Consiglio Comunale 29 settembre 2009 - Taverneriocittà - dBlog piattaforma CMS Open Source per Blog
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  • Chi sa ascoltare non soltanto è simpatico a tutti, ma dopo un po’ finisce con l’imparare qualcosa.

    Wilson Mizner

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SILENZIO TOTALE DI INCAPACITA' AMMINISTRATIVA E PROGETTUALE. UN VERO FLOP Q...
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Di FLOP
Ma esistete ancora?
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andate a casaa
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set25ven
Consiglio Comunale 29 settembre 2009
Di Admin (del 25/09/2009 @ 19:05:26, in Consigli Comunali, linkato 5244 volte)

COMUNE DI TAVERNERIO

PROVINCIA DI COMO

AVVISO

SI DA’ NOTIZIA DELLA RIUNIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE CHE SI TERRA’ IL GIORNO MARTEDI' 29 SETTEMBRE 2009 ALLE ORE 21:00 IN SEDUTA DI PRIMA CONVOCAZIONE – SESSIONE ORDINARIA, PRESSO L’AUDITORIUM COMUNALE.

ORDINE DEL GIORNO



1 SALVAGUARDIA DEGLI EQUILIBRI DI BILANCIO E STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI (ART. 193 D.LGS. N.267 DEL 18/08/2000).

2 VARIAZIONI AL BILANCIO DI PREVISIONE 2009.

3 CONVENZIONE PER L'ESPLETAMENTO ASSOCIATO DEL SERVIZIO DI SEGRETERIA. MODIFICHE E DETERMINAZIONI.

4 INDIRIZZI E CRITERI PER INCARICHI DI COLLABORAZIONE AUTONOMA.

5 AZIONI STRAORDINARIE PER LO SVILUPPO E LA QUALIFICAZIONE DEL PATRIMONIO EDILIZIO ED URBANISTICO DELLA LOMBARDIA. LEGGE REGIONALE N. 13 DEL 16.07.2009. DETERMINAZIONI.

Tavernerio, 22 settembre 2009

Articolo Articolo  Storico Storico Stampa Stampa Invia articolo Invia
 
# 1
«Per molti la noia è il contrario del divertimento; e divertimento è distrazione, dimenticanza. Per me, invece, la noia non è il contrario del divertimento; potrei dire, anzi, addirittura, che per certi aspetti essa rassomiglia al divertimento in quanto, appunto, provoca distrazione e dimenticanza, sia pure di un genere molto particolare. La noia, per me, è propriamente una specie di insufficienza o inadeguatezza o scarsità della realtà».
Così Dino, protagonista de “La noia”, che ci riporta ai personaggi alienati dalla società e incapaci di vivere serenamente di Svevo.
Dino non ha letto l’ordine del giorno del Consiglio comunale di Tavernerio del 29 settembre 2009, ma ne ha anticipato lo spirito: «La noia, per me, è propriamente una specie di insufficienza o inadeguatezza o scarsità della realtà».
Comprendiamo perciò lo scarso interesse della cittadinanza per le attività di Consiglio, disinteresse che ci riporta ancora a Moravia: “Gli indifferenti”.
Di  noia mortale  (inviato il 26/09/2009 @ 14:53:01)
# 2
Leopardi e la noia.

O greggia mia che posi, oh te beata,
Che la miseria tua, credo, non sai!
Quanta invidia ti porto!
Non sol perché d’affanno
Quasi libera vai;
Ch’ogni stento, ogni danno,
Ogni estremo timor subito scordi;
Ma più perché giammai tedio non provi.
Quando tu siedi all’ombra, sovra l’erbe,
Tu se’ queta e contenta;
E gran parte dell’anno
Senza noia consumi in quello stato.
Ed io pur seggo sovra l’erbe, all’ombra,
E un fastidio m’ingombra
La mente, ed uno spron quasi mi punge
Sì che, sedendo, più che mai son lunge
Da trovar pace o loco.
E pur nulla non bramo,
E non ho fino a qui cagion di pianto.
Quel che tu goda o quanto,
Non so già dir; ma fortunata sei.
Ed io godo ancor poco,
O greggia mia, né di ciò sol mi lagno.
Se tu parlar sapessi, io chiederei:
Dimmi: perché giacendo
A bell’agio, ozioso,
S’appaga ogni animale;
Me, s’io giaccio in riposo, il tedio assale?

G. Leopardi, Canto notturno di un pastore errante dell'Asia
Di  noia leopardiana  (inviato il 26/09/2009 @ 17:04:58)
# 3
Schopenhauer e la noia.

«Dunque la vita oscilla come un pendolo fra il dolore e la noia, suoi due costitutivi essenziali. Donde lo stranissimo fatto, che gli uomini, dopo ricacciati nell’inferno di dolori e supplizi, non trovarono che restasse, per il cielo, nient’altro all’infuori della noia.»

Schopenhauer, Il mondo come volontà e rappresentazione.
Di  In Consiglio rappresentazione di squallore  (inviato il 26/09/2009 @ 19:02:44)
# 4
i ragazzi della lega nord saranno presenti come sempre,ordinati,silenziosi e con il nostro foulard verde al collo.
Di  lega nord  (inviato il 28/09/2009 @ 20:22:40)
# 5
Speriamo che il parasindaco non somministri il Valium ai suoi assessori come ormai d’abitudine.
I ragazzi della Lega Nord potrebbero così divertirsi con un exploit di Monica Citeroni, in arte la Mucca Carolina, sugli agnelli travestiti da iene e con le farneticazioni di Luigi Valli, che per la sua nullità non è riuscito nemmeno a meritarsi un soprannome, sull’ATO.
Durante lo show Anna Antonacci potrebbe ballare il tip-tap lanciando mestolate di carbonara sui sostenitori del sindaco.
Ne basterebbero 100 grammi.
Di  The show musto go on  (inviato il 29/09/2009 @ 19:17:36)
# 6
e il buon barigelletti??
Di  domanda  (inviato il 29/09/2009 @ 21:52:03)
# 7
Il buon Barigelletti ha smesso di fare polemica.
Per la gioia del parasindaco.
Di  Consigliere Barigelletti non faccia polemica  (inviato il 30/09/2009 @ 08:59:09)
# 8
Ieri sera più consiglieri che pubblico
Di  assenti  (inviato il 30/09/2009 @ 17:00:13)
# 9
Se al consiglio comunale ci fossero piu' xsone cambierebbe qcosa?
Non e' una domanda ironica.
Di  aaa  (inviato il 30/09/2009 @ 20:07:40)
# 10
Esordio di Giuseppe Anzani, detto Paperino.
Lo metto tra parentesi: la situazione è leggermente migliorata.
Paperino, più che tra parentesi, mettitelo nel …
Di  nel posto giusto  (inviato il 30/09/2009 @ 20:08:26)
# 11
consiglio comunale alla camomilla..ancora e come sempre muti i consiglieri delle radici del domani
Di  diritto di cronaca  (inviato il 01/10/2009 @ 00:30:52)
# 12
come sempre, e io dico per inncapacita di conteggio oppure per troppa abilitaà nel voler nascondere i veri conti, iol "npostro" pseudo sindaco voleva far digeriri , a chi, purtroppo sa far di conto che dieci interventini da 50 euro sono minori e non influiscono nel bilancio come uno da 500 auro eppure si è anche inc..to
e caro il para ss... dalla sda bere a qui quattro anatroccoli che ti nuotano attorno non a chi sa far di conto , la mateatica purtroppo per tèe non è approssimazione
Di  conti a casaccio  (inviato il 01/10/2009 @ 11:50:38)
# 13
Come previsto il solito mortorio.
Come di solito Paperino, meno noto come Giuseppe Anzani, in apertura ci propina la solita balla: «purtroppo nel lodo arbitrale siamo riusciti soccombenti».
La solita balla dal para-assessore e da noi la solita smentita: no, caro Paperino, il Comune è risultato vincente.
L’oggetto del lodo era la proprietà della rete. La Metano Nord ne vantava il diritto. Il Tribunale ha dato ragione al Comune: la proprietà è del Comune.
Il debito conseguente è derivato da pendenze da liquidare e da spese legali.
E la cittadinanza risparmia sul gas.
Di  la palla quotidiana  (inviato il 01/10/2009 @ 13:47:03)
# 14
a #9. Secondo me la quantità di pubblico non è irrilevante. Duecento paia di occhi che ti guardano con aria di commiserazione quando dici una vaccata non sono irrilevanti; fossero 4 gatti pazienza
Di  alfa1  (inviato il 01/10/2009 @ 14:07:57)
# 15
Dice Paperino che sono in corso le procedure d’appalto per la sistemazione del cimitero di Tavernerio.
Dopo quasi quattro anni di amministrazione si sono accorti che mancavano posti al cimitero!
Di  che acume!  (inviato il 01/10/2009 @ 19:30:51)
# 16
Il Consigliere di Taverneriocittà Giovanni Aiani continua a svolgere il compito proprio di una minoranza: fare domande in merito all’attività dell’amministrazione.
Non sia mai!!
Il para-assessore Giuseppe Anzani, detto Paperino, si impapina, non capisce la domanda, non riesce a dare una risposta.
Il para-sindaco, che per nel suo abituale squallore qualcosa capisce, comprende subito il senso della domanda del Consigliere Aiani e s’incazza.
Poi, visto che il suo assessore non riesce a togliersi dal pantano, perde il controllo, recupera la sua ben nota voce da checca isterica è grida: io sono il sindaco.
E’ vero che la domanda di Aiani ha un significato ben preciso che emergerà a novembre, se il sindaco manterrà al sua promessa di fornire il dettaglio richiesto, ma, nel Consiglio del 29/09/09, la risposta più semplice ed appropriata sarebbe stata: sì.
Di  il sindaco s'incazza!  (inviato il 01/10/2009 @ 19:45:37)
# 17
#16
E’ più che comprensibile che il parasindaco Giovanni Rossini s’incazzi gridando istericamente “io sono il sindaco”.
S’incazza perché si ricorda che lo hanno inchiappettato quando lo hanno convinto a diventare sindaco.
Grida “io sono il sindaco” per autoconvincersi e per convincere gli altri che lui è il sindaco.
Di fatto, non se ne è accorto nessuno.
Di  se lo dice da solo  (inviato il 02/10/2009 @ 09:47:59)
# 18
Il parasindaco Giovanni Rossini, tutto giulivo, ha accennato in Consiglio che il Comune si è sentito con la Corte dei Conti.
Così, en passant.
L’argomento avrebbe meritato qualcosa di più, ma da un inetto come il nostro sindaco cosa ci aspettiamo!
Di  la Corte dei Conti ci attende  (inviato il 02/10/2009 @ 10:03:08)
# 19
#8
Come sempre.
Di  more solito  (inviato il 02/10/2009 @ 10:17:24)
# 20
Concordo pienamente con “alfa1” del commento 14.
Duecento occhi, duecento orecchie e duecento cervelli.
La vergogna monta e ti sommerge.
Solo che è difficile trovare duecento occhi e duecento orecchie.
Quasi impossibile trovare duecento cervelli.
Di  l'impossibile  (inviato il 02/10/2009 @ 10:36:20)
# 21
Il parasindaco è tutto giulivo perché è stato chiamato dalla Corte dei Conti.
Si vanta in giro e fa la ruota come il pavone: pensate, siamo stati chiamati direttamente dalla Corte dei Conti senza passare dalla Corte dei Baroni e dei Visconti!
Se andremo avanti così saremo chiamati dalla Corte dei Marchesi, dei Duchi e dei Principi.
Che c…lo!!
Di  facciamo parte della nobiltà  (inviato il 02/10/2009 @ 10:48:56)
# 22
Ma la Corte dei Conti che vuole?
Sapere di chi si "bucava"? O della gestione super allegra dei mutui?
Ma come i mutui none rano la salvezza di tutto? O il patto di stabilità? ma il bilancio di previsione fatto col c..o centra qualcosa?
Povero Gianni Rossini. Davvero un incapace. Fossi lui mi ricandiderei!
Di  cortigiano  (inviato il 02/10/2009 @ 12:31:39)
# 23
Posso fare una obiezione al commento 20? 200 occhi e 200 orecchie dovrebbero corrispondere a 100 cervelli...
: - )
Di  alfa1  (inviato il 02/10/2009 @ 12:46:15)
# 24
chi mi spiega cosa è la corte dei conti?????? e che compito ha ??? che cosa centra con il comune?????? è forse un organo superiore di controllo???? se si direi che era ora che guardasse l'operato di questi inguardabili pseudoamministratori.
Di  ignorante  (inviato il 02/10/2009 @ 13:07:40)
# 25
#21
penso nella mia ignoranza, che il parasindaco, giuseppe e la madonna, e chi è stato convocato dalla Corte dei conti (ammesso che sia vero)non tornino tanto a cuor leggero, se è vero, come è vero che non hanno rispettato ilpatto di stabilità l'anno scorso . quest'anno sarà rispettato o è per questo che il triunvirato che "pasticciano " i conti sono stati chiamati a rapporto a Milano
cosa succederà bhoooo chi vivrà vedrà.
Di  corte dei conti si o no  (inviato il 02/10/2009 @ 13:14:57)
# 26
#23
Obiezione parzialmente accolta.
Il mio commento 20 risponde al commento 14 che parla di duecento paia di occhi.
In un botta e risposta ho dato per sottinteso: 200 paia di occhi e 200 paia di orecchi.
Ecco perché 200 cervelli.
Però l’osservazione del commento 23 è corretta.
Di  il cervello non fa paio  (inviato il 02/10/2009 @ 15:19:36)
# 27
#24
La corte dei conti è un organo dello stato che svolge funzioni giurisdizionali e amministrative di controllo in materia di entrate e spese pubbliche.
Quando la Corte dei Conti chiama un Comune è per bacchettarlo sulle dita.
Per esempio perché non ha rispettato il patto di stabilità.
E per il Comune sono dolori.
Se vuoi saperne di più: http://www.corteconti.it/
Di  ahi che dolore!  (inviato il 02/10/2009 @ 15:31:20)
# 28
Vi ricordate il parasindaco cifolo nel Consiglio del 26 marzo 2009 quando tutto festante affermava che non gl’importava nulla del parere negativo del Revisore dei conti?
Chissà se è ancora tutto festante dopo la pettinata della Corte dei conti.
Di  il cifolo  (inviato il 06/10/2009 @ 11:46:38)
# 29
La cvanzone per la Corte dei Conti

E col cifolo del vapore,
la partenza de lo mio amore;
l'è la partenza dello mio amore,
ohi che pena, ohi che dolor!
Di  ohi che pena, ohi che dolor!  (inviato il 06/10/2009 @ 12:30:56)
# 30
LA CORTE DEI CONTI SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA, Delibera n. 229/2009.
La Corte dei conti Sezione regionale di controllo per la Lombardia
INVITA
l’Amministrazione comunale di Tavernerio a rispettare rigorosamente le previsioni legislative in ordine al riconoscimento dei debiti fuori bilancio, poiché la violazione di dette previsioni costituisce grave irregolarità finanziaria.
Dispone che la presente deliberazione sia trasmessa al Sindaco, anche quale presidente del Consiglio comunale, ed al Revisore dei conti del Comune di Tavernerio.
Il Presidente: Dr Nicola Mastropasqua
Il Relatore: Dr Massimo Valero

Per leggere la delibera effettuare la ricerca: Corte dei Conti Comune di Tavernerio
Di  cose da ridere  (inviato il 07/10/2009 @ 12:49:33)
# 31
angelo borella spa e service 24..le vere piaghe per il comune!!
Di  dovere di cronaca  (inviato il 07/10/2009 @ 13:33:57)
# 32
a #31: le società non possono essere piaghe. Gli amministratori che le gestiscono sì.
Di  alfa1  (inviato il 07/10/2009 @ 17:53:45)
# 33
Il "dovere di cronaca" esige documetazione e competenza.
Angelo Borella spa ha tutt'ora un patrimonio attivo di olre 3 milioni di euro!
Service 24 ha garantito un profondo cambiamento in termini ambientali e nella gestione delle acque e valorizzazioni patrimoniali.
Il resto sono frottole. Frottole da incopetenti, tignosi, ignoranti.
La Corte dei Conti non si riferisce per nulla a questi due temi. Ma ad un bilancio fatto con incompetenza e allegria! Na nel frattempo Mike è morto!
Chiunque voglia confrontarsi su questi temi può scrivere liberamente qui
citando documenti ufficiali e rendiconti finaziari, diversamemente dissenta legittimamente ma non faccia l'"untore" di piaghe inventate. La campagna elettorale è finita da un pezzo, per la prossima forza e coraggio: avanti c'è posto.
Di  zaino e sillabario  (inviato il 07/10/2009 @ 18:07:18)
# 34
Aggiungo a quanto già detto dai commenti 32 e 33: non dimentichiamoci che il Comune di Tavernerio ha avuto per 13 mesi il Commissario Prefettizio che, per le società, si è avvalso di un collega con specifica competenza in materia societaria.
Nonostante le società siano state guardate da tutti i punti di vista e sotto tutti i profili con il microscopio non è emerso assolutamente nulla di irregolare o di mal funzionante.
Nessuno lo vuole dire, ma i vecchi amministratori del Comune e delle società, dall’esame del Commissario, sono risultati puliti e vincenti.
Sono gli uomini che sono venuti dopo che hanno mandato allo sfacelo AB, hanno reso asfittica la Divisione servizi di Service 24 e non impongono agli amministratori della Società lo sviluppo ottimale dell’attività della Divisione ambiente (quella che si occupa dei rifiuti).
Piaghe sì, ma fatte dagli uomini, non dalle società.
Di  le vere piaghe  (inviato il 07/10/2009 @ 20:53:48)
# 35
"dovere di cronaca" e "scurzun de gilasca" stessa persona stesse stupidaggini,
senza motivazioni,
senza competenza,
senza conoscenza,
senza intelligenza,
senza capacità cognitiva,
senza voglia di capire,
l'e prorpi un .... e par ciamas scurzun o dovere di cronaca a seconda delle conveniennze non lo rende sicuramente èpiù iontelligente anzi lo renderà sicuramente ancora più arrogante e incompetente a ma incompetente lo è già se no non scriverebbe tante abbenaggini
Di  senza senza senza  (inviato il 08/10/2009 @ 09:14:49)
# 36
#34
Ancora.
L’umanoide Elio Maltagliati, quello che si esibì in auditorium con l’urlo di Tarzan: siete tutti ladri!, una volta diventato consigliere e vicepresidente di AB grazie alla parentela con il sindaco, si mise con il massimo impegno per scoprire le ruberie.
In quasi tre anni di ricerche spasmodiche non è riuscito a scoprire ASSOLUTAMENTE NULLA.
E dire che, per lui, sarebbe stato vitale scoprire almeno qualche piccolo ammanco o una benché minima irregolarità.
Ne andava della sua credibilità.
Dopo il grido “siete tutti ladri” i casi erano due:
1) dimostrare di aver ragione
2) dimostrare di aver fatto una grande figura di m…rda.
Di  inconsistenza dell'elio  (inviato il 08/10/2009 @ 09:52:10)
# 37
#32, 33, 34, 36
“Ad abundantiam”
(per evitare le solite questioni sull’uso del latino: “ad abundantiam” è locuzione latina che tradotta letteralmente, significa "per abbondanza", “per giunta”, “oltre il bisogno”, ed è usata per rafforzare un argomento. Proviene dal linguaggio giuridico, dove si usa allo scopo di fornire delle prove supplementari che si aggiungono ad altre prove già sufficienti.)
La bistrattata amministrazione del Dr Fabio Rossini, nel Consiglio di Amministrazione di Angelo Borella S.p.A., chiese di indicare un membro del CdA alla minoranza.
Fu segnalato e nominato un esponente della Lega Nord (prevengo la domanda: non era Barigelletti).
Questa presenza fu voluta sia per consentire il massimo controllo e la massima trasparenza sulle finalità e sull’operato della Società, sia perché la costruzione del “Villaggio della Terza Età” avrebbe dovuto assumere una valenza “super partes”.
Un bene per l’intera cittadinanza, indipendentemente dal colore politico dei cittadini.
Il Consigliere della Lega Nord ha ricoperto la carica per i tre anni del suo mandato condividendo il progetto e senza mai rilevare alcuna irregolarità.
Riassumendo.
Controllo costante all’interno del CdA da parte del Consigliere della Lega Nord;
Controllo a posteriori del Commissario prefettizio e aiuto;
Controllo a posteriori del nuovo Consiglio di Amministrazione e, in particolare, del vicepresidente Elio Maltagliati.
Risultato: tutto in regola.
Di  controlli di ogni tipo  (inviato il 08/10/2009 @ 14:00:57)
# 38
Ripetere, ripetere, ripetere sempre le stesse cose, a chi ? A persone che in ogni caso non vogliono nè ascoltare ne' capire?
Tavernerio non merita.
Aveva una splendita occasione, l'ha infamanata e buttata al vento,ora ne paghi le conseguenze e quelle non tarderanno ad arrivare.
I problemi verranno, e Tavernerio li subirà xche' non ha avuto il coraggio di guardare un po' piu' il là del proprio naso e anticipare i tempi.
Peccato xo' che la piattaforma ecologica li proteggerea' x parecchi anni dal problema rifiuti, ma loro non capiscono nemmeno l'importanza di questa scelta.
Sarebbe stata una fine coerente x il nostro comune l'essere sommerso dall'immondizia.
Da parte mia volgero' lo sguardo altrove ,Tavernerio non ne vale piu' la pena.
Mi dispiace solo x i nostri figli potevamo lasciar loro una eredita' migliore.
Di  aaa  (inviato il 08/10/2009 @ 16:28:55)
# 39
La pazienza è la più eroica delle virtù, giusto perché non ha nessuna apparenza d'eroico (Giacomo Leopardi).

Ripetere:
• per chi ha memoria corta
• per chi, essendo giovane, non ha memoria
• per chi non vuol sentire
• per chi oggi è disposto a sentire
• per chi non si spaventa di sentire
• per chi non si spaventa di cambiare idea
• per chi vuole che la verità trionfi
• per lasciare la verità in eredità ai nostri figli
Di  ripetere all'infinito  (inviato il 08/10/2009 @ 20:04:23)
# 40
#37
Già che ci siamo, rinfreschiamoci la memoria, rileggendo un brano della «Lettera aperta ai cittadini di Tavernerio», datata maggio 2005, che costituisce, senza volerlo, una ulteriore prova dell’assoluta regolarità della precedente amministrazione.
Dice la lettera: «Alla fine dell'anno 2004, A SEGUITO DI UNA PRECISA VERIFICA CONTABILE dell'operato dell'allora Consulente Responsabile in carica, la situazione gestionale della Divisione Servizi, portava in evidenza un risultato totale debitorio pari ad € 500.000,00.»
Firmato dai Consiglieri uscenti, meglio noti come gli incapaci di intendere e di volere: Brambilla Roberto, Citeroni Monica, Di Gregorio Domenico, D'Onofrio Generoso, lnvernizzi Pierluigi, Olivieri Renato, Perlasca Nicoletta, Prete Cosimo.
A parte un errore macroscopico che rettificheremo in seguito, rimarchiamo che gli incapaci di intendere e di volere hanno scritto che UNA PRECISA VERIFICA CONTABILE aveva evidenziato un risultato debitorio, evidentemente illegittimo, pari a € 500.000,00, individuandone il colpevole.
Citeroni Monica, Di Gregorio Domenico, Prete Cosimo sono entrati a far parte della Giunta Giovanni Rossini.
Invernizzi Pierluigi e Brambilla Roberto fanno parte della Giunta pilotando Monica Citeroni.
Olivieri Renato è Presidente della Fondazione Angelo Borella.
Perlasca Nicoletta ha fatto parte del Consiglio di Amministrazione della Società Angelo Borella S.p.A. sino alla nomina del liquidatore.
Tutti i firmatari della lettera aperta, quindi, hanno mantenuto, chi più e chi meno, posizioni di potere.
E vi sembra possibile che essendo a perfetta conoscenza di un ammanco di € 500.000,00 non abbiano mosso un dito per recuperare il maltolto o, quantomeno, per far condannare il colpevole?
La verità, volenti e nolenti, è che NON ESISTEVA NESSUN AMMANCO E NESSUNA IRREGOLARITÀ.
La lettera era solo falsa propaganda elettorale.
Se così non fosse, saremmo di fronte ad un caso di palese connivenza.
Di  la prova  (inviato il 08/10/2009 @ 20:52:09)
# 41
Già dalla nascita del blog si diede prova dell’incapacità di intendere e di volere dei firmatari della lettera aperta, citati nel commento 37.
Molti ritennero l’affermazione eccessivamente pesante.
Vediamo.
Leggiamo ora la lettera con la pacatezza che il tempo trascorso ci consente.
La compagine dei firmatari scrive che «continua ad essere convinta della bontà delle proposte al passo coi tempi, ed in grado, se ben dirette [le Società], di dare risposte dinamiche e con un'ottima resa economica e gestionale»
La compagine entra a far parte della Giunta Giovanni Rossini.
Renato Olivieri diventa Presidente della Fondazione Angelo Borella.
Comune e Fondazione detengono insieme il 100% delle azioni di AB.
Il parasindaco decide di chiudere la Società, tarda tre anni a mettere in atto il suo proposito facendo perdere alla Società e, quindi, ai cittadini di Tavernerio, un milione di euro e nessuno di quelli che hanno scritto «di essere convinti della bontà delle proposte al passo coi tempi, ed in grado, se ben dirette, di dare risposte dinamiche e con un'ottima resa economica e gestionale» dice niente?
E sul milione di euro gettato al vento per il ritardo nella decisione?
E fu esagerato definirli incapaci di intendere e di volere?
Di  incapacità conclamata  (inviato il 08/10/2009 @ 21:10:47)
# 42
e di quello che vanno dicendo alcuni amici degli amici a prorposito di soldi ottenuti dai servizi socieli quando non esistevano i requisiti per averli?
c'è un quid che foorse alla corte dei conti interessa ulteriormente...
Di  quid est?  (inviato il 09/10/2009 @ 09:36:21)
# 43
#42
Anch’io ho sentito le “voci” di cui tu parli: sussidi non dovuti erogati per ordine del sindaco.
Pare che Alessandro Pozzoli si sia lamentato di essere stato costretto dal sindaco. Lui non avrebbe voluto, ben sapendo di fare una cosa illegittima.
Purtroppo conosco soltanto “voci” non fatti certi.
Certo che se il liquidatore non fosse un “caro amico” del sindaco indagherebbe, ma, sai com’è, l’amicizia e il partito innanzi tutto.
Certo che il fatto potrebbe interessare sia la Conte dei Conti, in quanto AB era una società partecipata di un Comune.
E potrebbe interessare anche il Tribunale.
Basterebbe avere qualche notizia più precisa e non solo voci.
Se qualcuno sapesse di più, ce lo dica.
Di  Quid est veritas? Nescio.  (inviato il 10/10/2009 @ 18:01:05)
# 44
approfondiamo questo problema,caro #42.facci avere tutte le info possibili e portiamo il caso,e i colpevoli alla corte dei conti
Di  lega nord  (inviato il 11/10/2009 @ 21:08:21)
# 45
# 44
E' da tempo che stiamo cercando "prove" e non "voci".
Ma c'è il muro del silenzio.
Comunque continueremo a provarci.
Di  insistere  (inviato il 11/10/2009 @ 21:37:32)
# 46
Mi ricordo le polemiche sul controllo delle società partecipate.
Fu uno degli argomenti che portarono alle dimissioni del sindaco Dr Fabio Rossini.
«Il Comune non ha il controllo delle proprie società.»
Certo che quando il sindaco nomina amministratori delle proprie società i propri tirapiedi che obbediscono ad ogni suo comando, manca il controllo.
Manca il controllo degli uomini onesti.
Di  i controlli  (inviato il 11/10/2009 @ 21:55:40)
# 47
#44
Domanda alla Lega Nord.
Cosa fareste voi se io scrivessi che avete commesso un reato e non fosse vero?
Mi denunciereste per calunnia o fareste finta di nulla?
Di  grazie  (inviato il 12/10/2009 @ 12:31:43)
# 48
#37.
Vuoi dire che ci fu una accordo politico tra giunta Fabio Rossini e Lega Nord?
Di  cosa ci fu?  (inviato il 13/10/2009 @ 20:04:21)
# 49
44..ti direi di rendere pubblico a noi,tramite la nostra mail la questione,perche' se gabola ci fosse stata con un nostro uomo e ' giusto che pure lui paghi!!FUORI I MERCENARI DALLA LEGA NORD
Di  lega nord  (inviato il 14/10/2009 @ 23:28:15)
# 50
ma quel BABBEO del vostro commissario non parla piu'??forse a girato le sue attenzioni su altre giornaliste e quindi scaricato da quella che sappiamo?Tanto sappiamo che le donne sono la sua passione...
Di  una domanda al popolo lega nord  (inviato il 15/10/2009 @ 12:35:18)
# 51
Credo che il susseguirsi di commenti diversi abbia creato un po’ di confusione, stimolando il commento 44.
Nel primo triennio di vita di AB non è stata fatta nessuna gabola.
Elio Maltagliati (per chi non ricorda: quello che gridò al ladro il fase di campagna elettorale), duranet eil suo mandato, ha cercato la gabola con il microscopio e non ha trovato nulla.
Ricordiamoci ancora che già prima il Commissario prefettizio aveva verificato l’operato di AB e non aveva trovato nulla da dire.
La presenza in Consiglio di Amministrazione, durata tre anni, di un esponente della Lega Nord ha rappresentato una ulteriore riprova della perfetta legittimità dell’attività svolta.
Questo non ha impedito che la campagna elettorale si sia sviluppata con calunniose affermazioni, affermazioni che, lo ripeto ancora una volta, non hanno avuto il benché minimo riscontro.
Ecco perché credo che il commento 44 nasca da un po’ di confusione.
Per l’attività svolta in quel triennio non c’è nessuno che deve pagare perché non c’è niente da far pagare.
Di  passato con Mastrolindo  (inviato il 16/10/2009 @ 17:56:01)
# 52
Commento 37.
Non ci fu nessun accordo.
La giunta Fabio Rossini, non avendo niente da nascondere, ritenne corretto consentire alla minoranza di effettuare la forma più diretta e completa di controllo, entrando a far parte del CdA di AB.
Così fu fatto.
Nessun compromesso, nessuno scambio, nessun papocchio.
La Lega in Consiglio comunale continuò a rappresentare l’opposizione.
Il rappresentante indicato dalla Lega in Consiglio di AB fece il Consigliere di amministrazione.
Condivise il progetto, ne verificò la legittimità, ne assicurò la trasparenza.
Patrimonio proveniente dal Comune e dalla Fondazione da valorizzare, fare rendere e reinvestire a favore di bambini, anziani fasce deboli come da volontà del Fondatore Comm. Borella.
Di  controlli di ogni tipo  (inviato il 16/10/2009 @ 18:33:39)
# 53
Rettifica.
Nel commento 51 ho fatto riferimento al commento 44 per errore.
Intendevo far riferimento al commento 49.
Di  passato con Mastrolindo  (inviato il 16/10/2009 @ 19:06:37)
# 54
Credo anch’io che ci sia stata un po’ di confusione.
Forse è stata la domanda del commento 47, ritenuta provocatoria, a creare un po’ di scompiglio nella Lega Nord di Tavernerio.
Invito a rileggere, con calma, i commento 37 e 40.
Per riflettere sulla verità.
Di  una verità che non piace  (inviato il 17/10/2009 @ 17:25:51)
# 55
#54
Quando la verità non piace ecco pronta la menzogna.
Molto più comoda e piacevole della verità, la menzogna, per la sua duttilità, a differenza della rigida verità, piace di più e ben si adatta, trasformata in calunnia, a creare miti e leggende metropolitane che, nel tempo, si autoalimentano e divengono conoscenza comune.
Così a Tavernerio.
Così la giunta del sindaco Fabio Rossini sta passando alla storia.
Nulla importa che nessuna delle menzogne artatamente costruite trovi o abbia trovato il benché minimo riscontro.
La verità non piace.
La menzogna sì.
Ecco che, nonostante le verità inoppugnabili scritte nei commenti 34,36, 37, 40 e 41, è bastato un nulla per far scrivere il commento 49 che, firmato dalla Lega, adombra “gabole” commesse da un uomo della stessa Lega.
E’ più facile pensare che ci siano uomini che fanno le “gabole”, anche del proprio movimento, piuttosto che pensare che ci siano uomini onesti.
Di  meglio le bugie  (inviato il 17/10/2009 @ 17:59:34)
# 56
#55
Nulla di nuovo a Tavernerio.
Cose già viste.
Ad Atene, nel 399 a.C., Socrate beve la cicuta.
Il governo democratico, da poco restaurato, lo ha condannato perché pericoloso rivoluzionario il cui insegnamento, basato sulla ricerca della verità e della giustizia, corrompeva i giovani.
La ricerca socratica rischiava di sconvolgere l’ordinamento civile e politico asserendo che il governo della città non spettava ai ricchi e ai nobili per nascita, ma ai meritevoli per sapere e per virtù.
Proposizione pericolosissima ad Atene come a Tavernerio.
Vi immaginate se tale regola venisse applicata?
Giovanni Rossini, con giunta e consiglieri al seguito, sarebbero a pulire i cessi.
Di  il mestiere giusto  (inviato il 17/10/2009 @ 18:17:21)
# 57
Giovanni Rossini, con giunta e consiglieri al seguito, sarebbero a pulire i cessi.
Alessandro Pozzoli, Elio Maltagliati, la Pirlasca e Marco Trombetta sarebbero gli scopini.
Di  merde  (inviato il 17/10/2009 @ 20:04:54)
# 58
#56
Ancora un parallelismo tra Atene e Tavernerio.
Socrate, condannato a morte, avrebbe potuto fuggire sottraendosi alla sentenza.
Si rifiutò e bevve la cicuta per non infrangere la legge, anche se consapevole di essere stato condannato ingiustamente.
Fabio Rossini, impedito di compiere il suo mandato secondo programma, avrebbe potuto scendere a un compromesso salvando la sua “poltrona”.
Si rifiutò e presentò le dimissioni per non infrangere le promesse fatte ai suoi elettori.
Gesti e Uomini che rimangono nella storia.
Degli altri, cessato il rumore, più nulla.
Di  gli altri chi sono?  (inviato il 17/10/2009 @ 22:44:56)
# 59
Degli altri, cessato il rumore, più nulla.
Come le scoregge.

Di  solo un po' di puzza  (inviato il 17/10/2009 @ 23:45:33)
# 60
La stupidità è la deliberata coltivazione dell'ignoranza.
William Gaddis
Di  verità è conoscenza  (inviato il 18/10/2009 @ 20:52:04)
# 61
Leggendo il commento 49 firmato “lega nord” insieme ai commenti che lo hanno preceduto e seguito, ho avuto l’impressione che la Lega Nord avrebbe preferito prendere atto di una gabola commessa da un proprio uomo piuttosto che dover riconoscere che gabole non ce ne sono state.
Perché, se gabole non ci sono state, vuol dire che il Consigliere di TC Giovanni Aiani non ne ha fatte.
E questo cozza contro la vulgata corrente.
Di  correggetemi se sbaglio  (inviato il 19/10/2009 @ 20:49:57)
# 62
a 61
riflessione interessante:
Condivido pienamente.

Di  capoespiatoriocercasi  (inviato il 20/10/2009 @ 15:10:34)
# 63
La verità mi fa male, ...
Di  lo so  (inviato il 21/10/2009 @ 12:50:39)
# 64
a63
???
Di  troppo sintetico  (inviato il 21/10/2009 @ 20:51:32)
# 65
#64
Clicca sul blu
Di  la verità mi fa male, lo so  (inviato il 22/10/2009 @ 12:47:38)
# 66
a 65
Sono abbastanza vecchia per capire che la frase si riferiva alla canzone di Caterina Caselli, ma non ho capito a chi la didichi.
Di  a chi?  (inviato il 22/10/2009 @ 16:10:57)
# 67
63 65
ma dedichiamola a sqaurciagola a tutti coloro che non hanno l'intelligenza di ammettere che la verità è una sola
buchi?????????????????????????????
dove??????????????? per strada tanti
Di  canto  (inviato il 22/10/2009 @ 17:06:42)
# 68
ops errore di battitura
SQUARCIAGOLA
Di  ERRARE...  (inviato il 22/10/2009 @ 17:08:34)
# 69
sono stato assente per un certo periodo, ma rileggendo gli interventi , una domada mi sorge spontanea, ma dove suno finiti tutti i professoroni delle LEGA o "feroci" accusatori delle varie scelte fatte dalla passata amministrazione cioè quella che ha lasciato dei segni tangibili del proprio mandato, a memoria ricordo LA PIAZZOLA PER LA RACCOLTA DIFFERENZIATA, LA FORMAZIONE DI SOCIETA' CHE erano destinate a portare ricchezza al comune se gestite in modo corretto ma gli "incapaci hanno fatto di tutto per chiuderle e poi ci sarebbe dell'altro che non elenco ma aspetto che mi vengano rammentate
Di  ricordare  (inviato il 22/10/2009 @ 17:13:56)
# 70
#66
E' un commento sonoro correlato ai commenti 61 e 62.
Ma va benissimo quanto propone il commento 67.
Di  la verità mi fa male, lo so  (inviato il 22/10/2009 @ 20:08:24)
# 71
a 69
probabilmente i" feroci accustori" hanno preferito cambiare aria.
Meglio trovare un "sito" dove poter accusare e seminare zizzania senza alcuna interferenza che restare in questo sito dove a ogni domanda viene data una risposta vera ma scomoda.

Di  aaa  (inviato il 22/10/2009 @ 21:28:00)
# 72
giovedì. comune aperto x il ritiro dei buoni pasto. ogni 15 giorni ti tocca andarci perché i blocchetti contengono solo 15 buoni anziché 25 come lo scorso anno.
si dice che il motivo della riduzione del numero di buoni sia dovuta ad un RISPARMIO per il Comune.
Se fosse vero ancora questi amministratori pensano a risparmiare (quanto 1 euro?) a scapito del servizio per gli utenti.
insomma non ne fanno una giusta.
neanche ci provano.
cosa dice sindaco...sono cavoli dei genitori...
eh, se fossimo pensionati come lei...ma chi lavora?!!!
visto che come lei ebbe modo di dire ha molto tempo da dedicare al comune...lo spenda bene questo tempo.
grazie
Di  spes  (inviato il 23/10/2009 @ 09:35:04)
# 73
#69...la lega centra poco con certe opere...o per lo meno la lega vera,non quella capitanata fino a 2 anni fa da un certo consigliere del gruppo radici del domani...talmente in gamba da esser trombato pure dal propio partito!!!
Di  diritto di cronaca  (inviato il 23/10/2009 @ 13:00:26)
# 74
#73
forse sono duro di comprendonio ma esistono due partiti chiamati LEGA NORD????????
se cosi è mi spieghi la differenza fra LEGA DORD VERA E LEGA NORD FALSA per quanto ne possa capire io di politica mi sembra che VERA O FALSA è sempre LEGA NORD....... poi ognuno tragga le proprie conclusioni
Di  vero o falso  (inviato il 23/10/2009 @ 13:45:51)
# 75
caro diritto di cronaca non nasconderti dietro a chi centra e chi no se sei della lega lo eri e rimani dunque hai condiviso o meno anche tu le scelte del "PARTITO DEI GIUSTI"
Di  O NO!!!  (inviato il 23/10/2009 @ 13:47:47)
# 76
non preoccupatevi che il blog continuiamo a leggerlo,
noto che anche voi andate avanti a "vulgate"
Di  lorenzo pozzi  (inviato il 23/10/2009 @ 15:20:47)
# 77
Lorenzo Pozzi dice, nel commento 76, «noto che anche voi andate avanti a “vulgate”».
Personalmente non mi ci ritrovo, ma posso capire il pensiero di Lorenzo.
Credo che, molto spesso, soprattutto dopo che Lega ha iniziato a scrivere sul blog, si commetta l’errore di dividerci in “noi” e “voi”, cadendo nella “vulgata” che attribuisce tutto quello che viene scritto o alla Lega o a Taverneriocittà.
In realtà, a parte i commenti firmati in chiaro da Lega Nord o da Giovanni Aiani, l’unico che scrive a nome di Taverneriocittà, ciascun commentatore esprime un proprio pensiero che non sempre corrisponde ad un pensiero della Lega o di Taverneriocittà.
Molti commenti, inoltre, oltre ad esprimere pensieri diversi e a non appartenere né alla Lega né a Taverneriocittà, non sono collegati direttamente al commento precedente, ma seguono logiche diverse.
Credo che per una corretta lettura del blog queste caratteristiche vadano tenute presenti, altrimenti si fa come la Mucca Carolina che legge molto, ma capisce poco.
Di  come la Mucca Carolina  (inviato il 23/10/2009 @ 20:30:00)
# 78
Che noia!
Vorrei avere la bacchetta magica per cambiare un po le cose: far scendere dai piedestalli chi sui piedestalli no ci deve stare, dare carta bianca a chi ha progetti grandi e per Tutti, fermare i prepotenti che, tutelati dal dio denaro fanno quello che vogliono non curanti dei dirittti altrui.
Vorrei dare corpo ai sogni.
Non c'e' nulla di interessante all'orrizzonte.
Solo cosucce.
Che noia!
Di  aaa  (inviato il 23/10/2009 @ 20:51:31)
# 79
A chi e’ in grado di rispondere, grazie.

Viene presentata in Comune, una domanda di recinzione di un terreno edificabile, e dal disegno presentato il cancello di ingresso al cantiere viene posizionato in un determinato punto.
Successivamente il costruttore effettua la cinta, ma il cancello di accesso vine spostato, per cui,l’opera non coincide piu’ con il disegno iniziale presentato in Comune.
Il nuovo accesso, oltre a non coincidere con il progetto iniziale, danneggia i proprietari confinanti in quanto, x accedere alla sua entrata ,il costruttore deve passare ,senza autorizzazione, su una fetta di terreno dei confinanti.
Viene posto il problema ad un "tizio" del Comune il quale dopo aver verificato sul progetto l’esatta posizione del cancello (che risulta posizionato altrove), risponde che il Comune non ha voce in capitolo, non e’ un loro problema ma la questione deve essere risolta dai due confinanti.
Vorrei sapere, da qualcuno con un po’ di competenza in materia ,se cio’ che e’ stato detto coincide al vero?
Di  motivata poca fiducia  (inviato il 24/10/2009 @ 15:31:38)
# 80
da una veloce lettura(successivamente approgìfondita) ci sono affermazioni che facciofatica a "digerire"
1) chi è il tizio del comune
2) se c'è abuso, visto che il cancello è posto in difformità del progetto io segnalerei il fatto con lettera affichè "il tizio del comune" non potrà più rispondere che non ha voce in capitolo perchè dopo si potrebbe rilelave negligenza in atti d'ufficio
comunque per chiudere io farei una bella comunicazione scritta e protocollata agli uffici preposti in questo caro al responsabli dell'Ufficio Tecnico e per conoscenza al sindaco e che ....te la mandi buona
ciao
Di  scripta manent  (inviato il 26/10/2009 @ 08:44:28)
# 81
#79
Il Comune rilascia una concessione, salvo diritto di terzi.
La costruzione deve rispettare quanto previsto nella DIA.
Per poter effettuare modifiche bisogna presentare al Comune una richiesta di variante in corso d’opera.
Di fronte ad una segnalazione di irregolarità il Comune non può lavarsene le mani, ma deve effettuare una verifica anche perché una modifica effettuata senza richiesta di variante è sanzionata.
Il “tizio” del Comune, dopo aver verificato che c’è difformità tra progetto e realizzazione DEVE agire.
Il non intervento costituisce omissione di atti di ufficio.
Di  il "tizio" pirla  (inviato il 26/10/2009 @ 10:11:25)
# 82
a 80 e 81
oggi stesso verifichero' l'operato del ns amministratore in merito.
Di  grazie  (inviato il 26/10/2009 @ 12:34:09)
# 83
#79
l'omissione d'atti d'ufficio solitamente in un paese civile o che lo si ritine tale va comunque sanzionata allora non nasconderti dietro "tizio" ma esponi, non sul blog ovviamente, ma nell'apposita sede Comunale le tue perplessità anche solo da libero cittadino , e non da pare in causa, ovviamente inutile dire non con un'esposto anonimo anche perchè glli anonimi vanno sempre e comunque cestinati.
sono convinto che non certo quei quattro scalzacani di amministratori ma funzionari o i tecnici si daranno da fare per poter giungere ad una soluzione della questione cha hai deninciato.
Di  esposto  (inviato il 26/10/2009 @ 12:38:33)
# 84
Non mi nascondo dietro a (tizio) solo che ritengo corretto fare nomi in questo sito e x giunta x questioni private.
Ho esposto l'accaduto per avere qualche parere tecnico in quanto in questo campo sono ignorante.
Il nostro amministratore si sta gia' muovendo, volevo verificare l'adeguatezza delle sue mosse sentendo altre "campane"
Per concludere volevo far sapere che nel nostro paese succede anche questo.
Di  grazie anche a te  (inviato il 26/10/2009 @ 15:20:52)
# 85
rett
non ritengo corretto fare nomi
Di  segue 84  (inviato il 26/10/2009 @ 15:23:07)
# 86
#79
Decreto Presidente Repubblica 6 giugno 2001, n. 380
Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia. (Testo A).
Capo I. - Vigilanza sull'attivita' urbanistico-edilizia e responsabilita'
Art. 27. - (L) Vigilanza sull'attivita' urbanistico-edilizia(legge 28 febbraio 1985, n. 47, art. 4; decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, articoli 107 e 109).
1. Il dirigente o il responsabile del competente ufficio comunale ESERCITA, anche secondo le modalita' stabilite dallo statuto o dai regolamenti dell'ente, LA VIGILANZA sull'attivita' urbanistico-edilizia nel territorio comunale per assicurarne la rispondenza alle norme di legge e di regolamento, alle prescrizioni degli strumenti urbanistici ed alle modalita' esecutive fissate nei titoli abilitativi.
Comma 2: omissis
3. Ferma rimanendo l'ipotesi prevista dal precedente comma 2, QUALORA SIA CONSTATATA, DAI COMPETENTI UFFICI COMUNALI D'UFFICIO O SU DENUNCIA DEI CITTADINI, L'INOSSERVANZA DELLE NORME, PRESCRIZIONI E MODALITA' DI CUI AL COMMA 1, IL DIRIGENTE O IL RESPONSABILE DELL'UFFICIO, ORDINA L'IMMEDIATA SOSPENSIONE DEI LAVORI, che ha effetto fino all'adozione dei provvedimenti definitivi di cui ai successivi articoli, da adottare e notificare entro quarantacinque giorni dall'ordine di sospensione dei lavori. Entro i successivi quindici giorni dalla notifica il dirigente o il responsabile dell'ufficio, su ordinanza del sindaco, può procedere al sequestro del cantiere.
4. Gli ufficiali ed agenti di polizia giudiziaria, ove nei luoghi in cui vengono realizzate le opere non sia esibito il permesso di costruire, ovvero non sia apposto il prescritto cartello, ovvero in tutti gli altri casi di presunta violazione urbanistico-edilizia, ne danno immediata comunicazione all'autorita' giudiziaria, al competente organo regionale e al dirigente del competente ufficio comunale, il quale verifica entro trenta giorni la regolarita' delle opere e dispone gli atti conseguenti.
Di  obblighi di legge  (inviato il 26/10/2009 @ 19:17:11)
# 87
#79
VIOLAZIONI IN AMBITO DIA
- Se vengono realizzati interventi in assenza o in difformità della DIA viene applicata una sanzione pari al doppio dell'aumento di valore dell'immobile conseguente alla realizzazione degli interventi stessi, sanzione di minimo 516 euro.
- Se si tratta di interventi di restauro e risanamento conservativo eseguiti su immobili vincolati l'autorità vigilante sui vincoli può disporre la rimozione delle opere e l'applicazione di una sanzione aggiuntiva variabile da 516 a 10.329 euro.
- Se l'intervento e' comunque conforme al piano urbanistico locale e alle norme edilizie, il responsabile dell'abuso o il proprietario dell'immobile possono ottenere una "sanatoria" versando una somma stabilita dall'ufficio comunale in relazione alla variazione di valore dell'immobile, e variabile da 516 a 5.164 euro.
- La Dia presentata tardivamente, quando l'intervento e' in corso di esecuzione, comporta invece il pagamento di una sanzione di 516 euro. Ovviamente l'ufficio preposto, se rileva irregolarità, può far interrompere i lavori.
- La mancata presentazione della DIA non comporta, in alcun caso, l'applicazione di sanzioni penali (ammende e arresto). Se ve ne sono i presupposti possono invece essere applicate le sanzioni previste in caso di violazioni in materia di permesso di costruire.
Di  obblighi di legge  (inviato il 26/10/2009 @ 19:20:20)
# 88
VIOLAZIONI IN AMBITO DI PDC [PERMESSO DI COSTRUIRE (ex CONCESSIONE EDILIZIA)]
- Se vengono realizzati interventi in totale difformità dal permesso di costruire -o in assenza dello stesso- l'ufficio comunale può disporre la demolizione o la rimozione dell'opera, a seconda dei casi, e in caso di mancato rispetto dell'ordine può confiscare l'edificio.
- A seconda dei casi (per esempio se non si ottempera all'ordine di demolizione o rimozione) possono seguire anche azioni penali da parte degli organi regionali (ammenda variabile da 10.328 a 103.290 euro ed arresto fino a 2 anni.
- In caso di ristrutturazioni edilizie non rimosse entro il termine stabilito, il Comune può provvedere direttamente a spese di chi ha commesso la violazione. Se la rimozione non è possibile viene applicata una sanzione pari al doppio dell'aumento di valore dell'immobile.
- Se le opere sono state eseguite su immobili vincolati vi e' una sanzione aggiuntiva, applicabile dalle autorità competenti a vigilare sull'osservanza del vincolo, variabile da 516 a 5164 euro.
- Qualora gli interventi abusivi o eseguiti in difformità al permesso di costruire siano comunque conformi alle norme edilizie e ai regolamenti locali, è possibile chiedere un permesso "in sanatoria", pagando il contributo di costruzione in misura doppia. La richiesta va presentata in Comune e il permesso si intende concesso se il responsabile dell'ufficio risponde positivamente entro 60gg. Ciò, in ogni caso, prima di ogni accertamento o applicazione di sanzioni.
Di  obblighi di legge  (inviato il 26/10/2009 @ 19:23:46)
# 89
Ho omesso di dire, poiche' ne ignoravo la differenza,( mi e' stata specificata a seguito di una mia contestazione), che la recinzione e' quella di un cantiere.
CAMBIA QUALCOSA in termine di legge?
Mi e' stato detto che non posso fare nulla trattandosi di un cantiere.
Resta invariato il fatto che nella domanda presentata in Comune il cancello e' posizionato altrove e che x accedre al cancello (nella nuova posizione) il proprietario passa sulla ns proprieta'.
Grz
Di  perplessita'  (inviato il 26/10/2009 @ 19:54:25)
# 90
continua 89
sembra non sia stato presentato ancora alcun progetto di costruzione.
Pero' all'nterno della cinta, passando sulla nostra proprieta' hanno gia' scaricato pezzi di gru o simili.
Di  grz  (inviato il 26/10/2009 @ 20:00:38)
# 91
#89
Sì,cambia.
A mio parere, la competenza per la recinzione di un cantiere è la ASL territorialmente competente (per Tavernerio, quella di Como) e, per la precisione, lo SPSAL, Servizio Prevenzione Sicurezza Ambienti Lavoro.
Alla ASL deve essere inoltrata denuncia di inizio lavori per ogni cantiere.
L’attività di cantiere è regolata dal D. Lgs 81/08 e s.m.i.
Di  obblighi di legge  (inviato il 26/10/2009 @ 20:23:10)
# 92
Allora aveva ragione "tizio": la questione deve essre risolta dai due confinanti.
Trattandosi di recinzione di un cantiere ,il cancello di ingresso puo' essere posizionato ovunque senza controllo?
E se il vicino ha un danno deve sbrigarsela da solo?
Ok. Ma quando il proprietario costruira' dovra' presentare un progetto e questo includera' la via d'accesso?
E se la via d'accesso rimane sempre la stessa si potra' fare qcosa? Potro' riprendere cio' che e' stato scritto da "86 "?
In ogni caso la vedo dura.
Vorrei essere un ingeniere, un geometra , un avvocato, un tecnico, un esperto per risolvere il problema.
Non tanto per il pezzetto di terra ma per la prepotenza che alcune xsone usano, e che noi, a causa della ns ignoranza, siamo costretti a subire.
Comunque grz di cuore a tutti.
Di  demoralizzata....x oggi  (inviato il 26/10/2009 @ 21:18:16)
# 93
Mi sono letto tutte le varie spiegazioni circa le DIA E PDC ma sicuramente io resto del parere e non solo ma ne sono fermamente convinto che come scrive 89 90 anche se si tratta di una recinzione di cantiere il titolate del cantiere esegue la propria recinzione sulla sua proprietà e no su quella altrui.
Io non mi demoralizzerei tanto facilmenta ma OBBLIGHEREI l'impresario a rimuovere la recinzione che sia di cantiere o no perche in questo paese non c'è cosa più definitiva che le cose provvisorie
Di  proprietà usurpata  (inviato il 27/10/2009 @ 09:54:14)
# 94
#92
Io non getterei la spugna così facilmente.
“Tizio” aveva ragione nel dire che non è competenza del Comune, ma non credo che avesse ragione nel dire che la questione deve essere risolta tra i confinanti.
Io andrei allo SPSAL, Servizio Prevenzione Sicurezza Ambienti Lavoro, di Como, via Cadorna 8, dopo aver telefonato (031 370515) per conoscere orari e per vedere se si può prendere un appuntamento, portando qualche fotografia.
Poi ci faccia sapere.
Di  obblighi di legge  (inviato il 27/10/2009 @ 12:49:27)
# 95
a 93
Specifico.
La recinzione e' fatta sulla sua proprieta'.
Cio' che e' sbagliata e' la posizione del cancello di accesso al cantiere in quanto per potervi accedere, il prorpietario deve passare sopra la ns prorpieta'.
Di  non getteremo la spugna  (inviato il 27/10/2009 @ 15:14:07)
# 96
#95
MA CI FACCIA CAPIRE
per accedere alla proprieta attraverso il cancello in questione il terreno dove si deve transitare è di Sua proprietà e fin qui va bene, ma non è che per qualche motivo a Lei sconosciuto il terreno di transito è gravato da qualche sorta di servitù??????
Di  curioso di verità  (inviato il 27/10/2009 @ 17:40:47)
# 97
Qualcuno mi faccia capire quali sono i requisiti per terreno di transito con servitù. Grazie
Di  demoralizzata 2  (inviato il 27/10/2009 @ 17:52:04)
# 98
Che io sappia non e' mai esistito un passaggio di servitu'.
Se per servitu' si intende che gia' veniva utilizzato il passaggio per accedere alla proprieta' dove e' sorto l'attuale cantiere.
In ogni caso come verificare tale possibilita' , x me pero' poco probabile?
Inoltre l'accesso a quel terreno, nei mappali (se cosi' si chiamano), e' posta dalla parte opposta.
Perche' non utilizzano l'entrata gia' predestinata?
Di  alla ricerca della verita'  (inviato il 27/10/2009 @ 18:18:37)
# 99
Escludo il passaggio di servitu'.
Il cancello si apre su una riva.
Non e' mai esistita una stradina in quel punto.
Di  tutte le strade portano a Roma  (inviato il 27/10/2009 @ 18:27:46)
# 100
#98
se mi permetti un piccolo consiglio
informati chi è il proprietario o l'impresa e poi manda una bella raccomandata dove esponi le tue perplessità o indicazioni di proprietà e poi stai a vedere (sempre in modo attento) l'evolversi della questione
Di  evoluzioni  (inviato il 28/10/2009 @ 09:28:43)
# 101
se nella domanda il cancello è al posto x, poi viene fatto al posto y, non si tratta di rapporti tra vicini. è l'amministrazione che deve intervenire perché c'è difformità tra ciò che ho richiesto e ciò che ho fatto ottenuta l'autorizzazione su un progetto diverso.
l'incongruenza è tra il richiesto e il fatto...
secondo me...
ma cosa serve parlarne qui...un "luogo" improprio!!!
scusate
Di  doxa  (inviato il 28/10/2009 @ 09:57:52)
# 102
a 101
nessuno e' obbligato a rispondere se non lo ritiene opportuno e se considera il "luogo" improprio.
grz comunque
Di  tanto per discuterne  (inviato il 28/10/2009 @ 14:59:43)
# 103
continua 102
xo' ho riflettuto e sono giunta alla conclusine che hai ragione,non e' il luogo piu' idoneo x discutere di problemi privati.
Chiedo scusa, argomento chiuso.
Di  dovro' scervellarmi da sola  (inviato il 28/10/2009 @ 15:29:18)
# 104
# 101
non volevo essere maleducato ma quando tutti dicono di sapere tutto io mi rivolgerei a chi è davvero competente.
mi scuso
Di  doxa  (inviato il 28/10/2009 @ 16:50:42)
# 105
a 104
tutto ok. : - ))
Di  ok  (inviato il 28/10/2009 @ 20:20:32)
# 106
per fortuna ci sono s. fereolo e i santi: Via roma, il giardino botanico di tavernerio, è stata messa a nuovo... finalmente.
qui è sempre e solo bella faccia
dietro...
il nulla
Di  nada  (inviato il 30/10/2009 @ 09:26:17)
# 107
Beh, dovranno pur far vedere che fanno qualcosa.
Qulcosa che appaghi le aspettative della gente.
E, fortunatamente per loro, la gente si accontenta di poco, di molto poco.
Di  aaa  (inviato il 30/10/2009 @ 09:52:32)
# 108
basta articoli lega nord sulla provincia basta lavoro per la bella giornalista?
Di  diritto di cronaca  (inviato il 31/10/2009 @ 01:55:01)
# 109
#101, 102, 103, 104
Io non credo che il blog sia un luogo improprio per la questione posta.
Credo che nel blog chiunque possa scrivere di tutto e se trova qualcuno che gli risponde vuol dire che l’argomento ha suscitato interesse, quindi che il luogo era proprio.
Certo che il blog non può dare un “parere legale o tecnico-legale” anche perché mancano diverse informazioni fondamentali per un parere.
Facci sapere come si evolve la cosa.
Personalmente la ritengo interessante.
Di  facci sapere  (inviato il 01/11/2009 @ 20:05:01)
# 110
Terra d’amore

La verità è e sempre quella,
la cattiveria degli uomini
che ti abbassa
e ti costruisce un santuario di odio
dietro la porta socchiusa.
Ma l’amore della povera gente
brilla più di una qualsiasi filosofia.
Un povero ti dà tutto
e non ti rinfaccia mai la tua
vigliaccheria.

Alda Merini
Di  in memoria  (inviato il 01/11/2009 @ 21:17:05)
# 111
Gocciola il ripensare a ieri e il preoccuparci per quel che verrà carezzato domani.
E di coloro che di pensar fan focaccia che mai potrà vivere?
Di oggi è il tempo che scroscia lungo il contrafforte della ferrovia.
E' di oggi ancora il nostro pensarci.
E' di ora, di un tempo senza sosta, il nostro amarci.
Perchè quando parto da questo luogo voglio andare lontano.
Dentro un orizzonte dove ritrovare quel sapore di sabbia e grano che ho creduto fosse la vita.
Di  in attesa  (inviato il 02/11/2009 @ 10:27:43)
# 112
E' difficile che il giovane pensi alla morte.
Man mano che l'eta' avanza ci si pensa un pò di più.
Certe volte con paura, altre con speranza.
Desiderio di liberarsi dalle preoccupazioni, dalle ansie, dalla sofferenza, dal dolore, dalla solitudine, dall'impotenza, dall'ngiustizia, dai propri limiti e desiderio profondo di liberazione e di pace.
Di  desiderio di pace  (inviato il 02/11/2009 @ 11:25:42)
# 113
a 109
ti ringrazio,
ora siamo nelle mani degli avvocati.
Sono gia' inorridita,il gioco di parole e l'abilita' nell'usarle spesso distorcono la realta' dei fatti.
Che brutto mondo quello della "giustizia legale".
Capisco come persone che ammettono la propria colpevolezza possano essere scagionate per cavilli burocratici e per giunta indennizzate.
(Ho avuto un caso in campo lavorativo).
Staremo a vedere e ti faro' sapere.
E comunque so gia' che non sempre chi ha ragione vince.
Di  il mondo e' dei furbi  (inviato il 03/11/2009 @ 16:48:35)
# 114
Chiedo
Esiste un regolamento del centro civico?
Di  Lorenzo Pozzi  (inviato il 06/11/2009 @ 08:44:10)

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