In Germania i villaggi per anziani - Le notizie mai lette in Italia - Taverneriocittà - dBlog piattaforma CMS Open Source per Blog
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    Jannis Kounellis 2007

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andate a casaa
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apr17sab
In Germania i villaggi per anziani - Le notizie mai lette in Italia
Di Admin (del 17/04/2010 @ 12:10:18, in Terzi, linkato 8762 volte)
Da Italia Oggi del 14 aprile 2010

ESTERO - LE NOTIZIE MAI LETTE IN ITALIA
da Berlino Roberto Giardina


A Meppen, in Sassonia, il primo Seniorendorf: 44 villette intorno a un centro commerciale e sociale - Affitti mensili da 470 a un massimo di 670 euro al mese

L'hanno battezzato Seniorendorf, il paese degli anziani, o Gerentopolis, come preferiscono quelli che hanno fatto studi classici. È il primo villaggio per pensionati in Germania, dalle parti di Meppen, in Bassa Sassonia. Per il momento 44 villette, intorno a un centro commerciale e sociale, ma le previsioni sono di una rapida espansione.

In città, gli anziani, single o in coppia, sono spesso prigionieri nel loro appartamento. A meno che non decidano di trasferirsi in un Heim, un residence per anziani, ben diverso dai nostri ricoveri, almeno per chi ha mezzi a sufficienza. Molti ci pensano per tempo, e si acquistano una o due stanze in un Heim, che affittano fino al momento che decidono di non poter più vivere da soli.

Una signora di mia conoscenza ha liquidato la casa, si è tenuta i mobili che entrano in due stanze, e si è ritirata in un Heim. Vecchia? «Certo che no», spiega. «Mio marito è morto, mi sono trovata sola nella nostra villa in un bel quartiere non centrale. I miei vicini erano tutti giovani con bambini. Di che parlare? Nell'Heim ho trovato gente della mia età, siamo attivi, andiamo a teatro insieme, o organizziamo gite, alla sera guardiamo la tv o giochiamo a carte. Il cibo è studiato a seconda delle diete necessarie, l'assistenza medica è garantita».

Hans-Dietrich Vogel, l'ex capo dei socialdemocratici, a 81 anni si è ritirato in un Altersheim di Monaco, insieme con la moglie Liselotte: tre stanze, 81 mq al 12esimo piano. «Siamo entrambi attivi e in buona salute», dichiara, «ma è meglio pensare per tempo a quel che ci attende». Vogel si può concedere un «ritiro» di lusso.

L'idea del Seniorendorf è di Josef Wulf, 65 anni. «Ma ci verrò a vivere tra cinque anni, per il momento mi sento in piena forma», assicura. Il centro che ha costruito è alla portata di tutte le borse, da 470 euro per il bungalow più semplice a un massimo di 670 al mese. Ma Wulf consiglia di acquistare una villetta già ai quarantenni: una buona assicurazione per il futuro.

In Germania cominciano ad arrivare i pensionati d'Europa, soprattutto dall'Italia. Il tempo non sarà granché, ma il fisco è meno severo per chi ha smesso di lavorare. Basta prendere la residenza a Berlino, o altrove, cercare un commercialista, e chiedere di pagare le tasse al Finanzamt.

Un tempo le pensioni qui erano esenti dalle tasse, poi dopo la caduta del Muro si è avuto bisogno di soldi, e si sono stretti i freni. Ora la pensione è esente al 50% dell'imponibile, e con le detrazioni fisse si finisce per pagare un quarto o un quinto rispetto all'Italia. Ma per chi arriva adesso, la quota si restringerà progressivamente di anno in anno. E il vantaggio sparirà fra trent'anni. Credo che tutti si augurino di arrivare a pagare al fisco il 100%.
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# 1
parlando di occasioni mancate, vi consiglio di andare a vedere come stanno costruendo la scuola a Gaiole in Chianti: un asilo ecocompatibile ed energeticamente autosufficiente.
Ma per vedere il futuro serve gente giovane.
Copiate questo link nella barra, c'è anche una galleria di immagini.
http://temi.repubblica.it/casa/2010/03/18/la-scuola-a-misura-dambiente/
Di  prendere esempio per la nuova scuola  (inviato il 17/04/2010 @ 12:21:27)
# 2
Sono i tedeschi ad avere il problema degli anziani.
Noi italiani restiamo sempre giovani.
Giovinezza, giovinezza,
primavera di bellezza:
nel Fascismo è la salvezza
della nostra libertà.
Di  Giovani: a noi!  (inviato il 22/04/2010 @ 20:16:33)
# 3
ANZIANI PRIGIONIERI DELLE CASE POPOLARI - 09 GIUGNO 2009
TERAMO – Anziani e disabili “progionieri” di case popolari senza ascensore. La denuncia arriva dal Sicet, che segnala come buona parte degli stabili di edilizia residenziale pubblica in provincia non abbia l’ascensore. «Centinaia, tra disabili e anziani malati cronici, vivono quotidianamente disagiati e isolati in alloggi di proprietà dei Comuni e dell’Ater», esordisce Antonio Di Berardo, segretario del Sicet, «senza ascensore, costretti a rimanere nel proprio appartamento per giorni senza la possibilità di uscire».
Di Berardo descrive le difficoltà degli anziani, per cui le rampe di scale rappresentano una montagna da scalare, magari con le buste della spesa da trasportare. E lo stesso accade per chi è disabile, tantopiù in carrozzina.
«Resti prigioniero in casa tua: capita in quasi tutti gli alloggi comunali e popolari della provincia di Teramo, molto più spesso di quanto non si possa pensare», osserva il sindacalista dell’associazione affiliata alla Cisl, «centinaia tra disabili e anziani con malattie croniche sono costretti a rimanere dentro casa per giorni, perché queste case sono abitate soprattutto da nonni e nonne. E poi ci sono i disabili, gli invalidi civili, i diabetici, i cardiopatici: tutte persone che ad un certo punto non ce la fanno più ad affrontare tre, quattro o cinque piani ogni volta. Questa grave difficoltà diventa un vero e proprio disagio per molte persone che hanno come unica possibilità quella di chiedere un cambio alloggio all’Ater e al Comune».
A Teramo si porgono il problema.
A Tavernerio, Giovanni Rossini, no.
Di  chi pensa, chi no  (inviato il 04/05/2010 @ 19:10:49)
# 4
Consiglio, agli interessati all'argomento "anziani", di rileggere, sul forum di Taverneriocittà, il topic "Il Villaggio della Terza Età: non serve?".
Di  letture utili  (inviato il 06/05/2010 @ 18:32:29)
# 5
Anche in Italia ci sono iniziative simili come per esempio www.caseperanziani.eu e tante altre, certo non sono villette ma comunque una buona soluzione!!
Di  Perla  (inviato il 15/06/2010 @ 11:11:23)
# 6
# 5
Caro Perla,
anche a Tavernerio c’era un’iniziativa simile.
Poi è arrivato un pirla.
Di  da Perla a pirla  (inviato il 15/06/2010 @ 13:49:27)
# 7
#5 e 6
Guardate con attenzione il sito segnalato da Perla.
Guardate, soprattutto, la voce “offerta” ed i prezzi proposti.
Vedrete la differenza lampante da Perla a pirla.
Con grande tristezza.
Di  da vero pirla  (inviato il 15/06/2010 @ 17:28:40)
# 8
Dopo il commento del Perla, rileggiamo e commentiamo (i nostri commenti sono inseriti nel testo tra parentesi e in maiuscolo) il Giornale di Erba del 22 maggio 2010.
La Giunta pone fine alla vicends Borella.
Tavernerio - Entro la fine del mese il Comune chiuderà la procedura di liquidazione per la società partecipata Angelo Borella [CI RISULTA CHE I DIPENDENTI NON HANNO ANOCRA INCASSATO STIPENDI ARRETRATI E LIQUIDAZIONE. COME PENSANO DI LIQUIDARE LA SOCIETA’ SENZA AVER PAGATO I DEBITI?].
A distanza di due anni dall'avvio delle operazioni, la Giunta è pronta per porre fine a un capitolo poco fortunato della storia recente di Tavernerio [IL CAPITOLO POCO FORTUNATO SI E’ APERTO CON L’ELEZIONE DEL PARASINDACO GIOVANNI ROSSINI, NON CON LA CHIUSURA DI AB].
La società per azioni era stata introdotta nel 2003 per gestire in autonomia [E CON I SOLDI CHE C’ERANO, ED ERANO TANTI, PRIMA CHE LI FACESSERO FUORI I NUOVI AMMINISTRATORI: ALESSANDRO POZZOLI, ELIO MALTAGLIATI, MARCO TROMBETTA, PAOLO TIBURZI E NICOLETTA PERLASCA] ]le attività di servizio sociale sul territorio
Tuttavia, ben presto, [APPENA NOMINATO IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEI PARENTI ED AMICI DEL PARASINDACO] qualcosa nella gestione dei conti non ha funzionato, aprendo una falla dalle proporzioni sempre più gravi e insostenibili [HANNO FATTO FUORI QUASI UN MILIONE DI EURO, DUE MILIARDI DI LIRE!!!].
Per l'Amministrazione è divenuto sempre più faticoso operare di ripiani [RIPIANI CHE NON HA MAI FATTO LASCIANDO NELLE PESTE LA SOCETA’], così, sul finire del 2008, il sindaco Giovanni Rossini ha deciso di porre fine a questa esperienza, avviando le procedure legali del caso.
Dopo mesi e mesi di attesa, e qualche mugugno [!!!] delle minoranze politiche, ora arriva la sospirata notizia: «Finalmente vediamo la luce: uno degli obiettivi del mandato sta per essere raggiunto».
Il primo cittadino aggiunge un commento di soddisfazione per il lavoro che sta svolgendo il nuovo staff dell'area sociale: «Con il passare delle settimane l'ufficio ha preso in mano la situazione, accogliendo le richieste dei cittadini e cercando nel possibile di fornire risposte concrete».
Risultati che assumono maggior rilievo se inseriti in un contesto di crisi economica e occupazionale.
Articolo pubblicato il 22/05/10 su Il giornale di Erba
Di  da Perla a pirla  (inviato il 16/06/2010 @ 20:08:59)
# 9
Leggo nel commento 8 che il parasindaco si è reso conto che siamo “in un contesto di crisi economica e occupazionale”.
E’ per far fronte alla crisi occupazionale che il predetto parasindaco chiude o paralizza le società del Comune?
Di  cose da matti  (inviato il 17/06/2010 @ 21:20:27)
# 10
Chiude le Società del Comune per lasciar lavorare le aziende che deturpano il territorio, immettono nell'aria polveri e fumi pericolosi(vedere vicino a Service24 per credere).Non ci capisco ninente di conti ma forse ci guadagna di più.
Di  boh  (inviato il 17/06/2010 @ 22:00:26)
# 11
#10..ma va ca ga...meglio un azienda privata che muove il culo al propio personale che ad una societa' come service 24 dove e anarchia totale...e noi paghiamo...
Di  e noi paghiamo  (inviato il 17/06/2010 @ 23:53:42)
# 12
#11
1) Sono già andato a cag…re, così come faccio, con grande soddisfazione, tutti i giorni. Una o due volte alla settimana faccio anche il bis.
2) Service 24 e Angelo Borella, possono muovere il culo esattamente come le aziende private, essendo società per azioni e non “carrozzoni” statali. Dipende solo dalla volontà dei politici che non le controllano direttamente, ma detenendone le azioni, possono determinarne la funzionalità.
Se i politici sono dei rimbambiti, le società funzionano male o vengono chiuse.
Ma forse questo è un concetto troppo difficile da capire, perché chiede un minimo di competenza e di intelligenza.
Meglio ricorrere al più elementare e di facile comprensione: «e noi paghiamo…»
Di  troppo difficile da capire  (inviato il 18/06/2010 @ 11:38:58)
# 13
«Se c’è un partito che ha a cuore le sorti dell’acqua ed è dalla parte dei cittadini e non dalla parte delle grandi aziende del settore, questo è la Lega Nord. L’acqua è un bene primario e noi vogliamo inserire nello Statuto regionale il suo riconoscimento come patrimonio universale e il diritto inviolabile alla stessa: ci deve essere la massima garanzia di accesso all’acqua, A COSTI RAGIONEVOLI, PER TUTTI I CITTADINI.
Mentre i nostri avversari parlano di “privatizzazione dei servizi” e si nascondono dietro a dei facili slogan, grazie alla Lega Nord, la nuova disciplina ha introdotto importanti precisazioni che sostengono gli affidamenti in house dei servizi idrici, VALE A DIRE L’AFFIDAMENTO DIRETTO A SOCIETÀ A CAPITALE PUBBLICO.»
Così scrive in data 20 marzo 2010 la Segreteria Provinciale Lega Nord di Massa Carrara Lunigiana.

SERVICE 24 S.P.A. E’ UNA SOCIETA’ A CAPITALE PUBBLICO.
E’ una Società per Azioni, quindi non un “carrozzone” burocratico e poco gestibile e non è una “multinazionale” che fa utili e li porta via.
Service 24 S.p.A. lascia gli utili sul territorio ed assicura ai cittadini L’ACQUA A COSTI RAGIONEVOLI.
Service 24 S.p.A. ha anticipato di anni l’idea della Lega Nord.
Service 24 S.p.A. è uno strumento che SPOSA IN PIENO LE TESI DELLA LEGA NORD di Massa Carrara Lunigiana, mentre viene, da sempre, osteggiata dai leghisti di Tavernerio.
O sono più intelligenti quelli di Massa Carrara Lunigiana o sono più intelligenti i nostri.
Cosa ne pensate?
Di  quale Lega ha ragione?  (inviato il 18/06/2010 @ 21:18:18)
# 14
#13
Beh, quelli di Massa Carrara sono già un po’ terroni.
Di  più a sud  (inviato il 18/06/2010 @ 23:06:46)
# 15
Commento 12.
1) Beato te! A me va già bene se ci riesco due volte alla settimana.
2) Service 24 e Angelo Borella, per Tavernerio, sono arrivate troppo presto.
E’ stato come produrre una lampadina elettrica per un paese che usa ancora le candele.
Di  idee per paesi evoluti  (inviato il 18/06/2010 @ 23:12:48)
# 16
#14
E’ vero. Quelli di Massa Carrara sono un po’ terroncelli.
Ma vediamo quello che di ce La Segreteria Politica Federale della Lega Nord [di Milano, non di Lecce], nella persona del Responsabile Settore Ambiente e Ecologia Cristian Tolettini [sindaco di Drezzo, non terrone]: «La strada percorsa, dunque, abbandonando qualunque tipo di pressioe ideologica, è stata quella di garantire, con la nuova legge [si riferisce alla conversione in legge della legge 166/2009] la proprietà pubblica di reti ed impianti, mantenendo, in ogni caso, anche la possibilità di una forma di gestione di natura pubblica del servizio idrico, conosciuta come “in house” (e cioè un tipo di affidamento attraverso SOCIETÀ PUBBLICHE COSTITUITE DAGLI ENTI LOCALI e rispettose dei requisiti previsti dall’ordinamento comunitario).»

ESATTAMENTE COSÌ COM’È SERVICE 24 S.P.A.
Di  idee del Nord  (inviato il 19/06/2010 @ 22:26:25)
# 17
E la Lega Nord di Tavernerio non ha nulla da dire?
Di  se ci sei, batti un colpo  (inviato il 19/06/2010 @ 22:44:00)
# 18
strutturare un'azienda su dimensioni "da paese" funziona
srtutturarla su dimensioni "da grande citta'" no
Di  lorenzo pozzi  (inviato il 24/06/2010 @ 21:21:15)
# 19
sparisce la lega nord e sparisce pure la giornalista FEDERICA DATO,coincidenza o altro??
Di  domanda  (inviato il 24/06/2010 @ 23:28:32)
# 20
#19 magari e piu' giusto dire,sparito il commissario sparita lei.. o no?
Di  diritto di cronaca  (inviato il 25/06/2010 @ 00:04:23)
# 21
#18
Caro Lorenzo, leggo con piacere il tuo commento, ma ciò nonostante non posso non esprimere una critica.
La tua affermazione è perfetta e, credo, può essere condivisa da tutti.
Di fatto, non dice nulla si specifico, ma enuncia solo un’ovvietà.
Facci invece sapere il tuo pensiero su Service 24 S.p.A. e, in particolare, se a tuo parere, funziona o non funziona?
A mio parere, funziona a scartamento ridotto perché gli uomini che ne determinano la funzionalità sono uomini a scartamento ridotto.
Ricordiamoci tutti che non esiste una formula che funziona in quanto formula.
Esistono formule operative che, se ben gestite, funzionano egregiamente, se mal gestite no.
Attendo un tuo pensiero.
Di  grazie  (inviato il 25/06/2010 @ 19:38:36)
# 22
E' come aver dato una Ferrari a qualcuno che sa andare, a mala pena, in bicicletta.
Di  aaa  (inviato il 25/06/2010 @ 20:49:47)
# 23
non avendo dati in mano
non posso sbilanciarmi troppo.
Posso solo dire che in un consiglio comunale ho sentito che i ricavi delle bollette non bastano a coprire i costi.
la mia domanda è: le perdite sono "a metro cubo d'acqua" o la perdita è un costo fisso che si ammortizza sui metri cubi d'acqua consumati?
Di  lorenzo pozzi  (inviato il 28/06/2010 @ 19:46:09)
# 24
#23
Le perdite, accumulate in più anni, derivano dal fatto che i costi di gestione del servizio idrico sono aumentati mentre le tariffe sono rimaste ferme.
Quindi il costo a metro cubo è aumentato, l’incasso a metro cubo e rimasto uguale.
Domanda spontanea: i costi sono aumentati per colpa di Service 24 o per altri fattori?
Prima di rispondere consiglio la lettura del sito di Service 24 sul servizio idrico, sulle modalità di gestione e sulle analisi effettuate sistematicamente dalla ASL (http://www.service24spa.it/index.php?option=com_content&task=view&id=74&Itemid=55)
Consiglio anche la lettura dell’interpellanza del Consigliere Aiani «Approfondimento sui contenuti del piano tariffario predisposto in sede di bilancio revisionale 2007. Il servizio Idrico Integrato.» presentata nel Consiglio comunale del 29 marzo 2007. (si trova sul blog cliccando “interpellanze” e cercando l’interpellanza sul “Servizio idrico integrato”.
A risentirci.
Di  in tema di acqua  (inviato il 28/06/2010 @ 22:49:49)
# 25
Le tariffe per i servizi di acquedotto, fognatura e depurazione, sono soggetti a controllo del CIPE (Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica).
Non possono, per questo motivo, essere aumentate a piacere, ma solo a determinate condizioni.
Attualmente, in seguito a Deliberazione 18 dicembre 2008, l’aumento tariffario consentito non può superare il 5% e, per poter applicare tale aumento, occorre aver rispettate precise regole di “buon governo”.
Il nostro parasindaco, nei suoi ormai quattro anni di governo, si è sempre rifiutato di chiedere il permesso di aumentare le tariffe, rendendo sempre più grave il divario tra importi incassati e costi pagati.
Apparentemente, tale comportamento, è senza motivo.
Può essere frutto di follia pura (e visto il tipo, non ci meraviglierebbe molto) oppure …
Io credo nell’oppure.
Voi cosa ne dite?
Di  chia ha qualche idea?  (inviato il 30/06/2010 @ 19:53:34)
# 26
#25
Certo, alla follia pura Giovanni Rossini ci ha abituati.
Ma, nel caso specifico, qualche dubbio resta.
Il nostro parasindaco Pluto è stato, per tutta la sua vita lavorativa, un impiegato bancario.
Attività che non comporta assunzione di responsabilità e necessità di prendere decisioni. Basta obbedire agli ordini.
Però una certa abitudine a far di conto resta.
Se i costi di un servizio sono inferiori agli incassi, è necessario aumentare le tariffe.
Anche una mente elementare come quella del parasindaco ci arriva.
Quindi il motivo non è “follia pura”, ma è un altro.
Di  non è follia  (inviato il 01/07/2010 @ 09:59:16)
# 27
#25, 26
Potremmo pensare che il parasindaco Giovanni Pluto Rossini non ha mai adeguato le tariffe dell’acqua per interessi elettorali.
Aumentare le tariffe non rende mai popolari.
Il livello morale di Pluto è talmente basso che non ci meraviglierebbe affatto se, per portare a casa qualche voto, facesse perdere alla comunità decine di migliaia di euro (per dare un compenso e cugini ed amici ha tenuto in piedi per tre anni Angelo Borella facendole perde un milione di euro!!!).
Però è anche vero che Pluto non si è posto il problema di aumentare ai massimi livelli consentiti dalla legge l’ICI, sfidando l’impopolarità.
Quindi il motivo è un altro.
Di  non è interessa elettorale  (inviato il 02/07/2010 @ 12:40:26)
# 28
#25, 26, 27
Potremmo pensare che il parasindaco Giovanni Pluto Rossini non ha mai adeguato le tariffe dell’acqua per ignavia.
Visto che ignavia ed accidia caratterizzano i comportamenti del BambaRas Pluto, questa è un’ipotesi molto plausibile.
Consideriamo però che nessuno sforzo avrebbe dovuto fare il Boccalone per chiedere l’adeguamento (di certo, se la pratica avesse dovuto predisporla lui, il CIPE gli avrebbe risposto a pernacchie), ma semplicemente avrebbe dovuto dare incarico a Service 24, gestore del servizio, di provvedere.
Certo, l’ipotesi dell’ignavia è molto plausibile, ma forse non è nemmeno così.
Di  forse è ignavia?  (inviato il 02/07/2010 @ 19:33:27)
# 29
GIOVANNI AIANI LEONE DA TASTIERA
Di  io non voto massimo franzin  (inviato il 03/07/2010 @ 18:29:07)
# 30
a 29
scusa la mia ignoranza, ma cosa significa la frase che hai scritto?
Di  complimento o offesa?  (inviato il 03/07/2010 @ 20:38:35)
# 31
#25, 26, 27, 28
L’ipotesi di un misto di follia, interessi elettorali e ignavia è affascinante e, sicuramente, rispondente al personaggio Giovanni Rossini.
Ma, forse, il motivo è un altro.
Di  cerchiamo ancora  (inviato il 04/07/2010 @ 18:19:19)
# 32
Commenti 19 e 20.
Prima osservazione.
Magari fosse vero che la scomparsa di Federica Dato sia legata alla scomparsa del Commissario della Lega Nord.
Purtroppo non è così.
Ci risulta, invece, che Federica Dato sia stata allontanata da Tavernerio grazie alle amicizie del parasindaco Giovanni Rossini a cui la Dato, che tentava di ragionare con il suo cervello e non si limitava a trascrivere le “veline” passate dai politici, dava fastidio.
E’ un moneto così. La libertà di parola e di pensiero non sono più di moda.
Di  c'è ben di peggio  (inviato il 04/07/2010 @ 18:32:32)
# 33
Commenti 19 e 20
Seconda osservazione.
Ritorna il pettegolezzo di Federica Dato e dell’ex Commissario Lega Nord di Tavernerio.
Mi domando: con lo squallore della politica Rossiniana, dobbiamo preoccuparci delle ipotetiche simpatie di due ragazzi che, fra l’altro, sono entrambi giovani, liberi di stato e, quindi, legittimamente autorizzati a coltivare “simpatie”?
Credo che la “pruderie” di chi si occupa di questi fatti, derivi da qualche problema personale non risolto.
Va benissimo usare il blog, ma forse sarebbe meglio consultare uno psicologo.
Di  pruderie ottocentesche  (inviato il 04/07/2010 @ 18:33:14)
# 34
di sicuro e che senza la DATO la provincia da meno notizie su tavernerio,e la lega nord a tavernerio senza il commissario e' quasi sparita..traete voi le conclusioni...
Di  diritto di cronaca  (inviato il 04/07/2010 @ 20:03:42)
# 35
#34
La prima conclusione da trarre è che è una vergogna che un sindaco possa far allontanare una giornalista non gradita!
Di  il vero schifo  (inviato il 04/07/2010 @ 20:12:33)
# 36
L’allontanamento dei giornalisti non graditi porta, necessariamente, ad una minor quantità di notizie su Tavernerio visto che, se eliminiamo le critiche al sindaco ed agli assessori, resta ben poco da dire.
Di  meno notizie  (inviato il 04/07/2010 @ 20:16:20)
# 37
MA PERCHE' ALLORA qualche gruppo politico non esce pubblicamente sul giornale con questo fatto gravissimo?non vi danno spazio o non avete piu' contatti??
Di  domanda  (inviato il 04/07/2010 @ 21:57:51)
# 38
#37 Risposta.
Perché i giornali, TUTTI I GIORNALI, non ammetterebbero mai quello che abbiamo scritto e, di conseguenza, non pubblicherebbero un solo rigo.
Per avere una conferma di ciò, fai caso a quello che pubblicano i giornali locali: interviste al sindaco e/o agli assessori, un commento delle minoranze e via.
Hai mai visto un’inchiesta seria sui vari fattacci che accadono a Tavernerio e negli altri paesi?
Hai mai visto andare a fondo su qualche argomento?
La cronaca, nonostante le apparenze contrarie, si ispira ad un antico adagio: «Queta non movere et mota quetare» [non agitare le situazioni calme e acqueta quelle agitate].
Di  queta non movere  (inviato il 05/07/2010 @ 12:07:54)
# 39
38..devo darti ragione,e' vero che forse i 2 ragazzi tirati in ballo ci hanno provato,e sono stati gli unici a tirar fuori verita' nascoste(rivedo articoli inerenti al centro di accoglienza della casarga,le case popolari ecc)un bravi a loro,mentre la stessa lega nord locale dovrebbe provare vergogna per quello che non fa' piu'
Di  PONTIGGIA SVEGLIA  (inviato il 05/07/2010 @ 12:54:32)
# 40
#38
Vi ricordate i nostri commenti sulla ruspa precipitata addosso a veicoli di Service 24?
Come mai un fatto che avrebbe potuto provocare anche morti, non ha avuto un solo rigo da parte dei giornali locali?
Vuol forse dire che il proprietario della ruspa ha buoni agganci?
Di  direi proprio di sì  (inviato il 05/07/2010 @ 13:35:28)
# 41
Mah.
Pochi commenti, nessuna foto, già dimenticato tutto.E se c'era un morto era lo stesso.Ma secondo te c'é qualcuno che si preoccupa? Ma va.Né si pre-occupa né si post-occupa. Chissà come mai.
Di  Anonimo  (inviato il 05/07/2010 @ 22:01:40)
# 42
#41
Già. Chissà come mai.
Chissà come mai circolano strane voci.
All'arrivo degli agenti di polizia municipale è arrivato Lui con i documenti della ruspa.
Ma di quale ruspa?
Quella precipitata?
Pare di no.
Forse quella precipitata non era proprio proprio in regola?
Mah!
Di  strane voci nel silenzio  (inviato il 06/07/2010 @ 11:46:58)
# 43
come mai il consorzio alta brianza,specializzati nel rompere i coglioni al mondo intero in questo caso non sono riusciti a farsi valere??ordine dall'alto di fare i bravi o assieme al libretto della ruspa c'era altro??
Di  Dedicato a queste persone vergognose  (inviato il 06/07/2010 @ 13:27:49)
# 44
era meglio quando c'erano i vigili comunali.. c'era sempre il rispetto delle regole e i soldi andavano al Comune, non per autofinanziarsi e fare il bello e il cattivo tempo come avviene adesso con il Consorzio
Di  Consorzio di Polizia ALTRABRIANZA  (inviato il 06/07/2010 @ 13:52:02)
# 45
#44.
“era meglio quando c'erano i vigili comunali”.
Nulla di nuovo sotto il sole.
Orazio, e siamo nel secolo prima di Cristo, li definiva “Laudatores temporis acti” [nostalgici del passato].
Il poeta pensava alle persone anziane che, non potendo ritornare agli anni della giovinezza, ci ritornano con la memoria ricordando tutto bello ciò che era bello soltanto perché si era giovani.
E’ un comportamento tipico delle vecchie generazioni che, incapaci di cogliere le innovazioni del presente e di adeguarsi al progresso, si chiudono a riccio di fronte qualsiasi rinnovamento.
Talvolta ci cascano anche alcuni giovani.
In questo caso sarebbe bene l’intervento di uno psicologo.
Di  una volta sì che era meglio!!!  (inviato il 06/07/2010 @ 18:20:52)
# 46
#32
Che la presenza della Lega Nord a Tavernerio si sia appiattita senza il Commissario è un dato di fatto.
Riconosciamo il merito a Fabio Noseda e cerchiamo di dare coraggio ai leghisti rimasti, soprattutto al nostro Lorenzo Pozzi che, forse, essendo ancora molto giovane, non fa per timore di sbagliare.
Ricordati Lorenzo che i giovani non devono aver paura di sbagliare (tanto sbagliano anche i vecchi!!) e di essere criticati, ma devono aver paura solo della propria indolenza.
Sono i giovani che fanno andare avanti le società, anche se, talvolta, sbagliano.
Di  forza e coraggio  (inviato il 06/07/2010 @ 18:35:07)
# 47
#25, 26, 27, 28, 31
Nonostante diversi commenti abbiano aperto nuovi temi, resta sempre attuale dare una spiegazione allo strano comportamento del parasindaco Giovanni Rossini che, in ormai cinque anni, non ha mai ritoccato le tariffe dell’acqua, facendo accumulare al Comune una perdita consistente.
Posso sbagliare, ma credo che la ragione sia questa: per aumentare le tariffe dell’acquedotto, bisogna che il gestore (nel nostro caso Service 24) dimostri al CIPE la correttezza della gestione e degli eventuali investimenti fatti.
Avrebbe potuto dimostrare la propria correttezza gestionale Service 24?
Sicuramente sì.

ED È PROPRIO PER QUESTA RAGIONE CHE IL PARASINDACO NON HA DATO DISPOSIZIONI PER RICHIEDERE L’AUTORIZZAZIONE ALL’ADEGUAMENTO DELLE TARIFFE.

Il CIPE (o meglio, anche il CIPE) avrebbe riconosciuto la validità della Società a differenza del parasindaco che, da sempre, la definisce e la considera un improduttivo carrozzone.
Di  la vera ragione!  (inviato il 06/07/2010 @ 19:54:00)
# 48
LORENZO POZZI siamo con te,cerca di creare un gruppo lega di giovani con la forza di combattere,lascia fuori gente CADREGATT COME BARIGELETTI,individui sempre in cerca di una cadrega!noi siamo con te
Di  gruppo le radici del domani  (inviato il 06/07/2010 @ 22:04:29)
# 49
Forza Lorenzo!!!
Di  forza e coraggio  (inviato il 08/07/2010 @ 11:25:53)
# 50
#43
Forse gli agenti di polizia municipale rompono i coglioni al mondo intero.
Forse gli agenti di polizia municipale fanno rispettare la legge ai coglioni che le infrangono.
Di  un dubbio legittimo  (inviato il 08/07/2010 @ 11:52:29)
# 51
forse gli agenti di polizia municipale applicano leggi,articoli,commi,che nei paesi limitrofi non applicano.
LECCHINO,prima di parlare collega il tuo cervello e senti i commenti della gente per le strade prima di offendere chi non e coglione come te
Di  Dedicato a queste persone vergognose  (inviato il 08/07/2010 @ 20:12:55)
# 52
Forse gli agenti di polizia municipale che applicano leggi, articolo e commi fanno il loro dovere.
Forse gli agenti di polizia municipale che non applicano leggi, articolo e commi commettono un reato.
Di certo quelli che applicano le legge non incontrano sempre il favore delle masse.
Di certo quelli che chiudono un occhio e, ove occorrente, anche due, sono più graditi.
Ma restano dei mascalzoni.
Di  i commenti della gente??  (inviato il 08/07/2010 @ 21:07:25)
# 53
Credo che solo a Tavernello si possa leggere un commento come il 51.
Di  dopo il terzo cartone  (inviato il 08/07/2010 @ 21:57:32)
# 54
Il vero problema è che di gente che ragiona così ce ne è tanta.
Di  anche senza Tavernello  (inviato il 08/07/2010 @ 21:58:38)
# 55
mi chiedo come mai gli agenti del consorzio ALTRA BRIANZA,che non scendono a compromessi con nessuno,che applicano la legge senza tralasciare nessun comma,e applicano la legge senza chiudere un occhio su niente,non si rechino a controllare il FRUTTAROLO presente all' albergo europa,oppure facciano un giro in frazione rovascio a controllare le norme di sicurezza,igienico sanitarie del bar,se loro sono cosi' precisi,puntuali e sergenti di ferro perche' non dare un' occhiata?
SU QUESTI 2 ARGOMENTI NON SOLO CHIUDONO UN OCCHIO...se li bendano pure!!
Di  Dedicato a queste persone vergognose  (inviato il 09/07/2010 @ 12:51:55)
# 56
#55
Finalmente un commento sensato.
Giriamo la domanda al Comandante del Consorzio.
Di  perché?  (inviato il 10/07/2010 @ 19:51:27)

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