In Service 24 non solo le farfalle prendono il volo - Taverneriocittà - dBlog piattaforma CMS Open Source per Blog
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  • Un giorno piangevo perché non avevo le scarpe, poi vidi un uomo senza piedi e smisi di piangere.

    Jim Morrison

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apr29dom
In Service 24 non solo le farfalle prendono il volo
Di Admin (del 29/04/2007 @ 14:09:21, in Archivio redazionali, linkato 15835 volte)

Autocarro scarrabile con ragno, in libera uscita...

Operazione “porte aperte” in piattaforma ecologica

Ci è giunta notizia che l’autocarro scarrabile con ragno di Service 24 S.p.A. sia stato rubato. Pur non conoscendo i dettagli, possiamo di certo porci alcune domande seguite da alcune riflessioni.


Vediamo le domande.
· Perché non è stato idoneamente protetto?
· Chi pagherà il danno subito?

Prima domanda.
L’autocarro di Service 24, con il suo allestimento, è un “giochino” che costa intorno ai 300.000,00 euro.
Non era più nuovissimo, ma, considerando che un autocarro, a differenza di un’automobile, può percorrere anche più di un milione di chilometri senza grossi problemi, possiamo sicuramente affermare che era perfettamente efficiente e che avrebbe potuto svolgere il suo compito per moltissimi anni ancora.
Per proteggerlo dal furto e per preservarlo il più a lungo possibile, fu predisposto un idoneo capannone, chiuso e protetto da antifurto.
Per prudenza, inoltre, l’autista, a fine servizio, deve inserire chiavi e telecomando in un’apposita busta, dove si trovano anche i documenti del mezzo e depositarla in ufficio, altrettanto protetto da antifurto.
Nel piazzale furono disposte diverse telecamere, funzionanti giorno e notte, per il controllo dei movimenti.
Con questi accorgimenti, come ha fatto l'autocarro ad essere rubato?
Forse c'è qualcosa che non ha funzionato.
Ci piacerebbe sapere:
1) L'autocarro era parcheggiato all'interno del capannone?
2) Le chiavi e il telecomando per l'apertura dei cancelli erano in ufficio?
3) Come hanno messo in moto l'autocarro i ladri?
4) Come hanno aperto il cancello?
5) Come hanno forzato i portoni del capannone?
6) Come mai il sistema di allarme non ha funzionato?
7) Le telecamere non hanno ripreso nulla?
8) L'autocarro era opportunamente assicurato?

Seconda domanda.
Qui la risposta è semplice.
Il danno subito sarà pagato dagli utenti dei Comuni di (in ordine alfabetico, per non fare torto a nessuno): Albavilla, Albese con Cassano, Capiago Intimiano, Lipomo, Montorfano, Orsenigo e Tavernerio.
Sicuramente il danno lo pagheranno i cittadini.
E quasi sicuramente ingiustamente.
Sarà forse una malignità, ma sino a che non saranno fornite esaurienti risposte alle domande sul come e perché l'autocarro è stato rubato, abbiamo il forte sospetto che il danno sia causato da alcune leggerezze commesse nel custodire un bene pubblico e quindi da incuria da parte degli Amministratori, Presidente del Consiglio di Amministrazione in testa.
Perché i signori Fabio Maria Palmieri, Luca Rossi e Giulio Saruggia, se colpevoli di quanto accaduto, non dovrebbero risponderne minimamente?
In qualsiasi azienda privata verrebbe intentata un’azione di rivalsa e quantomeno, gli Amministratori incapaci sarebbero costretti alle dimissioni.
In una Società le cui azioni sono detenute da Enti Pubblici si applica il criterio del pubblico. La capacità “politica” è quella che conta, la capacità gestionale è un optional.
E quando il manager del “pubblico” sbaglia, il cittadino paga.
Non dimentichiamo il prezioso insegnamento del nostro Renato Olivieri, Presidente della Fondazione Asilo Angelo Borella.
Dopo aver dichiarato in Assemblea di aver governato tre anni “deludenti e inconcludenti”, si è ripresentato candidamente alle elezioni e seppur con un indegno artifizio, è stato rieletto.

E vola vola vola, autocarro mio bello, e vola vola vola e vola e va! *



* da far cantare a Gian Vittorio Redenti con il coro “Amici del lunedì”.

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# 1
Mi permetto di fare un suggerimento al sindaco Giovanni Rossini: tra qualche mese deve nominare il presidente di Service 24 spa.

E’ una cosa importante.

Visto che sarà difficile addebitare al “cinghialotto” Luca Rossi parte dei costi per ricomprare l’autocarro che si è fatto rubare sotto il naso, almeno, dopo due mandati, lascialo riposare per via del sovraccarico di traffico neuronale.



Insomma comincia a pensare ad un altro.

Arriverà il federalismo fiscale ma se lasci gli stessi “coinghialotti” a grufolare con le risorse, servirà solo ad aumentare la loro puzza.
Di  consigliere di Taverneriocitta  (inviato il 30/04/2007 @ 11:29:43)
# 2
Andando in piattaforma a portare i miei rifiuti non ho visto nessun segno di scasso.
Speriamo che amministratori e funzionari di Service siano dei ciula e abbiano commesso qualche errore nel custodire il camion.
Speriamo, perché se non fossero dei ciula, vorrebbe dire che c’è un basista.
E questo è molto peggio.
Di  ciula o ladri?  (inviato il 30/04/2007 @ 12:20:43)
# 3
oggi andando in piattaforma ho notato un'altra cosa...

il cassone degli inerti pieno, così mi sono dovuta riportare a casa tutto quanto.
ma svuotare il cassone, magari pensando che i cittadini in questi giorni sono a casa e fanno qualche lavoretto in più, oppure passano più spesso piattaforma, è un'idea troppo difficile???

ah, ho capito, se non si fa attenzione per un camion costoso, figurati se lo si fa per le necessità del cittadino!!!
Di  inerte  (inviato il 30/04/2007 @ 13:06:30)
# 4
La piattaforma è come il verde: talmente inutile che dimostra tutto quello che sei capace di amare.
Di  amante  (inviato il 30/04/2007 @ 13:30:05)
# 5
@2 ciula o ladri:
il cinghialotto dice sul giornale che la sostituzione dell'autocarro era già contemplata nel piano industriale...
A pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca...
Di  Giulio  (inviato il 30/04/2007 @ 14:34:40)
# 6
Interessante. Aveva anche preso contatti con persone a cui interessava l'automezzo?
Come dire dato che ho la poliza incendio è normale che mi bruci la casa?
Chiaro il conghialotto si para le chiappe. Lui è un professionista.
Attenzione a farvi invitare a pranzo da lui o per un giro in macchina: ha scoperto che ci sono gli ospedali e i carrozzieri!!!!!
Di  assicuratore  (inviato il 30/04/2007 @ 15:08:37)
# 7
L'unica certezza è la poca cura e la poca capacità amministrativa.
Magari per far valere meno le aziende pubbliche. Per farle "protettorare" dalla A.C.S.M.
Credo che la proposta al sindaco Gianni Rossini di non confermare Luca Rossi come rappresentante di Tavernerio sia assolutamente una proposta di buon senso.
Di  Rosa si nasce Rossi si diventa  (inviato il 30/04/2007 @ 15:16:52)
# 8
@ 5 Giulio + @ 6 assicurato
Forse Luca Rossi crede di pararsi le chiappe dicendo ad alta voce che la sostituzione dell'autocarro era già contemplata nel piano industriale.
A prenderlo in parola, vuol dire: ho programmato io la sparizione del mezzo così incasso l’assicurazione!
Occhio cinghialotto, non cercare di fare il furbo visto che la natura non ti ha dotato di furbizia.
Ti conviene dire: ho lasciato l’autocarro fuori dal cancello, con le chiavi in cabina ed un cartello “prendetemi”. E dei cattivoni me lo hanno rubato.
Segui un consiglio da amico: ti conviene passare per ciula, confermando quello che tutti già sanno e non per truffatore.
Di  ciula o ladri?  (inviato il 30/04/2007 @ 15:24:25)
# 9
La PERLITE è una varietà specifica di roccia vulcanica effusiva compresa nella gamma delle rioliti e delle daciti che possiede l'eccezionale proprietà di espandersi sino a 20 volte rispetto al suo volume originario.
E' un prodotto inorganico, stabile e chimicamente inerte.
La PIRLITE è una varietà specifica di muffa che si deposita sul cervello degli amministratori che operano a Tavernerio che possiede l'eccezionale proprietà di espandersi sino a 20 volte rispetto al suo volume originario.
E' un prodotto inorganico, stabile e chimicamente inerte, ma socialmente dirompente.
Non si conoscono antidoti.
Di  perlite e pirlite  (inviato il 30/04/2007 @ 15:38:57)
# 10
@3.
Forse il cassone degli inerti si è riempito all’improvviso perché in Service 24 hanno deciso di conferire tutti insieme i cervelli inerti.
Un normale cassone non è stato sufficiente!
Di  eccesso di inerti  (inviato il 30/04/2007 @ 15:51:12)
# 11
Il patrimonio sociale, cioè le risorse e le capacità degli uomini, se non vengono sviluppate si deteriorano.
Aprendo la strada al privilegio, all'ingiustizia, alla mafia.
Il buon Luca Rossi ha uno spessore di amministratore imparato negli studi degli avvocatucoli, o copiato sui tavoli dell'ACSM.
Esperienza di vicepresidente di cooperative fallimentare. Ha potuto vedere cose diverse. Capirle forse.
Ora tocca con mano il suo fallimento.
Il suo non essere tutela di quello che gli è stato affidato.
Dovrebbe provare una riflessione critica.
Ho paura però che con amici di strada come Pierluigi Invernizzi, Renato Olivieri, Cosimo Prete, Alessandro Pozzoli, oltre agli inarrivabili Gianvittorio Redenti e Giuseppe Anzani, si limiterà a qualche sogghigno.
Forse qualche pratica fascistoide contro i suoi stessi collaboratori.
Qualche aperitivo con tecnici del soprappeso della piattaforma.
Perdendo una occasione.
Quella di fermarsi a riflettere.
Sbagliare si può. Fare il cinghialotto banale no.
Di  consigliere di Taverneriocittà  (inviato il 30/04/2007 @ 17:20:32)
# 12
Commento 6.
Luca Rossi è un professionista, formatosi alla scuola del bancarottiere Luciano Lollusa, di cui fu vicepresidente di una delle sue tante cooperative saltate per aria mettendo in grosse difficoltà numerose famiglie, costrette a pagare la propria casa due volte.
Cosa volete che sia un autocarro per lui?
Di  l'esperto  (inviato il 30/04/2007 @ 17:25:58)
# 13
...dicono che afare il vice presidente della S24 si prendano 15.000 euro all'anno.
Ecco perchè il Luca Rossi ride comuqnue.........
Di  ilarità amministrativa  (inviato il 30/04/2007 @ 17:26:02)
# 14
Lullusa ha chiamato: " ehi Lu, che è sta storia del camion? Ne hai fatta n'altra?"
" Ma no solo malelingue, sai come vanno ste cose: tu ti sbatti come un matto e poi rompono i c..... per le c......"
Si sente ridere dall'altra parte del telefono.
" Non te la prendere tanto a te chi te tocca? Cì hai i santi in paradiso e nel partito democratico"
"... ma va....." anche Lu ride.
"..vero te ce n'hai anche tra gli azzurrini... ma che glie fai al sindaco?..."
"..dai smettila di dire ste cose che ci intercettano..... la primo volta che vi vediamo a Chiasso ti racconto.....no spasso..."
Di  Intercettazione della Procura  (inviato il 30/04/2007 @ 17:32:32)
# 15
Luca Rossi, ridi ridi che mamma a fatto gli gnocchi.
E Lollusa ci ha messo il formaggio!
Di  ridi ridi  (inviato il 30/04/2007 @ 17:34:57)
# 16
.. scusate ma con Lu e Lu, ci vorrà la perizia vocale.
Si capisce mai niente. E poi io credevo che Lulu fosse quella......
Di  W Lulu  (inviato il 30/04/2007 @ 17:35:15)
# 17
Lulu era quella.
Quella coppia Luciano (Lollusa) e Luca (Rossi) che rasterllavano quattrini alla povera gente.
Erano quelli della canzone:
Lu Lu, Lu Lu,
ricordo gli anni belli quando tu
andavi in giro nuda col tutu
a vendere una casa tutta blu
le palle grosse raccontavi tu
spartisti i soldi presi o Lu Lu
e gli altri se lo presero nel cü
Lu Lu, Lu Lu
Di  Lu Lu  (inviato il 30/04/2007 @ 18:10:18)
# 18
..secondo me se il sindaco di Tavernerio Gianni Rossini riconferma Lu in S24, una strofa della canzone la canteranno "anca par lu"
Di  Lu Lu Lu  (inviato il 30/04/2007 @ 18:41:18)
# 19
Commento 13 «ilarità amministrativa»
Credo che Luca Rossi prenda un compenso come vicepresidente più un altro compenso come consigliere delegato per la divisione servizi.
Sarebbe bello che Luca Rossi, come fece Monica Ciceroni in Consiglio, dichiarasse pubblicamente quanti prende.
Sarebbe bello, ma sappiamo che non lo farà mai.
Anche per un tipo come lui sarebbe troppa vergogna.
Di  trasparenza  (inviato il 30/04/2007 @ 20:10:24)
# 20
La Provincia, 30 aprile 2007
Leggiamo con attenzione la dichiarazione di Luca Rossi: ripresi dalle telecamere … i ladri hanno scavalcato la recinzione, si sono messi al volante del camion, hanno messo in moto e si sono dileguati.
Questo è quello che si è visto dalla telecamera.
Quindi:
1) l’autocarro non era ricoverato nel capannone protetto dall’antifurto. Ecco perché i portoni non presentavano alcun segno di scasso.
2) i ladri sono saliti, hanno messo in moto e si sono dileguati. Per dileguarsi devono evidentemente aver aperto il cancello. Dal resoconto della telecamera hanno fatto tutto con grande rapidità e facilità. Quindi è molto probabile che sul camion si trovassero le chiavi e il telecomando. Forse anche il libretto di circolazione.
L’articolo finisce dicendo che Taverneriocittà sostiene che l’autocarro non è stato sufficientemente protetto. Non doveva non essere lasciato sul piazzale, magari con chiavi e telecomando in cabina.
Ma che pretenziosi questi rompiballe di Taverneriocittà.
Perché mai ricoverare nel capannone il camion, perché mai attivare l’antifurto, perché mai togliere chiavi, telecomando e libretto di circolazione!
Anche i ladri devono pur vivere!
Di  pretenziosi!  (inviato il 30/04/2007 @ 21:23:09)
# 21
Nell’articolo si dice che piacerebbe sapere se:
1) L'autocarro era parcheggiato all'interno del capannone?
LA RIPOSTA E’: NO
2) Le chiavi e il telecomando per l'apertura dei cancelli erano in ufficio?
LA RISPOSTA E’: MOLTO PROBABILMENTE NO
3) Come hanno messo in moto l'autocarro i ladri?
LA RISPOSTA E’: MOLTO PROBABILMENTE CON LE CHIAVI
4) Come hanno aperto il cancello?
LA RISPOSTA E’: MOLTO PROBABILMENETE CON IL TELECOMANDO
5) Come hanno forzato i portoni del capannone?
LA RISPOSTA E’: NON HANNO DOVUTO FAR FATICA, IL CAMION ERA GIA’ PRONTO PER IL FURTO
6) Come mai il sistema di allarme non ha funzionato?
LA RISPOSTA E’: NESSUNO E’ ENTRATO NEL CAPANNONE
7) Le telecamere non hanno ripreso nulla?
LA RISPOSTA E’: HANNO MOSTRATO COME IL FURTO SIA STATO UNA PASSEGGIATA
8) L'autocarro era opportunamente assicurato?
LA RISPOSTA DATA DA LUCA ROSSI E’: SI’ (SPERIAMO IN MANIERA ADEGUATA)
Nell’articolo si dice ancora: “Sarà forse una malignità, ma sino a che non saranno fornite esaurienti risposte alle domande sul come e perché l'autocarro è stato rubato, abbiamo il forte sospetto che il danno sia causato da alcune leggerezze commesse nel custodire un bene pubblico e quindi da incuria da parte degli Amministratori, Presidente del Consiglio di Amministrazione in testa.”
SI RETTIFICA: L'AUTOCARRO È STATO RUBATO SICURAMENTE A CAUSA DI COLPA GRAVE NEL CUSTODIRE UN BENE PUBBLICO E QUINDI DA INCURIA DA PARTE DEGLI AMMINISTRATORI, PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE IN TESTA.”
Di  colpa grave  (inviato il 30/04/2007 @ 21:36:02)
# 22
Commento 20.
Perché mai l’autocarro avrebbe dovuto essere parcheggiato nel capannone e per di più essere protetto da antifurto?
Il capannone è stato costruito per far volare “l’uselin dela comare”.
E se “l’uselin dela comare” trova il camion può sbatterci le “alette” e farsi male!
E se “l’uselin” vola, non si può attivare l’antifurto!
Gian Vittorio Redenti, dopo aver cantato “E vola vola vola, autocarro mio bello, e vola vola vola e vola e va!” canti anche questa:
L’uselin de la comare...
è volato sulla testa...
l’uselin faseva festa... (bis)
E un po' più giù volea volare
L'uselin de la comare
E un po' più giù volea volare
L'uselin de la comare
L’uselin de la comare...
è volato sulle spale...
l’uselin sbatea le ale... (bis)
E un po' più giù volea volare ...
L’uselin de la comare...
è volato sule tette...
l’uselin sbatea le alette... (bis)
E un po' più giù volea volare ...
L’uselin de la comare...
è volato sui genocci...
l’uselin sbatea gli occi... (bis)
E un po' più giù volea volare ...
Di  l'uselin dela comare  (inviato il 30/04/2007 @ 21:46:56)
# 23
Leggendo l’articolo pubblicato sulla Provincia di oggi, spicca un’altra “chicca” fornitaci da Luca Rossi, vicepresidente di Service 24.
Il furto è avvenuto una settimana fa.
Alla collettività hanno rubato un bene del valore di 300.000,00 euro e nessuno dice niente?
Se non fosse stato quel mascalzone del blog, nessuno avrebbe detto niente?
Forse Luca Rossi pensava di far passare la perdita dell’autocarro in sordina così come ha fatto passare fra le pieghe del bilancio costi di competenza di altri Comuni su Tavernerio?
Se le minoranze di cono che questi sono sistemi da carbonari Anna Antonacci s’incazza.
Ci dica lei che sistemi sono.
Se il blog dice che questo sono sistemi del c..zzo Monica Ciceroni s’incazza.
Ci dica lei che sistemi sono.
Se diciamo che i signori Fabio Maria Calmieri, Luca Rossi e Giulio Saruggia sono tre buffoni (va bene anche un’altra parola che finisce per oni, ma non comincia con buff) loro tre s’incazzano.
Ci dicano loro che sistemi sono.
Se osiamo pensare che il Sindaco dovrebbe intervenire Giovanni Rossini s’incazza.
Ci dica lui se tutto è normale.
Tout va très bien, Madame la Marquise.
Di  Tout va très bien, Madame la Marquise.  (inviato il 30/04/2007 @ 22:12:16)
# 24
i cittadini di tavernerio, dovrebbero incazzarsi...e invece dormono...e se ne fregano come gli amministratori di s24...ai cittadini gli amministratori che si meritano e i loro conti da pagare...
Di  tavernicoli  (inviato il 30/04/2007 @ 23:02:06)
# 25
Si era cominciato a raccogliere quelache frutto della responsabilità sulle proprietà pubbliche. Poi paura, tornaconto e imbecillità hanno bussato e il "Partito Democratico" ha aperto.
Con la facccia da utile idiota.
Gianni Rossini, sindaco, lei in più di Rossi ha un "ni". Lo traformi in un "no" alla domanda: riconfermo il Luca cingliolatto della convalle, e in un "si" alla domanda: cambio con un altro? cambiare soggetto
Di  consigliere di Taveneriocittà  (inviato il 01/05/2007 @ 13:42:23)
# 26
Come è nella tradizione, chi è derubato grida: “al ladro, al ladro”, mentre il ladro scappa, disturbato un poco dalle grida.
In Service 24 viene rubato un camion e la consegna è: “tutti zitti”. Non disturbiamo il ladri che scappano.
Il furto, ci ha detto Luca Rossi, è avvenuto nella notte del 22 aprile 2007.
Sarebbe interessante sapere quando è stata fatta la denuncia ai carabinieri.
Di  zitti zitti  (inviato il 01/05/2007 @ 14:32:00)
# 27
Leggiamo l’intervista a Luca Rossi sulla Provincia.
Il nostro dice di escludere che il furto abbia avuto o debba avere ripercussioni sul servizio offerto all’utenza. Per alcuni trasporti la società si è affidata al partner Econord.
Una mezza verità.
Il furto non ha ripercussioni sull’esecuzione del servizio, ma non sul suo costo. Econord, infatti, è sì pronta a coprire le esigenze derivanti dal furto, ma, comprensibilmente, si fa pagare.
E pagare Econord è sicuramente più costoso che non effettuare il servizio in proprio.
Luca Rossi ricordati che una mezza verità è una bugia intera.
Di  un'altra bugia  (inviato il 01/05/2007 @ 14:43:40)
# 28
Luca Rossi ci spiega: “Purtroppo le immagini non aiutano. I volti non si riconoscono. Si vedono due auto avvicinarsi alla rete, senza che le targhe entrino mai nel campo visivo degli obiettivi”.
Pare, quindi, che i ladri abbiano agito a volto scoperto (dice Rossi: i volti non si riconoscono, non dice: il volti erano mascherati).
Nascono legittimi sospetti:
1) le telecamere erano perfettamente funzionati o erano state manomesse?
2) i ladri hanno avuto solo una enorme fortuna o conoscevano perfettamente gli angoli di ripresa delle telecamere?
Di  telecamere compiacenti  (inviato il 01/05/2007 @ 14:51:24)
# 29
Povero Luca Rossi. E’ il suo destino.
Ai tempi di Lollusa: o sapeva, ed era un bancarottiere, o non sapeva, perché incapace (leggi: cretino).
Ai tempi di Aiani: o firmava senza sapere (incapace) o sapeva e fingeva di non sapere (cretino).
Ora, nell’intervista sul furto, nessun commento sulla sospetta facilità dell’accaduto, nessun rincrescimento, ma una ambigua e poco pertinente osservazione: “Il mezzo era assicurato, lo sostituiremo, TANTO PIÙ CHE LA SUA SOSTITUZIONE ERA GIÀ CONTEMPLATA NEL PIANO INDUSTRIALE”.
Vuol forse dire che, beh, tutto sommato, non è andata neanche male!
Anche qui i casi sono due: o ha organizzato lui il furto o è un cretino.
Ci faccia sapere.
Di  dilemma  (inviato il 01/05/2007 @ 15:16:19)
# 30
Service 24. Domenica 22 aprile 2007, alle ore 20,30 circa, rubano un autocarro speciale del valore di circa 300,000,00 euro.
L’accaduto, ripreso dalle telecamere, è quantomeno sospetto: l’autocarro non era ricoverato nel suo luogo naturale, il capannone, e quindi non era protetto da antifurto.
La dinamica descritta da Luca Rossi, così come vista nelle riprese, è stata di una semplicità disarmante: il ladro entra a viso scoperto, evita le telecamere, monta sul camion, mette in moto e parte (immaginiamo: apre il cancello con il telecomando, altrimenti le telecamere avrebbero ripreso la manomissione del cancello).
Dopo un settimana, in seguito all’apparire della notizia sul blog di Tavermericittà, che ha raccolto l’informazione con enorme fatica visto il muro di silenzio sull’accaduto, intervista sulla Provincia.
Fabio Maria Palmieri, il Presidente, demanda l’intervista allo sprovveduto Luca Rossi che, parlando a vanvera, fa più danno che chiarezza.
Domande al Presidente:
1) ritiene Luca Rossi più bravo di lei? (ci sarebbe da stare freschi!)
2) ha tali e tanti impegni da non poter dedicare 10 minuti al giornalista?
3) per le sue abitudini, il furto di un bene da 300.000,00 euro è una quisquilia?
4) si ritiene responsabile dell’incuria manifestata nel custodire un bene di valore?
5) non avrebbe saputo cosa dire?
6) si vergogna dell’accaduto?
Ci faccia sapere.
Con comodo.
Di  Fabio Maria Palmieri  (inviato il 01/05/2007 @ 15:35:46)
# 31
Commento 30.
Per un errore di battitura, il commento è stato firmato Fabio Maria Palmieri.
Ci scusiamo.
Si voleva scrivere: per Fabio Maria Palmieri.
Di  errata corrige  (inviato il 01/05/2007 @ 15:39:13)
# 32
Luca Rossi, oh caro!
Dall’intervista di Luca Rossi: è stato rubato un autocarro, il piano industriale ne prevedeva la sostituzione.
Logico.
Per Luca Rossi il nesso eziologico è palese.
Come dire: per fortuna mi hanno rubato il camion, ho le emorroidi.
Dov’è il nesso?
In entrambi i casi: “che culo!”
Di  nesso eziologico  (inviato il 01/05/2007 @ 16:38:12)
# 33
Commento 29 "dilemma".
Luca Rossi non ha organizzato il furto.
Buona l'altra.
Di  risposta  (inviato il 01/05/2007 @ 18:41:56)
# 34
Se a Luca Rossi affidano il triciclo della foto, lui è così bravo che riesce a farsi fregare quattro ruote!!
Di  performance  (inviato il 01/05/2007 @ 18:47:45)
# 35
C’è qualcosa che non quadra nel racconto di Luca Rossi.
Il sistema di ripresa fu predisposto e collaudato per consentire il riconoscimento delle persone.
Rossi dice che non si riconoscono i visi.
Questo vuol dire che il sistema è stato modificato.
Incompetenza o dolo?
Fabio Maria Palmieri, è opportuna una risposta.
Di  quesito inquietante  (inviato il 02/05/2007 @ 10:03:04)
# 36
Fabio Maria Palmieri, c’è un’altra domanda alla quale lei dovrebbe rispondere.
Il furto del camion è avvenuto domenica 22 aprile.
Perché nessuno ha detto niente?
Perché è stato necessario il nostro articolo del 29 aprile per far venire fuori l’accaduto?
Pensavate di tenere tutto nascosto?
Pensavate di aver fatto la “vaccata” e di infognarla?
Attendiamo una risposta.
Con comodo.
Di  quesito inquietante  (inviato il 02/05/2007 @ 10:20:28)
# 37
Fabio Maria Palmieri, le domande cui lei dove rispondere sono tante.
Per esempio.
Chi ha spaventato gli uomini che lavorano in Service 24?
Sul furto silenzio di tomba.
A domande, risposte reticenti.
Ormai in fatto è noto, perché tanta paura di parlare?
Cosa c’è dietro?
Una vaccata che non sta né in cielo né in terra o qualcuno sa delle cose che non dovrebbe sapere?
Indaghi personalmente, Signor Presidente, non lasci a Luca Rossi questo compito.
E’ troppo delicato per il buon Luca.
Aspettiamo una risposta.
Con comodo.
Di  quesito inquietante  (inviato il 02/05/2007 @ 11:33:49)
# 38
Ma il Luca Rossi chi è che ce l'ha messo in S24?
Quelli di prima?
E allora?
Di  Ruca Lossi  (inviato il 02/05/2007 @ 12:55:21)
# 39
Commento 38, Ruca Lossi.
Luca Rossi non ce lo hanno messo quelli di prima.
Luca Rossi fu designato dal Sindaco Dr Fabio Rossini alla morte dell’Ing. Frigerio.
Successivamente, verificato il suo operato, a Luca Rossi fu tolta la fiducia e gli fu revocato il mandato.
Nel tentativo di trovare un accordo politico con la maggioranza che iniziava a fare la fronda, fu deciso di soprassedere dalla revoca del mandato.
Alla scadenza naturale del mandato, il Dr Rossini, in Assemblea, non confermò la fiducia a Rossi e designò un altro professionista.
L’Assemblea, approfittando della posizione del Dr Rossini indebolita dalle ormai annunciate dimissioni, prevaricò la sua volontà e, illegittimamente, riconfermò in Consiglio Rossi contro la legittima volontà espressa dal Sindaco.
Luca Rossi quindi rappresenta una immorale sopraffazione, non la legittimità.
Di  pro veritate  (inviato il 02/05/2007 @ 13:16:42)
# 40
Fabio Maria Palmieri, ritenendo che lei non abbia molto tempo da perdere con un semplice furtarello da trecentomila euro, proviamo ad aiutarla noi, scartando, per ora, l’ipotesi di un basista o di un furto pilotato.
Proviamo ad immaginare quale vaccata può aver originato una consegna del silenzio così perentoria.
Innanzitutto è bene fare una considerazione. La consegna del silenzio a tutti i livelli può imporla esclusivamente un CdA autorevole, cosa che il Consiglio di Service 24 non è, oppure uno dei funzionari, il solo in grado di imporre l’ordine: muti!
Le persone coinvolte quindi aumentano: Fabio Maria Palmieri, Luca Rossi, Giulio Saruggia, Vincenzo Calcagni, Paolo Monti.
Per ora ci fermiamo qui.
Altra considerazione. Se i ladri hanno agito così sicuri e spediti come ci ha descritto Luca Rossi, vuol dire che il colpo era preparato. Quindi vuol dire che l’autocarro veniva posizionato all’esterno già da tempo, cioè abitualmente. Se dovessimo pensare che l’autocarro era stato parcheggiato all’esterno per la prima volta, dovremmo necessariamente pensare ad un basista.
Scartando, per ora, questa ipotesi, diciamo che il camion stava abitualmente fuori.
Cosa c’era nel capannone, protetto da antifurto, anziché il camion?
Il seguito alla prossima puntata.
Di  quesito inquietante  (inviato il 02/05/2007 @ 13:17:41)
# 41
io conosco quanto accaduto attraverso il blog. sono un cittadino e sono incazzato. forse sarò il solo, ma vi esorto a continuare a monitorare quanto accaduto. se ci sono responsabili è giusto paghino di tasca loro...sarà certo meno di quanto non abbiamno intascato!!!!!!!!!!!
Di  incazzato  (inviato il 02/05/2007 @ 15:27:25)
# 42
se hanno lasciato il camion all'aperto con chiavi, telecomando e libretto a disposizione; se l'antifurto non era funzionante, se le telecamere non erano collegate siamo sicuri che l'assicurazione risponda? stavano forse zitti per questo? e il buon sindaco rossini cosa dice del suo uomo in service?
Di  ridiculi  (inviato il 02/05/2007 @ 15:33:06)
# 43
Fabio Maria Palmieri, Luca Rossi, Giulio Saruggia, Vincenzo Calcagni, Paolo Monti.
2° puntata.
Andiamo ad indovinare.
Nel capannone, protetto da allarme, sono stati ricoverati:
1) la barca del presidente Palmieri
2) la moto del vicepresidente Rossi
3) il camper del consigliere Saruggia
4) la roulotte di Vincenzo Calcagni
5) il carrello tenda di Paolo Monti
Naturalmente gli oggetti indicati sono intercambiabili.
E’ il concetto che conta.
Vediamo se ci siamo andati vicini.
Teniamo presente che nel capannone ci stanno almeno tre camion.
Con un po’ di attenzione, anche quattro.
Di  quesito inquietante  (inviato il 02/05/2007 @ 17:31:30)
# 44
Il Presidente Palmieri non ha tempo per stupidaggini con un camion.
Qualcuno gli ha detto che potrebeb essere chiamato a pagare il danno subito per la sua incapacità?
Diteglielo, forse il tempo lo trova.
Di  uomo avvisato  (inviato il 02/05/2007 @ 17:42:28)
# 45
La facilità con cui è avvenuto il furto, comunque siano andate le cose, denota incapacità e incuria grave nel proteggere un bene della società da parte di funzionari e amministratori.
Perché non dovrebbero essere chiamati a pagare il danno?
Perché dovrebbero continuare ad occupare un posto senza esserne capaci?
Service 24 è una società privata.
Negligenti, ignavi, inetti, incapaci (e chi più ne ha più ne metta) devono essere allontanati.
Di  fuori gli inetti  (inviato il 02/05/2007 @ 17:51:05)
# 46
A volte succedono cose inspiegabili.
Sono consigliere di minoranza per Taverneriocittà. Ho avuto l'onore di lavorare per il Sindaco Fabio Rossini. Ho collaborato a creare aziende pubbliche, e a difenderle.
Stanotte alle ore 1,40 squilla il telefono. Haia! Trambusto.
Era Sicuritalia. Un operatore mi avvertiva che il cancelletto della piattaforma era aperto.
E lo dice a me'?!?!?!?!?!!?
Gli spiego che io non posso fare nulla.
Lui mi risponde che ha il mio nome da chiamare.
Ehhhhhhhhh?!?!?!?!?!?!
Altro che rubare un autocarro!
Questi sono in confusione psicotica.
Non solo non ricoverano i mezzi, ma non sono in grado di gestire le procedure di sicurezza.
Il Luca Rosssi è magari in ferie?
E chiamano il consigliere di minoranza, l'uomo dei buchi???
Rossini Giovanni, sindaco, cambi il cinghialotto. Lo faccia come atto pieta verso i cinghiali.
Luca Rossi la faccia l'ha persa da un pezzo. Se posso: adesso occhio alle sue chiappe!
Di  consigliere di Taverneriocittà  (inviato il 02/05/2007 @ 18:34:41)
# 47
Consigliere di Taverneriocittà, lei queste notizie non le deve dare così di botto.
Dal ridere si può anche morire.
Ce le dia piano piano, un po' per volta.
E poi tenga presente che si siamo appena ripresi dal ridere per il camion rubato.
Troppo ridere può fare male.
Avendo comqunque superato il rischio di infarto per eccesso di riso, la ringrazio Consigliere per il divertimento concessomi.
Qui è meglio che andare al cabaret!
Di  cabaret a Tavernerio  (inviato il 02/05/2007 @ 18:43:50)
# 48
Forse bisogna avvisare Service 24 che Camillo Benso Conte di Cavour non è più il Presdiente del Consiglio dei Ministri.
Già da un po'.
Di  aggiornamento  (inviato il 02/05/2007 @ 18:47:42)
# 49
Il 22 aprile rubano lo scarrabile.
Il 1° maggio lasciano il cancelletto aperto.
Per non essere volgari non diciamo che sono dei coglioni.
Limitiamoci a dire che sono dei testicoli.
Di  piccoli testi  (inviato il 02/05/2007 @ 18:51:19)
# 50
Fabio Maria Palmieri, Luca Rossi, Giulio Saruggia, Vincenzo Calcagni, Paolo Monti.
3° puntata.
Forse, alla luce della storia del cancelletto aperto, potrebbe anche essere che i Signori citati sono solo degli incapaci.
Ma non ne siamo pienamente convinti.
Secondo noi nel capannone c’era qualcosa che non ci doveva essere.
Per questo il camion, da tempo, se ne stava non protetto all’esterno.
Quindi andiamo avanti e tentiamo di indovinare.
Nel capannone, protetto da allarme, è stato collocato:
1) un tavolo da ping pong per tornei serali
2) un tatami per arti marziali
3) una serie di attrezzi ginnici per un sano relax
4) una pista per modellini radiocomandati
Naturalmente gli oggetti indicati sono intercambiabili.
E’ il concetto che conta.
Vediamo se ci siamo andati vicini.
Alla prossima puntata.
Di  quesito inquietante  (inviato il 02/05/2007 @ 19:13:57)
# 51
Consigliere di Taverneiocittà, commento 46.
Al di là dell'aspetto grottesco che dà la misura dello spessore degli attuali amministratori, credo che al Consigliere Aiani spetti un compenso per il suo incarico che, di fatto, non è mai cessato.
Risulta, in maniera incontrovertibile, che la funzione di responsabile in caso di emergenza è rimasta in capo al Dr Giovanni Aiani, configurandosi come prestazione professionale.
C’è già uno stuolo di avvocati pronti a difendere a spada tratta questo diritto.
Consiglio Service 24 ed in particolare il suo Presidente Fabio Maria Palmieri di verificare se è possibile una transazione bonaria, evitando le vie legali.
Di  dura lex sed lex  (inviato il 02/05/2007 @ 19:32:41)
# 52
Fabio Maria Palmieri, Luca Rossi, Giulio Saruggia, Vincenzo Calcagni, Paolo Monti.
4° puntata.
Secondo noi nel capannone c’era qualcosa che non ci doveva essere.
Per questo il camion, da tempo, se ne stava non protetto all’esterno.
Quindi andiamo avanti e tentiamo di indovinare.
Nel capannone, protetto da allarme, è stato collocato:
1) una allevamento di visoni
2) un allevamento di falchi per aucupio
3) un allevamento di gatti
4) un allevamento di iene
Naturalmente gli oggetti indicati sono intercambiabili.
E’ il concetto che conta.
Vediamo se ci siamo andati vicini.
Alla prossima puntata.
Di  quesito inquietante  (inviato il 02/05/2007 @ 19:50:17)
# 53
Fabio Maria Palmieri, Luca Rossi, Giulio Saruggia, Vincenzo Calcagni, Paolo Monti.
5° puntata.
Secondo noi nel capannone c’era qualcosa che non ci doveva essere.
Per questo il camion, da tempo, se ne stava non protetto all’esterno.
Quindi andiamo avanti e tentiamo di indovinare.
Nel capannone vengono organizzati festini a luci rosse con annessi e connessi.
Naturalmente l’idea del festino è intercambiabile.
E’ il concetto che conta.
Vediamo se ci siamo andati vicini.
Alla prossima puntata.
Di  quesito inquietante  (inviato il 03/05/2007 @ 09:37:49)
# 54
Fabio Maria Palmieri, Luca Rossi, Giulio Saruggia, Vincenzo Calcagni, Paolo Monti.
6° puntata.
Secondo noi nel capannone c’era qualcosa che non ci doveva essere.
Per questo il camion, da tempo, se ne stava non protetto all’esterno.
Prima di andare avanti nel tentare di indovinare, facciamo il punto della situazione:
1) Abbiamo ipotizzato l’utilizzo improprio del capannone per custodire beni personali. Questa ipotesi è plausibile, ma non spiega perché l’autocarro è stato posteggiato all’aperto, vista la dimensione del capannone.
2) Abbiamo ipotizzato un allestimento per attività diverse. Ipotesi poco plausibile perché troppo evidente. Gli utenti, seppure di rado, accedono al capannone.
3) Abbiamo ipotizzato festini a luci rosse. Ipotesi plausibile se occasionale e per poche persone. Altrimenti un afflusso continuo sarebbe stato notato. Se per poche persone, il camion avrebbe potuto rimanere all’interno.
4) Abbiamo ipotizzato l’allevamento di animali diversi. Poco plausibile, se pensato in grande stile. Troppo visibile e difficile da nascondere.
Possiamo, più realisticamente, pensare a qualche animale piccolo.
Ad esempio un gatto.
Il gatto si arrampica sulle ruote del camion e, alla mattina, costringe l’autista alla sua ricerca.
Quindi l’autista si stufa e lascia l’autocarro fuori.
Naturalmente il gatto è intercambiabile.
E’ il concetto che conta.
Vediamo se ci siamo andati vicini.
Alla prossima puntata.
Di  quesito inquietante  (inviato il 03/05/2007 @ 09:57:07)
# 55
Fabio Maria Palmieri, ha mai provato a fare un giro di ispezione della sua Società al di fuori dei normali orari di apertura della piattaforma, ad esempio alle 3 di notte?
Ha mai fatto un giro in tutti i locali della Società, compresi seminterrato e piazzali?
O lei è troppo impegnato a fare il Signor Presidente e non si cura di queste piccolezze?
O forse lei pensa che a queste cose provveda Luca Rossi?
O forse lei è convinto che queste siano stupidaggini?
Forse deve arrivare il solito rompicoglioni, come ad esempio all’Umberto I, per farle vedere quello che lei non vuol vedere.
Di  quesito inquietante  (inviato il 03/05/2007 @ 10:07:15)
# 56
Fabio Maria Palmieri, e con lui i suoi accoliti Luca Rossi e Giulio Saruggia, entra in Società, attende di essere debitamente riverito e “ascende” (il popolo sale, i grandi ascendono) in sala riunioni.
Lì vede quello che gli fanno vedere, sente quello che gli fanno sentire, decide quello che gli fanno decidere.
E tutto va bene.
Naturalmente, perché le cose sgradevoli non devono turbare il Signor Presidente. Basta quindi non fargliele vedere.
In nomine Domini.
Di  in nomine Domini  (inviato il 03/05/2007 @ 10:13:39)
# 57
C’è mezza Tavernerio in subbuglio.
Stiamo ricevendo decine di telefonare.
C’è chi dice di aver visto in piattaforma un lupo, ma si sa, chi grida “al lupo, al lupo” non è mai creduto.
C’è chi dice di aver visto una iena. Ma anche Monica Citeroni non è molto credibile: vede iene dappertutto.
C’è chi dice di aver visto un cinghiale. Questo è più probabile. La moglie di Luca Rossi si è tranquillizzata: ecco dove va mio marito la sera!
Di  l'animale  (inviato il 03/05/2007 @ 11:09:40)
# 58
Signori Sindaci dei Comuni di Albavilla, Albese con Cassano, Capiago Intimiano, Lipomo, Montorfano, Orsenigo e Tavernerio.
Sta per arrivare il conto da Service 24 per il furto dell’autocarro.
Non subito, ma arriverà, e sarà salato.
Perché?
Pur non conoscendo ancora i dettagli, visto che nessuno parla, sappiamo di certo che si tratta, come minimo, di negligenza grave da parte degli Amministratori Fabio Maria Palmieri, Luca Rossi, Giulio Saruggia e dei Funzionari Vincenzo Calcagni, Paolo Monti.
Nell’intervista rilasciata da Luca Rossi si apprende che il ladro, a viso scoperto, è entrato, è salito sul camion, ha messo in moto, è uscito.
Dal racconto possiamo dedurre che in cabina c’erano le chiavi e il telecomando dei cancelli, altrimenti il ladro avrebbe dovuto trafficare un po’ e sarebbe stato ripreso dalle telecamere.
Non si capisce perché l’autocarro non era ricoverato nel capannone protetto da antifurto.
Altra stranezza: le telecamere hanno ripreso ladro e macchine che lo hanno accompagnato, ma non sono riconoscibili né visi né targhe.
Si presuppone che le telecamere siano state manomesse o modificate, visto che, all’origine, erano state progettate per fare vedere visi e targhe.
Ad andar bene negligenza grave, ad andar male complicità con i ladri.
Signori Sindaci, pensate di stare a guardare dalla finestra?
Di  comuni viciniori  (inviato il 03/05/2007 @ 12:29:23)
# 59
Fabio Maria Palmieri, Luca Rossi, Giulio Saruggia, Vincenzo Calcagni, Paolo Monti.
7° puntata.
Secondo noi nel capannone c’era qualcosa che non ci doveva essere.
Perché andando a conferire in piattaforma, se si fanno domande sul camion e sul capannone le mascelle si serrano e nessuno parla?
Uzzo, uzzo, uzzo, sento odor di cristianizzo,
O ce n’è o ce n’è stato
O ce ne di rimpiattato
Alla prossima puntata.
Di  quesito inquietante  (inviato il 03/05/2007 @ 14:50:41)
# 60
#46
Perché disturbare il Consigliere Aiani?
Il cancelletto si lascia aperto affinché il ladro, costretto a scavalcare la rete, non si scucia i pantaloni.
Visto che nelle telecamere non si vedono i visi, potremmo vedergli il sedere.
Di  brutte visioni  (inviato il 03/05/2007 @ 14:57:22)
# 61
Fabio Maria Palmieri, Luca Rossi, Giulio Saruggia, Vincenzo Calcagni, Paolo Monti.
8° puntata.
Secondo noi nel capannone c’era qualcosa che non ci doveva essere.
Ma accantoniamo un attimo l’idea.
Rivediamo l’accaduto, sempre seguendo la descrizione fatta da Luca Rossi:
Il ladro entra a viso scoperto, sale sul camion, mette in moto ed esce.
Le telecamere non lasciano vedere il viso né le due auto che assistono il ladro.
Proviamo, con la fantasia, a completare il racconto.
Il ladro entra a viso scoperto perché conosce gli angoli di ripresa delle telecamere ed evita così di lasciare primi piani.
L’autocarro è già pronto. Le chiavi sono nel cruscotto, il telecomando per il cancello è sul sedile insieme al libretto di circolazione.
Sempre in cabina c’è un vassoio di paste ed una bottiglia di spumante per festeggiare, appena uscito, l’evento.
Il ladro, in realtà, non è un ladro, ma un esponente del F.L.A. - Fronte per la Liberazione degli Autocarri.
Sul piazzale viene lasciato un biglietto: grazie!
Certo, questa è pura fantasia.
Non facciamoci caso.
Alla prossima puntata.
Di  quesito inquietante  (inviato il 03/05/2007 @ 20:05:39)
# 62
Al commento #47 vorrei dire che sono molto contenta che tutto questo lo diverta. Anche io riderei di gusto, se leggessi questa notizia riferita a qualche posto chissà dove. Solo che invece è successo a Tavernerio e, alla faccia delle responsabilità, i soldi per riparare al mal tolto li tireremo fuori noi, cittadini dei comuni serviti da Service 24, per qualche via traversa. Che paghino i responsabili lo crederò, forse, solo il giorno che lo vedrò.
Di  da piangere  (inviato il 03/05/2007 @ 21:51:51)
# 63
Commento 62.
A volte il sistema nervoso, di fronte a certe notizie fa ridere, altre volte fa piangere. Sicuramente sempre fa incazzare.
Vuol sapere come pagheremo “il mal tolto”?
Fra i costi della Società ci troveremo una posta “Sopravvenienze e insussistenze”.
I ragionieri non hanno fantasia e il costo dell’autocarro rubato lo chiameranno così.
Se fossero un po’ più creativi, la posta corretta sarebbe “Autocarri ciulati per dilettantismo”.
Forse Fra’ Luca Pacioli (l’inventore della partita doppia) si rivolterebbe nella tomba, ma il nome, ancorché poco ortodosso, esprimerebbe la pura verità.
Di  partita dopppia  (inviato il 03/05/2007 @ 22:38:05)
# 64
Commento 63.
La voce "insussistenza" mi sembra corretta.
Inussistenza di amministratori capaci.
Di  insussistenza  (inviato il 04/05/2007 @ 09:47:49)
# 65
Fabio Maria Palmieri ha parlato.
Comprate il giornale.
Hanno ritrovato il camion e Fabio Maria Palmieri ha parlato.
Peccato che era senza cassone e senza ragno, cioè le cose che valevano di più.
Di  Ciula Rosso  (inviato il 04/05/2007 @ 11:19:00)
# 66
Avrò la possibilità di leggere La Provincia solo questa sera.
Per ora provo ad indovinare:
Fabio Maria Palmieri, in merito al furto dell’autocarro, ha detto:
1) provvederò personalmente a rifondere i danni subiti e subendi, visto che sono il responsabile dell’accaduto;
2) provvederò personalmente a verificare tutte le procedure di sicurezza affinché un episodio del genere non abbia a ripetersi;
3) provvederò personalmente ad indagare cosa c’è o cosa c’era nel capannone e lo farò sapere ai cittadini di tutti i Comuni soci di Service 24.
Sono sicuro che potrò leggere quello che ho pensato.
Per ora mi rallegro solo per il fatto che Palmieri non è muto.
Di  parla!  (inviato il 04/05/2007 @ 13:01:38)
# 67
Torna il camion prodigo.
Uccidiamo il vitello più grasso.
A tavola Elio Maltagliati leggerà: «Figlio, tu sei sempre con me e tutto ciò che è mio è tuo; ma bisognava far festa e rallegrarsi, perché questo tuo fratello era morto ed è tornato in vita, era perduto ed è stato ritrovato.» (Luca 15,31-32).
[Nota per Renato Olivieri: il riferimento Luca 15, 31-32 non si riferisce alle misure di Luca Rossi, come potrebbe sembrare: 15 grammi di cervello, 31 neuroni disponibili, 32 denti per “mangiare”]
Di  festa grande  (inviato il 04/05/2007 @ 15:00:53)
# 68
Ma allora Fabio Maria Palmieri esiste davvero.
Non è un'entità virtuale che si manifesta solamente una volta all'anno all'atto della riscossione del compenso amministratore.
Esiste e rilascia interviste.
Di  Ecce Palmiero  (inviato il 04/05/2007 @ 15:28:44)
# 69
Forse nel capannone c'è un allevamento di vitelli, per avere sempre un vitello grasso pronto per i figliuoli prodighi.
Di  vitelli?  (inviato il 04/05/2007 @ 19:10:25)
# 70
come al solito sollevate un gran polverone x nulla! le telecamere funzionavano(hanno solo ripreso le persone da un'angolatura un pò particolare>"artistica"),il camion è stato ritrovato(vabbhè senza l'attrezzatura più costosa qualcosa dovevano pur tenersi i ladri). anzi forse ne hanno riportato un altro vista la differenza di costo indicata nell'articolo sul giornale. E poi se non rompevate le scatole non c'era neanche bisogno di stare un minimo a pensare cosa dire alla gente(tanto mica se ne sarebbero accorti) Certa gente non ha mica tempo da perdere con queste "piccole" cose come Voi!
Di  amenofi  (inviato il 04/05/2007 @ 20:34:09)
# 71
Basta prendersela con il povero Luca Rossi?

Non è mica colpa sua. Lui è solo un dirigente grosso.
Di  MenaGera Fans Club  (inviato il 04/05/2007 @ 21:13:13)
# 72
Seguito del commento 66.
Ho letto La Provincia.
Ma guarda che sfortuna, non ho indovinato.
Fabio Maria Palmieri non ha detto quello che pensavo e non ha dato nessuna risposta alle domande imbarazzanti quali
1) perché il camion era nel piazzale e non nel capannone, costruito appositamente per il ricovero degli automezzi e protetto da antifurto;
2) cosa c’è nel capannone che ne impedisce l’uso per cui è destinato;
3) perché il furto è avvenuto con la facilità descritta da Luca Rossi nell’intervista a «La Provincia» del 30/04/07 (vedi i commenti vari e, in particolare, il commento 20);
4) perché le telecamere hanno funzionato così male;
5) perché nessuno aveva detto nulla sino a che il blog non ha denunciato il furto;
6) chi pagherà i costi che si dovranno sopportare sia per ripristinare l’autocarro sia per i servizi ricevuti e che si riceveranno da Econord, nel periodo di non disponibilità del mezzo.
Per Palmieri tutte queste domande sono marginali, prive di importanza.
Lui, da vero Professionista, ha colto subito l’elemento di maggiore importanza, il vero cuore del problema: la valutazione di Taverneriocittà era superiore a quella effettiva.
Questo è il vero scoop.
Questa è la notizia che farà ardere di entusiasmo la cittadinanza.
Taverneriocittà pensava che ci avrebbero somministrato una supposta da 50 centimetri di diametro invece ne ha solo 25.
Che bello!
Bravo Palmieri, forse sarebbe stato meglio stare zitti.
Di  parla!  (inviato il 04/05/2007 @ 21:41:44)
# 73
Fabio Maria Palmieri, Luca Rossi, Giulio Saruggia, Vincenzo Calcagni, Paolo Monti.
Esultiamo festanti, il camion è tornato all’ovile, un po’ alleggerito è vero, ma è tornato.
Diciamo che è partito in versione berlina ed è tornato in versione cabriolet, così fa più figo.
Ma è bene non esultare troppo.
Il ritorno del camion non dà risposta alle domande precedenti.
Quindi:
9° puntata.
1° dubbio: grave negligenza o un basista che ha preparato e guidato il furto?
2° dubbio: cosa c’è nel capannone che non ci dovrebbe essere?
3° dubbio: perché gli uomini di Service 24 non parlano del furto: hanno avuto ordini dall’alto o sono tutti coinvolti in qualche modo nel fattaccio?
Una certezza: il furto non è stato un “imprevisto”, ma la conseguenza dell’incapacità degli Amministratori e dei Funzionari di tutelare con il dovuto impegno un bene della Società.
1° quesito: nessuno pagherà?
2° quesito: nessuna presenterà le dimissioni?
Alla prossima puntata.
Di  quesito inquietante  (inviato il 04/05/2007 @ 21:59:20)
# 74
Sarebbe comunque interessante vedere alla fine, quando i beni saranno ripristinati nelle corrette funzioni d'uso, quanto si sarà speso. Comunque il punto ovviamente è un altro. Caro Palmieri, non ci consociamo, ma forse conosce l'assessore al bilancio del comune di Tavernerio: Giuseppe Anzani.
Si disperava per diecimila euro del trasporto scolastico. Chissà cosa ne pensa del suo modo di perderne un centinaio.
E chissà cosa ne penserebbe la Corte dei Conti: sicuramente tirerà un respiro di solievo sapendo che l'approssimazione della sua conduzione amministrativa crea danni al danaro pubblico.
Perchè vede, se l'assicurazione non eccepirà e restituirà tutti i soldini, 300, 200, 100 o 20.000, tutti fino all'ultimo euro, se i sistemi di sicurezza e le procedure sono state rispettate, siete in un "cassone di ferro".
Ma diversamente avete procurato un danno patrimoniale.
Il punto è qui.
Anzi il punto parte da qui. Perchè se poi il sindaco di Tavernerio e la sua maggioranza le battono le mani
e le dicono che è bravo a fare i conticini, se lo fanno anche quelli degli altri comuni soci, se lo fa la gente, allora Palmieri lei ha ragione su tutta la linea.
Se i responsabili della cura della cosa pubblica dicono che Lei e il suo CdA siete il massimo allora caro Palmieri che stà a fare il perito fallimentare del tribunale?
Ci parli della sua collezione di automobili, di cosa pensa di Ovido, delle sue ferie, e di come spesso si commuove guardando il tramonto dalla piattaforma.
Noi già cominciamo ad adorarLa.
Di  consigliere di Taverneriocittà  (inviato il 04/05/2007 @ 22:13:16)
# 75
Fabio Maria Palmieri, Luca Rossi, Giulio Saruggia, Vincenzo Calcagni, Paolo Monti.
10° puntata.
Malignità.
Siamo sicuramente nel campo della fantasia, ma l’intervista di Fabio Maria Palmieri ci stimola.
Leggiamo la dichiarazione di Palmieri, riportata tra virgolette, quindi testuale: «Nei prossimi giorni arriveranno il nuovo braccio meccanico e il cassone».
Il camion è ritornato oggi o forse ieri.
Come fanno ad arrivare il nuovo braccio meccanico e il cassone «nei prossimi giorni»?
Palmieri è andato al supermercato, ha scelto l’occorrente, è andato alla cassa ed è uscito con le attrezzature sotto braccio?
Ci risulta che ragno e cassone, combinati in un solo corpo, siano attrezzature un po’ speciali che devono essere costruite apposta.
Per Palmieri le fanno in alcuni giorni?
Agli altri ci vogliono 25/30 giorni, se va bene, altrimenti mesi.
Le parole di Palmieri, se corrispondono a verità, ci fanno venire un brutto pensierino: non è che le attrezzature erano state già ordinate “prima” del furto?
Allora si spiegherebbe perché le attrezzature arriveranno «nei prossimi giorni».
Prima di parlare pensi bene caro Palmieri, non faccia come Luca Rossi.
Le parole hanno un peso, bisogna usarle con intelligenza e precisione.
Altrimenti si sparano cazzate che, se prese alla lettera, possono diventare pericolose.
Alla prossima puntata.
Di  quesito inquietante  (inviato il 04/05/2007 @ 22:22:12)
# 76
Ma il Presidente, Palmy per gli amici, tratta bracci per autocarri come noccioline.
Abituatissimo in CdA a fare le cose a "bracccio".
Tanto lui il compenso lo prende a braccia aperte, e i conti li fa abbracciare alle terga degli altri.
Di  Palmyfans  (inviato il 04/05/2007 @ 22:33:17)
# 77
chiedo a "consigliere di Taverneriocittà":
1° Chi ha inventato Service 24?
2° Chi ha assunto in Service 24?
3° Chi ha, dopo averla costituita, cercato di lucrarci sopra?
4° Quanti nomi, da allora, sono ora cambiati? (parlo dei responsabili)
5° Visto e considerato che ci hai mangiato su fino a ieri, ti rode non poterne più aprofittare?
cosa ne dici Giuà...
Di  Caio Tizio  (inviato il 04/05/2007 @ 23:19:11)
# 78
Commento 76 di Palmyfans
Fabio Maria Palmieri affronta tutte le cose "a braccio".
Ma se non si sta attenti, c'è il rischio di affrontare anche le manette "a braccio".
Anzi: a due braccia.
Di  a braccio  (inviato il 05/05/2007 @ 11:03:58)
# 79
Fabio Maria Calmieri e Luca Rossi, mettetevi d’accordo.
Rossi il 30/04/07, parlando dell’autocarro, dichiara alla Provincia: «… lo sostituiremo, tanto più che la sua sostituzione era già contemplata nel piano industriale».
Palmieri il 04/05/07, dichiara alla Provincia: « Nei prossimi giorni arriveranno il nuovo braccio meccanico e il cassone».
Se la sostituzione dell’autocarro era già contemplata nel piano industriale, prima lo ripristiniamo, poi lo sostituiamo?
Se si deve sostituire, non sarebbe meglio farlo subito, anziché ripristinarlo?
Attendiamo una risposta.
Con comodo.
Di  piano industriale  (inviato il 05/05/2007 @ 11:17:04)
# 80
Caio Tizio buongiorno.
Service 24 l'hanno costituita i Sindaci di Tavernerio, di Lipomo e di Montorfano. Dopo aver avuto l'avvalo dei rispettivi Consigli Comunali.
I Consiglieri sono stati diversi. Me ricordo alcuni.
Ugo Magri, primo presidente, i consiglieri erano Leoni e Brenna. Brenna quello della Stamperia di Lipomo.
Poi Petrarolo come presidente e consigliere Luca Rossi e un altro di cui non ricordo il nome.
Adesso il Cda lo si conosce: Palmieri presidente, Luca Rossi vice e Saruggia mi pare per Lipomo.
Io non sono mai stato amministratore della società. Ho avuto un ruolo tecnico.
Le assunzioni, i pagamenti e i contratti li facevano gli amministratori come è ovvio.
Mai pensato di fare creste o crestine.
Comunque se hai qualche fornitore o dipendete che sostiene il contrario, basta fare nome e cognome, importo e data.
Scrivilo apertamente anche su questo blog:
io ogni tanto passo di qui a leggere.
Sarebbe bello parlarle.
A me non rode nulla: se ho da dire scrivo, se ho da chiedere chiedo, se ho da dissentire dissento.
Perchè tu sei a conoscenza che quelli che le risposte non le danno, quelli che non scrivono, quelli che non fanno dichiarazioni, di nasocsto si rodono?



Di  consigliere di Taverneriocittà  (inviato il 05/05/2007 @ 13:01:04)
# 81
Visto che l'autocarro vale solo centomila euro e non trecentomila, potevano lasciarlo ai ladri!
Di  perché tanta fatica  (inviato il 05/05/2007 @ 13:01:11)
# 82
In una certa parte d'Italia quando ti rubano qualcosa dicono che ti "fottono" qualcosa.
Avevamo sempre dato un senso non positivissimo al fatto d "farsi fottere".
Ma dopo le recenti dichiarazioni di Palmy abbiamo appreso che ci sono diversi tipi di "fottute".
Se preventivate nei piani industriali, o previste in avvicendamenti, una "fottuta" può essere anche fisiologica.
Quasi un divertimento.
Oltre alle analisi semantiche però sarebbe opportuno sviluppare anche considerazioni di "bioingegneria della postura". Medici non ne mancano all'uopo.
In effetti sarebbe interessante capire da Palmy: ma in sto "divertimento a fottere" il "corpo sociale" (i cittadini) in che "posizione" stanno?
Di  bioingegnere  (inviato il 05/05/2007 @ 13:13:58)
# 83
Qualche considerazione sui numeri. Nell'intervista alla Provincia il presidente Palmieri afferma che il valore attuale del camion, prima del furto si intende.., era 100000 € e non 300000 come detto da Taverneriocittà. Ok, possono avere ragione tutti e due, perchè il camion, usato, valeva 100000 ma per ricomprarlo sicuramente servono più soldi. Però una cosa continua a non tornare: se il valore di ciò che è stato recuperato è il 60% di 100000€, da dove viene fuori che allo stato attuale il camion vale 45000€? A casa mia il 60% di 100000 è 60000..... E visto che sicuramente un bel po' di soldini li dovremo tirare fuori noi utenti, vorrei che i conti si facessero per bene.... e soprattutto in modo trasparente!
Di  matematica  (inviato il 05/05/2007 @ 13:54:34)
# 84
risposta a "consigliere di Taverneriocittà" #80
Letta la tua risposta, mi rifarò sentire quanto prima.
Di  Caio Tizio  (inviato il 05/05/2007 @ 14:06:29)
# 85
Commento 83, matematica.
Ma cara matematica. Fabio Maria Palmieri fa il commercialista, mica il professore di matematica.
Cosa ne sa lui che il 60% di 100.000 non fa 45.000?
Non pretendiamo troppo.
Di  calare le pretese  (inviato il 05/05/2007 @ 14:54:21)
# 86
L’atteggiamento di Fabio Maria Palmieri e di Luca Rossi, protesi a minimizzare il valore dl furto, mi fa venire in mente una storiella sui carabinieri.
L’appuntato è incaricato comunicare ad un padre la morte del figlio. Gli è stato raccomandato: cerca di consolarlo!
Buon giorno, lei è il padre di Antonio e Paolo?
Sì.
I sui figli sono morti.
Ahhhhhhh!
Ma no, ma no, si consoli, è morto solo Antonio.
Di  consoliamoci  (inviato il 05/05/2007 @ 15:00:18)
# 87
Commento 82 di bioigegnere.
Non sono né medico né ingegnere, quindi ho difficoltà nel dare un contributo sulle posture idonee per farsi fottere. Esprimo soltanto il mio parere da non esperto sull’aspetto politico della questione.
I cittadini, democraticamente, con il proprio voto, scelgono il propri governanti, decidendo se farsi governare o se farsi fottere.
Nel primo caso, secondo i giusnaturalisti, i cittadini rinunciano ai propri diritti naturali, per trasferirli ad una persona (monarca) o a un’assemblea di uomini, che, in virtù del mandato ricevuto, garantiscono l’ordine e la pace per la società che li ha eletti.
«Io autorizzo e cedo il mio diritto di governare me stesso a quest'uomo o a questa assemblea di uomini, a questa condizione, che tu gli ceda il tuo diritto, e autorizzi tutte le sue azioni in maniera simile. Fatto ciò, la moltitudine così unita in una persona viene chiamata uno stato, in latino “civitas”. Questa è la generazione di quel grande Leviatano o piuttosto - per parlare con più riverenza - di quel Dio mortale, al quale noi dobbiamo, sotto il Dio immortale, la nostra pace e la nostra difesa...» ((Thomas Hobbes, Leviatano).
Nel secondo caso …, beh, dei sodomiti parliamo un’altra volta.
Di  posture  (inviato il 05/05/2007 @ 18:28:08)
# 88
Non ho mai apprezzato i metodi rieducatici applicati in Cina ai tempi del “grande balzo”, ma credo che per Fabio Maria Palmieri, Luca Rossi, Giulio Saruggia, Vincenzo Calcagni, Paolo Monti un sei mesi sul triciclo a raccogliere rifiuti sarebbe salutare.
Di  triciclo oficinalis  (inviato il 07/05/2007 @ 11:53:59)
# 89
speriamo che il sindaco rossini giovanni chieda spiegazioni al rossi o al trombetta, abile giocatore di briscola e non solo. oppure preferisce non sapere visto che già in comune ne combimnano di ogni?
caro sincaco, controlli perché quando i nodi verranno al pettine resterà calvo!
Di  alter ego  (inviato il 07/05/2007 @ 14:44:17)
# 90
millequattrocentosessanta.
signor sindaco, quasi un terzo della popolazione del suo comune.
Di  aiutooooooooo  (inviato il 07/05/2007 @ 22:04:13)
# 91
Domanda ad aiutooooooo:
chi sono i 1460?
Grazie
Di  ask  (inviato il 08/05/2007 @ 15:24:38)
# 92
ORA SONO DIVENTATI 1490!
Di  AVANTI COSI'  (inviato il 08/05/2007 @ 17:21:01)
# 93
i neuroni rimasti al gianni?
no, altrimenti non aumenterebbero.
Di  neuro  (inviato il 08/05/2007 @ 19:41:56)
# 94
Nonostante la reticenza di AVANTI COSI', che sembrava prendermi un po' per i fondelli ..... : - ) ho scoperto chi sono i 1490 (che adesso sono diventati 1532 ....): sono i link a questo articolo!!
Di  ask  (inviato il 09/05/2007 @ 09:04:24)
# 95
Sig. sindaco rossini.
Non dimentichi quella frase tanto cara ai sessantottini... e la rammenti già che c'è anche ai comunisti della sua cordata "PAGHERETE CARO, PAGHERETE TUTTO!"
Di  il sessantotto  (inviato il 09/05/2007 @ 15:36:58)
# 96
Pagherete caro
tutta l’arroganza del vostro danaro
pagherete tutto
non ho niente da perdere se non miseria e lutto
tutto pagherete caro
tutto pagherete tutto.
Di  pro memoria  (inviato il 09/05/2007 @ 23:05:16)
# 97
Commento 16.
A Luca Rossi hanno letto il commento 16 e gli hanno chiesto di Lulu.
Ha detto che lui non ha niente da dire e che, comunque, non ci trova niente di male.
Anche il Papa ha incontrato Lula.
Di  Lulu e Lula  (inviato il 10/05/2007 @ 20:20:49)
# 98
sindaco, hai scritto due lettere ai cittadini che francamente potevi risparmiarti. adesso scrivici ancora, perché questo rossi in service 24 vogliamo capire se fa gli interessi del comune - inteso come cittadini, non come giunta comunale - o i propri! le uniche informazioni che abbiamo sul furto del camion vengano dal blog della minoranza...ma non si vergogna...
Di  minus  (inviato il 11/05/2007 @ 10:18:02)
# 99
Lettera aperta ai Signori Sindaci Giacomo Pontiggia (Albavilla), Roberto Cigardi (Albese con Cassano), Carlo Andrea Frigerio (Capiago Intimiano), Giordano Molteni (Lipomo), Marco Molteni (Montorfano), Licia Vigano (Orsenigo), Giovanni Rossini (Tavernerio).
Dall’esame delle modalità del furto dell’autocarro scarrabile di Service 24 S.p.A., per ammissione del Presidente Fabio Maria Palmieri e del Vicepresidente Luca Rossi, dimostrano, senza alcuna ombra di dubbio, una grave ed inspiegabile negligenza nella custodia di un bene societario.
La Società predispose un capannone protetto da antifurto per il ricovero degli automezzi.
L’autocarro, ormai da tempo, veniva abitualmente parcheggiato nel piazzale.
Una sana prudenza vuole che non si lascino in cabina chiavi, telecomando e libretto.
La facilità, documentata dalle telecamere, nell’eseguire il furto e nell’uscire dal piazzale dimostra che tale regola non era seguita.
Il silenzio degli Amministratori Fabio Maria Palmieri, Luca Rossi e Giulio Saruggia, unitamente a quello dei Funzionari Vincenzo Calcagni e Paolo Monti, è estremamente significativo: nessuno parla, perché nessuno sa come giustificarsi.
Non esiste neppure una parvenza di motivazione, ma solo incuria e disinteresse per la cosa pubblica.
Il danno, ridotto in seguito al recupero del mezzo seppur spogliato di alcune parti, deve essere risarcito da chi, per negligenza grave, lo ha causato.
E’ dovere di ciascun Sindaco vigilare affinché la cittadinanza non debba sopportare alcun onere.
E’ dovere di ciascun Sindaco vigilare o si provvederà a far intervenire la Corte dei Conti.
Falsi pietismi, con il denaro pubblico, non sono ammessi.
Di  Cordiali saluti  (inviato il 13/05/2007 @ 20:47:14)
# 100
Signori Sindaci Giacomo Pontiggia Albavilla), Roberto Cigardi (Albese con Cassano), Carlo Andrea Frigerio (Capiago Intimiano), Giordano Molteni (Lipomo), Marco Molteni (Montorfano), Licia Vigano (Orsenigo), siete come il Sindaco Giovanni Rossini del Comune di tavernerio?
Secondo me no, fatevi sentire!
Di  giorgia  (inviato il 13/05/2007 @ 21:57:02)
# 101
ore 21.57
sig. Sindaco Giovanni Rossini, in questo momento vi sono 49 persone collegate a questo blog. un blog della minoranza.
Sete di sapere. Sete di verità. Anche di quella scomoda. Lei dirà, certo, la vostra verità. Vero, come darLe torto. Bene. Renda pubblica la sua verità. Apra il sito del comune. non faccia solo scorrere 4 fotografie su schermi affissi si centri civici. li animi di informazioni, idee, per i suoi cittadini. Che hanno sete di verità. Hanno sete di informazioni. Signor Sindaco. Lo faccia. Presto. Non aspetti. Prima che sia troppo tardi. Prima che sia rivoluzione.
Di  49  (inviato il 13/05/2007 @ 22:01:50)
# 102
Il 4/05/07 il Presidente di Service 24, Fabio Maria Palmieri, dichiarò nell’intervista alla Provincia: «Nei prossimi giorni arriveranno il nuovo braccio meccanico e il cassone».
Sono passati ormai 15 giorni e ragno e cassone non si sono ancora visti.
L’aggettivo “prossimo” indica, in lingua italiana, molto vicino nel tempo.
Cosa intendeva per “prossimi giorni” il nostro Fabio Maria?
Forse anche Fabio Maria, come il suo vice Luca Rossi, parla a vanvera senza pensare a quello che dice.
Tanto, della gente, chi se ne frega.
Mica siamo in campagna elettorale!
Di  parole in libertà  (inviato il 19/05/2007 @ 16:43:01)
# 103
mi pare che la prossima presidenza di service 24 spetti a tavernerio: caro sindaco rossini si dice che il rossi sia così arrossato che scotti troppo...quindi sostiytuirlo pare un obbligo...poi chi manderà? forse il cantaluppi che c'era, ma non compariva, che con il gigi si doveva togliere ma che, come il gigi, è sempre presente! sa, il vostro ufficio tecnico così trafficato alle ore più assurde, della notte soprattutto...non ci faccia ridere!magari qualche suo parente ...
Di  piazza pulita  (inviato il 23/05/2007 @ 09:29:14)
# 104
Si ma pargheggia dietro al comune e ....alla Assessora. Caso normale di parcheggio in conto terzi.
Di  esperienza  (inviato il 23/05/2007 @ 10:01:27)
# 105
Antico adagio: dimmi dove parcheggi, ti dirò chi sei!
Di  parcheggi  (inviato il 23/05/2007 @ 10:33:46)
# 106
.....parcheggia pure in divieto di sosta.....ma ricordati di ripsettare le distanze.....questa volta non scapperà nemmeno 1 cm.......
Di  geom.  (inviato il 23/05/2007 @ 16:15:48)
# 107
.....parcheggia pure in divieto di sosta.....ma ricordati di rispettare lo stato di diritto.....alla Corte dei Conti non scappa nulla.......
Di  okkio  (inviato il 24/05/2007 @ 18:32:03)
# 108
Tutti felici del ritorno del camion prodigo, almeno di buona parte di esso, ci permettiamo di dare un consiglio ai Signori Fabio Maria Palmieri, Luca Rossi e Giulio Saruggia.
Rispolverate il vecchio progetto per la piattaforma di Tavernerio.
Proprio per aumentare la protezione della struttura, i cui cancelli ad apertura automatica possono essere aperti con una certa facilità da parte di persone esperte, fu prevista una recinzione della strada di proprietà della Società e la posa di un cancello, ad apertura manuale manomettibile con maggiore difficoltà, da porre al limite della proprietà.
Di tale costruzione avrebbe dovuto farsi carico il Comune con i fondi destinati alla piattaforma ancora disponibili.
L’esecuzione, più volte sollecitata, fu procrastinata di volta i volta e poi è finita nel nulla.
Visto che il Comune è rimasto inoperoso, sarebbe opportuno che provvedesse la Società a rendere la vita degli eventuali ladri un po’ più difficile e far volare meno farfalle.
Di  blocco alle farfalle  (inviato il 02/06/2007 @ 13:02:38)
# 109
Nel topic « In Service 24 non solo le farfalle prendono il volo» pubblicato oggi sul forum, viene posto un quesito: i “vertici” di Service 24 saranno “semplicemente contrariati” o “incazzati neri”.
Per me saranno incazzati di tutti i colori. Soprattutto incazzati Rossi.
Di  incazzati Rossi  (inviato il 02/06/2007 @ 23:53:00)
# 110
Paolo Monti di che i commenti del blog non sono piaciuti a nessuno.
Rileggendo i commenti direi che si sono divertiti in molti.
Di  tristezza?  (inviato il 08/06/2007 @ 09:56:56)
# 111
L’autocarro è stato ritrovato.
Considerato che un autocarro non si ruba per fare un giretto come una macchina e il ladro di un autocarro deve possedere una certa professionalità, è logico dedurre che l’autocarro non era l’oggetto del furto, altrimenti sarebbe sparito.
Forse l’oggetto del furto era il cassone accessoriato con il ragno?
Un componente molto particolare, poco smerciabile senza la motrice.
E chi è interessato al cassone avrebbe dovuto essere ancor più interessato all’intero mezzo.
Quindi sarebbe bene cercare con attenzione e, forse, si ritrovano anche cassone e ragno.
Cosa è stato rubato allora?
Non il camion e, forse, non il cassone con ragno.
E’ stato rubato il contenuto del cassone.
Nessuna certezza, ma così i conti tornano.
Di  la quadratura del cerchio  (inviato il 15/06/2007 @ 19:38:14)
# 112
Si va bhe, ma ci vuole del tempo per mettere nel cassone materiali di un certo interesse. E poi, deve essere una procedura none estemporanea, deve essere ripetuta con una certa frequenza, oppure di quei materiali ci deve essere un "giro" cocosciuto. Insomma un "via-vai" dalla piattaforma.
Sicuramente queste cose sono state dette ai carabinieri.
Avranno fatto almeno un sopraluogo.
Le cassette con le immagini saranno state consegnate. Ok dicono che non si vede la targa. Ma il modello si. Magari poi sommando elementi si arriva a qualcosa.
E poi rubato domenica notte: il carico eventuale andava consegnato il lunedi sucessivo? Chi era a conoscenza di questo? Chi ha firmato la denuncia. un amministratore di sicuro!
Sarebbe interessante che il portavoce, o qualcuno del cda, facesse dichiarazioni su quando hanno fatto intervenire i carabinieri, la smentita che non ci sono"traffici" dalla piattaforma, che l'autocarro aveva il cassone vuoto.
Non sono cose difficili.
Chissà se i sindaci sono stati "notiziati"?
Chissà se il sindaco rossini ("le petit") di Tavernerio si è adeguatamente informato?
Noi facciamo ipotesi di fronte a dichiarazioni estemporanee, non si sa a quale titolo, di una azienda a capitale pubblico che i "cassoni sporchi" se li lava in casa.
Peccato che quella è casa nostra.
Di  "cosa nostra"  (inviato il 16/06/2007 @ 10:15:55)
# 113
Commento 112.
Il portavoce di Service 24 Paolo Monti si lamenta di “illazioni, sterili polemiche, calunnie e accuse infondate”.
In realtà si tratta di domande spontanee che nascono seguendo un filo logico sulle poche informazioni di cui si dispone.
L’osservazione di “cosa nostra” in commento 112 «Si va beh, ma ci vuole del tempo per mettere nel cassone materiali di un certo interesse. E poi, deve essere una procedura non estemporanea, deve essere ripetuta con una certa frequenza, oppure di quei materiali ci deve essere un "giro" conosciuto. Insomma un "via-vai" dalla piattaforma.» è semplicemente logica.
Non è una illazione.
Non è una sterile polemica.
Non è una calunnia.
Non è un’accusa infondata.
E lascia pensare a molte cose.
E fa nascere molte altre domande.
Se invece di fare “gli offesi” i vertici di Service 24 fossero “trasparenti”, come loro dovere, e dessero notizie chiare, precise ed esaustive, non nascerebbero le presunte illazioni e compagnia bella.
E il Cittadino, a cui appartiene Service 24, saprebbe la verità.
Di  la quadratura del cerchio  (inviato il 16/06/2007 @ 11:53:41)
# 114
Rettifica al commento 113.
Scusate, ma mi dimentico sempre che Tavernerio non deve essere Città.
E' solo Taverneriocittà che pensa a queste cose perverse.
Quindi rettifico:
E il Paesano, a cui appartiene Service 24, saprebbe la verità.
Di  la quadratura del cerchio  (inviato il 16/06/2007 @ 11:57:35)
# 115
Molte domande nascono e, nel silenzio di Service 24, non trovano risposta. E crescono. Crescono e prendono corpo. O forse sono solo fantasie. Come questa.
Qualcuno, non si sa chi, non si sa se da solo o in complicità con una o più persone, la domenica prepara il camion pieno di rifiuti che hanno un certo valore: rame, alluminio, ferro, ma anche altri.
L’automezzo viene parcheggiato nel piazzale, non nel capannone dove c’è l’allarme.
Chiavi, libretto di circolazione e telecomando in cabina. Pronto a partire.
Nella notte, quel qualcuno parte e scarica i rottami. Incassa e se ne torna in piattaforma giusto in tempo per prendere servizio. Un cappuccino e via.
La cosa viene notata. Da chi? Dal giro di coloro che ricevono e pagano il rottame. Sono persone abituate a non fare domande sulla provenienza della merce, persone fidate.
Ma qualcuno pensa di arrotondare i proventi agendo in proprio. Studia il meccanismo, raccoglie informazioni, viene a sapere che le telecamere sono state manomesse, individua il punto di partenza del camion e gioca d’anticipo.
Scarica ed abbandona l’autocarro. Non sa dove metterlo, a chi venderlo. Troppo ingombrante, troppo pericoloso.
Chi ha combinato il giochino sa che nessuno parlerà. Non conviene a nessuno.
Fantasia pura. Però convince.
Di  la quadratura del cerchio  (inviato il 16/06/2007 @ 20:34:50)
# 116
Beh, fantasia per fantasia, proviamone un’altra.
Ripartiamo dalla fine del commento 115: «Chi ha combinato il giochino sa che nessuno parlerà. Non conviene a nessuno.»
Già.
Nessuno parla. Ci si mette alla ricerca del camion. Si sa che il furto non riguarda l’autocarro. L’importante e che nulla trapeli. Muti come una tomba.
Ma qualcosa va storto.
Quel rompiballe di blog esce con la notizia.
Luca Rossi è costretto a rilasciare un’intervista.
Minimizza: «Il mezzo era assicurato, lo sostituiremo, tanto più che la sua sostituzione era già contemplata nel piano industriale».
E fa un’affermazione che, in questa favola, assume un significato inquietante: « Utilizziamo l'unico camion rimasto su due turni, in pratica dalla mattina alle 6 fino alla sera. È una soluzione provvisoria destinata a esaurirsi tra non molto.»
Come fa a sapere che «è destinata a esaurirsi tra non molto»? Forse sa che il mezzo sta per tornare?
Certo che tutto questo è una pura favola.
Però è carina.
Chissà. Avrebbe potuto raccontarla Shahrazad al re persiano Shahriyar.
Se avesse potuto farlo oggi avremmo i racconti delle «Mille e due notti».
Di  le mille e due notti  (inviato il 16/06/2007 @ 20:53:58)
# 117
aLLORA C'è UN'ALTRA IPOTESI:IL CAMION, SE FOSSE STATO VUOTO Al momento del furto, potrebbe essere stato rubato proprio per compiere un altro furto: il ragno poteva essere un ottimo strumento per caricare nel cassone la merce rubata , per poi trasportarla nel luogo prefissato. Un doppio furto. Perchè usare proprio quel camion ? perchè era comodo da rubare e la portata del ragno era sufficiente per il carico previsto. Forse è un pò tirata.
Di  ispettore scarso  (inviato il 17/06/2007 @ 00:23:14)
# 118
Commento 117.
L’ipotesi non è troppo tirata. Regge.
Resta però un punto da chiarire: se il camion fosse stato abitualmente ricoverato nel capannone e solo la sera del 22 aprile 2007 fosse stato lasciato in piazzale, per cause che nessuno ci ha ancora detto, come avrebbe fatto il ladro a sapere della disponibilità del camion e dell’assenza di sistemi antifurto?
Il piazzale di Service 24 non si trova su di una strada di transito visibile a tutti, quindi?
E ancora. Mettiamoci nei panni del ladro. Vediamo un camion che fa per noi. Prima di entrare manomettiamo il dispositivo di chiusura del cancello, poi entriamo e, il più velocemente possibile, mettiamo in moto e partiamo.
Mettendo in moto facciamo rumore e forse attiviamo qualche sistema di allarme. Non possiamo correre il rischio di perdere tempo a manomettere il cancello, dopo aver messo in moto il camion.
Invece.
Parole di Luca Rossi: il ladro è entrato, è salito sul camion, ha messo in moto ed è uscito.
Il cancello lo ha aperto dopo essere entrato, evidentemente usando il telecomando che ha trovato comodo comodo sulla cabina.
Ma, teoricamente, non avrebbe dovuto saperlo prima.
O si trattava di un ladro “informato” o di un ladro che crede nella “fatina”.
La “fatina birichina” che protegge i ladri.
Di  fata birchina  (inviato il 17/06/2007 @ 16:01:20)
# 119
Favola per favola, dopo quella del commento 116, ecco la mia.
Incrementa la letteratura: favole delle “Mille e tre notti”.
Il camion è partito pieno e ha scaricato quello che doveva scaricare, ma succede un imprevisto. Non si fa in tempo a rientrare nell’orario previsto.
Allora si inventa un furto.
Nessuno è preparato a vendere un camion di quel tipo, perciò il camion scotta.
Lo si porta un po’ lontano, tanto per sviare le indagini e lo si abbandona.
Si torna a casa e si grida: al ladro, al ladro!!!
Di  le mille e tre notti  (inviato il 17/06/2007 @ 16:58:37)
# 120
Commento 119.
Carina la favoletta.
Propongo una variante.
Un po’ più complessa e sicuramente frutto della pura fantasia.
Ma, in attesa che Service 24 ci racconti la verità, possiamo sbizzarrirci in fantasie!
Il camion è partito pieno e ha scaricato quello che doveva scaricare, ma il ricavato non è soddisfacente.
Allora si inventa una variante.
Si simula il furto del camion. La motrice la si abbandona subito perché troppo difficile da vendere.
Il cassone con annesso ragno lo si rivernicia e lo si rivende.
A chi?
Ma a Service 24 naturalmente!
Di  le mille e quattro notti  (inviato il 17/06/2007 @ 18:06:01)
# 121
Paolo Monti, leggendo gli ultimo commenti, mi sembra che siano in molti a divertirsi.
Si è addirittura sviluppata un’intensa letteratura favolistica sul camion che ha preso il volo.
Forse sarebbe che bene che tu, insieme ai bravi Fabio Maria Palmieri, Luca Rossi e Giulio Saruggia, diceste qualcosa di preciso in merito.
Pensaci Giacomino!
Di  pesanci Giacomino  (inviato il 19/06/2007 @ 12:35:57)
# 122
Cari amministratori di Service 24, fate un favore a voi stessi: rispondete alle domande che sono state poste su questo blog relativamente al furto del camion nel mese di aprile. Perchè il silenzio porta a pensare che abbiate qualcosa da nascondere. Se tutto è chiaro, lindo e non ci sono manovre strane sotto, perchè non chiamate un giornalista della Provincia e fate una bella dichiarazione in cui sgomberate il campo da tutte le velenose voci che questo blog mette in giro?
Di  rispondete  (inviato il 24/06/2007 @ 16:38:08)
# 123
ATTENZIONE! Questa favola è la quintessenza della cattiveria. Si invitano pertanto le persone sensibili e buone d’animo a non leggere questo testo.
Possono leggere solo i cattivi, i cattivissimi e i pessimi.
Premessa.
L’autocarro di Service 24 era attrezzato con una cassone su cui era montato il “ragno”. Costruzione speciale che richiede l’acquisto del braccio meccanico con ragno e accessori e la costruzione del cassone su cui viene montato il braccio. Il tutto poi deve essere reso idoneo a funzionare ricevendo energia dall’autocarro.
Un’apparecchiatura non certo di serie che richiede un certo tempo per essere approntata.
Nell’intervista rilasciata alla Provincia del 04/05/07 Fabio Maria Palmieri, riferendosi al cassone con ragno rubato, dice: « Nei prossimi giorni arriveranno il nuovo braccio meccanico e il cassone».
Un allestimento speciale che viene pronto «nei prossimi giorni»?
Rileggiamo ora la “favoletta” del commento 120, “le mille e quattro notti”
«Il camion è partito pieno e ha scaricato quello che doveva scaricare, ma il ricavato non è soddisfacente.
Allora si inventa una variante.
Si simula il furto del camion. La motrice la si abbandona subito perché troppo difficile da vendere.
Il cassone con annesso ragno lo si rivernicia e lo si rivende.
A chi?
Ma a Service 24 naturalmente!»
Quando? Nei prossimi giorni. Il tempo di verniciarlo!
Fermo restando che tutto ciò resta una favola.
La favole delle mille e quattro notti bis.
Di  le mille e quattro notti bis  (inviato il 24/06/2007 @ 18:29:26)
# 124
Abbiamo avuto modo di osservare bene il cassone con ragno, usato da Service 24.
E’ diverso da quello rubato.
Quindi la favoletta de «le mille e quattro notti bis» resta una favoletta. Interessante, ma solo una favoletta.
A nostro parere, invece, continua a sembrare strano che il cassone “vecchio” non sia stato ritrovato come l’autocarro.
Non è che il cassone è stato ritrovato, ma Fabio Maria Palmieri ci nasconde cassone e verità?
Certo che se così fosse, quando verrà fuori la verità, e prima o poi la verità salterà fuori, Fabio Maria Palmieri, Luca Rossi, Giulio Saruggia, Vincenzo Calcagni e Paolo Monti ci farebbero veramente una gran figura dei m…rda.
Un’altra della lunga serie.
Di  quando la verità?  (inviato il 07/07/2007 @ 16:58:24)
# 125
Novità del giorno.
Il cassone con ragno rubato è, forse da tempo, nella piattaforma di Service 24 all’ombra delle betulle.
Questo conferma quanto più volte affermato: i ladri non volevano rubare il camion!
Quindi …
Di  il cassone ritrovato  (inviato il 11/07/2007 @ 08:27:00)
# 126
ma non capisco. allora hanno ritrovato il tutto, ma ne hanno comprato uno nuovo? o usano il vecchio. e l'assicurazione ha pagato o no? e poi cosa c'era in questo benedetto camion. possibile che questo cda non sia controllato da nessuno. ma il nostro sindaco cosa sta facendo per far luce sulla vicenda? si tratta dei nostri soldi. cittadini di tavernerio: SVEGLIA!
Di  sveglia  (inviato il 11/07/2007 @ 10:02:09)
# 127
L’immagine bucolica del vecchio cassone che se ne sta all’ombra delle betulle, ritornato a casa dopo periglioso viaggio, ci ricorda Virgilio:
Tityre, tu patulae recubans sub tegmine fagi
silvestrem tenui Musam meditaris avena;

[O Titiro, tu sdraiato sotto l'ombra di un grande faggio,
mediti un canto silvestre sull'esile flauto,
…]
Chissà se anche il nostro cassone, sdraiato sotto l’ombra della betulla anziché del grande faggio, non sia meditando anche lui, con il suo ragno, un canto silvestre sull’esile flauto.
Cantando, ci potrebbe dire dove è stato, cosa ha trasportato e cosa abitualmente trasportava quando, invece, avrebbe dovuto starsene buono buono dentro il capannone!
Di  bucoliche  (inviato il 11/07/2007 @ 21:35:15)
# 128
E bravo il cassone!
E' tornato a casa.
Come nel film «Torna a casa Lassie».
Chissà se il ragno, rientrando nel suo piazzale, si è messo a scodinzolare.
Di  Lassie Come Home  (inviato il 12/07/2007 @ 09:06:45)
# 129
Scusate la domanda. Ma da dove arriva la notizia secondo cui sarebbero stati ritrovati anche il cassone ed il ragno? Io non ne ho trovata traccia da nessuna parte, nè sulla provincia, nè sul giornale di Erba (almeno fino a settimana scorsa) , nè sul sito di Service 24.
Di  dove?  (inviato il 15/07/2007 @ 16:59:40)
# 130
Caro "dove?" del commento 129, rilegga il "comunicato stampa" di Service 24, un collage mal fatto delle due interviste rilasciate alla Provincia, la prima da Luca Rossi e la seconda da Fabio Maria Palmieri.
Dalla lettura si potrà rendere conto di cosa vuol dire “comunicare” per Service 24.
Vuol dire mentire dicendo soltanto alcune cose, le cose che fanno comodo, omettendo di affrontare quegli argomenti che scottano.
Omettendo di informare sui fatti accaduti. Tutti i fatti, non pezzetti di fatti.
Omettendo di rispondere a legittime domande.
Perché il camion era nel piazzale e non nel capannone, perché il ladri hanno avuto la vita così facile (niente da scardinare, nessuna fatica), perché hanno agito senza temere l’antifurto, perché le telecamere sono state manomesse, visto che non hanno consentito né la ripresa delle targhe né quella dei visi?
Perché i ladri non si sono preoccupati di aprire prima di entrare il cancello per uscire con il camion ed hanno invece usato il telecomando trovato nella cabina di guida? Come facevano a sapere che c’era?
Perché nessuno si è sentito in dovere di dirci che non solo in camion, ma anche il cassone con il ragno era stato ritrovato?
Perché raccontare bugie, visto che le mezze verità sono bugie intere?
Perché il “vertici” di Service 24 hanno la coda di paglia, anzi un codone.
Se vuol vedere di persona il cassone con ragno vada nell’aera destinata al verde e guardi sotto le betulle (se nel frattempo, visto che ce ne siamo accorti, anche se in ritardo, non lo hanno spostato).
Di  il codone di paglia  (inviato il 15/07/2007 @ 19:07:02)
# 131
22 luglio2007, La Provincia.
«Lurate Caccivio. È il secondo colpo subito in quattro mesi - Il titolare: «Furto incomprensibile forse su commissione» -Rubati due camion della raccolta rifiuti Incursione nella notte nel deposito della ditta Zaffanella - Quattrocentomila euro il valore dei mezzi.»
L’articolo è stato riportato sul “forum” nel “topic” «In Service 24 molte cose prendono il volo», con un “post” del 22 luglio 2007.
Dall’articolo, emerge la cattiveria degli imprenditori privati.
I poveri ladri hanno dovuto sudare sangue per rubare i camion di Zaffanella e sono stati pure disturbati.
Service 24, società sì privata, ma a capitale pubblico, tiene invece conto che anche i ladri fanno parte del “pubblico” e quindi rende loro la vita facile.
In Service 24 si ruba senza fatica e senza rischio!
Questa sì che è una Società seria.
Di  Società serie  (inviato il 24/07/2007 @ 18:30:06)
# 132
Beh, il blog che continua a sollecitare attenzione per gli "ultimi" dovrebbe essere contento.
Quelli che hanno faticato per prendersi il camion di Service 24 mica fanno parte dei 25 condannati, con sentenza definitiva, che siedono tuttora in Parlamento, fanno parte degli ultimi.
Altre che negligenza da parte degli Amministratori della Società!
Solo attenzione per gli ultimi.
Di  attenzione per gli ultimi  (inviato il 25/07/2007 @ 18:56:10)
# 133
Dopo l’esperienza del camion che ha preso il volo, Service 24 ha migliorato le sue attenzioni verso gli ultimi.
Verso quei poveri ladri che, spesso, devono fare tanta fatica per rubare e corrono anche il rischio di andare in galera.
Service 24, quindi, per andare incontro ai ladri, ha iniziato a lasciare il cancelletto aperto (vedi commento 46), abitudine purtroppo interrotta dal servizio di vigilanza notturna che si ostina a volerlo chiuso.
Ora però le nuove disposizioni di sicurezza (sicurezza per i ladri, beninteso!) prevedono che quando il primo autista apre i portoni del capannone per iniziare il proprio servizio, non provveda a richiuderli, ma li lasci aperti.
Così, sino a quando non arrivano a disturbare gli addetti ai servizi di raccolta, i ladri possono entrare ed operare indisturbati senza alcun problema.
E’ proprio vero che con amministratori del livello di Fabio Maria Palmieri, Luca Rossi e Giulio Saruggia, di qualunque cosa accada si fa tesoro!
Di  attenzione per gli ultimi  (inviato il 28/07/2007 @ 14:16:33)
# 134
Commento 131.
La Provincia: « Rubati due camion della raccolta rifiuti Incursione nella notte nel deposito della ditta Zaffanella - Quattrocentomila euro il valore dei mezzi.»
A Tavernerio rubato un camion simile a quelli di Zaffanella, ma più ricco di accessori di notevole valore.
Fabio Maria Palmieri, Luca Rossi e Giulio Saruggia hanno comunicato che il valore del camion rubato a Service 24, al mercato di El Shalatin, era di tre dromedari e cinque asabesi.
Di  equo mercato  (inviato il 02/08/2007 @ 20:49:03)
# 135
Il Presidente di Service 24 Fabio Maria Palmieri ha chiesto una rettifica a quanto riportato dal commento 134.
Il valore del camion rubato era di un dromedario zoppo e di due asabesi.
Sempre esagerati questi del blog!
Di  equo mercato  (inviato il 03/08/2007 @ 11:13:09)
# 136
Ma perché ce l'avete su col povero Fabio Maria? In fondo lui ha solo precisato che 300.000 euro per il camion erano un'esagerazione. E aveva ragione lui, non il blog.
Di  dalla parte degli accusati  (inviato il 08/08/2007 @ 16:35:32)
# 137
E’ vero. Perché ce l’avete su con il povero Fabio Maria? In fondo, come lui ha scritto nel comunicato stampa, «Abbiamo subito un furto, il primo in sette anni». Mica un furto al mese, come normalmente avviene nelle altre piattaforme!
Di  povero Fabio Maria  (inviato il 09/08/2007 @ 12:54:02)
# 138
Fabio Maria Palmieri, nell’ormai famoso comunicato stampa si legge: «beffati dai ladri notturni e attaccati dal gruppo d'opposizione “Taverneriocittà”.»
Non sarebbe stato meglio dire: attaccati dai ladri notturni e beffati dal gruppo di opposizione “Taverneriocittà”?
I ladri si sono portati via il camion, Taverneriocittà vi ha solo messi alla berlina per la vostra incapacità.
Di  beffati e attaccati  (inviato il 11/08/2007 @ 00:54:18)
# 139
Commento 138.
Che il cosiddetto “comunicato stampa” sia un collage di parole messe a caso e una rappresentazione di stupidaggini è vero, ma, forse, l’espressione «beffati dai ladri notturni e attaccati dal gruppo d'opposizione “Taverneriocittà”» è corretta. Magari chi l’ha scritta non lo sa, ma è vera.
Per Fabio Maria Palmieri, Luca Rossi e Giulio Saruggia, politici amministratori e non tecnici dell’amministrazione, la presenza dei ladri è un gioco. Ed essendo un gioco non prendono quei provvedimenti che un amministratore vero avrebbe preso. Tanto i denari sono della collettività, mica degli amministratori!
I veri nemici sono quelli di Taverneriocittà.
Sono loro che “attaccano” dicendo la verità, chiedendo la verità.
Questo è il vero attacco, non il furto.
Perché mai chiedere ad un amministratore pubblico il perché della sua negligenza? Perché si è avversari politici, evidentemente.
Il furto è avvenuto con una facilità sconcertante, le modalità del furto lasciano adito a sospetti inquietanti, ma perché farlo notare?
Gli “amici” sarebbero stati zitti zitti, Luca Rossi non sarebbe stato costretto a confermare ai giornalisti l’avvenuto furto (notare bene: dopo 7 giorni dal fatto e dopo che il blog aveva dato notizia del furto) e Fabio Maria Palmieri non avrebbe dovuto arrampicarsi sui vetri per i giornali e per il pseudo comunicato stampa.
I furto è una semplice beffa, il vero attacco è quello del blog.
Anche Fabio Maria Palmieri è dell’idea del Sindaco Giovanni Rossini: taci, il nemico ti ascolta.
Di  attaccati e beffati  (inviato il 11/08/2007 @ 22:56:58)
# 140
Ragionando bene il commento 139 ha ragione. Beffati dai ladri e attaccati dal blog.
Ecco perché nel comunicato si dice prima «Semplicemente contrariati i vertici di Service 24» e poi «l'informazione distorta dei giorni precedenti aveva mandato comprensibilmente su tutte le furie i vertici di Service 24».
Due comportamenti antitetici che, a una prima lettura, lasciano supporre reazioni demenziali, ma, rivisti correttamente, trovano spiegazione: i vertici sono stati «semplicemente contrariati» dal furto (tanto mica pagano loro), mentre sono «andati su tutte le furie» quando si sono visti scoperti e denunciati dal blog.
Musica Maestro!
La verità mi fa male, lo so...
La verità mi fa male, lo sai!
Nessuno mi può giudicare, nemmeno tu
(la verità ti fa male, lo so)
Lo so che ho sbagliato una volta e non sbaglio più
(la verità ti fa male, lo so)
Dovresti pensare a me
e stare più attento a te
C'è già tanta gente che
ce la su con me, chi lo sa perché?
Di  la verità  (inviato il 12/08/2007 @ 22:09:55)
# 141
Il vero problema del comunicato stampa di Service 24 è che con la lingua italiana non c’è molta consonanza.
Leggiamo con attenzione: «Siamo stati derubati, ma qualcuno, premeditatamente, ha cercato di farci passare per ladri …».
L’avverbio «premeditatamente» significa: in maniera preordinata, in modo coscientemente pensato e preparato in precedenza.
Letteralmente, quindi, l’affermazione di Fabio Maria Palmieri dice: «qualcuno ha coscientemente pensato e preparato un modo per farci passare per ladri …».
In altre parole, qualcuno ha organizzato i furto per screditare Service 24.
Ora, che il blog sia un po’carogna, va bene, ma che arrivi ad organizzare furti di camion ce ne passa!
Il problema, caro Fabio Maria Palmieri, è che bisogna imparare a scrivere in italiano!
Di  tradurre in italiano  (inviato il 14/08/2007 @ 20:50:18)
# 142
La Provincia, 15 agosto 2007. Carimate. «Rubati nella notte due camion carichi di divani»
«… Gli ignoti ladri sono riusciti a forzare il cancello dell'azienda di autotrasporti, hanno attaccato le motrici ai rimorchi e se ne sono andati».
Anche a Carimate il ladri di camion, prima forzano il cancello, poi rubano.
E’ solo in Service 24 che i ladri entrano, non si preoccupano del cancello, salgono sul camion ed escono usando il telecomando lasciato negligentemente sul camion in cabina (vedi descrizione del furto fatta dal Vicepresidente di S24 Luca Rossi nel topic «In Service 24 molte cose prendono il volo» e, in particolare, nel post del 12/07/07 «In Service 24 le farfalle prendono il volo, poi tornano a casa. E i “vertici” tacciono.»).
Ma Fabio Maria Palmieri respinge le accuse di custodia superficiale.
E Fabio Maria Palmieri è uomo d’onore.
Di  Fabio Maria Palmieri è uomo d'onore  (inviato il 16/08/2007 @ 20:29:31)
# 143
Dedicata a Fabio Maria Palmieri, «uomo d’onore»
ANTONIO: Amici, Romani, compatrioti, prestatemi orecchio; io vengo a seppellire Cesare, non a lodarlo. Il male che gli uomini fanno sopravvive loro; il bene è spesso sepolto con le loro ossa; e così sia di Cesare. Il nobile Bruto v'ha detto che Cesare era ambizioso: se così era, fu un ben grave difetto: e gravemente Cesare ne ha pagato il fio. Qui, col permesso di Bruto e degli altri - ché Bruto è uomo d'onore; così sono tutti, tutti uomini d'onore - io vengo a parlare al funerale di Cesare. Egli fu mio amico, fedele e giusto verso di me: ma Bruto dice che fu ambizioso; e Bruto è uomo d'onore. Molti prigionieri egli ha riportato a Roma, il prezzo del cui riscatto ha riempito il pubblico tesoro: sembrò questo atto ambizioso in Cesare? Quando i poveri hanno pianto, Cesare ha lacrimato: l'ambizione dovrebbe essere fatta di più rude stoffa; eppure Bruto dice ch'egli fu ambizioso; e Bruto è uomo d'onore. Tutti vedeste come al Lupercale tre volte gli presentai una corona di re ch'egli tre volte rifiutò: fu questo atto di ambizione? Eppure Bruto dice ch'egli fu ambizioso; e, invero, Bruto è uomo d'onore. Non parlo, no, per smentire ciò che Bruto disse, ma qui io sono per dire ciò che io so. Tutti lo amaste una volta, né senza ragione: qual ragione vi trattiene dunque dal piangerlo? O senno, tu sei fuggito tra gli animali bruti e gli uomini hanno perduto la ragione. Scusatemi; il mio cuore giace là nella bara con Cesare e debbo tacere sinché non ritorni a me.
(da «Giulio Cesare» di William Shakespeare)
Di  Fabio Maria Palmieri è uomo d'onore  (inviato il 16/08/2007 @ 20:37:42)
# 144
Amici, Taverneriersi, paesani, prestatemi orecchio.
Quando Service 24 ha subito il furto gli Amministratoiri se ne sono stati zitti zitti. Voi forse pensate che hanno tentato di farla franca? Ma Fabio Maria Palmieri è uomo d’onore. Era solo timida riservatezza.
I ladri non si sono preoccupati di preparare l’uscita. Voi dite che sapevano che in cabina c’era il telecomando? Ma Fabio Maria Palmieri è uomo d’onore. E’ stata una pura coincidenza.
Voi dite che in cabina c’erano pure le chiavi? Ma Fabio Maria Palmieri dice che il camion era ben custodito. E Fabio Maria Palmieri è uomo d’onore.
Voi dite che Fabio Maria Palmieri dovrebbe pagare i danni? Ma Fabio Maria Palmieri dice che danni non ci sono. E Fabio Maria Palmieri è uomo d’onore.
Voi dite che Fabio Maria Palmieri sta cercando di mettervelo in quel posto? Ma Fabio Maria Palmieri è un uomo d’onore. Ma anche se lui ci scassa i marroni con sto’ onore, Taverneriesi, ditelo pure perché avete perfettamente ragione!!
Di  Fabio Maria Palmieri è uomo d'onore  (inviato il 03/09/2007 @ 20:53:49)
# 145
Fabio Maria Palmieri, uomo d'onore, prova a dare un cenno di vita come uomo, non nutrirti del veleno del silenzio come un saprofito.
Di  sparofiti  (inviato il 04/09/2007 @ 13:07:36)
# 146
Fabio Maria Palmieri, quando ha letto della manifestazione a Bologna «Senza bandiere per un Parlamento pulito», ha subito chiamato i suoi dicendo: proponiamo a Beppe Grillo la nostra spazzatrice.
Gli hanno spiegato che non si tratta di spazzare il pavimento del Parlamento, ma di un’iniziativa di raccolta firme per una legge che impedisca l'elezione di condannati.
Ci ha messo un po’ a capire, poi ha detto: beh, la nostra spazzatrice è già impegnata, megli lasciare le cose come sono.
Di  business mancato  (inviato il 08/09/2007 @ 20:22:45)
# 147
Si legge sul sito di Service 24: «educare le nuove generazioni a differenziare è una "mission" di Service 24».
Bene Fabio Maria Palmieri.
Educhiamole anche a non mentire.
Di  la verità  (inviato il 22/09/2007 @ 17:51:18)
# 148
Oggi, 3 luglio 2008.
Dal sito internet di Service 24 S.p.A.
Membri del Consiglio di Amministrazione in carica:
• Fabio Maria Palmieri, Presidente
• Luca Rossi, Vicepresidente
• Giulio Saruggia, Consigliere
L’Assemblea per l’approvazione del Bilancio 2007 si è tenuta orami da mesi.
In quella occasione avrebbe dovuto essere nominato il nuovo Consiglio.
Ma, evidentemente, la spartizione delle poltrone tra le parti ha chiesto più tempo del previsto.
Nel ritardo, sicuro è il contributo del Sindaco di Tavernello Giovanni Rossini.
Anziché 15 giorni, ci ha messo tre anni per accorgersi che avrebbe dovuto chiudere AB. Volete che in tre anni sia stato capace di individuare il candidato da far nominare in Service 24?
Di  ritardati  (inviato il 03/07/2008 @ 17:57:57)
# 149
Sarà colpa del Tavernello o del BambaRas Giovanni Rossini che domina, o delle amebe di cui si è circondato, ma il ritardo sta diventando endemico.
Cronicizzazione del ritardo mentale.
Di  ritardo cronico  (inviato il 04/07/2008 @ 18:48:18)
# 150
A pochi giorni dal nostro commento, finalmente leggiamo sul sito di Service 24 che è stato rinnovato il Consiglio di Amministrazione:
Manlio Cantaluppi, Presidente
Giulio Saruggia, Vicepresidente
Costantino Massimo Fornara, Consigliere
Vediamo con piacere che l’indecente ameba Luca Rossi è scomparso dalla circolazione così come il discusso Fabio Maria Palmieri.
Assicura la continuità Giulio Saruggia.
Salutiamo i nuovi Consiglieri.
Biasimo e disonore ai ritardatari.
Di  corso di recupero per ritardati  (inviato il 07/07/2008 @ 19:08:38)
# 151
La Provincia, 13 ottobre 2009.
CRACK LOLLUSA STASERA IN CONSIGLIO.
Non a Tavernerio, ma a Cernobbio.
E allora, che c’importa?
Per i curiosi: rileggere i commenti 12, 14, 15, 17, 29.
Le società non funzionano?
Questione di uomini!
Di  gemellaggio Tavernerio-Cernobbio  (inviato il 13/10/2009 @ 21:40:02)
# 152
Non so se mi arrabbio di piu' per i delinquenti che ci sono in giro o per i fessi che si fanno prendere in giro dai delinquenti-
Ho scitto arrabbio ma rendeva meglio in ....zo e ho scritto fessi ma rendeva meglio co..ni.
Di  aaa  (inviato il 13/10/2009 @ 22:48:27)
# 153
Il commento 152 mi fa venire in mente una storiella che la “fronda” raccontava sul genero del Duce.
Ciano Galeazzo.
Buona la rima in ano, meglio la rima in azzo.
Di  ricordi  (inviato il 13/10/2009 @ 23:22:17)
# 154
Per completare il ricordo del commento 153.
A raccontare certe cose in pubblico si rischiava il confino.
E molti ci andarono.
Di  tempi così  (inviato il 14/10/2009 @ 10:53:03)
# 155
a 153
Pura Curiosita'di poca importanza.
arrabbio = in..zzo. ok
Ma la rima con ano quale e'?
Di  aaa  (inviato il 14/10/2009 @ 17:11:41)
# 156
a 153
lascia perdere forse ho capito.
Si riferiva a Giano Galeazzo.
Di  aaa  (inviato il 14/10/2009 @ 23:02:25)

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