando Gilioli, dell'Espresso e dal giurista Guido Scorza, che si occupa di diritti e di censura in rete, e in un primo mom ento prevedeva che la protesta si svolgesse in coincidenza con lo sciopero dei giornalisti contro quel provvedimento. Lo sciopero è stato in seguito rinviato ma i blogger hanno confermato la loro manifestazione.
Per chi volesse leggere tutto il manifesto e le caratteristiche del "rumoroso silenzio" l'indirizzo di Diritto alla Rete è questo.
Di  piacerebbe al Bambaras  (inviato il 14/07/2009 @ 13:20:31)
# 621
SCIOPERO DEI BLOG CONTRO IL DDL ALFANO E PER IL DIRITTO ALLA RETE
Per la prima volta nella storia della Rete i blog entrano in sciopero.
Accadrà domani, 14 luglio, con una giornata di rumoroso silenzio dei blog italiani contro il disegno di legge Alfano, i cui effetti sarebbero quelli di imbavagliare l'informazione in Rete.
Il cosiddetto obbligo di rettifica, pensato sessant'anni fa per la stampa, se imposto a tutti i blog (anche amatoriali) e con le pesanti sanzioni pecuniarie previste, metterebbe di fatto un silenziatore alle conversazioni on line e alla libera espressione in Internet.

Domani 14 luglio dunque, invece dei consueti post, i blog italiani metteranno on line solo il logo della protesta, con un link al manifesto per il Diritto alla Rete: http://dirittoallarete.ning.com. Sul network verrà pubblicato inoltre uno slideshow di tuti i blogger imbavagliati che hanno aderito.

L'iniziativa prevede anche un incontro-sit in piazza Navona a Roma, alle ore 19 di martedì 14 luglio, e un simbolico imbavagliamento sia dei blogger presenti sia della statua simbolo della libertà di espressione, quella del Pasquino.

Hanno aderito all'iniziativa blogger di ogni area politica (ma anche non politici) ed esponenti di diversi partiti e associazioni.

Tra gli altri: Ignazio Marino, Vincenzo Vita, Mario Adinolfi e Francesco Verducci (Pd); Antonio Di Pietro (Idv): Pietro Folena (Partito della Sinistra Europea); Amici di Beppe Grillo di Roma, Calabria e Taranto; Articolo 21; Sinistra e Libertà; Per il Bene Comune; Partito Liberale Italiano (PLI).

Hanno aderito a titolo personale anche Giuseppe Civati, Sergio Ferrentino, Massimo Mantellini, Alessandro Robecchi, Claudio Sabelli Fioretti, Ivan Scalfarotto, Luca Sofri, Marco Travaglio e Vittorio Zambardino.

Anche alcuni parlamentari della maggioranza (come Antonio Palmieri e Bruno Murgia), seppur non verranno in piazza, hanno espresso la loro contrarietà alla norma imbavaglia-Rete presente nel ddl Alfano.

Sarà in piazza Navona anche il professor Derrick de Kerckhove, guru della Rete e docente all’Università di Toronto. Verrà infine annunciata la costituzione della “Consulta permanente per il Diritto alla Rete”: avrà l’obiettivo di aprire un tavolo di confronto tra il mondo della Rete e la politica, che tenga conto della libertà di espressione e di informa
Di  comunicato stampa Diritto alla Rete  (inviato il 14/07/2009 @ 13:27:34)
# 622
Sarà in piazza Navona anche il professor Derrick de Kerckhove, guru della Rete e docente all’Università di Toronto. Verrà infine annunciata la costituzione della “Consulta permanente per il Diritto alla Rete”: avrà l’obiettivo di aprire un tavolo di confronto tra il mondo della Rete e la politica, che tenga conto della libertà di espressione e di informazione, e soprattutto delle necessità di chi la Rete la vive ogni giorno come utente e cittadino.
Di  a completamento  (inviato il 14/07/2009 @ 13:28:38)
# 623
MENO SCIOPERI PIU' LAVORO IN ITALIA!
SEMPRE DI QUEL COLORE QUELLI CHE SCENDONO NELLE PIAZZE!!
Di  lo scurzon de gilasca  (inviato il 14/07/2009 @ 19:46:10)
# 624
caro scurzun,,forse qualche ragione stavolta c e'..che poi i compagni scioperino per niente nessuno lo mette in dubbio...
Di  il padano  (inviato il 14/07/2009 @ 23:06:49)
# 625
623 E 624
cun ul triculur in man dopu avel pizaa savaria cumeè duperal
Di  bianco rosso verde  (inviato il 15/07/2009 @ 11:32:37)
# 626
623 624
a furma de fiama s'intend
Di  bianco rosso verde  (inviato il 15/07/2009 @ 11:34:06)
# 627
DUPERAL par na giusta roba...
Di  ul scurzun de GILASCA  (inviato il 15/07/2009 @ 13:02:28)
# 628
Commento 623.
Caro “scurzon de gilasca”, credo che il commento 623 ti sia scappato dal cuore, senza intervento del cervello.
Hai visto la parola “sciopero” e hai visto rosso!
Sciopero significa “astensione volontaria dal lavoro, attuata collettivamente da lavoratori dipendenti come forma di pressione sui datori di lavoro o sul potere pubblico, per ottenere miglioramenti economici o normativi oppure per conseguire obiettivi più generali di ordine sociale o politico”.
Non si attaglia quindi al nostro caso.
Nello scrivere di getto, ti è sfuggito che lo sciopero dei blog non è uno sciopero, ma un grido di allarme per la libertà di espressione minacciata da una legge immonda.
E la libertà di parola è un valore senza colori.
E’ un valore universale.
Ti faccio notare, infatti, che il “giorno dello sciopero” dei blog sei stato il solo a scrivere un commento.
Tutti gli altri, di qualunque colore, hanno giustamente taciuto.
Di  in certi casi il silenzio è d'oro  (inviato il 15/07/2009 @ 21:34:02)
# 629
La Provincia, 16 luglio 2009
FURTI E SPAZI, ACCUSE PER IL CIMITERO
Le minoranze contro l'amministrazione: «Ha sottovalutato il problema»

Complici anche i recenti furti di statue e crocifissi (per una a valore di circa 15mila euro) non si fermano le polemiche legate al cimitero dove, in mancanza di celle e loculi liberi, due bare sono rimaste per giorni nella camera mortuaria. «Il problema ha raggiunto dimensioni surreali - dice Fabio Noseda a nome della Lega Nord - È l'ennesima dimostrazione del pessimo gioco di squadra protratto dall'amministrazione che, ancora una volta, ha deluso gli elettori». Poi, oltre a ricordare che il programma elettorale dell'attuale maggioranza prevedeva il miglioramento di cimitero, scuole e di un campo da calcio, aggiunge che: «per quanto riguarda le riesumazioni in corso, gli amministratori dovrebbero conoscere la legge che vieta espressamente, per la sicurezza di operai e cittadini, che questi interventi siano fatti nei mesi di maggio, giugno e luglio. Gli elettori si dividono tra stupiti e rabbiosi, il problema va risolto in fretta». Ad auspicare un rapido intervento è anche Giovanni Aiani, consigliere per il gruppo «Tavernerio città», che in merito ai recenti furti dice: «Non esiste un progetto per la predisposizione di aree verdi e parcheggi, non si sa quando finiranno i lavori per cui i soldi erano già stati stanziati, autorizzano delle riesumazioni in luglio. Tutto ciò da vita a fenomeni di degrado di cui persone di poco gusto approfittano, aiutate dal fatto che i cancelli del camposanto sono aperti giorno e notte. I furti non sono un incidente ma il normale svolgersi di un amministrazione che banalizza i problemi, i morti. L'assessore ai lavori pubblici ha dichiarato di aver scoperto tardi della mancanza di celle disponibili, ma era necessario che due bare restassero bloccate in camera mortuaria per prestarvi attenzione?».
Di  sindaco, se ci sei batti un colpo  (inviato il 16/07/2009 @ 21:15:29)
# 630
peccato che alcune parole dette dal nostro rappresentante siano state tagliate...era bello avere l'articolo completo come da noi richiesto..
Di  il padano  (inviato il 16/07/2009 @ 23:35:04)
# 631
#630
... era bello avere l'articolo completo come da noi richiesto...
Basta riportarlo sul blog.
Nei commenti (fino a 2.500 caratteri) oppure nel forum, senza limiti.
Di  aspettiamo  (inviato il 17/07/2009 @ 09:12:41)
# 632
GRAZIE ASPETTIAMO
Di  il padano  (inviato il 17/07/2009 @ 20:16:32)
# 633
Il Giornale di Erba, 18 luglio 2009
FONDAZIONE BORELLA: LA LEGA SI PROPONE CON TROMBINI NEL CDA
«Anche il gruppo Lega Nord intende sottoporre al sindaco la candidatura di un proprio membro». Attraverso la voce del commissario Fabio Noseda la sezione del Carroccio cerca di farsi sentire, rivendicando la possibilità di occupare la sedia lasciata libera in seno al Consiglio d'amministrazione della fondazione Angelo Borella. Con la variazione di statuto presentata dal primo cittadino Giovanni Rossini e votata dall'assemblea dei soci lo scorso mercoledì 8 luglio, l'Amministrazione comunale ha ottenuto ciò che voleva: l'estromissione dal CdA, per motivi che Rossini stesso ha definito di «conflitto d'interesse». Se dunque in futuro nessun membro della Giunta potrà ricoprire un ruolo in fondazione, il posto vacante rimane e rimarrà di competenza comunale, per cui ora si attende la nomina del consigliere di maggioranza o minoranza consiliare incaricato di rappresentare l'ente locale. Il rappresentante del gruppo Tavernerio città Giovanni Aiani ha già lanciato un chiaro messaggio d'interesse, ma non da meno vuole essere la rappresentativa leghista, che propone il nome di Stefano Trombini , primo dei consiglieri non eletti della lista civica Le radici del domani. Il segnale vuole essere chiaro e in un certo senso provocatorio: «I cittadini vogliono voltare pagina, serve un'operazione di ricambio», fa sapere Noseda.
Cogliamo l’occasione per ribadire che il parasindaco Giovanni Rossini ha ottenuto ciò che voleva. Non doversi impegnare nella difesa degli interessi dei cittadini tirandosi fuori, con l’assurda scusa del “conflitto d’interessi”, dalla Fondazione.
L’ennesimo esempio di incapacità.
Di  il sindaco incapace  (inviato il 18/07/2009 @ 15:00:43)
# 634
Il Giornale di Erba, 18 luglio 2009
LA PROVINCIA DECIDE DI SPEGNERE IL SEMAFORO
Di fronte agli evidenti disagi creati per la circolazione, la Provincia ha deciso di spegnere il semaforo posto all'incrocio tra la Briantea e via Urago. E’ bastato un incontro a Villa Saporiti tra l'assessore alla Viabilità Pietro Cinquesanti e il sindaco Giovanni Rossini per mettere la parola fine al problema. Ne è uscita bocciata la soluzione introdotta qualche settimana fa dal Comune con l'obiettivo di rispondere alle richieste degli automobilisti uraghesi, costretti dalla mole imponente di traffico a lunghe attese e manovre difficoltose. Se da una parte la situazione è migliorata, il tratto di Como-Bergamo si è trasformato in un lungo serpentone di automezzi, esposti a situazione di collisione. L'ente proprietario della strada ha così deciso il ritorno al passato, con miglioramenti tangibili già nel giorno di giovedì 9. Nel frattempo si guarda a soluzioni efficaci per il futuro: entro la fine dell'anno dovrebbe arrivare una corsia di svolta centrale, sul modello di quanto già applicato nel tratto di Lipomo.
“E’ bastato un incontro a Villa Saporiti tra l'assessore alla Viabilità Pietro Cinquesanti e il sindaco Giovanni Rossini per mettere la parola fine al problema.”
Cinquesanti lo ha chiamato: vieni avanti cretino.
Di  come i Fratelli De Rege  (inviato il 18/07/2009 @ 16:09:39)
# 635
La Provincia, 18 luglio 2009
FONDAZIONE BORELLA, È CORSA ALLA POLTRONA.
Il sindaco Giovanni Rossini ha annunciato che lascerà il consiglio direttivo della Fondazione Angelo Borella. L'annuncio nei giorni scorsi e la corsa per la sua poltrona è già iniziata. Il primo cittadino ha infatti modificato lo statuto della Fondazione che, proprietaria di diversi immobili per un valore patrimoniale di cinque milioni, tra cui la scuola materna del paese, annovera circa due milioni di debiti. La modifica statutaria, non è l'unica effettuata, stabilisce che al sindaco non spetterà più la carica pro-tempore nel consiglio direttivo. Cambiamento che, unito al fatto che Rossini ha già escluso la possibilità di una sua candidatura, di fatto apre le porte a nuovi nomi.
Tra questi, secondo indiscrezioni, appare molto accreditato quello del consigliere comunale Giovanni Aiani, perplesso sull'uscita del sindaco dal direttivo: «La presenza del primo cittadino all'interno del consiglio dell'Angelo Borella doveva essere una garanzia e un apporto agli scopi benefici della fondazione, un modo per garantire l'attenzione del Comune a un'istituzione di cui beneficia la cittadinanza. Non capisco lo scopo dell'allontanamento di una figura istituzionale, quale è quella del sindaco, dal direttivo. A me sembra che Giovanni Rossini abbia deciso che i bambini dell'asilo non interessano alla maggioranza».
Il sindaco parla invece d'incompatibilità tra i due incarichi e spiega che: «Il conflitto d'interessi è evidente. Sono convinto che quando si tratta di grosse immobiliari siano i soci a dover decidere del futuro di quest'ultime. Credo che in queste attività il Comune non possa e non debba interferire. Io non lascerò il mio incarico, terminerò il mandato di tre anni e l'assemblea dei soci eleggerà un nuovo consigliere».
Un'altra candidatura certa, che a breve dovrebbe essere presentata ufficialmente, arriva dalla Lega, come spiega Fabio Noseda: «Il nostro nome è Stefano Trombini, tra pochi giorni faremo pervenire la proposta ufficiale all'amministrazione. Abbiamo scelto lui per la vicinanza al territorio e alla cittadinanza. È difficile comprendere come Aiani, nonostante la sua lista alle ultime elezioni abbia preso solo trecento voti, pensi di meritare la nomina, tra l'altro, quasi di diritto».
Non si arrestano inoltre le polemiche leg
Di  il sindaco incapace  (inviato il 18/07/2009 @ 21:35:29)
# 636
Non basta la vicinanza al territorio e alla cittadinaza...ci vuole ben altro...
Di  aaa  (inviato il 18/07/2009 @ 21:42:52)
# 637
Segue dal commento precedente.
Non si arrestano inoltre le polemiche legate alla Angelo Borella spa che, attualmente in liquidazione, fondata nel 2003 tra Comune di Tavernerio e Fondazione si occupava si servizi alla persona. È il consigliere Aiani a parlare di smembramento ingiustificato mentre il primo cittadino afferma che: «La società era stata creata per scopi non raggiunti. Abbiamo effettuato una valutazione di capitale e oggi restano circa 650mila euro di debiti per permetterne la chiusura definitiva. Il denaro dovrà essere reperito attraverso la vendita di alcuni immobili della Fondazione ma l'attuale crisi di mercato non aiuta».
Dopo l’articolo del Giornale di Erba, l’articolo della Provincia.
Più o meno la stessa dimostrazione di incapacità del nostro sindaco Psicopompo.
Alcune note legate all’articolo della Provincia.
Dice il parasindaco: «La società era stata creata per scopi non raggiunti».
Sbagliato.
La società era stata creata per uno scopo che l’attuale amministrazione non ha voluto più raggiungere.
Non entriamo nel merito se a ragione o a torto, ma ritorniamo a porre la solita domanda: perché non è stato nominato subito un liquidatore, ma si sono pagate per tre anni otto persone (5 del Consiglio e 3 Sindaci effettivi) che, vista la decisione dell’amministrazione, non hanno avuto nulla da fare, se non incassare i propri compensi?
Non capiamo il parasindaco, ma neanche Fabio Noseda quando dice «È difficile comprendere come Aiani, nonostante la sua lista alle ultime elezioni abbia preso solo trecento voti, pensi di meritare la nomina, tra l'altro, quasi di diritto.»
Primo, perché quasi di diritto? Da dove viene questa impressione?
Secondo. Speravamo di non sentire più, dopo vent’anni di DC, parlare di poltrone legate ai voti e non alla competenza.
Affermiamo e spieghiamo che Giovanni Aiani non è competente. Mi va bene. Ma non tiriamo fuori il numero dei voti. Per gestire una Fondazione con un patrimonio come quello della Borella occorre imprenditorialità, mica suffragio.
Di  il sindaco incapace  (inviato il 18/07/2009 @ 21:46:59)
# 638
Faccio seguito al commento 636 che, in estrema sintesi, ha colto nel segno.
Perché Fabio Noseda non pubblica il "curriculum" professionale di Stefano Trombini.
Forse ci convincerà di più che non sapere che "è vicino al territorio e alla cittadinanza."
Di  coraggio!  (inviato il 18/07/2009 @ 21:52:18)
# 639
Un invito alla riflessione per Fabio Noseda.
Se teniamo conto dei voti e non della competenza per esprimere un candidato al Consiglio della Fondazione, dovremmo candidare Marco Brigelletti che fa parte del Consiglio, che ha maturato lunghi anni di militanza e che a ricevuto più voti di Stefano Trombini.
Anche lui "è vicino al territorio e alla cittadinanza”, ma, forse, non è più nelle grazie del Segretario?
Di  con preghiera di rispondere  (inviato il 18/07/2009 @ 22:01:23)
# 640
Commento 616.
Attenzione a capire bene e valutare correttamente quello che ha fatto il parasindaco incapace Giovanni Rossini.
Non si è limitato a riconoscere i propri limiti dimettendosi.
Avrebbe fatto bene.
Ha avallato, accampando una inesistente “incompatibilità, la modifica dello statuto che vieterà, IN FUTURO E PER SEMPRE, a tutti i sindaci e a tutti i componenti della giunta di far parte del Consiglio di Amministrazione della Fondazione.
Una decisione cretina che graverà sui posteri.
Ecco un’ulteriore riprova che non basta essere una persona “nuova”, come il sindaco Rossini è, ma è importante essere capace.
“Cave stultum” (visto che oggi si viaggia con il latino)
Attenzione al cretino (per chi ha difficoltà di traduzione)
Di  cave stultum  (inviato il 18/07/2009 @ 23:28:41)
# 641
#640
Fuori i sindaci dalla Fondazione!
Così ha deciso il sindaco.
Da solo, forse per il troppo sole e dopo essersi fatto

Ognuno sta solo sul cuor della terra
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito pera
Di  chiedendo scusa a Quasimodo  (inviato il 18/07/2009 @ 23:49:30)
# 642
Fuori i sindaci dalla Fondazione!
Così il sindaco ha decretato.
De…cretino!
Di  piccolo decreto  (inviato il 18/07/2009 @ 23:52:04)
# 643
#639..semplicemente non e' piu' un rappresentante della locale sezione lega nord
Di  il padano  (inviato il 19/07/2009 @ 01:39:48)
# 644
#643
Grazie per la precisazione.
Ora attendiamo di conoscere il "curriculum" professionale di Stefano Trombini.
Di  spazio aperto a Trombini  (inviato il 19/07/2009 @ 02:44:19)
# 645
aspettiamo anche il curriculum di Giovanni Aiani.
Noto che il tema inesperienza venga manipolato a seconda delle proprie esigenze
Di  guerriero PADANO  (inviato il 19/07/2009 @ 11:55:22)
# 646
lascia perdere guerriero...certi curriculum e meglio non vederli!
Di  ul scurzun de GILASCA  (inviato il 19/07/2009 @ 13:16:32)
# 647
#638..di certo il suo curriculum e' illibato..senza insuccessi nel mondo del lavoro...
Di  almeno son pulito  (inviato il 19/07/2009 @ 13:22:47)
# 648
Ma stiamo scherzando? Qui non si tratta solo di curriculum ma di capacita',apertura mentale, idee ,progetti, potenzialita' ed esperienza.
Se si dovesse scegliere tra salire in una macchina di formula 1 con uno che sa appena appena guidare la bicicletta o con uno che ha gia' guidato le piu'svariati automobili ,cosa sceglieremmo?
E poi non basta saper guidare bisogna aver bene chiaro dove si vuole arrivare e come.
Non possiamo essere pressapochisti e superficiali quando giochiamo con carte che altri ci hanno affidato...giochiamo come va va.
Che importa se questo o quello e' piu' o meno conosciuto, non devo mica fare due chiacchiere o bere un caffe' assieme....qui c'e' del lavoro serio da fare e serve gente preparata.
Non rendiamoci ridicoli x favore.
Di  aaa  (inviato il 19/07/2009 @ 14:12:42)
# 649
proponiamo michael schumacher
Di  guerriero PADANO  (inviato il 19/07/2009 @ 15:33:10)
# 650
scherza pure,
l'mportante e' che si sia capito il messaggio
Di  aaa  (inviato il 19/07/2009 @ 15:51:17)
# 651
ma se quello che ha guidato le svariate automobili si è sempre schiantato alla guida di esse, cosa scegliamo?
Di  guerriero PADANO  (inviato il 19/07/2009 @ 15:52:15)
# 652
mi sempbra che alcuni sul forum hanno una certa "venerazione" per Giovanni Aiani
io direi SANTO SUBITO
ma a Roma pero'
Di  guerriero PADANO  (inviato il 19/07/2009 @ 15:54:13)
# 653
Pur sapendo di essere noioso, credo che non abbiamo ancora digerito la differenza tra persona “capace” e persona “senza esperienza”.
Perciò mi ripeto, in modo diverso.
Se uno incomincia a 12 anni a fare lo spandimerda e a 15 è diventato il più bravo degli spandimerda, vuol dire che è persona capace, anche se analfabeta e con la sola esperienza di spandere il letame.
Se uno ha una laurea e un dottorato, ma a 35 anni è ancora in giro a cercare lavoro, piangendosi addosso perché sfortunato, è un incapace anche se istruito e con solide esperienze scolastiche.
Personalmente, per qualunque ruolo, preferisco lo spandimerda capace, anche senza esperienza, al professore incapace, perché se il primo ha saputo diventare il migliore in pochi anni vuol dire che potrà imparare a fare bene qualsiasi altra cosa, mentre il secondo, quasi sicuramente, rimarrà un dottore incapace per qualsiasi cosa.
(chiedo scusa a chi viene turbato dalla parola spandimerda, ma, vista la proposta di parlare di agricoltura, ho ritenuto opportuno di rimanere in tema).
Di  capaci o incapaci questo è il problema  (inviato il 19/07/2009 @ 16:56:26)
# 654
#652
E’ vero.
Anche a me sembra che molti di Taverneriocittà abbiano una certa “venerazione” per Giovanni Aiani.
Però è certo che moltissimi, non di Taverneriocittà, abbiano per lui una vera e propria “esecrazione” in quanto autore di tutti i misfatti e di tutti i mali di Tavernerio negli ultimi 200 anni.
Ritengo perciò opportuno evitare di farlo santo, ma soprattutto di mandarlo a Roma.
In compagnia di certa gente, chissà cosa potrebbe combinare.
(segue l’elenco delle brutte compagnie che è bene avere sempre presente, soprattutto in vista di una possibile censura dei blog).
Di  segue  (inviato il 19/07/2009 @ 17:40:00)
# 655
ELENCO PARLAMENTARI CONDANNATI IN VIA DEFINITIVA

MASSIMO MARIA BERRUTI (deputato FI):
8 mesi definitivi per favoreggiamento nel processo tangenti Guardia di Finanza.
ALFREDO BIONDI (deputato FI):
2 mesi patteggiati per evasione fiscale a Genova.
La sentenza di condanna a suo tempo resa dal tribunale di Genova nei confronti di Alfredo Biondi è stata revocata in data
28 settembre 2001 per intervenuta abrogazione del reato.
VITO BONSIGNORE (eurodeputato Udc):
2 anni definitivi per tentata corruzione appalto ospedale Asti.
UMBERTO BOSSI (eurodeputato e segretario Lega Nord):
8 mesi definitivi per tangente Enimont.
GIAMPIERO CANTONI (senatore FI):
Come ex presidente della Bnl in quota Psi, inquisito e arrestato per corruzione, bancarotta fraudolenta e altri reati, ha patteggiato pene per circa 2 anni e risarcito 800 milioni.
ENZO CARRA (deputato Margherita):
1 anno e 4 mesi definitivi per false dichiarazioni al pm su tangente Enimont.
PAOLO CIRINO POMICINO (eurodeputato Udeur):
1 anno e 8 mesi definitivi per finanziamento illecito tangente Enimont, 2 mesi patteggiati per
corruzione per fondi neri Eni.
MARCELLO DELL’UTRI (senatore FI e membro del Consiglio d’Europa):
condannato definitivamente a 2 anni per frode fiscale e false fatturazioni a Torino (false fatture Publitalia); ha patteggiato 6 mesi a Milano per altre vicende di false fatture Publitalia.
ANTONIO DEL PENNINO (senatore FI):
2 mesi e 20 giorni patteggiati per finanziamento illecito Enimont; 1 anno 8 mesi e 20 giorni
patteggiati per i finanziamenti illeciti della metropolitana milanese.
Di  segue  (inviato il 19/07/2009 @ 17:40:32)
# 656
ELENCO PARLAMENTARI CONDANNATI IN VIA DEFINITIVA

GIANNI DE MICHELIS (eurodeputato Socialisti Uniti per l'Europa):
1 anno e 6 mesi patteggiati a Milano per corruzione per le tangenti autostradali del Veneto; 6
mesi patteggiati per finanziamento illecito Enimont.
WALTER DE RIGO (senatore FI):
1 anno e 4 mesi patteggiati per truffa ai danni del ministero del Lavoro e della Cee per 474 milioni di lire in cambio di falsi corsi di qualificazione professionale per la sua azienda.
GIANSTEFANO FRIGERIO (deputato FI):
condannato a Milano a oltre 6 anni di reclusione definitivi per le tangenti delle discariche (3 anni e 9 mesi, corruzione) e per altri due scandali di Tangentopoli (2 anni e 11 mesi per concussione, corruzione, ricettazione e finanziamento illecito).
GIORGIO GALVAGNO (deputato FI):
ex sindaco socialista di Asti, nel ’96 ha patteggiato 6 mesi e 26 giorni di carcere per inquinamento delle falde acquifere, abuso e omissione di atti ufficio, falso ideologico, delitti colposi contro la salute pubblica (per l’inquinamento delle falde acquifere) e omessa denuncia dei responsabili della Tangentopoli astigiana nello scandalo della discarica di Vallemanina e Valleandona (smaltimento fuorilegge di rifiuti tossici e nocivi in cambio di tangenti).
LINO JANNUZZI (senatore FI):
condannato definitivamente a 2 anni e 4 mesi per diffamazioni varie, è stato graziato dal capo dello Stato proprio mentre stava per finire in carcere.
GIORGIO LA MALFA (deputato Pri, ministro Politiche comunitarie):
condanna definitiva a 6 mesi e 20 giorni per finanziamento illecito Enimont.
Di  segue  (inviato il 19/07/2009 @ 17:42:36)
# 657
ELENCO PARLAMENTARI CONDANNATI IN VIA DEFINITIVA

ROBERTO MARONI (deputato Lega Nord e ministro Lavoro):
condannato definitivamente a 4 mesi e 20 giorni per resistenza a pubblico ufficiale durante la perquisizione della polizia nella sede di via Bellerio a Milano.
AUGUSTO ROLLANDIN (senatore Union Valdôtaine-Ds):
ex presidente della giunta regionale Valle d’Aosta è stato condannato in via definitiva dalla Cassazione nel ’94 a 16 mesi di reclusione, 2 milioni di multa e risarcimento dei danni alla Regione per abuso d’ufficio: favorí una ditta “amica” nell’appalto per la costruzione del compattatore di rifiuti di Brissogne. Dichiarato decaduto dalla Corte d’appello di Torino, in quanto “ineleggibile”, nel 2001 si candida al senato con l’Union Valdotaine, i Ds e i Democratici.
VITTORIO SGARBI (deputato FI):
6 mesi definitivi per truffa aggravata e continuata ai danni dello Stato, cioè del ministero dei Beni culturali.
ROCCO SALINI (gruppo misto)
condannato in Cassazione a un anno e 4 mesi per falso ideologico.
CALOGERO SODANO (senatore Udc):
già sindaco di Agrigento, condannato definitivamente a 1 anno e 6 mesi per abuso d’ufficio finalizzato a favorire i costruttori abusivi in cambio di favori elettorali.
EGIDIO STERPA (deputato FI):
condannato a 6 mesi definitivi per tangente Enimont.
ANTONIO TOMASSINI (senatore FI):
Medico chirurgo, condannato in via definitiva dalla Cassazione a 3 anni per falso.
VINCENZO VISCO (deputato Ds):
Condannato definitivamente dalla Cassazione nel 2001 per abusivismo edilizio, per via di alcuni ampliamenti illeciti nella sua casa a Pantelleria: 10 giorni di arresto e 20 milioni di ammenda. Piú l’“ordine di riduzione in pristino dei luoghi”. Cioè la demolizione delle opere abusive.
ALFREDO VITO (deputato FI):
2 anni patteggiati e 5 miliardi restituiti per 22 episodi di corruzione a Napoli.
Di  fine  (inviato il 19/07/2009 @ 17:43:19)
# 658
#652
Ma cosa dici "Guerriero padano"!!
Ricordati il grido isterico di Monica Citeroni in Consiglio comunale, grido da cui nessuno ha preso le distanze e, quindi, condiviso dal Consiglio.
Giovanni Aiani è una iena travestita con il pelo d'agnello.
Altro che santo!!
Di  il cattivone  (inviato il 19/07/2009 @ 19:33:21)
# 659
Ma in fin dei conti xche' ce l'avete cosi' tanto con il dottor Aiani?
Io non l'ho ancora capito.
Me lo spiegate? Cosi, anche se probabilmente non codividero' le vostre motivazioni ,x lo meno le conoscero'-
Di  aaa  (inviato il 19/07/2009 @ 21:09:12)
# 660
Nessuno lo sa xche' c'e' tutta questa cattiveria verso il dottor AIANI?
Di  aaa  (inviato il 20/07/2009 @ 15:53:05)
# 661
Ho capito...nessuno lo sa.
Di  aaa  (inviato il 21/07/2009 @ 15:25:31)
# 662
Commenti 659, 660, 661.
aaa, in tre commenti di poche righe, ha condensato la struttura della narrazione: prologo, sviluppo, epilogo.
Si possono aggiungere molte cose, ma difficilmente di potrà arrivare ad una diversa conclusione.
Cercheremo, comunque , di dare un contributo.
Con una battutaccia puerile (tutti hanno qualche momento di regressione infantile), diciamo che cercheremo di passare dall’aaa all’abc.
Di  semiserio  (inviato il 21/07/2009 @ 19:20:48)
# 663
“lo scorzone del gilasca”, nel commento 213 all’articolo sul Consiglio Comunale 21 maggio 2009, comunica che la candidatura al Consiglio di Amministrazione (come Consigliere, non come Presidente. La Presidenza, spetta, di diritto, ad un candidato della Fondazione) di Stefano Trombini era dimostrativa e non mirata ad ottenere la nomina.
Scriviamo qui il nostro commento per permettere a chi lo desidera di leggere facilmente l’articolo scritto il 9 maggio 2007 “Occasione persa per il Sindaco” di cui riportiamo uno stralcio.
Chi avrà la pazienza di leggerlo vedrà che in materia di azioni dimostrative non mirate ad ottenere una nomina Aiani, Brenna e Lomazzi sono stati dei precursori.
«La battaglia fatta e vinta da Tavernerio Città è una battaglia morale.
Per quale motivo, infatti, il Consigliere Aiani, una volta vista respingere l’interpellanza per carenza di forma (carenza peraltro del tutto contestabile) non l’avrebbe presentata con i crismi richiesti?
Si ritiene forse che Aiani non sia capace di apporre una firma?
Si ritiene forse che i singoli respinti, in maniera discriminatoria, da Renato Olivieri, non fossero capaci di adire le vie giudiziarie?
Si ritiene forse che Aiani, Brenna e Lomazzi, oltre che a far ricorso al Tribunale in seguito all’illegittima esclusione, non avrebbero potuto, a monte, presentare le proprie candidature nei termini e nei modi previsti dal regolamento, seppur illegittimo, del C.d.A.?
I motivi che hanno determinato le scelte fatte sono altri e facilmente intuibili.
Aiani ha informato il Sindaco di una situazione anomala.
LO SCOPO ERA VERIFICARE IL SENSO DI GIUSTIZIA DEL SINDACO STESSO E LA SUA CAPACITÀ MORALE DI INTERVENIRE, ALMENO SUL PIANO FORMALE, COSÌ COME HA FATTO IL PREFETTO.
I candidati a diventare Soci sostenitori volevano diventare Sostenitori per la loro volontà di operare a favore della Fondazione, non per ordine del magistrato.
AIANI, BRENNA E LOMAZZI NON AVEVANO NESSUN INTERESSE A DIVENTARE MEMBRI DEL C.D.A. DI UNA FONDAZIONE PRESSOCHÉ IMPOSSIBILITATA AD AGIRE SECONDO GLI INTENTI CHE LA INDUSSERO, A SUO TEMPO, A COSTITUIRE UNA SOCIETÀ PER AZIONI, TROVANDOSI CON UN SOCIO OTTUSAMENTE E APRIORISTICAMENTE CONTRARIO AL FUNZIONAMENTO DELLA SOCIETÀ ED ALLA COSTRUZIONE DEL VILLAGGIO DELLA TERZA ETÀ, UNICA VERA RAGIONE CHE GIUSTIFICA UNA SOCIETÀ PER AZIONI CON IL CAPITALE SOCIALE CHE SI RITROVA.
Essi avrebbero inoltre dovuto ini
Di  vittoria morale  (inviato il 23/07/2009 @ 14:07:55)
# 664
Seguito del commento 663.
Essi avrebbero inoltre dovuto iniziare una lotta, defatigante e scarsamente produttiva visti gli intendimenti del Socio Comune, con almeno altri due membri del Consiglio incapaci, forse lo stesso Olivieri o Muscionico o, perché no, Rossi.
Inoltre avrebbero dovuto lottare per delegittimare i rappresentanti nominati in Consiglio di AB perché anch’essi incapaci.
Ecco perché si è iniziata una battaglia morale e non giudiziaria e si è vinta.»
Di  vittoria morale  (inviato il 23/07/2009 @ 14:11:57)
# 665
me sun ul scurzun de gilasca..mia lo scorzone del gilasca...imparate a leggere prima de insegna' l'italian a mi!
ME PRIMA,disi la verita' un vutaa poc volt,ma ura che ghe un partii seri con gent cui ball a voti la LEGA NORD,che bagai chi en bravi en gan un cap chi a TAVERNEE' che ga insegna be n cume funziona ul mestee'..
Di  ul scurzun de GILASCA  (inviato il 23/07/2009 @ 20:03:26)
# 666
#663---caro vittoria morale,SCURZUN PARLA A VANVERA,nessuno di noi ha ricevuto notizie in merito a questa vicenda,abbiamo ufficializzato il nostro nome sul tavolo del sindaco ma aspettiamo risposte.
QUINDI,tutto cio' scritto da SCURZUN e puramente fantasia sua!
Di  il padano  (inviato il 23/07/2009 @ 20:21:26)
# 667
#665
“ul scurzun de gilasca” ha ragione. “lo scorzone del gilasca” è sbagliato.
Diamogli questa giusta soddisfazione, visto che, in questo momento, non mi pare che ne abbia molte (vedi commento 666).
E per aggiungere soddisfazione a soddisfazione, non ho difficoltà a far sapere al nostro “scurzun” che io, pur non avendo mai votato lega, se dovessi scegliere tra l’attuale amministrazione multicolore (nero e rosso compresi) unificata da una congenita incapacità, resa immodificabile dall’ottuso pregiudizio, preferirei sicuramente un’amministrazione Lega Nord guidata da un gran capo bravo che ha insegnato bene “il mestiere” ai suoi.
Naturalmente esprimo un mio parere personale e non certo il parere di Taverneriocittà.
Di  dedicato al "ul scurzun"  (inviato il 24/07/2009 @ 10:46:07)
# 668
Pensavo... ma pensa un po' Tavernerio citta' ha creato prorpio un bel blog...e permette a tutti di scrivere ed esprimere le proprie idee...diamogliene atto e' stato proprio bravo.. se avesse avuto paura del confronto di idee di certo non l'avrebbe creato...ma visto che in fatto di idee primeggia non poteva fare una scelta migliore.
Di  aaa  (inviato il 24/07/2009 @ 11:25:44)
# 669
La Provincia, 24 luglio 2009
Caradonna vicesindaco, ma Cattaneo non va via.
«È ufficiale: Francesco Cattaneo ha rassegnato le dimissioni. Al posto suo è diventato vicesindaco, con decreto di nomina firmato già nella mattina di ieri dal sindaco Stefano Bruni, l’assessore Fulvio Caradonna.
Per Cattaneo, però, non si tratta della fine di ogni incarico pubblico. Bruni, infatti, pur sollevandolo dalla poltrona di vicesindaco, ha deciso di congelare le sue dimissioni per quanto riguarda il ruolo di assessore ai Servizi sociali. In poche parole Cattaneo resterà nella giunta di Palazzo Cernezzi almeno fino a settembre, o comunque fino alla chiusura della procedura giudiziaria che lo riguarda.
Va ricordato, infatti, che ha chiesto di patteggiare 12 mesi per l’inchiesta sui rimborsi d’oro. Chiese e ottenne 14mila euro per avere percorso 18mila chilometri in dieci mesi quando era assessore e vicepresidente in amministrazione provinciale. Nel mirino della procura è finita la sua “doppia residenza”, quella di Rovellasca (dove era sindaco) e quella di Como.»
Non abbiamo niente contro Francesco Cattaneo, ma non riusciamo ad abituarci al fatto che uno che, patteggiando, ha ammesso di aver chiesto 14.000,00 euro per chilometri mai percorsi (per i palati fini: un malversatore. Ladro, per gli altri) sia mantenuto nel ruolo di assessore fino alla chiusura della procedura giudiziaria.
Forse perché deve dirlo la magistratura che un ladro?
Se lo dice lui, non va bene?
Di  stranezze dei tempi moderni  (inviato il 24/07/2009 @ 22:34:20)
# 670
bhe'..che dire...qui c'e' un assessore che danni ne ha fatti ma chiede nuovamente le nomine...dopo che il suo curriculum,e citiamo solo quello pubblico riporta molte volte la scritta"failed"....
Di  ul scurzun de GILASCA  (inviato il 25/07/2009 @ 00:17:18)
# 671
Commento 670.
Ho il vago sospetto (non tanto vago, a dire il vero) che ci sia una stretta relazione tra il
commento 670 del nostro “ul scurzun de GILASCA” e i commenti 24 e 26 all’articolo
“Consiglio Comunale 23 luglio 2009”.
Ho un altrettanto vago sospetto (sempre non tanto vago, a dire il vero) che “ul scurzun”
faccia confusione tra Assessore e Consigliere.
Se è così, non si preoccupi, ce lo faccia sapere che le spieghiamo la profonda differenza
tra le due figure.
Non è un problema non sapere certe differenze, ma, si vuole fare politica, queste cose
bisogna impararle.
Di  il maestro  (inviato il 25/07/2009 @ 15:35:58)
# 672
Ringraziamo “il padano” per quanto scritto nel commento 666.
La verità, in questo caso, non cambia le cose, così come non cambia l’invito alla lettura del commento 663.
Ma cercare la verità o quella che noi crediamo essere la verità è un valore che va oltre gli aspetti pratici.
Mi permetto di citare una locuzione latina perché in lingua latina è possibile condensare, meglio che in italiano, concetti complessi in poche parole: «Amicus Plato, sed magis amica veritas».
Traduzione letterale: «Mi è amico Platone, ma mi è più amica la verità».
Per i curiosi:
La frase è attribuita ad Aristotele e tradotta in latino da Ammonio nella “Vita di Aristotele”.
Aristotele ammirava e stimava il suo maestro Platone a cui riconosceva la profondità di pensiero e la correttezza morale, ma giudicava essenziale la ricerca della verità, in quanto conoscenza della natura umana.
Ecco perché, pur ammirando il maestro, Aristotele fu spesso critico nei confronti della sua filosofia.
Per questo motivo occorre sacrificare anche le amicizie personali, se contrarie alla verità, e alla giustizia.
Di  la verità  (inviato il 25/07/2009 @ 16:11:16)
# 673
Il Giornale di Erba, 25 luglio 2009
CHIUSURE D'AGOSTO PER MUNICIPIO, SPORTELLO LAVORO E PRELIEVI
E’ nel momento in cui le persone anziane hanno maggiore necessità di assistenza che il Comune di Tavernerio chiude i servizi.
Filosofia del cialtrone sindaco Giovanni Rossini.
Di  filosofia Rossiniana  (inviato il 25/07/2009 @ 16:55:01)
# 674
#670..ma sa riferivi a ul cunsiglier de minuranza de tavarnee citta''...
Di  ul scurzun de GILASCA  (inviato il 25/07/2009 @ 19:56:53)
# 675
A me sembra che un po' tutto stia andando a rotoli...hanno distrutto lavori gia' impostati ed impostati bene e non hanno proposto nulla in alternativa...l'unica cosa che si sente e' questo chiude ...questo e' sospeso...questo si vende...se con la vecchia amministrazione c'erano progetti a lungo termine, prospettive,creativita', FUTURO la nuova amministrazione si limita a sopravvivere.
Di  aaa  (inviato il 25/07/2009 @ 20:40:36)
# 676
#675
Forse non è un "boccalone", ma un "gambero".
Di  il soprannome giusto  (inviato il 26/07/2009 @ 18:35:19)
# 677
grossi progetti?e quali?
Di  Anonimo  (inviato il 26/07/2009 @ 19:48:27)
# 678
Con il commento 674 “ul scurzun de GILASCA” mette a posto un primo errore.
Ora faccia un ulteriore sforzo e ne metta a posto un altro, quello sul “chiede le nomine”.
Le do un aiutino.
Rilegga con attenzione il commento 213 all’articolo sul Consiglio Comunale 21 maggio 2009.
Anche se sconfessato dal successivo commento 214, firmato da “il padano”, il commento mi sembra interessante e, se non sbaglio, è suo (è firmato da “ lo scurzon de gilasca” anziché da “ul scurzun de GILASCA” , ma credo che non ci sia differenza).
Di  perseveranza  (inviato il 27/07/2009 @ 12:45:14)
# 679
La sordida vicenda legata alla gestione del Cimitero, ha messo in luce, con brutalità, la completa insipienza di questa amministrazione targata Giovanni Rossini.
Per gli osservatori più attenti, però, non rappresenta di certo una novità.
L’assoluta incapacità di una programmazione razionale si era già manifestata in una infinità di casi.
Uno dopo l’altro cercheremo di ricordarli tutti.
Sforziamoci tutti in questo esercizio.
Creiamo, a corollario di questo articolo già intitolato al sindaco “Occasione persa per il sindaco”, una traccia da lasciare ai posteri del basso medioevo di Tavernerio.
Di  raccolta storica  (inviato il 07/08/2009 @ 18:28:27)
# 680
Citazione a memoria.
Anno 2006.
I piccioni fanno la cacca sulla testa dei cittadini che entrano in Comune.
Si sale sul tetto per ostacolare i piccioni.
Si scopre che il vero rischio non era la cacca, ma le tegole.
Per sola fortuna nessuna tegola è caduta sulla testa dei Cittadini.
Ma cosa avrebbe potuto fare il sindaco?
Lasciare a Service 24 – Divisione ambiente – la manutenzione programmata degli stabili comunali.
Di  raccolta storica  (inviato il 07/08/2009 @ 19:20:20)
# 681
Spesso i commentatori del blog sono tacciati di ipecriticismo e di far uso di termini offensivi.
Sarà.
Rileggiamo le dichiarazioni rilasciate a La Provincia del 5 agosto 2009 dall’assessore Giuseppe Anzani.
«Non mi risulta che le bare siano rimaste in quella sede per diversi giorni. In realtà si tratta di un'operazione di routine. Nel corso delle esumazioni è normale che i feretri vengano momentaneamente posizionati in una zona del campo santo. In realtà durante questa procedura i cancelli del cimitero devono essere chiusi e coperti da dei teli. Gli unici autorizzati ad assistere ai lavori sono i parenti della salma, che spesso preferiscono non essere presenti. In questo caso, non mi spiego come sia accaduto che i cittadini si siano avvicinati alle casse che devono essere smaltite con criteri precisi. Credo possa essere avvenuto mentre gli operai si sono allontanati un momento, insomma, in pochi minuti».
Rileggiamo: prima si dice che si tratta di un'operazione di routine, poi si dice che le casse devono essere smaltite con criteri precisi.
Delle due una: o è routine o ci sono regole precise.
Una cosa contraddice l’altra.
Rileggiamo ancora: «per questa procedura [di esumazione] i cancelli del cimitero devono essere chiusi e coperti da dei teli».
«Credo possa essere avvenuto [l’ingresso di cittadini] mentre gli operai si sono allontanati un momento, insomma, in pochi minuti».
Ma se i cancelli erano chiusi e coperti da teli?
Diversi cittadini e ben due “fotografi” si sono avvicinai alle casse saltando i cancelli?
E il tutto in pochi minuti?
Le fotografie sono state scattate in due giorni diversi!
Ancora: «Nel corso delle esumazioni è normale che i feretri vengano momentaneamente posizionati in una zona del campo santo.»
E’ una tautologia inutile che solo apparentemente spiega, ma che, di fatto, non spiega nulla.

E’ evidente che nel corso delle esumazioni i feretri vengono posizionati nel Camposanto, ma qui si tratta di bare coperte con dei teli fermati da pietroni, lasciate per dei giorni con il Cimitero aperto.
Altro che «momentaneamente posizionati».
Fermiamoci con una domanda.
E’ corretta o esagerata la critica all’Anzani?
E’ offensivo o semplicemente vero che siamo di fronte a una manifestazione di cretinismo?
Di  prova di cretinismo acuto  (inviato il 07/08/2009 @ 20:53:18)
# 682
Quello che piu' mi infastidisce e che mi fa capire con che persone abbiamo a che fare e' la loro capacita' di mentire spudoratamente.
E'un insulto all'intelligenza delle persone
Che vergogna e che rabbia.
Ma e' a queste xsone, con una morale cosi' bassa, che vogliamo affidare il nostro paese?
Io mi preoccuperei.

Di  aaa  (inviato il 07/08/2009 @ 23:23:58)
# 683
Anzani dice "Non mi risulta che le bare siano rimaste in quella sede per diversi giorni" e tutto il resto a seguire.
Domande: premesso che il suo C.V. dice essere " persona ritirata dal lavoro", quindi, presumo, più libera da impegni rispetto ad altri, dov'era mentre gli operai stavano lavorando? Si è forse recato al Camposanto a verificare lo stato dei lavori? Dopo l'articolo sulla Provincia ha fatto qualcosa per rimediare? E tutti gli altri governabti dove sono ?
Di  Ritirato  (inviato il 08/08/2009 @ 17:55:01)
# 684
682
Io mi preoccupo e molto.Sono d'accordo con quello che afferma e aggiungo: "dato che tra queste persone ci sono medici specialisti e generici che - ad oggi - non mi pare siano intervenuti in alcun modo, non vorrei essere un loro paziente".Scusate se é poco.
Di  se tanto mi dà tanto..  (inviato il 08/08/2009 @ 18:14:07)
# 685
chi mi sa dire chi sono stati i presidenti della service 24 spa dalla sua nascita fino ad ora?
e uguale per l'angelo borella
Di  Anonimo  (inviato il 08/08/2009 @ 18:46:02)
# 686
GRAZIE A tutti quei cittadini che ci hanno ringraziato per il nostro intervento sul giornale la provincia,nelle prossime settimane torneremo nuovamente combattivi!
Di  LEGA NORD  (inviato il 08/08/2009 @ 18:50:45)
# 687
#685
Service 24 S.p.A.
1° triennio: Ugo Angelo Magri
2° triennio: Marino Petrarolo
3° triennio: Fabio Maria Palmieri
4° triennio: Manlio Cantaluppi (in carica)

Angelo Borella S.p.A.
1° triennio: Giovanni Aiani
2° triennio: Alessandro Pozzoli (sino alla nomina del liquidatore)
Di  685 accontentato  (inviato il 08/08/2009 @ 20:00:19)
# 688
#684
Un mio pensiero per tranquillizzare i pazienti di Tavernerio.
Credo che i vari medici e infermieri professionali (non dimentichiamoci di loro), che occupano cariche politiche, svolgano la propria professione con coscienza e serietà, ciascuno nei limiti delle proprie capacità.
E’ quando fanno i politici che diventano degli emeriti cialtroni, dimenticando la propria competenza.
Ecco perché nessuno è saltato per aria nel sentire che si procede alle esumazioni nei mesi di luglio e agosto.
Perché?
La risposta è semplice: perché fanno politica per il portafoglio, non per dovere civico.
E fanno schifo.
Di  non sempre cialtroni  (inviato il 08/08/2009 @ 20:28:19)
# 689
Seguendo il commento 684 mi è venuto in mente di rivedere il sito di Massimo Franzin.
L’ho trovato cambiato rispetto al precedente, più professionale, meno personale.
Un signor curriculum.
Noto, fra i tanti meriti del Dr Franzin, che si è Laureato in Infermieristica con la tesi “L’Infermiere ed il triage intraospedaliero: competenze, requisiti ed abilità professionali”.
Per chi non è del settore, ricordo che al punto “triage”, nel Dipartimento Emergenza ed Accettazione (il vecchio Pronto Soccorso, per capirci), è affidato lo smistamento dei pazienti a seconda della priorità clinica.
Un punto delicato, dove un errore può costare la vita al paziente.
Questo punto triage è affidato ad un Infermiere Professionale come, ad esempio, al nostro Massimo Franzin.
Viste le referenze del Franzin, sono sicuro che chi si affida al suo intervento abbia una risposta di altra professionalità.
Cosa ha da dire delle esumazioni estive il medesimo Massimo Franzin politico che, fra l’altro, è Presidente della Commissione Salute?
Vuoi vedere che ha ragione il commento 684 quando dice che« E’ quando fanno i politici che diventano degli emeriti cialtroni, dimenticando la propria competenza.»?
Vuoi vedere che quando Franzin scrive di essere Membro della Commissione Urbanistica – Membro della
Commissione Cultura, Sport e Tempo Libero – Membro della Commissione Statuto e Regolamenti – Membro della Commissione Giudici Popolari vuol dire che, in queste occasioni, non è più un Infermiere Professionale ma solo un Membro, inteso come organo maschile?
Di  un dubbio atroce  (inviato il 08/08/2009 @ 21:00:28)
# 690
La Repubblica, 8 agosto 2009
La Spagna ha acquistato 3mila segnalatori per conoscere la posizione di chi lo indossa
BRACCIALETTI CON GPS PER UOMINI VIOLENTI
SARKOZY SEGUE L'ESEMPIO DI ZAPATERO
Propongo una coletta fra tutti i lettori del blog per l’acquisto di braccialetti da far indossare a chi sta violentando il Comune di Tavernerio.
Fuori i cialtroni!

Giovanni Rossini, sindaco
Cosimo Prete, vicesindaco
Citeroni Monica, assessore Urbanistica, Territorio, Ambiente, Edilizia pubblica e privata
Gianvittorio Redenti, assessore Lavori Pubblici, Viabilità, Manutenzione del patrimonio
Giuseppe Anzani, assessore Bilancio, Tributi, Artigianato, Industria, Commercio
Fabio Gatti, assessore Rapporti con le Associazioni e con le Istituzioni sanitarie locali, Cooperazione e Tempo Libero
Anna Antonacci, assessore Istruzione, Cultura e Sport

Giovanni Musconico, consigliere
Eliano Noseda, consigliere
Paolo Lazzaroni, consigliere
Massimo Franzin, consigliere
Luigi Valli, consigliere
Di  interdizione dal territorio comunale  (inviato il 08/08/2009 @ 21:19:59)
# 691
#690
"colletta" non "coletta".
Scusate.
(con il professore il giro bisogna stare attenti, se non ci bacchetta!!)
Di  errata corrige  (inviato il 08/08/2009 @ 21:24:02)
# 692
L’assessore Giuseppe Anzani, nell’intervista alla Provincia del 6 agosto 2009, dichiara che le esumazioni sono «operazioni di routine”.
Essere di “routine” vuol dire che si tratta di cosa che si fa comunemente e che non dovrebbe pertanto creare imprevisti o problemi.
Il Decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, che tutela la salute e la sicurezza dei lavoratori, dice il contrario.
L’attività di esumazione espone i lavoratori ad agenti biologici, rischio normato dal titolo X del predetto decreto legislativo.
I lavoratori che effettuano le esumazioni sono esposti a rischio di gruppo 3, rischio che l’articolo 268, sempre del D. Lgs 81/08, così definisce al comma 1, lettera c): «agente biologico del gruppo 3: un AGENTE CHE PUÒ CAUSARE MALATTIE GRAVI IN SOGGETTI UMANI E COSTITUISCE UN SERIO RISCHIO PER I LAVORATORI; L'AGENTE BIOLOGICO PUÒ PROPAGARSI NELLA COMUNITÀ, ma di norma sono disponibili efficaci misure profilattiche o terapeutiche.»
Come si può vedere, non è un rischio da ridere, né certo di “routine”.
E’ bene sottolineare che il decreto citato si occupa dei lavoratori, ma, evidentemente, al rischio da agente biologico del gruppo 3 sono esposti anche tutti coloro che possono venire in contatto, anche in via accidentale, con tali agenti.
Ecco perché le esumazioni si fanno con il Cimitero chiuso e con teli di protezione sulla recinzione.
Ecco perché il minimizzare quanto accaduto da parte dell’assessore Anzani è del tutto fuori luogo.
Stiano accorti i cittadini Tavernerio, perché sono esposti a due rischi:
1) da agenti biologici di gruppo 3, durante le esumazioni;
2) da cretinismo endemico degli amministratori, durante tutto il loro mandato.
Di  non è routine  (inviato il 09/08/2009 @ 00:21:18)
# 693
A seguito di quanto esposto nel commento 692, si pone una domanda.
Il Decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, così come modificato dal Decreto legislativo 3 agosto 2009, n. 66, prescrive che il Datore di lavoro, in caso di esecuzione di lavori che comportano rischio biologico:
a) effettui una specifica valutazione del rischio da agenti biologici (art. 271);
b) adotti idonee misure tecniche, organizzative, procedurali (art. 272);
c) adotti adeguate misure igieniche (art. 273);
d) predisposta idonee misure di emergenza (art. 277);
e) provveda una adeguata informazione e formazione dei lavoratori (art. 278);
f) sottoponga i lavoratori a sorveglianza sanitaria (artt. 279, 280, 281).
E’ evidente che, visto che i lavoratori esposti al rischio non compiono abitualmente attività di esumazione, è obbligatoria la presenza di un Preposto, adeguatamente preparato, durante l’esecuzione delle operazioni.
Perciò è privo di senso quanto affermato dall’assessore Giuseppe Anzani che dice: «Credo possa essere avvenuto mentre gli operai si sono allontanati un momento, insomma, in pochi minuti».
Ma la domanda è: il Datore di lavoro del Comune di Tavernerio ha rispettato le norme del D. Lgs 81/08?
E, in caso di risposta negativa, è proprio vero che il Comune di Tavernerio dispone di un “santo protettore” presso la ASL di Como?
Di  domande imbarazzanti  (inviato il 09/08/2009 @ 00:58:21)
# 694
Commento 686 a firma LEGA NORD.
Se posso permettermi, un consiglio.
Leggete attentamente i commenti 692 e 693.
Credo che ci sia da combattere su diversi fronti e con diverse armi.
Di  guerra santa per un'amministrazione decente  (inviato il 09/08/2009 @ 01:55:40)
# 695
Una domanda, anche se marginale, visto che i nostro amministratori sono tutti cialtroni.
Perché, per la questione “Cimitero”, si fa intervistare Giuseppe Anzani, assessore Bilancio, Tributi, Artigianato, Industria, Commercio e non l’assessore Gianvittorio Redenti, assessore Lavori Pubblici, Viabilità, Manutenzione del patrimonio?
Le stupidaggini sarebbero state le stesse, ma la provenienza sarebbe stata più propria.
[Proprietà commutativa: variando l’ordine dei cialtroni, il prodotto non cambia]
Di  proprietà commutativa  (inviato il 09/08/2009 @ 02:04:53)
# 696
ripr 693
domanda
il datore di lavoro del Comune di Tavernerio ha rispettato le norme del d.lgs 81/08?
Si ok
No .E' sufficiente un Santo all'ASL o si puo' far scattare una dununcia per presunta omissione?
E chi devo farlo?
Possibile che non ci sia un mezzo per far pagare ai responsabili...io quando al lavoro sbaglio pago e come... di tasca mia.
Io, purtroppo, sono ignorante in materia di politica, ma le minoranze non hanno i mezzi per denunciare o controllare questa situazione?
Di  aaa  (inviato il 09/08/2009 @ 10:18:37)
# 697
694...grazie per il consiglio...studieremo il tuo intervento.
Di  LEGA NORD  (inviato il 09/08/2009 @ 13:17:24)
# 698
687...grazie per la tua precisazione,ora sai anche dirmi quante ingiunzioni si e presa la societa' service 24 dalla sua nascita fino ad oggi?
Di  Anonimo  (inviato il 09/08/2009 @ 13:19:35)
# 699
#698
No.
Di  non lo so  (inviato il 09/08/2009 @ 13:58:26)
# 700
#696
Cara “aaa”, è abbastanza triste doverlo ammettere, ma il Italia gli scandali vengono provocati da Le Iene, Striscia la Notizia, il Gabibbo, qualche giornalista coraggioso e intraprendente oppure, quando politicamente serve, dai partiti forti.
Credo (esprimo un pare personale) che Taverneriocittà, con i suoi 351 voti, possa fare ben poco contro chi ha le spalle coperte.
So che Taverneriocittà ha già provato varie volte ad “ottenere giustizia” rivolgendosi a chi di dovere.
Da oltre due anni sta ancora aspettando risposta alle azioni intraprese (ecco perché non ti posso dire di più, visto che finché c’è vita c’è speranza, Un’indiscrezione consentirebbe a coloro che dovrebbero essere chiamati a rispondere del proprio operato di preparare difese inattaccabili).
Di  tristezza  (inviato il 09/08/2009 @ 14:31:48)
# 701
#682
C’è di che preoccuparsi per l’immoralità manifesta dei nostri amministratori (Giuseppe Anzani è del tutto uguale agli altri).
Ma c’è di peggio di cui preoccuparsi.
I governanti ideali sono capaci, onesti, moralmente integerrimi.
Possono andare governanti capaci, onesti, ma di dubbia moralità.
Sono comunque accettabili governanti capaci, disonesti e di dubbia moralità.
Rappresentano la peste bubbonica per i cittadini i governanti incapaci.
Anche se onesti e moralmente integerrimi, gli incapaci lasciano il loro segno listato a lutto per generazioni.
Di  succede a Tavernerio  (inviato il 09/08/2009 @ 14:40:43)
# 702
Ma allora non c'e' via d'uscita.
Faranno tutto cio' che vorranno, avranno sempre una falsa scusa e una buona protezione.
La gente tanto dorme e tutto le scivola addosso, perche' i problemi degli altri o i grossi problemi non toccano la loro sfera familiare, sono fuori dalla loro porta di casa.
Al limite spettegola o borbotta un po' ,ma tutto li'.
E allora xche' mi arrabbio.
Sono arrabbiata anche con la gente che cosi' beatamente si fa prendere per il naso.
E nonostante tutto mi dispiace.
Di  aaa  (inviato il 09/08/2009 @ 17:05:45)
# 703
Una via da seguire c’è.
Scrivere, documentare, rendere testimonianza.
E’ una d’uscita?
Non lo so.
Ma è via importante.
Lentamente, seguendo talvolta vie traverse, la gente ci arriva.
E arrivano le elezioni.
Di  tempo verrà  (inviato il 10/08/2009 @ 17:55:02)
# 704
Dedicata al nostro Lorenzo Pozzi

San Lorenzo, io lo so perché tanto
di stelle per l'aria tranquilla
arde e cade, perché sì gran pianto
nel concavo cielo sfavilla.
Ritornava una rondine al tetto
l'uccisero: cadde tra spini
ella aveva nel becco un insetto
a cena de' suoi rondinini.
Ora è là come in croce, che tende
quel verme a quel cielo lontano;
e il suo nido è nell'ombra, che attende, che pigola sempre più piano.
Anche un uomo tornava al suo nido
l'uccisero: disse: Perdono e restò negli aperti occhi un grido
portava due bambole in dono...
Ora là, nella casa romita,
lo aspettano, aspettano in vano:
egli immobile, attonito, addita le bambole al cielo lontano
E tu, Cielo, dall'alto dei mondi
sereni, infinito, immortale
Oh! d'un pianto di stelle lo inondi quest'atomo opaco del Male!
Di  buon onomastico  (inviato il 10/08/2009 @ 18:05:40)
# 705
grazie
Di  Lorenzo Pozzi  (inviato il 10/08/2009 @ 19:25:05)
# 706
CIAO LORENZO,PRIMA TI ODIANO ORA TI LODANO....
Di  LEGA NORD  (inviato il 10/08/2009 @ 20:07:25)
# 707
PRESTO TORNEREMO SULLA PROVINCIA
Di  LEGA NORD  (inviato il 10/08/2009 @ 20:13:33)
# 708
lega..o altre forze politiche,mi confermate la prossima candidatura di un certo BRAMBILLA alla carica di sindaco?
Di  domanda  (inviato il 10/08/2009 @ 20:21:05)
# 709
#708..puo' darsi.. ma anche se fosse dov'e il problema?
PURE NOI CI SAREMO,
VINCA IL MIGLIORE
Di  LEGA NORD  (inviato il 10/08/2009 @ 20:25:58)
# 710
scurzun...fai il bravo...
Di  LEGA NORD  (inviato il 10/08/2009 @ 20:26:59)
# 711
#692, 693, 696
Tutto è possibile.
Ma sindaco e assessori, quando sono costretti a parlare (poco e malvolentieri) di sicurezza, parlano ancora di 626.
Ho dei forti dubbi che, per le esumazioni, abbiano rispettato le norme di sicurezza dei lavoratori.
Di  un dubbio fondato  (inviato il 10/08/2009 @ 21:38:42)
# 712
Vista la cialtroneria cronica dei nostri amministratori, sorge spontanea una domanda.
Siamo proprio sicuri che siano trascorsi i dieci anni previsti dalla legge per le esumazioni ordinarie?
Non è che, per caso, hanno accelerato i tempi, violando ancora una volta leggi e disposizioni sanitarie?
Di  un altro dubbio fondato  (inviato il 10/08/2009 @ 21:49:52)
# 713
aiutooo
Vuoi che abbiano fatto anche questo?
no, non e' possibile, sarebbe troppo.
Di  aaa  (inviato il 10/08/2009 @ 22:48:50)
# 714
Credo che esprimere le idee sia possibile. Il Padreterno va lasciato fuori. A Gilasca come da ogni Parte del Paese. Almeno su questo Blog. Invito l'amministratore a censurare , cancellandolo, il commento 709. Grazie
Di  Giovanni Aiani  (inviato il 11/08/2009 @ 21:59:51)
# 715
mi sono persa... perchè il commento 709 dovrebbe essere censurato? O forse è un errore nell'indicazione del commento? Grazie
Di  a  (inviato il 12/08/2009 @ 11:45:50)
# 716
#715
Perché il commento 709 è stato cancellato e il numero 709 è stato automaticamente attribuito al commento successivo.
Faccio notare che è la seconda volta, in tutta la storia del blog, che viene cancellato un commento.
Il blog concede massima libertà a tutti, ma, come ha scritto Giovanni Aiani nel commento 714 il Padreterno va lasciato fuori”.
Di  rispetto delle regole  (inviato il 12/08/2009 @ 12:35:15)
# 717
Mi piacerebbe sentire qualche opinione sul centro benessere "MENS SANA".
Sono un po' xplessa.
Grazie

Di  aaa  (inviato il 12/08/2009 @ 16:05:50)
# 718
#177 totalmente contrari,opera troppo mastodontica per l'ubicazione scelta,
magari qualche UOMO RICICLATO della service24 potrebbe finire pure qui..
Di  LEGA NORD  (inviato il 12/08/2009 @ 23:08:42)
# 719
Cosa significa "UOMO RICICLATO della service24 potrebbe finire pure qui.." Non capisco dove sono altri riciclati service 24?
Di  Boh  (inviato il 13/08/2009 @ 00:27:30)
# 720
100 poù 100 meno fa poca differenza nella percentuale totale ma per onor del vero i voti scritti alla LEGA NORD nel comune di Tavernerio dal sito del ministero sono 830 e non 930 come scritto nel giornalino il Paese
è solo una precisazione
Di  precisetti  (inviato il 13/08/2009 @ 08:34:55)
# 721
717
perchè non esprimi prima una tua idea poi magari.......
Di  avanti  (inviato il 13/08/2009 @ 14:09:16)
# 722
a #716: grazie
Di  a  (inviato il 13/08/2009 @ 14:09:16)
# 723
Ok
personalmente sono contraria.
Motivazioni secondarie:Posizione sbagliata , non mi piacerebbe avere una struttura del genere davanti alle finestre, al sindaco e company piacerebbe?

Motivazione primaria:Avrei preferito vedere canalizzate gli sforzi e le risorse per realizzare qualcosa di piu' "grande" ,ovviamente non li,tipo il progetto "villaggio per anziani" umanamente piu' vicino ai miei principi.
E tanto per spettegolare un po',e' forse stato detto, da persona molto interessata al progetto, alle persone delle case attono "E si ! avete finito di vedere il Monte Rosa gratis ,ora se volete vederlo dovete pagare".(Battuta da prendere con le pinze xche' riportata e non sentita personalmente)
Ma se fosse vera...che brutta cosa,di umano non ha proprio nulla!
Pero' potrebbe sfuggirmi qualcosa x questo ho chiesto di vedere la questione attraverso altri occhi.
Inoltre mi piacerebbe conoscerne qualche aspetto piu' profondo che a noi profani sfugge e che forse si guardano bene dal farci conoscere.
E inoltre c'e' qualcosa che mi stona ma non riesco a capire cos'e' e xche'.
Di  aaa  (inviato il 13/08/2009 @ 15:43:45)
# 724
riprendo 723
a 721
Di  aaa  (inviato il 13/08/2009 @ 15:45:58)
# 725
723
PRIMO al sindaco di questa cosa "gliene può fregà de meno" lui sta in collinetta.
SECONDO ti ricordo a molincure che il villaggio della terza eta purtroppo è un'idea dei VERI AMMINISTRATORI ROSSINI FABIO GIOVANNI AIANI e pochi altri che alla finew hanno fatto "PONZIO PILATO"
TERZO ben gli sta se davanti alle finestre si troveranno un dadone di calcestruzzo perchè chi ha sostenuto la partenza di questo "MOSTRO" abitaproprio li e allora..... BEEF CHE L'E' BOONA
QUARTO di stonato in quel progetto c'è di tutto a partire dall'ubicazione, all'utilizzo, alle "finte " future convenzioni quell'ammasso di cls potrebbe a mio modesto e ignorante avviso subire delle variazioni in corso d'opera
MA STAREMO A VEDERE certo è che di schifezze questi amministrucoli ne stanno facendo tante mi meraviglio quando la lega nord dice "noi saremo presenti" a fare che cosa a riparare i danni e disastri che questi inetti stanno facendo
Di  cls  (inviato il 13/08/2009 @ 17:14:57)
# 726
#725
chi ha fatto PONZIO PILATO nOn sono stati certamente FABIO ROSSINI E GIOVANNI AIANI ma bensi coloro che si proclamavano "amici" ed è proprio vero il proverbio qaundo dice "dagli amici mi giardi iddio che dai nemici mi guardo io"
Di  puntualizzazione  (inviato il 13/08/2009 @ 17:17:58)
# 727
#720..
i voti presi dalla lega nord nel comune di tavernerio e arrivati in sezione tramite fax sono 930.
Siamo a conoscenza di questa diversita' ma noi ci atteniamo alle comunicazioni scritte.
Di  LEGA NORD  (inviato il 13/08/2009 @ 20:05:44)
# 728
#719...qualche operaio in esubero...magari potrebbe trovare posto come bagnino o parcheggiatore
Di  lo scurzon de gilasca  (inviato il 13/08/2009 @ 20:08:10)
# 729
723..noi ci saremo a sistemare i danni fatti...noi ci saremo punto e basta!
COL NOSTRO SIMBOLO,senza bisogno di "nasconderci" dietro a liste civiche o alleanze,con orgoglio portando avanti le nostre idee e i nostri colori,cosa che altri magari si vergognano a fare!
Di  LEGA NORD  (inviato il 13/08/2009 @ 20:12:57)
# 730
Quello che lascera' in eredita' questa amministrazione penso sara' molto deludente e preoccupante.
Chi vorra' prenderne il posto si faccia un esame di coscienza e valuti se ne ha vertamente le capacita', xche' non sara' facile risollevare il paese.
Ci vogliono persone con idee, non con piccole idee ma con grandi idee,con progetti e soprapputtto con una mentalita' diversa.....e non e' da tutti.
Caso contrario sara' sempre la solita tiritera.
Di  aaa  (inviato il 13/08/2009 @ 20:53:16)
# 731
728 Continuo a non capire: stai scherzando o dici seriamente? In esubero perché? Vuoi forse dire che intendono chiudere anche Service 24 come hanno fatto con Borella?
Di  Boh  (inviato il 13/08/2009 @ 21:49:54)
# 732
729 Beati voi che sperate di esserci. Dopo uno scempio devastante come quello in corso, c'è solo da mettersi le mani nei capelli e fare un bagno di umiltà prima di dire "ci saremo a sistemare i danni fatti". Non basta neppure la bacchetta magica.
Di  Coraggio  (inviato il 13/08/2009 @ 21:53:39)
# 733
perche' la vecchia amministrazione sinistroide cosa a lasciato di buono?
DITECI DITECI....
Di  Anonimo  (inviato il 13/08/2009 @ 23:12:16)
# 734
cari LEGA NORD, mi sembra che usiate un po' troppe MAIUSCOLE per essere davvero sicuri di quello che fate.
Ditemi per esempio come può venire da un gruppo attento alla cultura popolare ed alle differenze dei popoli e del territorio una proposta assurda come l'esame di lingua cosiddetta locale per i professori.
Ad esempio per insegnare in Lombardia in che lingua si dovrebbe sostenere l'esame?
In milanese? in bergamasco? Forse comasco? O pavese? Forse della Lega credete che esista un'ipotetica lingua Lombarda?O forse credete che sia uguale il dialetto di Tavernerio a quello della Val cavargna? E' un'idea che non tiene minimamente conto della cultura popolare e delle tradizioni locali.
Di  cultura lingua identità  (inviato il 14/08/2009 @ 08:40:02)
# 735
733
tutto quello che piano piano la nuova amministrazione ha chiuso, venduto, fatto fallire, abbandonato....
ma dai...smettimola di metterci i paraocchi...se vuoi vedere di cose da vedere ce ne sono, eccome...se non vuoi vedere e' tempo e fiato perso
Di  aaa  (inviato il 14/08/2009 @ 09:23:01)
# 736
735
non c'è più sordo dfi chi non vuol sentire e più cieco di chi non vuol vedere
cero che se si vuol insistere nel vedere gli "altri" ladri e disonesti mentre loro si sentono i depositari della verità, correttezza e rettitudine allora si che non val la pena nemmeno di iniziare a discutere.
Tanto la piazzola per la racolta differenziata è stata realizzata da "ladri" la piazza di ponzate, la formazione di societa che se "utilizzate in modo corretto erano state "create appositamente per portare ricchzza invece gli amministrucoli attuali hanno pensato bene di farle fallire o metterle in liquidazione
Di  ccc  (inviato il 14/08/2009 @ 12:18:38)
# 737
734..caro cervellone...piu' che esame di dialetto io farei un esame di dizione...basta prof che dicono "iCSE" o "IPSLONE"..i che dicono "GERTO" al posto di certo...
Chiediamo solo di insegnare l'ITALIANO nel modo corretto!
E poi ti ricordo che il dialetto e parte della nostra cultura e delle nostre tradizioni,quindi preferisco vedere un corso di questo,IN COMASCO BERGAMASCO O DELLA VAL CAVARGNA che un corso di ARABO!
PROF PADANI NELLE SCUOLE PADANE
Di  lo scurzon de gilasca  (inviato il 14/08/2009 @ 12:50:51)
# 738
quante ingiunzioni si e'beccata la service 24 dalla sua nascita fino ad oggi?
Poi come mai un'amministrazione che va cosi' bene viene commissariata?
DITEMI DITEMI...
Di  il tarello,bassa istruzione  (inviato il 14/08/2009 @ 12:53:52)
# 739
bravo scurzun...parli meglio in italiano che in dialetto...ma in questo caso era meglio che usavi il secondo!
e chi capiss mia afari so'!
Di  LEGA NORD  (inviato il 14/08/2009 @ 12:55:37)
# 740
737
ma tu pensi di poter mettere dei confini alle popolazioni?
Illuso.
Ti farei leggere un decreto fatte dalo stato americano quando gli italiani sono emigrati in America, fino alla fine ,quando trovi la firma, sembra che stiano parlando degli immigrati in italia, e non in senso positivi ma molto negativo.
E tu pensi di fermare l'integrazione che oramai e' in atto?
Illuso.
Ormai i collegamenti sono cosi' rapidi , le possibilita' di comunicazione cosi' estese che non dobbiamo nasconderci dietro ad un dito.
Sarebbe meglio prepararsi all'integrazione ed alla acccoglienza, con tutte le problematiche che questa comporta ,ma prepararsi e non combatterla xche' tanto ci sara', che si voglia o che non si voglia.
La scuola poi e' un altro discorso.
Puoi insegnare bene l'italiano ,l'inglese, il francese, il dialetto e anche l'arabo ,ben venga, xche' no,quello che manca ai nostri ragazzi e' la figura di insegnante, di insegnante con la I maiuscola xo', da qualsiasi parte provenga nord centro o sud.
Di  aaa  (inviato il 14/08/2009 @ 15:51:07)
# 741
740...qun certa gent ta sa integrat te! che a COMM se parla CUMASCH..se ta voran le insci,se no ciapan e van fo di ball!!Me in arabia me insegnan minga l' italian...TE CAPI?PRUFESUR
Di  ul scurzun de GILASCA  (inviato il 14/08/2009 @ 20:05:41)
# 742
a 741
Ma chi sei tu per sentirti padrone di qualcosa che non appartiene a nessuno, la terra e' di tutti, siamo tutti di passaggio non te lo scordare-
Apri la mente ,gli orizzonti e il cuore.
Di  aaa  (inviato il 14/08/2009 @ 20:40:14)
# 743
padrun de ca mia e de la mia tera..se te ta vorat dagala a chi BALABIOT c... to'...ME GU UL FUCIL Sempar carga per chi vor cumanda' nel me sit!
Di  ul scurzun de GILASCA  (inviato il 15/08/2009 @ 18:34:45)
# 744
a 743
Sei sicuramente un esempio di civilta' e di intelligenza.
Un buon esempio per i giovani.
Ma non ti vergogni!
E con questo non intendo piu' conunicare con te, non ne vali la pena.
Di  aaa  (inviato il 15/08/2009 @ 19:05:08)
# 745
scorzone al corso di dialetto. che cavolo è il "fucil"? un'arma veneta?
Di  bang bang  (inviato il 16/08/2009 @ 11:26:45)
# 746
#729
l'ultima volta eravate anche voi nascosti in una lista civica, no? con le idee degli altri. del resto anche per stare in un partito si usano idee altrui. aspettiamo ancora il vostro blog, ma forse non avete l'autonomia per gestirne uno....
Di  ismaele  (inviato il 16/08/2009 @ 11:32:26)
# 747
# 727
comunicazione scritta da parte di chi? forse autoreferenziale? l'ufficio elettorale comunale e il ministero dell'interno sono le uniche fonti possibili. tant'è che la percentuale da voi citata sul giornalino è corretta, ma il numero totale errato. per amministrare il bene comune mi sembra che siate un po' imprecisi.
Di  ismaele  (inviato il 16/08/2009 @ 11:38:08)
# 748
#744....menu mal...ta se te che ta vorat che me ma sa sbasi a gent che vor cancela' i tradiziun del me paes!
va a impara l'arabet e va i viv cun lur!
Di  ul scurzun de GILASCA  (inviato il 16/08/2009 @ 13:27:37)
# 749
CARO ISMAele,a ma perche' non ti candidi tu come sindaco?SEMPRE COSI' PREPARATO,COLTO,potresti aprirci tu il blog,contarci ad uno a uno i nostri voti e dialogare con la gente,aprire una lista civica senza di noi(perche' noi una volta basta e avanza!!ps..grazie vecchio segretario!)
CERVELUN,PRUFESUR!
Di  il tarello,bassa istruzione  (inviato il 16/08/2009 @ 13:35:42)
# 750
ismaele prufesur...ta fu na' dumanda..dem i due ca en tutt ul de gli uperari della service 24...quel bagai che duprava ul pulmen di fio' da scola...in due ca le??e gli oltri?
cunta su...fam save'...
Di  ul scurzun de GILASCA  (inviato il 17/08/2009 @ 12:45:01)
# 751
750
dovresti saperlo visto che bazzica più dalle tue parti Montagna che non dalle nostre pianura, o come tutte le serpi hai sempre la testa uncuneata fra i sassi e l'ossigeno fa fatica ad alimentare il neurone vagabondo che hai in "testa" e poi sarebbo ora che ponessi domande non dico intelligenti ma con un monimo di senso o che altrettanto facessi affermazioni non solo "razziste" (termine forse un pò forte) ma solo i privi di "neuroni continuano a fare quello che fai tu con un blob pubblico
Di  neuro  (inviato il 17/08/2009 @ 13:29:55)
# 752
ohh....le riva' un altar cervel...ma sa scusi...
Di  ul scurzun de GILASCA  (inviato il 17/08/2009 @ 19:56:09)
# 753
domani sulla provincia articolo lega nord..scurzun fai il bravo..
Di  LEGA NORD  (inviato il 17/08/2009 @ 19:59:22)
# 754
sun sempar me ca devi fa ul bravu...ta du reta...schiscium mia ul co' quando ta ma vedat...me va vardi sempar drezz in di occ...violtri sbasuf ul co'...
Di  ul scurzun de GILASCA  (inviato il 17/08/2009 @ 20:03:00)
# 755
#749
a non rispondere sei bravo. in politica probabilmente farai carriera. siete imbavagliati dal partito.
Di  ismaele  (inviato il 18/08/2009 @ 19:11:27)
# 756
grazie maestro, ne terro' conto.
Anche oggi sul giornale c'era un nostro intervento,noi ci siamo sempre e tu?
SOtto l'ombrellone con la pancia piena?
MENO PAROLE
PIU' FATTI
CERVELUN
Di  il tarello,bassa istruzione  (inviato il 18/08/2009 @ 20:03:30)
# 757
Ho letto l'articolo sulla Provincia di oggi.
Il Centro di Accoglienza Don Renzo Beretta nasce con lo scopo di accogliere rifugiati politici.
Se volete destinarlo ad altri scopi abbiate per lo meno LA DECENZA DI CAMBIARNE IL NOME.
E non vado oltre xche' sono troppo indignata.
Non capisco prorpio se la gente "ci fa o se c'e'".
Di  aaa  (inviato il 18/08/2009 @ 20:58:57)
# 758
taverneriocittà
Totale pagine viste: 357.096
Visite totali: 107.460
la Provincia di Como
tiratura 54.922 copie
dati, non fumo negli occhi
Di  Anonimo  (inviato il 18/08/2009 @ 22:41:28)
# 759
caro tarello, il punto resta sempre quello: non siete in grado di progettare e di sostenere autonomamente un blog per confrontarvi con persone che possono esprimersi liberamente.
Di  ismaele  (inviato il 18/08/2009 @ 22:56:30)
# 760
Scurzun de Gilasca, a ta séé sicur de vess minga de Punzaa? Ta ma parat un pu cargà indréé...
Di  scigulitt  (inviato il 19/08/2009 @ 10:17:56)
# 761
750
dovresti chiederlo all'amministrazione attuale, non certo al blog di taverneriocittà.
In oltre se ti sta a cuore il tuo paese ed il suo percorso di comunità dovresti essere stato ai consigli comunali e dovresti sapere che hanno tolto l'incarico a service 24 , il perchè ed il come.
Di  Anonimo  (inviato il 19/08/2009 @ 11:50:49)
# 762
Chi è “Ul scurzun de GILASCA”, alias “lo scurzon de gilasca” (vedi commento 172 all’articolo Consiglio Comunale 23 luglio 2009)?
Già che ci siamo, rileggiamo il commento 168 allo stesso articolo.
Il nostro “scurzun” non ha risposto.
Vuoi vedere che il commento 168 ci ha azzeccato?
E, se tanto mi dà tanto, vuoi vedere che “scurzun” si diverte a fare il “provocatore”, facendo ilprimo della classe della Lega, più leghista dello stesso Bossi?
E, magari, è uno di Taverneriocittà in vena di divertirsi.
“scurzun” cosa ne dici?
Di  esegesi scurzoniana  (inviato il 19/08/2009 @ 12:10:48)
# 763
le ul culd che va da al co'...me son de nisun..e sun mia de punzaa....
Di  ul scurzun de GILASCA  (inviato il 19/08/2009 @ 12:46:46)
# 764
759..solo di blog sai parlare...non mi dici niente che il nostro gruppo e quasi sempre sul principale quotidiano di como e presente in modo totale sul territorio?
quanti nostri articoli sono usciti in questi giorni?
PRUFESUR,CERVELUN
Di  il tarello,bassa istruzione  (inviato il 19/08/2009 @ 20:00:21)
# 765
scurzun ta' disat nagot gnanca te?
Di  il tarello,bassa istruzione  (inviato il 19/08/2009 @ 20:01:46)
# 766
Se dovessi scrivere articoli sul giornale come l'ultimo sulla casarga preferirei essere analfabeta.
Di  aaa  (inviato il 19/08/2009 @ 21:09:17)
# 767
@764, il vostro gruppo è (non "e", ma forse usi la tastiera iberica) quasi sempre sul principale quotidiano di Como?
ma se è 15 giorni che siete usciti dalla tana.
dove siete stati negli ultimi 3 anni?
adesso siete tutti esaltati per un po' di voti presi alle europee che non contano un tubo, poi alla prima scoppola tornerete nella tana.
Di  cippilimerlo  (inviato il 20/08/2009 @ 09:56:43)
# 768
767...detto bene....NE riparliamo in primavera 2011....paghiamo colpe di 3 anni di assenza dal territorio per colpa di una gestione vergognosa della sezione stessa,ma ora ci siamo,coi fatti e non con le parole,PRONTI a bastonare certi chiaccheroni come te,LEONE DA TASTIERA!(uso la tastiera padana)
Di  lo scurzon de gilasca  (inviato il 20/08/2009 @ 13:07:56)
# 769
#766....spiegaci cosa non andava bene del nostro articolo...magari il fatto di aver lottato e vinto un problema che per 5 anni era totalmente sulle spalle dei cittadini(quindi pure sulle tue!)Cosa c'e' di cosi' RAZZISTa nel chiedere che le porte di questo centro siano aperte anche a gente italiana?Per diritto di cronaca ti dico che in paese ci sono 14 famiglie in difficolta' con un mutuo sulle spalle ma senza uno stipendio,gente con dignita' che non vanno a piangere in comune per avere un alloggio,a differenza di certe persone che vivono da PARASSITI sulle spalle del comune!Spiegateci tu,il merlo indiano che si firma qui sotto,quel PRUFESUR de ISMAELE,e qualche altro CERVELLONE su cosa abbiam sbagliato,anche perche' sbagliando s' impara!
Di  lega nord  (inviato il 20/08/2009 @ 13:19:10)
# 770
MA il sig aaa sta per:
ANDREA AVANZI ADMIN??
Di  il tarello,bassa istruzione  (inviato il 20/08/2009 @ 13:21:38)
# 771
a 770
sono una lei
a 769
poi ti rispondo ora non ho tempo
Di  aaa  (inviato il 20/08/2009 @ 14:52:51)
# 772
a 769
nessuno ti vieta di aiutare xsone italiane in difficolta' ma CREA UN'ALTRA STRUTTURA O CERCA UN'ALTRA FORMA.
Ho l'impressione che ci sia molta prevenzione e che ,x voi, gli italiani saranno sempre a prescindere i bravi bisognosi e gli stranieri i pericolosi parassiti.
Il centro Don Renzo Beretta e', e per me deve restare, centro accoglienza per rifugiati politici;
CON REGOLE CHIARE E PRECISE, CON TUTTI I CONTROLLI CHE VUOI, MA NON DEVE CAMBIARE L'ESSENZA.
Volete destinarlo ad altro, bene , pero' un po' di intelligenza e di rispetto, vi prego, cambiategli nome.

Quando poi ho letto che si chiedono in quella sede i locali per la protezione civile o per La Lega Locale sono rabbrividita, non xche' si parla di protezione civile o di lega,massimo rispetto, sarei rabbrividita di fronte alla richiesta di qualsiasi altro partito politico o ente, ma xche'con tale richiesta risulta evidente che non avete capito nulla, probabilmente abbiamo misure e valori diversi.
E' lo spirito con il quale si fanno le scelte e si valutno le cose che fa la differenza.
Probabilmente non condividendo l'esistenza di una simile struttura, destinata a stranieri, non vi rendete conto delle cavolate che secondo il mio criterio di giudizio, avete detto.
Ma non preoccupatevi Don Renzo da grande uomo e grande Prete che era, non se la prendera', come noi poveri umani, ma con il suo sorriso dira' "O povera gente" ( a noi povera gente non agli stranieri)e ci xdonera'.
Daltra parte un don Renzo ha sempre dato fastidio, non poteva non dare fastidio un qualcosa che un po' lo rappresentava e che ne conteneva lo spirito.
Di  aaa  (inviato il 20/08/2009 @ 15:47:58)
# 773
#772..la tua idea e troppo diversa dalle nostre,noi prima aiutiamo i nostri concittadini,poi,nel caso pure gli ultimi arrivati,che prima di pretendere devono dare,non come la famiglia storica kosovara che dopo aver campato per 9 anni sulle spalle del comune riesce a comprarsi una casa!Sfido chiunque per tutti questi anni a non pagare affitti,luce,acqua,gas,con un posto di lavoro fisso a non riuscire a comprasi un'abitazione!
Questo non e' razzismo,e realismo,basta vantaggi a questa gente!
Di  lega nord  (inviato il 20/08/2009 @ 19:47:49)
# 774
a 773
bene, almeno una famigllia siamo riusciti ad aiutarla.
Se a te la cosa infastidisce a me RENDE FELICE.
Abbiamo portato un po' di serenita' in una famiglia che altrimenti quale destino avrebbe potuto avere?
Dovremmo sentirci un po' orgogliosi.
La famiglia alla quale e' stata data una possibilita' e' stata capace di dare buoni frutti, non ha sperperato, si e' resa indipenendente.
Fossero tutti cosi'.
Aiutare non vuol dire elemosinare ma fare in modo che la xsona bisognosa dignitosamente possa camminare da sola.
La famiglia Kosovara ha fruttato il massimo.
In ogni caso xo', avendo ideee molto diverse ,la mia opinione ,xtroppo, sara' sempre in contrapposizione alla tua.
Di  aaa  (inviato il 20/08/2009 @ 20:45:45)
# 775
Oggi 75 esseri umani sono morti perché non avevano una terra da amare. Ne di qua ne di là del mare. E nel mare sono rimasti.
Questo ferisce noi come esseri umani. In modo incancellabile e irriconciliabile.
Ma pur essendo decisivo questo argomentare sembra non bastare. Perché gli argomenti addotti qui sono così incompleti e fuorvianti.
Alcuni fatti: la ristrutturazione della “Casarga” è avvenuta con finanziamento della Regione Lombardia a fondo perso, su riparto di fondi europei. Non gravano sulle spalle del Comune. Le utenze sono state date gratuitamente perché le persone lavoravano con borse lavoro a favore del patrimonio comunale.
Le persone inserite nel progetto “accoglienza” aveva l’attestato di rifugiati politici e di vittime della guerra. Alcune hanno fatto ritorno al paese d’origine.
In ogni caso sono d’accordo che una volta raggiunta una certa autonomia linguistica, funzionale ed economica queste persone, come tutti, debbano pagarsi utenze e affitti.
Ma ci sono una serie di altre argomentazioni da sollevare per onesta intellettuale e civica.
Si dice ci sono famiglie nel bisogno. Oggi che scelta hanno? Andare ad inginocchiarsi all’Assessore ai Servizi Sociali per farsi dare un contributo. Chi controlla i regolamenti? Chi controlla le delibere?
Chi predispone le risorse? Qualer organizzazione le mette in grado di trovare aiuti anche economici di tipo regionale?
Ancora. Ma di fronte alla Casarga quanto pagano i cittadini nelle case comunali?
Dette Case Rosse? Viene rispettata la legge regionale sugli affitti in abse al reddito? Le casa non sono dell’Aler. Gli appartemnti sono lìaltre 20. Basta controllare i documenti. Perché non pagano il dovuto? Sono cittadini privilegiati? Allora facciamo rispettare le regole con una politica della casa e degli affitti. Per tutti.
Ancora.Come mai un patrimonio enorme come quello di Angelo Borella Spa e delle Fondazione Angelo Borella sono bloccati o sperperati invece di essere messi al servizio della comunità?
Il problema sono solo 3 vani della Casarga pagati con fondi europei oppure la mancanza di una politica sociale trasparente, imparziale e patrimonialmente lungimirante?
Invito tutti a documentarsi e in prospettiva elettorale a farsi alfieri della difesa dei diritti degli uomini contro il privilegio, la parzialità e lo sperpero delle risorse.
Inutile gridare ai buchi, o a p
Di  Consigliere TC  (inviato il 20/08/2009 @ 22:22:08)
# 776
Invito tutti a documentarsi e in prospettiva elettorale a farsi alfieri della difesa dei diritti degli uomini contro il privilegio, la parzialità e lo sperpero delle risorse.
Inutile gridare ai buchi, o a presunte cattive gestioni. Se si ha coraggio e rigore civico basta fare nomi e cognomi, circostanziare le affermazioni e accettare il confronto. Qui ci sono argomenti, nomi e circostanze. Perché la giustizia è sempre e soltanto quella dell’intelligenza e della condivisione.

Giovanni Aiani
Di  Consigliere TC  (inviato il 20/08/2009 @ 22:23:21)
# 777
@769, certo che sentire leghisti che parlano di "gente italiana"...
ora siete diventati gli alfieri dell'italianità?
mi raccomando nel 2011 spendete un bel po' di soldini per festeggiare l'unità d'itaglia...
che tanto per i mutui dei "taglian" un quai sant pruvedarà.
@768, prendiamo atto della gestione vergognosa della sezione lega nord di Tavernerio. speriamo solo che in primavera 2011 non sia anche tu a festeggiare l'unità d'itaglia con i nostri soldi.
Di  cippilimerlo  (inviato il 21/08/2009 @ 09:18:30)
# 778
777...noi le uniche feste che festeggiamo sono quelle padane...la festa dell'unita' o d' itaglia,ci puoi andare tu,tanto un paese piu' di come e' adesso non si puo'!
Di  il tarello,bassa istruzione  (inviato il 21/08/2009 @ 13:06:37)
# 779
776..caro consigliere,eun piacere parlare e confrontarsi con lei,mi permetta una correzione al suo intervento:
Il centro di prima accoglienza presente in casarga e' stato dal 2000 al 2005 sovvenzionato dallo stato,dal 2005 al 2009 non piu',quindi,i primi 5 anni niente e gravato sulle casse comunali,ma gli ultimi anni si!
LE CHIEDO:Le sembra giusto che noi subiamo aumenti ogni anno su tasse rifiuti,acqua potabile ecc e queste persone per 5 anni non han pagato un euro?
Concordo con lei sul discorso case rosse,abbiamo gia' avuto segnalazioni di persone che non sono in regola coi parametri affituari,ci stiamo muovendo con nostri esponenti per fare chiarezza anche su questo problema,stiamo lavorando,da un anno a questa parte siamo attivi sul territorio,grazie anche ad un commissario che sa fare il suo lavoro,forse ci piacerebbe vedere anche altri esponenti della minoranza,e non dico lei,sempre presente a rilasciare dichiarazioni,al lavoro,facendo vera opposizione sempe in modo educato e seriomcome noi stiamo imparando a fare!
Porgo a lei cordiali saluti
Di  lega nord  (inviato il 21/08/2009 @ 13:15:36)
# 780
779!!sei un grande!!bello scritto!!io mi son dimenticato....diviso...777 un paese piu' diviso di come e oggi non si puo'!
Di  Anonimo  (inviato il 21/08/2009 @ 13:17:21)
# 781
779,grazie,attento a non cadere in stupide provocazioni,il commento 777 nemmeno meritava risposta,meglio non considerare certi individui che scrivono qui come quel merlo indiano,lasciali fare,non rispondere piu' a questi commenti.
Di  lega nord  (inviato il 21/08/2009 @ 13:20:30)
# 782
e firmati sempre quando scrivi!il nick anonimo lascialo usare alla sinistra,loro devo nascondersi non noi!
Di  lega nord  (inviato il 21/08/2009 @ 13:22:20)
# 783
La Provincia, 18 agosto 2009
LA LEGA NORD: «NELLA CASARGA ANCHE LE FAMIGLIE DEL PAESE»
Il vicesindaco Prete: «La struttura accoglie richiedenti asilo politico»
Nuovi inquilini per il Centro di prima accoglienza per rifugiati politici, immigrati e coniugi in difficoltà intitolato a don Renzo Beretta e già finito nel mirino della Lega Nord che lamentava la permanenza degli stessi nuclei familiari da diversi anni. E che ora rilancia chiedendo che gli spazi vengano aperti anche a famiglie del paese e alle associazioni come la protezione civile.
Oggi la Casarga, così è conosciuta la struttura, è in piena attività e registra tra i suoi ospiti tre famiglie, due arrivate a Tavernerio grazie al ricambio periodico gruppi in difficoltà e una giunta al centro all'apertura di quest'ultimo. Una delle prerogative dell'istituto è infatti quella di sostenere, ospitandoli gratuitamente negli appartamenti comunali, i nuclei familiari, in attesa che questi, una volta integrati, trovino lavoro e alloggio indipendente. Pratica che concede dunque la stessa opportunità anche ad altre famiglie. Punto focale del dibattito è stata la prolungata permanenza dei primi inquilini della struttura che, secondo la sezione leghista, avrebbero usufruito troppo a lungo, senza mai versare contributi alle casse comunali, di un servizio volto a rispondere alle emergenze umanitarie.
Non la pensa così Cosimo Prete che, come vicesindaco e co-fondatore del Centro, il progetto Casarga è nato durante un suo assessorato, dice: «Bisogna ricordare che la struttura accoglie richiedenti asilo politico, persone che quindi arrivano in Italia dopo aver attraversato difficoltà non indifferenti. Le famiglie che per prime sono state accolte dai locali Don Lorenzo Beretta non pagavano nulla al Comune perché quest'ultimo non ne subiva le spese.
(segue)
Di  La Provincia, 18/08/09  (inviato il 23/08/2009 @ 01:40:59)
# 784
#783 (seguito)
Mi spiego meglio, ai tempi avevamo aderito al progetto nazionale per l'assistenza a queste persone. L'adesione al programma permetteva al municipio di ricevere il rimborso totale delle spese sostenute per il complesso di prima accoglienza, ci rimborsavano persino l'intonaco». Il vicesindaco aggiunge inoltre che la gestione dell'impianto nel 2003 è passata alla fondazione Angelo Borella che «ha scelto di lavorare in modo diverso, uscendo dunque dal programma promosso dal Ministero». Tre anni fa il Centro è tornato in mano al consiglio comunale, in tempo per assistere al trasloco anche dell'ultima famiglia “storica”. A settembre, infatti, il gruppo di curdi prenderà possesso dell'abitazione acquistata a Olgiate Comasco. In Casarga restano oggi una famiglia cossovara e una di origine albanese (padre madre e figlio). Quest'ultima, che verserà nelle casse comunali un rimborso spese, è in Italia da circa quindici anni e negli ultimi mesi, a causa della crisi, ha avuto lo sfratto. «Il centro risponde alle “emergenze abitative” - spiega Cosimo Prete - sarebbe stupido chiudere una struttura che rappresenta un patrimonio. È fondamentale valorizzare una risorsa di questo genere». A sottolineare che l'impianto non debba essere chiuso ma ben controllato è Fabio Noseda che, a nome della Lega, dice: «Noi condividiamo l'idea del Centro ma solo se vengono rispettate le regole. In realtà chiediamo che si presti attenzione alle famiglie di Tavernerio, aprendo l'offerta anche a loro. L'assessore parla di risposta alle emergenze, allora è a lui che chiedo: perché in paese non c'è un gruppo di protezione civile? Si è allontanato perché rimasto senza sede, parte della Casarga potrebbe essere offerto ad esso. In realtà anche la Lega locale si trova senza uno spazio, ci è stato comunicato pochi giorni fa, perché non concederci un locale della struttura? In ogni caso chiediamo che il progetto venga portato avanti secondo le leggi del ministro Maroni: ricambio di persone, sicurezza e tutte le peculiarità di un centro di prima accoglienza».
Di  La Provincia, 18/08/09  (inviato il 23/08/2009 @ 01:45:22)
# 785
#769, 783, 784
Una critica a Fabio Noseda.
Noseda dice: “In ogni caso chiediamo che il progetto venga portato avanti secondo le leggi del ministro Maroni: ricambio di persone, sicurezza e tutte le peculiarità di un centro di prima accoglienza”.
Perfetto.
Il progetto deve essere portato avanti secondo le leggi del Ministro Maroni.
Visto che si tratta di un Centro di prima accoglienza per rifugiati politici cosa c’entrano, in questo progetto, le famiglie bisognose di Tavernerio, la protezione civile e uno spazio per la Lega?
Questa è pura demagogia.
Parole vuote, non fatti.
Di  Una critica a Fabio Noseda  (inviato il 23/08/2009 @ 01:54:30)
# 786
#783, 784
Una critica per il paravicesindaco Cosimo Prete.
Prete dice: “la gestione dell'impianto nel 2003 è passata alla fondazione Angelo Borella che «ha scelto di lavorare in modo diverso, uscendo dunque dal programma promosso dal Ministero»”.
Qui torniamo al solito gioco sporco.
La fondazione Angelo Borella ha scelto di uscire dal programma promosso dal Ministero?
E il Comune cosa ha fatto?
Sono state infrante le leggi e nessuno ha detto niente?
Ricordiamoci che in Fondazione c’erano il Sindaco e un Consigliere indicato dal Comune.
Dov’erano?
Ancora.
“Tre anni fa il Centro è tornato in mano al consiglio comunale”.
E il Comune in tre anni cosa ha fatto?
Perché non ha ripristinato subito la legalità?
Il reato c’è, ma la colpa e degli altri.
E questi “altri” non hanno nome e cognome, non si possono denunciare?
Anche questa è pura demagogia.
Di  Una critica per il paravicesindaco Cosimo Prete  (inviato il 23/08/2009 @ 01:58:18)
# 787
@785, effettivamente pare che Noseda prima demagogicamente chieda che le strutture siano messe a disposizione dei taverneriesi, poi chiude dicendo che il progetto della Casarga debba essere portato avanti secondo le direttive di Maroni, cosa che esclude totalmente le richieste di utilizzo per i taverneriesi.
Delle due l'una: o non sa nemmeno di cosa sta parlando, oppure lo sa benissimo e pensa di prendere per i fondelli la gente.
A meno che, come costume leghista, la colpa non sia dei giornalisti che stranamente quando si tratta di proclami padani sbagliano sempre a scrivere...
Di  cippilimerlo  (inviato il 23/08/2009 @ 11:05:57)
# 788
ò che i giornalisti non conoscono il celtico.
Di  ignoranza  (inviato il 23/08/2009 @ 12:31:51)
# 789
Egregio Tarello,
forse la sua vantata bassa istruzione non le consente di rendersi conto conto che vi intervistano continuamente perchè ad agosto anche a La Provincia non sanno più cosa scrivere, coi consigli comunali “in vacanza”. Al di la di questo, ritengo un bene che si possa sentire anche la vostra voce, che oggi non può esprimersi a livello istituzionale non essendo rappresentata in consiglio comunale al di fuori della presenza fra il pubblico.
La diversità ed il confronto sono preziosissimi per l’evoluzione.
Una piccola “critica”.
“Fatti, non parole” ripetete spesso usando una frase fatta (copiata dalle recenti campagne pubblicitarie di una nota compagnia assicurativa).
Non si trova però alcun fatto promosso dalla Lega nell’articolo sulla Casarga, salvo le parole che formano l’articolo. Parole, non fatti, anche le vostre.
Dalle interviste infatti emerge solo che l’amministrazione in carica non avrebbe minimamente intenzione di cambiare la destinazione attuale del centro di accoglienza Don Renzo Beretta.
Dove sta allora il fatto?
Forse vi riferite alla famiglia che a breve si trasferirà in un altro comune in quanto ha acquistato una casa dopo essersi bene integrata nella nostra società? Il fatto casomai lo hanno realizzato loro ed è anche un risultato positivo del programma di integrazione.
Forse il fatto è che gli ospiti pagheranno un “piccolo rimborso spese” al Comune? Sembrerebbe una scelta dell’amministrazione e se è stata da voi promossa perchè non lo dite nell’articolo? Magari non vi siete spiegati bene. Una questione di parole.
Forse il fatto è un’altra cosa ancora, completamente non citata nell’articolo? Anche qui non si capirebbe il vostro pavoneggarsi per le parole su La Provincia.
Si ha l’impressione che riteniate un fatto l’essere citati frequentemente sul giornale. Parole (e anche piuttosto superficialmente pronunciate).
Cosa c’entrano poi la protezione civile e la sede locale del vostro partito?
Come già detto è demagogia. So che la sua forza è nell’ignoranza, ma sul dizionario di italiano che lei possedeva alle medie c’era scritto cosa vuol dire. (dimenticavo, come Prufesur mi tocca anche dirle che le argomentazoni sono completamente fuori tema).
E infine se non avete una sede com’è che invitate tutti da ‘Il Paese’ ed anche attraverso questo blog, dato
Di  ismaele  (inviato il 23/08/2009 @ 17:54:17)
# 790
dato che il vostro non può esistere, a partecipare alle vostre riunioni quindicinali al Centro Civico Livatino? Vien da pensare che se quanto il Comune vi ha già concesso non vi basta, forse cercate uno spazio esclusivo e appartato. Per cosa?
O forse non vi piace l’idea di essere in un centro titolato a un grande uomo... del Sud?
Sappiamo che tenete più ai fatti che non alle parole, ma le parole sono molto importanti.
Naturalmente sarei curioso, come credo anche altri lettori, di conoscere quale effettivamente sia il fatto compiuto relativamente al centro di accoglienza.
I prufesur sono pedanti, si sa. Specialmente con quelli che non rispondono alle domande.
Naturalmente siete liberi di poterlo illustrare (se vorrete) su questo spazio libero voluto dai “prufesur” come noi. Con parole vostre...
Di  ismaele  (inviato il 23/08/2009 @ 17:55:26)
# 791
voi siete bravi noi asini in tutto...ma sui giornali vanno sempre quelli bravi e non gli asini
Di  il tarello,bassa istruzione  (inviato il 23/08/2009 @ 19:46:05)
# 792
a veder la presenza dei personaggi sui giornali nazionali non mi sembra un'equazione che funziona.
E poi,se questo è un luogo di dialogo, controbatti e smentisci quello che ha scritto ismaele? E davvero, perchè chiedete uno spazio quando non è vero che non l'avete??
Di  Anonimo  (inviato il 24/08/2009 @ 08:32:25)
# 793
a 791
Qunado mancano idee valide per poter controbattere e portare avanti un discorso, ci si limita a battute illogiche e banali.
Ignoro.
C'e' bisogno di altro!
Di  aaa  (inviato il 24/08/2009 @ 09:38:34)
# 794
#792....dal prossimo anno il centro civico sara' dato solo ed esclusivamente ad associazioni culturali,quindi noi dobbiamo impegnarci a trovare una nuova sistemazione,ma per quest'anno le cose restano come snono.
Se non siete convinti andate dall' ass .FABIO GATTI e vi comfermera',cambiera' inoltre anche l' utilizzo degli alloggi del parco della casarga.Se non siete convinti andate a chiedere al vostro vice sindaco.
CORDIALI SALUTI
Di  lega nord  (inviato il 25/08/2009 @ 12:40:34)
# 795
ci scusiamo per gli errori di battitura.
Di  lo scurzon de gilasca  (inviato il 25/08/2009 @ 12:41:38)
# 796
scurzun fas i cazi to'
Di  lega nord  (inviato il 25/08/2009 @ 12:43:13)
# 797
potevate specificarlo nell'articolo sul giornale, comunque grazie
Di  Anonimo  (inviato il 25/08/2009 @ 14:57:05)
# 798
La Provincia, 26 agosto 2009
STANGATA SULLA TASSA RIFIUTI. AUMENTA DEL 15 PER CENTO.
Maggiorazione anche per i privati. Penalizzati pescherie e floricoltori
Buttare la spazzatura da quest'anno costerà di più. A rendere più leggeri i portafogli dei cittadini, privati ed esercenti di pubblici esercizi, è la maggiorazione, pari circa al 15 per cento, delle tariffe «Tia» della «Service 24 Spa». L'azienda, che si occupa della gestione di rifiuti e acquedotti per diversi Comuni della cintura urbana e dell'Erbese, ha aumentato l'imposta legata al ritiro e allo smaltimento della spazzatura.
Una scelta, quest'ultima, che non interessa solo Tavernerio ma anche Albavilla, Orsenigo e Capiago. Sono state recapitate in questi giorni le bollette in cui è possibile, calcolatrice alla mano, appurare l'aumento delle quote per le utenze domestiche e non. La maggiorazione, infatti, non ha risparmiato neppure i commercianti che per il 2009 hanno visto crescere, sempre del 15 per cento, l'importo da pagare; nel loro caso calcolato moltiplicando i metri quadri dell'immobile per la tariffa, rispettivamente, di quota fissa e variabile. Non molto diverso è il metodo applicato al conteggio delle quote per le utenze domestiche, ricavato, ancora una volta, moltiplicando i metri quadrati della superficie abitativa per la quota fissa al metro quadrato, in seguito sommata a quella stabilita per il numero di componenti del nucleo familiare. Tariffario alla mano, c'è anche chi si dice perplesso per la suddivisione in categorie e per le quote ad esse abbinate.
(segue)
Di  La Provincia, 26 agosto 2009 - TIA  (inviato il 30/08/2009 @ 16:50:07)
# 799
Seguito #798
È Fabio Noseda, imprenditore impegnato nella progettazione e realizzazione di giardini, la cui impresa ha sede ad Albavilla: «Probabilmente sarò io a non aver compreso completamente i criteri con cui la Service ha suddiviso le utenze in gruppi; ma non riesco a capire perché la mia azienda sia stata inserita nella stessa categoria di pescherie e locali per la produzione di pizza al taglio». L'imprenditore sottolinea inoltre che la sua impresa non produce gli stessi quantitativi di spazzatura attribuibili alle altre due attività, poiché «produciamo, come è semplice immaginare, grandi quantità di “verde” che siamo obbligati a smaltire direttamente presso un altro impianto attrezzato ad Anzano del Parco, dove ovviamente paghiamo di tasca nostra. Questa è la motivazione per cui proprio non comprendo il perché di tali importi e suddivisioni. La mia azienda consegna alla Service piccoli quantità di carta e plastica, nulla più».
Categoria, quella che comprende, tra gli altri, pescherie e floricoltori, apparentemente penalizzata dalla tariffa totale attribuitagli che, con i suoi quasi 13 euro al metro quadrato, sembra scavalcare anche gli ipermercati di generi misti, la cui quota totale è di circa 3 euro al metro.
Di  La Provincia, 26 agosto 2009 - TIA  (inviato il 30/08/2009 @ 16:50:47)
# 800
in risposta ai commenti 740 e 748, anche se in ritardo. "L'arabo imparatelo te. qui in italia si parla italiano e devono essere loro ad imparare la nostra lingua". Sono d'accordo che si debba imparare la lingua del paese in cui si decide di vivere, mi sembra proprio il minimo. Ma se io decido di imparare qualcosa, sia l'arabo o il tedesco o il modo in cui si cucina il pollo allo spiedo, vuol dire che mi arricchisco io, non che faccio un favore ai tedeschi o agli arabi o ai venditori di pollo. Il favore lo faccio solo a me stesso. E' vero che Socrate, come si diceva qualche mese fa, diceva "io so di non sapere", ma questo vuole essere un invito ad aprirsi alle cose che non si conoscono, non a bearsi della propria ignoranza.
Di  alfa1  (inviato il 30/08/2009 @ 17:08:39)
# 801
La Provincia, 23 agosto 2009
MA IL DIALETTO LOMBARDO NON È MAI ESISTITO.
di Enrico Meroni
Mi si consenta di intervenire nel gran dibattito sul dialetto che è fiorito in questi giorni ferragostani (“ferie Augusti”).
È noto che esiste, nell'ambito della linguistica, la dialettologia, ossia la sottodisciplina che ha come proprio oggetto di studio il dialetto.
E' noto altresì che l'iniziatore della dialettologia come (sotto) disciplina scientifica moderna è stato il grandissimo Graziadio Isaia Ascoli (1829-1907), fondatore dell' “Archivio glottologico italiano”. Egli pubblicò, fra il 1822 e il 1825, “L'Italia dialettale”, articolo col quale ebbe inizio la moderna classificazione scientifica dei dialetti italiani, con il contestuale consolidamento del metodo scientifico per il trattamento dei fatti linguistici.
Prima di lui, una classificazione l'aveva tentata anche Dante; in seguito, altri "studiosi" si cimentarono nell'impresa, fino ad approdare, appunto, a un metodo propriamente scientifico, che ancora oggi seguita a dare frutti copiosissimi.
Se si osserva, ad esempio, una qualsiasi carta di similarità dialettometrica, si constata assai facilmente, anche a non essere veri e propri dialettologi, che non esiste una "padania" linguistica.
Se poi si osserva la “Carta dei dialetti d'Italia”, proposta da Giovan Battista Pellegrini nel 1977 e che è tuttora un riferimento imprescindibile, si constata anche che non esiste un dialetto "lombardo".
Se si osserva infine, per puro divertimento, una carta delle “Regiones augustee”, si constata in conclusione che la “regio XI Transpadana” non ha nulla da spartire con la Lombardia o con la supposta "padania", che scriverò di proposito con l'iniziale minuscola.
(segue)
Di  dedicato aglI amici della LEGA  (inviato il 30/08/2009 @ 17:11:15)
# 802
(seguito # 801)
Se poi si legge sui giornali di "lingue autoctone", si rasenta la disperazione di fronte a tanta approssimazione, per non dire altro. Lo si voglia o no, nonostante nobili ed audaci tentativi di mostrare il contrario o di limitarne l'influsso, dal punto di vista scientifico i dialetti italo-romanzi insorgono per differenziazione diatopica progressiva del latino, come sostengono gli ultimissimi studi in proposito. A meno che si intendano equiparare a studi scientifici le lallazioni padane sulle radici celtiche del brianzolo.
Concludo dicendo che parlo abitualmente da un vita dialetto in variante locale. Conoscendolo, mi si consenta, da ultimo, di far notare che probabilmente sarebbe meglio scrivere “cadréga” in luogo di “cadrèga”.
Ogni incertezza sarebbe evitata ricorrendo all'Alfabetico Fonetico Internazionale (IPA), che meritevolmente si insegna già nelle scuole della Repubblica italiana, la cui unica, "scientifica" lingua, è l'italiano standard su base toscana (precisamente, fiorentina) assurto a lingua nazionale in conseguenza delle note vicende storico-politico-culturali che si succedettero tra i secoli XIV e XVI.
Di  dedicato aglI amici della LEGA  (inviato il 30/08/2009 @ 17:12:10)
# 803
802..povera gente..ogni popolo,ogni cultura a un dialetto diverso,fa parte delle nostre tradizioni,che voi volete cancellare per dare spazio a quelle arabe.VERGOGNATEVI!
Di  Dedicato a queste persone vergognose  (inviato il 30/08/2009 @ 18:12:35)
# 804
dite a questo signur meroni che il dialetto comasco nasce in quel di barni,visto che oggi sotto i tendoni di parolario a como o trovato libri storici che riassumono le origini del nostro dialetto.
Se doveva scrivere qualcosa forse era meglio che si documentava.
Di  il tarello,bassa istruzione  (inviato il 30/08/2009 @ 18:17:25)
# 805
a 803 e simili
Probabilmnte siete cosi' attaccati al dialetto xche' non sapete andare oltre...e tutto il fervore che nettete nel difenderlo da' sfogo a tutta la rabbia che trapela dalle vostre parole...insoddisfazione? forse?
Con cio', personalmete chiudo la parentesi dialetto ....e' banalita'.
Anzi , e concludo, tra i giovani sta nascendo un'altra forma di scritttura usata per ciattare nel computer...ci fara' le scarpe a tutti ? Boh!
ciao ciao
Di  aaa  (inviato il 30/08/2009 @ 20:10:34)
# 806
dimenticavo...e poi cancello l'argomento dialetto, sarebbe gia' un buon traguardo, se gli italiani e specilamente i giovani , parlassero correttamente l'italiano, ma non sentite quanta ignoranza , anche solo grammaticale , c'e' in giro?
Ah,ma forse un po' di dialetto potrebbe mascherare l'italiano scorretto?
Di  aaa  (inviato il 30/08/2009 @ 20:31:59)
# 807
#806..non e' colpa forse di professori poco preparati all'insegnamento della lingua italiana?piuttosto che insegnare l'ITAGLIANO' come certe cadenze strane forse e meglio il dialetto.
argomento chiuso.
Di  il tarello,bassa istruzione  (inviato il 30/08/2009 @ 22:03:37)
# 808
Il tarello, bassa istruzione, nel commento 176 a quello che ormai è diventato il sito della Mucca Carolina, chiede con che criterio vengono fatte le categorie di appartenenza relative alla TIA e sollecita commenti sull’aumento delle tariffe (vedi articolo della Provincia del 26/08/09 riportato nei commenti 798, 799).
Mi sembra che l’argomento sia di sicuro interesse e riapra una “questione” su Service 24 S.p.A.
Visto che sul blog, di questa “questione” se ne è già parlato in più occasioni, lascio l’iniziativa alla Lega Nord di scoprire e segnalare un vero e proprio “bubbone” di Service 24.
Per precisione, non della Società, ma degli uomini che gestiscono la Società.
Per la domanda sulle categorie ecco la risposta: la materia TIA, introdotta dall’ormai abrogato “Decreto Ronchi” (D. Lgs 22/97), è normata dal D.P.R. 27 aprile 1999, n. 158 (nello specifico, allegato 1), modificato dall’art. 33i della legge 488/99.
Di  la "questione" Service 24  (inviato il 31/08/2009 @ 14:02:23)
# 809
diteci nome e cognome o cognomi di quei cervelli che hanno attuato la tia in service 24....sentiamo...fuori i nomi..
Di  Anonimo  (inviato il 31/08/2009 @ 21:03:40)
# 810
#809
Personalmente non conosco i nomi che lei chiede e credo che nessuno di Taverneriocittà li conosca.
Nessuno di noi ha vie privilegiate di informazione.
Credo però che i funzionari di Service 24, su indicazione del Consiglio di Amministrazione, si siano limitati ad applicare il citato DPR 158/99 che consente scarsa discrezionalità ai gestori.
La poca discrezionalità consentita resta in capo ai Sindaci dei Comuni soci di Service 24 che, non dimentichiamoci, essendo una società di proprietà dei Comuni e che eroga servizi ai Comuni non può far altro che quello che i Comuni vogliono.
Ripropongo però la “questione” Service 24.
Sull’applicazione della TIA non c’è molto da fare.
Ci sarebbe un’altra cosa da fare e questa cosa consentirebbe un risparmio, per tutti i cittadini, ben superiore agli aumenti introdotti.
Per gli interessati, consiglio una lettura attenta dell’articolo “Benvenuta ACSM” e dei suoi commenti.
Lì la soluzione è chiaramente indicata.
Di  la "questione" Service 24  (inviato il 01/09/2009 @ 18:17:26)
# 811
Il Giornale di Erba, 5 settembre 2009
CASARGA, PRESTO LIBERO UNO DEI TRE ALLOGGI
Entro la fine del mese si dovrebbe liberare uno dei tre appartamenti ricavati presso il centro di accoglienza «Don Lorenzo Beretta». Secondo quanto riferisce il sindaco Giovanni Rossini «una tra le famiglie ospitate ha finalmente individuato la soluzione alternativa da noi suggerita», ovvero l'approdo presso un'abitazione gestita con regolari canoni di locazione. La prima pietra della «normalizzazione» può dirsi finalmente posata, dopo cinque anni di abbandono che hanno visto come responsabile l'Amministrazione comunale. Lo scarso controllo sulla struttura ha infatti permesso ai nuclei familiari accolti con vincolo provvisorio di insediarsi in maniera permanente e totalmente gratuita. La situazione è rimasta nel dimenticatoio per mesi e mesi, sino a che all'inizio del 2008 si è fatta avanti la sezione della Lega Nord, denunciando gli sprechi connessi al cattivo funzionamento dell'immobile. Lo sprono lanciato alla Giunta ha prodotto dei risultati, riportando luce su un capitolo della gestione pubblica per troppo tempo ignorato. Agli occupanti è stato notificato l'invito a trovare un nuovo alloggio o di corrispondere all'ente una quota mensile di rimborso spese. Una soluzione del genere ha ricevuto applicazione per un'altra delle famiglie in questione: «Loro hanno chiesto di poter rimanere un altro anno, noi abbiamo posto delle condizioni precise», riprende Rossini, deciso a mantenere un saldo controllo sul principio di rotazione.

Di  "dopo cinque anni di abbandono"  (inviato il 05/09/2009 @ 20:37:35)
# 812
Il Giornale di Erba, 5 settembre 2009
IN AUDITORIUM LO SPETTACOLO «PINOCCHIO»
«Con l'avvicinarsi dell'autunno riprende anche la programmazione delle iniziative culturali promosse dal Comune. Presso l'auditorium di via Provinciale venerdì 11 settembre va di scena «Pinocchio», spettacolo teatrale dedicato ai bambini. L'evento viene organizzato dalla Comunità montana Triangolo lariano con il patrocinio dell'Amministrazione comunale. Il sipario si apre alle 20.30, l'ingresso è libero.»
Visto che in Consiglio comunale Giovanni Rossini, Gian Vittorio Redenti e Giuseppe Anzani non riescono a raccogliere pubblico ci provano nella rappresentazione di Pinocchio con il Gatto e la Volpe.
Di  Pinocchio, il Gatto e la Volpe  (inviato il 05/09/2009 @ 20:46:44)
# 813
Leggiamo nell’articolo del Giornale di Erba riportato nel commento 811 che «La situazione
[del centro di accoglienza “Don Lorenzo Beretta”] è rimasta nel dimenticatoio per mesi e
mesi, sino a che all'inizio del 2008 si è fatta avanti la sezione della Lega Nord, denunciando
gli sprechi connessi al cattivo funzionamento dell'immobile. Lo sprono lanciato alla Giunta ha prodotto dei risultati, …»
Bene.
Suggeriamo alla Lega di farsi avanti con un altro obiettivo.
Utilizzare correttamente Service 24 S.p.A. per arrivare gradualmente a ridurre dal 25 al 40%
i costi della gestione rifiuti.
Su quali basi?
«La gestione dei rifiuti è una delle più grandi sfide della nostra società caratterizzata da
un’urbanizzazione e densità demografica in continuo aumento. La quantità di rifiuti che ci
si trova a gestire è sempre più crescente, così come crescente è il traffico illecito legato al
loro smaltimento. In quest’ottica, l’attività di sviluppo della raccolta differenziata quale
processo di riciclo della materia e di riduzione del carico nelle discariche si accompagna
alla finalità del “chi più ricicla, meno paga” ed allo sviluppo di un sistema tariffario basato
sulla effettiva quantità di rifiuti prodotti. … gli Enti locali si devono proporre come attivi
promotori nello sviluppo della raccolta differenziata, a sostegno della separazione delle
diverse tipologie di rifiuti nonché attraverso campagne informative di sensibilizzazione ed
agevolazioni economiche per le utenze domestiche e commerciali. L’utilizzo dei rifiuti
come possibile fonte di energia coincide con l’impegno a sviluppare impianti (termovalorizzatori)
in grado di “valorizzare” gli scarti, prevedendo l’adozione delle migliori tecnologie, quale
garanzia di compatibilità ambientale. L’applicazione dei principi di “prossimità”,
concernente il trattamento dei rifiuti il più vicino possibile al luogo di origine e di
autosufficienza”, secondo il quale ognuno dovrebbe essere autosufficiente riguardo allo
smaltimento dei rifiuti prodotti sul proprio territorio, piuttosto che contare sull’esportazione
degli stessi …»
Come?
Mediante:
1) la promozione di “comportamenti virtuosi” attraverso l’incentivazione di una corretta
differenziazione (progett
Di  la "questione" Service 24  (inviato il 06/09/2009 @ 02:23:42)
# 814
seguito commento 813
Come?
Mediante:
1) la promozione di “comportamenti virtuosi” attraverso l’incentivazione di una corretta
differenziazione (progetto impostato dal primo Consiglio di amministrazione e affossato).
2) la gestione diretta del servizio di raccolta RSU (ora affidato a Econord) (progetto
impostato dal primo Consiglio di amministrazione e affossato).
3) la costruzione e gestione di un termovalorizzatore (progetto impostato
dall’Amministrazione comunale nel periodo del secondo Consiglio di
amministrazione e affossato).
Di  la "questione" Service 24  (inviato il 06/09/2009 @ 02:25:19)
# 815
caro 813..stiamo lottando anche con la service 24..ma per ora nessuno ci a fornito spiegazioni ne dato la possibilita' di parlare,ma tranquilli,noi non molliamo e la prox settimana torneremo a "ruggire"sui giornali!
Di  lega nord  (inviato il 06/09/2009 @ 03:10:37)
# 816
Non che io sappia molto di rifiuti e raccolta diffenziata ma, da ignorante in materia, mi sembra che anche la raccolta dell'umido potrebbe essere interessante. Così a spanne, tolti carta, cartone,vetro, lattine... una buona metà di quello che resta nell'ex sacco nero è umido. Si potrebbe raccogliere l'umido due volte a settimana e il secco una volta. E mettere in piattaforma un impianto per il compost. Oppure proporre piccoli "impianti" agli utenti in cambio di uno sconto sulla TIA.
Di  alfa1  (inviato il 08/09/2009 @ 21:42:57)
# 817
non preoccupatevi
le idee ce le abbiamo

Guerriero Padano
Di  Lorenzo Pozzi  (inviato il 08/09/2009 @ 22:35:05)
# 818
Caro Lorenzo, mi fa piacere che voi abbiate le idee chiare su Service 24, ma è importante, per muoversi bene, avere anche informazioni chiare.
E qui, visto che i nostri para-amministratori sono maestri nel muro del silenzio, qualche carenza l’avete (lo dice il commento 815 firmato da Lega Nord).
Se avrete la pazienza di leggere i vecchi articoli e i vecchi commenti pubblicati sul blog, di informazioni ne troverete parecchie.
Di  le fonti  (inviato il 09/09/2009 @ 18:13:36)
# 819
Ma la mia domanda e' :" Esiste la volonta' ed il desiderio di avere imformazioni chiare?"
Se non si sono preoccupati sino ad ora di andare a fondo alla questione ,nonostante tutte le informazioni che in questo blog sono state date, vuol dire che manca la volonta' ed il desiderio di conoscere la verita', o per lo menno di sentire piu' campane.

Prevenuti? Forse
Contrari a priori ? Forse

DESIDEROSI DI RIVEDERE E RICONSIDERARE? SPERIAMO
Di  aaa  (inviato il 09/09/2009 @ 20:44:56)
# 820
«la manifestazione per la libertà di stampa che la sinistra promuove è veramente il contrario della realtà: siamo circondati nella stampa, nella tv, nella politica da troppi farabutti»
Silvio Berlusconi a “Porta a porta” il 16 settembre 2009
Si è dimenticato dei blog.
Completiamo l’informazione.
Anche il nostro blog è un blog di farabutti.
Di  io sono un farabutto  (inviato il 18/09/2009 @ 21:14:19)
# 821
4 aprile 2006, Silvio Berlusconi ai rappresentanti della Confcommercio.
"Ho troppa stima dell'intelligenza degli italiani per pensare che ci siano in giro così tanti co…glioni che possano votare facendo il proprio disinteresse".
Una massa di co…glioni e farabutti.
Di  io sono un coglione farabutto  (inviato il 19/09/2009 @ 19:55:40)
# 822
La Repubblica, 19 settembre 2009
BRUNETTA: "VADA A MORIRE AMMAZZATA LA SINISTRA CHE PREPARA COLPO DI STATO"
«CORTINA - Il ministro della Pubblica amministrazione e Innovazione Renato Brunetta, al convegno del Pdl a Cortina d'Ampezzo, attacca ancora la sinistra "elitaria e parassitaria", accusandola di preparare un colpo di stato. Alla "sinistra per male" manda a dire: "Vada a morire ammazzata".»
Io non ho mai votato a sinistra, ma certi personaggi me ne fanno venire la voglia.
Di  rappresentanti del nostro Governo  (inviato il 19/09/2009 @ 20:00:06)
# 823
Molti criticano il blog perché alcuni commentatori usano un linguaggio da Suburra.
Sbagliano.
Usano un linguaggio Ministeriale.
Di  linguaggio appropriato  (inviato il 19/09/2009 @ 20:03:47)
# 824
BRUNETTA UNO DI NOI!!PORTIAMOLO pure tra i banchi del nosre comune...della service 24....FUORI DALLE PALLE I PARASSITI E LAVATIVI!!
Di  diritto di cronaca  (inviato il 20/09/2009 @ 01:17:26)
# 825
La Repubblica, 20 settembre 2009
BRUNETTA INSISTE: "NON MI SCUSO È IN GIOCO LA DEMOCRAZIA"
«ROMA - Nessun pentimento e, tantomeno le scuse. Il ministro Renato Brunetta torna sulle sue pesanti affermazioni di ieri a proposito della "sinistra golpista" che deve andare "a morire ammazzata": "Non sono un ipocrita, non mi scuso per i toni che ho usato: se i giornalini o i giornaloni si attaccano a una battuta ironica fatta in romanesco facciano pure, nel merito di quello che ho detto non ho ricevuto nessuna obiezione".»
Bravo Brunetta. Nessuna obiezione. Anzi, solo ammiratori!
Di  Brunetta uno di loro  (inviato il 20/09/2009 @ 20:14:26)
# 826
La Repubblica, 20 settembre 2009
La richiesta in una nota del rappresentante per la libertà di stampa
"I dirigenti politici devono accettare un livello di critica più alto rispetto agli altri"
Appello dell'Osce a Berlusconi "Ritiri le querele ai giornali"
«VIENNA - L'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa chiede a Silvio Berlusconi di ritirare le querele per diffamazione contro la Repubblica e l'Unità. In una nota, il rappresentante dell'Ocse per la libertà di stampa, Miklos Haraszti, si dice preoccupato per l'azione legale intrapresa da un premier di centrodestra, considerato anche l'uomo più ricco d'Italia, contro due giornali di sinistra. E si dice preoccupato per i tre milioni di euro di danni chiesti con quell'azione legale.

A proposito delle dieci domande di Repubblica a Berlusconi, il rappresentante dell'Osce afferma: "Fare continuamente domande, anche se di parte, è uno strumento della funzione correttiva dei media. Il diritto di informazione del pubblico include inevitabilmente il diritto dei media a fare domande. I dirigenti politici devono accettare un livello di critica più alto rispetto agli altri cittadini a causa delle funzioni che ricoprono", secondo i principi giuridici su cui si basa la Corte europea per i diritti dell'uomo.

Oltre che ai due giornali italiani, Berlusconi ha annunciato azioni giudiziarie contro il quotidiano spagnolo El Pais e il settimanale francese Le Nouvel Observateur. E poco dopo l'intervento dell'Osce il suo avvocato, il parlamentare Nicolò Ghedini, ha affidato la sua risposta alle agenzie: "La libertà di stampa è un valore, altra cosa è la libertà di insultare, di diffamare, di mistificare. In questo caso ogni cittadino deve potersi difendere con i mezzi democratici a sua disposizione chiedendo ad un giudice civile di valutare l'offensività di alcuni scritti".»

«OCSE! Chi era costui?» ruminava tra se don Abbondio seduto sul suo seggiolone …
Di  per Sulvio l'OCSE conta quanto Carneade  (inviato il 20/09/2009 @ 20:22:37)
# 827
La mattina del 20 settembre (intorno alle nove) l'artiglieria dell'esercito italiano, guidata dal generale Raffaele Cadorna, aprì una breccia di circa trenta metri nelle mura delle città, accanto a Porta Pia, che consentì a due battaglioni (uno di fanteria, l'altro di bersaglieri).
«La nostra stella, o Signori, ve lo dichiaro apertamente, è di fare che la città eterna, sulla quale 25 secoli hanno accumulato ogni genere di gloria, diventi la splendida capitale del Regno italico»
(Camillo Benso, conte di Cavour, discorso al Parlamento italiano 11 ottobre 1860)
Cavour non ha capito niente!
Di  e ci è toccata Roma  (inviato il 20/09/2009 @ 20:33:32)
# 828
Corriere della Sera, 7 ottobre 2009
LA CORTE COSTITUZIONALE SI È PRONUNCIATA «IL LODO ALFANO È ILLEGITTIMO»
Il Lodo Alfano è illegittimo. Così si sono pronunciati i 15 giudici della Corte Costituzionale. La legge che sospende i processi delle quattro più alte cariche dello Stato (i presidenti della Repubblica, del Senato, della Camera e del Consiglio) è stata bocciata dalla Consulta per violazione dell'articolo 138 della Costituzione, vale a dire l'obbligo di far ricorso a una legge costituzionale e non ordinaria, e dell'articolo 3, ovvero il principio di uguaglianza (leggi il verdetto). La decisione è stata presa a maggioranza (9 giudici contro 6) e avrà come effetto immediato la riapertura di due processi a carico del premier Silvio Berlusconi: per corruzione in atti giudiziari dell'avvocato David Mills e per reati societari nella compravendita di diritti tv Mediaset.

Di  meno male!  (inviato il 07/10/2009 @ 21:36:16)
# 829
REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA
LOMBARDIA, Delibera n. 229/2009
«L’esame della deliberazione stessa suscita alcune perplessità in ordine alle procedure seguite dall’Amministrazione [del Comune di Tavernerio]: non è esplicitato se il mancato impegno di spesa che ha originato il riconoscimento sia dovuto alla circostanza che al momento della decisione dell’affidamento dell’incarico al consulente le somme per la spesa non fossero disponibili e, in caso fossero state disponibili, per quale motivo non siano state impegnate secondo la corretta procedura di spesa.»
Di  il Comune non esplicita ...  (inviato il 08/10/2009 @ 11:39:10)
# 830
REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA, Delibera n. 229/2009
«Peraltro, nella delibera di riconoscimento del debito, l’ente [Comune di Tavernerio] non ha provveduto ad accertare le cause che avevano impedito di attivare la normale procedura di spesa prevista dagli artt. 183 e 192 del TUEL, né evidenziato le eventuali responsabilità.
In altre parole, il Consiglio comunale non ha approfondito le questioni inerenti le procedure amministrative seguite dal Comune al fine di verificare se si siano verificate eventuali manchevolezze o anomalie ascrivibili a funzionari comunali, limitandosi ad approvare la spesa, riportandola nella contabilità comunale.»
Di  il Comune non provvede  (inviato il 08/10/2009 @ 11:44:36)
# 831
REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA, Delibera n. 229/2009
La Corte dei conti Sezione regionale di controllo per la Lombardia
invita
l’Amministrazione comunale di Tavernerio a rispettare rigorosamente le previsioni legislative in ordine al riconoscimento dei debiti fuori bilancio, poiché la violazione di dette previsioni costituisce grave irregolarità finanziaria.
Dispone che la presente deliberazione sia trasmessa al Sindaco, anche quale presidente del Consiglio comunale, ed al Revisore dei conti del Comune di Tavernerio.
Di  il Comune bacchettato  (inviato il 08/10/2009 @ 11:48:07)
# 832
voi tutti difensori della service 24..vorrei chiedere a voi cosa fanno tutto il giorno gli operai della socirta' stessa,la divisione servizi,in quale angolo di paese e possibile ammirarli al lavoro...Confido in una vostra risposta...
Di  diritto di cronaca  (inviato il 08/10/2009 @ 12:37:28)
# 833
#832
Io sono uno strenuo difensore di Service 24 S.p.A. in quanto strumento operativo efficace, efficiente ed economico per la gestione dei pubblici servizi.
Io condanno gli uomini che gestiscono male Service 24: i membri del Consiglio di Amministrazione che non fanno quello che dovrebbero fare ed i politici che contribuiscono ad impedire loro di fare.
Service 24 - Divisione ambiente (rifiuti, per intenderci) - dovrebbe passare alla gestione diretta dell’intero servizio di raccolta e smaltimento rifiuti consentendo un risparmio sui costi pari ad almeno il 20%.
Service 24 - Divisione servizi - che dovrebbe essere fatta funzionare o essere chiusa.
Così com’è non è né carne né pesce.
E questo per merito del beneamato parasindaco Giovanni Rossini che è un inetto.
Non sa chiudere la Divisione, ma non sa utilizzarla al meglio.
Di  a difesa di Service 24  (inviato il 08/10/2009 @ 13:37:44)
# 834
Il nostro Lorenzo Pozzi, tempo fa, ci invitò a parlare di agricoltura.
Ci abbiamo provato, ma non c’è stato seguito.
Ne riparliamo ora, prendendo spunto commento del ministro delle Politiche agricole Luca Zaia alle
accuse della stampa estera, rilanciate dall’osservatorio Natan il Saggio, che profetizzano la
scomparsa della creatività made in Italy da qui a 10 anni, a margine del forum internazionale
Agricoltura e Alimentazione della Coldiretti a Cernobbio.
Dice Zaia: «La qualità è centrale nel prodotto agricolo che è il cuore del made in Italy.
Quindi non potrà mai scomparire a meno che sparisca il prodotto agricolo italiano, e poi,
provate a delocalizzare una stalla piena di vacche...è impossibile».
Credo che il ministro Zaia si sia lasciato prendere un po’ dall’entusiasmo.
Molti prodotti agricoli italiani SONO GIA’ SCOMPARSI dal mercato internazionale.
Se gli agricoltori italiano non smettono di fare i “contadini” e non si decidono a diventare
“imprenditori dell’agricoltura” scompariranno dai mercati internazionali e rimarranno confinati ai
mercati locali.
Di  imprenditori o si muore  (inviato il 17/10/2009 @ 22:31:23)
# 835
La Provincia, 12 novembre 2009
Tavernerio: Quattro molotov, a fuoco un negozio.
Tre bottiglie incendiarie contro il Golden garage, la quarta non esplode.
Distrutta la cassetta postale.
«Di sicuro due episodi simili, entrambi di matrice dolosa, sempre nello stesso paese, fanno
presupporre la presenza di persone malavitose.»
C’era una volta un’Amministrazione (con la A maiuscola) che stava pensando ad istituire un
assessorato per la sicurezza pubblica.
Favole, fu detto.
Stretta la foglia, larga la via, di te la vostra che ho detto la mia.
Di  c'era una volta  (inviato il 13/11/2009 @ 13:45:12)
# 836
E non possiamo neanche dire "Ma aspettano che ci scappi il morto?!??" Ce lo siamo già beccato.
Di  morto  (inviato il 13/11/2009 @ 18:45:16)
# 837
L'"aggressione" urbanistica, con la nascita di attività e la disponibilità di abitazioni interessa alla malavita organizzata.
Del resto l'esempio di disprezzo dello stato di diritto è stato dato da amministratori come Invernizzi, Olivieri, Luca Rossi, Cosimo Prete, per aver sottovalutato la gestione urbanistica, la conduzione delle finanze locali, la gestione di Service 24, dell'acqua e il tentativo di demolizione di Angelo Borella Spa.
Quando c'è bisogno delle forze dell'ordine signifca che il tessuto politico e sociale sta cedendo sotto i colpi di chi pensa solo al danaro.
Gli attuali amministratori poca colpa hanno in realtà.
Formati dietro i banchetti di una banca è con esperienze amministrative datate e rabberciate, hanno messo in scena ruspante da "legnanesi".
Dove ci sono soldi la malavita incendia, spara e ammazza.
Forse il sig. Sindaco non ha letto quella parte che lo indica come prima autorità di Pubblica Sicurezza a livello locale.
Quinid come primo responsabile delle molotov, degli incendi, dele intimidazioni, e delle irruzioni armate nei nostri asili.
Di  Consigliere di Taverneriocittà  (inviato il 14/11/2009 @ 10:12:06)
# 838
Irruzioni armate nei nostri asili?
Ma cosa sta succedendo?!!
Di  aaa  (inviato il 15/11/2009 @ 12:05:03)
# 839
El sueño de la razón produce monstruos
(Il sonno della ragione genera mostri)
E’ il titolo di un’acquaforte e acquatinta di Francisco Goya, ma è anche una realtà quotidiana.
Quando una pubblica amministrazione interpreta la comunità come un insieme di piccoli interessi
di portafoglio, nella comunità si generano mostri.
Di  El sueño de la razón produce monstruos  (inviato il 15/11/2009 @ 21:04:20)
# 840
Cara “aaa”, in un paese “normale” con un sindaco “normale” certe notizie perverrebbero con tempestività e chiarezza dal Signor Sindaco.
Avendo noi un parasindaco, vengono anticipate dal Consigliere di Taverneriocittà.
Così è la vita.
Di  il sindaco se ne frega  (inviato il 15/11/2009 @ 23:21:30)
# 841
Molotov, incendi, intimidazioni, irruzioni armate nei nostri asili.
A Tavernerio.
E adesso che si fa?
Se la nostra societa' pensa solo al denaro e al proprio tornaconto, quante possibilta' abbiamo di frenare questa avanzata?
Abbiamo la possibilta' di creare qualcosa di alervativo che contrasti questa realta'?
Ne abbiamo le capacita'e la volonta'?
Scusate se mi ripeto, ma personalmente vedevo lella vecchia amministrazione una possibilita' di fare quacosa di diverso: sicuramente non avrebbe arrestato l'avanzata della malavita nel nostro paese, ma sicuramente ne avrebbe resa difficile l'esistenza.
Se credo al servizio dei piu' piccoli, se credo che sia giusto non gettare il cibo ma portarlo ad una mensa per i poveri, se credo sia giusto creare una casa per i nostri anziani, se credo sia giusto salvaguardare una ricchezza come l'acqua, se credo sia giusto guardare agli alcolizzati del nostro paese,se credo in quello che dico e lo dico guardando in faccia le persone rimettendoci del mio,se credo che.... tutto questo e' gia' in contrasto con un mentalita' basata sul denaro.
NELLA VECCHIA AMMINISTRAZIONE UNA POSSIBILTA' LA VEDEVO IN QUELLA AT TUALE NO.
Di  aaa  (inviato il 15/11/2009 @ 23:55:30)
# 842
Qualcuno mi puù dire a cosa si riferisce il commento 838? Irruzioni armate negli asili?????
Di  alfa1  (inviato il 16/11/2009 @ 14:31:50)
# 843
nell'unico misero parco giochi del paese, ci sono due altalene. una è rotta da almeno un mese. quella nuova non si vede.
in compenso ci sono in giro schifezze di ogni tipo (anche preservativi usati).
maleducato chi sporca, ma considerato che lì girano moltissime persone, tra lequali molti bambini, una pulizia più attenta sarebbe gradita...anche se pulissero più spesso sarebbe meglio
ma il sindaco frequenterà altri parchi giochi!!!!!!!!!!!!!
Di  bassa-lena  (inviato il 16/11/2009 @ 17:00:20)
# 844
Ex sede Angelo Borella (vecchie scuole) via Liberazione a Solzago.
E' la fotografia della vecchia e della nuova amministrazione.
La parte anteriore fatta con beole, molto bella , destinata a durare nel tempo perche' fatta con buon gusto ed intelligenza( foto della vecchia amministrazione)
La parte posteriore, aiuto! un disastro , uno slalom di buche, sembra un campo minato, pericolose sia per le auto sia per le persone (foto della nuova amministrazione).
Se ne avesse avuto il tempo, la vecchia amministrazione avrebbe sistemato in modo duraturo anche la parte posteriore , ma come sappiamo....
Pero' la facciata si presenta bene e questo sembra bastare.
Allora armiamoci di stivaloni e per chi si volesse divertire una bella moto cross sarebbe l'ideale.
Di  aaa  (inviato il 16/11/2009 @ 17:28:01)
# 845
843
non scandalizzarti io ho fattopresente agliuffici comunale che in via rovascio vi sono delle grosse buche mi è atato risposto "e cara signora fino a che il sindaco non da ordini per acquistare il materiale necessario, visto che non ci sono soldi, perche si stà verificando il bilancio per IL PATTO DI STABILITA(NON SO COSA SIA) COMUNQUE LA BIUCHE LI SONO E LI RESTANO MI HANNO DETTO DI CAMBIARE STARDA O DI EVITARLE a richiesta di c0on chi parlo risposta comune di Tavernerio
Di  con chi parlo  (inviato il 17/11/2009 @ 12:26:49)
# 846
regna in comune la frase di risposta a seguito di segnalazioni( e parlo a ragion veduta visto che ho segnalato alcuni danni sul territorio) "qusta amministrazione sta facendo salti mortali per rispettare il patto di stabilita imposto dalla CORTE DEI CONTI (organo di controllo) e fin tanto che non avranno messo a posto i conti non è possibile nessun tipo di intervento di manutenzione sul territorio". A questo punto chiedo era necessario acquistare un nuovo camion per gli nstadini, visto che non possono eseguire interventi, se soldi non ce ne sono non se ne spendono ma questi "avvoltoi" del potere non si curano di questo e non gli frega nulla nemmeno dei rischiami GRAVI espressi dalla CORTE DEI CONTI
Di  SOLDI ZERO  (inviato il 17/11/2009 @ 12:39:08)
# 847
SINDACO ROSSINI"CRUSUN" DA TEMPO!!
Di  dovere di cronaca  (inviato il 17/11/2009 @ 12:48:51)
# 848
beh, finché svendono agli amici degli amici...finché mettono in liquidazione società floride affossate dalla loro dissennata amministrazione, finché amministrano come si amministrava venti anni or sono allora questi sono i risultati.
perché quello che gli interessa frae lo fanno.
quello che diceva "me ne frego della corte dei conti..."
poi mi incavolo e penso a questi TAVERNICOLI che però li hanno votati!!!
Di  stolti  (inviato il 17/11/2009 @ 14:48:35)
# 849
847
per pura precisazione ROSSINI GIOVANNI
suvvia non confondiamo la m...da con il cioccolato
Di  errata  (inviato il 17/11/2009 @ 18:05:51)
# 850
#843, 844, 845, 846
Una volta c’erano i buchi (mai visti) della vecchia amministrazione ad impedire di fare qualsiasi cosa.
Oggi c’è la Corte dei Conti.
L’importante è che ci sia sempre una scusa buona per non fare niente.
Di  la scusa buona  (inviato il 17/11/2009 @ 20:24:45)
# 851
Parasindaco baluba Giovanni Rossini, guarda che non è la Corte dei Conti che ti impedisce di fare le opere.
Son le tue c…gate del passato che ti impediscono di farne altre peggiori.
La Corte dei Conti si limita a ricordartelo.
Di  il frutto delle cagate  (inviato il 17/11/2009 @ 20:32:38)
# 852
Parasindaco baluba Giovanni Rossini, guarda che non sono i buchi della vecchia amministrazione che ti impediscono di fare le opere.
Il bilancio che hai ereditato presentava un corposo attivo, non una perdita.
E’ il tuo bilancio che si chiude con un buco.
E’ il tuo buco che la Corte dei Conti condanna.
Della vecchia amministrazione la Corte dei Conti non ha avuto niente da dire.
Di  buchi moderni firmati Giovanni Rossini  (inviato il 17/11/2009 @ 21:00:08)
# 853
Chi di buco ferisce, di buco perisce.
Di  saggezza antica  (inviato il 17/11/2009 @ 21:15:15)
# 854
state tranquilli,un nuovo gruppo politico sta' per nascere a tavenerio,e con loro saremo tranquilli!!
LISTA TAVERNERIOTRUMBA'..futuro sindaco
l'ARROGANTE FLAVIO BRAMBILLA,tuttofare in comune,quasi da darli la carica d'ufficio!!
Di  c'e' sempre da imparare  (inviato il 17/11/2009 @ 21:25:03)
# 855
commento 853
è proprio vero!
questi amministratori non hanno fatto nulla salvo blaterare e parlar male degli altri attaccandoli non politicamente ma come persone.
adesso si vede l'arroganza dove li ha portati.
Di  il nulla  (inviato il 18/11/2009 @ 09:43:36)
# 856
MASSIMO FRANZIN SINDACO
Di  diritto di cronaca  (inviato il 18/11/2009 @ 20:02:58)
# 857
w amorino capo
Di  cadregatt  (inviato il 18/11/2009 @ 20:33:06)
# 858
Mi viene spontanea una domanda.
Quali requisiti deve avere un Sindaco? Quali capacita'? Quali competenze? Quale preparazione?
Anzi meglio, deve avere delle capacita', o sono un optional?
Visto la situazione che questa amministrazione lascera' ci vorranno persone qualificate con elevate capacita' e moralita' per cercare di salvare il salvabile, se da salvare restera' qcosa.
Altrimenti, chiunque prendera' in mano la situazione,vivacchera'e tirera' avanti INCOLPANDO, come il solito o questo o quello, ma di nuovo , di innovativo, di creativo, di valido, di "futuro" non fara' nulla, perche' non ne sara' capace.
Sono poche le persone capaci di dare una svolta alla politica e alla storia e solitamente queste danno fastidio e vengono eliminate.
Vedo poca, poca luce per il futuro.....ma la speranza e' l'ultima a morire.
Di  aaa  (inviato il 18/11/2009 @ 20:46:19)
# 859
#857..caro amico,di CADREGATT la lega ne aveva uno solo a tavernerio..e stato TROMBATO e destinato a cercar sedie nelle prossime liste civiche patacche!!
Di  lega nord  (inviato il 18/11/2009 @ 23:47:02)
# 860
854
c'è sempre da imparare ma non si smette mai di essere pirla, sempre ad attaccare o insultare io non ti conosco ma conosco "altri" prova per una volta a dirlo in faccia quello che pensi e non nasconderti sempre dietro co..ne
Di  cod..do  (inviato il 19/11/2009 @ 08:23:16)
# 861
La Provincia, 20 novembre 2009
Case pagate due volte. E ora 15 anni d'affitto.
Crac Lollusa, dal curatore fallimentare l'ultimatum a chi tiene duro: ai soci chiesti anche 75mila euro per l'occupazione degli appartamenti.
Canzo – Cooperativa Gardenia «Noi abbiamo acquistato quindici anni fa le abitazioni ad un valore di circa 100mila euro - spiega -. C'è stata poi la richiesta di Luciano Lollusa, l'immobiliarista di riferimento, di altri soldi non pattuiti per poi rogitare; chi ha accettato è entrato in possesso dell'appartamento. Chi non ha accettato si è trovato davanti il fallimento della cooperativa e tutto si è drammaticamente complicato».
A pagina 29, per chi vuol leggere l’articolo intero.
Pensando al nostro concittadino Luca Rossi, braccio destro del bancarottiere Luciano Lollusa.
Di  dedicato a Luca Rossi  (inviato il 20/11/2009 @ 21:25:11)
# 862
La Provincia, 21 novembre 2009
Il comune di Albese vuole rilanciare la coltivazione della patata sui terreni agricoli di proprietà comunale. Potremmo proporre la coltivazione di rape al comune di Tavernerio... Oppure bastano le teste di rapa che già abbiamo?
Di  patate e rape  (inviato il 21/11/2009 @ 15:50:25)
# 863
evviva la patata!!
Di  pom da tera  (inviato il 21/11/2009 @ 18:34:57)
# 864
La rapa ha forma tondeggiante, piuttosto tozza, ricoperta da una pellicina di colore rosso-violaceo, non edule.
Il valore nutritivo della rapa è piuttosto scarso: 100 grammi di parte edule contengono circa il 90 gr. di acqua, circa 4 di glucidi, alcuni sali minerali.
La rapa sindaco di Tavernello ha forma umanoide, piuttosto tozza, con pellicina giallastra che diviene violacea duranti gli attacchi isteria, interamente non edule.
Il valore nutritivo della rapa sindaco è nullo: 90 chili di boria, prosopopea, arroganza, superbia presunzione, alterigia, tracotanza, spocchia.
Complessivamente 90 chili di residuo non assimilato che, in un paese normale, si espellerebbe dagli intestini.
Di  abbiamo già le rape  (inviato il 21/11/2009 @ 20:06:30)
# 865
Si, ma se il Bambaras è una rapa da 90 kg, il Gatto e la Volpe cosa sono? fichi d'India?
Di  mercati rionali  (inviato il 21/11/2009 @ 20:39:58)
# 866
Il BambaRas è un raperigolo.
Il Gatto e la Volpe sono due rapericoli.
Di  immagini agro-anatomiche  (inviato il 21/11/2009 @ 20:51:22)
# 867
Corriere della Sera, 21 novembre 2009
Il premier Silvio Berlusconi incontrando a Gedda la comunità italiana nel centro culturale del consolato, ha detto: «Stiamo lavorando sulle emergenze ereditate dal passato …»
Proprio come a Tavernerio.
Di  Gianno come Silvio  (inviato il 21/11/2009 @ 21:11:08)
# 868
#866
Sta eretto Giovanni Rossini il raperigolo, con ai lati i due rapericoli.
Domina l’assise dei suoi accoliti rapes*****oli.
Di  famiglia di rape  (inviato il 22/11/2009 @ 17:16:29)
# 869
La Provincia, 9 novembre 2009 di Federica Dato

UN CASO POLITICO IL NO ALLE SALAMELLE NEL CENTRO CIVICO

Per la maggioranza contrasto con «gli usi pubblici». Ma Bianchi (Lega) vuol portare la vicenda in Provincia
«Questa festa s'ha da fare». A dirlo è Ivano Bianchi, vicepresidente del consiglio provinciale, a cui proprio non piace la risposta del sindaco Giovanni Rossini alla richiesta di concessione del centro civico inoltrata della sezione leghista di Tavernerio, per organizzarvi una festa. Il Comune, infatti, ha negato l'autorizzazione per quello che in origine doveva essere un incontro di tre giorni. Diversi i tentativi di raggiungere un accordo andati a vuoto. Dapprima, secondo i leghisti, il problema sembrava essere la durata che, quindi, era gradualmente stata portata a una singola data. L'appuntamento, salvo imprevedibili cambi di rotta, ad oggi dovrebbe comunque saltare, poiché, secondo comunicazione scritta indirizzata ai lumbard, il centro civico ?prevede usi pubblici?. Tesi, quest'ultima, sostenuta anche da esempi quali biblioteca e strutture a essa affini. In risposta la Lega tende e precisare che anziani e cittadini sarebbero stati ben accetti, mentre, il consigliere provinciale parla «di un grave atto antidemocratico. Le richieste della sezione erano compilate nel modo corretto e per nulla pretenziose. I problemi non sono stati creati dal nostro partito. Trovo ridicolo creare un caso politico intorno a una festa ludico ricreativa».
(1° parte)
Di  Occasione persa per il sindaco, si persevera  (inviato il 09/12/2009 @ 22:22:55)
# 870
2° parte.
Ivano Bianchi tiene inoltre a sottolineare che gli spazi sarebbero stati pagati con conseguente guadagno per le casse comunali e, dicendo che non esclude di portare la questione in consiglio provinciale, aggiunge: «Stigmatizzo questo comportamento. Il sindaco non ha ben chiari neppure i più elementari concetti di democrazia, dello stare insieme. Non ci arrenderemo, farò di tutto perché i festeggiamenti abbiano luogo. Sul territorio i ragazzi hanno lavorato bene, portando alla luce problemi la cui risoluzione ha aiutato la comunità. Questo è un semplice atto di prevaricazione». A entrare nel merito delle motivazioni sul diniego è invece Lorenzo Pozzi, responsabile enti locali della sezione leghista di Tavernerio: «Il sindaco ha avuto fantasia nelle spiegazioni che ha addotto per negarci la festa. Non capisco perché diamo così fastidio, la polifunzionalità della struttura non sarebbe stata minimamente intaccata. È un centro dotato di cucina, spazi utili e tendone, probabilmente, questi aspetti, andrebbero sfruttati maggiormente». Ed è proprio al sindaco Giovanni Rossini e all'assessore Fabio Gatti (per noi irraggiungibili, nonostante i molteplici tentativi fatti nella giornata di ieri per conoscere la loro versione) che sempre il consigliere provinciale Bianchi chiede chiarezza: «Si tratta di una festa a base di salamelle, utile all'aggregazione e che proprio non necessitava tale polemica. Potevano discutere sulla durata della stessa, tant'è che da tre siamo passati a un giorno solo, ma la faccenda prende sempre più aspetti politici. Se il problema è che non vogliono dare gli spazi in concessione alla Lega Nord devono dirlo. Il sindaco deve assumersi le sue responsabilità».
Di  Occasione persa per il sindaco, si persevera  (inviato il 09/12/2009 @ 22:23:50)
# 871
Carlo Lorenzo, se tu avessi letto con attenzione il blog,
non avresti proposto al sindaco la festa della salamella,
ma quella del boccalone.
Avrebbe abboccato subito.
Di  l'esca giusta  (inviato il 09/12/2009 @ 22:31:47)
# 872
Comportamento vergognoso in Fondazione Angelo Borella (vedi l’articolo redazionale)
e il sindaco fa finta di niente.
Isteria di Monica Citeroni nello show delle iene e il sindaco non interviene.
Barigelletti muove delle giuste osservazioni e il sindaco isterico lo tacita urlando
con tono da checca: «Consigliere Barigelletti non faccia polemica».
Le minoranze presentano mozioni e interpellanze e il sindaco improvvisa abborracciate risposte.
De Gregorio non ubbidisce al sindaco e il sindaco lo caccia.
Al Centro Livatino scompaiono nel nulla circa cinquecentomila euro e il sindaco non se ne accorge.
In cimitero si esumano tombe nel mese di luglio mettendo a repentaglio la salute della cittadinanza
ed il sindaco è assente.
La Società AB, privata del suo scopo, perde duemilioni di euro e il sindaco ci mette tre anni per
metterla in liquidazione.
Per il bilancio sociale si devono sentire i pareri dei movimenti politico e il sindaco ignora la
Lega Nord.
La Lega Nord chiede spazio per le proprie manifestazioni e il sindaco se ne frega.
E questo non è tutto, ma solo un piccolo florilegio.
Di  dicono che ce l'abbiamo con lui!!!  (inviato il 10/12/2009 @ 13:44:54)
# 873
Dicono che ce l'abbiamo con lui?
Poverino !!!
Di  povero sindaco  (inviato il 10/12/2009 @ 19:07:50)
# 874
Povero sindaco, non ne fa una giusta.
Gli è venuta bene solo l’ordinanza sulla cacca dei cani.
Sarà che la materia gli è congeniale.
Di  un mago nella sua materia  (inviato il 10/12/2009 @ 19:15:36)
# 875
attendiamo una risposta celere da parte del primo cittadino sulla nostra richiesta avanzata,altrimenti muoveremo "i piani alti" per avere delucidazioni in merito
Di  l  (inviato il 10/12/2009 @ 20:29:34)
# 876
Forse non è lo spazio giusto, ma vorrei poter fare una considerazione sulla vicenda SCUOLABUS che da due giorni leggo su "LA PROVINCIA". Premetto che non conosco personalmente l'assessore Antonacci, mentre ho avuto occasione di incontrami con il dott. Contangelo che considero persona equilibrata. Se realmente i fatti sono quelli puntualizzati dal dirigente scolastico, che attendibilità si può attribuire ad un assessore che si muove in modo così, oserei dire, autoritario e senza avere la certezza di una copertura logistica concordata e sicura? Se questa è la condizione in cui versa l'assessore, non credo che sia tagliata per compiere il mandato che gli è stato assegnato. Certe cose si devono programmare e valutare, semmai, prima dell'inizio dell'anno scolastico e non a metà anno; anche i genitori devono conoscere e poter programmare per tempo.
Di  massimo pellicano  (inviato il 11/12/2009 @ 11:30:07)
# 877
se riuscirete ad organizzare la festa della lega, okkio alla birra, perchè al centro civico hanno vietato la vendita degli alcolici dalle 21. ordinanza sul sito del comune...
Di  proibizionismo  (inviato il 11/12/2009 @ 16:42:47)
# 878
dimenticavo...capodanno senza il brindisi alla proloco!! o brindisi fuorilegge?
Di  proibizionismo  (inviato il 11/12/2009 @ 16:45:18)
# 879
l'assessore delle associazioni,e ora allo sport, x meriti,quest'anno vi strabiliera, con le sue iniziative con la pro loro,vi stanno preparando delle feste natalizie e fine anno, che resterete bocca aperta,
Di  feste  (inviato il 11/12/2009 @ 18:15:31)
# 880
Il Giornale di Erba, 12 dicembre 2009
DALLA TOMBOLA SI PASSA AI BURATTINI
«L'auditorium propone un pomeriggio all'insegna dell'intrattenimento.
Alle 15 va di scena la tradizionale tombolata di fine anno promossa
dall'associazione anziani. Sono previsti premi per i vincitori, un piccolo
omaggio per tutti i presenti e l'immancabile fetta di panettone.
Un'ora più tardi, alle 16, scatta il turno della Pro loco, che a gran voce
invita bambini e famiglie per lo spettacolo dei burattini…»
E’ bene precisare.
Per «spettacolo dei burattini» non si intende il solito spettacolo del sindaco e della sua giunta
in Consiglio comunale, ma è un’altra cosa.
Di  ugualmente poco serio, ma più divertente  (inviato il 12/12/2009 @ 16:16:54)
# 881
Corriere della Sera, 13 dicembre 2009
BERLUSCONI AGGREDITO: NAPOLITANO, "GESTO GRAVE E INCONSULTO".
"Esprimo la più ferma condanna del grave e inconsulto gesto di aggressione nei confronti del presidente del Consiglio". E' il commento del presidente della Repubblica Napolitano dopo quanto accaduto a Berlusconi a Milano. Napolitano ha espresso "il più netto, rinnovato appello perché ogni contrasto politico e istituzionale sia ricondotto entro limiti di responsabile autocontrollo e di civile confronto, prevenendo e stroncando ogni impulso e spirale di violenza''.
Di  senza commenti  (inviato il 13/12/2009 @ 20:07:23)
# 882
#876
c'è di più...i furbetti del comune pare consegnino locchetti con 14 buoni pasto e non 15.
si consiglia di contare...
prima in posta, poi in comune poi conta i buoni...se non avete tempo andate dal nostro sindaco pensionato che di tempo ne ha tanto e che si diverte a complicare la vita agli altri!!!
Di  furbetti  (inviato il 15/12/2009 @ 15:35:25)
# 883
#882
Furbetti o ladretti?
Di  il dilemma  (inviato il 19/12/2009 @ 16:04:29)
# 884
Il bilancio sociale è un documento un ente pubblico comunica gli esiti della sua attività, non
limitandosi ai soli aspetti finanziari e contabili.
Il bilancio sociale nasce dalla consapevolezza che esistono diverse categorie di persone, definiti
stakeholders (portatori di interessi), che hanno un diritto riconosciuto, o interesse, a conoscere quali
ricadute, o effetti, l'ente produce nei propri confronti.
Una conseguenza di questo aspetto, è che l'ente, per rendere conto degli effetti del proprio operato
sulle diverse categorie di persone, non può esimersi dal coinvolgerli, per individuare insieme quali
siano questi effetti.
Come può un sindaco arrogarsi il diritto di censurare un Movimento che rappresenta quasi un
migliaio di cittadini?
Come può impedire alla Lega Nord di esprimere liberamente il proprio pensiero.
Come può non ritenere indispensabile che il Cittadino sentano il parere di un Movimento politico.
Come può non accorgersi che, così facendo, non si comporta da sindaco, ma da verme?
Di  escrementi al governo  (inviato il 19/12/2009 @ 21:09:05)
# 885
La Provincia, 19 dicembre 2009
ANCHE I LEGHISTI TALVOLTA EMIGRANO: SALAMELLE TRASFERITE AD ALBAVILLA

Il sindaco Alessandro Fermi disponibile ad accogliere la festa negata a Tavernerio

… «Ad accendere le polemiche, sindaco e assessore al tempo libero di Tavernerio, che proprio la
festa “bossiana” non vogliono ospitare. Controparte la sezione leghista del paese, battagliera contro
questo no, a loro avviso ingiustificato e dovuto a ragioni partitiche. A placare gli animi è
intervenuto Fermi che, primo cittadino di Albavilla, appreso della diatriba non solo ha accettato di
accogliere i festeggiamenti ma, per questi, avrebbe anche trovato luogo e stagione adeguata.
Aspetto singolare della questione, forse, le differenti posizioni assunte dalle due maggioranze,
nessuna delle quali guidata da sindaci del Carroccio.»
Nessuno dei due sindaco è leghista, solo che uno è pirla l’altro no.
Di  uno sì, l'altro no  (inviato il 20/12/2009 @ 16:37:37)
# 886
La Provincia, 19 dicembre 2009
Dice Fabio Noseda, ex commissario della sezione Lega Nord di Tavernerio e primo promotore dell'iniziativa: «Il sindaco di Albavilla non è leghista, quindi per nulla tendenzioso, e ha comunque ritenuto possibile accogliere la nostra proposta. Per questo lo ringraziamo, lui e la sua squadra che da subito si è resa disponibile. Con questa maggioranza antidemocratica - continua Noseda riferendosi all'amministrazione di Tavernerio - non è stato possibile trovare un accordo. Tengo inoltre a precisare che avevo personalmente chiamato l'assessore Gatti per fissare un incontro in cui avrei volentieri dato delucidazioni sulla natura della festa, ma mi è stato risposto che in ogni caso la sala non ci sarebbe stata concessa e che, quindi, sarebbe stato inutile».
Anch’io, pur non essendo leghista, ringrazio il Sindaco Alessandro Fermi per i suo gesto di civiltà.
Di  un gesto di civilità  (inviato il 20/12/2009 @ 19:45:55)
# 887
grazie a tutti quelli che si son schierati dalla nostra parte,anche se non sono leghisti,credo che una festa a base di musica e salamelle fosse gradita a tutti,anzi,a tutti tranne al nostro SINDACO"CRUSUN"
Di  lega nord  (inviato il 20/12/2009 @ 20:18:10)
# 888
#887
A sindaco "crusun" la salamella non glie la diamo.
Glie la infiliamo.
Qui non posso dire dove.
Di  nel posto giusto  (inviato il 20/12/2009 @ 20:25:45)
# 889
887..se stai dalla sua parte abbi almeno il coraggio di uscire allo scoperto e criticare pubblicamente,altrimenti fai silenzio e alleati col sindaco"CRUSUN"
Di  Dedicato a queste persone vergognose  (inviato il 20/12/2009 @ 23:16:11)
# 890
#889
Non ho capito con chi ce l'hai.
Fai riferimento al commento 887 e dici: «se stai dalla sua parte ...»
Chi sta dalla parte del sindaco?
Fammi capire.
Di  non capisco  (inviato il 21/12/2009 @ 13:06:02)
# 891
#888
Nel posto giusto, ma incandescente.
Di  a temperatura giusta  (inviato il 21/12/2009 @ 17:05:24)
# 892
fatevi un giro per le frazioni del paese,per vedere come hanno lavorato li spalaneve oggi...GRAZIE SINDACO
Di  domanda  (inviato il 21/12/2009 @ 21:20:34)
# 893
ma il dott. gatti perché viene pagato mi chiedo?
cosa fa?
comunque ai tevernelli sta bene: alle elezioni lo votano in tantissimi.
complimenti!
senza pudore percepisce denaro pubblico per non fare nulla!
altro che corte dei conti!
Di  disgustata  (inviato il 22/12/2009 @ 07:53:25)
# 894
CONSIGLIO COMUNALE
Martedì 22 dicembre 2009, alle ore 20.00.
ORDINE DEL GIORNO
1 Approvazione del bilancio di mandato 2006-2011
2 Accordo di programma tra il Comune di Tavernerio (CO) e il Comune di
Albese con Cassano (CO) per interventi in materia di servizi idrici integrati,
sistemazioni viarie, raccolta e smaltimento acque reflue.
3 Interpellanza in data 30/11/09 presentata dai gruppi di minoranza
Concernente la palestra scolastica. Risposta.
Di  Convocazione Consiglio Comunale  (inviato il 22/12/2009 @ 10:38:06)
# 895
#892 quali frazioni?
Di  isidoro  (inviato il 22/12/2009 @ 18:02:39)
# 896
#894
Ordine del giorno.
Punto 1 - Approvazione del bilancio di mandato 2006-2011.
La Lega Nord non esiste per censura del parasindaco.
Di  censura  (inviato il 22/12/2009 @ 18:58:01)
# 897
#887
La mia non è solo una difesa dei diritti inviolabili della Lega Nord.
E’ una difesa della libertà.
Di  attentato alla libertà  (inviato il 22/12/2009 @ 19:00:45)
# 898
#894..estromessi da tutto ma sempre battaglieri...NO AL SINDACO ANTIDEMOCRATICO!
Di  lega nord  (inviato il 22/12/2009 @ 20:11:19)
# 899
#893
Fabio Gatti, meglio noto come il Gatti dei miei stivali, non fa assolutamente nulla così come da mandato: prendi l’assessorato, ma ubbidisci.
E, vista l’esperienza di Domenico Di Gregorio che ebbe lo stesso mandato di non fare nulla ed obbedire e che come ebbe l’impudenza di esprimere un proprio pensiero fu brutalmente cacciato dal parasindaco BambaRas Giovanni Rossini (ufficialmente: dimissioni per motivi personali, questa la palla impudentemente raccontata dal parasindaco).
Quindi, il Gatti dei miei stivali prende i suoi soldini e fa come le tre scimmiette: non vedo, non sento, non parlo.
Di  le tre scimmiette  (inviato il 23/12/2009 @ 11:08:23)
# 900
#898
Estromessi da tutto, ma non dal blog.
Di  tutto tutto no  (inviato il 23/12/2009 @ 19:36:59)
# 901
Buona Natale Lorenzo.
Di  a Lorenzo Pozzi  (inviato il 25/12/2009 @ 22:42:23)
# 902
buon anno lega nord
Di  Anonimo  (inviato il 26/12/2009 @ 19:46:26)
# 903
prima aggredito il silvio,ora il papa,riapriamo i manicomi!!PSICHIATRI E PSCOLOGI,basta speculare,chi e malato mentale venga rinchiuso!!
Di  diritto di cronaca  (inviato il 27/12/2009 @ 01:37:16)
# 904
#899
Il paraassessore “il Gatti dei miei stivali”, non solo ubbidisce in silenzio, ma addirittura
ripete pedissequamente le parole del parasindaco Giovanni Rossini.
Leggiamo la Provincia del 5 dicembre 2009. Titolo: «Gatti: “non daremo il centro alla lega”».
Motivo? «Quella è una struttura pubblica e sarebbe improprio concederla per diversi giorni
a un gruppo politico. Verrebbe meno la polifunzionalità del centro stesso».
Le stesse parole usate dal parasindaco.
Ma il bravo Gatti dei miei stivali va avanti e, riferendosi alla prima richiesta da parte della
Lega di poter disporre del Centro civico per tre giorni, dice: «Non si è mai parlato di ridurre
il tutto a un giorno solo. In quel caso sarebbe stato possibile discuterne».
Qui non riusciamo a capire se Fabio Gatti difetta di logica o di conoscenza della lingua
italiana (o forse di tutte e due).
Perché chiudere ogni possibilità dicendo: «… sarebbe stato possibile discuterne» e non
lasciare aperta la possibilità dicendo «sarebbe possibile discuterne»?
Se è vero che la questione riguarda i tre giorni, perché non dichiarare disponibile la sala
per un solo giorno?
Se è vero che non si è mai parlato di «ridurre il tutto a un solo giorno» (la Lega dice il
contrario) perché non rendersi disponibili a parlarne?
E’ chiaro che queste domande non avranno mai risposta da parte del Gatti.
I cani di Pavlov a comando abbaiano, non ragionano.
Di  i cani di Pavlov  (inviato il 30/12/2009 @ 11:03:40)
# 905
Leggiamo ancora del “Gatti dei miei stivali” nell’articolo del 5 dicembre 2009 pubblicato da
La Provincia dal titolo: Gatti: «Non daremo il centro alla Lega»

Non si ferma qui l'assessore che, tra l'altro, asserisce che il municipio non è in grado di
assicurare la disponibilità della sala e, rispondendo a Ivano Bianchi, consigliere
provinciale leghista che da queste pagine aveva accusato la maggioranza di
antidemocraticità, annunciando anche la volontà di portare la questione in Provincia, si
dice sorpreso e amareggiato: «Anzitutto invito il consigliere a rivolgersi direttamente alla
maggioranza, cosa che ad oggi non è stata fatta. Francamente quest'affermazione mi
delude molto, poiché, ritengo di essere stato sempre disponibile nei confronti della
sezione della Lega locale. Se non è essere democratici concedere loro uno spazio dove
riunirsi, quando, come gruppo non erano in grado di trovarsi una sede. Sarò ripetitivo,
sono molto deluso».

Primo commento.
Gatti ha avuto dalla natura un certo numero di virgole da usare, ma non gli è stato
spiegato come.
Vediamo.
«Francamente quest'affermazione mi delude molto, POICHÉ, ritengo di essere stato
sempre disponibile nei confronti della sezione della Lega locale.»
«Se non è essere democratici concedere loro uno spazio dove riunirsi, QUANDO, come
gruppo non erano in grado di trovarsi una sede.»
Gatti, ci sono quattro virgole che crescono: due infilate prima e dopo POICHÉ e due
infilate prima e dopo QUANDO.
E lasciamo stare lo stile linguistico generale che denuncia le origini ostrogote del Gatti.
Ma queste sono bazzecole.
Segue il secondo commento.
Di  i cani di Pavlov  (inviato il 31/12/2009 @ 13:49:36)
# 906
Secondo commento 905.
Gatti, il rifiuto, motivato da finti e capziosi sillogismi, di concedere alla Lega Nord l’uso del
Centro civico è, come dice giustamente Ivano Bianchi, un atto antidemocratico.
A nulla vale il tentativo di nascondere l’antidemocraticità del fatto adducendo precedenti
atti democratici («Se non è essere democratici concedere loro uno spazio dove riunirsi,
quando, come gruppo non erano in grado di trovarsi una sede.»).
Un’amministrazione pubblica di una Stato civile si comporta SEMPRE democraticamente
e non solo talvolta, quando le garba.
E il comportamento democratico di un’Amministrazione deve essere la norma e non un
fatto che merita ringraziamenti o gratitudine.
E’ un comportamento dovuto.
Gatti, prova a trovare qualcuno in grado di spiegarti questi concetti, poi vergognati.
Di  i cani di Pavlov  (inviato il 31/12/2009 @ 13:50:26)
# 907
Perché mi fate arrabbiare il povero Dottor Gatti, che è tanto buono, ed ora è tanto, ma tanto deluso.
E soffre.
Brutti cattivi!!!
Di  cattivoni  (inviato il 31/12/2009 @ 17:33:26)
# 908
Dobbiamo amare il Gatti.
ENPA
Ente Nazionale Protezione Animali
Di  esortazione di Capodanno  (inviato il 31/12/2009 @ 20:14:37)
# 909
Manca solo la foto del nostro Gatti.
Di  cliccare qui  (inviato il 01/01/2010 @ 16:08:19)
# 910
a proposito di quelli che mancano. è successo qualcosa al vicesindaco? manca da due consigli comunali ed anche in giunta non si fa vedere da un mese. si può vedere anche sul sito del comune, che riporta le presenze degli assessori ad ogni delibera.... qualcosa non gira per il verso giusto?
Di  domanda  (inviato il 02/01/2010 @ 15:23:52)
# 911
Vuoi vedere che, nella nuova toponomastica di Tavernello, dopo Via Domenico Di Gregorio,
stanno preparando anche una Via Cosimo Prete?
Di  tanto non se ne accorge nessuno  (inviato il 02/01/2010 @ 16:16:11)
# 912
o la via sinistra
Di  sin  (inviato il 02/01/2010 @ 17:57:04)
# 913
La Provincia, 4 gennaio 2009
Saranno istallate nei prossimi giorni le telecamere di sicurezza che controlleranno gli ingressi del cimitero di Ponzate. Istallazione che prevede, per ora, solo due videocamere ma che presto, salvo cambiamenti, dovrebbe integrare altri apparecchi, riguardo ai quali resta ancora da decidere dove debbano essere posizionati. Una reazione, quella che vede protagonista la scelta di appoggiarsi a un circuito di video sorveglianza, che l'amministrazione comunale attua nei confronti dei furti che nei mesi scorsi avevano colpito il camposanto. Sottratte, allora, diverse statue e croci, alcune di consistente valore, una tra tutte, l'immagine della Madonna da circa dodici mila euro. Episodi che avevano indignato la comunità che, infatti, aveva fatto appello agli amministratori perché la zona fosse meglio sorvegliata. È quindi felice di annunciare la novità Gianvittorio Redenti, assessore ai lavori pubblici, che, proprio in merito alla sicurezza dice: «Stiamo continuando a lavorare su una nuova progettualità. Dovrebbero arrivare altre telecamere da installare in alcuni punti del paese o, forse, da integrare a quelle impiegate al cimitero. Siamo particolarmente attenti alla sicurezza, stiamo facendo del nostro meglio. Abbiamo un ottimo rapporto con il consorzio di vigilanza, con cui ha preso piede un ottimo rapporto collaborativo. Loro si rendono sempre più disponibili e noi cerchiamo di farli lavorare al meglio. Insomma, si fa il possibile».

Molto bene.
Così potremo vedere anche chi fa le esumazioni estive lasciando in giro le bare.
Di  sorridi, c'è la telecamera  (inviato il 04/01/2010 @ 21:18:34)
# 914
certo che se poi i lampioni sono spenti, come in questi giorni nel tratto di via provinciale fra via briantea e via urago, le telecamere non registrano nulla. qui l'illuminazione pubblica è KO da Santo Stefano e nessuno è ancora intervenuto. magari leggendo il blog qualcuno se ne accorge
Di  si brancola nel buio  (inviato il 04/01/2010 @ 22:08:43)
# 915
bisogna risparmiare sulla bolletta della corrente..
Di  archimede  (inviato il 05/01/2010 @ 12:52:59)
# 916
Commento 905
Non nego che, nel suo complesso, la prosa del Gatti dei miei stivali riveli le sue origini
ostrogote, ma l’espressione «Se non è essere democratici concedere loro uno spazio dove
riunirsi, quando, come gruppo non erano in grado di trovarsi una sede» denuncia innegabili influssi
turcomanni.
Di  il dolce stil novo  (inviato il 05/01/2010 @ 16:31:52)
# 917
« "...Ma dì s'i' veggio qui colui che fore
trasse le nove rime, cominciando
Donne ch'avete intelletto d'amore."
E io a lui: "I'mi son un che, quando
Amor mi spira, noto, e a quel modo
ch'è ditta dentro vo significando."
"O frate, issa vegg'io", diss'elli, "il nodo
che 'l Notaro e Guittone e me ritenne
di qua dal DOLCE STIL NOVO ch'i' odo!..." »

(Purg. XXIV, vv. 49-57)
Di  quasi come il Gatti  (inviato il 05/01/2010 @ 20:03:11)
# 918
#912
Via la sinistra?
Magari!
Ma è dura mandarla via.
Essa fa, supinamente, tutto quello che il parasindaco vuole.
Come si fa a trovare una scusa per mandarla via?
Di  i cani di Pavlov  (inviato il 05/01/2010 @ 20:08:42)
# 919
Già.
Pensate ad Anna Antonacci, la carbonara.
Un tempo rossa, appena nominata assessore è corsa a tingersi di nero!
Di  il nero è più elegante  (inviato il 05/01/2010 @ 20:11:37)
# 920
Riflessioni di inizio d’anno.
La vecchia amministrazione - quella dei “buchi”, per intenderci – chiudeva ogni esercizio con bilanci in sostanzioso attivo, con tutti i debiti pagati, con una soddisfacente erogazione di servizi.
L’attuale amministrazione – quella “virtuosa”, per intenderci – vede i bilanci, vicini alla perdita, ripresi dalla Corte dei Conti, vede vecchi debiti verso fornitori da pagare, vede i dipendenti di AB che aspettano la liquidazione da più di un anno, presenta una erogazione di servizi da terzo mondo.
Ma la via della “virtù” e scomoda.
Talvolta incomprensibile.
Di  non capisco bene  (inviato il 06/01/2010 @ 17:46:53)
# 921
Al commento 917 la prosa del Gatti ricorda il dolce stil novo e ricorda Dante.
A me il Gatti e la sua combriccola ricorda, per rimanere con Dante, Taide.
Di  associazioni appropriate  (inviato il 06/01/2010 @ 19:19:06)
# 922
io penso che il caro dott. gatti se ne freghi di tutto...sparisce per un pò...poi si ricandida...prende i voti dei suoi mutuati...e così via...
non ha fatto così sino ad oggi?
la cadrega è la cadrega...anche per il medico...
Di  cadregatt  (inviato il 07/01/2010 @ 14:53:52)
# 923
#922
Anch’io penso che il caro Dott. Gatti se ne freghi di tutto, sparisca per un po’, poi si ricandidi.
Il problema è che, nel quinquennio dell’amministrazione Rossini, spariranno complessivamente dal Circolo Livatino anche 500.000,00 euro (diconsi CINQUECENTOMILA EURO) come già provato da altri commenti.
Che si tenga pure la cadrega, visto che ci tiene tanto, ma ci restituisca i cinquecentomila euro.
Di  dove sono i dindini?  (inviato il 07/01/2010 @ 21:53:16)
# 924
La Provincia, 7 gennaio 2010
ReykjavikL'Islanda non fallirà. È quanto assicura il governo di Reykjavik alla comunità internazionale alla luce della decisione delle agenzie di rating di declassare a "spazzatura" il debito del paese, dopo l'inaspettato e sorprendente veto posto dal presidente Olafur R. Grimsson alla legge che autorizza la restituzione di 5 miliardi di dollari agli investitori britannici e olandesi coinvolti nel crac della Landsbanki.
Anche i debiti del Comune di Tavernerio rischiano di essere declassati a “spazzatura” dalle agenzie di rating dopo il blocco dei pagamenti e il richiamo della Corte dei Conti.
La giunta, prontamente riunita, ha così commentato: «Bene, se i debiti saranno declassati a “spazzatura” ci penserà Service 24.»
E tutti se ne sono andati soddisfatti.
Di  Hanno capito tutto  (inviato il 07/01/2010 @ 22:42:50)
# 925
NE' NERI NE' ROSSI,IO VOTO BOSSI!!!
Di  SARA' UN DIFETTO  (inviato il 09/01/2010 @ 00:38:18)
# 926
Non sarà un difetto, ma è un'interpretazione personale.
L'orginale è: «Né neri, né rossi, ma liberi con Bossi»
Di  per la precisione  (inviato il 10/01/2010 @ 19:50:50)
# 927
domanda: come mai dalla scuola periodicamente si inviano ai genitori comunicazioni in cui si precisa che mensa e trasporto sono servizi comunali?
ci sono problemi? con il sindaco è impossibile parlare?
l'assessore è in imbarazzo perché il triumvirato dà ordini che lei non condivide in quanto genitore?
Di  gran casino...come sempre  (inviato il 11/01/2010 @ 12:26:12)
# 928
#il cancello carraio del Cimitero di Tavernerio è sempre aperto, anche la notte. Sistemarlo? non basta fare, bisogna anche mantenere!
Di  randagio notturno  (inviato il 11/01/2010 @ 19:48:51)
# 929
risposta al commento #901

ringrazio per gli auguri, anche se molto in ritardo
Di  Lorenzo Pozzi  (inviato il 11/01/2010 @ 22:03:19)
# 930
maggioranza traballante..cosimo prete goodbye...mi risulta??
Di  dovere di cronaca  (inviato il 11/01/2010 @ 22:54:00)
# 931
ha fatto tanto scandalo la notizia relativa alla grande quantità di pane e cibo gettata ogni giorno. anche i giornali locali ne hanno parlato.
mi piace ricordare al nostro sindaco e ai suoi collaboratori, che il cda di AB presieduto dal dott. Giovanni Aiani con sensibilità e anticipando i tempi aveva colto il problema e pensato di recapitare quotidianamente il cibo non consumato della mensa scolastica all'hospice di Como.
Ma anche questo è nel dimenticatoio.
Poi arrivarono i buoni pronti solo a dare del ladro agli altri, a esserci senza mai farsi vedere, ad andare in giro a dare birra agli alcolizzati, a non far niente e ad eclissarsi non appena scoperto che si faceva spessa??????
Di  buoni  (inviato il 12/01/2010 @ 09:37:14)
# 932
Ora i pensionati del muretto non sono piu soli, al mattino si riunisco quelli dell'amministrazione comunale ci,ciop,ciap,che squallore.
Di  A.N.P  (inviato il 12/01/2010 @ 12:58:36)
# 933
elezioni anticipate a tavernerio...non e ' poi cosi' fantascienza...
Di  diritto di cronaca  (inviato il 12/01/2010 @ 21:07:57)
# 934
NO, non poteri sopportare tanto...
già perchè ci sono le elezione del cda della fondazione angelo borella.
è vero ci sarà un riciclo di taluni personaggi...
Di  inqualificabili?  (inviato il 13/01/2010 @ 14:43:02)
# 935
#928#
anchio ho notato chei cancelli del cimitero quelli automatizzati sono apertianche di notte,sciocchi ci sono le telecamere che osservano, peccato che non funzionano!
Di  sorveglianza  (inviato il 14/01/2010 @ 19:41:49)
# 936
confermo che il cancello,quello vecchio,salendo le scale era aperto nelle notti scorse,ennesima perla di quel BABBEO DI SINDACO!!MA la LEGA NON DICE NULLA??
Di  Dedicato a queste persone vergognose  (inviato il 14/01/2010 @ 19:57:54)
# 937
ma come siete...
il sindaco non va di notte al cimitero...che propaganda elettorale sarebbe...
lui non va mica nelle ore di punta quando il campo santo è frequentato...così lo vedono?
i suoi soci glielo avranno detto...
tutto il gruppo fuori da messa alle 10.30...e chi non va a messa viene quando è finita...così ci vedono...
Di  ridicoli  (inviato il 15/01/2010 @ 10:36:01)
# 938
anche il cimitero di Ponzate 2 entrate automatizzate,ma aperte giorno e notte.
Di  poverini  (inviato il 15/01/2010 @ 12:02:20)
# 939
tutto fotografato e relazionato alla provincia giornale,ora siamo in mano a loro!!SINDACO CRUSON VERGOGNA
Di  Dedicato a queste persone vergognose  (inviato il 16/01/2010 @ 01:22:54)
# 940
Corriere della Sera, 15 gennaio 2010
LE BUGIE STORICHE DIVENTATE REALTÀ.
Mussolini e i treni in orario, la mela di Newton, Robin Hood e Nerone che suona la lira
mentre Roma brucia.
«La tradizione le ha trasformate in «verità storiche», ma in realtà sono vicende mai
accadute. Prendendo spunto da una recente scoperta fatta da alcuni archeologi egiziani –
quest'ultimi avrebbero ritrovato a pochi metri dalle famose piramidi di Giza le tombe di
alcuni operai e ciò dimostrerebbe che le grandi costruzioni non furono edificate dagli
schiavi come la storia c'ha sempre tramandato bensì da uomini liberi - il sito web del
tabloid britannico Daily Mirror elenca alcune tra le più grandi bugie storiche che sono
diventate attraverso i secoli conclamate verità.»
Fra le bugie storiche diventate realtà, ricordiamo al Daily Mirror anche i “buchi” di Tavernerio.
Di  le bugie storiche diventate realtà  (inviato il 16/01/2010 @ 11:06:01)
# 941
Il Giornale di Erba, 16 gennaio 2010
LE PORTE DEL CANCELLO FINALMENTE SI CHIUDONO
«Il problema è stato risolto, i cancelli verranno regolarmente chiusi, com'è giusto che sia». L'assessore ai Lavori pubblici Gian Vittorio Redenti tiene a rassicurare tutti i cittadini che nei giorni scorsi hanno notato come i battenti del cimitero, sul lato di accesso carraio, rimanessero sempre aperti. Anche durante le ore notturne. Una situazione anomala, tradotta presto in allarme da quanti ricordano i recenti episodi di furti e vandalismi registrati proprio nel camposanto. A sentire il responsabile, il problema si spiega con motivazioni tecniche: «A causa del gelo le pietre della pavimentazione si sono sollevate, impedendo ogni intervento sulle porte. Perciò siamo rimasti con le mani legate, fortunatamente per pochi giorni. Ora i nostri dipendenti hanno rimesso in sesto la superficie, permettendo al cancello di tornare alla piena agibilità». Disagio rientrato, dunque, anche se fa specie il fatto che tutto si sia verificato proprio nell'area sottoposta tra l'estate e l'autunno a lavori. «Probabilmente le operazioni non sono state condotte nella maniera adeguata», commenta in maniera neanche troppo sibillina Redenti.»
Ci permettiamo di completare le parole “neanche troppo sibilline” di Redenti: probabilmente le operazioni non sono state condotte nella maniera adeguata … come tutte le operazioni condotte da questa amministrazione che non ha alcuna capacità predittiva, ma interviene sempre con interventi tampone dopo aver buttato a mare la propria Società.
Di  inconsistenza amministrativa  (inviato il 16/01/2010 @ 14:24:07)
# 942
La coerenza nel nostro parasindaco Giovanni Rossini.
Scrive Rossini nella intervista posta come presentazione al Bilancio Sociale:
“Come ne viene garantita l’imparzialità?”
“Attraverso la consultazione dei portatori di interesse, o stakeholder, dell’Ente. Si tratta di coloro che vivono le conseguenze delle scelte politiche del comune. Vengono individuati fra i rappresentanti di categorie di cittadini come le associazioni, le parrocchie, le scuole o gli enti il cui operato ha una rilevanza sociale. La bozza del documento viene trasmessa ai portatori di interesse, che attraverso un questionario formulano un giudizio sulla completezza delle informazioni e sull’efficacia delle scelte effettuate, dando anche suggerimenti per le scelte future. I risultati di tale interrogazione vengono inseriti all’interno della relazione, la quale quindi tende ad essere obiettiva, in quanto rappresenta i molti punti di vista dei fruitori dei servizi e non solo il punto di vista dell’Amministrazione.”
(segue)
Di  1 di 3  (inviato il 16/01/2010 @ 20:29:51)
# 943
Successivamente, nel capitolo “Identificazione dei portatori d'interesse” scrive:
Gli Stakeholder (portatori di interesse) individuati sono: I Consiglieri Comunali capigruppo delle liste rappresentate in Consiglio Comunale; L’Istituto Comprensivo scolastico di Tavernerio; La Fondazione Angelo Borella; Le Associazioni culturali e sportive operanti sul territorio comunale; Il gruppo volontari antincendio; Le parrocchie; I presidenti delle società partecipate alle quali sono affidati servizi comunali; Il presidente del Consorzio di Polizia Alta Brianza; A.N.C.E. di Como; Unione industriali e Associazioni Artigiani; Camera di Commercio di Como; CRI comitato locale di Lipomo; Provincia di Como.
I partiti ed i movimenti politici, per il parasindaco, evidentemente, contrariamente a quanto dice la legge, non sono portatori di interessi.
Per questo motivo, come è già stato notato, la Lega Nord di Tavernerio, che rappresenta quasi 1.000 voti, non è stata interpellata e, quindi, non ha potuto esprimere le sue osservazioni.
(segue)
Di  2 di 3  (inviato il 16/01/2010 @ 20:31:40)
# 944
Ma per Taverneriocittà non è andata meglio.
Il parasindaco non ha potuto evitare di chiedere al Consigliere Giovanni Aiani di esprimere le sue osservazioni, ma ha ritenuto opportuno censurarle, scrivendo: «L’Amministrazione Comunale ha ritenuto fuori tema e quindi non pertinente al processo di condivisione il contributo trasmesso dal Capogruppo di Taverneriocittà in data 2 novembre 2009, il quale pertanto non è stato preso in considerazione ai fini della redazione finale.»
Ma il parasindaco ha scritto, spiegando “Come ne viene garantita l’imparzialità?”, che “I risultati di tale interrogazione vengono inseriti all’interno della relazione, la quale quindi tende ad essere obiettiva, in quanto rappresenta i molti punti di vista dei fruitori dei servizi e non solo il punto di vista dell’Amministrazione.”
Forse voleva scrivere “I risultati di tale interrogazione vengono inseriti, SE L’AMMINISTRAZIONE LO RITERRA’ OPPORTUNO, all’interno della relazione, la quale quindi tende ad essere obiettiva, in quanto rappresenta i molti punti di vista dei fruitori dei servizi e non solo il punto di vista dell’Amministrazione.”
Benissimo.
E come la mettiamo con l’affermazione di “imparzialità”?
Manca coerenza.
Ma la coerenza richiede intelligenza, quindi è roba che non fa per il nostro parasindaco.
(fine)
Di  3 di 3  (inviato il 16/01/2010 @ 20:32:41)
# 945
CONVOCAZIONE COMITATO DI REDAZIONE de “il PAESE” MARTEDI’ 19 GENNAIO

Gentile Direttore La ringrazio per la puntuale convocazione, che ho ricevuto.
Le confermo che non sarò presente per precisa scelta culturale e civica.
Appare sempre più evidente come questa Amministrazione Locale rappresenti uno dei momenti più bassi di risposta alla coscienza pubblica di Tavernerio.
Non so fino a che punto il periodico da Lei diretto sia interessato o “coinvolto” in questo miasma inutile e ridicolo di parole senz’anima.
In ogni modo le Vorrei mandare solo una notazione a motivazione e merito della mia espressione distaccata e fortemente critica.
Se riterrà di avere cura per andare a leggersi rapidamente i commenti nr 942, 943 e 944 del 16 gennaio scorso pubblicati su www.Tavernericitta.it comprenderà, credo, molte delle evidenti motivazioni del rifiuto a partecipare ad un artefatto percorso culturale di informazione.
Ma volendo restare nel merito presente legato al Suo importante ruolo di Direttore responsabile, evitando di essere ancora una volta considerato, io, frequentatore di oscuri pensieri in compagnia di erinni libere e mal auguranti, affido alla Sua coscienza di uomo ciò che il Sindaco Giovanni Rossini e la Giunta Municipale ha dovuto chiedere e poi deciso di omettere, considerandosi al contempo amministratori, giudici e censori.
Restando come a scrivere da un fronte lontano di battaglia, con lapis su carta da pacchi, sottostante, per rispetto democratico, ad un bancone umidiccio e appiccicoso di burocrati glicemici e mal istruiti.

Cordiali Saluti
Di  Consigliere di Taverneriocitta  (inviato il 17/01/2010 @ 15:15:55)
# 946
Mail inviata al Direttore del "il Paese" Agostino Levi con allegate le osservazioni redatte come contributo critico alla redazione del "Bilancio Sociale" di prossima distribuzione ai cittadini di Tavernerio da parte dellAmmisitrazione Locale.
Di  nota a margine  (inviato il 17/01/2010 @ 15:20:24)
# 947
Commenti 945, 946.
Ora sta al Dr Agostino Levi dimostrare se possiede una propria Dignità (che il Garzanti
definisce: nobiltà morale che deriva all'uomo dalla sua natura, dalle sue qualità, e insieme
rispetto che egli ha di sé e suscita negli altri in virtù di tale sua condizione) oppure se è
anche lui un leccaculo cialtrone come il parasindaco che ritiene «fuori tema e quindi non
pertinente al processo di condivisione il contributo trasmesso dal Capogruppo di
Taverneriocittà» tale da non essere pubblicabile.
Di  Dignus sum qui lauder a vobis  (inviato il 17/01/2010 @ 17:24:14)
# 948
Commento 947
Per evitare traumi e proteste.
«Dignus sum qui lauder a vobis» è dedicato al Dr Agostino Levi e allo «Scurzun de GILASCA»
che sono uomini di cultura classica e conoscono il latino.
Per gli uomini di cultura che non conoscono il latino: «Sono degno di essere lodato da voi».
Per gli uomini come il nostro parasindaco, la parola «degno» è incomprensibile in qualunque
lingua essa venga espressa.
Di  traduzione  (inviato il 17/01/2010 @ 17:34:51)
# 949
A Tavernello restaurazione democratica del Ministero della Cultura Popolare, più noto come Min.Cul.Pop.
Giovanni Rossini, parasindaco per caso e per distrazione della popolazione, nella stesura del Bilancio sociale, strumento che egli stesso definisce «di grande trasparenza», censura le osservazioni del rappresentate di Taverneriocittà in quanto le ritiene «non pertinenti al processo di condivisione».
Complimenti per la «grande trasparenza»!
Di  la grande trasparenza  (inviato il 17/01/2010 @ 17:55:15)
# 950
«L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE HA RITENUTO FUORI TEMA E QUINDI NON PERTINENTE AL PROCESSO DI CONDIVISIONE
IL CONTRIBUTO TRASMESSO DAL CAPOGRUPPO DI TAVERNERIOCITTÀ IN DATA 2 NOVEMBRE 2009, IL QUALE PERTANTO
NON È STATO PRESO IN CONSIDERAZIONE AI FINI DELLA REDAZIONE FINALE.»
Parasindaco cialtrone.
Non è l’amministrazione comunale che deve giudicare le osservazioni dei portatori di interessi.
Sono i cittadini.
Sono soltanto i cittadini.
Di  il solito cialtrone  (inviato il 17/01/2010 @ 19:59:06)
# 951
C’è qualcuno che mi sa spiegare cos’è il «processo di condivisione» di cui parla il cialtrone parasindaco?
A me sembra una coglio…eria!
Di  forse sarà anche bello!  (inviato il 17/01/2010 @ 20:32:07)
# 952
Forse ha ritenuto l'intervento del dottor Aiani fuori tema perche' probabilmente non l'ha capito o l'ha capito troppo bene.
Quando gli argomenti sono troppo importanti, impegnativi o scomodi, e'meglio censurare ed ignorare.
Il confronto sarebbe troppo rischioso.
Di  incredula aaa  (inviato il 17/01/2010 @ 21:12:11)
# 953
Commento 951
Il «processo di condivisione» è, non sembra, una coglio…eria.
Non lo dico io, ma lo dice lo stesso parasindaco nella sua intervista, quando, parlando del Bilancio sociale, descrive “Come ne viene garantita l’imparzialità”.
Leggiamo: «La bozza del documento viene trasmessa ai portatori di interesse, che attraverso un questionario formulano un giudizio sulla completezza delle informazioni e sull’efficacia delle scelte effettuate, dando anche suggerimenti per le scelte future. I risultati di tale interrogazione vengono inseriti all’interno della relazione, la quale quindi tende ad essere obiettiva, in quanto rappresenta i molti punti di vista dei fruitori dei servizi e non solo il punto di vista dell’Amministrazione».
Riassumendo: i portatori di interessi, dice il parasindaco, non attivano un «processo di condivisione», ma FORMULANO UN GIUDIZIO. Punto. Condiviso o non condiviso.
I RISULTATI (non i risultati ritenuti validi dal parasindaco, ma TUTTI i risultati) vengono inseriti all’interno della relazione, la quale quindi TENDE AD ESSERE OBIETTIVA, IN QUANTO RAPPRESENTA I MOLTI PUNTI DI VISTA DEI FRUITORI DEI SERVIZI E NON SOLO IL PUNTO DI VISTA DELL’AMMINISTRAZIONE.
Quindi il parasindaco stesso afferma che la relazione è oggettivamente obiettiva in quanto riporta i molti punti di vista dei fruitori e non solo il punto di vista dell’Amministrazione.
E’ evidente per chiunque che le osservazioni possono anche essere diverse da quelle dell’amministrazione («e non solo il punto di vista dell’Amministrazione»)e non condivise in nessun processo.
Questa è la caratteristica che consente alla relazione di essere OBIETTIVA.
Parola del parasindaco.
Ecce perché il parasindaco stesso afferma, con le sue parole, che il «processo di condivisione» non è una caratteristica richiesta da bilancio sociale, ma è una pura coglio…eria.
Di  parola del parasindaco Min.Cul.Pop.  (inviato il 18/01/2010 @ 21:22:41)
# 954
Taverneriocittà ... censura
Lega Nord ... censura
Il parasindaco è un grande ... censura
Di  censura  (inviato il 19/01/2010 @ 18:45:27)
# 955
#954...censuriamo e interniamo sto' babbeo..!!
Di  asan  (inviato il 19/01/2010 @ 21:02:38)
# 956
IL PARASINDACO BUGIARDO SCRIVE, NEL BILANCIO SOCIALE:
«Osservazioni segnalazioni e proposte per la futura programmazione pervenute da parte degli Stakeholders
Il presente elaborato definitivo HA ACCOLTO LA TOTALITÀ DELLE OSSERVAZIONI e delle proposte di miglioramento relative alla completezza delle informazioni presentate dai portatori di interessi, che ne hanno certamente migliorato la leggibilità …
In calce SI RIPORTANO INVECE INTEGRALMENTE TUTTE LE OSSERVAZIONI CRITICHE e le segnalazioni pervenute, nonché le proposte per la futura programmazione e per la redazione dei prossimi processi di rendicontazione sociale.»
Così scrive l’indecente parasindaco Min.Cul.Pop. Giovanni Rossini.
Il bilancio sociale NON HA ACCOLTO LA TOTALITÀ DELLE OSSERVAZIONI.
Il bilancio sociale NON HA RIPORTATO INTEGRALMENTE TUTTE LE OSSERVAZIONI CRICTICHE.
Le osservazioni di Taverneriocittà sono state CENSURATE.
Le osservazioni della Lega Nord MANCO SONO STATE CHIESTE.
CENSURA PREVENTIVA!
Di  sindaco BUGIARDO  (inviato il 19/01/2010 @ 21:57:32)
# 957
In questo barbaro comportamento del parasindaco Giovanni Rossini c’è un solo costante elemento di coerenza: l’indecenza.
Non dimentichiamoci il titolo di questo articolo scritto il 9 maggio 2007: occasione persa per il sindaco.
Da allora le occasioni perse da Rossini per comportarsi da «Sindaco» ormai non si contano.
Censura, menzogna, incapacità, meschinità.
E potremmo continuare all’infinito.
Una parola per definire questa aministrazione: incivile.
Di  sindaco INCIVILE  (inviato il 20/01/2010 @ 10:54:09)
# 958
Bill Clinton subì l'impeachment per aver mentito sulla sua relazione con una giovane stagista della Casa Bianca.
Giovanni Rossini non batte ciglio pur avendo mentito nel bilancio sociale scrivendo di aver accolto la totalità delle osservazioni e di aver riportato integralmente tutte le osservazioni critiche.
Paesi che vai, usanze che trovi.
Di  i bugiardi nel mondo  (inviato il 20/01/2010 @ 20:05:48)
# 959
Vorrei capire dove sta l'inghippo.
Calunnie infamanti e false hanno distrutto la vecchia amministrazione. Comportanmenti menzogneri,incapacita' e meschinita' della nuova amministrazione non hanno alcun effetto.
Boh, non capisco!
Di  aaa  (inviato il 20/01/2010 @ 20:42:45)
# 960
Costituzione della Repubblica Italiana
Articolo 3. Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
Fanno eccezione: il rappresentante di Taverneriocittà che viene censurato perché il suo pensiero non rispecchia il «processo di condivisione».
In altre parole: il suo pensiero non rispecchia il pensiero del sindaco.
Di  la costituzione secondo Giovanni Rossini  (inviato il 21/01/2010 @ 22:09:50)
# 961
Costituzione della Repubblica Italiana
Articolo 21. Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.
Fanno eccezione:
a) il rappresentate di Taverneriocittà a cui viene impedito di esprimere il proprio pensiero mentrenel bilancio sociale si afferma che sono state riportate integralmente tutte (quindi anche le sue) le osservazioni critiche.
b) il rappresentante della Lega Nord che non viene nemmeno interpellato.
Di  la costituzione secondo Giovanni Rossini  (inviato il 21/01/2010 @ 22:17:44)
# 962
Costituzione della Repubblica Italiana
Articolo 21. Secondo paragrafo. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.
Fanno eccezione:
c) il rappresentate di Taverneriocittà le cui osservazioni al bilancio sociale vengono censurate mentre si afferma che è stata accolta la totalità delle osservazioni.
d) il rappresentante della Lega Nord che viene censurato prima ancora che possa esprimere un pensiero.
Di  la costituzione secondo Giovanni Rossini  (inviato il 21/01/2010 @ 22:22:23)
# 963
mandiamo a casa il SINDACO CRUSUN..ma vorrei chiedervi una cosa..la sezione LEGA NORD ESISTE ANCORA A TAVERNERIO??BASTA ARTICOLI DI FEDERICA DATO E NOSEDA S.PA.??
Di  diritto di cronaca  (inviato il 21/01/2010 @ 23:12:08)
# 964
ok, ma se cio' che e' stato fatto e' anticostituzionale quali sono le mosse da fare affinche' il fatto sia denunciato con conseguente condanna dei responsabili.
Oppure chi "e' al potere" per un motivo o l'altro e' sempre intoccabile?
(Tranne qche eccezione?)
Di  aaa  (inviato il 22/01/2010 @ 11:01:08)
# 965
si potrebbe fare un esposto al prefetto,dicendo che il sindaco non rispetta il regolamento comunale,ma fino ad ora nessuno si prende questa responsabilita',lega compresa!
Di  Dedicato a queste persone vergognose  (inviato il 22/01/2010 @ 13:04:09)
# 966
Nessuno si prende qsta responsabilita' x incapacita', paura, interessi o che altro?
Di  aaa  (inviato il 22/01/2010 @ 16:19:29)
# 967
dov e la sez lega nord??gli unici che potrebbero farlo...interessi a non farlo??
Di  vota massimo franzin  (inviato il 23/01/2010 @ 00:04:48)
# 968
#964, 965, 966, 967
Leggiamo sul Corriere della Sera di oggi 23 gennaio 2010, che «Salvatore Cuffaro è stato condannato in appello a sette anni di reclusione per favoreggiamento aggravato dall'avere agevolato la mafia e rivelazione di segreto istruttorio. L'accusa aveva chiesto una condanna a otto anni. Il 18 gennaio 2008 in primo grado l'ex presidente della Regione Sicilia, ora senatore dell'Udc, era stato condannato a cinque anni in quanto era stata esclusa l'aggravante mafiosa.»
Questo ci rincuora.
Purtroppo non possiamo dimenticare Cuffaro che, nel gennaio 2008, festeggiò con cannoli e pasticcini una condanna a '”soli” 5 anni per aver favorito “solo” singoli mafiosi e non tutta la mafia, e la casta dei politici fece quadrato a sua difesa.
Questa ci rattrista.
E da qui nasce una considerazione: se la giustizia deve fare tanta fatica per condannare un mafioso, riteniamo davvero possibile che la giustizia si preoccupi di un sindaco ameba che censura le osservazioni di Giovanni Aiani?
Di  tempi duri  (inviato il 23/01/2010 @ 12:09:48)
# 969
#959
Cara “aaa”, hai colto nel segno.
I comportamenti immondi non impediscono agli uomini di fare carriera.
Anzi, in certi ambienti, la favoriscono.
Sono le calunnie che stroncano.
Di  non so dirti il perché  (inviato il 23/01/2010 @ 13:57:55)
# 970
Commento 968
Hai ragione e aggiungo.
Un Presidente del Consiglio che è in giro grazie alle prescrizioni ed alle leggi “ad personam”.
Un latitante ad Hammamet che prima diventa un esule e, fra poco, un eroe nazionale.
E potrei continuare all’infinito.
Di  brutta compagnia  (inviato il 23/01/2010 @ 15:17:55)
# 971
#968, 970
Oggi ci si mette anche Luca Zaia (peraltro, a mio parere, un buon Ministro dell’agricoltura) nel
tentativo di delegittimare l’operato della magistratura dichiarando, a proposito del rinvio a giudizio
di trentasei militanti della Lega Nord per presunta costituzione di banda armata: «La giustizia
dovrebbe occuparsi di ben altro che di fatti accaduti in epoche ormai lontanissime.» (notare. Epoche
lontanissime: anni 1996-1997, non nel paleozoico).
E’ ormai abitudine dimenticarsi che, di solito, la magistratura fa solo il suo dovere: applica le leggi
della Repubblica Italiana.
Di  diseducativo!  (inviato il 23/01/2010 @ 16:18:48)
# 972
#967.....tranquillo...non stiamo dormendo..la lega nord sta' agendo...
Di  VOTA TU MASSIMO franzin  (inviato il 23/01/2010 @ 18:48:53)
# 973
Nel 1961, vista l'applicazione di una politica sempre più apertamente razzista in Sudafrica, l'ONU dichiarò che l'apartheid era un crimine contro l'umanità e iniziò una campagna di sanzioni.
L’Inghilterra, fra le varie azioni intraprese, smise di riconoscere in valore dei francobolli del Sudafrica, costringendo gli inglesi che ricevevano posta da quel paese ad applicare un francobollo inglese.
Centinaia di migliaia di sudafricani, spontaneamente, mandarono una cartolina di auguri alla Regina Elisabetta.
Il nostro parasindaco incivile Giovanni Rossini ha scritto, riferendosi alle osservazioni Taverneriocittà censurate, che «Tale documento è acquisito agli atti dell’ente ed è comunque consultabile da chi vorrà prenderne visione.»
Il cialtrone si è guardato bene dal mettere il documento on-line, ma non ha potuto rifiutarsi di scrivere quello che ha scritto.
Propongo: fissiamo attraverso il blog una data di inizio ed andiamo tutti in Comune a chiedere copia del documento.
1.000 della Lega, tranquilli ed ordinati con fazzoletto verde al collo e351 di Tavernericittà, tranquilli ed ordinati senza alcun fazzoletto al collo.
1.351 cittadini indignati che chiedono civilmente il rispetto del proprio diritto di informazione.
Di  la carica dei 1.351  (inviato il 23/01/2010 @ 21:35:07)
# 974
Ma oltre che andare in Comune a prenderne visione e' legalmente possibile renderlo pubblico in questo sito?
Di  aaa  (inviato il 23/01/2010 @ 23:30:24)
# 975
Si,mi piacerebbe concordare un giorno e formare una lunga colonna in attesa davanti al Comune.
Forse la gente di Tavernerio , finalmente ,si porra' qualche domanda e vedra' che qualcosa non va.
Forse.
Di  aaa  (inviato il 23/01/2010 @ 23:42:23)
# 976
#974
Credo proprio di sì.
Ma, a mio parere, non subito.
La pubblicazione sul blog consentirebbe un comodo alibi al Dr Agostino Levi, direttore de "Il Paese", per non pubblicarlo.
E sicuramente ne approfitterebbe il parasindaco per dire: «visto! lo possono leggere tutti. Non c'era nessun bisogno di pubblicarlo sul bilancio sociale!»
Di  non creare alibi  (inviato il 23/01/2010 @ 23:54:14)
# 977
Un tempo passò di qui un uomo insegnò come sono le idee che cambiano le cose.
Passò e vedendo persone al freddo in un prato aprì le porte della sua casa per un pezzo di pane e un posto caldo.
A volte passano degli uomini e ci ricordano di essere più prossimi al vento che ai sorrisi.
La frettolosa paura degli uomini costringe molti a sentire “a me la vita è male”.
La frettolosa paura degli uomini vorrebbe galere e forche per chi è diverso.
Così non credo abbia significato far per Giovanni Rossini una gogna, nemmeno mediatica.
Non lo è mai per nessuno.
Il vento soffia tra i rami e alla base del tronco sembra non ci sia nemmeno brezza.
Perché i nostri pensieri guardano le nostre mani. Viene sempre un tempo dove le cose si compiono, senza bisogno di avere fretta.
Costruire pensieri di pace operosa e di giustizia, oggi come sempre.
E’ un pensiero semplice, calmo e pacificato.
Buona vita don Renzo, martire della carità. Ucciso.
Di  Consigliere di Taverneriocitta  (inviato il 24/01/2010 @ 11:32:49)
# 978
poteva dare un pezzo di pane anche a gente del paese...non solo a extracomunitari..
Di  il tarello,bassa istruzione  (inviato il 24/01/2010 @ 14:42:57)
# 979
a 978
Don Renzo prima di essere un buon prete era un vero uomo.
Ha aiutato molte persone non solo nel corpo ma anche nello spirito.
La sua capacita' era quella di vivere il momento a saper leggere fra le righe della vita come vivere il suo Dio.
E a Pontechiasso il suo Dio era L'extracomonitario che di notte non aveva dove dormire. Non doveva andare a cercarlo l'aveva di fronte e sapeva riconscerlo.
"Come far finta di non vedere una madre che non ha nemmeno un pezzo di pane o un po' di latte da dare al suo banbino".
La differenza e' che noi riusciamo a non vederli e ci nascondiamo dietro al fatto di aitare i" nostri."
Bene, allora faccimolo, noi xo' e smettiamoloa di dire cio' che gli altri avrebbero potuto fare o non fare.
Lui,il ns. caro don, ha fatto molto, che piaccia o che non piaccia.
Ora ,con rispottoso silenzio facciamo qualcosa anche noi.
Diamolo noi un pezo di pane, se ne siamo capaci.
Di  aaa  (inviato il 24/01/2010 @ 15:55:39)
# 980
ieri sera le comiche. elezione del cda della fondazione borella. hanno "riesumato" i soliti noti che la cadreda proprio non la mollano. anche quelle che erano nuovi ora si sono abituati al "potere". beh tra uno che porta birra agli alcolizzati che si fa votrare da quelli del calcio per poi scomparire, tra uno che senza l'asilo non può vivere ma non fa nulla assolutamente nulla da tempo immemore, tra uno che era a service poi "sbattuto" fuori si ripresenta all'asilo, un altro che dopo quattro anni inconcludenti si ripresenta per altri 4 inconcludenti e si ripresenta...tra quello che promette "l'asilo si farà" ma i suoi tempi sono apocalittici quindi non c'é ancora un asilo borella nuovo...
tra tutti...AIUTOOOOOOOOOOOOO, qui le comiche!!!!!!!!!!!
Di  aiutatemi  (inviato il 26/01/2010 @ 09:22:34)
# 981
alla fine che e il presidenterubasoldi???
Di  Anonimo  (inviato il 26/01/2010 @ 22:55:27)
# 982
ben detto aaa ma la risposta la persona che ha scritto al n:978 si è già qualificata con la sua firma
il tarello, bassa istruzione.
Questa la dice lunga....
ki non ha conosciuto" il don " non deve neanke permettersi di giudicare!!!
Di  anlo  (inviato il 02/02/2010 @ 18:51:43)
# 983
#977
Non concordo con il Consigliere di Taverneriocittà quando scrive “Così non credo abbia significato far per Giovanni Rossini una gogna, nemmeno mediatica. Non lo è mai per nessuno”.
Perché una legittima richiesta da parte dei cittadini dovrebbe essere una “gogna mediatica”?
Io credo che sarebbe soltanto un esercizio di un proprio diritto.
Il vero problema, a mio parere, è che, di fatto, l’illegittima censura del parasindaco non interessa a nessuno.
O, perlomeno, nessuno sente il bisogno di fare il minimo sforzo per manifestare la propria protesta.
Questo vuol dire che ci meritiamo l’amministrazione che ci ritroviamo.
Di  inerzia totale  (inviato il 05/02/2010 @ 12:22:16)
# 984
E' vero, purtroppo non interessa a nessuno!
Ma allora quale e' la logica del fare se poi non interessa a nessuno?
Per chi e per cosa, se la battaglia e' sempre persa in partenza?
Di  apatia  (inviato il 05/02/2010 @ 15:31:49)
# 985
Caro 984,
per tentare di darti una risposta parto dalla tua firma: “apatia”.
L’apatia, cioè la diminuzione o l’assenza di reazioni emotive, può derivare da patologie in essere e qui possono intervenire soltanto i medici, oppure da semplice pigrizia che ci spinge ad una comoda inerzia annullando ogni spirito di iniziativa con conseguente sottomissione alle scelte fatte da altri.
Qui, una scossa salutare, una sana indignazione, una collera provvidenziale ci possono scuotere dall’apatia.
Ecco la logica del fare e del provocare.
Prima o poi qualcuno si scuoterà di dosso la propria apatia e, trascinando altri in crescendo, potranno riaccendersi quegli ideali spenti necessari per vincere la battaglia.
Non è certo che questo avvenga, ma può avvenire.
Ecco perché non ci diamo per sconfitti e ci proviamo.
Di  dinamismo  (inviato il 05/02/2010 @ 18:13:31)
# 986
#977.
«Sono le azioni che contano. I nostri pensieri, per quanto buoni possano essere, sono perle false fintanto che non vengono trasformati in azioni. Sii il cambiamento che vuoi vedere avvenire nel mondo»
Così ci ha lasciato scritto Mahatma Gandhi che, non avendo letto il nostro blog, non sapeva di aver esposto l’Inghilterra ad una gogna mediatica.
Di  la gogna mediatica  (inviato il 05/02/2010 @ 19:06:41)
# 987
pensate al paese che fa schifo quando nevica..a chi tocca spalare la neve,a cosa cazz..fanno tutto il giorno gli operai service 24...non a ghandi o san francesco...
Di  io non voto massimo franzin  (inviato il 05/02/2010 @ 20:08:52)
# 988
Credo che il commento 987 sia estremamente significativo e concluda degnamente il contenuto dei commenti precedenti, dal 942 in avanti: «pensate al paese … non a Gandhi o a San Francesco».
Quello che veramente conta nella vita è a chi tocca spalare la neve, altro che «censura».
Di  i veri valori  (inviato il 06/02/2010 @ 09:28:35)
# 989
la neve penso sia un evento scomodo ma sul quale si puo' sorvolare un po'.
Potendo ciascuno potrebbe pulire il pezzetto davanti a casa. Noi lo facciamo da anni, senza aspettare che ci sia tutto dovuto.
Cio' non esonera il Comune dall'intervenir per un a pronta ed efficace pulizia delle strade e dei marciapiedi.
I problemi di questo Comune sono altri, piu' importanti e piu' pericolosi per il ns futuro che non la nevicata che come sappiamo ,crea sempre qualche problema.
In questo caso io sarei un po' piu' tollerante.
Di  aaa  (inviato il 06/02/2010 @ 09:47:04)
# 990
Il commento 987 sì che si occupa delle cose importanti!
Non certo della sintassi e dell’ortografia e tanto meno della verità dei fatti.
L’importante è prendersela con qualcuno e sfogarsi protestando.
Gli operai di Service 24 addetti alla piattaforma curano la piattaforma.
Quelli addetti alla Divisione servizi, ormai scomparsi, fanno esattamente quello che chiede loro il parasindaco Giovanni Rossini, che, incapace di chiudere la Divisione e incapace di farla funzionare, la tiene in stallo.
La Divisione servizi, infatti, opera e può operare solamente sulla base degli incarichi affidatigli dal Comune, non di certo in autonomia.
Ma questo non è importante.
E’ importante dimostrare che è Service 24 che non funziona, non che è la testa del parasindaco a non funzionare.
Di  quello che conta  (inviato il 06/02/2010 @ 10:07:12)
# 991
Gogna mediatica?
E quando mai!
Cittadini che chiedono di esercitare un proprio diritto non mettono alla gogna nessuno.
La “gogna” era quel collare che veniva messo ai condannati alla berlina per impedire loro di
muoversi ed essere pubblicamente derisi.
Cittadini che chiedono di esercitare un proprio diritto non deridono nessuno.
E non di certo “mediatica”, cioè attraverso i mezzi di comunicazione che non sarebbero coinvolti se
non per divulgare lecitamente una notizia di interesse pubblico rispettando l’articolo 6 del Codice
deontologico dei giornalisti che impone che «La sfera privata delle persone note o che esercitano
funzioni pubbliche deve essere rispettata se le notizie o i dati non hanno alcun rilievo sul loro ruolo
o sulla loro vita pubblica.»
Cittadini che chiedono di esercitare un proprio diritto farebbero notizia sottolineando un
comportamento illegittimo del sindaco commesso nell’esercizio delle proprie funzioni pubbliche e
non già appartenente alla sfera privata.
Cittadini che chiedono di esercitare un proprio diritto farebbero notizia senza sottoporre nessuno a
«gogna mediatica».
Farebbero.
Ma, purtroppo, non la fanno.
Di  condizionale d'obbligo  (inviato il 06/02/2010 @ 10:24:29)
# 992
#990...ti ricordo che la service 24 e una spa..con un propio presidente...che da' i compiti ai propi dipendenti....il sindaco..come detto da lui non centra con la gestione di questa societa'....
Di  io non voto massimo franzin  (inviato il 06/02/2010 @ 13:49:22)
# 993
netii ul paes..vunciuni
Di  l'asan ca le nett  (inviato il 06/02/2010 @ 13:51:23)
# 994
#992
Il sindaco non c’entra con la gestione di Service 24.
E’ vero.
Ma è altrettanto vero che Service 24, ed in particolare la divisione servizi, effettua quei servizi che il Comune le ha affidato, con le modalità richieste dal Comune e, se non li esegue correttamente, al Comune deve rispondere.
E non può essere che così visto che la Società è di proprietà dei Comuni e lavora soltanto per essi.
Perciò, caro amico, è vero che il Presidente della Società affida i compiti ai dipendenti, ma solamente quei compiti che il Comune ha chiesto di eseguire.
E, più precisamente, i compiti che il parasindaco Giovanni Rossini ha chiesto, visto che a Tavernerio il parasindaco domina incontrastato.
Di  rinfrescare la memoria  (inviato il 06/02/2010 @ 14:52:00)
# 995
#983 e 988.
Alla gente, della democrazia e della censura, che ne è la negazione, non interessa niente.
Per averne conferma, basta leggere i giornali locali.
I giornalisti, interpreti degli interessi della gente, non hanno scritto e non scrivono un solo rigo sul comportamento incivile del parasindaco Giovanni Rossini.
Hanno altre cose più importanti di cui parlare.
Vediamo, ad esempio, il primo titolo del Giornale di Erba di oggi, 6 febbraio 2010: «DOPO 34 ANNI, BASTA CARNEVALE».
«Non ci sarà nessuna sfilata di carri per le strade del paese. Dopo 34 anni si interrompe la tradizione del Carnevale ponzatese, evento tra i più celebrati in paese e nel circondario. Un vero e proprio colpo di scena, che senza dubbio lascerà con l'amaro in bocca le decine di ragazzi già pronti con maschere e travestimenti a seguire il lungo corteo allegorico. Ma i più delusi, senza dubbio, sono i volontari dell'associazione Genitori di Ponzate, il gruppo che da diverse edizioni si occupa di allestire le scenografie itineranti. …»
Questi sono i veri problemi!
Ecco perché «Le parti si sono incontrate, hanno verificato l'opportunità di trovare soluzioni alternative, ma senza risultati.»
Qui sì che i volontari sono scesi in campo ed hanno incontrato il para-assessore Gian Vittorio Redenti, anche se con scarso risultato.
Mica si perde tempo con le stupidaggini censurate.
Di  le cose basilari  (inviato il 06/02/2010 @ 18:29:27)
# 996
#995
Consoliamoci.
Sempre dal Giornale di Era di oggi, 6 febbraio 2010: «IL CARNEVALE SI FESTEGGIA AL CENTRO CIVICO «LIVATINO»
Di  consolazione  (inviato il 06/02/2010 @ 21:07:40)
# 997
grazie 985
ma la storia insegna che nonostante qulache piccola scintilla la normalita' e' l'apatia.
Di insegnamenti l'umanita' ne ha avuti tanti eppure ogni generazione ricimoncia da capo e ripete gli stessi errori.
Inoltre la scintilla di rinascita scocca solitamente quando l'uomo tocca il fondo, la miseria, e noi stiamo troppo bene per brillare.
Pero' e' giusto provare,anche se non credo che sia qui ed ora che questa scintilla diventera' fiamma, xche', e mi ripeto, noi stiamo troppo bene per brillare.
E un grazie a chi ci prova.
Di  aaa apatia  (inviato il 06/02/2010 @ 21:09:16)
# 998
#996
al centro civico è canevale tutto l'anno con quelli che il PIPPA ha voluto dietro il banco.
Di  mascherine  (inviato il 07/02/2010 @ 15:43:05)
# 999
Io mi ricordo collette di Natale
Campi di grano ai lati della provinciale
Il tragico Fantozzi la satira sociale
Oggi cerco Luttazzi e
Non lo trovo sul canale
Comunque sono un bravo cittadino
Ho aggiornato suonerie del telefonino
E un bicchiere di vino con un panino
Provo felicità se Costanzo fa il trenino
Ho un santino in salotto
Lo prego così vinco all'enalotto
Ho Gerry Scotti col risotto ma è scotto
Che mi fa diventare milionario come Silvio
Col giornale di Paolo e tanta fede in Emilio
Quest'anno ho avuto fame ma x due settimane
Ho fatto il ricco a Porto Cervo. Che bello!!
Però ricordo collette di Natale
Compi di grano ora il grano è da buttare
M'importa poco oggi io vado al centro commerciale
E il mio problema è solo dove parcheggiare

Ohoo Ohoo
Ma a me non me ne frega tanto
Ohoo Ohoo
Io sono un italiano e canto
E datemi Fiorello e Panariello alla tv
Sono l'italiano medio nel blu dipinto di blu
Di  il tavernicolo medio  (inviato il 07/02/2010 @ 19:32:44)
# 1000
Io sono un bravo cittadino onesto
Bevo al mattino un bel caffè corretto
Dopo cena il limoncello in vacanza la tequila
La gazzetta d'inverno e d'estate novella 2000
Che bella la vita di una stella
Marina o Martina o quella della velina
La mora o la bionda è buona e rotonda
Finchè la barca a finchè la barca affonda
E intanto sto perdendo sulla patente il punto
E un'auto blu mi sfreccia accanto
Che incanto

Ohoo Ohoo
Ma a me non me ne frega tanto
Ohoo Ohoo
Io sono un italiano e canto
Non togliermi il pallone e non ti disturbo più
Sono l'italiano medio nel blu dipinto di blu
Ohoo Ohoo

Ma spero che un sogno così non ritorni mai più
Mi voglio svegliare mai più
Ti voglio fare vedere

Che sono proprio un bravo cittadino
Ho il portafoglio di Valentino
E l'importante è quello che ci metto dentro
Vado con il vento a sinistra a destra
Sabato in centro fino a consumare le suole
Ballo canzoni spagnole così non mi sforzo
A seguire le parole e penso a fare l'amore
Alla villa di Briatore alla nonna senza
Ascensore alla donna del calciatore
A qual è il male minore l'onore sua eccellenza
Monsignore ancora baciamo la mano
Che del miracolo italiano

Ohoo Ohoo
Ma a me non me ne frega tanto
Ohoo Ohoo
Io sono un italiano e canto
E datemi Fiorello e Panariello alla tv
Sono l'italiano medio nel blu dipinto di blu
Ohoo Ohoo
Ma a me non me ne frega tanto
Ohoo Ohoo
Io sono un italiano e canto
Non togliermi il pallone e non ti disturbo più
Sono l'italiano medio nel blu dipinto di blu
Ohoo Ohoo
Di  il tavernicolo medio  (inviato il 07/02/2010 @ 19:33:47)
# 1001
rembambi
Di  l'asan ca le nett  (inviato il 07/02/2010 @ 23:03:08)
# 1002
la pulizia della neve è ancora di service o è stata appaltata ad altra ditta?
Di  boh?  (inviato il 08/02/2010 @ 12:29:19)
# 1003
#1001 oltre a non sapere e capire un testo di una canzone, impara l'ortografia.. asan
Di  Anonimo  (inviato il 08/02/2010 @ 15:14:18)
# 1004
ANCHE OGGI C'è DA AMMAZZARSI ANDANDO IN GIRO SUI MARCIAPIEDI SENZA I PATTINI DA GHIACCIO
Di  swischh  (inviato il 08/02/2010 @ 16:27:54)
# 1005
la pulizia dei marciapiedi spetta al comune. Gli stradini fanno quello che possono e quello che gli viene detto di fare.
Di  holiday on ice  (inviato il 08/02/2010 @ 19:48:27)
# 1006
Vorrei capire la logica.
Ho visto la service scavare per portare un allacciamento alla proprieta' di un privato e, finito il lavoro ,riasfaltare corrrettamente il marciapiede.
Ho visto scavare nella stessa zona in mezzo alla strada per creare un altro allaccimento probabilmente per altre abitazioni e, a fine lavoro lascire il buco in mezzo alla strada, ricoperto di sola terra che regolarmente sprofonda.
Lasciamo perdere poi la stessa strada che una buca unica.
Ma perlomeno riparare decentemente un danno volutamente creato mi sembra il minimo di civilta' o no?
Di  questione di cosa?  (inviato il 10/02/2010 @ 09:05:51)
# 1007
chiedilo a XHI DIFENDE STI FANNULLONI..
Di  onesto cittadino  (inviato il 11/02/2010 @ 00:21:19)
# 1008
Non sarebbe stato piu' logico, gia' che si preparava dell'asfalto, pensare di sistemare le buche,da loro create a 50 m di distanza?
E' come se a casa mia imbiancassi solo un parete , non dico di tutta la casa ,ma della medesima stanza. Boh!
Di  saper vedere lontano anche nelle piccole cose .  (inviato il 11/02/2010 @ 15:44:51)
# 1009
1003....REMBAMBI.....
Di  onesto cittadino  (inviato il 13/02/2010 @ 00:31:44)
# 1010
#997
Cara “aaa”, è purtroppo verissimo quello che tu dici: la normalità è l’apatia.
Però, tu stessa lo scrivi, ogni tanto scocca qualche piccola scintilla.
E quando scocca nel posto giusto e nel momento giusto può innescare incendi di tali dimensioni da stravolgere in pochissimo tempo secoli di apatia.
Ecce perché è importante che qualcuno continui a battere la pietra.
Prima o poi scoccherà una scintilla.
E ti ricordo che anche tu, scrivendo i tuoi pensieri, provi a battere la pietra.
Purtroppo bisogna battere molto forte perché, come tu giustamente dici, noi stiamo troppo bene per brillare.
Di  battere la pietra  (inviato il 13/02/2010 @ 12:39:50)
# 1011
#977, 997, 1010
La mattina del 10 maggio 1954, partì a piedi da Firenze un centinaio di ciechi civili. Uomini in maggioranza, ma anche donne. Partirono senza supporti logistici preparati, senza “sponsor”, senza bagagli.
Meta: Roma, Piazza Montecitorio.
Un’iniziativa civile per sollecitare il Governo e il Parlamento a rispettare il dettato costituzionale previsto dall’articolo 38.
La “Marcia del Dolore”, fu chiamata dai giornalisti.
La “Marcia della Giustizia e della Libertà”, fu chiamata dai ciechi.
Al primo gruppo, man mano che si avvicinava a Roma, si aggregarono altri ciechi.
L’opinione pubblica si interessò al problema.
Il 9 agosto 1954 fu promulgata la legge 632, una pietra miliare per rendere i non vedenti “uomini tra gli uomini”.
Di  scintilla, non gogna mediatica  (inviato il 13/02/2010 @ 14:13:40)
# 1012
ops vuoi vedere che anche la service 24 legge il blog?
Hanno riparato un po' meglio il buco creato in mezzo alla strada.
Nooo, sara' una coincidenza.
Di  o lla forza della penna?  (inviato il 13/02/2010 @ 20:54:00)
# 1013
Nel 1867 Walter Bagehot pubblica il libro “The English Constitution” rilevando un fatto nuovo:
«E’ davvero una peculiarità del nostro tempo, che noi dobbiamo dare spiegazioni a tanta gente.
Anche se vi fosse uno statista profondo e di ampie vedute, le sue acute idee e la sua visione di
ampio respiro ci sarebbero inutili, se non fossimo in grado di procurare loro il consenso della massa
di persone senza influenza, che assistono alle deliberazioni della nazione, ma che vogliono spiegazioni».
E’in questo periodo che nasce «l’opinione pubblica».
Da questo momento al governo non basta più il consenso dell’aristocrazia di corte, del clero e
dell’esercito, ma ha bisogno del consenso di una pluralità di persone che, nel tempo, si trasforma,
con l’ampliamento del diritto di voto e l’aumento del livello culturale, nel consenso di massa.
In questi ultimi anni sia stia verificando un processo di involuzione.
L’opinione pubblica si interessa sempre di più del “gossip” e sempre meno dei fatti.
E, soprattutto, si interessa sempre meno che i “fatti” di chi ci governa siano “leciti”.
Torna a dominare, con la scusa della sicurezza dell’intera comunità, l’ uso dell’«arcana imperii».
La censura non indigna più nessuno.
E’ uno strumento di governo.
Tavernerio non è un’eccezione.
Ne è solo un esempio.
Di  la scomparsa dell'opinione pubblica  (inviato il 14/02/2010 @ 19:20:07)
# 1014
#1013
E’ vero. E’ nella seconda metà dell’800 che l’opinione pubblica assume sempre più peso. E non a caso ciò si rileva principalmente e con maggiore consistenza in Inghilterra ove, ormai, la rivoluzione industriale è un fatto compiuto.
Ma è nel ‘700 che sia in Francia sia nella stessa Inghilterra così come in Olanda si percepiscono i prodromi dell’opinione pubblica.
E’ in questo periodo che assume sempre più un ruolo egemonico in campo economico la classe borghese che allarga i suoi poteri e comincia a combattere contro la concezione assolutista del potere regio dominante chiedendo una sempre maggiore partecipazione alle decisioni che coinvolgono la borghesia stessa e il popolo.
E’ di questo periodo il «laissez faire, laissez passer».
E’ in questo periodo che, soprattutto in Inghilterra, prende corpo il giusnaturalismo del Locke forgiando la matrice culturale della moderna civiltà liberale, facendo della Monarchia inglese il modello per ogni ordinamento statale atto a salvaguardare i diritti di libertà dei cittadini.
E’ questa la cultura che permea l’illuminismo è che dà corpo e peso all’opinione pubblica.
Ma dietro l’illuminismo sta sempre in agguato l’oscurantismo.
L’oscurantismo che domina attualmente a Tavernerio che esprime il suo degno epigono nel parasindaco censore Giovanni Rossini.
Di  oscurantismo imperante  (inviato il 15/02/2010 @ 20:14:41)
# 1015
Non vorrei sembrare necessariamente puntiglioso e critico.
Innanzitutto vorrei notare che per grande parte del suo sviluppo il “potere”, cioè la capacità-possibilità di imporre una volontà, si è espresso “davanti” e non in relazione all’”opinione pubblica”. L’esempio eclatante è Versailles che rimarrà “palcoscenico” fino alla rivoluzione francese.
Eppure Gutemberg aveva stampato la sua Bibbia a “42 linee” da oltre 3 secoli, parole scritte a ripetizione, meccanicamente, uno scacco al “controllo delle idee”.
E dopo al rivoluzione Buonaparte.
Certo la rivoluzione industriale in Inghilterra e una sorta di pensiero “libero”. Liberale è un termine decisamente inquinato.
Ma quel che più conta, a mio avviso, è che l’”opinione pubblica” è stato sempre lo strumento usato da un “interesse”, spesso economico, per sostenere una rivendicazione e non tanto per sviluppare una critica o una proposta alternativa.
Oggi più di ieri. Dai gruppi corporativi di categoria ai social network. Alla manipolazione del consenso. Cosa ci fanno in Italia al governo l’Opus Dei, la Lega Nord, i trans-balilla di Fini, Comunione Liberazione e i redivivi maialetti da cortile del PSI?
Fermano la Protezione Civile Spa (sbagliando!), perchè sui giornali ci sono le mutande di qualcuno? Ridicolo. A Versailles ne facevano atelier.
Le Spa non si possono controllare? Stupidaggine. Le consorterie pubbliche si possono controllare di più? No. Se si vuole e si è capaci i sistemi sono neutri, il controllo è indipendente dal sistema tecnico di organizzazione del “fare verso lo scopo”. Diverso nelle forme, ma identico nell’efficacia.
L’opinione pubblica è soltanto la scopa di saggina in mano agli interessi di turno per ramazzare l’aia. Per indirizzare la raccolta di consenso. Per controllare il potere.
Oggi poi in Italia non esistono impianti di portatori di interesse dai confini chiari. Questo conduce inevitabilmente le lobbies (petrolifere, dell’informazione, dei costruttori di beni di consumo, di beni durevoli, di distribuzione, del mondo ella scuola, del sindacato) e mettere ulteriore confusione trasformando il concetto di “opinione pubblica” in un insieme di lobbies e contro-lobbies assetate di imporsi (associazioni di consumatori, patronati, comitati cittadini).
Il tutto condito da un brodo “critico-satirico” del tutto asservit
Di  Giovanni Aiani  (inviato il 16/02/2010 @ 10:21:53)
# 1016
Il tutto condito da un brodo “critico-satirico” del tutto asservito al padrone di turno e trasformato in vero nutrimento per l”opinione pubblica”: striscia la notizia: inquirente, censore e giudice, Zelig parodia di politici da “pugnette” ma che fanno pubblicità alla telefonia.
In realtà che conta è sempre solo la responsabilità degli uomini, come singoli e come comunità civica.
Se questo dato viene meno inevitabile che ci siano espressioni di gestione pubblica come quello della amministrazione comunale di Tavernerio, sulla quale passerà in fretta il tempo e ancora più in fretta arriverà l’oblio.
Di  Giovanni Aiani  (inviato il 16/02/2010 @ 10:25:22)
# 1017
parlate come mangiate..sapientoni..da 366 voti..
Di  io non voto massimo franzin  (inviato il 17/02/2010 @ 23:49:41)
# 1018
COMO FIGLINE 0A 2
Di  il tarello,bassa istruzione  (inviato il 17/02/2010 @ 23:54:40)
# 1019
A 1017
cosa non hai capito?
Se il discorso ti interessa possiamo cercare di esprimerlo con altre parole.
Che ne dici?


Di  aaa  (inviato il 18/02/2010 @ 16:35:19)
# 1020
bilancio del comune falsato..sapientoni..spiegatamelo-..avanti..solo la lega nord mi a risposto per ora..e voi??politici navigati,mercenari servi di taverneriocitta'..
Di  taverneriocitta' un mare di falsita'  (inviato il 20/02/2010 @ 00:54:45)
# 1021
Ma perche' deve essere sempre tutto dovuto?
Gli altri devono dire, devono fare , devono farmi capire.,devono spiegare.
Un po' di impegno da parte nostra per fare, per capire, per fare in prima persona senza delegare sempre agli altri non guasterebbe.
E poi se proprio non si capisce, con un briciolo di umilta' ed educazione, si puo' sempre chiedere consiglio ed aiuto a chi, forse, ne capisce un po' piu' di noi, non xche' sia piu' intelligente o piu' bravo, ma solo perche' e' solo un po' piu' preparato e competente.
E allora perche'usare questo tono cosi' "stonato" di "sapientoni"?
Da' forse fastidio la preparazione e la cultura?
O cosa da' cosi' fastidio?
Di  aaa  (inviato il 20/02/2010 @ 08:06:02)
# 1022
è vero che la mensa non sarà più accessibile a tutti perché SOTTODIMENSIONATA.
mi piacerebbe sapere cosa dicono i saccenti attuali amministratori.
l'assessore citeroni non diceva che aiani vaneggiava quando affermava che la popolazione sarebbe aumentata e i servizi primari andavano adeguati?
e il nostro sindaco? al posto di perdere tempo a scrivere lettere e a censurare la libertà di pensiero di chi non la pensa come lui,sta studiando soluzioni?
NOOOOOO, più facile tagliare i servizi.
questi amministratori oltre ad aver ultimato i progetti della passata amministrazione cos'hanno saputo fare?
Di  tagliata  (inviato il 23/02/2010 @ 15:25:01)
# 1023
#947
E’ in fase di arrivo “Il Paese”, non ancora giunto a tutti visto il sistema di consegna detto “a macchia di leopardo” o anche “alla c…zo di cane”.
Anche qui le osservazioni al bilancio sociale espresse da Consigliere di Taverneriocittà Dr Giovanni Aiani sono state censurate.
E’ evidente che il Dr Agostino Levi si è prostrato di fronte alla cialtronaggine del parasindaco Giovanni Rossini dimostrando di non possedere una propria Dignità.
Peccato!
Anche lui è un leccaculo.
Ha ereditato una testata onorata, ma ha dimostrato di non esserne all’altezza.
Di  Indignus potest capere, sed non potest retinere  (inviato il 27/02/2010 @ 21:11:13)
# 1024
#1015, 1016
«In realtà che conta è sempre solo la responsabilità degli uomini, come singoli e come comunità civica.»
Non sono d’accordo: che conta è sempre solo la responsabilità degli uomini, come singoli.
La “comunità civica” è un insieme di “io”, non è mai un “noi”.
Pienamente d’accordo invece sul degrado dell’ “opinione pubblica”.
Ripeto quello che ho scritto nel commento 1013:
In questi ultimi anni sta stia verificando un processo di involuzione.
L’opinione pubblica si interessa sempre di più del “gossip” e sempre meno dei fatti.
E, soprattutto, si interessa sempre meno che i “fatti” di chi ci governa siano “leciti”.
Torna a dominare, con la scusa della sicurezza dell’intera comunità, l’ uso dell’«arcana imperii».
La censura non indigna più nessuno.
E’ uno strumento di governo.
Tavernerio non è un’eccezione.
Ne è solo un esempio.
Di  la scomparasa dell'opinione pubblica  (inviato il 28/02/2010 @ 21:25:17)
# 1025
#1023
Servo Agostino, vergognati!
Di  l'animo del servo  (inviato il 05/03/2010 @ 20:18:19)
# 1026
Servo.
Non perché è al servizio della comunità, ma perché è schiavo della piaggeria da cortigiano e rinuncia alla propria dignità per compiacere il suo Signore: il parasindaco Giovani Rossini.
Che vergogna!!
Di  deliberatamente schiavo  (inviato il 06/03/2010 @ 19:28:59)
# 1027
La Provincia, 6 marzo 2010.
IL BUS DEI RAGAZZI PERDE LE RUOTE. GLI AUTISTI: «ALLARME SICUREZZA».
All'arrivo a Eupilio i due pneumatici posteriori erano staccati.

Nel 2008 in due casi il pedale dell'acceleratore del bus si era bloccato impedendo agli autisti di arrestare la corsa, mentre altre denunce riguardavano la spia dell'Abs perennemente accesa, cosa che impediva al conducente di scoprire un eventuale problema. A settembre inoltre, un vecchio pullman di Asf aveva preso fuoco nei dintorni di Asso, per fortuna in un momento in cui non c'erano passeggeri a bordo. Già nel maggio del 2008 i rappresentanti degli autisti avevano denunciato una situazione di scarsa manutenzione dei mezzi, con dieci autobus che si erano fermati per guasti. Poi altri episodi fino ad arrivare alle ruote perse ad Eupilio.

E’ bene fare economia.
Troppa economia mette e repentaglio i nostri figli.
Ricordatelo sindaco Rossini!!!
Di  e lo scuolabus?  (inviato il 06/03/2010 @ 23:23:31)
# 1028
Econnomia sulla pelle degli altri.
Vorrei vedere se per la loro auto, se per la loro casa, se per la loro salute, se per i loro cari usano lo stesso "sistema economico al risparmio"
Di  aaa  (inviato il 07/03/2010 @ 09:40:30)
# 1029
Il parasindaco Giovanni Rossini riceve le osservazioni del Consigliere Giovanni Aiani e le censura.
Il paradirettore Agostino Levi riceve un testo da pubblicare dal membro del Comitato di Redazione Giovanni Aiani e le censura.
La protervia degli omuncoli fatti come l’uovo.
Di  fatti come l'uovo  (inviato il 08/03/2010 @ 20:05:54)
# 1030
da lunedì prox iniziano i lavori per la costruzione della nuova ala della scuola di tavernerio...
forse ci sono troppi abitanti e gli spazi non bastano? forse la scuola materna non potrà ricevere neanche tuitti i residenti?
forse la mensa è sottodimensionata nonostante il dott. fabio rossini abbia fatto una cosa faraonica (!!!!!)
cosa ne pensa chi rideva quando veniva prospettato un aumento della popolazione?
e i servizi tagliati?
Di  ???  (inviato il 11/03/2010 @ 12:25:57)
# 1031
"Bisogna essere fedeli in modo costante alla propria ipotesi di confine"
Non riesco a capirla, me la spiegate, grazie.
Di  aaa  (inviato il 13/03/2010 @ 11:59:26)
# 1032
Il Giornale di Erba, 13 marzo 2010
Aiani denuncia, il sindaco Rossini risponde: «Scritti non pertinenti alla trattazione»
BILANCIO SOCIALE SENZA LE MINORANZE
Il gruppo Taverneriocittà aveva presentato delle osservazioni, la Giunta ha però deciso di non pubblicarle.
Intervistato dal giornalista il parasindaco Giovanni Rossini dice “Non accetto critiche di un certo tipo, …”
Credo che sia giunto il momento di far intervenire uno psichiatra.
Come può, una persona normale, non accettare critiche?
Ma di più, come può un sindaco normale non accettare critiche che provengono da un Consigliere di minoranza?
I Consiglieri esercitano la propria funzione non già occupando una poltrona in Consiglio, ma esprimendo il proprio pensiero anche mediante la critica.
Critica di qualunque tipo.
E’ solo un patologico delirio di potenza che può far dire a un sindaco “Non accetto critiche”.
Giovanni Rossini, curati!!!
Di  cose da ricovero  (inviato il 13/03/2010 @ 13:47:17)
# 1033
“Critica della ragion pratica” - Immanuel Kant
“Critica della ragion pura” – Immanuel Kant
“Non accetto la critica” – Giovanni Rossini
Di  senza parole  (inviato il 13/03/2010 @ 14:30:46)
# 1034
La critica, dal greco κρὶνω (distinguo), è un esame di un principio, di una facoltà, di un fatto al fine di descriverne la natura, di metterne in luce le caratteristiche.
Solo gli imbecilli respingono la critica, ritenenendola un fatto negativo.
Di  scarsi di comprendonio  (inviato il 13/03/2010 @ 14:56:11)
# 1035
Franz Boas, pioniere dell’antropologia moderna, definisce la “cultura” come «la totalità delle
reazioni e delle attività intellettuali e fisiche che caratterizzano il comportamento degli individui che
compongono un gruppo sociale – considerati sia collettivamente sia singolarmente – in relazione al
loro ambiente naturale, ad altri gruppi, ai membri del gruppo stesso, nonché quello di ogni
individuo rispetto a se stesso».
Se la regola è valida, da che “cultura” proviene Giovanni Rossini?
Forse ogni regola presenta delle eccezioni.
Di  l'eccezione di Tavernerio  (inviato il 13/03/2010 @ 15:26:23)
# 1036
Consigliere Aiani, lei non ha capito.
Non solo “il DUCE ha sempre ragione”, ma anche “GIOVANNI ROSSINI ha sempre ragione”.
Come si permette di criticarlo?
Di  Longanesi ci aveva avvertiti  (inviato il 13/03/2010 @ 15:49:57)
# 1037
Incuriosita da quanto scritto dal commento n. 1032, sono andata a comprare il giornale convinta, devo dire la verità, che quanto riportato dal commento non fosse vero. Devo dire ancora che sono una simpatizzante per il nostro attuale sindaco che mi sembra una persona per bene. Mi ha stupito molto apprendere che il sindaco ha omesso di riportare le osservazioni della minoranza perché non pertinenti. Non condivido gli insulti che il commento riserva al sindaco, ma mi stupisce che un sindaco democratico come il nostro non abbia sentito il dovere di far conoscere ai cittadini un parere di una minoranza, magari aggiungendo un proprio commento per evidenziare quello che non è pertinente. Credo che il giudizio su di uno scritto di un consigliere spetti solo al cittadino, non al sindaco. Sono certa che il sindaco sia perfettamente sano, ma sicuramente gli esprimo su questo blog, così come farò in altra e più opportuna sede, il mio disappunto.
Di  Maria F.  (inviato il 13/03/2010 @ 18:22:14)
# 1038
Caspita, sarei proprio cuiosa di sapere cosa ha datto il consigliere Aiani per merirarsi una censura;
Certamente e' qualcosa di scomodo.
Accidenti dottor Aiani come sei scomodo!
Di  Liberta' di parola, x ora o no?  (inviato il 13/03/2010 @ 21:03:55)
# 1039
#1037
Mi permetto di darle un suggerimento.
Quando esprimerà, nelle opportune sedi, il suo pacato disappunto tenga presente anche questo.
Aiani è Consigliere comunale e, in quella veste, membro del comitato di redazione del notiziario “Il Paese”.
Ha chiesto al direttore Agostino Levi di pubblicare le sue osservazioni al bilancio sociale.
Levi non ha risposto e non ha pubblicato quanto l’etica professionale e la decenza gli avrebbero imposto di pubblicare.
Anche lui ha ritenuto le osservazioni “non pertinenti”?
E con quale autorità?
Ma c’è di più.
Il Consigliere Aiani è stato censurato perché ha scritto cose “non pertinenti”.
E la Lega Nord che non è nemmeno stata invitata a presentare le proprie osservazioni?
Forse che il sindaco Giovanni Rossini ha intuito che anche la Lega avrebbe presentato osservazioni non pertinenti e, quindi, le ha censurate a priori non chiedendole?
Continui pure a simpatizzare per il sindaco che lei definisce “democratico”, non esprima insulti, ma provi a riflettere e a dare risposte a queste domande.
Di  pacate osservazioni  (inviato il 14/03/2010 @ 19:17:32)
# 1040
Il Corriere della Sera, 14 marzo 2010.
IL PREMIER A INNOCENZI SU «ANNOZERO»: «CONCERTARE PER CHIUDERE LA TRASMISSIONE»
… Poco chiara è sicuramente la questione del direttore del Tg1 Augusto Minzolini, intercettato mentre parla di come neutralizzare o contrastare Annozero di Michele Santoro con il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, indagato per concussione assieme al commissario dell’Authority per le Comunicazioni Giancarlo Innocenzi. Intanto, però, proprio il premier e il commissario sarebbero i protagonisti della telefonata intercettata il 14 novembre scorso nella quale il Cavaliere dice al suo interlocutore: «Basta, finiamola con questo scandalo. Quello che bisogna concertare è che la vostra azione permetta di chiudere la trasmissione». A Innocenzi, Berlusconi confida: «L’ho chiesto anche a Calabrò (presidente dell’Agcom, ndr)». Il premier insiste più volte con il commissario. In un’occasione sbotta: «Non voglio più vedere Antonio Di Pietro in tv».
Un consiglio a Silvio Berlusconi.
Nomini Direttore il nostro Giovanni Rossini.
In materia di censura è ormai un maestro.
Di  vizietti nazionali  (inviato il 14/03/2010 @ 19:25:20)
# 1041
#1036
E’ vero.
In molti di noi c’è un piccolo Mussolini nascosto.
Ma, considerato il livello mentale del parasindaco Giovanni Rossini, credo che in lui sia nascosto un piccolo Achille Starace.
Di  il fesso del regime  (inviato il 14/03/2010 @ 19:29:29)
# 1042
#1038
Probabilmente la verità.
O, per lo meno, qualcosa che si avvicina molto alla verità
E la verità è scomoda.
Di  la verità mi fa male  (inviato il 14/03/2010 @ 20:34:22)
# 1043
#1032
Niente di nuovo sotto il sole.
E’ ormai conclamata l’idiosincrasia del parasindaco Giovanni Starace Rossini per la critica.
Ricordiamoci, fra i vari episodi, l’attacco di isteria che gli fece gridare come un ossesso in Consiglio “Consigliere Barigelletti, non faccia polemica”.
Robe da ricovero!
Di  ricovero d'urgenza  (inviato il 14/03/2010 @ 20:39:56)
# 1044
#1041
Achille Starace, fu nominato segretario nazionale del Partito Fascista il 7 dicembre 1931.
Alle obiezioni mosse da altri gerarchi, che ne segnalavano il modesto acume, Mussolini rispose espressivamente: «... un cretino, sì, ma obbediente!».
Di  Giovanni Starace Rossini  (inviato il 14/03/2010 @ 22:15:09)
# 1045
quando si passa dal diritto alla diversità alla diversità dei diritti, la democrazia è al tramonto. in italia come a tavernerio
Di  p.b.  (inviato il 15/03/2010 @ 17:20:05)
# 1046
Il Giornale di Erba, 13 marzo 2010
Aiani denuncia, il sindaco Rossini risponde: «Scritti non pertinenti alla trattazione»
BILANCIO SOCIALE SENZA LE MINORANZE
Il gruppo Taverneriocittà aveva presentato delle osservazioni, la Giunta ha però deciso di non pubblicarle
Nelle scorse settimane le famiglie residenti hanno ricevuto una copia del bilancio sociale, strumento che fornisce un resoconto descrittivo delle attività svolte sino a questo momento dalla Giunta in carica. Per realizzare il volume sono occorsi diversi mesi, il tempo necessario per visionare tutte le carte protocollate, i documenti emessi dalla maggioranza e dal Consiglio comunale. Nonostante gli sforzi profusi, non mancano le voci di scontento. Giovanni Aiani , esponente del gruppo di minoranza Taverneriocittà , lamenta l'omissione delle osservazioni di merito inviate ai compilatori. «Ho preparato una serie di commenti sul bilancio, ma la maggioranza ha deciso di ometterle. Mi chiedo quale possa essere il motivo, vista la coerenza delle espressioni rispetto alle tematiche affrontate nel documento». Il rappresentante cita per esempio tematiche come le scelte di spesa, la gestione dell'area servizi sociali, le manutenzioni. «Non mi sembra di essere andato fuori dal seminato - precisa - ritengo invece che i promotori non abbiano inteso il vero significato del bilancio sociale. Quello distribuito assomiglia molto a un giornalino comunale, uno scritto celebrativo, ma non dovrebbe essere così. Ai cittadini serve qualcos'altro, una relazione che illustri come il paese è cambiato, cosa si è guadagnato e cosa invece è andato perso». Un'opinione che il consigliere ha più volte ribadito sulle pagine del blog Taverneriocittà .it, contenitore pronto a ricevere nei prossimi giorni le osservazioni non pubblicate.
(continua)
Di  parla Aiani  (inviato il 15/03/2010 @ 19:23:48)
# 1047
(seguito del commento 1046)
Ma la scelta, a giudizio del sindaco Giovanni Rossini , ha un fondamento ben preciso: «Come riportato in maniera chiara sul documento, gli scritti non sono comparsi perché ritenuti non pertinenti con la materia esposta». Il primo cittadino difende inoltre a spada tratta l'operato degli uffici: «Questo bilancio sociale segue in maniera attenta tutti i dettami di legge, mostra chiaramente le evoluzioni conosciute dal paese in questi quattro anni. Non accetto critiche di un certo tipo, ma non voglio nemmeno che si creino delle inutili polemiche. A nostro giudizio l'iniziativa ha fornito delle risposte importanti».
Di  parla Starace Rossini  (inviato il 15/03/2010 @ 19:25:14)
# 1048
«Questo bilancio sociale segue in maniera attenta tutti i dettami di legge»
Giovanni Rossini, il dettato di legge dice che tu devi pubblicare le osservazione dei portatori di interesse.
Il dettato di legge non ti consente di fare valutazioni in merito. Sono i cittadini che devono valutare.
Il dettato di legge ti proibisce di esercitare la censura.
Il dettato di legge dice che sei un cialtrone.
Di  il sindaco cialtrone  (inviato il 15/03/2010 @ 20:16:50)
# 1049
eh basta...
se lui dall'alto della cadrega NON ACCETTA CRITICHE DI UN CERTO TIPO...insomma non disturbatelo!
Di  mosca zezé  (inviato il 16/03/2010 @ 16:56:05)
# 1050
Corriere della Sera, 16 marzo 2010
SCONTRO IN TV TRA BONDI E DE MAGISTRIS «SI VERGOGNI»; «STIA ZITTO, SERVO»
… La reazione dell'esponente dell'Idv non è tardata ad arrivare: «Trovo vergognose queste parole del ministro Bondi che tendono a criminalizzare un'opposizione che fa solo il suo lavoro. Questo è un fatto grave». Ma il battibecco non è finito qui. Il ministro dei Beni Culturali si è rivolto al parlamentare europeo dell'Idv in terza persona: «Lui non ha neppure il coraggio di ripetere in televisione quello che dice ogni giorno tentando di criminalizzare il presidente del Consiglio. Si vergogni». De Magistris ha a sua volta alzato il tono della polemica proprio mentre la trasmissione stava per concludersi: «Stia zitto, Bondi, perché lei è un servo di Berlusconi».
A volte Tavernerio, nel suo piccolo, non fa altro che anticipare i “Grandi”.
Il parasindaco trova vergognose le parole del Consigliere Aiani e tende a criminalizzare un’opposizione che fa solo il suo lavoro.
Anche il finale «Stia zitto, Bondi, perché lei è un servo di Berlusconi» lo possiamo trovare a Tavernerio, sostituendo semplicemente Bondi con Agostino Levi e Berlusconi con Giovanni Starace Rossini.
Di  così fan tutti  (inviato il 16/03/2010 @ 21:09:20)
# 1051
Occasione guadagnata per il sindaco.
Nei giorni 3, 4 e 5 aprile il blog non è stato accessibile per motivi tecnici.
Tre giorni di pace per il parasindaco Giovanni Rossini.
Ha tirato il fiato a bocca aperta.
Come un boccalone.
Di  il ritorno del boccalone  (inviato il 13/04/2010 @ 18:32:32)
# 1052
Il Giornale di Erba, 17 aprile 2010
I nostri commenti sono riportati in grassetto tra parentesi quadre.
IL BLOCCO DI LOCULI E OSSARI è FERMO E INUTILIZZABILE DAL 2003.
CIMITERO, DOPO DUE MESI I LAVORI NON SONO ANCORA COMINCIATI
Da circa un mese l'opera è appaltata, ma di operai e mezzi da lavoro per il momento non si vede l'ombra. Cresce il mistero intorno al cimitero di Tavernerio [NESSUN MISTERO INTORNO AL CIMITERO, MA INTORNO ALLA INCAPACITA’ DEI NOSTRI AMMINISTRATORI. BISOGNA AVER STUDIATO ALL’UNIVERSITA’ PER SAPERE ESPRIMERE COSI’ BENE L’INCAPACITA’ DI INTENDERE E DI VOLERE] e intorno alla possibilità di completare un lotto di loculi e ossari che tutti in paese chiedono a gran voce. A cominciare dalla parrocchia di San Martino, che già nell'estate dello scorso anno aveva palesato all'Amministrazione comunale [CHE DA SOLA NON ERA RRIVATA A CAPIRE CHE NON C’ERANO PIU’ POSTI IN CIMITERO] la carenza di posti all'interno del camposanto. Il Comune aveva di seguito provveduto a una delicata operazione di esumazione/estumulazione [NEI MESI CALDI, CONTRAVVENENDO LE NORME DI LEGGE E METTENDO A REPENTAGLIO LA SALUTE DEI CTTTADINI] per le giacenze più remote, recuperando in tal modo spazio prezioso. Da qui però il nulla [NEL CERVELLO DEGLI AMMINISTRATORI], e sono trascorsi nove lunghi mesi. In realtà qualcosa nelle scorse settimane sembrava essersi mosso: a febbraio l'assessore ai Lavori pubblici Gian Vittorio Redenti era intervenuto per annunciare l'affidamento dei lavori per la chiusura del blocco messo in piedi nel lontano 2003 e mai completato per vicissitudini di varia natura. Dalle parole tuttavia non si è ancora passati ai fatti [GIA’ …, CHE STRANO!!!], anche se Redenti continua a predicare ottimismo: «Secondo gli accordi, dalla stesura del contratto l'impresa ha tempo 60 giorni per realizzare le necessarie opere di carpenteria. Noi possiamo solo ricordare questa scadenza» [NOI POSSIAMO SOLO RICORDARE … FARE ED AGIRE, NO].
Di  possiamo solo ricordare  (inviato il 18/04/2010 @ 20:46:09)
# 1053
La Provincia, 30 aprile 2010
ERBA - Fino ad un anno fa, le famiglie acquistavano i buoni pasto cartacei … oggi il sevizio mensa “si ricarica” con la tessera automatica, in tutto simile a quella telefonica. Accedendo ad uno spazio sul sito del comune si può ricaricare la propria carta mensa dai 20 ai 500 euro. Il genitore che va in rosso è avvisato da un sms o da una mail. …
TAVERNERIO – Fino ad un anno fa, le famiglie “ricaricavano” la tessera automatica. Oggi le famiglie acquistano i buoni pasto cartacei.

C’è chi va avanti, c’è chi va indietro.
C’è chi ha il cervello e chi no.
Di  la marcia del gambero  (inviato il 30/04/2010 @ 21:34:10)
# 1054
Perché il polline degli alberi di domani sta nel vento.
Basta camminarlo lontano dal frastuono, e guardare di cosa oggi hanno bisogno gli ultimi.
Basta partecipare delle eruzioni dell’energia dell’infinito per disegnare una coppella sulle rocce di Grosio.
Perché volevamo premiare chi usava la propria attenzione e la propria auto per andare in piattaforma ad Urago per conferire, differenziando, non inquinando, sentendosi parte dell’abbraccio tenue della responsabilità comune.
E volevamo premiarlo offrendogli carburante a prezzo scontato, con un impianto di distribuzione a basso costo. Impianto dentro l’area della piattaforma, allargata. Progetto e contatti sviluppati con un petroliere lombardo.
Cosi con la tessera per entrare in piattaforma salvaguardavi l’ambiente e risparmiavi.
Si poteva fare, come si può ancora fare con coraggio e attenzione. Con la poesia ruvida delle cose.
Al di là di. A qualsiasi condizione.
Perché adesso a Castelfranco Veneto un supermercato apre un distributore a basso costo per i suoi clienti che vengono da lontano e li premia. E c’è la coda. Anche di notte. E le sette sorelle trattano.
Perché il filo sottile della responsabilità è più tenace di mille voci chiassose, di mille delibere banali di una giunta senza anima, di mille cittadini superficiali e svogliati.
Perché il fruscio del vento soffia dove vuole e come vuole, portando i suoi nuovi semi a cercare la terra carezzata dall’amore degli uomini.
Di  Giovanni Aiani  (inviato il 01/05/2010 @ 16:28:44)
# 1055
meno poesie piu'fatti!!
Di  io non voto massimo franzin  (inviato il 02/05/2010 @ 02:22:27)
# 1056
1055
Ditelo alla nuova amministrione, non di certo a Giovanni Aiani!
Di  a ognuno il suo  (inviato il 02/05/2010 @ 10:23:21)
# 1057
La poesia e’ sogno e il sogno e’ poesia.
Quante cose sono nate da un sogno, e quante sogni sono stati espressi in poesia.
La poesia alla luna, la poesia del volo di un gabbiano, il sogno di volare e il sogno di andare sulla luna.
Chi non sa sognare, e chi non mette poesia nel proprio sogno ha poche possibilità di volare e di raggiungere la luna.
Se il nostro sogno ci fa sembrare un po’ “matti” , forse e’ il sogno che ci farà spiccare il volo.
Di  aaa  (inviato il 02/05/2010 @ 11:10:32)
# 1058
Commento 1055
Chi vuole meno poesia è più fatti, molto spesso, non capisce la poesia e non capisce i fatti.
Non è un problema di poesia, ma di comprendonio.
Mica tutti ci arrivano.
Senza colpa.
Di  chi può, chi no  (inviato il 03/05/2010 @ 20:02:27)
# 1059
#1053
La Provincia, 30 aprile 2010
ANCHE IN CASO DI RETTA NON PAGATA NESSUN BAMBINO RESTERÀ SENZA PASTO.
ERBA. C'è posto per tutti sulle tavole delle mense scolastiche erbesi. Una cosa è certa: il «caso Adro» non potrebbe riproporsi nel distretto scolastico che fa capo a Erba, quanto meno per una prima buona ragione, che si parla di bambini. Questa la posizione dell'amministrazione, il cui servizio mensa è collegato alla Cir Food, grande società di Reggio Emilia che ha vinto la gara d'appalto un anno fa e si occupa di preparazione e distribuzione.
Come in ogni realtà sociale, una situazione debitoria esiste, seppur di moderata portata. Circa 20 casi quelli accertati nell'anno in corso. L'ammanco, non ancora definitivo visto che manca il bilancio consuntivo, si aggira attorno a poco più di 5000 euro. Questa cifra - fa sapere Daniele Fabbrocino, dirigente dell'area servizi alla persona del comune - va considerata all'interno di un quadro che in questi ultimi anni, ha visto aumentare i segnali di disagio economico da parte delle famiglie.
Anche per questo gli assessorati all'Istruzione di Erica Rivolta e ai Servizi Sociali di Nicola Antonicelli, hanno voluto mantenere la discrezionalità sui singoli casi, non affidando il servizio di riscossione crediti ad alcuna società esterna. Le verifiche portano ad attivare la rete di assistenza sociale adeguata caso per caso. Scattano le agevolazioni ISEE o sostegni familiari. Per un ulteriore scrupolo, anche per chi rientra in fasce ISEE alte si procede a verificare la situazione familiare contingente. Chi invece non paga, pur avendone le possibilità, viene raggiunto dagli avvisi di riscossione crediti come per tutte le tasse pubbliche (dalla Tarsu o Ici).
Tra il 2006 e il 2008 l'amministrazione ha conteggiato circa 10 mila euro di ammanco per mancati pagamenti.
In tutto questo, però, non accadrà mai che qualche bambino non trovi il suo posto a tavola.
Di  Erba adotta la School-card  (inviato il 08/05/2010 @ 22:35:23)
# 1060
COMUNE DI TAVERNERIO
Si dà notizia della riunione del Consiglio comunale che si terrà il giorno
Giovedì 20/05/2010 alle ore 21,00 in seduta pubblica di prima convocazione –
Sessione ordinaria, presso l’Auditorium comunale.
ORDINE DEL GIORNO
1 Esame ed approvazione rendiconto esercizio 2009.
2 Variazioni al bilancio di previsione 2010.
3 Regolamento per il servizio di trasporto scolastico. Approvazione.
4 Acquisizione al patrimonio comunale di aree destinate a parcheggio pubblico
site in via Roma

Con un caldo invito al nostro “admin” di non perdere l’abitudine di pubblicare
le convocazioni del Consiglio comunale, così possiamo scrivere commenti.
Di  grazie  (inviato il 17/05/2010 @ 19:38:01)
# 1061
Mi associo alla richiesta del commento 1060 e aggiungo: possiamo scrivere i commenti ed essere informati sulla convocazione del Consiglio.
Io leggo abitualmente il blog, non il sito del Comune.
Di  rigrazie  (inviato il 18/05/2010 @ 09:58:31)
# 1062
Venghino, venghino, siore e siori.
Alle ore 21 si esibiranno per voi Pluto, Pippo e Paperino.
Assistono La Mucca Carolina e La carbonara.
Presenziano gli obbedienti Cani di Pavlov.
Si potrà anche vedere una iena travestita da agnello.
Spettacolo assicurato.
Di  stassera al circo  (inviato il 20/05/2010 @ 18:33:28)
# 1063
Accidenti! Mi ero persa il commento 1060 e non sapevo ci fosse il consiglio. Qualcuno mi può dire che è successo? Grazie
Di  alfa1  (inviato il 23/05/2010 @ 14:20:26)
# 1064
SOLDATI DI TERRA E DI MARE!
L'ora solenne delle rivendicazioni nazionali è suonata.
Seguendo l'esempio del mio Grande Avo, assumo oggi il Comando Supremo delle forze di terra e di mare con sicura fede nella vittoria, che il vostro valore, la vostra abnegazione, la vostra disciplina sapranno conseguire.
Il nemico che vi accingete a combattere è agguerrito e degno di voi. Favorito dal terreno e dai sapienti apprestamenti dell'arte, egli vi opporrà tenace resistenza; ma il vostro indomito slancio saprà di certo superarlo.
SOLDATI!
A voi la gloria di piantare il tricolore sui termini sacri che la natura pose ai confini della Patria nostra. A voi la gloria di compiere, finalmente, l'opera con tanto eroismo iniziata dai nostri padri.
Gran Quartier Generale, 24 Maggio 1915
VITTORIO EMANUELE
Di  anniversario  (inviato il 24/05/2010 @ 19:50:46)
# 1065
Corriere della Sera, 29 maggio
PESCA, ADDIO A SEPPIE E TELLINE DA GIUGNO CAMBIANO LE REGOLE
Entra in vigore il Regolamento Mediterraneo dettato dalla Commissione europea. Riviste le dimensioni degli animali da catturare e le distanze dalla costa. A rischio anche vongole, calamaretti, bianchetti e frittura di paranza. La protesta dei ristoratori veneti. Il ministro Galan: l'Italia ha chiesto una deroga
ROMA - Gli italiani si preparino a dire addio ad alcune prelibatezze che dal mare finiscono nel piatto, soprattutto d'estate. Ovvero seppie, calamaretti e telline, rossetti, bianchetti e latterini, frittura di paranza. Da martedì 1 giugno entra in vigore il Regolamento Mediterraneo: la Commissione europea detta nuove regole per la pesca, con maglie più larghe che rendono impossibile, ad esempio, la cattura dei calamaretti e dei rossetti essendo molto piccoli, e nuove distanze dalla costa a non meno di 1,5 miglia per le reti gettate sotto costa, che diventano 0,3 per le draghe usate per la cattura dei bivalvi, come telline e cannolicchi che vivono e si riproducono a pochi metri dalla costa. Alimenti che godono di una solida tradizione gastronomica italiana ma che si scontrano con l'obiettivo dichiarato dell'Ue di tutelare le specie a rischio e il nutrimento dei pesci adulti, imponendo quindi limiti a metodi e confini dei territori di pesca.

Poco male.
Noi abbiamo il boccalone.
Di  Viva Giovanno Rossini  (inviato il 29/05/2010 @ 23:13:23)
# 1066
La Provincia, 6 giugno 2010
Tavernerio, torneo di basket
L'OPPOSIZIONE: «IL TENDONE È UN RISCHIO»
Ma per l'assessore Fabio Gatti non ci sarebbero particolari motivi di pericolo
«Non ho comunque visto motivi di pericolo» conclude l'assessore [Fabio Gatti] «anche se è già stata disposta una verifica».
Se lo dice Fabio gatti, meglio girare alla larga dal tendone.
Di  l'inaffidabile  (inviato il 06/06/2010 @ 22:27:21)
# 1067
questa è come la piscina al centero civico!!!
siamo sicuri abbia visto il tendone?
Di  ?  (inviato il 07/06/2010 @ 10:13:16)
# 1068
Fabio Gatti è un bravo ragazzo.
Non vede, non sente, non parla.
Di  come le tre scimmiette  (inviato il 07/06/2010 @ 16:46:39)
# 1069
Ma la nostra LEGA NORD con tutti quei consensi che si trova cosa pensa di fare, non vede il degrado che cè al centro civico, non vede il degrado ai giardini dove si svolge il torneo di basket usi la sua voce x il paese, anziche mandare lettere inutili ai cittadini, piuttosto chieda cosa paghiamo un assessore che non cè, che non vede non sente e parla a vanvera faccia qualcosa si faccia sentire grazie.
Di  ci siete  (inviato il 07/06/2010 @ 19:14:13)
# 1070
La LEGA NORD pensa alle elezioni.
Tuoni e fulmini contro terroni ed extracomunitari.
Buoni buoni con gli evasori di Tavernerio.
Se no come facciamo a chiedere loro i voti?
Di  questioni elettorali  (inviato il 08/06/2010 @ 10:17:22)
# 1071
# 1068
Fabio Gatti è un bravo ragazzo.
Non vede, non sente, non parla.
E non ragiona.
Di  la quarta scimmietta  (inviato il 08/06/2010 @ 11:28:27)
# 1072
1070..caro fenomeno,il nostro movimento e sempre stato e lo sara' sempre contro parassiti statali,evasori,falsi invalidi e extracomunitari e contro stolti come te
Di  LEGA NORD  (inviato il 08/06/2010 @ 22:07:21)
# 1073
#1072
Sono felice ed onorato di essere considerato un stolto dalla LEGA NORD, un movimento populista che, per ottenere il consenso, mette insieme concetti sacrosanti con pseudoconcetti accattivanti che
fanno presa sul “popolo”, ma che non hanno significato alcuno.
Esempio lampante nel commento citato.
Essere contro parassiti statali, evasori e falsi invalidi esprime un concetto preciso ed assolutamente
condivisibile.
Essere contro gli extracomunitari, senza nessuna distinzione, fa molta presa, ma è un concetto privo
di significato etico, politico ed economico.
E’ un concetto vuoto.
Di  il fenomeno stolto  (inviato il 09/06/2010 @ 13:05:06)
# 1074
#1073
Essere contro gli extracomunitari non è solo un concetto privo di significato etico, politico
ed economico, ma è soprattutto un concetto demenziale.
E’ un concetto che non tiene conto che gli extracomunitari fanno, molto spesso, quei lavori
che noi non vogliamo fare più e, soprattutto, che gli extracomunitari sono quelli che
contribuiscono a pagare le NOSTRE pensioni.
Anche quelle dei leghisti purosangue che, pur avendocelo duro, di figli ne fanno pochini.
Di  lo stupidotto  (inviato il 09/06/2010 @ 14:46:45)
# 1075
#1073
Essere contro gli extracomunitari non è solo un concetto privo di significato etico, politico
ed economico, ma è soprattutto un concetto demenziale.
E’ un concetto che non tiene conto che gli extracomunitari fanno, molto spesso, quei lavori
che noi non vogliamo fare più e, soprattutto, che gli extracomunitari sono quelli che
contribuiscono a pagare le NOSTRE pensioni.
Anche quelle dei leghisti purosangue che, pur avendocelo duro, di figli ne fanno pochini.
Di  lo stupidotto  (inviato il 09/06/2010 @ 14:47:14)
# 1076
La Repubblica, 9 giugno 2010
NEW YORK – RAPPORTO ONU.
«Tra gli altri temi oggetto di preoccupazione da parte dell'organismo Onu per quanto riguarda il nostro Paese [l’Italia], l'efficienza e l'indipendenza della magistratura; le dichiarazioni e atteggiamenti "xenofobi e intolleranti" da parte di alcuni politici; la discriminazione razziale, particolarmente ai danni dei nomadi; la politica dei respingimenti dei migranti; il sovraffollamento delle prigioni; la rappresentanza femminile in Parlamento e nei posti decisionali e, non ultima, l'indipendenza dei media.»
Di  l'ONU si preoccupa, la Lega ne fa vanto  (inviato il 09/06/2010 @ 19:45:22)
# 1077
Concordo pienamente con il commento 1073: essere considerato un stolto dalla LEGA
NORD è un onore e sicuro motivo di vanto.
A parte ciò, noto con piacere l’uso del termine “stolto” al posto di altri epiteti molto più
“leghisti”.
Direi che è un termine da salotto, di antiche origini, che mi ricorda un aforisma latino che
ben si attaglia all’invito alla xenofobia della Lega: «stultum consilium non modo effectu
caret, sed ad pernicem quoque mortales devocat» (non manca di effetto lo stolto consiglio,
ma chiama i mortali alla rovina).
Di  stultum consilium  (inviato il 09/06/2010 @ 20:02:11)
# 1078
Ne propongo un altro per i nostri amici leghisti: «Stultus alterius viri vitia videt, sua non videt».
(Lo stolto vede i vizi dell'altro uomo ma non vede i suoi).
Di  per gli amici della Lega  (inviato il 10/06/2010 @ 10:31:44)
# 1079
Combattenti di terra, di mare e dell'aria! Camicie nere della rivoluzione e delle legioni! Uomini e
donne d'Italia, dell'Impero e del regno d'Albania! Ascoltate!
Un'ora segnata dal destino batte nel cielo della nostra patria. L'ora delle decisioni irrevocabili.
La dichiarazione di guerra è già stata consegnata agli ambasciatori di Gran Bretagna e di Francia.
Scendiamo in campo contro le democrazie plutocratiche e reazionarie dell'Occidente, che, in ogni
tempo, hanno ostacolato la marcia, e spesso insidiato l'esistenza medesima del popolo italiano .

Popolo italiano!
Corri alle armi, e dimostra la tua tenacia, il tuo coraggio, il tuo valore!
Di  10 giugno 1940  (inviato il 10/06/2010 @ 20:00:52)
# 1080
Corriere della Sera, 12 giugno 2010
LAZISE (Verona) - «Silvio Berlusconi è l'Alberto Sordi della politica ed è uno della P2»: lo ha detto
Carlo De Benedetti, intervistato questa sera a Lazise (Verona) dal giornalista Antonello Piroso
nell'ambito dell'iniziativa promossa dall'associazione «Trecento Sessanta» di Enrico Letta. «È un
bugiardo, punto». ha detto ancora De Benedetti del premier. «Penso che in molte cose sia davvero
convinto di fare il bene del Paese - ha proseguito - È talmente così fuori di testa che pensa di fare il bene
del Paese. Non è un mascalzone, non è una carogna, è l'Alberto Sordi della politica. Ognuno di noi ha
delle caratteristiche - ha spiegato l'editore - e gli italiani ne hanno diverse: sono un po' bugiardi, un po'
gradassi, un po' mascalzoncelli. Lui ha preso tutte queste cose, le ha messe insieme e le ha elevate al
cubo». E secondo De Benedetti, Berlusconi «c'è riuscito mirabilmente, tanto è vero che gli italiani lo
votano, gli danno il consenso: avranno una ragione».

Leggendo il ritratto di Silvio Berlusconi ho pensato, per analogia, al nostro Giovanni Rossini.
Un Berlusconi in sedicesimo.
Di  in sedicesimo  (inviato il 12/06/2010 @ 17:36:34)
# 1081
E' il momento degli amministratori stupidotti.
Di  tempi così  (inviato il 14/06/2010 @ 10:53:25)
# 1082
Buondì,
non riesco a contattare gli amministratori di questo blog per avere informazioni a riguardo.
Se per cortesia..

ge.bac@virgilio.it
Di  Sergio  (inviato il 14/06/2010 @ 17:41:00)
# 1083
Il Giornale di Erba, 3 luglio 2010
AIANI FA LE PULCI ALLA GIUNTA
La lista Tavernerio città di Giovanni Aiani si racconta. E’ l'occasione per ricapitolare problemi e necessità . A parere di questa minoranza la questione acquedotto fu affrontata in maniera egregia dalla stessa lista, che negli anni passati era alla guida del paese, riportando conti e servizio a livelli ottimali. Oggi invece, si imputa all'attuale Giunta la perdita di ingenti quantità di soldi nella gestione dell'acqua. «Altra questione è la pessima difesa sostenuta in tribunale dalla Giunta per la disputa del gas: l'infrastruttura contesa con privati è stata salatamente risarcita. Avrebbero potuto difendersi meglio - sostiene Aiani - Questa lista, inoltre, progettava con la fondazione Borella i servizi per infanzia e anziani. Ambizione che non ha mai trovato realizzazione: è l'ennesimo capitolo incompiuto». Le colpe che Aiani attribuisce alla compagine del sindaco Giovanni Rossini sono la mala gestione e la poca chiarezza. «L'esempio riportato è l'eccesso di libertà della Pro loco al centro civico, in merito a orari, contributi, conti, permessi di cui il Comune non si cura e demanda con disinteresse. Poca chiarezza nella pubblicazione dei conti per la ricostruzione delle martoriate strade, un bando o controlli per valutare la qualità delle commesse. Scarsa intelligenza gestionale al contrario del fruttuoso raziocinio di TavernerioCittà », dice Aiani.
Di  cronaca  (inviato il 10/07/2010 @ 20:55:07)
# 1084
Il Giornale di Erba, 10 luglio 2010
ARNABOLDI, PRO LOCO: «POLEMICA INUTILE E COLPISCONO NOI»
Il presidente della Pro loco, Bruno Arnaboldi, vuole rispondere all'articolo pubblicato sullo scorso numero del Giornale di Erba, nel quale Giuseppe Aiani, capogruppo di minoranza della lista Taverneriocittà, denunciava la poca chiarezza e la totale assenza del Comune nella gestione anche del centro civico. «La Pro loco paga mille e 800 euro di affitto. Non riceve da anni contributi. Con sudore provvede alla spicciola manutenzione della sede - mette subito in chiaro il presidente - Qui siamo tutti volontari, se mai avanzano fondi li diamo in beneficenza o per migliorare questo servizio che è di tutti i cittadini». Chiarifica con orgoglio anche gli orari di servizio, dalle 7.30 alle 23, tutti i giorni, e specifica il rispetto di ogni permesso o procedura tramite il Comune, si tratti di iscrizioni al Rec o di tasse Siae o di accertamenti dell'Asl. Sottolinea come rispettino ogni canone senza eccesso di libertà, insomma. Ma ciò che crede Arnaboldi è che «si vuole in realtà fare polemica politica e per farlo colpiscono noi».
Di  Bruno Arnaboldi fa il finto tonto  (inviato il 10/07/2010 @ 21:02:49)
# 1085
per non pagare dazio.
Di  Bruno, ma cosa mi conti?  (inviato il 10/07/2010 @ 21:13:35)
# 1086
La Provincia, 10 luglio 2010
IL CENTRO CIVICO È NELLA BUFERA, PER LA MINORANZA TROPPA LIBERTÀ
Aiani: «È un luogo pubblico, ma non si conosce nulla della gestione»
Scoppia il caso centro civico a Tavernerio. A scatenare la querelle sono state le dichiarazioni di Giovanni Aiani, capogruppo di "Tavernerio città", contro l'eccesso di libertà che l'Amministrazione concederebbe alla Pro loco nella gestione del bar al centro civico Rosario Livatino (nella foto) in merito a orari, contributi, conti e permessi: «Non ho nulla contro la Pro loco, però ritengo che nella gestione del centro civico l'Amministrazione abbia perso un'occasione per dimostrare come si usa un luogo pubblico. Non si conoscono i termini del contratto, il metodo con cui è stato stabilito l'affitto, non si conoscono gli incassi. È un locale pubblico, non della Pro loco. In cinque anni Fabio Gatti, l'assessore proposto, non ha mai relazionato una volta sulle attività che vi si svolgono, è corretto?».
(continua)
Di  1° parte di 3  (inviato il 11/07/2010 @ 18:50:28)
# 1087
(seguito)
Immediata la reazione del presidente Bruno Arnaboldi: «Noi paghiamo 1800 euro al mese per la gestione del bar e della saletta retrostante, che si trasforma nell'area esterna durante l'estate. Sono cifre importanti che a volte facciamo persino fatica a recuperare. Siamo aperti tutti i giorni della settimana, dalle sette alle 23. Chiudiamo solo per le feste, a Natale, santo Stefano, Capodanno e Pasqua. Garantiamo un servizio come nessun altro nelle nostre condizioni. E quando organizziamo eventi o manifestazioni chiediamo il permesso al Comune come ogni altra associazione». Dopo alcune gestioni private dai risultati incerti, l'Amministrazione di Tavernerio ha deciso nel 2007 di stipulare un accordo con la Pro loco, che si sarebbe occupata del bar dietro corresponsione del canone. «Siamo tutti volontari, nessuno è stipendiato - sottolinea Arnaboldi -. Tra l'altro è da qualche anno che non godiamo nemmeno di contributi del Comune, ma riusciamo ugualmente a tirare avanti. Bisogna anche tener conto che si tratta di un centro civico e non di un locale privato dove uno seleziona la clientela. Spesso la gente viene solo qua a fare un giro senza consumare nulla. Tanti vengono solo per stare in compagnia qualche ora». All'interno dell'associazione da molti anni, l'attuale presidente è in carica ormai da tre mandati consecutivi: «Facciamo le elezioni ogni tre anni, le prossime saranno nel 2011. Abbiamo un buon rapporto con l'Amministrazione, come è giusto che sia, però a volte veniamo coinvolti nelle schermaglie politiche, e questo non ci va».
(continua)
Di  2° parte di 3  (inviato il 11/07/2010 @ 18:51:15)
# 1088
(seguito)
Il centro civico ospita molte associazioni di Tavernerio, che si dividono gli spazi: «Qui ci sono Raggi di luce, Il baule dei suoni, il gruppo astrofili, lo sci club, il gruppo diamanti e il basket e andiamo d'accordo con tutti. Cerchiamo di convivere costruttivamente, come quando ci accordiamo per non organizzare eventi in contemporanea».
Anche il sindaco, Giovanni Rossini, respinge le accuse di Aiani: «Noi operiamo in maniera trasparente. La pro loco è un associazione esterna al Comune e le viene concesso tutto quello che chiede secondo legge. Tra l'altro, paga regolarmente il canone, quindi non ci sono problemi. Il signor Aiani, se venisse più regolarmente in Comune, potrebbe guardare tutti i documenti e accertarsi che non ci sono mancanze».
(fine)
Di  3° parte di 3  (inviato il 11/07/2010 @ 18:52:03)
# 1089
#1084
Anche il mendace Bruno Arnaboldi, così come in diverse altre occasioni il parasindaco
Giovanni Rossini, se la prende con la “polemica”, come se la polemica fosse una gran
brutta cosa.
Forse, temono entrambi che la polemica metta in evidenza la verità.
Ricordiamo quanto scrisse John Stuart Mill nel saggio “Sulla libertà” a proposito della
verità: «La verità può diventare norma di azione solo quando ad ognuno sia lasciata
amplissima libertà di contraddirla e di confutarla.»
Impedire l'espressione di un'opinione, anche se esternata in forma polemica, è sempre e
comunque un crimine: infatti se l'opinione è giusta, coloro che ne dissentono vengono
privati della verità; ma anche nel caso in cui essa sia sbagliata, coloro che ne dissentono
sarebbe privati di un beneficio ancora più grande, quello di veder rafforzata la verità
medesima per confronto con l'errore.
Ma forse i due messeri a questi concetti non arrivano.
Di  forse è troppo difficile  (inviato il 11/07/2010 @ 20:02:11)
# 1090
#1084
Bruno Arnaboldi, il Mendace, legge il Giornale di Erba e si accorge della denuncia che
nella gestione Pro-loco del Centro Civico Livatino manca chiarezza.
Ma Bruno, DA SEMPRE questo blog denuncia questa mancanza di chiarezza.
Se ti fosse importato di fare chiarezza, avresti risposto puntualmente ai commenti del blog
e non solo all’articolo del Giornale di Erba.
O forse ti brucia perché pensi che il blog lo leggono solo quattro c…oni, mentre il Giornale
di Erba lo leggono in tanti?
La chiarezza dovrebbe essere un valore assoluto, non un valore da salvaguardare solo
quanto di brucia il c…
Di  a scoppio ritardato  (inviato il 11/07/2010 @ 20:50:28)
# 1091
#1084
Bruno Arnaboldi, il Mendace, toccato nel vivo, dichiara:
1) La Pro loco paga mille e 800 euro di affitto.
2) Non riceve da anni contributi.
3) Con sudore provvede alla spicciola manutenzione della sede
4) Qui siamo tutti volontari.
5) Se mai avanzano fondi li diamo in beneficenza o per migliorare questo servizio che
è di tutti i cittadini.
Punto 1. Bene. Finalmente la cittadinanza ha un’informazione. Forse sarebbe meglio
precisare: € 1.800,00 al mese, all’anno, ogni lustro?
Punto 2. La Pro-loco non riceve da anni contributi, ma riceve in cambio la possibilità di
guadagnare una barca di quattrini. Cosa vorresti, Bruno, anche i contributi?
Punto 3. La Pro-loco provvede con sudore alla manutenzione. Forse perché fa i lavori in
pieno agosto e quindi suda. Non certo perché manchino soldoni freschi freschi.
Punto 4. Qui siamo tutti volontari. Siamo proprio sicuri? Non dico uno stipendio, ma
neanche un piccolo compenso? Tanto sudore e tanta volontarietà senza neanche un
soldino? Guarda Bruno che circolano voci ben diverse.
Punto 5. Questo punto contiene una tale bestialità che merita un commento a parte.
Di  falsi d'autore  (inviato il 11/07/2010 @ 22:27:44)
# 1092
#1084 e 1091
Dichiara Bruno Arnaboldi, il Mendace: «Se mai avanzano fondi li diamo in beneficenza…»
A prescindere che sarebbe bello che tu ci dicessi quanti fondi sono stati dati in
beneficenza, a chi e con quali criteri, usare la frase ipotetica “se mai avanzano fondi…”
lascia capire che, di norma, i fondi non avanzano.
Ecco la conquista dell’attributo BRUNO IL MENDACE.
Il vecchio gestore pagava al Comune € 3.300,00 a mese di affitto. Voi € 1.800,00 al mese
(o forse all’anno? Meglio precisare).
Il vecchio gestore non aveva volontari, ma dipendenti pagati.
Lui stesso, non essendo volontario, doveva pur guadagnare per vivere.
Il vecchio gestore non usufruiva dell’agevolazione che ha la Pro-loco (forse illegittima, ma
non è questa la sede per aprire la questione) di non versare l’IVA.
Facciamo i conti della serva.
Come minimo la Pro-loco guadagna € 100.000,00.= all’anno (diconsi centomila euro
all’anno) e, quindi, in cinque anni, sono 500.000,00.= euro (per evitare malintesi: mezzo
milione di euro).
Ci siamo sbagliati?
Vogliamo tagliare a metà i nostri conti?
Facciamolo pure.
Sono sempre 250.000.= euro che ballano.
E tu hai il coraggio di dire “se avanzano fondi …”?
Sei un impudente!!!
Di  falsi d'autore  (inviato il 11/07/2010 @ 22:28:30)
# 1093
spagna campione d ' europa
Di  aznar  (inviato il 12/07/2010 @ 00:56:10)
# 1094
Bruno Arnaboldi piange perché non riceve contributi e incassa 500.000,00 euro in cinque anni.
Fa come i gatti che piangono e trombano.
Di  fa come i gatti ...  (inviato il 12/07/2010 @ 09:46:04)
# 1095
Bruno, è vero che non sei tenuto a raccontare la verità ai giornalisti, ma le palle raccontale almeno bene!
Di  lo stupidotto  (inviato il 12/07/2010 @ 10:12:10)
# 1096
#1095
Beh, stupidotto del tutto Bruno non lo è.
Notate la finezza.
Nella dichiarazione rilasciata al Giornale di Erba del 10/07/10 (vedi commento 1084) parla del «rispetto di ogni permesso o procedura tramite il Comune, si tratti di iscrizioni al REC o di tasse Siae o di accertamenti dell'Asl.», ma, furbescamente, mica parla del fatto che non versa IVA!!!
Qui ha la coda di paglia e lo sa bene, quindi tace!!!
Di  stupidotto o furbetto  (inviato il 12/07/2010 @ 10:18:21)
# 1097
Faccio notare che i giornalisti, come d’abitudine, intervistano le persone interessate al problema.
Nel caso specifico della Pro-loco, dopo l’intervista al Consigliere di minoranza Giovanni Aiani, hanno interpellato il Presidente della Pro-loco stessa, Bruno Arnaboldi e, per il Comune, il sindaco Giovanni Rossini.
Ma non c’è uno specifico assessore per il Centro Civico, tal Fabio Gatti?
Di  come il due di picche  (inviato il 12/07/2010 @ 11:03:59)
# 1098
Povero Gatti.
Nemmeno nella forma lo rispettano.
Ma perché lui si lascia trattare a pesci in faccia?
Di  la voluttà del cadreghino  (inviato il 12/07/2010 @ 11:45:14)
# 1099
Perché così furono gli accordi.
Prendi l'assessorato poi subito a cuccia!
Di  i cani di Pavlov  (inviato il 12/07/2010 @ 12:09:56)
# 1100
#1099
Certo che deve essere triste, per un Gatti, questo trattamento da cani.
Di  cosa non si fa per la poltrona!  (inviato il 12/07/2010 @ 13:38:41)
# 1101
Visto che l’assessore Gatti non sa parlare, dice il parasindaco: “Anche il sindaco, Giovanni Rossini, respinge le accuse di Aiani: «Noi operiamo in maniera trasparente. La pro loco è un associazione esterna al Comune e le viene concesso tutto quello che chiede secondo legge. Tra l'altro, paga regolarmente il canone, quindi non ci sono problemi. Il signor Aiani, se venisse più regolarmente in Comune, potrebbe guardare tutti i documenti e accertarsi che non ci sono mancanze»”.

Primo: sul bilancio sociale del Comune della Pro-loco manco si parla.
E’ questa la trasparenza di cui parla Pluto?

Secondo: essendo un’associazione esterna al Comune le viene concesso tutto quello che chiede secondo legge. Compreso quello di spartirsi 500.000,00 euro usufruendo delle condizioni di favore concesse dal Comune?

Terzo: Aiani potrebbe andare in Comune e guardare i documenti.
E i normali cittadini, non Consiglieri?
Dovrebbero frequentare Aiani per avere notizie?
Di  il parasindaco paraculo  (inviato il 12/07/2010 @ 15:30:18)
# 1102
L'Unione Nazionale Pro Loco d'Italia (UNPLI) ha così defito le Pro-loco: "La pro loco è un'associazione territoriale di volontariato di interesse pubblico, democratica e apartitica, senza scopo di lucro, volta alla promozione ed alla tutela delle località su cui insiste, Comune o frazione, sia per conservare e valorizzare le risorse ambientali e culturali, sia per migliorarne le caratteristiche e le condizioni per lo sviluppo turistico e sociale".
Attività.
Come definito nella Carta dei Principi delle Pro Loco aderenti all'UNPLI, la vita di queste associazioni "deve rappresentare un forte momento di sollecitazione, proposizione, sintesi ed unione di tutte le risorse umane esistenti nella località e nel rispetto delle proprie finalità ed autonomia".
In particolare Le Pro Loco devono:
1) collaborare con il proprio Comune e gli altri enti;
2) collaborare con le altre associazioni presenti sul territorio;
3) attivarsi per partecipare a tutte le iniziative di programmazione territoriali attinenti alle proprie finalità.
Di  impara, ignorante  (inviato il 12/07/2010 @ 16:15:05)
# 1103
Nella gestione delle attività le Pro Loco dovranno rispettare in particolare le norme contenute nel decreto legislativo n. 460 del 4 dicembre 1997, al cui art. 5 si indicano le clausole che obbligatoriamente vanno incluse nello statuto.
QUESTE CLAUSOLE SONO:
• divieto di distribuire utili o avanzi di gestione nel corso della vita associativa;
• esclusione della partecipazione temporanea occasionale alla vita associativa in favore dell'effettività del rapporto associativo (in pratica, un frequentatore saltuario e incostante delle attività non può dirsi socio della pro loco).
• democraticità che consiste nell'effettivo diritto di voto per approvazione e modifica dello statuto, del regolamento e della nomina degli organi direttivi;
• eleggibilità libera degli organi amministrativi, voto individuale, sovranità dell’assemblea dei soci, clausole trasparenti per l’ammissione e per l’esclusione dei soci, pubblicità di convocazioni assembleari, delle relative deliberazioni, di bilanci e di rendiconti;
• obbligo di redigere e di approvare annualmente e secondo le norme statutarie un rendiconto economico e finanziario;
• disposizioni in merito alla devoluzione del patrimonio dell'associazione in caso di scioglimento per qualunque causa ad una associazione con finalità simili e scopi di pubblica utilità.
• divieto di trasmettere la quota o il contributo associativo.
Di  impara, ignorante  (inviato il 12/07/2010 @ 16:16:10)
# 1104
"Coloro che dicono che il mondo andrà sempre così come è andato finora contribuiscono a far sì che l'oggetto della loro predizione si avveri".
Il blog si è animato sul "Centro Civico" da quando I. KANT della minoranza, ha ABBASSATO il suo sguardo sulle cose terrene, era ora.
Di  finalmente  (inviato il 12/07/2010 @ 17:06:01)
# 1105
#1104 “finalmente”.
La citazione di Kant, quello vero, ti assolve dalla successiva citazione del “Kant della minoranza”.
Ma attenzione!
Se il parasindaco Giovanni Rossini scopre che Kant ha scritto la “Critica della ragion pura”, la “Critica della ragion pratica” e la “Critica del giudizio”, si mette subito a sbraitare come una checca isterica ed urla «Manuele, non faccia polemica!»
Di  occhio alla polemica  (inviato il 12/07/2010 @ 18:48:40)
# 1106
#1096
Bruno è sicuramente un furbetto.
Lui sa benissimo che la sua Pro-loco gioca sporco con l’IVA.
Il D.P.R. 4 aprile 2001, n. 235, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 20/06/2001, n. 141, prevede «assenza di imponibilità reddituale quando l’attività è svolta presso la sede a condizione che sia strettamente complementare agli scopi istituzionali ed effettuata nei confronti degli iscritti, associati o partecipanti».
Rileggiamo con calma.
L’«assenza di imponibilità reddituale», cioè l’esenzione da versare l’IVA incassata (perché la Pro-loco l’IVA la incassa, ma non la versa), è ammessa a queste condizioni:
a) l’attività deve essere svolta presso la sede. E qui va bene. La Pro-loco ha sede presso il Centro Civico Livatino.
b) l’attività deve essere strettamente complementare agli scopi istituzionali.
E qui qualche dubbio nasce. Siamo proprio sicuri che la gestione di una bar e annessi sia “strettamente complementare” all’attività di una Pro-loco?
Ricordiamo che «La pro-loco è un'associazione territoriale di volontariato di interesse pubblico, democratica e apartitica, senza scopo di lucro, volta alla promozione ed alla tutela delle località su cui insiste, Comune o frazione, sia per conservare e valorizzare le risorse ambientali e culturali, sia per migliorarne le caratteristiche e le condizioni per lo sviluppo turistico e sociale».
c) l’attività deve essere effettuata nei confronti degli iscritti, associati o partecipanti.
Siamo proprio sicuri che il Centro Civico sia frequentato solo da iscritti, associati o partecipanti della Pro-loco?
A noi pare proprio di no.
Il bar del Centro Civico è frequentato anche da iscritti della Pro-loco, ma soprattutto da un pubblico del tutto eterogeneo, sia perché di passaggio sia perché composto da frequentatori delle diverse associazioni che gravitano sul Centro Civico.
Ecco perché il bravo Bruno Arnaboldi ammutolisce quando sente parlare di IVA.
Gli vengono in mente gli scontrini “non fiscali” emessi e l’IVA non versata.
Se non è così, Bruno, mettiti al computer e spiegaci come stanno le cose.
Di  Bruno, se ci sei, batti un colpo  (inviato il 12/07/2010 @ 19:53:04)
# 1107
C’è un altro motivo che denota che Bruno è un furbetto.
Lui tenta di farci credere che il bar del Centro Civico Livatino, aperto dall’alba a notte fonda per 360 giorni all’anno, grazie alla presenza di volontari, riesce a mala pena a mettere da parte qualche soldino per la manutenzione ordinaria del bar stesso.
Sostenendo ciò, oltre a non dover dare spiegazioni dei 500.000,00 euro accumulati in cinque anni di gestione, si prepara ad un rinnovo dell’incarico, magari ottenendo anche sovvenzioni dal Comune
(vedi articolo del Giornale di Erba del 10/07/10, riportato nel commento 1084).
Quale mai gestore, infatti, potrebbe essere così folle da farsi carico di un bar così sf**ato!
Di  solo un eroe  (inviato il 12/07/2010 @ 20:02:57)
# 1108
Furbino Bruno lo è, ma non furbissimo.
Raccontandoci le sue favolette, infatti, inconsapevolmente, dà del fesso al sindaco che, buttando denaro pubblico, ha tentato di dare in appalto la gestione di un bar che, ad un gestore normale, consentirebbe solo una morte per inedia.
L’unico suo vantaggio è che il sindaco, un po’ tardo, queste cose non le capisce.
Di  fesso chi tenta un appalto  (inviato il 12/07/2010 @ 20:07:07)
# 1109
Bruno, invece di piagnucolare con i giornalisti: «a volte veniamo coinvolti nelle schermaglie politiche, e questo non ci va» (vedi La Provincia del 10/07/10, commento 1087), mettiti al computer e rispondi punto per punto.
Siamo qui pronti ad ascoltarti.
Di  se è falso, basta dirlo  (inviato il 12/07/2010 @ 20:25:22)
# 1110
Come consigliere di minoranza vorrei discostarmi dall'attacco proditorio sopra riportato con dovizia di particolari perchè non può rispecchaire il mio pensiero.
Non voglio pasasre per il solito polemico. Sono stufo di fare la parte del contestatore, come dire del "ghepardo da tavolino".O della Iena.
Voglio una vita tranquilla, essere riverito, e invitato alle "feste calabre".
Per questo chiedo (sommessamente si può dire?) che sul sito del Comune di Tavernerio siano pubblicati:
1.il contratto in essere tra il Comune e la Pro Loco,
2.il nome del responsabile di servizio che l'ha firmato e a cui chiedere eventuali spiegazioni sui contenuti e sulla vigilanza,
3.la copia di tutte le reversali emesse dai competenti uffici a seguito dei versamenti effettuati per eventuali pagamenti di canone di locazione da parte della Pro Loco, 4.conoscere l'eventuale numero di repertotio del registro contratti comunale in cui è stato registrato per poi eventualmente averne una copia, 5.consocere se sono state versati eventuali diritti ai competenti uffici erariali.
Cosi tutti potrebbe sapere, confrontare e controdedurre. Tutti.
Fino ad allora dovrò condividere, con le lacrime agli occchi, le osservazioni sopra riportate da qualche sagace Arcimboldo.
E poi, Sig Sindaco, un consigliere comunale deve attenersi per primo alla legge sull'accesso, non viene a chicchierare sulle scale per fare gossip. Anche qui grossolanità di sentire la cosa pubblica.
In ogni modo se in 5 anni avesse fatto riunioni con i capugruppo consigliari e non soltanto una oltre 4 anni fa, forse oggi potrebbe confrontare la sua presunta tarsparenza con la volontà di partecipazione.
Ke ne dicono di questo rispetto democratico i suoi "compagni" di maggioranza?
La politica non sono le letterine di Natale e i Bilanci Sociali inatetndibili e da Operetta. E nemmeno le riunioni del giornalino comunale.
Per esempio il centro benessere citato nel Bilancio Sociale dov'è?
Era un esempio. Nel Bilancio Sociale si mettono cose successe non gli auspici.
Per quelli c'è già un altro Polpo.
Che, tra l'altro, ci azzecca di più.
Di  Consigliere TC  (inviato il 12/07/2010 @ 21:03:12)
# 1111
Già sento il parasindaco, dopo l’invito del Consigliere TC (vedi commento 1110) di dare trasparenza, mediante pubblicazione sul sito del Comune di Tavernerio, all’operato della Pro-loco: «non voglio alimentare le polemiche».
Quindi, nessuna risposta.
Di  spero di sbagliare  (inviato il 13/07/2010 @ 20:21:30)
# 1112
complimenti anche al giornalista della Provincia che non ha chiesto al sindaco di vedere tutti i documenti da cui si evince con chiarezza che è tutto in regola. O, se li ha chiesti, non li ha pubblicati..
Di  alfa1  (inviato il 13/07/2010 @ 21:06:11)
# 1113
E’ una triste storia già evidenziata in commenti precedenti.
Il giornali locali non fanno giornalismo, ma cronaca.
Non solo, ma fanno una cronaca “castrata” secondo una regolina semplicissima: una intervista ad una parte, una intervista all’altra e via.
Nessuna inchiesta, nessuna verifica, nessun intervento critico.
Se le parti intervistate dicono stupidate si pubblicano acriticamente stupidate.
Il tutto accuratamente pesato con il bilancino per non scontentare nessuno.
Ricordiamoci quanto è successo a Federica Dato che, non avendo rispettato a puntino la regola, è stata allontanata da Tavernerio.
Qui anche i giornalisti devono aver subito il condizionamento dei cani di Pavlov e ubbidire al sindaco, altrimenti Giovanni Rossini interviene.
Di  cronaca  (inviato il 14/07/2010 @ 10:40:44)
# 1114
Visto che oggi è il 14 luglio, proviamo a ricordare al parasindaco BambaRas, che il 14 luglio 1789 fu presa la Bastiglia ed iniziò un nuovo corso per la libertà dell’uomo.
Giovanni Rossini non se ne è ancora accorto.
Di  Liberté, Égalité, Fraternité  (inviato il 14/07/2010 @ 10:47:06)
# 1115
#1112..da'latronde non scrive piu' la federica dato..che dava info dettagliate e precise...dava fastidio..come la vera lega nord..fortunatamente per loro due sono andati a migliorare..lei lavora a libero..lui nei palazzi comaschi della lega...GLI IGNORANTI AVANZANO,I CERVELLONI RIMANGONO A TAVERNERIO
Di  diritto di cronaca  (inviato il 14/07/2010 @ 23:17:41)
# 1116
1115..mi scuso per l'errore..mi e scivolato il tasto
Di  diritto di cronaca  (inviato il 14/07/2010 @ 23:19:02)
# 1117
#1115
Rimangono quelli a cui scivola il tasto.
Di  mi cala la palpebra  (inviato il 15/07/2010 @ 11:42:27)
# 1118
Prendiamo atto con piacere dell’avanzamento di Federica Dato e di Fabio Noseda.
Per quanto riguarda Noseda, speriamo che la sua presenza a Tavernerio non sia stata utile solo per la sua carriera, ma anche per far crescere quelli che sono rimasti, altrimenti la sua presenza sarebbe stata inutile.
Di  forza e coraggio  (inviato il 15/07/2010 @ 11:52:56)
# 1119
Lorenzo, tocca a te non far sentire il vuoto lasciato da Fabio Noseda.
Di  forza e coraggio  (inviato il 15/07/2010 @ 20:30:10)
# 1120
forza lorenzo,siamo con te!!!
Di  gruppo le radici del domani  (inviato il 16/07/2010 @ 12:54:17)
# 1121
Mi sembra che l’entusiasmo iniziale stia scemando.
Anche la sola rabbia che pero’ era segno di vita si e’ ovattata.
Non colpevolizzo nessuno, io sono la prima a sentirmi vuota.
Come non far soffocare ,ma far rigermogliare, quel seme una volta piantato che vedo ogni giorno abbruttirsi e morire?
Di  aaa  (inviato il 16/07/2010 @ 15:36:23)
# 1122
#1121
Cara “aaa”, come far rigermogliare quel seme?
Forse con il letame.
Vuoi vedere che anche l’Amministrazione Giovanni Rossini viene buona?
Di  dal letame nascono i fior  (inviato il 16/07/2010 @ 18:26:30)
# 1123
Un sorriso per una battuta che contiene una grande verita', alla quale non avevo pensato.
: - ))
Di  aaa  (inviato il 16/07/2010 @ 21:31:25)
# 1124
Forse questa squallida amministrazione che pensa soltanto al “pane quotidiano” è necessaria per far assorbire l’ansia che ci ha dato quella precedente che pensava e ci costringeva a pensare secondo coscienza.
E «nulla è per l’uomo più seducente che la libertà della sua coscienza, ma nulla anche è più tormentoso.»
E di fronte al pane, gli uomini, salvo una stretta minoranza «finiranno per deporre la loro libertà ai nostri piedi e per dirci: “Fateci vostri schiavi, ma dateci da mangiare”.»
[le citazioni «tra virgolette» sono tratte da “La Leggenda del Grande Inquisitore” dal romanzo “I fratelli Karamazov” di Fëdor Michajlovič Dostoevskij].
Di  dal letame nascono i fior  (inviato il 17/07/2010 @ 19:16:26)
# 1125

Vorrei essere “libero come un uccello”.
Ma dobbiamo ricordarci che per essere “libero come un uccello” bisogna mantenere una certa dieta.
Quando gli uccelli si ingozzano, finiscono nella stia.
Come i polli.
Quando va bene.
Come i capponi, quando va male.
Di  quando va bene  (inviato il 17/07/2010 @ 19:23:30)
# 1126
Certo, come i capponi.
Mica balle!!
Di  i capponi di Pavlov Rossini  (inviato il 17/07/2010 @ 19:26:08)
# 1127
Come dire, non c’è niente di meglio che un Boccalone in umido per «giustificare agli uomini le vie del Signore.»
[John Milton, “Paradiso perduto”]
Di  la potenza del ventre  (inviato il 17/07/2010 @ 19:36:00)
# 1128
La pancia piena è l'oppio dei popoli.
Di  combattere l'adipe  (inviato il 18/07/2010 @ 22:10:09)
# 1129
un piccolo consiglio al sindaco. se posso...
quando scriverà l'ennesima letterina di natale alla popolazione, rivolgendosi ai bambini, si impegni ad inventare una "palla" colossale, come solo lei riesce a fare, per giustificare l'assenza nel parco giochi di tavernerio e della casarga di giochi x i bimbi.
lei porterà i suoi nei migliori parchi giochi, ma noi poveri cittadini, lì andiamo.
mi dicono che in tanti hanno fatto notare in comune il degrado dei parchetti.
non voglio credere che lei abbia risposto non proprio come un galantuomo,tipo chissenefrega!!!
beh, mi piacebbe essere smentito.
Di  chiessenefrega  (inviato il 19/07/2010 @ 09:29:17)
# 1130
#1129
Campa cavallo che l'erba cresce.
Di  campa cavallo ...  (inviato il 19/07/2010 @ 14:08:33)
# 1131
Visto il commento 1130
Preso atto che se campa il cavallo l’erba cresce
Sentito il parere degli Assessori Gianvittorio Pippo Redenti e Giuseppe Paperino Anzani
Non sentito il parere degli altri Assessori che contano come il due di picche
Considerato l’elevato costo del taglio dell’erba
Il sindaco
ORDINA
Di abbattere tutti i cavalli
Così se il cavallo non campa, l’erba non cresce
Di  proposta per un'ordinanza  (inviato il 19/07/2010 @ 18:18:12)
# 1132
«Io non so se l'erba campa e il cavallo cresce, ma bisogna avere fiducia.»
Totò
Di  aforismi celebri  (inviato il 19/07/2010 @ 18:27:29)
# 1133
Stavamo tutti lì in esilio all'Elba... che si esiliava del più e del meno, quando un amico dice: «lo mi sono portato il cavallo perché come si dice campa cavallo che l'Elba cresce»!
Di  da "Napoleone" di Renato Rascel  (inviato il 19/07/2010 @ 18:28:38)
# 1134
Il Giornale di Erba, 3 luglio 2010: AIANI FA LE PULCI ALLA GIUNTA.
Il Consigliere di Tavernerio Città, Giovanni Aiani, muove alcune critiche al Comune in merito ai controlli sull’attività della Pro-loco.

Il Giornale di Erba, 10 luglio 2010: ARNABOLDI, PRO LOCO: «POLEMICA INUTILE E COLPISCONO NOI»
Il Presidente della Pro-loco Bruno Arnaboldi racconta una sua storia, invero poco credibile.

La Provincia, 10 luglio 2010: IL CENTRO CIVICO È NELLA BUFERA, PER LA MINORANZA TROPPA LIBERTÀ
Bruno Arnaboldi ripete la sua storia che continua ad essere molto poco credibile. Si aggiunge un commento del Sindaco Giovanni Rossini che afferma la trasparenza del Comune, trasparenza che Aiani, a dire del sindaco, non percepisce non frequentando il Comune.
E’ infatti noto che la trasparenza si ottiene soprattutto sulle scale comunali le cui ringhiere mostrano tutta la loro trasparenza.

I pietosi piagnistei di Bruno Arnaboldi e l’insulso interevento di Rossini sollecitano pesanti commenti sul blog.

Il 12 luglio 2010 il commento del Consigliere Aiani, firmato in chiaro come sempre quanto egli scrive, ferma la polemica facendo sapere che non gli appartiene, ma auspica un chiarimento.

Oggi è il 19 luglio 2010 e le cose scritte sono ancora senza risposta.

Vuoi vedere che sono proprio vere?

Di  e se fossero vere?  (inviato il 19/07/2010 @ 18:29:37)
# 1135
... e se fossero vere?
Di  Bruno, dicci tu  (inviato il 20/07/2010 @ 11:36:54)
# 1136
sono vere.
Di  verità  (inviato il 20/07/2010 @ 12:09:40)
# 1137
Brunetto,

«"Se fosse tutto pieno il mio dimando",
rispuos'io lui, "voi non sareste ancora
de l'umana natura posto in bando;

ché 'n la mente m'è fitta, e or m'accora,
la cara e buona imagine paterna
di voi quando nel mondo ad ora ad ora

m'insegnavate come l'uom s'etterna:
e quant'io l'abbia in grado, mentr'io vivo
convien che ne la mia lingua si scerna.

“ "Se potessi esprimere un desiderio",
gli risposi, "voi sareste ancora vivo; poiché
nella mia memoria sta impressa - e mi da

coraggio - la vostra cara e buona immagine
paterna di quando nel mondo dei vivi
mi insegnavate come l'uomo

si rende eterno attraverso la sua opera:
e finché vivo si vedrà certamente
nelle mie parole future quanto ciò mi sia caro".

(Dante Alighieri, Inferno, Canto XV)
Di  dedicato a Brunetto Latini  (inviato il 20/07/2010 @ 14:28:14)
# 1138
vedete la gestione del Centro Civico da parte della Pro Loco, rispecchia fedelmente, l'amministrazine comunale che abbiamo, un degrado che era impossibile immaginare,anche perchè voluta proprio da loro, principalmente i PIPPA
Di  poverelli  (inviato il 20/07/2010 @ 22:50:07)
# 1139
#1136
Non sono al corrente del tuo livello di conoscenza degli affari della Pro-loco e del Comune, ma so per certo che una persona accusata ingiustamente si dà da fare per far emergere la propria onorabilità.
Se è necessario con una denuncia in Tribunale.
Da anni molti commenti di questo blog sono estremamente pesanti e volutamente provocatori, ma nessuno è mai intervenuto per rettificare, nelle sedi opportune, quanto scritto.
Vuoi vedere, quindi, che quello che è stato scritto è proprio vero?
Di  la verità emerge dal silenzio  (inviato il 21/07/2010 @ 18:15:09)
# 1140
Già.
Di  il silenzio dei fetenti  (inviato il 21/07/2010 @ 20:05:07)
# 1141
fate un giro per il campo santo e guardate in che stato versa.cestini pieni di verde che col primo vento vengono dissimenati ovunque..cosa aspetta la PREMIATA SERVICE 24 SPA AD ANDARE A SVUOTARLI??
Di  Dedicato a queste persone vergognose  (inviato il 21/07/2010 @ 23:03:30)
# 1142
quel poco che rimane della premiata ditta Service 24 non gestisce più, e già da un bel pò, la manutenzione dei cimiteri. e pare che i cestini non li svuotino neanche gli stradini comunali ma una società terza.
Di  i residenti del cimitero non si lamentano mai  (inviato il 22/07/2010 @ 20:39:09)
# 1143
ditemi il nome...
Di  Dedicato a queste persone vergognose  (inviato il 22/07/2010 @ 22:30:07)
# 1144
come una società terza?
togli alla tua società controllata per dare a terzi?
che interesse c'è dare a terzi?
o meglio chi ha interessi a dare a terzi???
beh, sul campo santo si potrebbe aprire un libro...
oh giovanni rossini, oh giovanni rossini...
pensavi di "condirci via" con gli scope e innaffiatoi....
Di  involuzione  (inviato il 23/07/2010 @ 09:20:54)
# 1145
Senza uno spirito ed un'anima le cose e le persone rimangono vuote.
La servise 24, cosi' come le altre strutture, ha perso il senso del suo essere.
Di  aaa  (inviato il 23/07/2010 @ 12:58:36)
# 1146
Qualcuno diceva che solo chi si sposta dal lampione non rimane nel cono della sua luce.
Le forme delle cose non esauriscono mai lo Spirito. Come potrebbero?
E se le forme si svuotano occorre ricominciare in altro modo.
Cercare ed ascoltare. Docili ed umili.
A chi crede di poter essere indifferente a ciò che le forme portano rimarranno gli spettri dei giocattolini rotti di bambini annoiati.
Lo Spirito migra. Oltre. E oltre accarezza per sempre la vita degli uomini.
Nomadi di poco zaino.
Liberi.
Di  Giovanni Aiani  (inviato il 23/07/2010 @ 22:16:16)
# 1147
1114..sono balle..non c e nessuna societa' terza..si vuol nascondere i mancati compiti della premiata ditta service 24...
Di  io non voto lega nord  (inviato il 24/07/2010 @ 00:16:24)
# 1148
#1147 informati e vai a vedere prima di parlare per niente
Di  vota chi ti pare  (inviato il 24/07/2010 @ 09:03:39)
# 1149
Seguito al commento 1113
PAGINE DEDICATE A TAVERNERIO DAL «GIORNALE DI ERBA»
3 luglio 2010
Aiani fa le pulci alla Giunta
10 luglio 2010
Si scatena la bagarre: papocchi e 500.000,00 euro involati dalla Pro-loco?

C’è materia per un’inchiesta giornalistica?
Vediamo i titoli successivi:

17 luglio 2010
Valentina Zappa costretta a rinunciare ai mondiali
Il Como Golf Trophy entra nel vivo: nel week-end si gioca a Monticello
24 luglio 2010
Tavernerio@Raggi di luce: i vincitori del torneo di bocce

10 righe al Consigliere Aiani, 10 righe al Presidente della Pro-loco Bruno Arnaboldi.
La par condicio è rispettata.
L’argomento è esaurito.
La verità, no.
Di  cronaca?  (inviato il 24/07/2010 @ 16:25:15)
# 1150
1148..mi sono informsto..tocca al comune la manutenzione dei cimiteri...guardate lo statuto ...basta sapientoni!!
Di  io non voto lega nord  (inviato il 24/07/2010 @ 20:31:56)
# 1151
#1150
Lo statuto dice che tocca al Comune.
Ma lo statuto non dice che il Comune deve affidare il servizio a Service 24.
Ora, per divertirci un po’, ti racconto una favolina.
Sottolineo: una favolina. Quindi pura fantasia.
C’era una volta un assessore che doveva sistemare il proprio giardino.
Pensa e ripensa, gli venne una bella idea.
Se faccio affidare dal Comune ad una Cooperativa alcuni servizi, come ad esempio la manutenzione dei cimiteri, magari la Cooperativa, visto che sono tanto simpatico, mi tiene a posto il giardino.
E così fece.
Stretta la foglia, larga la via, dite la vostra che ho detto la mia.
Di  fantasia pura  (inviato il 26/07/2010 @ 14:08:21)
# 1152
Bella la favolina.
Pura fantasia, ma bella.
Una sola proposta.
Sostituirei "e così fece" con "e così feci".
Mi sembra che il termine "feci" definisca meglio la morale della favola.
Di  feci  (inviato il 26/07/2010 @ 17:13:33)
# 1153
Ieri, parlando con amici ,ho saputo che in piattaforma ecologica e' caduta, dalla proprieta' sovrastante, una ruspa che ha danneggiato x lo meno 2 maccchine, una popria schiacciata x benino.
Se una ruspa cade da una proprieta' sovrastante significa che la sicurezza lascia un po' a desiderare, xtanto la mia domanda e':" ora la zona e' stata messa in sicurezza?"
Avevo gia' letto qccosa su qst sito, ma non avevo poi saputo piu' nulla.
Di  sicurezza altrui  (inviato il 26/07/2010 @ 18:43:43)
# 1154
#1153
Certo.
La zona è stata messa in assoluta sicurezza.
Gli operatori sono stati opportunamente informati, addestrati e formati e sono stati sottoposti ai test obbligatori per il controllo della tossicodipendenza e dell’alcolemia.
Tutte le norme in materia di sicurezza sono state rigorosamente rispettate.
Tutte le macchine e le attrezzature rispondono alla normativa vigente ed hanno la documentazione perfettamente in ordine.

Potrei continuare, ma ora non posso.
Devo andare dare i miei pareri al sindaco che mi vuole tanto bene e fa sempre quello che gli dico.
Non può più fare a meno di me, così firma sempre un T.S.O. e manda dei signori vestiti di bianco con una bella macchina bianca ed una bella croce rossa a prendermi.
Vado.
Ciao.
Di  amici, vado via  (inviato il 26/07/2010 @ 20:13:24)
# 1155
1151..io invece che riderci sopra mi preuccuperei..un solo nome..TETTAMANTI..vai da lui che ti spiega..cervelun!!
Di  io non voto lega nord  (inviato il 26/07/2010 @ 21:51:19)
# 1156
Cervellino, nessuno ci ride sopra.
Anzi!
Le favoline servono per dire cose che altrimenti non si possono dire, non per non prendere sul serio le cose.
Chiederemo informazioni, ma, stanne pur certo, certe verità non verranno sicuramente fuori.
Di  cervellino  (inviato il 27/07/2010 @ 13:23:46)
# 1157
#1152
Una domanda: il “feci” che tu proponi, è un verbo o un sostantivo?

Di  feci?  (inviato il 27/07/2010 @ 15:20:16)
# 1158
#1157
Il termine è riferito al parasindaco Giovanni Rossini.
Vedi tu se si tratta di un sostantivo o di un verbo.
Di  attributo di Pluto  (inviato il 28/07/2010 @ 15:58:05)
# 1159
"La donna è più rispettata in Libia che negli Stati Uniti e in Occidente".
"L'Islam è l'ultima religione. Se bisogna credere in una sola fede, deve essere quella di Maometto".
Stron…zate?
No. Gli interessi in ballo con la Libia sono tanti.
Quindi, solo folklore.
In quest’ottica “Se bisogna credere in una sola fede, deve essere quella che rende di più”.
E il Colonnello paga bene!
Di  diamoci da fare  (inviato il 30/08/2010 @ 17:34:23)
# 1160
La Provincia – Marcello Dell’Utri «Zittito. Cacciato. Coperto di insulti. Travolto dai cori. Spinto ad abbandonare il tendone di Parolario. Per i contestatori che hanno riempito piazza Cavour di urla («Fuori la mafia dallo Stato», «Baciamo le mani» e «in galera devi andare» ripetuti all'infinito) l'ospite in programma ieri sera a Parolario non era un senatore della Repubblica, era «un mafioso» e basta. Gliel'hanno gridato in tutti i modi, a tutta voce, agitando le braccia e protestando fino a quando non sono riusciti a chiudergli la bocca, con slogan ai limiti del codice penale: «Vieni fuori adesso che te lo facciamo noi il processo».
Certo, la libertà di parola e di pensiero sono sacre e, da questo punto di vista, non è bello quello che è accaduto.
E’ bello però che ci si indigni per l’esibizione di un personaggio condannato in secondo grado per mafia.
Forse, per qualcuno, non “va sempre bene” (come avviene a Tavernerio).
Di  qualcuno non dorme  (inviato il 31/08/2010 @ 11:06:41)
# 1161
«La Bruni la scorsa settimana aveva scritto una lettera aperta alla donna in cui spiegava nel dettaglio la sua posizione sostenendo che dal fondo della vostra cella sappiate che mio marito difenderà la vostra causa senza sosta e che la Francia non vi abbandonerà.
Immediata la replica del quotidiano Kahyan che ha definito Carla Bruni non solo una prostituta ma anche una donna senza morale che si è intromessa senza alcun motivo nelle questioni della Repubblica Islamica.
Secondo Kahyan la first lady francese è una attrice e una cantante depravata che è riuscita a disgregare la famiglia Sarkozy e a sposare il presidente francese e gli antecedenti mostrano chiaramente perché questa donna immorale abbia dato il suo sostegno a una donna condannata per aver commesso adulterio e accusata di aver preso parte all’omicidio del marito.»

Meno male che «La donna è più rispettata in Libia che negli Stati Uniti e in Occidente».
Di  convertiamoci tutti  (inviato il 01/09/2010 @ 09:20:38)
# 1162
#1161
La donna di cui si parla nel commento 1161 è Sakineh Mohammadi-Ashtiani, anni 43, madre di due figli, che rischia oggi la morte per lapidazione (dopo aver già subito 99 frustate in guisa di punizione pubblica e a titolo di " esempio", in presenza di suo figlio) nella gloriosa Repubblica Islamica dell'Iran.
Di  rispetto per la donna  (inviato il 01/09/2010 @ 09:27:56)
# 1163
#1161
Bisogna prendere atto che Libia e Iran, oggi, non sono la stessa cosa.
La religione che prevede fustigazione e lapidazione è invece la medesima.
Di  è bene riflettere  (inviato il 01/09/2010 @ 13:19:41)
# 1164
La Provincia, 31 agosto 2010
“Il consigliere regionale Gianluca Rinaldin ha paragonato Dell'Utri a Giacomo Matteotti: «Oggi come allora è mancata la democrazia». Matteotti, incalzato dai fascisti, riuscì a parlare e ad arrivare alla fine («Io il mio discorso l'ho fatto. Ora voi preparate il discorso funebre per me»), l'esponente del Pdl non è riuscito neppure a raggiungere il microfono.”
E’ vero che “è mancata la democrazia”.
Tutti hanno il diritto di parola, anche i mascalzoni.
Però il paragone con Matteotti è da cretinetti.
Matteotti ha potuto parlare e perciò lo hanno ammazzato.
Dell’Utri non ha potuto parlare, ma è ancora vivo.
Di  cretinetti  (inviato il 02/09/2010 @ 10:16:30)
# 1165
#1164
«Tutti hanno diritto di parola, anche i mascalzoni».
Non dimentichiamoci che, a Tavernerio, è stato negato il diritto di parola:
a) al Consigliere di Tavernerio Città, Dr Giovanni Aiani, negandogli la pubblicazione del suo pensiero nel Bilancio Sociale di mandato 2006-2011;
b) al Consigliere di Tavernerio Città, Dr Giovanni Aiani, negandogli la pubblicazione del suo pensiero sul Notiziario “Il Paese”;
c) alla Lega Nord, non invitandola a trasmettere il proprio pensiero per il Bilancio Sociale di mandato 2006-2011.
Tutti hanno diritto di parola, anche i mascalzoni.
Tutti mascalzoni quelli che negano il diritto di parola.
Di  mascalzoni in libera uscita  (inviato il 02/09/2010 @ 19:32:12)
# 1166
Il Corriere della Sera, 2 settembre 2010.
Righe sparse tratte dall’articolo «BALLAMAN, IL LEGHISTA RECORDMAN DELL'AUTO BLU».
Il politico friulano ha poi rinunciato chiedendo però 3.200 euro di rimborso al mese.

C'era da andare a prendere i parenti della moglie all'aeroporto? «Autista: la macchina!». Voleva vedere la partita di calcio Padania-Tibet? «Autista: la macchina!». Era invitato a pranzo dei suoceri? «Autista: la macchina!». Finché tutti questi viaggi poco istituzionali sono finiti in un dossier. Sul quale c'è un'inchiesta della Corte dei conti. Protagonista: il presidente del consiglio regionale del Friuli, Edouard Ballaman. Della Lega Nord. Il partito che era nato tuonando contro le auto blu.

Ballaman non è nuovo alle cronache. Come scrisse il Gazzettino, nel 2001 il sito internet dei Monopoli dello Stato comunicò che «tra i cinque concorrenti» le concessioni di due sale Bingo erano «state assegnate alla Cristallina Srl (47 punti) e alla Milleuno bingo (45)». E chi c'era tra i soci della Cristallina Srl? Lui. E sempre lui c'entrava nella sventurata speculazione immobiliare leghista a Punta Salvore, in Istria. La faccenda più «curiosa», però, fu lo scambio delle mogli con l'allora sottosegretario agli Interni Maurizio Balocchi. Niente sesso, si capisce: per aggirare la legge che vieta di assumere i propri parenti, lui prese in ufficio la signora Laura Pace, compagna di Balocchi, e Balocchi prese come collaboratrice Tiziana Vivian, alla quale Ballaman era legato prima di fidanzarsi e poi sposarsi con l'attuale compagna di autoblù. Anche allora, manco a dirlo, trovò del tutto superfluo perfino l'accenno alle dimissioni. E quando mai?

Queste sono solo alcune righe.
Consiglio si leggere anche le altre.
Di  niente di nuovo sotto il sole  (inviato il 02/09/2010 @ 19:39:33)
# 1167
#1166
«Anche allora, manco a dirlo, trovò del tutto superfluo perfino l'accenno alle dimissioni. E quando mai?»
E’ la dignità che fa dare le dimissioni.
Chi ha fatto e fa abitualmente certe cose non conosce nemmeno il significato della parola «Dignità».
Di  Dignità  (inviato il 03/09/2010 @ 09:26:45)
# 1168
La Provincia, 3 settembre 2010
"No" dei parenti delle vittime ai soldi del libro di Vallanzasca
«Nessun accordo è mai intercorso tra la nostra associazione e gli autori o l'editore dell'opera. Mai accetteremmo di ricevere del denaro da parte di colui che ha sparso il sangue dei nostri cari e seminato tanto dolore».

Meno male che c’è ancora qualcuno che conosce che cos’è la dignità.
Altri, quando sentono odore di soldi, accettano di tutto.
E per giustificarsi lo chiamano “folklore”.
Di  non è semple folklore  (inviato il 03/09/2010 @ 10:39:46)
# 1169
#1162
Corriere della Sera, 4 settembre 2010
SAKINEH, NUOVA CONDANNA A 99 FRUSTATE.
(ANSA) - ROMA - Sakineh Mohammadi Ashtiani ha subito una nuova condanna: 99 frustate con l'accusa di 'diffondere la corruzione e l'indecenza'. Lo ha denunciato il figlio Sajjad Ghaderzadeh in una lettera aperta pubblicata, tra gli altri, dal sito 'The International Committee Against Executions'. Secondo quanto riferito da alcune donne appena rilasciate, sarebbe stata condannata dopo la pubblicazione sul London Times, il 20 agosto, della foto di una donna senza velo, erroneamente ritenuta Sakineh
Di  solo folklore?  (inviato il 04/09/2010 @ 16:59:15)
# 1170
Corriere della Sera, 4 Settembre 2010
FESTAPD:COLLE, STOP GAZZARRE,SI DEGENERA
(ANSA) - ROMA - Segno di “allarmante degenerazione” è il “tentativo di impedire” manifestazioni e discorsi politici.
Lo ha scritto Napolitano in una nota.
Il presidente, riferendosi alle contestazioni a Schifani alla festa del Pd, ha parlato di “intimidatorie gazzarre”, segno che “caratterizza i comportamenti di gruppi minoritari incapaci di rispettare il libero e democratico confronto” e di riconoscere in Parlamento e magistratura le istituzioni del sistema democratico deputate alla ricerca di verità.

A Tavernerio nessuna “intimidatoria gazzarra” ma “bieca censura”.
Prendi nota Giovanni Rossini, parasindaco “censore”.
Di  parasindaco censore  (inviato il 04/09/2010 @ 19:05:56)
# 1171
ma li volete riaccendere i lampioni sulla briantea davanti alla sidac o no? oramai è un mese che tutto lo svincolo è al buio!!!
Di  lux  (inviato il 05/09/2010 @ 18:51:03)
# 1172
Il parasindaco ha preso in attenta considerazione il commento 1171 di «lux» e, dopo attenta meditazione, ha così concluso: dixit Deus: fiat lux, et lux facta est.
Quindi: assicuriamo la luce davanti alla Fiat.
La Sidac può stare benissimo al buio.
Di  tenebrae  (inviato il 05/09/2010 @ 22:36:26)
# 1173
La Repubblica, 6 settembre 2010
"GRAZIE, MA BISOGNA FARE DI PIÙ"
IL FIGLIO DI SAKINEH RINGRAZIA L'ITALIA
PARIGI - "Grazie Italia, grazie di cuore a tutti quelli che si sono mobilitati. Ma serve di più, perché qui capiscono soltanto i rapporti di forza". Per Sajjad Mohammadi Ashtiani, 22 anni, figlio di Sakineh, gli sforzi della comunità internazionale per aiutare la madre sono ammirevoli, ma non bastano. "Le dichiarazioni del governo italiano sono importanti - ha dichiarato all'Ansa parlando al cellulare da Tabriz - ma servono passi più formali, solenni, come la convocazione dell'ambasciatore a Roma. Penso anche al rafforzamento delle sanzioni, l'unico linguaggio che capiscono a Teheran". Intanto, il filosofo Bernard-Henri Levy, a una conferenza stampa dell'ex avvocato della detenuta, Mohammad Mostafei, ha detto che il rischio che la donna venga lapidata è "altissimo".

Che anche qui sia solo flolklore?
Di  solo folklore?  (inviato il 06/09/2010 @ 18:33:05)
# 1174
Fabio Noseda, cosa ne dice di quanto riportato nel commento 1166?
Di  se ci sei, batti un colpo  (inviato il 07/09/2010 @ 20:35:30)
# 1175
a FABIO CHIEDEREMO DI intervenire,di certo e da censura piena il buon BALLAMAN,ma ricordatevi che ora a tavernerio c e un altro segretario..
Di  LEGA NORD  (inviato il 07/09/2010 @ 22:58:03)
# 1176
chiamate la sua amica giornalista..vi rilascia un intervista...
Di  Dedicato a queste persone vergognose  (inviato il 07/09/2010 @ 23:06:48)
# 1177
8 settembre 1943, ore 19,42.
Il Maresciallo d’Italia Pietro Badoglio legge, ai microfoni dell’EIAR, il comunicato della vergogna.
Poi scappa con l Re.
Tutti a casa!!
Ricordiamocelo.
Di  anniversario  (inviato il 08/09/2010 @ 19:52:40)
# 1178
appunto..ricordatevelo...invece di tirare in ballo chi non fa piu' olitica a tavernerio
Di  gruppo le radici del domani  (inviato il 08/09/2010 @ 20:15:56)
# 1179
#1178
Ho chiesto il pensiero di Fabio Noseda come persona, avendolo conosciuto attraverso il blog, non come politico di Tavernerio.
#1175
Vedi quanto ho risposto al #1178.
Non era certo mia intenzione ignorare che oggi a Tavernerio c’è un altro segretario.
Credo in ogni modo importante, indipendentemente da chi fa politica a Tavernerio e da che ruolo esso ricopre, condividere un pensiero: certi comportamenti vanno censuranti indipendentemente dal colore di chi li ha commessi.
Mi sembra che, su questo, siamo tutti d’accordo: Lega Nord, Gruppo le Radici del Domani e il sottoscritto.
Di  molto bene  (inviato il 08/09/2010 @ 21:39:41)
# 1180
La Provincia, 8 settembre 2010
TROVA LAVORO: MA QUALCUNO RIFIUTA PER NON RINUNCIARE AL SABATO LIBERO
Non è necessaria solo la fortuna o il momento giusto per trovare lavoro. (Oggi «LaProvincia» presenta 400 offerte). Buona volontà e disponibilità sono elementi imprescindibili. Eppure non è così scontato trovarli in chi è in cerca di un'occupazione, anche in un momento di crisi economica. Non sono così rari i no agli straordinari oppure alla richiesta di lavorare il sabato mattina.

«Questa assenza di disponibilità - conclude Cinzia [la Responsabile di un’agenzia per il lavoro intervistata]- a volte l'ho notata anche nei padri di famiglia, nonostante la crisi economica. Strano a dirsi e soprattutto a vedersi. …»

Ho cercato una spiegazione.
Me ne sono create a decine.
Poi mi sono accorto che non ce n’era una sola convincente.
C’è chi ha qualche idea buona?
Di  Boh!  (inviato il 08/09/2010 @ 22:04:03)
# 1181
1179..mi spiace contraddirti ma FABIO non a mai scritto personalmente su questo blog,comunque dopo colloquio telefonico dice che al piu' presto rispondera' alla tua richiesta,ma il suo pensiero e come il nostro:le mele marce vanno eliminate,EDUARD E UNA DI QUELLE
Di  LEGA NORD  (inviato il 08/09/2010 @ 22:33:54)
# 1182
La Repubblica, 9 settembre
GIULIO ANDREOTTI NELLA BUFERA: "AMBROSOLI SE L'È CERCATA".
"Se l'andava cercando". Per questo commento su Giorgio Ambrosoli, il liquidatore della banca privata italiana di Michele Sindona assassinato nel 1979, il senatore a vita Giulio Andreotti è nella bufera.

I grandi vini invecchiando migliorano.
Gli uomini rimbambiscono.
Di  purtroppo siamo uomini  (inviato il 09/09/2010 @ 17:46:26)
# 1183
#1182
Ero certo che Fabio Noseda fosse "il padano".
Mi sono sbagliato?
Se sì, mi cospargerò il capo di cenere e digiunerò per tre giorni.
Se vuoi, potro indossare anche un cilicio.
Ciao.
Di  mi sono sbagliato?  (inviato il 09/09/2010 @ 18:06:25)
# 1184
#1179
Perché scrivi “Mi sembra che, su questo, siamo tutti d’accordo: Lega Nord, Gruppo le Radici del Domani e il sottoscritto”.
Taverneriocittà non è d’accordo?
Di  solo il "sottoscritto"?  (inviato il 09/09/2010 @ 18:41:23)
# 1185
#1180
Credo di averne una buona.
L’uomo non è un essere razionale che, talvolta, si comporta da cretino.
L’uomo è un essere cretino che, talvolta, si comporta in modo razionale.
Di  ti sembra buona?  (inviato il 09/09/2010 @ 19:57:35)
# 1186
1183...noi siamo tutti padani..
Di  LEGA NORD  (inviato il 09/09/2010 @ 23:11:39)
# 1187
#1186
Siamo tutti padani.
Bene.
Ma chi si firmava "il padano", era Fabio Noseda, o no?
Di  confessa!  (inviato il 10/09/2010 @ 13:14:12)
# 1188
#1134
La pro-loco, che come già ripetutamente scritto, metterà “da parte” circa 500.000,00 euro in cinque anni di gestione del Centro civico, disse, tempo addietro, che si sarebbe accollata l’onere dell’acquisto di un certo numero di sedie.
Così fece.
E, con il sano criterio del risparmio tanto caro al parasindaco, acquistò sedie da € 3,50,00 cadauna.
Preciso, per chi non avesse letto bene o avesse qualche dubbio: tre euro e cinquanta centesimi ognuna.
Ad oggi sono crollate già quattro sedie, con conseguenze anche abbastanza gravi per quattro anziani.
Forse, dirà il parasindaco: questi anziani goderecci, mangiano troppo e poi ci scassano le sedie!
Mettiamoli a dieta.
Di  cose che capitano  (inviato il 10/09/2010 @ 13:26:31)
# 1189
#1184
Scrivo “il sottoscritto” per non ho nessun potere di rappresentanza per Taverneriocittà.
Credo che Taverneriocittà sia sicuramente d’accordo, ma questo lo può dire solo il Consigliere Giovanni Aiani, che, d’abitudine, quando scrive si firma.
Di  molto bene  (inviato il 10/09/2010 @ 17:57:34)
# 1190
#1188
L’acquisto.
Quando hanno visto la sedia tedesca, modello “Scheisse”, a soli € 3,50, entusiasmo alle stelle.
Scheisse, in tedesco, vorrà dire “chaise longue”.
Ottimo.
E le hanno comprate.
Solo dopo hanno consultato un dizionario di tedesco.
Di  qui pro quo  (inviato il 10/09/2010 @ 18:54:16)
# 1191
no.1187
Di  LEGA NORD  (inviato il 10/09/2010 @ 20:56:24)
# 1192
#1188, 1190
Forse la pro-loco ha speso tutti i soldi guadagnati in questi anni in sedie.
Vediamo.

Guadagno: € 500.000,00
Costo sedie: € 3,50
Numero sedie: 142.857

C’è qualcuno che ha contato le sedie che sono state comprate?
Di  quante sedie ci sono?  (inviato il 11/09/2010 @ 16:13:25)
# 1193
La Provincia, 9 settembre 2010
SCUOLA, NON CI SARANNO AUMENTI E LA MENSA SI PAGHERÀ NEI NEGOZI
CARUGO. … la novità è rappresentata dal fatto che verrà introdotto il sistema di informatizzazione del pagamento dei buoni pasto mensa, destinata a eliminare il ticket cartaceo e a facilitare il pagamento ai genitori prima vincolati agli orari e ai giorni di apertura della banca dove si potevano acquistare i buoni. «I cittadini - spiega il sindaco Marco Melli - potranno acquistare i ticket ricaricando il proprio credito in alcuni esercizi commerciali del paese con cui ci stiamo convenzionando. Sarà facile come ricaricare il proprio cellulare, mentre il compito di verificare che il bambino, al quale sarà assegnato un codice personale, abbia realmente consumato il pasto sarà curato dagli insegnanti che lo comunicheranno all'azienda che procederà ad aggiornare il credito».
Per tenere monitorata la propria disponibilità, i genitori potranno inviare un sms a un numero prestabilito (servizio a pagamento), riceverlo a loro volto dalla ditta (sempre a pagamento) oppure consultare il sito internet (servizio gratuito) del sistema “Perseo” che gestisce l'intera operazione.
Nel caso in cui un bambino rimanga sprovvisto di credito, ma si presenti ugualmente in mensa, verrà comunque fatto pranzare: sarà poi il comune a occuparsi di gestire l'insolvenza con la famiglia.

Pian piano, in tutti i Comuni si sta passando dal buono pasto cartaceo al sistema “School-card”.
A Tavernerio, con questa amministrazione, si è passati dalla “School-Card” al buono pasto.
Pian piano, in tutti i Comuni si cerca di rendere più facile la vita delle famiglie.
A Tavernerio, con questa amministrazione, la si rende sempre più difficile.
Di  vita dura a Tavernerio  (inviato il 11/09/2010 @ 21:51:06)
# 1194
#1192
A me sembra che, contando anche quelle rotte, siano un po' meno.
Di  non proprio 142.857  (inviato il 11/09/2010 @ 21:54:30)
# 1195
# 1193
In tutti i paesi civili l’Ente pubblico cerca di rendere l’accesso ai servizi il meno oneroso possibile.
A Tavernerio si fa il contrario.
Il complicato si rende ancor più complicato.
Il semplice si complica.
E’ la scuola del parasindaco.
Il cittadino, come Enrico IV a Canossa, per avere quello che gli spetta di diritto, deve attendere davanti alla porta del Comune tre giorni e tre notti inginocchiato col capo cosparso di cenere.
Di  Giovanni Matilde Rossini conte di Canossa  (inviato il 13/09/2010 @ 12:41:47)
# 1196
#1192, 1194
Forse le sedie comprate sono solo qualche decina.
Ma volete mettere l’ansia che tale acquisto ha procurato agli Amministratori, così come ha provato l’Assessore Fabio Gatti vivendo (senza peraltro fare nulla) la vicenda del metano?
(vedi commento 29 al Consiglio comunale del 28 luglio 2010).
Di  tanta ansia, poverini!  (inviato il 14/09/2010 @ 20:46:17)
# 1197
#1193
vado in Comune a ritirare i bollettini.
L'ufficio li distribuisce in un altro orario, diverso da quello di ricevimento al pubblico, devo ritornare.
Ritorno in Comune a ritirare i bollettini.
Quelli prestampati sono esauriti.
Vado in posta e ne compilo uno bianco, stando bene attento ai conti perchè fasce di prezzo e riduzioni sono molteplici.
Pago la commissione di euro 1,10.
Torno in Comune (stavolta gli orari li conosco) e faccio la fila.
Ritiro i buoni pasto e l'abbonamento al bus.
Torno a casa.
Compilo tutti i buoni pasto col nome dei figli, la classe, la sezione, il tutto in due copie.
Ogni giorno metto la data sui buoni pasto da dare ai figli, consegno la tesserina del bus (sperando che non la perdano) e gli auguro buon appetito e buon viaggio.
Non posso dire di annoiarmi e per questo ringrazio l'amministrazione.
Di  a tempo pieno  (inviato il 15/09/2010 @ 15:43:04)
# 1198
“la perversità della complicazione.
Quando l’intelligenza si propone in modo intricato, o difficilmente comprensibile, vuol dire che è immatura. Per raggiungere la sua piena efficacia e chiarezza dovrà evolversi verso la semplicità.
Complicare è facile, semplificare è difficile. Non solo nelle forme più elevate della filosofia, della scienza, della cultura, ma anche nella pratica del lavoro, o nelle piccole esperienze di ogni giorno, le soluzioni più efficaci sono quasi sempre le più semplici.
Non sempre la complicazione nasce dalla perversa volontà di rendere le cose difficili. Più spesso è il frutto involontario di umana incomprensione e stupidità. Ma non è raro che il potere, in tutte le sue forme, grandi o piccole, palesi o nascoste, se ne serva per confondere le cose, renderle incomprensibili, nascondere la semplice realtà dei fatti dietro una cortina di inestricabili complessità”
LEV TOLSTOJ: “NON C’È GRANDEZZA
DOVE NON C’È SEMPLICITÀ
Di  aaa  (inviato il 15/09/2010 @ 16:35:08)
# 1199
......... forse anche nel comune che andrete a visitare cliccando sotto si usavano i bollettini poi.....poi bisogna ammettere che chi ha inventato la ruota non era un imbecille... e neanche chi ha pensato di utilizarla per migliorare un percorso.....però non bisogna essere imbecilli....
http://www.comune.desenzano.brescia.it/italian/men
Di  http://www.comune.desenzano.brescia.it/italian/men  (inviato il 15/09/2010 @ 17:08:33)
# 1200
# 1199
scusate....mancava un pezzo......
Di  www.comune.desenzano.brescia.it/italian/mensa.php?  (inviato il 15/09/2010 @ 17:55:04)
# 1201
# 1197
in attesa del centro benessere, questa amministrazione, ha pensato a voi tenendovi in movimento...cari genitori...così oltre a non annoiarvi guadagnate in salute
Di  FOOTINGCARD  (inviato il 15/09/2010 @ 18:02:26)
# 1202
Ringrazio “aaa” per la citazione del commento 1198.
La trovo molto bella e assolutamente coerente alla nostra situazione.
Mi permetto una sintesi.
I nostri attuali amministratori:
1° operano per stupidità
2° operano per motivi abietti
3° operano con stupidità per motivi abietti
Di  o sono per la terza  (inviato il 15/09/2010 @ 20:10:27)
# 1203
sezione lega nord a nuovo rischio commisariamento
Di  diritto di cronaca  (inviato il 15/09/2010 @ 20:30:40)
# 1204
#1203
Si può sapere perché
Di  grazie  (inviato il 15/09/2010 @ 21:14:11)
# 1205
chiedetelo alla loro sede provinciale o alla carta stampata
Di  diritto di cronaca  (inviato il 16/09/2010 @ 00:01:25)
# 1206
Lo chiediamo alla Lega Nordi di Tavernerio.
Forse ci risponde.
Di  perché no?  (inviato il 16/09/2010 @ 20:15:35)
# 1207
dubito..ma tentar non nuoce...
Di  diritto di cronaca  (inviato il 16/09/2010 @ 20:37:54)
# 1208
Io riesco a sopravvivere benissimo senza informazioni sulla Lega Nord.
Credo, però, che sarebbe molto meglio per la Lega dare informazioni dirette e non far circolare voci che, spesso, sviluppano fantasie perverse.
Di  decida la Lega  (inviato il 17/09/2010 @ 20:18:36)
# 1209
# 1174 chiede un parere a Fabio Noseda.
# 1175, firmato Lega Nord, ricorda che ora, a Tavernerio, c’è un altro segretario.
# 1178 ribadisce il concetto: c’è un altro segretario.
# 1206 il 16/09/10 pone una domanda alla Lega Nord di Tavernerio.
Nessuna risposta.
Ma allora, il segretario c’è o non c’è?
O dobbiamo chiederlo a Fabio Noseda?
Di  non sempre il silenzio è d'oro  (inviato il 21/09/2010 @ 21:09:33)
# 1210
Corriere della Sera, 22 settembre 2010
ZAIA, LE FICTION E LA GENTE DEL NORD «CI DIPINGONO SCIOCCHI E SERVILI».
Lettera a Confalonieri sull'agente bergamasco in «Distretto di Polizia 10».

«Mi riferisco all'ultima trovata del personaggio dell'agente scelto Brenta, entrato di recente a far parte della decima serie di Distretto e che sfodera un indubitabile accento bergamasco e mostra un carattere che non brilla per sensibilità e intelligenza, come precisano gli stessi autori. Siamo alle solite. Il nordista, veneto o lombardo o piemontese che sia, è raffigurato nelle serie tv prodotte a Roma, come terragno, servile, interessato, poco perspicace». Secondo Zaia, questa rivisitazione romanesca produce «stereotipi che rifiuto, caratterizzazioni inaccettabili, al di fuori di qualunque verosimiglianza». Messe onda, quel che è peggio, da una tv del Nord «che vive di pubblicità raccolta per gran parte tra le aziende del Nord».
Di  mah!  (inviato il 22/09/2010 @ 19:52:58)
# 1211
#1210
“Demagogia”, letteralmente “l’arte di condurre il popolo”, è parola antica.
Oggi parliamo di “Populismo” che non è strettamente uguale alla demagogia, ma, di certo, ci assomiglia molto.
Di fatto, niente di nuovo.
E’ del 424 a.C. la commedia di Aristofane “I cavalieri”, che vinse il primo premio alle Lenee, le celebrazioni liturgiche annuali che si svolgevano ad Atene in onore del dio Dionisio Leneo.
Qui vediamo il demagogo Paflagone abbindolare con facilità il Popolo (in greco Demo. Così si chiama il protagonista della commedia) al quale, recita il coro «piace essere adulato e ingannato; e sempre resti a bocca aperta a sentire chi parla; e la tua mente, pur presente, vaga altrove.»
Perché meravigliarci se anche Zaia ricorre al populismo per ottenere voti e il popolo della Lega resta a bocca aperta a sentire chi parla!
Di  populismo, oh caro!  (inviato il 25/09/2010 @ 22:29:09)
# 1212
Suggerisco di guardare qualce puntata de "Il commissario Monatbano" e di soffermarsi sul personaggio dell'agente Catarella. Nemmeno questo personaggio brilla per intelligenza, ma non mi risultano lamentele sicule.Buona visione..
Di  alfa1  (inviato il 26/09/2010 @ 17:32:50)
# 1213
1212 TERUN...NO GRAZIE
Di  gilasca fashion night...  (inviato il 26/09/2010 @ 20:22:30)
# 1214
Ha ragione il commento 1213.
Basta con i racconti dei terroni.
Raccontiamo le stesse cose ambientandole a Tavernerio.
Al posto di Catarella ci potremmo mettere Gilasca Faschion Night.
Di  ciascuno al proprio posto  (inviato il 27/09/2010 @ 10:07:41)
# 1215
Rettifico il commento 1214
Al posto di Catarella ci potremmo mettere Gilasca Fashion Night.
Di  economizzare le C  (inviato il 27/09/2010 @ 10:11:23)
# 1216
La Provincia, 28 settembre 2010
SCUOLABUS: DIFFICILE SCENDERE. GENITORI CONTRO LA LINEA DURA.
Senza adulti alla fermata i ragazzi, anche 13enni, riportati a scuola.

Secondo Anna Antonacci, assessore all'istruzione, i disagi sono principalmente dovuti alla novità: «Mi spiace che si siano creati disagi, però nel modulo di iscrizione al servizio c'era espressamente specificato questo punto, appena prima della firma dei genitori. È un problema di responsabilità dei minori di 14 anni, che rimane in carico all'ultimo adulto con cui sono stati, in questo caso l'autista. Con il regolamento - continua l'assessore - abbiamo inteso tutelare sia il lavoratore, che giustamente lo aveva preteso, sia i bambini. Abbiamo già organizzato un incontro per spiegare come fare, ma purtroppo è stato disertato dai genitori. Ci siamo anche preoccupati di organizzare il servizio di controllo a scuola per chi verrà riportato. Solleciterò di nuovo le associazioni dei genitori per creare una rete di solidarietà, cioè di genitori che a turno recuperino i bambini almeno alle fermate dove il problema è più sentito. Credo che tra qualche giorno sarà tutto risolto, e comunque alternative non ce ne sono perché la legge non ne consente».

Alcune osservazioni.
• Anna, non hai mai sentito parlare di “comunicazione”?
• Anna, non hai mai pensato che i problemi che toccano pesantemente l’organizzazione delle famiglie, vanno affrontati con grande anticipo e non all’ultimo minuto?
• Anna, non mai pensato che per organizzare un incontro con i genitori occorre prima ottenere la loro fiducia?
• Anna, non hai pensato che non è vero che “tra qualche giorno sarà tutto risolto”, ma soltanto che fra qualche giorno i cittadini avranno ingoiato il rospo con indicibili disagi?
• Anna, non hai mai pensato che fare l’Assessore è tutta un’altra cosa?
• Anna, non hai mai pensato di dimetterti dalla carica di Assessore e di dedicarti alla pasta alla carbonara?
Di  vado a mangiare una carbonara  (inviato il 29/09/2010 @ 20:19:07)
# 1217
innanzitutto chiamatela prof.ssa anna antonacci. così si firma quasi il titolo dovesse spaventare....qualcosa spaventa ma vabbé...
allora io non ho mai disertato nulla perché nulla è mai stato organizzato. al posto di mandare a casa ogni giorno carta e carta, giustramente prima dell'inizio delle lezioni organizzarsi meglio.
poi la prof.essa si preoccupi di come guidano gli autisti: ieri i bimbi hanno assistito spaventati ad un bel TAMPONAMENTO TRA PULMINI!!!!!!
oh sindaco, che vergogna, che disastro, siete veramente comici...
la sua giunta è formata da parecchi pensionati: per amor del cielo non mettevi alla guida (patente rinnovata?), ma almeno impiegate il tempo a cercare consulenti capaci che scrivano UNA VOLTA come debba funzionare il servizio!!! noi tutto questo tempo per capire ciò che il vostro cervello partorisce ogni giornonon l'abbiamo!!!
Di  mens sana  (inviato il 30/09/2010 @ 09:14:00)
# 1218
Il commento 1217 ha ragione.
Chiedo scusa e correggo.
• Professoressa Antonacci, non ha mai sentito parlare di “comunicazione”?
• Professoressa Antonacci, non ha mai pensato che i problemi che toccano pesantemente l’organizzazione delle famiglie, vanno affrontati con grande anticipo e non all’ultimo minuto?
• Professoressa Antonacci, non ha mai pensato che per organizzare un incontro con i genitori occorre prima ottenere la loro fiducia?
• Professoressa Antonacci , non ha pensato che non è vero che “tra qualche giorno sarà tutto risolto”, ma soltanto che fra qualche giorno i cittadini avranno ingoiato il rospo con indicibili disagi?
• Professoressa Antonacci, non ha mai pensato che fare l’Assessore è tutta un’altra cosa?
• Professoressa Antonacci, non ha mai pensato di dimetterti dalla carica di Assessore e di dedicarti alla pasta alla carbonara?

Visto l’atteggiamento giulivo della Professoressa Antonacci in Consiglio comunale di ieri sera, credo che la Professoressa Antonacci non pensi.
Mai.
Di  pensare fa male  (inviato il 30/09/2010 @ 12:16:21)
# 1219
C'è sempre un leghista più a nord di noi
Transfrontalieri italiani rappresentati da tre ratti.
Uno si chiama Giulio e ha uno scudo con tre monti.
Il manifesto, affisso in Canton Ticino, può essere usato anche dai nostri leghisti, così si ottimizzerebbero i costi.
Va bene per gli Svizzeri che se la prendono con i terroni della Padania.
Va bene per i Padani che se la prendono con i terroni del Sud.
Va bene per quelli del Sud che se la prendono con i terroni che vengono dall’Africa.
E così via.
Di  c'è sempre un leghista ...  (inviato il 30/09/2010 @ 20:53:57)
# 1220
C’è sempre un leghista più a Nord di noi.
Frontalieri come ratti: la Svizzera chiede scusa.
Romani SPQR: Bossi chiede scusa.
Di  il moto perpetuo  (inviato il 30/09/2010 @ 21:09:20)
# 1221
C'è sempre un leghista più a Nord di noi.
Gilasca fashion night ... terun!
Di  dalla Svizzera con amore  (inviato il 01/10/2010 @ 12:03:12)
# 1222
C'è sempre un leghista più a Nord di noi.
Gli anziani di Asso, quando la domenica vedono circolare frotte di milanesi, scuotono la testa dicendo: quei teruni dei milanes.
Di  milanesi terroni  (inviato il 01/10/2010 @ 12:12:38)
# 1223
C'è sempre un leghista più a Nord di noi.

26 Giugno 1963. John F. Kennedy: «Duemila anni fa l'orgoglio più grande era poter dire “civis Romanus sum”. Oggi, nel mondo libero, l'orgoglio più grande è dire 'Ich bin ein Berliner.' Tutti gli uomini liberi, dovunque essi vivano, sono cittadini di Berlino, e quindi, come uomo libero, sono orgoglioso delle parole 'Ich bin ein Berliner!'»

Oggi, se fossimo intelligenti, dovremmo dire: io sono un terrone.
Di  ma non lo siamo  (inviato il 01/10/2010 @ 16:25:16)
# 1224
lavatevi la bocca prima di parlare di leghisti..statali parassiti..servi di roma
Di  gilasca fashion night...  (inviato il 02/10/2010 @ 00:10:49)
# 1225
C'è sempre un leghista più a Nord di noi.
Caro “gilasca fashion night …”, io sono prontissimo a lavarmi la bocca prima di parlare con un leghista.
Io non ho nessun problema a parlare con i leghisti, ho invece il problema di parlare con gli sciocchi.
Con gli sciocchi non so cosa dire.
E gli sciocchi restano sciocchi indipendentemente dal loro colore politico.
Purtroppo.
Di  purtroppo  (inviato il 02/10/2010 @ 13:15:05)
# 1226
#1224
E’ sempre bene parlare pulito.
Perciò ti do un consiglio.
Prima di parlare, fatti il bidet.
Di  la parte giusta  (inviato il 02/10/2010 @ 14:31:21)
# 1227
#1226 - precisazione.
Il consiglio vale solo per "gilasca fashion night...", non per i leghisti.
Di  precisazione doverosa  (inviato il 02/10/2010 @ 15:07:40)
# 1228
Il nostro “gilasca fashion night…” ci ricorda molto da vicino lo “scurzun del gilasca”.
Stessa estemporaneità, stesse stupidaggini.
A dire il vero “scurzun” alternava le stupidaggini con osservazioni intelligenti.
Il “gilasca” mi sembra più fisso nelle stupidaggini.
In entrambi i casi, pur leghisti appassionati, con la Lega Nord di Tavernerio non c’entrano un bel nulla.
Di  nessuna voce in Capitolo  (inviato il 02/10/2010 @ 17:31:50)
# 1229
La Provincia, 2 ottobre 2010
SINDACI IMPREPARATI, TORNINO A SCUOLA»
Il primo cittadino di Pusiano: «Sempre più competenze, dominano i funzionari, serve un corso»


Una scuola per formare i sindaci. E' la proposta del primo cittadino di Pusiano Andrea Maspero, rivolta ai colleghi, spesso manchevoli - a suo dire - nei fondamenti della gestione della cosa pubblica. Una scuola da frequentare obbligatoriamente per alcune ore al mese, spaziando su tutti i campi: sociale, urbanistica, ragioneria. Prima ora: piano di governo del territorio; seconda: finanziamenti europei e regionali.
«Ci sono alcuni colleghi dice Maspero -, soprattutto nei paesi più piccoli, che hanno scarsa dimestichezza con le leggi che regolano un comune. Non è neppure incapacità, e solo scarsa conoscenza, il lavoro di sindaco è quasi volontariato. Ora, poi, ai comuni vengono delegati sempre più compiti e diventa sempre più difficile comprendere tutti i campi di cui ci si occupa. S'ignorano alcuni aspetti, e per rapportarsi alla gestione del comune ci si deve per forza circondare di persone che ti aiutano».

Proponiamo per la docenza:
Giovanni Rossini: le ordinanze sulle cacche dei cani
Mimmo Prete: come non fare nulla e vantarsi di fare tutto
Giusepper Anzani: come raschiare i barili
Gian Vittorio Redenti: maestro di “brobrorad”
Fabio Gatti: come vincere le ansie degli amministratori
Monica Citeroni: come leggere tanto e capire poco
Anna Antonacci: pasta alla carbonara
Di  professori in cattedra  (inviato il 03/10/2010 @ 19:25:16)
# 1230
Leggiamo, dal Corriere della Sera, del 3 ottobre 2010 a proposito della bestemmia di Berlusconi:
L'arcivescovo [sottolineiamo: l’ARCIVESCOVO, non l’idraulico del paese] Rino Fisichella ha esortato alla cautela. «Bisogna sempre in questi momenti saper contestualizzare le cose».
Il coordinatore PDL, Denis Verdini, minimizza: «Parolacce e bestemmie certe volte scappano».
Per il presidente della Lombardia, Formigoni, il «fatto è sconveniente», ma «sono battute rubate e c'è un aspetto di strumentalizzazione fortissimo».

E noi che abbiamo censurato “scurzun” per molto meno!
Di  povero "scurzun"  (inviato il 03/10/2010 @ 19:46:48)
# 1231
Guarda che gli idraulici non bestemmiano.
I Presdienti del Consiglio, sì.
Di  chi sì chi no  (inviato il 03/10/2010 @ 19:58:48)
# 1232
#1230
Eccellenza Reverendissima, credo che la Sua esortazione “alla cautela” sia una emerita cretineria.
Certo che Ella saprà correttamente contestualizzare il mio pensiero, invoco la Sua benedizione.
Di  a Vostra Eccellenza  (inviato il 03/10/2010 @ 22:41:24)
# 1233
#1231
Chiedo scusa agl idraulici.
Mi sono lasciato trasportare dall'enfasi.
Di  perdono  (inviato il 05/10/2010 @ 13:29:57)
# 1234
La Provincia del 5 ottobre 2010.
«Chiediamo che ci si fermi un attimo per sistemare le cose. È vero che della necessità di ritirare i figli alle fermate se n'era parlato verso la fine dell'anno scolastico scorso, ma non essendo stata messa in pratica allora pensavamo che non fosse così categorica fin da subito»
A-ministratore parasindaco cialtrone: la sentenza è del 2004. Il problema è emerso due anni fa. Se ne era parlato verso la fine del’anno scolastico scorso (come dice un genitore).
E tu dici: «Proviamo a trovare una soluzione, chiedendo al gestore un mese di tempo per mettersi a posto, ha commentato il sindaco Giovanni Rossini»
Tu e la tua degna compare Anna Antonacci avete avuto un anno “per mettersi a posto”.
Vi serve ancora un mese?
Cosa avete fatto sin’ora?
Di  cialtroni  (inviato il 08/10/2010 @ 21:50:03)
# 1235
La Provincia del 5 ottobre 2010.
«Bisognava specificare meglio prima, invece solo qualche giorno fa il Comune ci ha mandato un avviso per fare chiarezza.»
Dopo una anno, pochi giorni prima dell’inizio dell’anno scolastico, hanno mandato un semplice avviso.
Questa è la capacità dei nostri a-ministratori!!!
Di  cialtroni  (inviato il 08/10/2010 @ 21:50:44)
# 1236
La Provincia del 5 ottobre 2010.
«Queste novità sono state introdotte su richiesta della ditta Cavallaro»
A-ministratore cialtrone parasindaco Giovanni Rossini, le novità sono state introdotte dalla Cassazione, con la sentenza n. 4359 del 3 marzo 2004, non dalla ditta Cavallaro.
Di  cialtroni  (inviato il 08/10/2010 @ 21:51:19)
# 1237
La Provincia del 5 ottobre 2010.
«Questo è un servizio che proponiamo alle famiglie, anche se non siamo obbligati, come per asilo ed elementari. Se i problemi saranno insormontabili, potremmo vederci costretti a chiuderlo».
A-ministratore cialtrone Giovanni Rossini, questo è un avvertimento da mafioso non da sindaco.
Vi diamo un servizio, ma, attenzione, non siamo obbligati.
Se ci rompete i marroni lo chiuderemo.
Un bel pensiero da primo cittadino!!
Di  cialtroni  (inviato il 08/10/2010 @ 21:51:54)
# 1238
VERGOGNA!!RIVOGLIAMO IL COMMISSARIO,LUI SI CHE ATTACCAVA SENZA PAURA!!LEGHISTI CONIGLI
Di  io non voto lega nord  (inviato il 08/10/2010 @ 23:55:01)
# 1239
#1234
L’a-ministratore parasindaco Giovanni Rossini crede di essere un furbo, ma è solo un furbastro.
Sostanzialmente uno stupidotto.
Chiedendo, ai genitori furibondi, un mese “per mettersi a posto”, si tira la zappa sui piedi da solo.
Infatti, se in un mese mette a posto le cose dimostra di essere un cialtrone indolente, visto che ha avuto un anno a disposizione per sistemare le cose.
Se non ci riesce, dimostra di essere un cialtrone incapace.
Perciò, in ogni caso, dimostra di essere un a-ministratore cialtrone.
Di  cilatrone conclamato  (inviato il 09/10/2010 @ 12:31:21)
# 1240
Commento 1239
Hai ragione. Il sindaco non perde occasione per dimostrare di essere un ciondolo. E’ bene però ricordare che, nel caso specifico dello scuolabus, i ciondoli sono almeno due: il sindaco e l’oca giuliva Anna Antonacci, assessore sulla sedia e non sul campo alla Pubblica Istruzione e, quindi, primo referente per lo scuolabus.
Forse entrambi ritengono che il ricoprire una carica pubblica non comporti nessun dovere, ma sia soltanto una sinecura.
Di  i due ciondoli  (inviato il 09/10/2010 @ 16:37:39)
# 1241
Il nostro parasindaco è proprio un ciondolo.
Ogni tanto gli viene in mente di essere un’altra cosa e si erige a salvatore del Comune.
Ma, essendo un ciondolo attorniato da ciondoli, si ammoscia immediatamente.
L’erezione non dura.
Di  quando si è ciondoli...  (inviato il 10/10/2010 @ 18:40:23)
# 1242
Il giorno 21 settembre 2010 il Deputato Antonio Borghesi dell'Italia dei Valori ha proposto l'abolizione del vitalizio che spetta ai parlamentari dopo solo 5 anni di legislatura in quanto affermava cha tale trattamento risultava iniquo rispetto a quello previsto dai lavoratori che devono versare 40 anni di contributi per avere diritto ad una pensione.
Ecco l’esito della votazione:
• Presenti 525
• Votanti 520
• Astenuti 5
• Maggioranza 261
• Hanno votato sì 22
• Hanno votato no 498

(continua)
Di  storia contemporanea  (inviato il 20/10/2010 @ 21:11:50)
# 1243
segue #1242
Ecco un estratto del discorso presentato alla Camera :
Penso che nessun cittadino e nessun lavoratore al di fuori di qui possa accettare l’idea che gli si chieda, per poter percepire un vitalizio o una pensione, di versare contributi per quarant’anni, quando qui dentro sono sufficienti cinque anni per percepire un vitalizio. È una distanza tra il Paese reale e questa istituzione che deve essere ridotta ed evitata. Non sarà mai accettabile per nessuno che vi siano persone che hanno fatto il parlamentare per un giorno - ce ne sono tre - e percepiscono più di 3.000 euro al mese di vitalizio. Non si potrà mai accettare che ci siano altre persone rimaste qui per sessantotto giorni, dimessisi per incompatibilità, che percepiscono un assegno vitalizio di più di 3.000 euro al mese. C’è la vedova di un parlamentare che non ha mai messo piede materialmente in Parlamento, eppure percepisce un assegno di reversibilità.
Di  storia contemporanea  (inviato il 20/10/2010 @ 21:12:40)
# 1244
segue #1243
Credo che questo sia un tema al quale bisogna porre rimedio e la nostra proposta, che stava in quel progetto di legge e che sta in questo ordine del giorno, è che si provveda alla soppressione degli assegni vitalizi, sia per i deputati in carica che per quelli cessati, chiedendo invece di versare i contributi che a noi sono stati trattenuti all’ente di previdenza, se il deputato svolgeva precedentemente un lavoro, oppure al fondo che l’INPS ha creato con gestione a tassazione separata.
Ciò permetterebbe ad ognuno di cumulare quei versamenti con gli altri nell’arco della sua vita e, secondo i criteri normali di ogni cittadino e di ogni lavoratore, percepirebbe poi una pensione conseguente ai versamenti realizzati.
Proprio la Corte costituzionale, con la sentenza richiamata dai colleghi questori, ha permesso invece di dire che non si tratta di una pensione, che non esistono dunque diritti quesiti e che, con una semplice delibera dell’Ufficio di Presidenza, si potrebbe procedere nel senso da noi prospettato, che consentirebbe di fare risparmiare al bilancio della Camera e anche a tutti i cittadini e ai contribuenti italiani circa 150 milioni di euro l’anno.
Non ne hanno dato notizia né radio, né giornali, né Tv
Di  storia contemporanea  (inviato il 20/10/2010 @ 21:13:45)
# 1245
La tv non e'piu' un potente mezzo di comunicazione ma di distrazione .
Distrae, e la distrazione non fa vedere quello che invece dovesti vedere.
Talvolta vengono divulgate notizie catastrofiche che prendono tutta la ns attenzione....o notizie di cronaca, ritritate fino all'esasperazione.
Ho la senzazione che tali notizie vengano manovrate al fine di distrarci.
La gente deve ignorare, e il tutto deve passare silenziosamente sopra le nostre teste.
E cosi' mentre la gente guarda il grande fratello, o la povera storia di Sara, vergognosamente usata dalla tv per fare odiens, vergognosamente violata da notizie, versioni, chiacchiere, che merirerebbe, invece, un rispettoso silenzio, chi di dovere fa, e sceglie ...e sceglie anche di continuare a prendere 3000 euro al mese per soli 5 anni di lavoro .
La notizia e' scivolata. come volevano che fosse, sulle nostre teste.


Di  aaa  (inviato il 21/10/2010 @ 17:06:15)
# 1246
TELEVISIONE SPAZZATURA...IL GRANDE FRATELLO E IL MIGLIOR ESEMPIO
Di  dovere di cronaca  (inviato il 21/10/2010 @ 20:44:22)
# 1247
Linea del tram ancora chiusa, e gli operai che inveiscono contro i passanti.
Cosa aspetttano a mettere in sicurezza la riva?
La fine della costruzione delle case?
Non e' un problema esistenziale , lo so, ma e' una questione di principio.
Se creo un danno, prima rimedio e poi continuo a costruire.
Ma con il Comune che ci troviamo sono parole al vemto.
Ridicoli!!
Questa zona di Solzago e' diventata carne da macello per gli imprenditori, che fanno tutto cio' che vogliono con il benestare di chi?
Di  aaa  (inviato il 22/10/2010 @ 13:08:19)
# 1248
#1242
Votanti: 520
Hanno votato no all’abolizione di un privilegio per i politici: 498
Poi si incazzano quando si parla della “casta”!!
Di  la casta  (inviato il 23/10/2010 @ 23:33:58)
# 1249
con il proprio comportamento questo sindaco legittima ogni più brutto pensiero sulla sua amministrazione.
è borioso e quando sa di essere in torto assume comportamenti deplorevoli (vi ricordate: non rompete con ilservizio trasporto perché io lo tolgo e basta!!!).
è veramente una grande delusione...
Di  deluso  (inviato il 25/10/2010 @ 14:38:59)
# 1250
Il Giornale di Erba, 30 ottobre 2010
MINORANZA: Aiani si interroga sulla sicurezza
COSA SI FARÀ SENZA IL CONSORZIO DI POLIZIA?
A rispondere è direttamente il primo cittadino, Giovanni Rossini : «Ci stiamo già pensando. Stiamo riflettendo su come riportare a casa almeno l'agente d'origine. Possiamo contare sulla struttura accanto all'area sociale dove prima stavano i vigili. E abbiamo già fatto domanda al Patto di stabilità per avere lumi su come rientrare nelle spese e nei conti. Le minoranze suggeriscano invece che farci inutili difficoltà con osservazioni banali. Quando succederà saremo pronti».
Fermiamoci su «Le minoranze suggeriscano invece che farci inutili difficoltà con osservazioni banali»
A parte l’assassinio della lingua italiana: «farci … difficoltà», le difficoltà non si «fanno», parasindaco ostrogoto, le minoranze fanno domande.
Perché tali domande sono definite «inutili difficoltà»?
Perché il bambaRas Giovanni Rossini non concepisce le minoranze.
Non concepisce osservazioni.
Non concepisce che non siano tutti prostrati ai suoi piedi in muta adorazione.
Non concepisce il significato di essere Sindaco in un paese democratico.
Ed infine, in molte occasioni le minoranze hanno dato suggerimenti.
Quando mai, rinunciando per un momento all’arroganza del potere, le hai ascoltate?
Di  il parasindaco baluba  (inviato il 04/11/2010 @ 21:27:42)
# 1251
#1250
Io un suggerimento giusto per il sindaco ce l'avrei: nasconditi!
Di  vuole suggerimenti? pronti!  (inviato il 05/11/2010 @ 13:36:04)
# 1252
Il parasindaco Giovanni Rossini, nonostante la congenita incapacità predittiva che lo ha costretto e lo costringe costantemente ad affrontare i problemi dopo che sono esplosi (vedi l’ultima figura di c…acca fatta con i genitori per le nuove norme dello scuolabus) risponde, come d’abitudine, con isteria alle osservazioni della minoranza.
Ricordiamo il grido strozzato, con voce da checca, in Consiglio comunale: Consigliere Barigelletti, non faccia polemica!
E’ l’arroganza che, unita ad uno scarso livello di intelligenza, diviene protervia.
Di  lo psico-sindaco  (inviato il 06/11/2010 @ 16:58:41)
# 1253
Il Giornale di Erba, 30 ottobre 2010
ACQUA: A FINE ANNO SCADE IL CONTRATTO CON LA SOCIETÀ SERVICE24, QUALE FUTURO?
Cosa dice il parasindaco Giovanni Rossini, sempre sveglio nel programmare gli interventi:
«Provvederemo nei giusti tempi. Prenderemo una decisione nel 2011 con informazioni più precise. Vaglieremo le ipotesi, se cancellare o meno, se la questione sarà a carico della Provincia o se dovrà decidere la nuova Amministrazione dopo le elezioni».
Il contratto scade nel 2011, lui ci penserà nel 2011 è vaglierà le ipotesi.
Sindaco baluba, hai avuto quasi cinque anni per “vagliare ipotesi” e prendere nei tempi giusti una decisione.
A cosa devi pensare ancora?
Di  ritardo...mentale  (inviato il 07/11/2010 @ 20:25:48)
# 1254
Il Giornale di Erba, 6 novembre 2010
AL VIA LA GARA PER LA FORNITURA DI GAS AL PAESE
La Giunta comunale ha dato comunicazione dell'avvio della procedura di una nuova gara per la distribuzione del gas sul territorio comunale. A riguardo la storia è assai lunga, però: anni fa un precedente bando di gara fu impugnato dall'azienda al tempo chiamata Metanonord che, vincendo un arbitrato, aveva obbligato il Comune a un risarcimento di circa un milione di euro. La Giunta del sindaco Giovanni Rossini imputa ancora oggi alla precedente Amministrazione, che faceva capo a Giovanni Aiani (attuale capogruppo e consigliere di minoranza), questo pesante debito o che immobilizza i conti comunali. «Metanonord ha vinto l'arbitrato per il risarcimento agli ulteriori lavori compiuti in quegli anni. Noi però abbiamo vinto con incredibili sforzi e con molti gradi di giudizio la proprietà dell'impianto di distribuzione gas che ora ha il riconoscimento di quel surplus di lavori svolto - spiega Aiani stesso - L'impianto è nostro, non è di loro proprietà come sostenevano e questa proprietà vale. Oggi possiamo sfruttare questa proprietà nel nuovo bando per maggiori ritorni economici. Inutile fare sempre piagnistei». L'annosa questione ha per ora questo prosieguo e il tentativo di voltare pagina è quello di affidare allo studio associato R3 di ingegneria di Elicio Romandini , con sede a Sant'Egidio alla Vibrata in provincia di Teramo, l'incarico di predisporre la stesura del bando di affidamento del servizio di distribuzione del gas.

Vedremo se il ritardato mentale risucirà a perderci anche qui!
Di  ritardo...mentale  (inviato il 09/11/2010 @ 21:07:54)
# 1255
provincia di teramo????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????
Di  ?  (inviato il 10/11/2010 @ 16:11:33)
# 1256
sapete dirmi esattamente quando arrva a tavernerio l' on.FRANCESCHINI??GRAZIE
Di  le radici del domani  (inviato il 10/11/2010 @ 20:12:28)
# 1257
#1255
Sì, Teramo.
Un po’ strano, geograficamente parlando.
Vuoi vedere che è dello stesso partito del parasindaco Giovanni Rossini?
Di  così è la vita  (inviato il 10/11/2010 @ 20:52:25)
# 1258
#1256
15 novembre, ore 21, Auditorium
Di  così è in programma  (inviato il 10/11/2010 @ 20:54:19)
# 1259
#1257
L'Ing. Elicio Romandini è Assessore a Lavori Pubblici (Viabilità provinciale ed ex statale, Salvaguardia dei fiumi, Fascia costiera) e Trasporti della Provincia di Teramo.
Per puro caso è dello stesso partito del parasindaco Giovanni Rossini.
Di  per puro caso  (inviato il 11/11/2010 @ 18:29:27)
# 1260
Quando AB portava i cibi avanzati in mensa alle Suore di Como, fu chiesto: ma chi paga la benzina?
E per far venire un professionista da Teramo a Tavernerio, chi paga la benzina?
Di  chia paga?  (inviato il 11/11/2010 @ 18:36:42)
# 1261
#1260
Nessuno.
Lui viaggia a gasolio!
Di  la risposta del Sindaco  (inviato il 11/11/2010 @ 19:29:37)
# 1262
compagni comunisti accorrete!!il vostro capo tribu' arriva!!
Di  diritto di cronaca  (inviato il 11/11/2010 @ 23:26:20)
# 1263
#1257
Pare che l’Assessore Romandini abbia fatto al Sindaco Rossini un buon prezzo.
D’altronde, tra compagni di partito, ci si aiuta!
E’ la trasferta che risulta un po’cara.
Ma, anche qui, tra compagni di partito ci si aiuta!
Di  aiutino reciproco  (inviato il 12/11/2010 @ 18:09:50)
# 1264
che tristezza portare franceschini in paese..ma e vero che arriva accompagnato da NICKY VENDOLA^^??
Di  le radici del domani  (inviato il 12/11/2010 @ 20:25:43)
# 1265
#1264
Se ti rattrista Franceschini vai il 18 novembre al Khiva Han.
C’è Stefano Chiodaroli, il comico di Zelig.
E’ più adatto al tuo livello mentale.
Di  a ciascuno il suo  (inviato il 13/11/2010 @ 14:46:33)
# 1266
bhe..comico come franceschini e chi lo vota e dura da trovare...FALLITI
Di  diritto di cronaca  (inviato il 14/11/2010 @ 00:46:03)
# 1267
dopo franceschini il nulla...
Di  zero al quoto  (inviato il 19/11/2010 @ 18:29:45)
# 1268
Franceschini è come la stega di Benevento.
Congela le intelligenze!
Di  Anonimo  (inviato il 20/11/2010 @ 15:32:34)
# 1269
Il Giornale di Erba, 13/11/2010
TAVERNERIO
Confermata la decisione
BUS: SOLO ACCOMPAGNATI
Niente scuolabus per i bambini non accompagnati. L'Amministrazione comunale andrà avanti per la sua strada. Lo dichiara il sindaco, Giovanni Rossini (nella foto). Il primo cittadino ha voluto anticipare la risposta che darà ufficialmente nel Consiglio comunale di martedì all'interpellanza della minoranza di Claudio Gatti. Le polemiche vertevano sul fatto di riaccompagnare i minori a scuola in mancanza di un genitore o di un delegato alla fermata del bus. Il tutto per tutelare l'autista, ritenuto responsabile penalmente della salvaguardia dei bambini scesi dal mezzo. «Abbiamo chiesto parere all'Anci e ci ha risposto che stiamo agendo correttamente. Uguale è il parere del legale. Abbiamo anche chiesto consulto al Tribunale dei minori e aspettiamo un'eventuale risposta. Con l'integrazione del regolamento e con le deleghe non c'è più caos. Saremo comunque intransigenti con quei ragazzi che creano disturbo e che non vengono accompagnati».

Parasindaco baluba, perché continuare a ripetere che si deve tutelare l’autista e dire la nuda e cruda verità che si deve rispettare la legge?
Forse perché dire che si deve rispettare la legge fa perdere voti?
E poi la questione, di fondo, non è mai stata se rispettare la legge o no, ma come farla rispettare: con una corretta, tempestiva (c’è stato almeno un anno di tempo per comunicare!), ripetuta comunicazione ai genitori per consentire loro di attrezzarsi.
Esattamente quello che tu, baluba congenito e la tua “assessora” Anna Antonacci non avete saputo fare.
Di  il solito baluba  (inviato il 21/11/2010 @ 21:24:36)
# 1270
La Provincia, 2t novembre 2010
SCUOLABUS, PAROLACCE VIETATE. AGLI AUTISTI.
Fa discutere l'ultima integrazione al regolamento comunale. Ancora proteste per le deleghe
TAVERNERIO (M. P.) Si chiude il discorso scuolabus, ma i malumori sulle deleghe rimangono. Nell'ultima seduta di consiglio, l'amministrazione di Tavernerio ha apportato alcune integrazioni al regolamento per il trasporto scolastico. Confermata la necessità di ritirare i ragazzi delle medie alla fermata, incuriosisce l'inserimento del comma 2 dell'articolo 11 e il 12 bis, dove si parla di comportamenti. Il primo è relativo a quello dei ragazzi, che, in caso di atteggiamenti scorretti, potrebbero incorrere nella sospensione dal servizio fino alla fine dell'anno. Il secondo è rivolto agli autisti «che devono evitare maltrattamenti e linguaggio volgare». La voce che circola, infatti, è quella di alcuni screzi a bordo dello scuolabus. Anna Antonacci, assessore all'istruzione, parla di normali aggiunte: «Se ci fossero stati problemi, i genitori sarebbero venuti a dirlo». Gianluigi Fammartino, uno dei genitori scontenti, ha riproposto agli amministratori la difficoltà di attendere i figli: «Siete persone che devono servire alla cittadinanza, ma con questa decisione fate l'opposto. Dobbiamo delegare come pazzi, io l'ho data a quattro altri genitori, ma, lavorando, capita che succeda anche di non trovare nessuno disponibile». Contrari anche i consiglieri Claudio Gatti e Marco Barigelletti: «Ci sono comuni che permettono le liberatorie - insiste Barigelletti -». «La politica deve prendersi le sue responsabilità - fa eco Gatti -. Noi non discutiamo la legge, ma la modalità con cui si è affrontato il problema. È una mancanza di coraggio dell'amministrazione che si è piegata ai voleri del privato che gestisce il servizio». L'assessore difende le scelte: «Non vogliamo creare disagi. Le lamentele erano frutto dell'onda d'urto iniziale, ora tutte le famiglie si sono organizzate con le deleghe. E anzi, voglio ringraziarle della disponibilità a cogliere il senso del regolamento, che è quello di salvaguardia dei loro figli. I comuni che permettono la liberatoria non rispettano la legge. A Tavernerio non ci sono più ragazzi che tornano a scuola. Quello che ci sta a cuore, comunque, è la tutela dei ragazzi».

Parasindaco baluba, continua a ripetere che è colpa degli autisti e poi
Di  non dire volgarità!!  (inviato il 21/11/2010 @ 21:42:13)
# 1271
La Provincia, 21 novembre 2011
GAS, AFFARE DA 900MILA EURO
Rossini: «È la base d'asta sulla concessione della rete»
Partita la corsa al ruolo di concessionario della rete del gas di Tavernerio. Dopo che il tribunale ha dichiarato nullo il contratto stipulato nel 2002, con l'allora Co.Gas, il comune aveva annunciato che avrebbe provveduto a organizzare un nuovo bando, nominando il vincitore già entro la fine dell'anno in corso. Le domande dovranno essere consegnate in municipio entro il 17 dicembre, e poco dopo verrà reso noto l'esito.
«Abbiamo stabilito una base d'asta di 900mila euro sulla concessione della rete - spiega il sindaco Giovanni Rossini - cui si sommerà una cifra calcolata con una formula specifica per determinare la percentuale che andrà corrisposta al comune sul gas distribuito. Questa seconda cifra è stata ipotizzata, con l'attuale numero di allacciamenti, fra i 70mila e i 100mila euro. Siccome è l'inizio di un percorso nuovo, ci interessa di più percepire la concessione. L'assegnazione verrà fatta dopo l'attribuzione di un certo punteggio alle offerte che giungeranno, dato in base a vari parametri, fra cui per esempio l'allargamento della rete. Valuteremo le proposte prima di Natale ed entro fine anno daremo la risposta, così, se dovesse cambiare il gestore, il passaggio sarà realizzato durante il mese di dicembre».
Oltre i soldi al comune, un vincitore diverso dall'attuale gestore, E.On rete, dovrà versare a quest'ultima 680mila euro più iva, che corrispondono al valore degli impianti.
Se tutto andrà a buon fine, se ne riparlerà nel 2022: «Ci auguriamo che questo bando non abbia l'esito di quello precedente - prosegue Rossini - Per questo ci siamo tutelati affidandoci alla R3 ingegneria, società teramana di consulenza, per allestire adeguatamente il bando. Ci auguriamo altrettanto che ci siano offerte idonee a poter riappaltare il gas. Comunque vada, la distribuzione di sicuro non potrà essere interrotta, perché è un servizio pubblico. Se non ci fossero offerte, infatti, si dovrà rifare il bando e, nel frattempo, l'attuale distributore andrà avanti, come lo sta facendo adesso che il bando è stato dichiarato nullo».
Restano in sospeso i 715mila euro, frutto della percentuale sulle vendite, che il comune reclama al gestore, e per cui si è de
Di  per fortuna!!  (inviato il 21/11/2010 @ 21:53:39)
# 1272
segue commento 1271
Restano in sospeso i 715mila euro, frutto della percentuale sulle vendite, che il comune reclama al gestore, e per cui si è detto disposto ad aprire una causa civile.

Leggiamo con attenzione le cifre che deve incassare il Comune:
Da 70mila a 100mila euro all’anno, visto che il Comune possiede la rete.
715mila euro da recuperare, sempre per lo stesso motivo.
Forse possiamo capire cosa vuol dire aver visto la causa, anche se con alcuni oneri da pagare.
Alla faccia del parsindaco e del suo degno assessore raschia barile Giuseppe Anzani che continuano a piangere ed a negare la verità.
Di  per fortuna!!  (inviato il 21/11/2010 @ 22:55:41)
# 1273
#1270
Continua a ripetere che è colpa degli autisti, così volano insulti infamanti.
L’ultima ingiuria è stata: sei come Gianni Rossini il sindaco.
A momenti vengono alle mani.
Di  ingiurie  (inviato il 24/11/2010 @ 20:37:41)
# 1274
Un insulto che, a Tavernerio, sta diventando un classico: rossinazzo!
Di  suoi onomatopeici  (inviato il 25/11/2010 @ 18:36:23)
# 1275
Rossinazzo il sindac***o.
Di  epiteti di Tavernerio  (inviato il 28/11/2010 @ 18:19:31)
# 1276
La Provincia, 27 novembre 2010
L'OMBRA DELLA 'NDRANGHETA: A DESIO VA IN CRISI IL COMUNE
Alla fine anche la Lega ha rotto gli indugi e a Desio l'amministrazione comunale è caduta per i contraccolpi dell'inchiesta sulle infiltrazioni della 'ndrangheta in Brianza.
Ieri mattina, infatti, i consiglieri comunali di Pd, Italia dei Valori, Desio Viva, Movimento 5 Stelle e Lega Nord hanno rassegnato le dimissioni, provocando così lo scioglimento del Consiglio e il commissariamento dell'amministrazione fino alle prossime elezioni. La decisione del Carroccio di abbandonare al suo destino il sindaco Giampiero Mariani (Pdl) è arrivata dopo che già i tre assessori leghisti avevano lasciato la giunta chiedendo «un segnale di discontinuità».
L'inchiesta che, indirettamente, ha portato alla caduta della giunta di centrodestra è l'operazione contro la 'ndrangheta denominata «Infinito», che a luglio aveva portato a oltre 300 arresti in tutta Italia di cui 50 in Brianza. Proprio in provincia di Monza, e particolarmente a Desio, comune di oltre 40 mila abitanti, sono stati coinvolti nell'inchiesta, anche se non risultano indagati, uomini politici, tra cui tre esponenti del Pdl; il presidente del Consiglio comunale Nicola Mazzacuva, il consigliere comunale Natale Marrone e l'ex assessore provinciale Rosario Perri, che per anni era stato il dirigente dell'Ufficio tecnico comunale. Dalle indagini erano anche emersi i nomi del consigliere regionale Massimo Ponzoni e del presidente dell'Asl di Monza, Pietrogino Pezzano, anche se tutti gli interessati hanno sempre smentito qualsiasi legame con la vicenda.
Subito il consigliere regionale del Pd Giuseppe Civiti aveva chiesto a Roberto Maroni di sciogliere e commissariare il Comune di Desio per infiltrazioni mafiose, ma il ministro dell'Interno non ha raccolto l'invito e così il sindaco Mariani, eletto solo nello scorso aprile, ha continuato, tra le polemiche, a governare.

Di  così è  (inviato il 28/11/2010 @ 21:09:15)
# 1277
La Provincia, 5 dicembre 2010
Tornano a casa i vigili urbani. Dopo meno di dieci anni termina l'avventura del consorzio di polizia locale Alta Brianza, che riuniva i comuni di Tavernerio, Montorfano e Orsenigo, in ottemperanza a quanto previsto dalla finanziaria, che sopprime i consorzi di funzioni nel tentativo di contenimento della spesa.

E la menzogna continua.
La finanziaria sopprime i consorzi che non hanno dimensioni economiche.
Se il parasindaco Giovanni Rossini fosse stato un sindaco capace avrebbe raggiunto un accordo con altri comuni per raggiungere il bacino ottimale.
Ma questo avrebbe comportato lavoro, capacità e credibilità politica.
Cose impensabili per il nostro Pluto.
Di  il solito incapace  (inviato il 05/12/2010 @ 23:02:14)
# 1278
#1277
Caro amico,
pensare a un Giovanni Rossini capace di coinvolgere altri comuni per raggiungere il numero ottimale per la vita di un Consorzio è pura follia.
Giovanni Rossini non ha le capacità né la statura politica per un compito invero difficile.
Ci sarebbe bastata la verità nuda e cruda: vista la finanziaria, vista l’impossibilità (meglio: l’incapacità, ma non pretendiamo troppo!) di raggiungere un bacino di residenti ottimali per il Consorzio di polizia municipale, dobbiamo metterlo in liquidazione.
Purtroppo, oltre all’incapacità congenita di un’azione che non sia di mera routine e ad una statura politica tale da far sembrare giganti anche i nani, Giovanni ha l’incorreggibile congenito difetto di raccontare bugie.
Di  bugiardo nato  (inviato il 07/12/2010 @ 19:35:40)
# 1279
Il parasindaco ha un futuro assicurato.
Redattore di bugiardini.
Di  dote naturale  (inviato il 08/12/2010 @ 14:52:05)
# 1280
Rossinazzo sindacaz...o,
bugiardino bugiardaz...o
Di  il mentitore  (inviato il 09/12/2010 @ 11:01:07)
# 1281
La Provincia, 5 dicembre 2010.
CONSORZIO SCIOLTO, I VIGILI TORNANO A CASA.
Secondo il primo cittadino non dovrebbero esserci differenze sensibili nelle attività espletate
Se lo dice il sindaco, c’è da crederci!
Di  lo stupidotto  (inviato il 10/12/2010 @ 20:06:30)
# 1282
Consiglio per Lorenzo Pozzi.
Leggi l’articolo di Giovanni Sartori pubblicato sul Corriere della Sera l’11 dicembre 2010 «Giovanilismo e rottamazione».
Ne estraggo poche righe: «I giovani apportano un elemento — l’energia — che gli anziani non hanno più, mentre gli anziani apportano l’elemento che i giovani ancora non hanno, e cioè esperienza e conoscenze. Insomma, gioventù è energia senza sapere, anzianità è sapere senza energia.»
Di  letture per i giovani  (inviato il 13/12/2010 @ 18:16:25)
# 1283
Consiglio per Lorenzo Pozzi.
Non prendere esempio da quello che abbiamo visto ieri in parlamento.
Chi si vende per denaro, viene chiamato oggi “uno che ha pensato al bene della nazione” oppure “escort”.
Ma in qualunque modo si chiamino, sempre tro...ie restano.
Di  consigli per i giovani  (inviato il 15/12/2010 @ 13:06:36)
# 1284
La Repubblica, 15 dicembre 2010.
BATTESIMO PER IL "TERZO POLO"
BERLUSCONI: "NON HA PROSPETTIVE"
… Nel frattempo Berlusconi ostenta ottimismo. E apre la giornata con una lunga intervista televisiva. … "Ieri sera già diversi altri parlamentari hanno offerto la loro collaborazione".
Conclusione: a chi viene verrà offerta "la possibilità di lavorare con noi anche in ruoli di governo".

Anche sulla Novedratese ci sono quelle che offrono “la loro collaborazione”.
A queste non si offrono ruoli di governo, ma “la possibilità di lavorare con noi” sì.
Di  chiamiamola collaborazione  (inviato il 15/12/2010 @ 21:45:39)
# 1285
poveri compagni comunisti..ennesima bastonata....fate politica e meno goossip...
Di  Dedicato a queste persone vergognose  (inviato il 15/12/2010 @ 23:49:24)
# 1286
#1285
Caro amico, se si tratta di dare bastonate ai comunisti io sono sempre pronto.
Però, se per dare le bastonate devo ricorrere alla prostituzione, non ci sto più.
Io sono rimasto al duello tra gentiluomini, non all’arma del sicario.
Di  è questione di stile  (inviato il 16/12/2010 @ 18:50:39)
# 1287
La minoranza ha sempre ragione.
Henrik Ibsen, Un nemico del popolo, 1882

Di  la minoranza  (inviato il 17/12/2010 @ 11:13:02)
# 1288
A volte essere in minoranza è un privilegio.
Mohandas Gandhi

Di  la minoranza  (inviato il 17/12/2010 @ 12:56:11)
# 1289
Le grandi cose di un popolo sono fatte di solito dalle minoranze.
Ernest Renan

Di  la minoranza  (inviato il 17/12/2010 @ 18:49:13)
# 1290
I regimi comunisti si sono rivelati una iattura per il mondo intero, ma, per molte democrazie, una fortuna,
Essi, infatti, costituendo il modello da escludere per eccellenz