Consiglio Comunale del 28 luglio 2010 - Taverneriocittà - dBlog piattaforma CMS Open Source per Blog
HOME | FORUM | ATTI PUBBLICI | FILMATI | CONTATTI
  •  
  • Felice chi, semplice, si libra sulla vita e intende il linguaggio dei fiori e delle cose mute.

    Charles Baudelaire

< aprile 2019 >
L
M
M
G
V
S
D
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
         
             

Titolo
Appuntamenti (3)
Archivio redazionali (40)
Consigli Comunali (85)
Interpellanze (8)
Lettere al Sindaco (2)
Redazionale (63)
Terzi (23)

Ultimi commenti:
Mirko Paulon candidato alle europee con il partito +europa quello della bon...
20/04/2019 @ 10:45:01
Di Z
Maggioranza a pezzi.. Chi rimane?Qualcuno mi aggiorna?
30/03/2019 @ 10:17:45
Di Domanda?
Uno degli obbiettivi del gruppo di tavereriocittà era proprio la garanzia c...
28/02/2019 @ 11:24:57
Di ardua sentenza
ero alla riunione dei genitori ieri sera all'asilo. Ci è stato promesso che...
27/02/2019 @ 13:06:45
Di tutti in consiglio
SE L'ASILO BORELLA CHIUDE, IL SINDACO SI DEVE DIMETTERE. ALTRIMENTI SARA' F...
26/02/2019 @ 09:58:52
Di SINDACO DIMETTITI
Le responsabilità di questo sindaco e questa giunta sono enormi.Se L'Asilo ...
25/02/2019 @ 21:21:01
Di Editore deluso
asilo borella Rischio chiusura. Spero che il sindaco si dimetta
25/02/2019 @ 15:33:15
Di via sindaco
EffettivamenteUltimamente Non si vede niente...
23/02/2019 @ 19:54:21
Di Anonimo
assolutamente sì. Torna Rossella salvaci da questo pantano!!!
21/02/2019 @ 11:08:47
Di aiuto
rossella radice sindaco
05/02/2019 @ 16:09:42
Di i rosseliani
SILENZIO TOTALE DI INCAPACITA' AMMINISTRATIVA E PROGETTUALE. UN VERO FLOP Q...
13/11/2018 @ 08:48:49
Di FLOP
Ma esistete ancora?
09/11/2018 @ 10:51:55
Di Anonimo
andate a casaa
01/09/2018 @ 16:36:24
Di un costruttore
Niente di che , un colpo di caldo. Tutto rientrato.
16/08/2018 @ 22:45:12
Di Anonimo
C'è qualcuno che mi può spiegare cortesemente cos'è successo al consiglio? ...
07/08/2018 @ 16:54:22
Di Mi spiegate?
Una cosa è essere (forse) una stampella, altro è tenere fede al mandato da ...
26/07/2018 @ 14:22:10
Di Anonimo
leggo oggi sulla provincia le notizie sul consiglio...Noto con dispiacere c...
26/07/2018 @ 09:39:28
Di tristezza
ma è vero che il consiglio è saltato ieri? Dal Leo non si parla d'altro.......
25/07/2018 @ 08:59:13
Di paulon a casa
CENTRO CIVICO ALLO SBANDO COME TUTTO IL RESTO. TI ASPETTAVI QUALCOSA DI DIV...
16/07/2018 @ 08:35:35
Di TRE ANNI E POI BASTA
Scusate se scrivo in questo blog volevo fare un plauso a questa amministraz...
04/07/2018 @ 20:47:05
Di Anonimo
Paulon è ancora sindaco di Tavernerio? Mi appare piu' che altro il vice di ...
27/02/2018 @ 14:30:07
Di sindaco si o no?
E con questo siamo al terzo sindaco incompetente di fila....poveri noi
05/12/2017 @ 11:51:16
Di Siamo messi male
errata corrige:21 ANNI DOPO.1 ANI parlava di fortuna. Che ne la signora ne ...
03/12/2017 @ 10:31:39
Di mandil a cà.
Repubblica. £ dicembre 2017LA MULTA SBAGLIATA CHE LO STATO ANNULLA 1 ANI DO...
03/12/2017 @ 10:27:18
Di Ul sindik pastrugnun
Forse solo perchè il provvedimento è superficiale, incompleto e non conside...
29/11/2017 @ 21:49:14
Di Ul sindik

Catalogati per mese:

Gli interventi più cliccati



//

\\ : Articolo
lug22gio
Consiglio Comunale del 28 luglio 2010
Di Admin (del 22/07/2010 @ 21:49:28, in Consigli Comunali, linkato 2906 volte)

COMUNE DI TAVERNERIO

PROVINCIA DI COMO

AVVISO

SI DA’ NOTIZIA DELLA RIUNIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE CHE SI TERRA’ IL GIORNO MERCOLEDI 28 luglio 2010 ALLE ORE 21:00 IN SEDUTA PUBBLICA DI PRIMA CONVOCAZIONE – SESSIONE ORDINARIA, PRESSO L’AUDITORIUM COMUNALE.

ORDINE DEL GIORNO


1 RATIFICA DELIBERAZIONE D'URGENZA ADOTTATA DALLA GIUNTA COMUNALE CON ATTO N. 78 DEL 06.07.2010 CON OGGETTO: "VARIAZIONI IN VIA D'URGENZA AL BILANCIO ANNUALE DI PREVISIONE DELL'ESERCIZIO FINANZIARIO 2010".
2 VARIAZIONI AL BILANCIO DI PREVISIONE 2010.
3 PROGRAMMA INTEGRATO DI INTERVENTO DENOMINATO "P.A. N. 21 - 22 - 23". ADOZIONE.
4 PROGRAMMA INTEGRATO DI INTERVENTO DENOMINATO "CA' FRANCA". ADOZIONE.

Tavernerio, 21 luglio 2010
Articolo Articolo  Storico Storico Stampa Stampa Invia articolo Invia
 
# 1
Per la crescita culturale del parasindaco Giovanni Rossini.
Il Consiglio comunale è l'assemblea pubblica rappresentativa di ogni Comune.
In questa sede i Sindaci rendono conto alla cittadinanza del proprio operato.
Questo impone il D. Lgs 267/2000, Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali.
E’ qui dove si deve «operare in maniera trasparente».
Rilasciare interviste (La Provincia, 10 luglio 2010) dicendo che se il Consigliere Aiani «venisse più regolarmente in Comune, potrebbe guardare tutti i documenti e accertarsi che non ci sono mancanze» è una emerita pir…lata, buona per “condire via” gli sprovveduti.
La trasparenza si esercita nelle sedi istituzionali, non nei corridoi.
Nei corridoi si fanno le camarille.
Nel senso peggiore della parola.
Di  impara, ignorante!  (inviato il 24/07/2010 @ 10:08:54)
# 2

Per la crescita culturale del parasindaco Giovanni Rossini.
Uno degli strumenti, previsti dal D. Lgs 267/2000, per la gestione degli affari di un Comune secondo le regole della trasparenza è la riunione dei Capigruppo.
Riportiamo, per memoria del Boccalone e di chi vuol conoscere, il commento 56 all’articolo “Un incontro piuttosto improvvisato”:
L’anniversario sfuggito.
26 giugno 2007. Prima riunione dei Capigruppo. Presiede, al posto del Sindaco BambaRas Giovanni Rossini, il vicesindaco Cosimo Prete ‘o Fantasma.
Riunione d’approccio priva di preparazione e contenuti che si individuano in quella riunione.
Gli ambiti tematici fissati sono:
1. dati ed atti amministrativi relativi alla partecipata Service 24 S.p.A.;
2. dati ed atti amministrativi relativi alla partecipata Angelo Borella S.p.A.;
3. dati ed atti amministrativi relativi al Consorzio di Polizia Alta Brianza;
4. dati ed atti amministrativi relativi alla Fondazione Asilo Angelo Borella;
5. dati ed atti amministrativi relativi all’insieme dell’”universo” scuola;
6. dati ed atti amministrativi relativi alla conduzione e al funzionamento del poliambulatorio;
7. dati ed atti amministrativi relativi all’attività e agli adempimenti del P.L. industriale di Urago;
8. dati ed atti amministrativi relativi agli adempimenti del P.L. Chiesa dell’Eucarestia;
9. garanzie di partecipazione e dotazioni logistiche per i gruppi di minoranza.
Data fissata per la seconda riunione: 11 luglio 2007.
Alla riunione i Capigruppo di minoranza si presentano. Di Mimmo o’ Fetuso e di Anna Antonaci la Carbonara nemmeno l’ombra.
Successivamente Mimmo, con assoluta indifferenza, dice: l’11 non ho potuto, Fisserò presto un’altra data.
Da allora è passato più di un anno e di riunioni neanche parlarne.
Di democrazia, nemmeno.
Di  impara, ignorante!  (inviato il 24/07/2010 @ 12:39:42)
# 3
Consiglio comunale del 28 luglio 2010.
Si delinea con chiarezza l’importanza economica, per tutti i cittadini, della sentenza che ha visto il Comune di Tavernerio vincente.
La proprietà, ormai indiscussa, della rete metano incomincia a dare i sui frutti.
Parasindaco Giovanni Rossini e paraassessore Giuseppe Anzani si arrampicano sui muri per mascherare il fatto.
Un solo dubbio: si arrampicano sui muri per malafede o credono veramente a quelle stupidaggini che hanno detto?
Il dubbio è ricorrente: cialtroneria disonesta o cretinismo acuto?
Di  un dubbio amletico  (inviato il 30/07/2010 @ 20:26:59)
# 4
I termini della questione.
Metanonord sosteneva di essere proprietaria della rete metano di Tavernerio.
Il Comune sosteneva che la proprietà era del Comune.
Tutti in Tribunale.
Il Comune di Tavernerio ha vinto: la rete metano è di sua proprietà.
Oggi si va in gara per la gestione della rete.
Il gestore è chiamato a condurre la rete di proprietà del Comune.
Se non si fosse andati in Tribunale, come molti stolti avrebbero voluto, il gestore sarebbe chiamato a condurre una rete di proprietà della Metanonord (per la precisione: ex Metanonord).
Credo che non ci voglia un grande economista per capire la differenza.
Nonostante gli sforzi del para-sindaco e del para-assessore di negare l’evidenza.
Di  i termini della questione  (inviato il 31/07/2010 @ 19:52:26)
# 5
E’ da un po’ che non si vedono più in Consiglio i ragazzi con i fazzoletti verdi.
Peccato.
Si perdono informazioni preziose per chi, domani, potrebbe governare il paese.
E con i tempi che corrono, senza fazzoletti Verdi possono emergere i Verdini.
Di  Verdini all'assalto  (inviato il 31/07/2010 @ 20:02:36)
# 6
Corriere della Sera, 31 Luglio 2010
Il documento della CEI
I VESCOVI: «ITALIA SENZA CLASSE DIRIGENTE»
L'Italia sta vivendo un momento «drammatico», appare «un Paese senza classe dirigente, senza persone che per ruolo politico, imprenditoriale, di cultura, sappiano offrire alla nazione una visione, obiettivi condivisi e condivisibili».
Beh. Tavernerio è ormai da quattro anni che vive un identico momento.
Di  L'amministrazione Giovanni Rossini  (inviato il 31/07/2010 @ 20:11:21)
# 7
Pluto, meno noto come Giovanni Rossini, ha annunciato che il Comune dovrà rifare la gara per la gestione della rete metano.
Oh boccalone marinato, non ti è sembrato opportuno spiegare perché si rifarà la gara?
Non dico una storia completa, ma qualche dettaglio in più?
Di  reticenza omertosa  (inviato il 31/07/2010 @ 20:15:23)
# 8
L’insignificante Assessore Giuseppe Paperino Anzani, dovendo parlare della questione metano, si è riempito la bocca dei suoi soliti “purtroppo”, che farciscono ogni suo discorso, soprattutto quando c’è il rischio di dare ragione alla vecchia amministrazione ed ha pure riesumato la “raschiatura”, questa volta non del barile, ma del bilancio.
Paperino, ma tu credi che siamo tutti fessi e che non abbiamo capito che, grazie alla capacità dei vecchi amministratori che non hanno accetto supinamente il “diktact” di Metanonord, risparmieremo, per anni e anni, una barca di soldini?
Di  il raschiabarile  (inviato il 31/07/2010 @ 20:22:31)
# 9
#5..tranquillo..ci siamo..e monitoriamo queste schifezze...se non veniamo ai consigli semplicemente per che' il nostro segretario e il suo vice non ci avvisano....RIVOGLIAMO IL COMMISSARIO...
Di  LEGA NORD  (inviato il 01/08/2010 @ 01:25:18)
# 10
La vicenda metano è davvero indicativa.
Indicativa di come per trovare risorse una comunità devo cominciare ad occuparsi delle risorse del proprio territorio.
Risorse che riguardano l’energia, i rifiuti, l’acqua, una gestione nuova dei lavori pubblici.
Fermarsi alle imposte e ai contributi statali, fermarsi alle entrate degli oneri di urbanizzazione è del tutto insufficiente e superato.
Serve una politica amministrativa che abbia il coraggio di creare ricchezza pubblica, posti di lavoro, servizi.
Diversamente si diventa amministratori del nulla. E si riempiono i diversi luoghi di persone ottuse, che si accontentano di piccole rendite, e di piccoli affarucci personali con le aziende che operano sul territorio.
Sule metano si lotta perchè ce trippa per “gatti”. Non quelli piagnucolosi che si lamentano dei “patemi della politica”, ma quelli con gli artigli per non mollare l’osso, meglio “il tubo”.
Se la politica amministrativa da troppe apprensioni basta lasciarla, e vuotare la poltroncina e andarsi a fare delle belle vacanze in riviera, nessuno è indispensabile.
Spero che il nuovo bando di gara per la gestione del metano venga discusso in Consiglio Comunale, spero vengano spiegate le ragioni delle cifre richieste, e non si svenda ancora una volta una proprietà pubblica per poter sistemare qualche proprietà di qualche privato.
A proposito…..compagni dove siete? A reggere il moccolo fino alla fine a questa maggioranza di sprovveduti e piccoli mercanti?
Bhe fare i guardoni a qualcuno piace.
Spero almeno che nel frattempo vi siate divertiti……
Di  Consigliere di TC  (inviato il 01/08/2010 @ 09:36:29)
# 11
#9 Se il segretario e il vice non vi avvisano entrate più spesso a leggere il blog... io non ho segretari nè vice e ho scoperto da qui che c'era il consiglio..
Di  blog uber alles  (inviato il 01/08/2010 @ 15:36:10)
# 12
#9
Per sapere dei Consigli comunali vi ha già risposto esaurientemente il commento 11.
Concordo pienamente con lui: blog über alles.
Aggiungo.
Il Commissario funzionava. Benissimo.
Ma i Commissari hanno la funzione di intervenire per affrontare situazioni particolari e riportarle alla normalità.
Poi se ne tornano a casa loro.
Ma se hanno lavorato bene, quelli che restano funzionano a dovere.
Altrimenti che lavoro hanno fatto?
Chiedere di nuovo un Commissario, pensateci bene, vuol dire riconoscere la sua incapacità di far crescere le forze locali.
Questo mi sembra poco bello.
Di  pensiero ingiusto  (inviato il 01/08/2010 @ 22:12:47)
# 13
L’argomento gas ha risvegliato dal torpore degli ottusi il para-assessore Fabio Gatti che, muto come un boccalone quando si affrontano argomenti propri del suo assessorato, ha sentito il bisogno di esternare il suo profondo dolore, condiviso, a suo dire, da tutta la Giunta, per la vicenda metano.
Il Gatti dei miei stivali non ha potuto nascondere che dalla vittoria conseguita dal Comune di Tavernerio i cittadini trarranno per anni sostanziosi benefici economici, ma ha sottolineato che la vicenda è stata vissuta con grande «affanno» per l’Amministrazione.
Mi scusi la brutalità, Assessore, ma di fronte ad un rimarchevole utile per la collettività, che cosa ce ne frega dei vostri «affanni»?
Di  chi se ne frega  (inviato il 01/08/2010 @ 22:46:40)
# 14
Povero Dottor Gatti!
Come si è ridotto male!
Di  mi fa quasi pena  (inviato il 02/08/2010 @ 10:02:25)
# 15
Georg Friedrich Händel.
«Dolc'è pur d'amor l'affanno»
Dedicata al Dr Fabio Gatti per alleviare i suoi affanni.
Di  Dolc'è pur d'amor l'affanno  (inviato il 02/08/2010 @ 12:42:26)
# 16
#10
Mi auguro vivamente che, come auspica il Consigliere di TC, «il nuovo bando di gara per la gestione del metano venga discusso in Consiglio Comunale, [che] vengano spiegate le ragioni delle cifre richieste, e non si svenda ancora una volta una proprietà pubblica per poter sistemare qualche proprietà di qualche privato.»
Ma ci spero poco.
Ho due timori per la vicenda.
Il primo timore deriva dall’incapacità degli attuali amministratori nell’affrontare qualunque problema di tipo industriale.
Non ci arrivano, non capiscono, non sono abituati, per la loro professionalità ad affrontare questi temi.
Il secondo timore è che, oltre a non capire, ci sia una specifica volontà di ottenere il minor vantaggio possibile per poter sostenere, mentendo ancora una volta, che «purtroppo», dopo aver «raschiato il barile» è rimasto poco.
Nulla no, perché la legge impone che il proprietario della rete, cioè il Comune, sia remunerato da chi la gestisce, ma è certo che se il proprietario è pirla o, peggio, si comporta volutamente da pirla, la parte del leone la farà il gestore.
Timori infondati?
Proverò più avanti l’origine dei miei timori.
Di  timori fondati  (inviato il 02/08/2010 @ 19:46:18)
# 17
Incompetenza ed isteria.
Questi i comprovati comportamenti dell’Amministrazione Giovanni Rossini.
Era in programma elettorale la chiusura di AB.
Incompetenza: perché non metterla SUBITO il liquidazione, perché nominare un CdA composto da 5 parenti e amici ed un Collegio sindacale di 5 amici?
Perché metterci tre anni e perdere un milione di euro della collettività?
Di  timori fondati  (inviato il 03/08/2010 @ 13:46:21)
# 18
Incompetenza ed isteria.
Questi i comprovati comportamenti dell’Amministrazione Giovanni Rossini.
Il sito del Comune di Tavernerio era già funzionate.
Isteria: perché chiuderlo, anziché modificarlo secondo i propri criteri, e, dopo mesi, farlo rifare ex novo spendendo almeno 6/7 volte tanto?
Di  timori fondati  (inviato il 03/08/2010 @ 13:49:36)
# 19
17 18
Ma no, ma cosa mi dice mai?!!
Parenti ed amici saranno stati scelti casualmente, probabilmente erano le xsone piu' qualificate, piu' preparate, piu' disponibili per svolgere questo arduo compito.
Guardate , guardiamo quante cose belle hanno fatto e stanno facendo.
Che spirito, che intrapendenza, che intelligenza ,che lungimiranza,...che risultati!
Bravi bravi!Non posso che dire.. bravi!
Di  aaa  (inviato il 03/08/2010 @ 16:45:01)
# 20
aaa ha ragione.
Bravi bravi! Non posso che dire.. bravi!
Di  i bravi  (inviato il 03/08/2010 @ 19:12:06)
# 21
E facciamo pure un applauso a tanta bravura. Manca solo quello.
Quando c'erano quelli dei buchi Tavernerio era un paese da cui copiare, adesso con i qualificati é da compatire.
Di  en veneto se dise "mussi"  (inviato il 03/08/2010 @ 19:14:22)
# 22
I nostri amministratori: bravi, bravi.
«Due uomini stavano, l'uno dirimpetto all'altro, al confluente, per dir così, delle due viottole: un di costoro, a cavalcioni sul muricciolo basso, con una gamba spenzolata al di fuori, e l'altro piede posato sul terreno della strada; il compagno, in piedi, appoggiato al muro, con le braccia incrociate sul petto. L'abito, il portamento, e quello che, dal luogo ov'era giunto il curato, si poteva distinguer dell'aspetto, non lasciavan dubbio intorno alla lor condizione. Avevano entrambi intorno al capo una reticella verde, che cadeva sull'omero sinistro, terminata in una gran nappa, e dalla quale usciva sulla fronte un enorme ciuffo: due lunghi mustacchi arricciati in punta: una cintura lucida di cuoio, e a quella attaccate due pistole: un piccol corno ripieno di polvere, cascante sul petto, come una collana: un manico di coltellaccio che spuntava fuori d'un taschino degli ampi e gonfi calzoni: uno spadone, con una gran guardia traforata a lamine d'ottone, congegnate come in cifra, forbite e lucenti: a prima vista si davano a conoscere per individui della specie de' bravi.»
Di  il Griso  (inviato il 03/08/2010 @ 19:15:53)
# 23
- Signor sindaco, - disse un di que' due, piantandogli gli occhi in faccia.
- Cosa comanda? - rispose subito don Rossini, alzando i suoi dal libro, che gli restò spalancato nelle mani, come sur un leggìo.
- Lei ha intenzione, - proseguì l'altro, con l'atto minaccioso e iracondo di chi coglie un suo inferiore sull'intraprendere una ribalderia, - lei ha intenzione di far funzionare Service 24 ed Angelo Borella!
- Cioè... - rispose, con voce tremolante, don Rossini: - cioè. Lor signori son uomini di mondo, e sanno benissimo come vanno queste faccende. Il povero sindaco non c'entra: fanno i loro pasticci tra loro, e poi... e poi, vengon da noi, come s'anderebbe a un banco a riscotere; e noi... noi siamo i servitori del comune.
- Or bene, - gli disse il bravo, all'orecchio, ma in tono solenne di comando, - questo mercimonio non s'ha da fare, né domani, né mai.
Di  chiedendo scusa al Manzoni  (inviato il 03/08/2010 @ 19:35:01)
# 24
#21 compatire é poco: poverini hanno ereditato tanti buchi...come potevano fare?? Domanda: ma se conoscevano la situazione perché si sono presentati?
Di  mussi mussi  (inviato il 03/08/2010 @ 19:40:21)
# 25
Ma caro Manzoni,
se dietro ai bravi c'era don Rodrigo dietro al don Rossini chi ci sta?
Di  aaa  (inviato il 03/08/2010 @ 20:33:28)
# 26
TAVERNERIO=CEMENTERIO!!VERGOGNA SINDACO,VERGOGNA CONSIGLIERE DI TC,VERGOGNA PER AVER DEVASTATO L' ULTIMA AREA VERDE DEL PAESE,FRAZIONE ROVASCIO,VERGOGNA!!
Di  LEGA NORD  (inviato il 03/08/2010 @ 22:51:08)
# 27
Quale zona e' stata devastata, come e' perche'?
Di  x capire  (inviato il 05/08/2010 @ 17:30:41)
# 28
La Provincia, 4 agosto 2010
DISTRIBUZIONE GAS: VIA AL BANDO PER TROVARE IL NUOVO GESTORE.
Sta per concludersi la guerra del gas. L'Amministrazione guidata dal sindaco Giovanni Rossini, in seguito alla sentenza del lodo arbitrale che ha dichiarato nullo il contratto stipulato nel 2002 fra il Comune di Tavernerio e l'allora Co.Gas per la distribuzione del metano sul territorio comunale, ha stanziato i 22.500 euro necessari per redigere il nuovo bando che dovrebbe essere pronto per la fine di settembre. In tal caso, con tutta probabilità, entro la fine dell'anno si avrebbe il nome del nuovo distributore.
«Sono soldi che verranno recuperati nella somma che verserà il vincitore della gara. - interviene l'assessore al bilancio Giuseppe Anzani - Per redigere il bando abbiamo incaricato la società Tre Erre di Teramo, che lavora già in circa 15 comuni della zona».
Si chiuderebbe almeno in parte una questione aperta ormai da alcuni anni, in cui, oltre ai disagi, il Comune è stato chiamato a sostenere costi ingenti che ne hanno destabilizzato le casse: «Con la sentenza che ci ha riconosciuti proprietari della rete, a costo di oltre un milione di euro, abbiamo ricevuto una mazzata al bilancio, visto che bisognava reperire i soldi nella spesa corrente. - continua Anzani - La società che gestiva la rete rivendicava cifre pazzesche sulla perdita di possibilità ma alla fine siamo giunti al compromesso di risarcire 50mila euro».
Di  segue  (inviato il 05/08/2010 @ 19:50:25)
# 29
Seguito commento 28. La Provincia, 4 agosto 2010.
L'ultima sentenza, invece, riguardava il mancato riconoscimento di 715mila euro da parte di E.On Rete, ultimo distributore dopo una lunga serie di passaggi societari, frutto di un versamento una tantum di 250mila euro sommato a una percentuale sulle vendite del gas destinata al Comune.
«Speriamo di incassarli. - continua Anzani - Sarà necessaria una causa civile, che promuoveremo con l'accusa di arricchimento indebito; rimaniamo ottimisti ma ci vorrà tempo».
Secondo Giovanni Aiani, capogruppo consiliare di «Tavernerio città», l'Amministrazione dovrà fare di necessità virtù: «Questo problema potrebbe essere un'opportunità. La "perdita di chance" era stata considerata come un valore molto basso, mentre oggi il valore stabilito dall'arbitrato dovrà sommarsi alla cifra prevista dal bando».
Secondo indiscrezioni non confermate, il vincitore dovrebbe portare in dote una cifra attorno al milione e 200mila euro. Senza indicare numeri, l'assessore al bilancio assicura che «il bando dovrà cautelare il Comune e per questo stabiliremo un gettone di ingresso molto consistente. Ci è costata cara, ma ora siamo proprietari della rete. La durata del contratto comunque sarà di 12 anni».
Un parere favorevole è stato espresso anche dall'assessore Fabio Gatti: «Il metano è una voce strategica per il bilancio di un piccolo comune. In questi anni non solo non ha portato le risorse che doveva ma ha caricato di ansia e debiti l'Amministrazione».
Di  fine  (inviato il 05/08/2010 @ 19:51:12)
# 30
Spesso le domande che appaiono semplici semplici sono quelle che pongono le questioni più complesse e di difficilissima soluzione.
Così la nostra “aaa”, sempre attenta ed acuta, coglie nel segno e ti massacra con una semplice righetta del commento 25, domandando candida, candida: “dietro al don Rossini, chi ci sta?”.
Controdomanda istintiva: perché ti sei impegolato tirando fuori don Rossini ed i bravi e non sei stato zitto, così “aaa” non avrebbe riaperto la vecchia questione?
Non raccolgo la controdomanda e tento di rispondere.
Innanzitutto dico “avrebbe riaperto” perché “aaa”, già in passato, aveva, in tre commenti successivi, posto una questione fondamentale: perché tanti ce l’hanno con Giovanni Aiani?
La domanda è apparentemente diversa, ma il problema, se risolto, risponde ad entrambi i quesiti.
A mio parere, e qui dichiaro subito la mia insufficiente competenza per dare una risposta certa, la gente non ce l’ha tanto con Aiani, ma con quello che Aiani rappresenta o, forse meglio, con quello che l’immaginario collettivo gli attribuisce e gli fa rappresentare.
E cosa scatena l’immaginario collettivo?
Quello che sta dietro “don Rossini”: l’Innominato.
Non una persona fisica, come quella manzoniana, ma qualcosa di più potente: il misoneismo.
Misoneismo o neofobia o cainotofobia o come altro si voglia dire: la paura del nuovo.
Una paura atavica, una paura irrazionale, ma largamente diffusa, di fronte a cose o esperienze nuove.
E questa paura, quando abilmente fomentata diviene collettiva, genera rabbia, frustrazione e scoramento.
Mascherata, spesso, dalla volontà di preservare le tradizioni e di riportare la società verso forme percepite ed assimilate nel passato, genera, con assoluta facilità, «favole metropolitane» che, tanto più sono assurde, tanto più si radicano nel subconscio e condizionano ragionamenti e comportamenti.
E, elettoralmente parlando, condizionano il voto.
E fanno scrivere sui muri.
(segue)
Di  un tentativo di risposta  (inviato il 06/08/2010 @ 10:51:34)
# 31
Aiani, e più precisamente l’Amministrazione del Dr Fabio Rossini, ha cercato di rappresentare un nuovo modo di fare politica: creare imprenditorialmente risorse da distribuire, con regole precise e non secondo colore di parte, a vantaggio della popolazione, con particolare attenzione a fasce deboli, come i bambini e gli anziani o a categorie disagiate.
Un nuovo modo di fare politica che, quando ha incominciato a funzionare ed a manifestarsi tangibilmente, ha spaventato molti degli stessi componenti della Giunta e del Consiglio che, anziché sforzarsi di capire, hanno preferito paralizzare l’attività amministrativa costringendo l’allora Sindaco Rossini, per salvaguardare la propria dignità, a rassegnare le dimissioni.
Era un nuovo modo di fare politica perfetto?
Quando mai!!!
Era un nuovo modo di fare politica fatto da uomini imperfetti, come tutti gli uomini, che sarebbe stato doveroso criticare, magari anche aspramente, per l’operato meno riuscito o per i risultati non ottimali conseguiti.
Alla critica costruttiva si è preferita la calunnia e irrazionale, costruendo il «mostro», facendo leva sull’istintivo misoneismo.
E sul «mostro» si è creata la fortuna dell’attuale amministrazione che giustifica, con i mitici «buchi» e le mai provate «ruberie», la propria assoluta incapacità di operare.
Di  un tentativo di risposta  (inviato il 06/08/2010 @ 10:52:06)
# 32
Ma se non abbiamo il coraggio di cambiare il nostro modo di fare e vivere la politica cosa succedera'?
Il nostro piccolo paese non e' poi cosi' tanto piccolo e sta crescendo ancora. Vogliamo illuderci che possiamo avvolgerlo nella bambagia ed isolarlo dal resto del mondo?
Resteremo nella nostra falsa sicurezza del momento, conservando e tutelando l'immediato,cercando di trarre sempre qulche profitto personale.
Il nuovo ugualmente ci travolgera' ed allora altro che ansia.
Ci sono due modi di affrontare la vita, il primo attivo, da portagonisti,faticoso, inpegnato pericoloso, ansioso, ma "vivo",
il secondo piu' facile, da spettatori,tranquillo.
Al limite se lo spettacolo non mi piace posso sempre lamentarmi e lanciare sassi.
Non sono io a fare lo spettacolo;
sono gli altri che hanno fatto ,hanno sbagliato, hanno rischiato,... la colpa e' loro.
Ma che uomo e' chi non ha il coraggio di fare, di rischiare di sbagliare.
Secondo me un povero uomo.
Di  aaa  (inviato il 06/08/2010 @ 14:51:56)
# 33
ed aggiungo
preferisco VIVERE L'ANSIA cercando di fare qualcosa che puo' migliorare la vita che non SUBIRE L'ANSIA derivante dai danni irreparabili del non aver fatto nulla e dell'aver vivacchiato.
Di  aaa  (inviato il 06/08/2010 @ 17:11:55)
# 34
Il misoneismo è una malattia.
Purtroppo è una malattia incurabile.
Di  al Lazzaretto  (inviato il 06/08/2010 @ 17:16:36)
# 35
#32.
Se non abbiamo il coraggio di cambiare il nostro modo di fare e vivere la politica, molto probabilmente, in tempi brevi non cambierà nulla.
Poi verrà il giorno in cui si sentirà il bisogno irrefrenabile di cambiare rotta.
E uno o più uomini determineranno le nuove coordinate.
Certo che, se l’uomo non ha il coraggio di fare, di rischiare di sbagliare è un pover’uomo.
Riflettiamo ancora sul Manzoni.
Don Abbondio è un vile, non perché ha paura, la paura è umana ed egli, in quella situazione, aveva tutte le ragioni per avere paura.
E’ un vile per come giustifica la propria paura e non fa nulla per tentare di vincerla: «Il coraggio, uno, se non ce l'ha, mica se lo può dare».
Non è vero.
C’è chi il coraggio non ce l’ha, ma lo cerca dentro e lo trova.
Facendo appello al senso della dignità che distingue l’uomo dall’animale.
Probabilmente anche fra' Cristoforo, essendo persona intelligente, avrà avuto paura, intuendo facilmente che per il gesto di coraggio avrebbe dovuto pagare un prezzo, così come pagò quando fu trasferito, per ritorsione di Don Rodrigo, in un lontano convento, eppure: «verrà un giorno …»
Questo è il momento di un amministrazione di Don Abbondio, è il momento dei poveri uomini.
Ma, cara “aaa”, stanne certa, verrà un giorno …
Di  verrà un giorno ...  (inviato il 06/08/2010 @ 19:35:22)
# 36
Bernardo di Chartres diceva che noi siamo come nani sulle spalle di giganti, così che possiamo vedere più cose di loro e più lontane, non certo per l'altezza del nostro corpo, ma perché siamo sollevati e portati in alto dalla statura dei giganti.
Perché non conosceva l’amministrazione Giovanni Rossini.
Di loro avrebbe detto che sono come i nani che, venuti dopo i giganti, stanno appiattiti nella mediocrità ottusa e quando guardano avanti vedono i talloni delle proprie scarpe.
Di  i nani ottusi  (inviato il 07/08/2010 @ 22:09:59)
# 37
Max Gluckman diceva: "Scienza è qualsiasi disciplina in cui anche uno stupido di questa generazione può oltrepassare il punto raggiunto da un genio della generazione precedente".
Se avesse conosciuto l’amministrazione Giovanni Rossini, avrebbe cambiato parere.
Di  l'altra antropologia  (inviato il 07/08/2010 @ 22:22:38)
# 38
La Provincia venerdì 6 agosto 2010
Montorfano - Rubinetti all'asciutto troppe volte Scoppia la polemica acquedotto
A Montorfano durante l'estate manca l'acqua e per la soluzione ci vorranno ancora almeno due anni..
Nel frattempo il Comune accusa il gestore.
Il Sindaco, dott. INGEGNERE IDRAULICO, dice:
al Comune di Montorfano l'acqua manca da sempre, e pesnsavamo che dall'ingresso di Colline Comasche nel 2002 la questione fosse risolta. Altrimenti qual'era il motivo di allacciarsi a un gestore così grosso invece della Service24, di cui siamo anche soci?
acqua nel sottosuolo non ce nè, prenderemo l'acqua dall'acquedotto industriale che già alimenta il golf, previa realizzazione di potabilizzatore. Purtroppo non c'è altro da fare.
A voi i commenti..
Di  martin pescatore  (inviato il 09/08/2010 @ 10:37:30)
# 39
Come siamo messi con il nostro acquedotto?
Stiamo salvaguerdando le nostre risorse acquifere e il ns acquedotto o l'attuale amministrazione sta facendo danno anche li'?
Di  aaa  (inviato il 09/08/2010 @ 15:19:25)
# 40
io cambio l'acqua della mia 3 volte al giorno,lavo la macchina 2 volte a settimana,il mio io lo faccio...
Di  gilasca fashion night...  (inviato il 10/08/2010 @ 22:53:34)
# 41
io cambio l'acqua della mia piscina 3 volte al giorno,lavo la macchina 2 volte a settimana,insomma il mio lo faccio...
Di  gilasca fashion night...  (inviato il 10/08/2010 @ 22:54:53)
# 42
40 41
ho commentato i tuoi scritti per ben tre volte , poi con un colpo di spugna ho lavato via tutto.
Non ne vale la pena.
Mi dispace solo di aver sprecato un po' d'acqua.
Di  aaa  (inviato il 11/08/2010 @ 00:07:13)
# 43
correggo.
ho commentato i vostri scritti per....
Di  aaa  (inviato il 11/08/2010 @ 00:14:36)
# 44
tu sprechi,tu paghi,noi sprechiamo,voi pagate
Di  gilasca fashion night...  (inviato il 11/08/2010 @ 23:35:29)
# 45
44
La mia fortuna, e mi ritengo molto fortunata, e' che non do' e non ho mai dato molta importanza ai soldi.
Pago volentiri anche per lei.
Siamo fortunati, viviamo nella parte del mondo dove possiamo permetterci di pagare anche per gli altri.
E' altro che mi preoccupa.
Di  aaa  (inviato il 12/08/2010 @ 10:01:00)
# 46
la ringrazio sentitamente,nemmeno per me sono importanti i soldi,mi fa piacere che ci siano persone che pernsano a me!
Di  gilasca fashion night...  (inviato il 12/08/2010 @ 12:56:59)
# 47
voi non sapete neanche dov'è la Gilasca.. mandarini
Di  Anonimo  (inviato il 13/08/2010 @ 09:06:00)
# 48
#47..FENOMENO..strada di via nazario sauro,in solzago...sali fino a quando trovi il piano de CARLASCH...gira a dx e raggiungi le ville sulla montagnetta...PASA DUMAN DA BASS CHE TA UFRISI UN BICER D'ACQUA ADOSS..alto a te darebbe alla testa..
Di  gilasca fashion night...  (inviato il 13/08/2010 @ 12:50:09)
# 49
se da Carlasc giro a destra non vado in Gilasca ma al ROCCOLO!
Gilasca è la frazione più in alto, giargianes studia la toponomastica!
Grazie cmq per il bicchier d'acqua, non si rifiuta mai, anche se un ciaret l'è mei..
Di  bevete il nostranel  (inviato il 13/08/2010 @ 21:49:10)
# 50
«Altrimenti qual'era il motivo di allacciarsi a un gestore così grosso invece della Service24, di cui siamo anche soci?» dice il Sindaco di Montorfano.
Già.
Il motivo è semplice.
Nessuna scelta è stata fatta su base logica, ma solo politica.
L’acqua, invece, segue regole ben precise che non possono essere organizzate su base politica, ma su base industriale.
Torniamo al solito problema.
Service 24 S.p.A. è nata per dare risposte industriali, non politiche.
Ecco perché non piace.
Però, dove non è stata castrata, funziona.
E funziona bene.
Di  qual'era il motivo?  (inviato il 01/09/2010 @ 13:40:34)
# 51
#50
«Altrimenti qual'era il motivo di allacciarsi a un gestore così grosso».
Se è grosso dà più garanzie?
Non dimentichiamoci che c’è anche il «grand, gross e ciula».
Di  grand, gross e ...  (inviato il 01/09/2010 @ 17:58:14)
# 52
#47, 48, 49
Un consiglio.
Comprate il volume di Rita Pellegrini, “Tavernerio, toponomastica storica”, Attilio Sampietro Editore.
Di  Fa bene alla salute  (inviato il 19/09/2010 @ 21:23:36)

Inserisci un commento









 

Disclaimer
L'indirizzo IP del mittente viene registrato, in ogni caso si raccomanda la buona educazione.
Cerca per parola chiave
 



Titolo




20/04/2019 @ 13:11:57
script eseguito in 250 ms

info@taverneriocitta.it

 

 Taverneriocittà © Copyright 2003 - 2019 Tutti i diritti riservati. powered by dBlog CMS ® Open Source